Quiz Contabilità delle istituzioni scolastiche – Programma annuale, consuntivo e attività negoziale
Principi della gestione finanziaria delle scuole, ruoli del dirigente scolastico e del DSGA, programma annuale e gestione provvisoria, fondo di riserva, variazioni e assestamento, accertamento, impegno, liquidazione e pagamento, reversali e mandati, servizio di cassa e fondo economale, conto consuntivo, gestioni economiche separate, beni e inventari, scritture contabili, attività negoziale e competenze del Consiglio d’istituto, revisori dei conti. Per il concorso DSGA, gli assistenti amministrativi ATA e i concorsi scuola.
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Il regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche vigente è stato adottato con:
- La L. 107/2015
- Il D.I. 1° febbraio 2001, n. 44
- Il D.P.R. 275/1999
- ✅ Il D.I. 28 agosto 2018, n. 129
Il D.I. 129/2018 ha sostituito il precedente regolamento di cui al D.I. 44/2001.
📚 D.I. 129/2018
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Il regolamento di contabilità si applica alle istituzioni scolastiche dotate di personalità giuridica e autonomia ai sensi:
- Della L. 241/1990
- Del D.Lgs. 267/2000
- ✅ Dell’art. 21 della L. 59/1997
- Dell’art. 117 Cost.
L’art. 21 della L. 59/1997 ha attribuito autonomia alle scuole, attuata dal D.P.R. 275/1999.
📚 D.I. 129/2018, art. 1
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La gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche si esprime in termini di:
- Contabilità economico-patrimoniale esclusiva
- ✅ Competenza
- Sola cassa
- Partita doppia civilistica
Del programma annuale si fornisce anche una rappresentazione in termini di cassa.
📚 D.I. 129/2018, artt. 2 e 4
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Tra i principi della gestione amministrativo-contabile delle scuole elencati dal regolamento NON figura:
- Il pareggio
- L’annualità
- L’universalità
- ✅ La discrezionalità politica
L’art. 2 elenca trasparenza, annualità, universalità, integrità, unità, veridicità, chiarezza, pareggio, armonizzazione, confrontabilità e monitoraggio.
📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 1
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La gestione amministrativo-contabile delle scuole si uniforma ai principi contabili generali dell’allegato 1 del:
- R.D. 2440/1923
- D.Lgs. 267/2000
- D.Lgs. 118/2011
- ✅ D.Lgs. 91/2011
Il D.Lgs. 91/2011 riguarda l’armonizzazione dei bilanci delle amministrazioni pubbliche.
📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 2
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Il responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali dell’istituzione scolastica e dei relativi risultati è:
- L’Ufficio scolastico regionale
- Il Consiglio d’istituto
- ✅ Il dirigente scolastico
- Il DSGA
Il DS assicura la gestione unitaria e ha la legale rappresentanza dell’istituto.
📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 1; D.Lgs. 165/2001, art. 25
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Il legale rappresentante dell’istituzione scolastica è:
- Il DSGA
- Il sindaco del comune
- Il presidente del Consiglio d’istituto
- ✅ Il dirigente scolastico
Lo prevede l’art. 25 del D.Lgs. 165/2001, richiamato dal regolamento.
📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 1
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Il DSGA sovrintende ai servizi amministrativi e generali dell’istituzione scolastica:
- Su delega dell’USR
- ✅ Con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima e degli obiettivi assegnati dal dirigente
- Su istruzioni del Consiglio d’istituto
- In piena indipendenza dal dirigente
Coordina inoltre il personale ATA assegnato.
📚 D.I. 129/2018, art. 3, c. 2; D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 5
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La gestione finanziaria delle scuole si svolge in base:
- Al DUP del comune
- Al piano esecutivo di gestione
- ✅ Al programma annuale, in coerenza con il PTOF
- Al bilancio triennale dello Stato
Il programma annuale è il documento di bilancio della scuola.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1
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È consentita la gestione di fondi al di fuori del programma annuale?
- Sì, fino a 5.000 euro
- Sì, con autorizzazione del DSGA
- ✅ No, salvo le gestioni economiche separate (aziende agrarie e speciali, attività per conto terzi, convitti)
- Sì, sempre
L’art. 4, c. 2, fa salvi gli artt. 25, 26 e 27.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 2
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L’anno finanziario delle istituzioni scolastiche:
- È triennale
- Coincide con l’anno scolastico (1° settembre - 31 agosto)
- Va dal 1° luglio al 30 giugno
- ✅ Inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre
Dopo il 31 dicembre non si possono effettuare accertamenti e impegni sull’esercizio scaduto.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 3
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Con l’approvazione del programma annuale si intendono autorizzati:
- Tutti i pagamenti senza mandato
- Le modifiche del PTOF
- Le assunzioni di personale
- ✅ L’accertamento delle entrate e l’impegno delle spese ivi previste
L’art. 4, c. 4, collega l’approvazione all’autorizzazione di entrate e spese.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 4
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Il programma annuale è distinto in due sezioni denominate:
- Competenza e residui
- Costi e ricavi
- ✅ Entrate e spese
- Attivo e passivo
È redatto secondo il criterio della competenza.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 1
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Nel programma annuale le entrate sono aggregate:
- ✅ Per fonte di finanziamento, secondo la provenienza
- Per centro di costo
- Per natura economica
- Per data di riscossione
Le spese sono invece aggregate per destinazione.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 2
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Nel programma annuale le spese sono aggregate per destinazione e distinte in:
- Spese obbligatorie e facoltative
- ✅ Attività amministrative e didattiche, progetti e gestioni economiche separate
- Spese correnti e in conto capitale soltanto
- Personale e beni
La destinazione è intesa come finalità di utilizzo delle risorse.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 3
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Nel programma annuale le spese complessive:
- Sono indipendenti dalle entrate
- Possono superare le entrate del 10%
- Possono superare le entrate se approvato dall’USR
- ✅ Non possono superare le entrate: il programma deve essere in equilibrio
È il principio del pareggio di bilancio.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 4
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A ciascuna destinazione di spesa per l’attuazione del PTOF è allegata una scheda illustrativa finanziaria predisposta:
- Dal dirigente scolastico
- Dal Collegio dei docenti
- Dai revisori dei conti
- ✅ Dal DSGA
La scheda indica arco temporale, fonti di finanziamento e dettaglio delle spese per natura.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 5
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Al programma annuale è allegata una relazione illustrativa che evidenzia in modo specifico, tra l’altro:
- ✅ Le finalità cui sono destinate le entrate del contributo volontario delle famiglie
- I nominativi dei genitori contribuenti
- I voti degli studenti
- Il piano ferie del personale
La relazione descrive obiettivi e destinazione delle risorse in coerenza con il PTOF.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 7
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Il programma annuale è predisposto:
- Dal DSGA da solo
- Dal Consiglio d’istituto
- ✅ Dal dirigente scolastico con la collaborazione del DSGA per la parte economico-finanziaria
- Dall’Ufficio scolastico regionale
È poi proposto dalla Giunta esecutiva al Consiglio d’istituto.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8
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Il programma annuale è proposto dalla Giunta esecutiva al Consiglio d’istituto entro:
- Il 31 ottobre dello stesso anno
- Il 15 marzo
- ✅ Il 30 novembre dell’anno precedente
- Il 30 giugno
Entro la stessa data è sottoposto ai revisori dei conti per il parere di regolarità contabile.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8
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Il Consiglio d’istituto approva il programma annuale entro:
- ✅ Il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento
- Il 30 aprile
- Il 30 novembre
- Il 31 gennaio dell’anno di riferimento
La delibera è adottata anche se il parere dei revisori non è pervenuto entro tale data.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 9
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Se i revisori dei conti esprimono parere non favorevole sul programma annuale per mancanza di regolarità contabile, la scuola:
- ✅ Tiene conto delle osservazioni e, se non le recepisce, fornisce adeguata motivazione
- Si scioglie il Consiglio d’istituto
- Non può approvare il programma
- Deve rifare il PTOF
L’art. 5, c. 9, impone di recepire o motivare.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 9
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Se il programma annuale non è approvato entro il 31 dicembre, il dirigente scolastico:
- ✅ Provvede alla gestione provvisoria
- Chiede un anticipo al Ministero
- Approva da solo il programma
- Sospende ogni attività
La gestione provvisoria garantisce il funzionamento didattico e amministrativo generale.
📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 1
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L’avvio della gestione provvisoria è comunicato all’Ufficio scolastico regionale:
- Entro il 31 gennaio
- ✅ Entro il primo giorno lavorativo successivo al 31 dicembre
- Non va comunicato
- Entro trenta giorni
L’art. 6, c. 2, impone una comunicazione immediata.
📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 2
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In caso di gestione provvisoria, l’USR nomina un commissario ad acta che approva il programma annuale entro:
- Trenta giorni dalla nomina
- Sei mesi
- ✅ Quindici giorni dalla nomina
- Dieci giorni dalla nomina
L’USR nomina il commissario entro dieci giorni dalla comunicazione.
📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 2
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La gestione provvisoria è realizzata nel limite mensile di:
- Un sesto degli stanziamenti
- ✅ Un dodicesimo degli stanziamenti definitivi del programma annuale precedente
- Nessun limite
- Il 50% delle entrate
È il cosiddetto regime dei dodicesimi.
📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 3
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L’avanzo o il disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre dell’esercizio precedente è iscritto nel programma annuale:
- Non è iscritto
- Tra le partite di giro
- Nel fondo di riserva
- ✅ Come posta a sé stante dell’entrata o della spesa
Al programma è allegata una tabella dimostrativa dell’avanzo presunto.
📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 1
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Gli stanziamenti di spesa finanziati con l’avanzo di amministrazione presunto possono essere impegnati:
- ✅ Solo dopo la realizzazione dell’effettiva disponibilità finanziaria e nei limiti dell’avanzo effettivo
- Subito dopo l’approvazione
- Mai
- Solo nell’esercizio successivo
L’art. 7, c. 2, tutela l’equilibrio di bilancio.
📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 2
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Il fondo di riserva del programma annuale è determinato in misura non superiore:
- Al 20% delle spese
- Al 3% dell’avanzo
- Al 5% delle entrate totali
- ✅ Al 10% della dotazione finanziaria ordinaria
È iscritto obbligatoriamente tra le spese.
📚 D.I. 129/2018, art. 8, c. 1
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Il fondo di riserva può essere utilizzato esclusivamente:
- ✅ Per aumentare stanziamenti insufficienti, per spese impreviste e per maggiori spese
- Per investimenti finanziari
- Per premi al personale
- Per pagare direttamente fornitori con mandato
Non è consentita l’emissione di mandati di pagamento a valere sul fondo di riserva.
📚 D.I. 129/2018, art. 8, cc. 2-3
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I prelievi dal fondo di riserva sono disposti:
- ✅ Con provvedimento del dirigente scolastico, comunicato al Consiglio d’istituto nella prima riunione utile
- Dal DSGA autonomamente
- Con decreto dell’USR
- Con delibera della Giunta esecutiva
Segue la conseguente modifica del programma annuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 8, c. 4
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Le partite di giro comprendono, tra l’altro:
- I finanziamenti PNRR
- ✅ Le entrate e spese per conto di terzi e la dotazione del fondo economale
- Gli stipendi del personale
- I contributi volontari delle famiglie
Non incidono sulle risultanze economiche del bilancio.
📚 D.I. 129/2018, art. 9
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Il Consiglio d’istituto verifica le disponibilità finanziarie e lo stato di attuazione del programma con la delibera di assestamento da adottare entro:
- Il 30 settembre
- ✅ Il 30 giugno
- Il 30 novembre
- Il 31 marzo
La verifica avviene almeno una volta durante l’esercizio.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 1
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La relazione su cui si basa la verifica del programma annuale è predisposta:
- ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA
- Dal Collegio dei docenti
- Dai revisori dei conti
- Dalla Giunta esecutiva da sola
Evidenzia entrate accertate, impegni assunti e pagamenti eseguiti.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 2
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Le variazioni del programma annuale sono di regola deliberate:
- Dai revisori
- Dal DSGA
- Dall’USR
- ✅ Dal Consiglio d’istituto, su proposta della Giunta esecutiva o del dirigente scolastico
La decisione deve essere motivata.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 3
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Le variazioni del programma conseguenti a entrate finalizzate sono disposte:
- ✅ Con decreto del dirigente scolastico, trasmesso per conoscenza al Consiglio d’istituto
- Con decreto ministeriale
- Dai revisori dei conti
- Con delibera del Collegio dei docenti
Lo stesso vale per gli storni conseguenti a delibere del Consiglio.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 5
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Nella gestione del programma annuale sono vietati:
- Gli accertamenti di entrata
- Gli impegni di spesa
- ✅ Gli storni nella gestione dei residui e tra residui e competenza
- Le variazioni motivate
L’art. 10, c. 4, vieta tali storni.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 4
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Durante l’ultimo mese dell’esercizio finanziario le variazioni al programma annuale:
- Sono libere
- Sono obbligatorie
- ✅ Non possono essere apportate, salvo casi eccezionali da motivare
- Spettano all’USR
L’art. 10, c. 6, limita le variazioni a dicembre.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 6
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La realizzazione del programma annuale spetta:
- Al DSGA in via esclusiva
- Alla Giunta esecutiva
- Al Consiglio d’istituto
- ✅ Al dirigente scolastico
Il DS vi provvede nell’esercizio dei compiti di gestione dell’art. 25 D.Lgs. 165/2001.
📚 D.I. 129/2018, art. 11, c. 1
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L’imputazione delle spese agli aggregati del programma annuale, su indicazione del dirigente, è effettuata:
- Dai revisori
- Dal Consiglio d’istituto
- ✅ Dal DSGA
- Dall’istituto cassiere
Il DSGA aggiorna costantemente le schede illustrative finanziarie.
📚 D.I. 129/2018, art. 11, c. 2
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L’accertamento delle entrate è di competenza:
- Dell’istituto cassiere
- Del dirigente scolastico
- ✅ Del DSGA
- Del Consiglio d’istituto
Il DSGA appura la ragione del credito e il debitore e annota le scritture.
📚 D.I. 129/2018, art. 12, c. 1
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Le entrate accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizio costituiscono:
- Residui passivi
- Avanzo di cassa
- Partite di giro
- ✅ Residui attivi
I residui attivi sono compresi tra le disponibilità del conto del patrimonio.
📚 D.I. 129/2018, art. 12, c. 2
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Le entrate della scuola sono riscosse dall’istituto cassiere previa emissione di:
- Mandati di pagamento
- ✅ Reversali di incasso
- Fatture elettroniche
- Buoni d’ordine
Le reversali sono trasmesse tramite ordinativo informatico.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 1
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L’istituto cassiere può rifiutare la riscossione di somme destinate alla scuola in mancanza della reversale?
- ✅ No, ma chiede subito dopo la regolarizzazione contabile
- Sì, se superano 1.000 euro
- Sì, sempre
- Sì, se provengono da privati
L’art. 13, c. 2, impone l’incasso con successiva regolarizzazione.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 2
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Le reversali di incasso sono firmate:
- Dai revisori dei conti
- Dal presidente del Consiglio d’istituto
- Dal solo DSGA
- ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA
Lo stesso vale per i mandati di pagamento.
📚 D.I. 129/2018, art. 14
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Formano impegni sugli stanziamenti di competenza:
- ✅ Le sole somme dovute a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate
- Tutte le somme previste nel programma annuale
- Le somme in attesa di finanziamento
- Le richieste di acquisto dei docenti
Gli impegni non possono eccedere lo stanziamento dell’aggregato.
📚 D.I. 129/2018, art. 15, cc. 1-2
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Gli impegni possono riferirsi a più esercizi, tra l’altro, per:
- ✅ Spese in conto capitale ripartite in più esercizi e spese per l’estinzione di mutui
- Tutte le spese correnti
- Le spese di cancelleria
- Le minute spese
Anche per spese connesse a progetti pluriennali, se indispensabile per la continuità.
📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 3
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Le spese impegnate e non pagate entro la chiusura dell’esercizio costituiscono:
- Residui attivi
- Avanzo vincolato
- Economie di spesa
- ✅ Residui passivi
Sono iscritti tra le passività del conto del patrimonio.
📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 5
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La liquidazione della spesa, cioè la determinazione dell’esatto importo dovuto e del creditore, è effettuata:
- Dal fornitore
- Dal dirigente scolastico
- ✅ Dal DSGA, previo accertamento della regolarità della fornitura o prestazione
- Dal Consiglio d’istituto
Si basa sui titoli e documenti giustificativi.
📚 D.I. 129/2018, art. 16, c. 1
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I mandati di pagamento sono firmati:
- Dal presidente della Giunta esecutiva
- Dall’istituto cassiere
- Dal solo dirigente scolastico
- ✅ Dal dirigente scolastico e dal DSGA
Resta fermo l’obbligo di fatturazione elettronica.
📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1
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Ogni mandato di pagamento deve essere corredato:
- Del parere dei revisori
- Della delibera del Collegio dei docenti
- Del DURC del dirigente
- ✅ Dei documenti giustificativi relativi alla causale
Per lavori, servizi e forniture anche dei documenti di regolare esecuzione.
📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 2
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I mandati di pagamento sono estinti, tra l’altro, mediante:
- ✅ Accreditamento sul conto corrente bancario o postale del creditore
- Cambiale
- Consegna di beni
- Compensazione con i voti degli studenti
Il pagamento in contanti è possibile su richiesta, nei limiti della normativa antiriciclaggio.
📚 D.I. 129/2018, art. 18, c. 1
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Il titolare della carta di credito dell’istituzione scolastica è:
- Il presidente del Consiglio d’istituto
- Il DSGA
- Qualsiasi dipendente
- ✅ Il dirigente scolastico, che può autorizzarne l’uso al DSGA o a docenti
La carta non può mai essere usata per prelievi di contante.
📚 D.I. 129/2018, art. 19, cc. 2-3
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Per i pagamenti con carta di credito il DSGA effettua il riscontro contabile entro:
- ✅ Cinque giorni dal ricevimento degli estratti conto
- Dieci giorni dal pagamento
- Trenta giorni
- La fine dell’anno
L’art. 19, c. 3, fissa cinque giorni.
📚 D.I. 129/2018, art. 19, c. 3
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Il servizio di cassa della scuola ha per oggetto:
- La gestione degli stipendi del personale di ruolo
- ✅ La riscossione delle entrate, il pagamento delle spese e la custodia di titoli e valori
- La sola custodia dei contanti
- La redazione del programma annuale
Risponde alle disposizioni sulla tesoreria unica.
📚 D.I. 129/2018, art. 20, c. 1
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Il servizio di cassa è affidato:
- A più banche a rotazione
- Alle Poste senza gara
- ✅ A un unico operatore economico autorizzato, utilizzando di regola gli strumenti Consip
- Al DSGA personalmente
In mancanza di strumenti Consip si procede con evidenza pubblica.
📚 D.I. 129/2018, art. 20, cc. 2-3
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Le scuole sono assoggettate al sistema di tesoreria unica: le somme sono versate su una contabilità speciale intestata alla scuola presso:
- L’Agenzia delle entrate
- ✅ La Banca d’Italia
- La Cassa depositi e prestiti
- Il comune
L’istituto cassiere imputa le entrate al sottoconto fruttifero o infruttifero.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 3
-
Il fondo economale per le minute spese serve per:
- I rimborsi alle famiglie
- Il pagamento degli stipendi
- ✅ L’acquisizione di beni e servizi di modesta entità necessari alle ordinarie attività
- Gli acquisti di attrezzature di laboratorio di alto valore
È costituito in sede di redazione del programma annuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 1
-
La consistenza massima del fondo economale e l’importo massimo di ogni spesa minuta sono stabiliti:
- Dal Ministero con decreto annuale
- Dal DSGA
- ✅ Dal Consiglio d’istituto con apposita autonoma delibera in sede di approvazione del programma annuale
- Dai revisori dei conti
Va comunque rispettato il limite della normativa antiriciclaggio sull’uso del contante.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 2
-
L’uso del fondo economale per le minute spese è sempre vietato per:
- Materiale di cancelleria urgente
- Piccole riparazioni
- Spese postali
- ✅ Acquisti per i quali la scuola ha un contratto d’appalto in corso
L’art. 21, c. 3, lo esclude espressamente.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 3
-
La gestione del fondo economale per le minute spese spetta:
- Al presidente del Consiglio d’istituto
- ✅ Al DSGA, che contabilizza le operazioni nel registro delle minute spese
- Al docente collaboratore
- Al dirigente scolastico
Il DSGA può nominare sostituti in caso di assenza o impedimento.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 4
-
Il fondo economale è anticipato al DSGA:
- Dall’istituto cassiere senza mandato
- Dall’USR
- ✅ Dal dirigente scolastico con mandato in conto partite di giro
- Dai genitori
Le spese sostenute sono poi rimborsate con mandati imputati agli aggregati di spesa.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 5
-
A conclusione dell’esercizio finanziario il fondo economale:
- Resta aperto per l’anno successivo
- Viene versato all’erario
- ✅ È chiuso dal DSGA, che restituisce l’importo disponibile con reversale di incasso
- È diviso tra il personale
L’art. 21, c. 7, ne prevede la chiusura annuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 7
-
Il conto consuntivo si compone:
- Dello stato patrimoniale e del conto economico civilistico
- Della relazione del dirigente soltanto
- ✅ Del conto finanziario e del conto del patrimonio
- Del solo conto di cassa
Vi sono allegati, tra l’altro, l’elenco dei residui e la situazione amministrativa.
📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1
-
La situazione amministrativa allegata al conto consuntivo dimostra, tra l’altro:
- Il numero di ore di lezione
- Gli organici del personale
- Le valutazioni degli studenti
- ✅ Il fondo di cassa iniziale e finale, residui attivi e passivi e l’avanzo o disavanzo di amministrazione
L’art. 22, c. 1, lett. b), ne indica il contenuto.
📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1, lett. b)
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Il conto consuntivo è predisposto dal DSGA entro:
- Il 30 aprile
- Il 31 gennaio
- ✅ Il 15 marzo dell’esercizio successivo
- Il 30 giugno
È corredato da una relazione sull’andamento della gestione.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1
-
I revisori dei conti esprimono il parere sul conto consuntivo entro:
- Il 10 giugno
- Il 30 aprile
- ✅ Il 15 aprile
- Il 15 marzo
Il conto è sottoposto ai revisori dal dirigente entro il 15 marzo.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2
-
Il Consiglio d’istituto approva il conto consuntivo entro:
- Il 15 marzo
- Il 30 novembre
- Il 31 dicembre
- ✅ Il 30 aprile dell’esercizio successivo
Lo approva dopo aver ricevuto la relazione dei revisori dei conti.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2
-
Il conto consuntivo approvato in difformità dal parere dei revisori è trasmesso all’USR entro:
- Il 31 dicembre
- Il 15 maggio
- Il 30 aprile
- ✅ Il 10 giugno
È accompagnato da una relazione che motiva la difformità.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 3
-
Se il Consiglio d’istituto non delibera sul conto consuntivo nei termini, l’USR nomina un commissario ad acta:
- Entro un anno
- Non è prevista alcuna nomina
- Entro trenta giorni, che provvede entro sessanta
- ✅ Entro dieci giorni, che provvede entro quindici giorni dalla nomina
Il dirigente informa immediatamente revisori e USR.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 4
-
Il conto consuntivo approvato è pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola e nel sito istituzionale entro:
- ✅ Quindici giorni dall’approvazione
- Sessanta giorni
- Non è pubblicato
- Il 31 dicembre
Va pubblicato nella sezione amministrazione trasparente.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 5
-
Le aziende agrarie e speciali annesse alle istituzioni scolastiche:
- Sono società di capitali
- Sono gestite dal comune
- ✅ Sono prive di autonomia e personalità giuridica propria e hanno finalità didattiche
- Hanno personalità giuridica autonoma
La loro gestione deve seguire criteri di rendimento economico, efficacia, efficienza ed economicità.
📚 D.I. 129/2018, art. 25, cc. 1-3
-
La direzione dell’azienda agraria annessa alla scuola spetta di norma:
- A un agronomo esterno
- Al Consiglio d’istituto
- Al DSGA
- ✅ Al dirigente scolastico, che può affidarla a un docente particolarmente competente
L’art. 25, c. 2, prevede la delega in speciali circostanze.
📚 D.I. 129/2018, art. 25, c. 2
-
Le istituzioni scolastiche possono svolgere attività di progettazione e vendita di beni e servizi a favore di terzi?
- ✅ Sì, per soddisfare specifiche esigenze didattiche e formative
- Solo le scuole paritarie
- Solo con autorizzazione del Ministero dell’economia
- No, mai
La gestione per conto terzi costituisce una specifica attività del programma annuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 26
-
I convitti annessi alle istituzioni scolastiche:
- Dipendono dalla Regione
- ✅ Sono privi di personalità giuridica e autonomia proprie
- Sono imprese private
- Sono enti pubblici autonomi
Sono diretti e amministrati dagli organi della scuola cui sono annessi.
📚 D.I. 129/2018, art. 27
-
La gestione amministrativo-contabile dei convitti e degli educandati con istituzioni scolastiche annesse è:
- Unificata con quella delle scuole
- Affidata all’USR
- Affidata al comune
- ✅ Autonoma e separata da quella delle scuole annesse
Le scuole annesse restano dotate di autonomia propria.
📚 D.I. 129/2018, art. 28, cc. 1-2
-
Le funzioni di consegnatario dei beni della scuola sono svolte:
- ✅ Dal DSGA
- Dal docente vicario
- Dal presidente del Consiglio d’istituto
- Dal dirigente scolastico
Il DSGA conserva e gestisce i beni, distribuisce il materiale di consumo e vigila sul corretto uso.
📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1
-
Il regolamento per la gestione del patrimonio e degli inventari della scuola è approvato:
- Dal DSGA
- Dall’USR
- Dal Collegio dei docenti
- ✅ Con delibera del Consiglio d’istituto
L’art. 29, c. 3, attribuisce la competenza al Consiglio d’istituto.
📚 D.I. 129/2018, art. 29, c. 3
-
Tra le categorie di inventari previste dal regolamento rientrano:
- Beni pubblici e privati
- Beni deperibili e non deperibili
- Solo beni mobili e immobili
- ✅ Beni mobili, beni storico-artistici, libri, valori mobiliari, veicoli e natanti, beni immobili
L’art. 31, c. 1, prevede distinti inventari per sei categorie.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 1
-
Non si iscrivono in inventario i beni mobili di valore pari o inferiore a:
- 1.000 euro
- 500 euro IVA esclusa
- 100 euro
- ✅ 200 euro IVA compresa, salvo che facciano parte di un’universalità di valore superiore
Non si iscrivono neppure gli oggetti di facile consumo.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 5
-
Non si inventariano, pur dovendo essere conservati:
- Le lavagne interattive
- I beni di valore storico-artistico
- I computer
- ✅ Le riviste e pubblicazioni periodiche e i libri delle biblioteche di classe
L’art. 31, c. 6, prevede questa esclusione.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 6
-
La ricognizione dei beni inventariati si effettua con cadenza almeno:
- ✅ Quinquennale, e il rinnovo degli inventari almeno decennale
- Triennale
- Annuale
- Ventennale
Con il rinnovo decennale si procede anche alla rivalutazione dei beni.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 9
-
Ai beni ricevuti in dono è attribuito in inventario un valore pari:
- Al prezzo di fattura
- ✅ Al prezzo di stima
- A zero
- Al prezzo di costo
Per i beni acquistati vale il prezzo di fattura, per quelli prodotti nell’istituto il prezzo di costo.
📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1
-
I beni mancanti per furto o divenuti inservibili sono eliminati dall’inventario:
- Dal DSGA senza provvedimento
- ✅ Con provvedimento del dirigente scolastico
- Dall’USR
- Con delibera del Collegio dei docenti
Il provvedimento indica l’eventuale obbligo di reintegro a carico dei responsabili.
📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 1
-
In caso di eliminazione dall’inventario di beni rubati, al provvedimento si allega:
- La fattura di acquisto
- Il parere del Collegio dei docenti
- ✅ Copia della denuncia presentata all’autorità di pubblica sicurezza
- Una dichiarazione dei genitori
Per i beni inservibili si allega il verbale della commissione interna.
📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 2
-
La vendita di beni fuori uso avviene:
- Tramite asta presso il tribunale
- ✅ Previo avviso pubblicato sul sito della scuola e comunicato agli studenti, aggiudicando al migliore offerente
- Solo a enti pubblici
- A trattativa privata con il DSGA
Il valore è determinato da una commissione interna.
📚 D.I. 129/2018, art. 34
-
La custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei laboratori è affidata:
- Al comune
- Ai collaboratori scolastici
- Agli studenti rappresentanti
- ✅ Dal DSGA, su indicazione vincolante del dirigente, ai docenti utilizzatori o al personale tecnico
L’affidamento risulta da apposito verbale.
📚 D.I. 129/2018, art. 35
-
Il diritto d’autore sulle opere dell’ingegno prodotte nelle attività scolastiche rientranti nelle finalità formative spetta:
- ✅ All’istituzione scolastica, fermo il diritto morale alla paternità degli autori
- Esclusivamente agli autori
- Al Ministero
- Al comune
Lo sfruttamento economico è deliberato dal Consiglio d’istituto.
📚 D.I. 129/2018, art. 36
-
La concessione a terzi dell’uso temporaneo dei locali scolastici è possibile:
- ✅ Se compatibile con finalità educative, formative, ricreative, culturali, artistiche e sportive
- Sempre, a qualunque fine
- Solo per finalità commerciali
- Mai
Il concessionario assume gli obblighi di custodia e la responsabilità per i danni.
📚 D.I. 129/2018, art. 38
-
Le scuole possono effettuare interventi di manutenzione ordinaria degli edifici:
- Sempre senza delega
- ✅ Previa delega dell’ente territoriale competente
- Solo con fondi PNRR
- Mai
Per interventi indifferibili e urgenti di piccola manutenzione possono procedere anche senza delega.
📚 D.I. 129/2018, art. 39
-
Tra i documenti contabili obbligatori della scuola rientrano:
- Registro delle presenze degli studenti
- ✅ Programma annuale, giornale di cassa, registri partitari, inventari, registro minute spese, conto consuntivo
- Il PTOF
- Libro giornale e libro inventari civilistici
È compreso anche il registro del conto corrente postale.
📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 1
-
Nel giornale di cassa si trascrivono:
- ✅ Tutte le operazioni di pagamento e riscossione, nel giorno di emissione di mandati e reversali
- Gli inventari
- Gli impegni di spesa
- Le delibere del Consiglio
L’art. 40, c. 2, ne definisce il contenuto.
📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 2
-
Il responsabile della tenuta della contabilità, delle registrazioni e degli adempimenti fiscali della scuola è:
- Il revisore del MEF
- Il dirigente scolastico
- ✅ Il DSGA
- L’istituto cassiere
L’art. 40, c. 4, attribuisce tale responsabilità al DSGA.
📚 D.I. 129/2018, art. 40, c. 4
-
Le istituzioni scolastiche formano gli originali dei propri documenti amministrativo-contabili:
- ✅ Con mezzi informatici, secondo il Codice dell’amministrazione digitale
- Esclusivamente su carta
- A scelta del DSGA
- Con firma autografa obbligatoria
Il DS e il DSGA curano l’archiviazione digitale.
📚 D.I. 129/2018, art. 42
-
Nell’ambito dell’autonomia negoziale le scuole NON possono stipulare:
- Contratti di prestazione d’opera
- Accordi di rete
- ✅ Contratti aleatori e operazioni finanziarie speculative
- Convenzioni con enti locali
È esclusa anche la partecipazione a società di persone e di capitali, salve associazioni, fondazioni e consorzi.
📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2
-
L’attività negoziale necessaria all’attuazione del PTOF e del programma annuale è svolta:
- ✅ Dal dirigente scolastico, nel rispetto delle delibere del Consiglio d’istituto
- Dalla Giunta esecutiva
- Dal Consiglio d’istituto
- Dal DSGA in via esclusiva
Il DS si avvale dell’attività istruttoria del DSGA.
📚 D.I. 129/2018, art. 44, cc. 1-2
-
Il dirigente scolastico può delegare singole attività negoziali:
- Ai genitori
- ✅ Al DSGA o a uno dei propri collaboratori
- Agli studenti
- A un fornitore
Al DSGA spetta comunque l’attività negoziale del fondo economale.
📚 D.I. 129/2018, art. 44, c. 3
-
Il Consiglio d’istituto delibera, tra l’altro, sull’accettazione e rinuncia di:
- Libri di testo
- Ferie del personale
- ✅ Legati, eredità e donazioni
- Orario delle lezioni
L’art. 45, c. 1, elenca le materie riservate al Consiglio.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. a)
-
La durata massima dei mutui contratti dall’istituzione scolastica è:
- Ventennale
- ✅ Quinquennale
- Decennale
- Triennale
L’impegno annuo per mutui e leasing non può superare un quinto della media dei trasferimenti ordinari dello Stato nell’ultimo triennio.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. d)
-
L’impegno annuale per il rimborso dei mutui, sommato ai canoni di locazione finanziaria, non può superare:
- Il 50% delle entrate proprie
- Il fondo di riserva
- ✅ Un quinto della media dei trasferimenti ordinari dello Stato nell’ultimo triennio
- Il 10% dell’avanzo
È un limite all’indebitamento delle scuole.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. d)
-
Il Consiglio d’istituto determina criteri e limiti per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture da parte del dirigente di importo superiore a:
- 40.000 euro
- 5.000 euro
- 140.000 euro
- ✅ 10.000 euro
L’art. 45, c. 2, lett. a), fissa la soglia di 10.000 euro.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. a)
-
Nei contratti di sponsorizzazione la scuola accorda preferenza a soggetti che:
- Abbiano sede nel comune
- Offrano il corrispettivo più alto in ogni caso
- ✅ Abbiano dimostrato particolare attenzione ai problemi dell’infanzia e dell’adolescenza
- Siano partiti politici
È vietato sponsorizzare con soggetti le cui finalità contrastino con la funzione educativa.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. b)
-
Nei casi in cui l’attività negoziale è subordinata alla delibera del Consiglio d’istituto, il dirigente può recedere, rinunciare o transigere:
- Con parere dei revisori
- Liberamente
- ✅ Solo se previamente autorizzato dal Consiglio d’istituto
- Con il consenso del DSGA
L’art. 45, c. 3, richiede l’autorizzazione preventiva.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 3
-
Per l’affidamento di lavori, servizi e forniture le scuole ricorrono, nel rispetto della normativa, agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione da:
- Banca d’Italia
- Invitalia
- Cassa depositi e prestiti
- ✅ Consip S.p.A.
Ad esempio convenzioni, accordi quadro e mercato elettronico (MePA).
📚 D.I. 129/2018, art. 46
-
Negli accordi di rete per acquisti, le funzioni possono essere delegate:
- All’USR
- A un consorzio privato
- Al comune capoluogo
- ✅ Al dirigente della scuola “capofila”
Il capofila rappresenta tutte le scuole della rete verso i terzi.
📚 D.I. 129/2018, art. 47
-
Il dirigente scolastico aggiorna il Consiglio d’istituto sui contratti affidati con cadenza:
- Triennale
- Annuale
- ✅ Semestrale
- Mensile
I contratti sono pubblicati anche nel Portale unico e in amministrazione trasparente.
📚 D.I. 129/2018, art. 48, cc. 1-2
-
Il controllo di regolarità amministrativa e contabile presso ciascuna scuola statale è svolto da:
- ✅ Due revisori dei conti, uno in rappresentanza del Ministero dell’istruzione e uno del MEF
- La Corte dei conti direttamente
- Tre revisori nominati dal Consiglio d’istituto
- Il DSGA
L’art. 49 richiama il D.Lgs. 286/1999 e il D.Lgs. 123/2011.
📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 1
-
Le istituzioni scolastiche sono aggregate in ambiti territoriali di revisione da:
- Il Ministero dell’economia
- I comuni
- ✅ Ciascun Ufficio scolastico regionale
- Le Regioni
L’aggregazione considera dimensione dei flussi finanziari e vicinanza delle sedi.
📚 D.I. 129/2018, art. 50
-
I revisori dei conti esprimono parere obbligatorio in ordine:
- Alle valutazioni degli studenti
- Al PTOF
- ✅ All’approvazione del programma annuale e del conto consuntivo
- Alle nomine dei docenti
Svolgono inoltre visite periodiche presso le scuole.
📚 D.I. 129/2018, art. 51, c. 1
-
I revisori dei conti effettuano visite presso ciascuna scuola dell’ambito almeno:
- Una volta ogni tre anni
- ✅ Due volte l’anno
- Una volta al mese
- Una volta l’anno
Le visite possono essere anche individuali e supportate da strumenti informatici.
📚 D.I. 129/2018, art. 51, c. 2
-
I verbali dei revisori dei conti sono trasmessi telematicamente:
- Alla Corte costituzionale
- ✅ Alle Ragionerie territoriali dello Stato; all’USR solo quelli con rilievi
- Al Consiglio d’istituto soltanto
- All’ANAC
Il registro dei verbali è custodito dal DSGA.
📚 D.I. 129/2018, art. 53
-
L’assistenza e il supporto in materia amministrativo-contabile alle scuole sono forniti:
- Dalle Regioni
- Dai sindacati
- ✅ Dall’Ufficio scolastico regionale e dal Ministero dell’istruzione
- Dalla Corte dei conti
L’art. 54 prevede anche un canale permanente di comunicazione ministeriale.
📚 D.I. 129/2018, art. 54
-
Il dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. 165/2001, è inquadrato in ruoli di dimensione:
- ✅ Regionale
- Nazionale
- Provinciale
- Comunale
Risponde dei risultati agli effetti della disciplina sulla dirigenza.
📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 1
-
Nell’ambito delle funzioni attribuite alle scuole, spetta al dirigente scolastico:
- L’elezione del Consiglio d’istituto
- L’approvazione del programma annuale
- ✅ L’adozione dei provvedimenti di gestione delle risorse e del personale
- Il parere di regolarità contabile
L’approvazione del programma annuale spetta al Consiglio d’istituto.
📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 4
-
Nello svolgimento delle funzioni organizzative e amministrative il dirigente scolastico è coadiuvato:
- Dal presidente del Consiglio d’istituto
- ✅ Dal responsabile amministrativo (DSGA)
- Dal sindaco
- Dal revisore dei conti
Può inoltre avvalersi di docenti da lui individuati con compiti delegati.
📚 D.Lgs. 165/2001, art. 25, c. 5
-
Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) è elaborato:
- ✅ Dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi definiti dal dirigente scolastico
- Dal DSGA
- Dal Consiglio d’istituto
- Dall’USR
Il piano è poi approvato dal Consiglio d’istituto.
📚 D.P.R. 275/1999, art. 3, come sostituito dalla L. 107/2015, c. 14
-
Il PTOF è approvato:
- Dal Collegio dei docenti
- Dai revisori dei conti
- Dal dirigente scolastico
- ✅ Dal Consiglio d’istituto
È rivedibile annualmente.
📚 D.P.R. 275/1999, art. 3, c. 4
-
Il PTOF è predisposto entro:
- ✅ Il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
- Il 31 dicembre di ogni anno
- Il 30 giugno
- Il 15 marzo
Lo prevede l’art. 1, c. 12, della L. 107/2015.
📚 L. 107/2015, art. 1, c. 12
-
Il programma annuale deve essere redatto in coerenza con:
- ✅ Le previsioni del PTOF
- Il bilancio del comune
- Il DEF nazionale
- Il contratto integrativo soltanto
Lo stabilisce l’art. 4, c. 1, del regolamento.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1
-
Nelle scuole con più di 500 alunni il Consiglio d’istituto è composto da:
- 14 componenti
- 11 componenti
- 21 componenti
- ✅ 19 componenti
8 docenti, 2 ATA, 8 genitori e il dirigente scolastico.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 1
-
Nelle scuole fino a 500 alunni il Consiglio d’istituto è composto da:
- 7 componenti
- ✅ 14 componenti
- 19 componenti
- 10 componenti
6 docenti, 1 ATA, 6 genitori e il dirigente scolastico.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 1
-
Il presidente del Consiglio d’istituto è eletto:
- Tra il personale ATA
- Dal Collegio dei docenti
- ✅ Tra i rappresentanti dei genitori
- Tra i docenti
È eletto a maggioranza assoluta dei componenti alla prima votazione.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 6
-
La Giunta esecutiva è presieduta:
- ✅ Dal dirigente scolastico
- Dal presidente del Consiglio d’istituto
- Dal DSGA
- Da un genitore
Ne fa parte di diritto anche il capo dei servizi di segreteria (DSGA).
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 7
-
Della Giunta esecutiva fanno parte, oltre ai membri di diritto:
- Tre genitori
- ✅ Un docente, un componente ATA e due genitori
- Il presidente e il vicepresidente del Consiglio
- Due docenti e due studenti
Nella secondaria di II grado un genitore è sostituito da uno studente.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, cc. 7-8
-
Il Consiglio d’istituto e la Giunta esecutiva durano in carica:
- ✅ Tre anni scolastici
- Un anno
- Cinque anni
- Due anni
La rappresentanza studentesca è rinnovata annualmente.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 10
-
Il DSGA, nella Giunta esecutiva, è:
- ✅ Membro di diritto con funzioni di segretario
- Presidente
- Escluso
- Componente eletto
Il capo dei servizi di segreteria fa parte di diritto della giunta e ne svolge le funzioni di segretario.
📚 D.Lgs. 297/1994, art. 8, c. 7
-
Le scuole possono promuovere accordi di rete per attività didattiche, amministrative e di acquisto ai sensi:
- Del D.Lgs. 231/2001
- Dell’art. 143 TUEL
- Dell’art. 2359 c.c.
- ✅ Dell’art. 7 del D.P.R. 275/1999 e dell’art. 1, cc. 70-72, L. 107/2015
L’art. 43 del regolamento di contabilità richiama tali disposizioni.
📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2
-
Le fasi dell’entrata nel bilancio della scuola sono, nell’ordine:
- Liquidazione, accertamento, pagamento
- ✅ Accertamento, riscossione, versamento
- Impegno, liquidazione, pagamento
- Previsione, riscossione, impegno
Accertamento a cura del DSGA, riscossione tramite reversale e istituto cassiere.
📚 Contabilità pubblica – fasi dell’entrata
-
Le fasi della spesa sono, nell’ordine:
- ✅ Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
- Liquidazione, impegno, pagamento
- Pagamento, impegno, liquidazione
- Accertamento, riscossione, versamento
Il mandato di pagamento corrisponde alla fase di ordinazione.
📚 D.I. 129/2018, artt. 15-17
-
L’avanzo di amministrazione al 31 dicembre risulta da:
- Riscossioni meno pagamenti
- Dotazione ordinaria meno fondo di riserva
- ✅ Fondo di cassa più residui attivi meno residui passivi
- Entrate accertate meno impegni
È esposto nella situazione amministrativa allegata al conto consuntivo.
📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1, lett. b)
-
Un disavanzo di amministrazione presunto deve essere considerato nel programma annuale:
- Coprendolo con il fondo economale
- Trasferendolo al comune
- Ignorandolo fino al consuntivo
- ✅ Al fine del suo assorbimento
Il Consiglio d’istituto deve illustrare i criteri di assorbimento.
📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 3
-
La differenza tra criterio di competenza e di cassa è che:
- Sono sinonimi
- La cassa riguarda solo gli stipendi
- ✅ La competenza registra entrate e spese accertate e impegnate nell’esercizio, la cassa le riscossioni e i pagamenti effettivi
- La competenza riguarda solo i progetti
Il programma annuale è redatto per competenza con rappresentazione anche di cassa.
📚 D.I. 129/2018, art. 4, c. 1
-
Le somme non impegnate al 31 dicembre su progetti pluriennali possono essere:
- Iscritte tra i residui attivi
- Trasferite al fondo economale
- ✅ Riportate nella competenza dell’esercizio successivo
- Restituite al Ministero obbligatoriamente
L’art. 5, c. 6, consente la rimodulazione delle quote annuali.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 6
-
Dopo la chiusura dell’esercizio, gli impegni a carico dell’esercizio scaduto:
- Possono essere assunti con delibera del Consiglio
- ✅ Non possono essere assunti
- Sono automatici
- Possono essere assunti fino al 31 gennaio
L’art. 15, c. 4, lo vieta.
📚 D.I. 129/2018, art. 15, c. 4
-
In base al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), le scuole possono affidare direttamente servizi e forniture di importo inferiore a:
- 221.000 euro
- 10.000 euro
- ✅ 140.000 euro
- 40.000 euro
Per i lavori la soglia dell’affidamento diretto è 150.000 euro.
📚 D.Lgs. 36/2023, art. 50, c. 1, lett. b)
-
Per i lavori, l’affidamento diretto è consentito dal Codice dei contratti per importi inferiori a:
- 140.000 euro
- 1.000.000 di euro
- ✅ 150.000 euro
- 40.000 euro
Anche senza consultazione di più operatori, purché con esperienze pregresse documentate.
📚 D.Lgs. 36/2023, art. 50, c. 1, lett. a)
-
Per le acquisizioni sopra la soglia comunitaria, il Consiglio d’istituto delibera:
- L’aggiudicazione al posto del dirigente
- La nomina del RUP
- ✅ Sulla coerenza delle determinazioni a contrarre del dirigente con PTOF e programma annuale
- La stipula del contratto
L’art. 45, c. 1, lett. i), prevede tale delibera.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. i)
-
Il mercato elettronico della pubblica amministrazione gestito da Consip è noto con la sigla:
- SDI
- ✅ MePA
- PCC
- SIOPE
Sul MePA si possono effettuare ordini diretti (OdA), trattative dirette e richieste di offerta (RdO).
📚 Consip – MePA
-
Nel MePA l’Ordine diretto di acquisto (OdA) consiste:
- In una trattativa con un solo fornitore su condizioni da negoziare
- Nella vendita di beni fuori uso
- In una gara aperta a tutti
- ✅ Nell’acquisto di un prodotto a catalogo alle condizioni già pubblicate dal fornitore
La trattativa diretta consente invece di negoziare con un unico operatore.
📚 Consip – strumenti del MePA
-
Il codice identificativo gara (CIG), necessario per la tracciabilità dei flussi finanziari, è rilasciato:
- Dall’INPS
- Dalla Banca d’Italia
- ✅ Dall’ANAC
- Dall’Agenzia delle entrate
Va indicato negli strumenti di pagamento relativi al contratto (L. 136/2010).
📚 L. 136/2010, art. 3
-
Il DURC attesta:
- ✅ La regolarità contributiva dell’operatore economico verso INPS, INAIL e casse edili
- L’assenza di condanne penali
- L’iscrizione al MePA
- La regolarità fiscale IVA
Va verificato prima dei pagamenti ai fornitori.
📚 Contratti pubblici – DURC
-
Per le fatture emesse nei confronti delle scuole statali si applica lo “split payment”, cioè:
- L’IVA non è dovuta
- ✅ La scuola versa direttamente all’erario l’IVA esposta in fattura
- L’IVA è pagata dalle famiglie
- Il fornitore incassa anche l’IVA e la versa
È la scissione dei pagamenti dell’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972.
📚 D.P.R. 633/1972, art. 17-ter
-
Le fatture verso le istituzioni scolastiche devono essere emesse:
- Su carta con marca da bollo
- ✅ In formato elettronico tramite il Sistema di interscambio (SdI)
- Via e-mail ordinaria in PDF
- A mano
La fattura elettronica è obbligatoria nei rapporti con la PA; i mandati richiamano tale obbligo.
📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1
-
I contratti e le convenzioni conclusi dalla scuola sono pubblicati:
- Solo all’albo cartaceo
- ✅ Nel Portale unico dei dati della scuola e in amministrazione trasparente
- Solo sul sito dell’USR
- Non sono pubblicati
È garantito anche l’accesso agli atti dell’attività contrattuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 48, cc. 1 e 3
-
Quando il personale interno non ha le competenze per particolari attività negoziali, il dirigente può:
- Delegare agli studenti
- Chiedere al comune di stipulare
- ✅ Avvalersi dell’opera di esperti esterni
- Sospendere l’attività
L’art. 44, c. 4, consente il ricorso a esperti esterni.
📚 D.I. 129/2018, art. 44, c. 4
-
I contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività e insegnamenti sono stipulati dal dirigente:
- ✅ Nei criteri e limiti deliberati dal Consiglio d’istituto
- Solo su richiesta del Collegio dei docenti
- Dopo approvazione dell’USR
- Senza alcun limite
Rientrano tra le materie dell’art. 45, c. 2, lett. h).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. h)
-
La riscossione di contributi e tasse a carico degli studenti avviene:
- ✅ Tramite conto corrente postale o altri strumenti di pagamento previsti, oggi anche tramite pagoPA
- Solo in contanti allo sportello di segreteria
- Tramite i docenti di classe
- Con assegni intestati al dirigente
L’art. 13, c. 4, indica le modalità di riscossione.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 4
-
Quale dei seguenti atti spetta al DSGA e non al dirigente scolastico?
- L’eliminazione dei beni dall’inventario
- ✅ La liquidazione delle spese
- I prelievi dal fondo di riserva
- L’approvazione del programma annuale
Prelievi dal fondo di riserva ed eliminazione dei beni sono disposti dal dirigente; l’approvazione spetta al Consiglio.
📚 D.I. 129/2018, artt. 8, 16, 33
-
Quale organo approva il conto consuntivo?
- ✅ Il Consiglio d’istituto
- Il dirigente scolastico
- I revisori dei conti
- La Giunta esecutiva
I revisori esprimono solo un parere.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 2
-
Chi predispone il conto consuntivo?
- ✅ Il DSGA
- Il dirigente scolastico
- L’USR
- Il Consiglio d’istituto
Va predisposto entro il 15 marzo.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1
-
Chi propone il programma annuale al Consiglio d’istituto?
- I revisori
- Il DSGA
- Il Collegio dei docenti
- ✅ La Giunta esecutiva
Il programma è predisposto dal dirigente con la collaborazione del DSGA.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 8
-
Qual è il corretto ordine cronologico delle scadenze del conto consuntivo?
- Predisposizione 30 novembre, approvazione 31 dicembre
- Parere 15 marzo, predisposizione 30 aprile
- Approvazione 15 marzo, parere 30 aprile
- ✅ Predisposizione 15 marzo, parere revisori 15 aprile, approvazione 30 aprile
Le date 30 novembre e 31 dicembre riguardano invece il programma annuale.
📚 D.I. 129/2018, art. 23
-
Il termine del 30 giugno nel regolamento di contabilità si riferisce:
- Alla predisposizione del programma
- All’approvazione del consuntivo
- Al parere dei revisori
- ✅ Alla delibera di assestamento del programma annuale
Il Consiglio d’istituto verifica lo stato di attuazione del programma.
📚 D.I. 129/2018, art. 10, c. 1
-
Chi è il consegnatario dei beni inventariati e tiene gli inventari?
- Il dirigente scolastico
- ✅ Il DSGA
- Il docente responsabile di laboratorio
- Il presidente del Consiglio d’istituto
Restano ferme le responsabilità del dirigente.
📚 D.I. 129/2018, artt. 30-31
-
Il registro delle minute spese è tenuto:
- Dall’istituto cassiere
- Dal dirigente scolastico
- ✅ Dal DSGA, in forma informatizzata
- Dai revisori
Vi si annotano cronologicamente le operazioni del fondo economale.
📚 D.I. 129/2018, artt. 21, c. 4, e 40
-
La modulistica e le codifiche dei documenti contabili delle scuole sono stabilite:
- Dall’ANAC
- Dalle Regioni
- Da ciascuna scuola liberamente
- ✅ Dal Ministero dell’istruzione
Per programma annuale e consuntivo d’intesa con il Ministero dell’economia.
📚 D.I. 129/2018, art. 41
-
Le rilevazioni sui costi e sui rendimenti dell’attività amministrativa delle scuole sono utilizzate anche ai fini:
- Delle elezioni degli organi collegiali
- Della valutazione degli studenti
- Del calcolo delle imposte
- ✅ Della valutazione dell’istituzione scolastica e del dirigente
Lo prevede l’art. 24 sull’armonizzazione dei flussi informativi.
📚 D.I. 129/2018, art. 24
-
Le risorse assegnate dallo Stato che costituiscono la dotazione finanziaria d’istituto sono utilizzate:
- Secondo le indicazioni del comune
- Solo per investimenti
- Solo per stipendi
- ✅ Senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, formazione e orientamento
È il principio dell’art. 21, c. 5, della L. 59/1997 richiamato dal regolamento.
📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 3
-
I beni di terzi concessi in uso alla scuola sono iscritti:
- ✅ In appositi e separati inventari
- Nell’inventario dei beni mobili della scuola
- Non sono mai iscritti
- Nel registro delle minute spese
Va indicato il soggetto concedente e il titolo della concessione.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 4
-
Ogni variazione in aumento o diminuzione dei beni soggetti a inventario è annotata:
- Nel giornale di cassa
- ✅ In ordine cronologico nell’inventario di riferimento
- Solo nel conto consuntivo
- Nel PTOF
L’art. 31, c. 7, lo prevede.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, c. 7
-
I beni mobili sono iscritti nell’inventario:
- Senza numerazione
- ✅ In ordine cronologico, con numerazione progressiva e ininterrotta
- Per valore decrescente
- In ordine alfabetico
Ogni oggetto è contrassegnato con il numero di inventario.
📚 D.I. 129/2018, art. 31, cc. 2-3
-
Se la gara per la vendita dei beni fuori uso va deserta, i materiali fuori uso per cause tecniche possono essere:
- Restituiti al fornitore
- Distribuiti al personale
- ✅ Ceduti a trattativa privata o a titolo gratuito e, in mancanza, smaltiti
- Conservati obbligatoriamente per dieci anni
Lo smaltimento avviene nel rispetto della normativa ambientale.
📚 D.I. 129/2018, art. 34, c. 3
-
Per i beni mancanti per furto o forza maggiore, al provvedimento di discarico si allega anche:
- La delibera della Giunta
- L’autorizzazione dell’USR
- Il parere del Collegio dei docenti
- ✅ La relazione del DSGA sulle circostanze della sottrazione o perdita
L’art. 33, c. 3, la richiede.
📚 D.I. 129/2018, art. 33, c. 3
-
Il valore dei beni fuori uso da cedere è determinato:
- Dal dirigente a sua discrezione
- Dai genitori
- ✅ Dal valore di inventario dedotti gli ammortamenti, o dal valore dell’usato individuato da una commissione interna
- Dal prezzo d’acquisto originario
La cessione è disposta con provvedimento del dirigente.
📚 D.I. 129/2018, art. 34, c. 1
-
Negli istituti secondari di II grado con corsi che richiedono laboratori di alto valore tecnologico, le maggiori risorse coerenti con il PTOF confluiscono:
- ✅ In uno specifico progetto
- Nel fondo di riserva
- Nel fondo economale
- Nelle partite di giro
L’art. 5, c. 3, prevede un progetto dedicato.
📚 D.I. 129/2018, art. 5, c. 3
-
Tra gli strumenti di riscossione delle somme a carico degli studenti indicati dal regolamento rientra:
- ✅ Il sistema di pagamento elettronico pagoPA
- Il pagamento con buoni pasto
- La compensazione con i voti
- Il deposito presso il docente coordinatore
Sono richiamati anche c/c postale, MAV, RID e bollettino.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 4
-
Il mandato di pagamento deve indicare, tra l’altro:
- ✅ Il progetto al quale la spesa si riferisce e la codifica della spesa
- Il voto di condotta degli studenti
- La firma del presidente del Consiglio d’istituto
- Il numero di protocollo del PTOF
L’art. 17, c. 1, elenca il contenuto obbligatorio.
📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1
-
Il mandato relativo al pagamento delle retribuzioni deve indicare:
- ✅ Le ritenute che gravano sulle retribuzioni
- La graduatoria di istituto
- Il parere dei revisori
- Il nominativo del sindacato
È previsto dall’art. 17, c. 1, lett. g).
📚 D.I. 129/2018, art. 17, c. 1, lett. g)
-
La reversale di incasso contiene, tra l’altro:
- L’elenco dei residui passivi
- ✅ L’ordine all’istituto cassiere di incassare una somma, l’importo, la causale e il debitore
- La delibera di approvazione del bilancio
- L’ordine di pagare un creditore
Il contenuto è elencato dall’art. 14.
📚 D.I. 129/2018, art. 14
-
Tra gli allegati del conto consuntivo figurano, tra l’altro:
- ✅ Il prospetto delle spese per il personale e per i contratti d’opera e il rendiconto dei progetti
- Il piano delle attività del personale ATA
- Il verbale del Collegio dei docenti
- Le pagelle
Sono allegati anche i rendiconti delle gestioni separate e del convitto.
📚 D.I. 129/2018, art. 22, c. 1
-
La gestione delle attività per conto terzi deve prevedere una quota a favore della scuola per:
- Il fondo di riserva
- Premi agli studenti
- Il rimborso dei mutui
- ✅ Spese generali, ammortamento e deperimento delle attrezzature
L’art. 26, c. 3, lo prevede nella scheda illustrativa.
📚 D.I. 129/2018, art. 26, c. 3
-
Il DSGA, come consegnatario, deve tra l’altro:
- Approvare il programma annuale
- Valutare i docenti
- Nominare i revisori
- ✅ Curare il livello delle scorte operative necessarie al funzionamento degli uffici
L’art. 30 elenca i compiti del consegnatario.
📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1, lett. d)
-
Il DSGA, come consegnatario, distribuisce:
- Le cattedre ai docenti
- Gli stipendi
- ✅ Gli oggetti di cancelleria, gli stampati e il materiale di facile consumo
- I libri di testo agli studenti
L’art. 30, c. 1, lett. b), lo prevede.
📚 D.I. 129/2018, art. 30, c. 1, lett. b)
-
Il valore di iscrizione in inventario dei beni prodotti nell’istituto è:
- Il prezzo di stima
- ✅ Il prezzo di costo
- Il valore di mercato futuro
- Il prezzo di fattura
L’art. 32, c. 1, lett. b), lo prevede.
📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1, lett. b)
-
I beni acquisiti al termine di un leasing o noleggio con riscatto sono iscritti in inventario:
- Al prezzo di costo
- ✅ Al prezzo di fattura
- Al prezzo di stima
- A valore zero
Sono equiparati ai beni acquistati.
📚 D.I. 129/2018, art. 32, c. 1, lett. a)
-
La concessione in uso dei locali scolastici a terzi può avvenire anche:
- ✅ Nei periodi di sospensione dell’attività didattica
- Mai durante l’estate
- Solo durante l’orario di lezione
- Solo per finalità di lucro
Lo consente l’art. 1, c. 22, della L. 107/2015 richiamato dal regolamento.
📚 D.I. 129/2018, art. 38, c. 2
-
I diritti di proprietà industriale (marchi, invenzioni, modelli) prodotti nelle attività scolastiche istituzionali spettano:
- Al Ministero
- Al comune
- ✅ All’istituzione scolastica
- Agli studenti
Lo sfruttamento economico è deliberato dal Consiglio d’istituto.
📚 D.I. 129/2018, art. 37
-
L’utilizzazione da parte di terzi di locali, beni o siti informatici della scuola rientra tra le attività per cui il Consiglio d’istituto:
- Esprime un parere non vincolante
- Non ha alcuna competenza
- Delibera solo se sopra 100.000 euro
- ✅ Determina criteri e limiti per il dirigente
È prevista dall’art. 45, c. 2, lett. d).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. d)
-
L’alienazione e la costituzione di diritti reali su immobili della scuola è deliberata:
- Dal dirigente scolastico
- ✅ Dal Consiglio d’istituto
- Dall’USR
- Dal DSGA
Per beni pervenuti per successione o donazione va verificata l’assenza di condizioni ostative.
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. e)
-
L’adesione della scuola a reti di scuole e consorzi è deliberata:
- Dal dirigente da solo
- ✅ Dal Consiglio d’istituto
- Dall’ente locale
- Dal Collegio dei docenti
È prevista dall’art. 45, c. 1, lett. f).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. f)
-
L’istituzione o compartecipazione a borse di studio è deliberata:
- Dalla Giunta esecutiva
- Dal DSGA
- Dai revisori
- ✅ Dal Consiglio d’istituto
È prevista dall’art. 45, c. 1, lett. c).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 1, lett. c)
-
Acquisto e alienazione di titoli di Stato da parte della scuola:
- Richiedono un decreto del MEF
- Sono vietati
- Sono di competenza esclusiva del DSGA
- ✅ Rientrano tra le attività per cui il Consiglio d’istituto fissa criteri e limiti
È previsto dall’art. 45, c. 2, lett. g).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. g)
-
La partecipazione della scuola a progetti internazionali:
- Richiede l’autorizzazione del Ministero degli esteri
- Spetta al Collegio dei docenti
- ✅ Avviene nei criteri e limiti fissati dal Consiglio d’istituto
- È vietata
È prevista dall’art. 45, c. 2, lett. i).
📚 D.I. 129/2018, art. 45, c. 2, lett. i)
-
Nell’attività di revisione i revisori dei conti si attengono ai principi:
- ✅ Della programmazione, della continuità e del campionamento
- Del profitto
- Della gerarchia
- Della discrezionalità e della riservatezza assoluta
I rapporti con le scuole si uniformano alla leale collaborazione.
📚 D.I. 129/2018, art. 52, c. 1
-
Le verifiche periodiche dei revisori si basano su:
- Richieste del dirigente
- ✅ Una programmazione annuale concordata da entrambi i revisori all’inizio dell’esercizio
- Segnalazioni dei genitori
- Estrazioni a sorte
La programmazione è comunicata alla scuola.
📚 D.I. 129/2018, art. 52, c. 2
-
Il registro dei verbali dei revisori dei conti è custodito:
- Dalla Ragioneria territoriale
- Dall’USR
- Dal presidente del Consiglio d’istituto
- ✅ Dal DSGA o da un suo delegato
È a pagine numerate progressivamente.
📚 D.I. 129/2018, art. 53, c. 1
-
I revisori dei conti delle scuole sono nominati con le modalità dell’art. 1, c. 616, della:
- L. 241/1990
- L. 107/2015
- ✅ L. 296/2006
- L. 196/2009
L’art. 49, c. 2, rinvia alla legge finanziaria 2007.
📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 2
-
Il controllo di regolarità amministrativa e contabile svolto dai revisori è disciplinato, tra l’altro, dal:
- D.Lgs. 81/2008
- ✅ D.Lgs. 123/2011
- D.Lgs. 196/2003
- D.Lgs. 33/2013
Oltre al D.Lgs. 286/1999 sui controlli interni.
📚 D.I. 129/2018, art. 49, c. 1
-
Durante la gestione provvisoria il dirigente scolastico garantisce:
- L’avvio di nuovi progetti
- ✅ Il funzionamento didattico e amministrativo generale e la prosecuzione dei progetti pluriennali
- Solo il pagamento degli stipendi
- La sospensione delle lezioni
L’art. 6, c. 1, ne indica le finalità.
📚 D.I. 129/2018, art. 6, c. 1
-
La relazione illustrativa del conto consuntivo evidenzia in modo specifico la destinazione:
- Delle iscrizioni
- Degli scrutini
- ✅ Del contributo volontario delle famiglie e delle erogazioni liberali
- Delle supplenze
Lo prevede l’art. 23, c. 1.
📚 D.I. 129/2018, art. 23, c. 1
-
Le scuole possono partecipare a società a responsabilità limitata?
- Sì, a qualsiasi società commerciale
- Solo a società quotate
- ✅ Solo nella forma di associazioni, fondazioni o consorzi costituiti come s.r.l.
- No, in nessun caso
È esclusa la partecipazione a società di persone e di capitali, salvo tale eccezione.
📚 D.I. 129/2018, art. 43, c. 2
-
L’istituto cassiere, al versamento sulla contabilità speciale della scuola, imputa le entrate:
- Al fondo di riserva
- Al bilancio dello Stato
- Al conto del comune
- ✅ Al pertinente sottoconto fruttifero o infruttifero
Secondo le regole della tesoreria unica.
📚 D.I. 129/2018, art. 13, c. 3
-
Il fondo economale per le minute spese è costituito:
- Dopo l’approvazione del consuntivo
- In qualsiasi momento dal DSGA
- Su richiesta dell’USR
- ✅ In sede di redazione del programma annuale
L’art. 21, c. 1, lo prevede.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 1
-
Il limite ai rimborsi del fondo economale stabilito dal Consiglio può essere superato:
- Con decreto dell’USR
- Mai
- Con decisione del DSGA
- ✅ Solo con apposita variazione al programma annuale approvata dal Consiglio d’istituto
La variazione è proposta dal dirigente scolastico.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 6
-
La costituzione e la gestione del fondo economale devono rispettare la normativa in materia di:
- ✅ Tracciabilità dei flussi finanziari
- Protezione civile
- Diritto d’autore
- Sicurezza alimentare
L’art. 21, c. 8, lo richiama espressamente.
📚 D.I. 129/2018, art. 21, c. 8
-
La convenzione di cassa con l’istituto cassiere è stipulata:
- ✅ Dal dirigente scolastico, alle migliori condizioni di mercato
- Dall’USR
- Dal Consiglio d’istituto
- Dal DSGA
Si considerano tassi attivi e passivi e costi delle operazioni.
📚 D.I. 129/2018, art. 20, c. 3
-
La valutazione dell’istituzione scolastica e del dirigente può tener conto delle rilevazioni sui costi da parte:
- Dei genitori
- Del comune
- Della Regione
- ✅ Dell’Ufficio scolastico regionale
Le risultanze sono utilizzate dalla scuola e dall’USR.
📚 D.I. 129/2018, art. 24, c. 2
-
Il regolamento del 2018 rimette a un successivo provvedimento:
- La soppressione dei revisori
- Il passaggio alle Regioni
- L’abolizione del programma annuale
- ✅ L’armonizzazione dei sistemi contabili delle scuole prevista dalla L. 107/2015
Lo prevede l’art. 2, c. 2.
📚 D.I. 129/2018, art. 2, c. 2
-
Al programma annuale è allegato un prospetto che indica:
- I voti finali
- Il calendario scolastico
- ✅ Gli stanziamenti di spesa correlati all’utilizzo dell’avanzo presunto
- L’organico docente
È previsto dall’art. 7, c. 2.
📚 D.I. 129/2018, art. 7, c. 2
-
Nelle scuole il pagamento con carta di credito è consentito:
- Sempre, per qualsiasi spesa
- Solo all’estero
- Solo per prelievi di contante
- ✅ Quando non sia possibile o conveniente ricorrere alle procedure ordinarie, nel limite stanziato
I rapporti con l’emittente sono disciplinati da convenzione.
📚 D.I. 129/2018, art. 19, cc. 1 e 4
-
L’istituto cassiere annota sul mandato le dichiarazioni di accreditamento, che:
- Richiedono la firma dei revisori
- Sostituiscono la fattura
- ✅ Sostituiscono la quietanza del creditore
- Annullano il mandato
Lo prevede l’art. 18, c. 2.
📚 D.I. 129/2018, art. 18, c. 2