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Quiz Contabilità delle istituzioni scolastiche – Programma annuale, consuntivo e attività negoziale

Principi della gestione finanziaria delle scuole, ruoli del dirigente scolastico e del DSGA, programma annuale e gestione provvisoria, fondo di riserva, variazioni e assestamento, accertamento, impegno, liquidazione e pagamento, reversali e mandati, servizio di cassa e fondo economale, conto consuntivo, gestioni economiche separate, beni e inventari, scritture contabili, attività negoziale e competenze del Consiglio d’istituto, revisori dei conti. Per il concorso DSGA, gli assistenti amministrativi ATA e i concorsi scuola.

201 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 D.I. 28 agosto 2018, n. 129 (Regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche); art. 25 D.Lgs. 165/2001; L. 107/2015; D.P.R. 275/1999 Gratis, senza registrazione
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  1. Il regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche vigente è stato adottato con:
    • La L. 107/2015
    • Il D.I. 1° febbraio 2001, n. 44
    • Il D.P.R. 275/1999
    • ✅ Il D.I. 28 agosto 2018, n. 129

    Il D.I. 129/2018 ha sostituito il precedente regolamento di cui al D.I. 44/2001.

    📚 D.I. 129/2018

  2. Il regolamento di contabilità si applica alle istituzioni scolastiche dotate di personalità giuridica e autonomia ai sensi:
    • Della L. 241/1990
    • Del D.Lgs. 267/2000
    • ✅ Dell’art. 21 della L. 59/1997
    • Dell’art. 117 Cost.

    L’art. 21 della L. 59/1997 ha attribuito autonomia alle scuole, attuata dal D.P.R. 275/1999.

    📚 D.I. 129/2018, art. 1

  3. La gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche si esprime in termini di:
    • Contabilità economico-patrimoniale esclusiva
    • ✅ Competenza
    • Sola cassa
    • Partita doppia civilistica

    Del programma annuale si fornisce anche una rappresentazione in termini di cassa.

    📚 D.I. 129/2018, artt. 2 e 4

  4. Tra i principi della gestione amministrativo-contabile delle scuole elencati dal regolamento NON figura:
    • Il pareggio
    • L’annualità
    • L’universalità
    • ✅ La discrezionalità politica

    L’art. 2 elenca trasparenza, annualità, universalità, integrità, unità, veridicità, chiarezza, pareggio, armonizzazione, confrontabilità e monitoraggio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 1

  5. La gestione amministrativo-contabile delle scuole si uniforma ai principi contabili generali dell’allegato 1 del:
    • R.D. 2440/1923
    • D.Lgs. 267/2000
    • D.Lgs. 118/2011
    • ✅ D.Lgs. 91/2011

    Il D.Lgs. 91/2011 riguarda l’armonizzazione dei bilanci delle amministrazioni pubbliche.

    📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 2

  6. Il responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali dell’istituzione scolastica e dei relativi risultati è:
    • L’Ufficio scolastico regionale
    • Il Consiglio d’istituto
    • ✅ Il dirigente scolastico
    • Il DSGA

    Il DS assicura la gestione unitaria e ha la legale rappresentanza dell’istituto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 1; D.Lgs. 165/2001, art. 25

  7. Il legale rappresentante dell’istituzione scolastica è:
    • Il DSGA
    • Il sindaco del comune
    • Il presidente del Consiglio d’istituto
    • ✅ Il dirigente scolastico

    Lo prevede l’art. 25 del D.Lgs. 165/2001, richiamato dal regolamento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 1

  8. Il DSGA sovrintende ai servizi amministrativi e generali dell’istituzione scolastica:
    • Su delega dell’USR
    • ✅ Con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima e degli obiettivi assegnati dal dirigente
    • Su istruzioni del Consiglio d’istituto
    • In piena indipendenza dal dirigente

    Coordina inoltre il personale ATA assegnato.

    📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 2; D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 5

  9. La gestione finanziaria delle scuole si svolge in base:
    • Al DUP del comune
    • Al piano esecutivo di gestione
    • ✅ Al programma annuale, in coerenza con il PTOF
    • Al bilancio triennale dello Stato

    Il programma annuale è il documento di bilancio della scuola.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1

  10. È consentita la gestione di fondi al di fuori del programma annuale?
    • Sì, fino a 5.000 euro
    • Sì, con autorizzazione del DSGA
    • ✅ No, salvo le gestioni economiche separate (aziende agrarie e speciali, attività per conto terzi, convitti)
    • Sì, sempre

    L’art. 4, c. 2, fa salvi gli artt. 25, 26 e 27.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 2

  11. L’anno finanziario delle istituzioni scolastiche:
    • È triennale
    • Coincide con l’anno scolastico (1° settembre - 31 agosto)
    • Va dal 1° luglio al 30 giugno
    • ✅ Inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre

    Dopo il 31 dicembre non si possono effettuare accertamenti e impegni sull’esercizio scaduto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 3

  12. Con l’approvazione del programma annuale si intendono autorizzati:
    • Tutti i pagamenti senza mandato
    • Le modifiche del PTOF
    • Le assunzioni di personale
    • ✅ L’accertamento delle entrate e l’impegno delle spese ivi previste

    L’art. 4, c. 4, collega l’approvazione all’autorizzazione di entrate e spese.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 4

  13. Il programma annuale è distinto in due sezioni denominate:
    • Competenza e residui
    • Costi e ricavi
    • ✅ Entrate e spese
    • Attivo e passivo

    È redatto secondo il criterio della competenza.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 1

  14. Nel programma annuale le entrate sono aggregate:
    • ✅ Per fonte di finanziamento, secondo la provenienza
    • Per centro di costo
    • Per natura economica
    • Per data di riscossione

    Le spese sono invece aggregate per destinazione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 2

  15. Nel programma annuale le spese sono aggregate per destinazione e distinte in:
    • Spese obbligatorie e facoltative
    • ✅ Attività amministrative e didattiche, progetti e gestioni economiche separate
    • Spese correnti e in conto capitale soltanto
    • Personale e beni

    La destinazione è intesa come finalità di utilizzo delle risorse.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 3

  16. Nel programma annuale le spese complessive:
    • Sono indipendenti dalle entrate
    • Possono superare le entrate del 10%
    • Possono superare le entrate se approvato dall’USR
    • ✅ Non possono superare le entrate: il programma deve essere in equilibrio

    È il principio del pareggio di bilancio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 4

  17. A ciascuna destinazione di spesa per l’attuazione del PTOF è allegata una scheda illustrativa finanziaria predisposta:
    • Dal dirigente scolastico
    • Dal Collegio dei docenti
    • Dai revisori dei conti
    • ✅ Dal DSGA

    La scheda indica arco temporale, fonti di finanziamento e dettaglio delle spese per natura.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 5

  18. Al programma annuale è allegata una relazione illustrativa che evidenzia in modo specifico, tra l’altro:
    • ✅ Le finalità cui sono destinate le entrate del contributo volontario delle famiglie
    • I nominativi dei genitori contribuenti
    • I voti degli studenti
    • Il piano ferie del personale

    La relazione descrive obiettivi e destinazione delle risorse in coerenza con il PTOF.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 7

  19. Il programma annuale è predisposto:
    • Dal DSGA da solo
    • Dal Consiglio d’istituto
    • ✅ Dal dirigente scolastico con la collaborazione del DSGA per la parte economico-finanziaria
    • Dall’Ufficio scolastico regionale

    È poi proposto dalla Giunta esecutiva al Consiglio d’istituto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8

  20. Il programma annuale è proposto dalla Giunta esecutiva al Consiglio d’istituto entro:
    • Il 31 ottobre dello stesso anno
    • Il 15 marzo
    • ✅ Il 30 novembre dell’anno precedente
    • Il 30 giugno

    Entro la stessa data è sottoposto ai revisori dei conti per il parere di regolarità contabile.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8

  21. Il Consiglio d’istituto approva il programma annuale entro:
    • ✅ Il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento
    • Il 30 aprile
    • Il 30 novembre
    • Il 31 gennaio dell’anno di riferimento

    La delibera è adottata anche se il parere dei revisori non è pervenuto entro tale data.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 9

  22. Se i revisori dei conti esprimono parere non favorevole sul programma annuale per mancanza di regolarità contabile, la scuola:
    • ✅ Tiene conto delle osservazioni e, se non le recepisce, fornisce adeguata motivazione
    • Si scioglie il Consiglio d’istituto
    • Non può approvare il programma
    • Deve rifare il PTOF

    L’art. 5, c. 9, impone di recepire o motivare.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 9

  23. Se il programma annuale non è approvato entro il 31 dicembre, il dirigente scolastico:
    • ✅ Provvede alla gestione provvisoria
    • Chiede un anticipo al Ministero
    • Approva da solo il programma
    • Sospende ogni attività

    La gestione provvisoria garantisce il funzionamento didattico e amministrativo generale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 1

  24. L’avvio della gestione provvisoria è comunicato all’Ufficio scolastico regionale:
    • Entro il 31 gennaio
    • ✅ Entro il primo giorno lavorativo successivo al 31 dicembre
    • Non va comunicato
    • Entro trenta giorni

    L’art. 6, c. 2, impone una comunicazione immediata.

    📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 2

  25. In caso di gestione provvisoria, l’USR nomina un commissario ad acta che approva il programma annuale entro:
    • Trenta giorni dalla nomina
    • Sei mesi
    • ✅ Quindici giorni dalla nomina
    • Dieci giorni dalla nomina

    L’USR nomina il commissario entro dieci giorni dalla comunicazione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 2

  26. La gestione provvisoria è realizzata nel limite mensile di:
    • Un sesto degli stanziamenti
    • ✅ Un dodicesimo degli stanziamenti definitivi del programma annuale precedente
    • Nessun limite
    • Il 50% delle entrate

    È il cosiddetto regime dei dodicesimi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 3

  27. L’avanzo o il disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre dell’esercizio precedente è iscritto nel programma annuale:
    • Non è iscritto
    • Tra le partite di giro
    • Nel fondo di riserva
    • ✅ Come posta a sé stante dell’entrata o della spesa

    Al programma è allegata una tabella dimostrativa dell’avanzo presunto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 1

  28. Gli stanziamenti di spesa finanziati con l’avanzo di amministrazione presunto possono essere impegnati:
    • ✅ Solo dopo la realizzazione dell’effettiva disponibilità finanziaria e nei limiti dell’avanzo effettivo
    • Subito dopo l’approvazione
    • Mai
    • Solo nell’esercizio successivo

    L’art. 7, c. 2, tutela l’equilibrio di bilancio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 2

  29. Il fondo di riserva del programma annuale è determinato in misura non superiore:
    • Al 20% delle spese
    • Al 3% dell’avanzo
    • Al 5% delle entrate totali
    • ✅ Al 10% della dotazione finanziaria ordinaria

    È iscritto obbligatoriamente tra le spese.

    📚 D.I. 129/2018, art. 8, c. 1

  30. Il fondo di riserva può essere utilizzato esclusivamente:
    • ✅ Per aumentare stanziamenti insufficienti, per spese impreviste e per maggiori spese
    • Per investimenti finanziari
    • Per premi al personale
    • Per pagare direttamente fornitori con mandato

    Non è consentita l’emissione di mandati di pagamento a valere sul fondo di riserva.

    📚 D.I. 129/2018, art. 8, cc. 2-3

  31. I prelievi dal fondo di riserva sono disposti:
    • ✅ Con provvedimento del dirigente scolastico, comunicato al Consiglio d’istituto nella prima riunione utile
    • Dal DSGA autonomamente
    • Con decreto dell’USR
    • Con delibera della Giunta esecutiva

    Segue la conseguente modifica del programma annuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 8, c. 4

  32. Le partite di giro comprendono, tra l’altro:
    • I finanziamenti PNRR
    • ✅ Le entrate e spese per conto di terzi e la dotazione del fondo economale
    • Gli stipendi del personale
    • I contributi volontari delle famiglie

    Non incidono sulle risultanze economiche del bilancio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 9

  33. Il Consiglio d’istituto verifica le disponibilità finanziarie e lo stato di attuazione del programma con la delibera di assestamento da adottare entro:
    • Il 30 settembre
    • ✅ Il 30 giugno
    • Il 30 novembre
    • Il 31 marzo

    La verifica avviene almeno una volta durante l’esercizio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 1

  34. La relazione su cui si basa la verifica del programma annuale è predisposta:
    • ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA
    • Dal Collegio dei docenti
    • Dai revisori dei conti
    • Dalla Giunta esecutiva da sola

    Evidenzia entrate accertate, impegni assunti e pagamenti eseguiti.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 2

  35. Le variazioni del programma annuale sono di regola deliberate:
    • Dai revisori
    • Dal DSGA
    • Dall’USR
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto, su proposta della Giunta esecutiva o del dirigente scolastico

    La decisione deve essere motivata.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 3

  36. Le variazioni del programma conseguenti a entrate finalizzate sono disposte:
    • ✅ Con decreto del dirigente scolastico, trasmesso per conoscenza al Consiglio d’istituto
    • Con decreto ministeriale
    • Dai revisori dei conti
    • Con delibera del Collegio dei docenti

    Lo stesso vale per gli storni conseguenti a delibere del Consiglio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 5

  37. Nella gestione del programma annuale sono vietati:
    • Gli accertamenti di entrata
    • Gli impegni di spesa
    • ✅ Gli storni nella gestione dei residui e tra residui e competenza
    • Le variazioni motivate

    L’art. 10, c. 4, vieta tali storni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 4

  38. Durante l’ultimo mese dell’esercizio finanziario le variazioni al programma annuale:
    • Sono libere
    • Sono obbligatorie
    • ✅ Non possono essere apportate, salvo casi eccezionali da motivare
    • Spettano all’USR

    L’art. 10, c. 6, limita le variazioni a dicembre.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 6

  39. La realizzazione del programma annuale spetta:
    • Al DSGA in via esclusiva
    • Alla Giunta esecutiva
    • Al Consiglio d’istituto
    • ✅ Al dirigente scolastico

    Il DS vi provvede nell’esercizio dei compiti di gestione dell’art. 25 D.Lgs. 165/2001.

    📚 D.I. 129/2018, art. 11, c. 1

  40. L’imputazione delle spese agli aggregati del programma annuale, su indicazione del dirigente, è effettuata:
    • Dai revisori
    • Dal Consiglio d’istituto
    • ✅ Dal DSGA
    • Dall’istituto cassiere

    Il DSGA aggiorna costantemente le schede illustrative finanziarie.

    📚 D.I. 129/2018, art. 11, c. 2

  41. L’accertamento delle entrate è di competenza:
    • Dell’istituto cassiere
    • Del dirigente scolastico
    • ✅ Del DSGA
    • Del Consiglio d’istituto

    Il DSGA appura la ragione del credito e il debitore e annota le scritture.

    📚 D.I. 129/2018, art. 12, c. 1

  42. Le entrate accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizio costituiscono:
    • Residui passivi
    • Avanzo di cassa
    • Partite di giro
    • ✅ Residui attivi

    I residui attivi sono compresi tra le disponibilità del conto del patrimonio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 12, c. 2

  43. Le entrate della scuola sono riscosse dall’istituto cassiere previa emissione di:
    • Mandati di pagamento
    • ✅ Reversali di incasso
    • Fatture elettroniche
    • Buoni d’ordine

    Le reversali sono trasmesse tramite ordinativo informatico.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 1

  44. L’istituto cassiere può rifiutare la riscossione di somme destinate alla scuola in mancanza della reversale?
    • ✅ No, ma chiede subito dopo la regolarizzazione contabile
    • Sì, se superano 1.000 euro
    • Sì, sempre
    • Sì, se provengono da privati

    L’art. 13, c. 2, impone l’incasso con successiva regolarizzazione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 2

  45. Le reversali di incasso sono firmate:
    • Dai revisori dei conti
    • Dal presidente del Consiglio d’istituto
    • Dal solo DSGA
    • ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA

    Lo stesso vale per i mandati di pagamento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 14

  46. Formano impegni sugli stanziamenti di competenza:
    • ✅ Le sole somme dovute a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate
    • Tutte le somme previste nel programma annuale
    • Le somme in attesa di finanziamento
    • Le richieste di acquisto dei docenti

    Gli impegni non possono eccedere lo stanziamento dell’aggregato.

    📚 D.I. 129/2018, art. 15, cc. 1-2

  47. Gli impegni possono riferirsi a più esercizi, tra l’altro, per:
    • ✅ Spese in conto capitale ripartite in più esercizi e spese per l’estinzione di mutui
    • Tutte le spese correnti
    • Le spese di cancelleria
    • Le minute spese

    Anche per spese connesse a progetti pluriennali, se indispensabile per la continuità.

    📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 3

  48. Le spese impegnate e non pagate entro la chiusura dell’esercizio costituiscono:
    • Residui attivi
    • Avanzo vincolato
    • Economie di spesa
    • ✅ Residui passivi

    Sono iscritti tra le passività del conto del patrimonio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 5

  49. La liquidazione della spesa, cioè la determinazione dell’esatto importo dovuto e del creditore, è effettuata:
    • Dal fornitore
    • Dal dirigente scolastico
    • ✅ Dal DSGA, previo accertamento della regolarità della fornitura o prestazione
    • Dal Consiglio d’istituto

    Si basa sui titoli e documenti giustificativi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 16, c. 1

  50. I mandati di pagamento sono firmati:
    • Dal presidente della Giunta esecutiva
    • Dall’istituto cassiere
    • Dal solo dirigente scolastico
    • ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA

    Resta fermo l’obbligo di fatturazione elettronica.

    📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1

  51. Ogni mandato di pagamento deve essere corredato:
    • Del parere dei revisori
    • Della delibera del Collegio dei docenti
    • Del DURC del dirigente
    • ✅ Dei documenti giustificativi relativi alla causale

    Per lavori, servizi e forniture anche dei documenti di regolare esecuzione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 2

  52. I mandati di pagamento sono estinti, tra l’altro, mediante:
    • ✅ Accreditamento sul conto corrente bancario o postale del creditore
    • Cambiale
    • Consegna di beni
    • Compensazione con i voti degli studenti

    Il pagamento in contanti è possibile su richiesta, nei limiti della normativa antiriciclaggio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 18, c. 1

  53. Il titolare della carta di credito dell’istituzione scolastica è:
    • Il presidente del Consiglio d’istituto
    • Il DSGA
    • Qualsiasi dipendente
    • ✅ Il dirigente scolastico, che può autorizzarne l’uso al DSGA o a docenti

    La carta non può mai essere usata per prelievi di contante.

    📚 D.I. 129/2018, art. 19, cc. 2-3

  54. Per i pagamenti con carta di credito il DSGA effettua il riscontro contabile entro:
    • ✅ Cinque giorni dal ricevimento degli estratti conto
    • Dieci giorni dal pagamento
    • Trenta giorni
    • La fine dell’anno

    L’art. 19, c. 3, fissa cinque giorni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 19, c. 3

  55. Il servizio di cassa della scuola ha per oggetto:
    • La gestione degli stipendi del personale di ruolo
    • ✅ La riscossione delle entrate, il pagamento delle spese e la custodia di titoli e valori
    • La sola custodia dei contanti
    • La redazione del programma annuale

    Risponde alle disposizioni sulla tesoreria unica.

    📚 D.I. 129/2018, art. 20, c. 1

  56. Il servizio di cassa è affidato:
    • A più banche a rotazione
    • Alle Poste senza gara
    • ✅ A un unico operatore economico autorizzato, utilizzando di regola gli strumenti Consip
    • Al DSGA personalmente

    In mancanza di strumenti Consip si procede con evidenza pubblica.

    📚 D.I. 129/2018, art. 20, cc. 2-3

  57. Le scuole sono assoggettate al sistema di tesoreria unica: le somme sono versate su una contabilità speciale intestata alla scuola presso:
    • L’Agenzia delle entrate
    • ✅ La Banca d’Italia
    • La Cassa depositi e prestiti
    • Il comune

    L’istituto cassiere imputa le entrate al sottoconto fruttifero o infruttifero.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 3

  58. Il fondo economale per le minute spese serve per:
    • I rimborsi alle famiglie
    • Il pagamento degli stipendi
    • ✅ L’acquisizione di beni e servizi di modesta entità necessari alle ordinarie attività
    • Gli acquisti di attrezzature di laboratorio di alto valore

    È costituito in sede di redazione del programma annuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 1

  59. La consistenza massima del fondo economale e l’importo massimo di ogni spesa minuta sono stabiliti:
    • Dal Ministero con decreto annuale
    • Dal DSGA
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto con apposita autonoma delibera in sede di approvazione del programma annuale
    • Dai revisori dei conti

    Va comunque rispettato il limite della normativa antiriciclaggio sull’uso del contante.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 2

  60. L’uso del fondo economale per le minute spese è sempre vietato per:
    • Materiale di cancelleria urgente
    • Piccole riparazioni
    • Spese postali
    • ✅ Acquisti per i quali la scuola ha un contratto d’appalto in corso

    L’art. 21, c. 3, lo esclude espressamente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 3

  61. La gestione del fondo economale per le minute spese spetta:
    • Al presidente del Consiglio d’istituto
    • ✅ Al DSGA, che contabilizza le operazioni nel registro delle minute spese
    • Al docente collaboratore
    • Al dirigente scolastico

    Il DSGA può nominare sostituti in caso di assenza o impedimento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 4

  62. Il fondo economale è anticipato al DSGA:
    • Dall’istituto cassiere senza mandato
    • Dall’USR
    • ✅ Dal dirigente scolastico con mandato in conto partite di giro
    • Dai genitori

    Le spese sostenute sono poi rimborsate con mandati imputati agli aggregati di spesa.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 5

  63. A conclusione dell’esercizio finanziario il fondo economale:
    • Resta aperto per l’anno successivo
    • Viene versato all’erario
    • ✅ È chiuso dal DSGA, che restituisce l’importo disponibile con reversale di incasso
    • È diviso tra il personale

    L’art. 21, c. 7, ne prevede la chiusura annuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 7

  64. Il conto consuntivo si compone:
    • Dello stato patrimoniale e del conto economico civilistico
    • Della relazione del dirigente soltanto
    • ✅ Del conto finanziario e del conto del patrimonio
    • Del solo conto di cassa

    Vi sono allegati, tra l’altro, l’elenco dei residui e la situazione amministrativa.

    📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1

  65. La situazione amministrativa allegata al conto consuntivo dimostra, tra l’altro:
    • Il numero di ore di lezione
    • Gli organici del personale
    • Le valutazioni degli studenti
    • ✅ Il fondo di cassa iniziale e finale, residui attivi e passivi e l’avanzo o disavanzo di amministrazione

    L’art. 22, c. 1, lett. b), ne indica il contenuto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1, lett. b)

  66. Il conto consuntivo è predisposto dal DSGA entro:
    • Il 30 aprile
    • Il 31 gennaio
    • ✅ Il 15 marzo dell’esercizio successivo
    • Il 30 giugno

    È corredato da una relazione sull’andamento della gestione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1

  67. I revisori dei conti esprimono il parere sul conto consuntivo entro:
    • Il 10 giugno
    • Il 30 aprile
    • ✅ Il 15 aprile
    • Il 15 marzo

    Il conto è sottoposto ai revisori dal dirigente entro il 15 marzo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2

  68. Il Consiglio d’istituto approva il conto consuntivo entro:
    • Il 15 marzo
    • Il 30 novembre
    • Il 31 dicembre
    • ✅ Il 30 aprile dell’esercizio successivo

    Lo approva dopo aver ricevuto la relazione dei revisori dei conti.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2

  69. Il conto consuntivo approvato in difformità dal parere dei revisori è trasmesso all’USR entro:
    • Il 31 dicembre
    • Il 15 maggio
    • Il 30 aprile
    • ✅ Il 10 giugno

    È accompagnato da una relazione che motiva la difformità.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 3

  70. Se il Consiglio d’istituto non delibera sul conto consuntivo nei termini, l’USR nomina un commissario ad acta:
    • Entro un anno
    • Non è prevista alcuna nomina
    • Entro trenta giorni, che provvede entro sessanta
    • ✅ Entro dieci giorni, che provvede entro quindici giorni dalla nomina

    Il dirigente informa immediatamente revisori e USR.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 4

  71. Il conto consuntivo approvato è pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola e nel sito istituzionale entro:
    • ✅ Quindici giorni dall’approvazione
    • Sessanta giorni
    • Non è pubblicato
    • Il 31 dicembre

    Va pubblicato nella sezione amministrazione trasparente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 5

  72. Le aziende agrarie e speciali annesse alle istituzioni scolastiche:
    • Sono società di capitali
    • Sono gestite dal comune
    • ✅ Sono prive di autonomia e personalità giuridica propria e hanno finalità didattiche
    • Hanno personalità giuridica autonoma

    La loro gestione deve seguire criteri di rendimento economico, efficacia, efficienza ed economicità.

    📚 D.I. 129/2018, art. 25, cc. 1-3

  73. La direzione dell’azienda agraria annessa alla scuola spetta di norma:
    • A un agronomo esterno
    • Al Consiglio d’istituto
    • Al DSGA
    • ✅ Al dirigente scolastico, che può affidarla a un docente particolarmente competente

    L’art. 25, c. 2, prevede la delega in speciali circostanze.

    📚 D.I. 129/2018, art. 25, c. 2

  74. Le istituzioni scolastiche possono svolgere attività di progettazione e vendita di beni e servizi a favore di terzi?
    • ✅ Sì, per soddisfare specifiche esigenze didattiche e formative
    • Solo le scuole paritarie
    • Solo con autorizzazione del Ministero dell’economia
    • No, mai

    La gestione per conto terzi costituisce una specifica attività del programma annuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 26

  75. I convitti annessi alle istituzioni scolastiche:
    • Dipendono dalla Regione
    • ✅ Sono privi di personalità giuridica e autonomia proprie
    • Sono imprese private
    • Sono enti pubblici autonomi

    Sono diretti e amministrati dagli organi della scuola cui sono annessi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 27

  76. La gestione amministrativo-contabile dei convitti e degli educandati con istituzioni scolastiche annesse è:
    • Unificata con quella delle scuole
    • Affidata all’USR
    • Affidata al comune
    • ✅ Autonoma e separata da quella delle scuole annesse

    Le scuole annesse restano dotate di autonomia propria.

    📚 D.I. 129/2018, art. 28, cc. 1-2

  77. Le funzioni di consegnatario dei beni della scuola sono svolte:
    • ✅ Dal DSGA
    • Dal docente vicario
    • Dal presidente del Consiglio d’istituto
    • Dal dirigente scolastico

    Il DSGA conserva e gestisce i beni, distribuisce il materiale di consumo e vigila sul corretto uso.

    📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1

  78. Il regolamento per la gestione del patrimonio e degli inventari della scuola è approvato:
    • Dal DSGA
    • Dall’USR
    • Dal Collegio dei docenti
    • ✅ Con delibera del Consiglio d’istituto

    L’art. 29, c. 3, attribuisce la competenza al Consiglio d’istituto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 29, c. 3

  79. Tra le categorie di inventari previste dal regolamento rientrano:
    • Beni pubblici e privati
    • Beni deperibili e non deperibili
    • Solo beni mobili e immobili
    • ✅ Beni mobili, beni storico-artistici, libri, valori mobiliari, veicoli e natanti, beni immobili

    L’art. 31, c. 1, prevede distinti inventari per sei categorie.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 1

  80. Non si iscrivono in inventario i beni mobili di valore pari o inferiore a:
    • 1.000 euro
    • 500 euro IVA esclusa
    • 100 euro
    • ✅ 200 euro IVA compresa, salvo che facciano parte di un’universalità di valore superiore

    Non si iscrivono neppure gli oggetti di facile consumo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 5

  81. Non si inventariano, pur dovendo essere conservati:
    • Le lavagne interattive
    • I beni di valore storico-artistico
    • I computer
    • ✅ Le riviste e pubblicazioni periodiche e i libri delle biblioteche di classe

    L’art. 31, c. 6, prevede questa esclusione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 6

  82. La ricognizione dei beni inventariati si effettua con cadenza almeno:
    • ✅ Quinquennale, e il rinnovo degli inventari almeno decennale
    • Triennale
    • Annuale
    • Ventennale

    Con il rinnovo decennale si procede anche alla rivalutazione dei beni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 9

  83. Ai beni ricevuti in dono è attribuito in inventario un valore pari:
    • Al prezzo di fattura
    • ✅ Al prezzo di stima
    • A zero
    • Al prezzo di costo

    Per i beni acquistati vale il prezzo di fattura, per quelli prodotti nell’istituto il prezzo di costo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1

  84. I beni mancanti per furto o divenuti inservibili sono eliminati dall’inventario:
    • Dal DSGA senza provvedimento
    • ✅ Con provvedimento del dirigente scolastico
    • Dall’USR
    • Con delibera del Collegio dei docenti

    Il provvedimento indica l’eventuale obbligo di reintegro a carico dei responsabili.

    📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 1

  85. In caso di eliminazione dall’inventario di beni rubati, al provvedimento si allega:
    • La fattura di acquisto
    • Il parere del Collegio dei docenti
    • ✅ Copia della denuncia presentata all’autorità di pubblica sicurezza
    • Una dichiarazione dei genitori

    Per i beni inservibili si allega il verbale della commissione interna.

    📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 2

  86. La vendita di beni fuori uso avviene:
    • Tramite asta presso il tribunale
    • ✅ Previo avviso pubblicato sul sito della scuola e comunicato agli studenti, aggiudicando al migliore offerente
    • Solo a enti pubblici
    • A trattativa privata con il DSGA

    Il valore è determinato da una commissione interna.

    📚 D.I. 129/2018, art. 34

  87. La custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei laboratori è affidata:
    • Al comune
    • Ai collaboratori scolastici
    • Agli studenti rappresentanti
    • ✅ Dal DSGA, su indicazione vincolante del dirigente, ai docenti utilizzatori o al personale tecnico

    L’affidamento risulta da apposito verbale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 35

  88. Il diritto d’autore sulle opere dell’ingegno prodotte nelle attività scolastiche rientranti nelle finalità formative spetta:
    • ✅ All’istituzione scolastica, fermo il diritto morale alla paternità degli autori
    • Esclusivamente agli autori
    • Al Ministero
    • Al comune

    Lo sfruttamento economico è deliberato dal Consiglio d’istituto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 36

  89. La concessione a terzi dell’uso temporaneo dei locali scolastici è possibile:
    • ✅ Se compatibile con finalità educative, formative, ricreative, culturali, artistiche e sportive
    • Sempre, a qualunque fine
    • Solo per finalità commerciali
    • Mai

    Il concessionario assume gli obblighi di custodia e la responsabilità per i danni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 38

  90. Le scuole possono effettuare interventi di manutenzione ordinaria degli edifici:
    • Sempre senza delega
    • ✅ Previa delega dell’ente territoriale competente
    • Solo con fondi PNRR
    • Mai

    Per interventi indifferibili e urgenti di piccola manutenzione possono procedere anche senza delega.

    📚 D.I. 129/2018, art. 39

  91. Tra i documenti contabili obbligatori della scuola rientrano:
    • Registro delle presenze degli studenti
    • ✅ Programma annuale, giornale di cassa, registri partitari, inventari, registro minute spese, conto consuntivo
    • Il PTOF
    • Libro giornale e libro inventari civilistici

    È compreso anche il registro del conto corrente postale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 1

  92. Nel giornale di cassa si trascrivono:
    • ✅ Tutte le operazioni di pagamento e riscossione, nel giorno di emissione di mandati e reversali
    • Gli inventari
    • Gli impegni di spesa
    • Le delibere del Consiglio

    L’art. 40, c. 2, ne definisce il contenuto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 2

  93. Il responsabile della tenuta della contabilità, delle registrazioni e degli adempimenti fiscali della scuola è:
    • Il revisore del MEF
    • Il dirigente scolastico
    • ✅ Il DSGA
    • L’istituto cassiere

    L’art. 40, c. 4, attribuisce tale responsabilità al DSGA.

    📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 4

  94. Le istituzioni scolastiche formano gli originali dei propri documenti amministrativo-contabili:
    • ✅ Con mezzi informatici, secondo il Codice dell’amministrazione digitale
    • Esclusivamente su carta
    • A scelta del DSGA
    • Con firma autografa obbligatoria

    Il DS e il DSGA curano l’archiviazione digitale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 42

  95. Nell’ambito dell’autonomia negoziale le scuole NON possono stipulare:
    • Contratti di prestazione d’opera
    • Accordi di rete
    • ✅ Contratti aleatori e operazioni finanziarie speculative
    • Convenzioni con enti locali

    È esclusa anche la partecipazione a società di persone e di capitali, salve associazioni, fondazioni e consorzi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2

  96. L’attività negoziale necessaria all’attuazione del PTOF e del programma annuale è svolta:
    • ✅ Dal dirigente scolastico, nel rispetto delle delibere del Consiglio d’istituto
    • Dalla Giunta esecutiva
    • Dal Consiglio d’istituto
    • Dal DSGA in via esclusiva

    Il DS si avvale dell’attività istruttoria del DSGA.

    📚 D.I. 129/2018, art. 44, cc. 1-2

  97. Il dirigente scolastico può delegare singole attività negoziali:
    • Ai genitori
    • ✅ Al DSGA o a uno dei propri collaboratori
    • Agli studenti
    • A un fornitore

    Al DSGA spetta comunque l’attività negoziale del fondo economale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 44, c. 3

  98. Il Consiglio d’istituto delibera, tra l’altro, sull’accettazione e rinuncia di:
    • Libri di testo
    • Ferie del personale
    • ✅ Legati, eredità e donazioni
    • Orario delle lezioni

    L’art. 45, c. 1, elenca le materie riservate al Consiglio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. a)

  99. La durata massima dei mutui contratti dall’istituzione scolastica è:
    • Ventennale
    • ✅ Quinquennale
    • Decennale
    • Triennale

    L’impegno annuo per mutui e leasing non può superare un quinto della media dei trasferimenti ordinari dello Stato nell’ultimo triennio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. d)

  100. L’impegno annuale per il rimborso dei mutui, sommato ai canoni di locazione finanziaria, non può superare:
    • Il 50% delle entrate proprie
    • Il fondo di riserva
    • ✅ Un quinto della media dei trasferimenti ordinari dello Stato nell’ultimo triennio
    • Il 10% dell’avanzo

    È un limite all’indebitamento delle scuole.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. d)

  101. Il Consiglio d’istituto determina criteri e limiti per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture da parte del dirigente di importo superiore a:
    • 40.000 euro
    • 5.000 euro
    • 140.000 euro
    • ✅ 10.000 euro

    L’art. 45, c. 2, lett. a), fissa la soglia di 10.000 euro.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. a)

  102. Nei contratti di sponsorizzazione la scuola accorda preferenza a soggetti che:
    • Abbiano sede nel comune
    • Offrano il corrispettivo più alto in ogni caso
    • ✅ Abbiano dimostrato particolare attenzione ai problemi dell’infanzia e dell’adolescenza
    • Siano partiti politici

    È vietato sponsorizzare con soggetti le cui finalità contrastino con la funzione educativa.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. b)

  103. Nei casi in cui l’attività negoziale è subordinata alla delibera del Consiglio d’istituto, il dirigente può recedere, rinunciare o transigere:
    • Con parere dei revisori
    • Liberamente
    • ✅ Solo se previamente autorizzato dal Consiglio d’istituto
    • Con il consenso del DSGA

    L’art. 45, c. 3, richiede l’autorizzazione preventiva.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 3

  104. Per l’affidamento di lavori, servizi e forniture le scuole ricorrono, nel rispetto della normativa, agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione da:
    • Banca d’Italia
    • Invitalia
    • Cassa depositi e prestiti
    • ✅ Consip S.p.A.

    Ad esempio convenzioni, accordi quadro e mercato elettronico (MePA).

    📚 D.I. 129/2018, art. 46

  105. Negli accordi di rete per acquisti, le funzioni possono essere delegate:
    • All’USR
    • A un consorzio privato
    • Al comune capoluogo
    • ✅ Al dirigente della scuola “capofila”

    Il capofila rappresenta tutte le scuole della rete verso i terzi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 47

  106. Il dirigente scolastico aggiorna il Consiglio d’istituto sui contratti affidati con cadenza:
    • Triennale
    • Annuale
    • ✅ Semestrale
    • Mensile

    I contratti sono pubblicati anche nel Portale unico e in amministrazione trasparente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 48, cc. 1-2

  107. Il controllo di regolarità amministrativa e contabile presso ciascuna scuola statale è svolto da:
    • ✅ Due revisori dei conti, uno in rappresentanza del Ministero dell’istruzione e uno del MEF
    • La Corte dei conti direttamente
    • Tre revisori nominati dal Consiglio d’istituto
    • Il DSGA

    L’art. 49 richiama il D.Lgs. 286/1999 e il D.Lgs. 123/2011.

    📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 1

  108. Le istituzioni scolastiche sono aggregate in ambiti territoriali di revisione da:
    • Il Ministero dell’economia
    • I comuni
    • ✅ Ciascun Ufficio scolastico regionale
    • Le Regioni

    L’aggregazione considera dimensione dei flussi finanziari e vicinanza delle sedi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 50

  109. I revisori dei conti esprimono parere obbligatorio in ordine:
    • Alle valutazioni degli studenti
    • Al PTOF
    • ✅ All’approvazione del programma annuale e del conto consuntivo
    • Alle nomine dei docenti

    Svolgono inoltre visite periodiche presso le scuole.

    📚 D.I. 129/2018, art. 51, c. 1

  110. I revisori dei conti effettuano visite presso ciascuna scuola dell’ambito almeno:
    • Una volta ogni tre anni
    • ✅ Due volte l’anno
    • Una volta al mese
    • Una volta l’anno

    Le visite possono essere anche individuali e supportate da strumenti informatici.

    📚 D.I. 129/2018, art. 51, c. 2

  111. I verbali dei revisori dei conti sono trasmessi telematicamente:
    • Alla Corte costituzionale
    • ✅ Alle Ragionerie territoriali dello Stato; all’USR solo quelli con rilievi
    • Al Consiglio d’istituto soltanto
    • All’ANAC

    Il registro dei verbali è custodito dal DSGA.

    📚 D.I. 129/2018, art. 53

  112. L’assistenza e il supporto in materia amministrativo-contabile alle scuole sono forniti:
    • Dalle Regioni
    • Dai sindacati
    • ✅ Dall’Ufficio scolastico regionale e dal Ministero dell’istruzione
    • Dalla Corte dei conti

    L’art. 54 prevede anche un canale permanente di comunicazione ministeriale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 54

  113. Il dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. 165/2001, è inquadrato in ruoli di dimensione:
    • ✅ Regionale
    • Nazionale
    • Provinciale
    • Comunale

    Risponde dei risultati agli effetti della disciplina sulla dirigenza.

    📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 1

  114. Nell’ambito delle funzioni attribuite alle scuole, spetta al dirigente scolastico:
    • L’elezione del Consiglio d’istituto
    • L’approvazione del programma annuale
    • ✅ L’adozione dei provvedimenti di gestione delle risorse e del personale
    • Il parere di regolarità contabile

    L’approvazione del programma annuale spetta al Consiglio d’istituto.

    📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 4

  115. Nello svolgimento delle funzioni organizzative e amministrative il dirigente scolastico è coadiuvato:
    • Dal presidente del Consiglio d’istituto
    • ✅ Dal responsabile amministrativo (DSGA)
    • Dal sindaco
    • Dal revisore dei conti

    Può inoltre avvalersi di docenti da lui individuati con compiti delegati.

    📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 5

  116. Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) è elaborato:
    • ✅ Dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi definiti dal dirigente scolastico
    • Dal DSGA
    • Dal Consiglio d’istituto
    • Dall’USR

    Il piano è poi approvato dal Consiglio d’istituto.

    📚 D.P.R. 275/1999, art. 3, come sostituito dalla L. 107/2015, c. 14

  117. Il PTOF è approvato:
    • Dal Collegio dei docenti
    • Dai revisori dei conti
    • Dal dirigente scolastico
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto

    È rivedibile annualmente.

    📚 D.P.R. 275/1999, art. 3, c. 4

  118. Il PTOF è predisposto entro:
    • ✅ Il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
    • Il 31 dicembre di ogni anno
    • Il 30 giugno
    • Il 15 marzo

    Lo prevede l’art. 1, c. 12, della L. 107/2015.

    📚 L. 107/2015, art. 1, c. 12

  119. Il programma annuale deve essere redatto in coerenza con:
    • ✅ Le previsioni del PTOF
    • Il bilancio del comune
    • Il DEF nazionale
    • Il contratto integrativo soltanto

    Lo stabilisce l’art. 4, c. 1, del regolamento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1

  120. Nelle scuole con più di 500 alunni il Consiglio d’istituto è composto da:
    • 14 componenti
    • 11 componenti
    • 21 componenti
    • ✅ 19 componenti

    8 docenti, 2 ATA, 8 genitori e il dirigente scolastico.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 1

  121. Nelle scuole fino a 500 alunni il Consiglio d’istituto è composto da:
    • 7 componenti
    • ✅ 14 componenti
    • 19 componenti
    • 10 componenti

    6 docenti, 1 ATA, 6 genitori e il dirigente scolastico.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 1

  122. Il presidente del Consiglio d’istituto è eletto:
    • Tra il personale ATA
    • Dal Collegio dei docenti
    • ✅ Tra i rappresentanti dei genitori
    • Tra i docenti

    È eletto a maggioranza assoluta dei componenti alla prima votazione.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 6

  123. La Giunta esecutiva è presieduta:
    • ✅ Dal dirigente scolastico
    • Dal presidente del Consiglio d’istituto
    • Dal DSGA
    • Da un genitore

    Ne fa parte di diritto anche il capo dei servizi di segreteria (DSGA).

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 7

  124. Della Giunta esecutiva fanno parte, oltre ai membri di diritto:
    • Tre genitori
    • ✅ Un docente, un componente ATA e due genitori
    • Il presidente e il vicepresidente del Consiglio
    • Due docenti e due studenti

    Nella secondaria di II grado un genitore è sostituito da uno studente.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, cc. 7-8

  125. Il Consiglio d’istituto e la Giunta esecutiva durano in carica:
    • ✅ Tre anni scolastici
    • Un anno
    • Cinque anni
    • Due anni

    La rappresentanza studentesca è rinnovata annualmente.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 10

  126. Il DSGA, nella Giunta esecutiva, è:
    • ✅ Membro di diritto con funzioni di segretario
    • Presidente
    • Escluso
    • Componente eletto

    Il capo dei servizi di segreteria fa parte di diritto della giunta e ne svolge le funzioni di segretario.

    📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 7

  127. Le scuole possono promuovere accordi di rete per attività didattiche, amministrative e di acquisto ai sensi:
    • Del D.Lgs. 231/2001
    • Dell’art. 143 TUEL
    • Dell’art. 2359 c.c.
    • ✅ Dell’art. 7 del D.P.R. 275/1999 e dell’art. 1, cc. 70-72, L. 107/2015

    L’art. 43 del regolamento di contabilità richiama tali disposizioni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2

  128. Le fasi dell’entrata nel bilancio della scuola sono, nell’ordine:
    • Liquidazione, accertamento, pagamento
    • ✅ Accertamento, riscossione, versamento
    • Impegno, liquidazione, pagamento
    • Previsione, riscossione, impegno

    Accertamento a cura del DSGA, riscossione tramite reversale e istituto cassiere.

    📚 Contabilità pubblica – fasi dell’entrata

  129. Le fasi della spesa sono, nell’ordine:
    • ✅ Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
    • Liquidazione, impegno, pagamento
    • Pagamento, impegno, liquidazione
    • Accertamento, riscossione, versamento

    Il mandato di pagamento corrisponde alla fase di ordinazione.

    📚 D.I. 129/2018, artt. 15-17

  130. L’avanzo di amministrazione al 31 dicembre risulta da:
    • Riscossioni meno pagamenti
    • Dotazione ordinaria meno fondo di riserva
    • ✅ Fondo di cassa più residui attivi meno residui passivi
    • Entrate accertate meno impegni

    È esposto nella situazione amministrativa allegata al conto consuntivo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1, lett. b)

  131. Un disavanzo di amministrazione presunto deve essere considerato nel programma annuale:
    • Coprendolo con il fondo economale
    • Trasferendolo al comune
    • Ignorandolo fino al consuntivo
    • ✅ Al fine del suo assorbimento

    Il Consiglio d’istituto deve illustrare i criteri di assorbimento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 3

  132. La differenza tra criterio di competenza e di cassa è che:
    • Sono sinonimi
    • La cassa riguarda solo gli stipendi
    • ✅ La competenza registra entrate e spese accertate e impegnate nell’esercizio, la cassa le riscossioni e i pagamenti effettivi
    • La competenza riguarda solo i progetti

    Il programma annuale è redatto per competenza con rappresentazione anche di cassa.

    📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1

  133. Le somme non impegnate al 31 dicembre su progetti pluriennali possono essere:
    • Iscritte tra i residui attivi
    • Trasferite al fondo economale
    • ✅ Riportate nella competenza dell’esercizio successivo
    • Restituite al Ministero obbligatoriamente

    L’art. 5, c. 6, consente la rimodulazione delle quote annuali.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 6

  134. Dopo la chiusura dell’esercizio, gli impegni a carico dell’esercizio scaduto:
    • Possono essere assunti con delibera del Consiglio
    • ✅ Non possono essere assunti
    • Sono automatici
    • Possono essere assunti fino al 31 gennaio

    L’art. 15, c. 4, lo vieta.

    📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 4

  135. In base al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), le scuole possono affidare direttamente servizi e forniture di importo inferiore a:
    • 221.000 euro
    • 10.000 euro
    • ✅ 140.000 euro
    • 40.000 euro

    Per i lavori la soglia dell’affidamento diretto è 150.000 euro.

    📚 D.Lgs. 36/2023, art. 50, c. 1, lett. b)

  136. Per i lavori, l’affidamento diretto è consentito dal Codice dei contratti per importi inferiori a:
    • 140.000 euro
    • 1.000.000 di euro
    • ✅ 150.000 euro
    • 40.000 euro

    Anche senza consultazione di più operatori, purché con esperienze pregresse documentate.

    📚 D.Lgs. 36/2023, art. 50, c. 1, lett. a)

  137. Per le acquisizioni sopra la soglia comunitaria, il Consiglio d’istituto delibera:
    • L’aggiudicazione al posto del dirigente
    • La nomina del RUP
    • ✅ Sulla coerenza delle determinazioni a contrarre del dirigente con PTOF e programma annuale
    • La stipula del contratto

    L’art. 45, c. 1, lett. i), prevede tale delibera.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. i)

  138. Il mercato elettronico della pubblica amministrazione gestito da Consip è noto con la sigla:
    • SDI
    • ✅ MePA
    • PCC
    • SIOPE

    Sul MePA si possono effettuare ordini diretti (OdA), trattative dirette e richieste di offerta (RdO).

    📚 Consip – MePA

  139. Nel MePA l’Ordine diretto di acquisto (OdA) consiste:
    • In una trattativa con un solo fornitore su condizioni da negoziare
    • Nella vendita di beni fuori uso
    • In una gara aperta a tutti
    • ✅ Nell’acquisto di un prodotto a catalogo alle condizioni già pubblicate dal fornitore

    La trattativa diretta consente invece di negoziare con un unico operatore.

    📚 Consip – strumenti del MePA

  140. Il codice identificativo gara (CIG), necessario per la tracciabilità dei flussi finanziari, è rilasciato:
    • Dall’INPS
    • Dalla Banca d’Italia
    • ✅ Dall’ANAC
    • Dall’Agenzia delle entrate

    Va indicato negli strumenti di pagamento relativi al contratto (L. 136/2010).

    📚 L. 136/2010, art. 3

  141. Il DURC attesta:
    • ✅ La regolarità contributiva dell’operatore economico verso INPS, INAIL e casse edili
    • L’assenza di condanne penali
    • L’iscrizione al MePA
    • La regolarità fiscale IVA

    Va verificato prima dei pagamenti ai fornitori.

    📚 Contratti pubblici – DURC

  142. Per le fatture emesse nei confronti delle scuole statali si applica lo “split payment”, cioè:
    • L’IVA non è dovuta
    • ✅ La scuola versa direttamente all’erario l’IVA esposta in fattura
    • L’IVA è pagata dalle famiglie
    • Il fornitore incassa anche l’IVA e la versa

    È la scissione dei pagamenti dell’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972.

    📚 D.P.R. 633/1972, art. 17-ter

  143. Le fatture verso le istituzioni scolastiche devono essere emesse:
    • Su carta con marca da bollo
    • ✅ In formato elettronico tramite il Sistema di interscambio (SdI)
    • Via e-mail ordinaria in PDF
    • A mano

    La fattura elettronica è obbligatoria nei rapporti con la PA; i mandati richiamano tale obbligo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1

  144. I contratti e le convenzioni conclusi dalla scuola sono pubblicati:
    • Solo all’albo cartaceo
    • ✅ Nel Portale unico dei dati della scuola e in amministrazione trasparente
    • Solo sul sito dell’USR
    • Non sono pubblicati

    È garantito anche l’accesso agli atti dell’attività contrattuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 48, cc. 1 e 3

  145. Quando il personale interno non ha le competenze per particolari attività negoziali, il dirigente può:
    • Delegare agli studenti
    • Chiedere al comune di stipulare
    • ✅ Avvalersi dell’opera di esperti esterni
    • Sospendere l’attività

    L’art. 44, c. 4, consente il ricorso a esperti esterni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 44, c. 4

  146. I contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività e insegnamenti sono stipulati dal dirigente:
    • ✅ Nei criteri e limiti deliberati dal Consiglio d’istituto
    • Solo su richiesta del Collegio dei docenti
    • Dopo approvazione dell’USR
    • Senza alcun limite

    Rientrano tra le materie dell’art. 45, c. 2, lett. h).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. h)

  147. La riscossione di contributi e tasse a carico degli studenti avviene:
    • ✅ Tramite conto corrente postale o altri strumenti di pagamento previsti, oggi anche tramite pagoPA
    • Solo in contanti allo sportello di segreteria
    • Tramite i docenti di classe
    • Con assegni intestati al dirigente

    L’art. 13, c. 4, indica le modalità di riscossione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 4

  148. Quale dei seguenti atti spetta al DSGA e non al dirigente scolastico?
    • L’eliminazione dei beni dall’inventario
    • ✅ La liquidazione delle spese
    • I prelievi dal fondo di riserva
    • L’approvazione del programma annuale

    Prelievi dal fondo di riserva ed eliminazione dei beni sono disposti dal dirigente; l’approvazione spetta al Consiglio.

    📚 D.I. 129/2018, artt. 8, 16, 33

  149. Quale organo approva il conto consuntivo?
    • ✅ Il Consiglio d’istituto
    • Il dirigente scolastico
    • I revisori dei conti
    • La Giunta esecutiva

    I revisori esprimono solo un parere.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2

  150. Chi predispone il conto consuntivo?
    • ✅ Il DSGA
    • Il dirigente scolastico
    • L’USR
    • Il Consiglio d’istituto

    Va predisposto entro il 15 marzo.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1

  151. Chi propone il programma annuale al Consiglio d’istituto?
    • I revisori
    • Il DSGA
    • Il Collegio dei docenti
    • ✅ La Giunta esecutiva

    Il programma è predisposto dal dirigente con la collaborazione del DSGA.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8

  152. Qual è il corretto ordine cronologico delle scadenze del conto consuntivo?
    • Predisposizione 30 novembre, approvazione 31 dicembre
    • Parere 15 marzo, predisposizione 30 aprile
    • Approvazione 15 marzo, parere 30 aprile
    • ✅ Predisposizione 15 marzo, parere revisori 15 aprile, approvazione 30 aprile

    Le date 30 novembre e 31 dicembre riguardano invece il programma annuale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23

  153. Il termine del 30 giugno nel regolamento di contabilità si riferisce:
    • Alla predisposizione del programma
    • All’approvazione del consuntivo
    • Al parere dei revisori
    • ✅ Alla delibera di assestamento del programma annuale

    Il Consiglio d’istituto verifica lo stato di attuazione del programma.

    📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 1

  154. Chi è il consegnatario dei beni inventariati e tiene gli inventari?
    • Il dirigente scolastico
    • ✅ Il DSGA
    • Il docente responsabile di laboratorio
    • Il presidente del Consiglio d’istituto

    Restano ferme le responsabilità del dirigente.

    📚 D.I. 129/2018, artt. 30-31

  155. Il registro delle minute spese è tenuto:
    • Dall’istituto cassiere
    • Dal dirigente scolastico
    • ✅ Dal DSGA, in forma informatizzata
    • Dai revisori

    Vi si annotano cronologicamente le operazioni del fondo economale.

    📚 D.I. 129/2018, artt. 21, c. 4, e 40

  156. La modulistica e le codifiche dei documenti contabili delle scuole sono stabilite:
    • Dall’ANAC
    • Dalle Regioni
    • Da ciascuna scuola liberamente
    • ✅ Dal Ministero dell’istruzione

    Per programma annuale e consuntivo d’intesa con il Ministero dell’economia.

    📚 D.I. 129/2018, art. 41

  157. Le rilevazioni sui costi e sui rendimenti dell’attività amministrativa delle scuole sono utilizzate anche ai fini:
    • Delle elezioni degli organi collegiali
    • Della valutazione degli studenti
    • Del calcolo delle imposte
    • ✅ Della valutazione dell’istituzione scolastica e del dirigente

    Lo prevede l’art. 24 sull’armonizzazione dei flussi informativi.

    📚 D.I. 129/2018, art. 24

  158. Le risorse assegnate dallo Stato che costituiscono la dotazione finanziaria d’istituto sono utilizzate:
    • Secondo le indicazioni del comune
    • Solo per investimenti
    • Solo per stipendi
    • ✅ Senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, formazione e orientamento

    È il principio dell’art. 21, c. 5, della L. 59/1997 richiamato dal regolamento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 3

  159. I beni di terzi concessi in uso alla scuola sono iscritti:
    • ✅ In appositi e separati inventari
    • Nell’inventario dei beni mobili della scuola
    • Non sono mai iscritti
    • Nel registro delle minute spese

    Va indicato il soggetto concedente e il titolo della concessione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 4

  160. Ogni variazione in aumento o diminuzione dei beni soggetti a inventario è annotata:
    • Nel giornale di cassa
    • ✅ In ordine cronologico nell’inventario di riferimento
    • Solo nel conto consuntivo
    • Nel PTOF

    L’art. 31, c. 7, lo prevede.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 7

  161. I beni mobili sono iscritti nell’inventario:
    • Senza numerazione
    • ✅ In ordine cronologico, con numerazione progressiva e ininterrotta
    • Per valore decrescente
    • In ordine alfabetico

    Ogni oggetto è contrassegnato con il numero di inventario.

    📚 D.I. 129/2018, art. 31, cc. 2-3

  162. Se la gara per la vendita dei beni fuori uso va deserta, i materiali fuori uso per cause tecniche possono essere:
    • Restituiti al fornitore
    • Distribuiti al personale
    • ✅ Ceduti a trattativa privata o a titolo gratuito e, in mancanza, smaltiti
    • Conservati obbligatoriamente per dieci anni

    Lo smaltimento avviene nel rispetto della normativa ambientale.

    📚 D.I. 129/2018, art. 34, c. 3

  163. Per i beni mancanti per furto o forza maggiore, al provvedimento di discarico si allega anche:
    • La delibera della Giunta
    • L’autorizzazione dell’USR
    • Il parere del Collegio dei docenti
    • ✅ La relazione del DSGA sulle circostanze della sottrazione o perdita

    L’art. 33, c. 3, la richiede.

    📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 3

  164. Il valore dei beni fuori uso da cedere è determinato:
    • Dal dirigente a sua discrezione
    • Dai genitori
    • ✅ Dal valore di inventario dedotti gli ammortamenti, o dal valore dell’usato individuato da una commissione interna
    • Dal prezzo d’acquisto originario

    La cessione è disposta con provvedimento del dirigente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 34, c. 1

  165. Negli istituti secondari di II grado con corsi che richiedono laboratori di alto valore tecnologico, le maggiori risorse coerenti con il PTOF confluiscono:
    • ✅ In uno specifico progetto
    • Nel fondo di riserva
    • Nel fondo economale
    • Nelle partite di giro

    L’art. 5, c. 3, prevede un progetto dedicato.

    📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 3

  166. Tra gli strumenti di riscossione delle somme a carico degli studenti indicati dal regolamento rientra:
    • ✅ Il sistema di pagamento elettronico pagoPA
    • Il pagamento con buoni pasto
    • La compensazione con i voti
    • Il deposito presso il docente coordinatore

    Sono richiamati anche c/c postale, MAV, RID e bollettino.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 4

  167. Il mandato di pagamento deve indicare, tra l’altro:
    • ✅ Il progetto al quale la spesa si riferisce e la codifica della spesa
    • Il voto di condotta degli studenti
    • La firma del presidente del Consiglio d’istituto
    • Il numero di protocollo del PTOF

    L’art. 17, c. 1, elenca il contenuto obbligatorio.

    📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1

  168. Il mandato relativo al pagamento delle retribuzioni deve indicare:
    • ✅ Le ritenute che gravano sulle retribuzioni
    • La graduatoria di istituto
    • Il parere dei revisori
    • Il nominativo del sindacato

    È previsto dall’art. 17, c. 1, lett. g).

    📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1, lett. g)

  169. La reversale di incasso contiene, tra l’altro:
    • L’elenco dei residui passivi
    • ✅ L’ordine all’istituto cassiere di incassare una somma, l’importo, la causale e il debitore
    • La delibera di approvazione del bilancio
    • L’ordine di pagare un creditore

    Il contenuto è elencato dall’art. 14.

    📚 D.I. 129/2018, art. 14

  170. Tra gli allegati del conto consuntivo figurano, tra l’altro:
    • ✅ Il prospetto delle spese per il personale e per i contratti d’opera e il rendiconto dei progetti
    • Il piano delle attività del personale ATA
    • Il verbale del Collegio dei docenti
    • Le pagelle

    Sono allegati anche i rendiconti delle gestioni separate e del convitto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1

  171. La gestione delle attività per conto terzi deve prevedere una quota a favore della scuola per:
    • Il fondo di riserva
    • Premi agli studenti
    • Il rimborso dei mutui
    • ✅ Spese generali, ammortamento e deperimento delle attrezzature

    L’art. 26, c. 3, lo prevede nella scheda illustrativa.

    📚 D.I. 129/2018, art. 26, c. 3

  172. Il DSGA, come consegnatario, deve tra l’altro:
    • Approvare il programma annuale
    • Valutare i docenti
    • Nominare i revisori
    • ✅ Curare il livello delle scorte operative necessarie al funzionamento degli uffici

    L’art. 30 elenca i compiti del consegnatario.

    📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1, lett. d)

  173. Il DSGA, come consegnatario, distribuisce:
    • Le cattedre ai docenti
    • Gli stipendi
    • ✅ Gli oggetti di cancelleria, gli stampati e il materiale di facile consumo
    • I libri di testo agli studenti

    L’art. 30, c. 1, lett. b), lo prevede.

    📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1, lett. b)

  174. Il valore di iscrizione in inventario dei beni prodotti nell’istituto è:
    • Il prezzo di stima
    • ✅ Il prezzo di costo
    • Il valore di mercato futuro
    • Il prezzo di fattura

    L’art. 32, c. 1, lett. b), lo prevede.

    📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1, lett. b)

  175. I beni acquisiti al termine di un leasing o noleggio con riscatto sono iscritti in inventario:
    • Al prezzo di costo
    • ✅ Al prezzo di fattura
    • Al prezzo di stima
    • A valore zero

    Sono equiparati ai beni acquistati.

    📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1, lett. a)

  176. La concessione in uso dei locali scolastici a terzi può avvenire anche:
    • ✅ Nei periodi di sospensione dell’attività didattica
    • Mai durante l’estate
    • Solo durante l’orario di lezione
    • Solo per finalità di lucro

    Lo consente l’art. 1, c. 22, della L. 107/2015 richiamato dal regolamento.

    📚 D.I. 129/2018, art. 38, c. 2

  177. I diritti di proprietà industriale (marchi, invenzioni, modelli) prodotti nelle attività scolastiche istituzionali spettano:
    • Al Ministero
    • Al comune
    • ✅ All’istituzione scolastica
    • Agli studenti

    Lo sfruttamento economico è deliberato dal Consiglio d’istituto.

    📚 D.I. 129/2018, art. 37

  178. L’utilizzazione da parte di terzi di locali, beni o siti informatici della scuola rientra tra le attività per cui il Consiglio d’istituto:
    • Esprime un parere non vincolante
    • Non ha alcuna competenza
    • Delibera solo se sopra 100.000 euro
    • ✅ Determina criteri e limiti per il dirigente

    È prevista dall’art. 45, c. 2, lett. d).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. d)

  179. L’alienazione e la costituzione di diritti reali su immobili della scuola è deliberata:
    • Dal dirigente scolastico
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto
    • Dall’USR
    • Dal DSGA

    Per beni pervenuti per successione o donazione va verificata l’assenza di condizioni ostative.

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. e)

  180. L’adesione della scuola a reti di scuole e consorzi è deliberata:
    • Dal dirigente da solo
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto
    • Dall’ente locale
    • Dal Collegio dei docenti

    È prevista dall’art. 45, c. 1, lett. f).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. f)

  181. L’istituzione o compartecipazione a borse di studio è deliberata:
    • Dalla Giunta esecutiva
    • Dal DSGA
    • Dai revisori
    • ✅ Dal Consiglio d’istituto

    È prevista dall’art. 45, c. 1, lett. c).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. c)

  182. Acquisto e alienazione di titoli di Stato da parte della scuola:
    • Richiedono un decreto del MEF
    • Sono vietati
    • Sono di competenza esclusiva del DSGA
    • ✅ Rientrano tra le attività per cui il Consiglio d’istituto fissa criteri e limiti

    È previsto dall’art. 45, c. 2, lett. g).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. g)

  183. La partecipazione della scuola a progetti internazionali:
    • Richiede l’autorizzazione del Ministero degli esteri
    • Spetta al Collegio dei docenti
    • ✅ Avviene nei criteri e limiti fissati dal Consiglio d’istituto
    • È vietata

    È prevista dall’art. 45, c. 2, lett. i).

    📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. i)

  184. Nell’attività di revisione i revisori dei conti si attengono ai principi:
    • ✅ Della programmazione, della continuità e del campionamento
    • Del profitto
    • Della gerarchia
    • Della discrezionalità e della riservatezza assoluta

    I rapporti con le scuole si uniformano alla leale collaborazione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 52, c. 1

  185. Le verifiche periodiche dei revisori si basano su:
    • Richieste del dirigente
    • ✅ Una programmazione annuale concordata da entrambi i revisori all’inizio dell’esercizio
    • Segnalazioni dei genitori
    • Estrazioni a sorte

    La programmazione è comunicata alla scuola.

    📚 D.I. 129/2018, art. 52, c. 2

  186. Il registro dei verbali dei revisori dei conti è custodito:
    • Dalla Ragioneria territoriale
    • Dall’USR
    • Dal presidente del Consiglio d’istituto
    • ✅ Dal DSGA o da un suo delegato

    È a pagine numerate progressivamente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 53, c. 1

  187. I revisori dei conti delle scuole sono nominati con le modalità dell’art. 1, c. 616, della:
    • L. 241/1990
    • L. 107/2015
    • ✅ L. 296/2006
    • L. 196/2009

    L’art. 49, c. 2, rinvia alla legge finanziaria 2007.

    📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 2

  188. Il controllo di regolarità amministrativa e contabile svolto dai revisori è disciplinato, tra l’altro, dal:
    • D.Lgs. 81/2008
    • ✅ D.Lgs. 123/2011
    • D.Lgs. 196/2003
    • D.Lgs. 33/2013

    Oltre al D.Lgs. 286/1999 sui controlli interni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 1

  189. Durante la gestione provvisoria il dirigente scolastico garantisce:
    • L’avvio di nuovi progetti
    • ✅ Il funzionamento didattico e amministrativo generale e la prosecuzione dei progetti pluriennali
    • Solo il pagamento degli stipendi
    • La sospensione delle lezioni

    L’art. 6, c. 1, ne indica le finalità.

    📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 1

  190. La relazione illustrativa del conto consuntivo evidenzia in modo specifico la destinazione:
    • Delle iscrizioni
    • Degli scrutini
    • ✅ Del contributo volontario delle famiglie e delle erogazioni liberali
    • Delle supplenze

    Lo prevede l’art. 23, c. 1.

    📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1

  191. Le scuole possono partecipare a società a responsabilità limitata?
    • Sì, a qualsiasi società commerciale
    • Solo a società quotate
    • ✅ Solo nella forma di associazioni, fondazioni o consorzi costituiti come s.r.l.
    • No, in nessun caso

    È esclusa la partecipazione a società di persone e di capitali, salvo tale eccezione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2

  192. L’istituto cassiere, al versamento sulla contabilità speciale della scuola, imputa le entrate:
    • Al fondo di riserva
    • Al bilancio dello Stato
    • Al conto del comune
    • ✅ Al pertinente sottoconto fruttifero o infruttifero

    Secondo le regole della tesoreria unica.

    📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 3

  193. Il fondo economale per le minute spese è costituito:
    • Dopo l’approvazione del consuntivo
    • In qualsiasi momento dal DSGA
    • Su richiesta dell’USR
    • ✅ In sede di redazione del programma annuale

    L’art. 21, c. 1, lo prevede.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 1

  194. Il limite ai rimborsi del fondo economale stabilito dal Consiglio può essere superato:
    • Con decreto dell’USR
    • Mai
    • Con decisione del DSGA
    • ✅ Solo con apposita variazione al programma annuale approvata dal Consiglio d’istituto

    La variazione è proposta dal dirigente scolastico.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 6

  195. La costituzione e la gestione del fondo economale devono rispettare la normativa in materia di:
    • ✅ Tracciabilità dei flussi finanziari
    • Protezione civile
    • Diritto d’autore
    • Sicurezza alimentare

    L’art. 21, c. 8, lo richiama espressamente.

    📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 8

  196. La convenzione di cassa con l’istituto cassiere è stipulata:
    • ✅ Dal dirigente scolastico, alle migliori condizioni di mercato
    • Dall’USR
    • Dal Consiglio d’istituto
    • Dal DSGA

    Si considerano tassi attivi e passivi e costi delle operazioni.

    📚 D.I. 129/2018, art. 20, c. 3

  197. La valutazione dell’istituzione scolastica e del dirigente può tener conto delle rilevazioni sui costi da parte:
    • Dei genitori
    • Del comune
    • Della Regione
    • ✅ Dell’Ufficio scolastico regionale

    Le risultanze sono utilizzate dalla scuola e dall’USR.

    📚 D.I. 129/2018, art. 24, c. 2

  198. Il regolamento del 2018 rimette a un successivo provvedimento:
    • La soppressione dei revisori
    • Il passaggio alle Regioni
    • L’abolizione del programma annuale
    • ✅ L’armonizzazione dei sistemi contabili delle scuole prevista dalla L. 107/2015

    Lo prevede l’art. 2, c. 2.

    📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 2

  199. Al programma annuale è allegato un prospetto che indica:
    • I voti finali
    • Il calendario scolastico
    • ✅ Gli stanziamenti di spesa correlati all’utilizzo dell’avanzo presunto
    • L’organico docente

    È previsto dall’art. 7, c. 2.

    📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 2

  200. Nelle scuole il pagamento con carta di credito è consentito:
    • Sempre, per qualsiasi spesa
    • Solo all’estero
    • Solo per prelievi di contante
    • ✅ Quando non sia possibile o conveniente ricorrere alle procedure ordinarie, nel limite stanziato

    I rapporti con l’emittente sono disciplinati da convenzione.

    📚 D.I. 129/2018, art. 19, cc. 1 e 4

  201. L’istituto cassiere annota sul mandato le dichiarazioni di accreditamento, che:
    • Richiedono la firma dei revisori
    • Sostituiscono la fattura
    • ✅ Sostituiscono la quietanza del creditore
    • Annullano il mandato

    Lo prevede l’art. 18, c. 2.

    📚 D.I. 129/2018, art. 18, c. 2

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