Quiz Edilizia, urbanistica, espropri e paesaggio
Per istruttori e funzionari tecnici: interventi edilizi e titoli abilitativi (edilizia libera, CILA, SCIA, permesso di costruire), contributo di costruzione, agibilità, abusi e sanatoria, espropriazione, vincoli paesaggistici.
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Le definizioni degli interventi edilizi dell’art. 3 del DPR 380/2001 rispetto agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi:
- Sono derogabili dal regolamento edilizio
- ✅ Prevalgono
- Valgono solo per i comuni capoluogo
- Sono indicative
L’art. 3, comma 2, stabilisce la prevalenza delle definizioni del Testo unico.
📚 Art. 3, comma 2, DPR 380/2001
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Le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici sono interventi di:
- Manutenzione straordinaria
- ✅ Manutenzione ordinaria
- Restauro
- Ristrutturazione edilizia
Rientrano nella manutenzione ordinaria anche le opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
📚 Art. 3, comma 1, lett. a), DPR 380/2001
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Gli interventi rivolti a conservare l’organismo edilizio e assicurarne la funzionalità, nel rispetto dei suoi elementi tipologici, formali e strutturali, sono:
- Ristrutturazione urbanistica
- ✅ Restauro e risanamento conservativo
- Nuova costruzione
- Manutenzione ordinaria
Il restauro e risanamento conservativo può consentire destinazioni d’uso compatibili con l’organismo edilizio.
📚 Art. 3, comma 1, lett. c), DPR 380/2001
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Gli interventi rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, anche modificando lotti, isolati e rete stradale, sono di:
- Ristrutturazione edilizia
- ✅ Ristrutturazione urbanistica
- Manutenzione straordinaria
- Restauro
La ristrutturazione urbanistica richiede il permesso di costruire.
📚 Art. 3, comma 1, lett. f), e art. 10, DPR 380/2001
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Gli interventi di nuova costruzione sono definiti come:
- Solo la costruzione di edifici su terreni liberi
- ✅ Gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle altre categorie dell’art. 3
- Gli ampliamenti fino al 20%
- Le opere interne
La definizione è residuale; l’art. 3 elenca comunque casi tipici (manufatti fuori terra, opere di urbanizzazione, torri e tralicci, strutture leggere non temporanee…).
📚 Art. 3, comma 1, lett. e), DPR 380/2001
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Quale ufficio comunale è l’unico punto di accesso del privato per tutte le vicende amministrative relative al titolo edilizio?
- L’ufficio tributi
- ✅ Lo sportello unico per l’edilizia (SUE)
- L’URP
- La polizia locale
Il SUE acquisisce anche, tramite conferenza di servizi, gli atti di assenso delle altre amministrazioni e riceve le pratiche in modalità telematica.
📚 Art. 5, DPR 380/2001
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Gli interventi non riconducibili a edilizia libera, permesso di costruire o SCIA sono realizzabili con:
- Nessun titolo
- ✅ Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) da un tecnico abilitato
- Licenza del questore
- Autorizzazione regionale
È la categoria residuale: il tecnico assevera la conformità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti.
📚 Art. 6-bis, DPR 380/2001
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Quali interventi sono subordinati a permesso di costruire?
- La manutenzione ordinaria
- ✅ Le nuove costruzioni, la ristrutturazione urbanistica e la ristrutturazione edilizia “pesante” (organismo in tutto o in parte diverso con modifiche di volumetria, prospetti o destinazione d’uso nei centri storici)
- Le opere interne
- La sostituzione degli infissi
Le regioni possono individuare ulteriori interventi soggetti a permesso di costruire.
📚 Art. 10, DPR 380/2001
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Chi rilascia il permesso di costruire?
- Il sindaco
- ✅ Il dirigente o responsabile dello sportello unico
- Il consiglio comunale
- La regione
È un atto di gestione, quindi di competenza dirigenziale.
📚 Art. 13, DPR 380/2001
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Entro quanto tempo dal rilascio del permesso di costruire devono iniziare i lavori?
- Entro sei mesi
- ✅ Entro un anno
- Entro tre anni
- Entro cinque anni
L’opera va ultimata entro tre anni dall’inizio dei lavori; decorsi i termini il permesso decade per la parte non eseguita, salvo proroga.
📚 Art. 15, comma 2, DPR 380/2001
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Il permesso di costruire decade con l’entrata in vigore di previsioni urbanistiche contrastanti, salvo che:
- Sia stato pagato il contributo
- ✅ I lavori siano già iniziati e vengano completati entro tre anni dall’inizio
- Il titolare chieda una proroga
- Il sindaco lo confermi
È la tutela dei lavori già avviati.
📚 Art. 15, comma 4, DPR 380/2001
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Il contributo di costruzione è commisurato:
- Al reddito del richiedente
- ✅ All’incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione
- Alla superficie del terreno soltanto
- Al valore catastale
La quota per oneri si versa al rilascio del permesso (anche a rate); quella sul costo di costruzione in corso d’opera, non oltre 60 giorni dall’ultimazione.
📚 Art. 16, commi 1-3, DPR 380/2001
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Quale di queste è un’opera di urbanizzazione primaria?
- Asili nido e scuole
- ✅ Strade residenziali, parcheggi, fognature, rete idrica, pubblica illuminazione, verde attrezzato
- Chiese
- Impianti sportivi di quartiere
Scuole, chiese, mercati di quartiere, impianti sportivi e centri sociali sono opere di urbanizzazione secondaria.
📚 Art. 16, commi 7 e 8, DPR 380/2001
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Ogni quanto tempo i comuni aggiornano gli oneri di urbanizzazione?
- Ogni anno
- Ogni tre anni
- ✅ Ogni cinque anni
- Ogni dieci anni
L’incidenza degli oneri è stabilita con deliberazione del consiglio comunale in base alle tabelle parametriche regionali.
📚 Art. 16, commi 4 e 6, DPR 380/2001
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Nel procedimento per il permesso di costruire, entro quanti giorni il responsabile del procedimento cura l’istruttoria e formula la proposta di provvedimento?
- 30 giorni
- ✅ 60 giorni dalla presentazione della domanda
- 90 giorni
- 120 giorni
Il provvedimento finale è adottato entro 30 giorni dalla proposta; i termini sono raddoppiati per progetti particolarmente complessi.
📚 Art. 20, commi 3, 6 e 7, DPR 380/2001
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Il termine istruttorio per il permesso di costruire può essere interrotto per chiedere documenti integrativi:
- Più volte
- ✅ Una sola volta, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda
- Mai
- Solo dal sindaco
Il termine ricomincia a decorrere dalla ricezione della documentazione integrativa.
📚 Art. 20, comma 5, DPR 380/2001
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Se il termine per l’adozione del permesso di costruire decorre inutilmente senza motivato diniego:
- La domanda si intende respinta
- ✅ Si forma il silenzio-assenso, salvo i casi di vincoli idrogeologici, ambientali, paesaggistici o culturali
- Il richiedente deve ripresentare la domanda
- Decide la regione
In presenza di vincoli si applicano le regole della conferenza di servizi e degli assensi delle amministrazioni competenti.
📚 Art. 20, comma 8, DPR 380/2001
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Quali interventi sono realizzabili con SCIA edilizia ai sensi dell’art. 22?
- Le nuove costruzioni senza piano attuativo
- ✅ Tra l’altro, la manutenzione straordinaria che riguarda parti strutturali, il restauro e risanamento conservativo strutturale, la ristrutturazione edilizia “leggera”
- Solo la manutenzione ordinaria
- Le lottizzazioni
Con SCIA si realizzano anche le varianti a permessi di costruire che non incidono su parametri urbanistici e volumetrie.
📚 Art. 22, DPR 380/2001
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Con la SCIA alternativa al permesso di costruire (art. 23), i lavori possono iniziare:
- Subito dopo la presentazione
- ✅ Decorsi almeno trenta giorni dalla presentazione della segnalazione
- Dopo 90 giorni
- Dopo il rilascio di un permesso
L’art. 23 consente, ad esempio, la ristrutturazione “pesante” o le nuove costruzioni disciplinate da piani attuativi con precise disposizioni plano-volumetriche.
📚 Art. 23, DPR 380/2001
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Entro quanti giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura va presentata la segnalazione certificata per l’agibilità?
- 10 giorni
- ✅ 15 giorni
- 30 giorni
- 90 giorni
La segnalazione certificata di agibilità (SCA) attesta sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico e conformità dell’opera.
📚 Art. 24, DPR 380/2001
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Chi esercita la vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale?
- Il prefetto
- ✅ Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale
- L’Agenzia delle entrate
- La provincia
Accertata l’inosservanza, il dirigente ordina l’immediata sospensione dei lavori, in attesa dei provvedimenti definitivi.
📚 Art. 27, commi 1 e 3, DPR 380/2001
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Gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, se in cantiere non è esibito il permesso di costruire o non è apposto il cartello:
- Non devono fare nulla
- ✅ Ne danno immediata comunicazione all’autorità giudiziaria, all’organo regionale e al dirigente comunale
- Sequestrano sempre l’area
- Multano il proprietario e chiudono la pratica
Il dirigente comunale verifica entro trenta giorni la regolarità delle opere.
📚 Art. 27, comma 4, DPR 380/2001
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Accertata la costruzione senza permesso o in totale difformità, il dirigente ingiunge la demolizione. Se il responsabile non vi provvede entro 90 giorni:
- Il comune paga una multa
- ✅ Il bene e l’area di sedime sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune
- L’abuso si sana automaticamente
- Il termine si proroga di un anno
L’inottemperanza comporta anche una sanzione pecuniaria da 2.000 a 20.000 euro.
📚 Art. 31, commi 3 e 4-bis, DPR 380/2001
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Chi pubblica mensilmente all’albo comunale i dati sulle opere realizzate abusivamente?
- Il sindaco
- ✅ Il segretario comunale
- Il comandante della polizia locale
- Il tecnico comunale
I dati sono trasmessi anche all’autorità giudiziaria, alla regione e al Ministero delle infrastrutture tramite la prefettura.
📚 Art. 31, comma 7, DPR 380/2001
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Il permesso in sanatoria per interventi realizzati senza permesso o in totale difformità (art. 36) è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione:
- ✅ Del contributo di costruzione in misura doppia
- Di una somma fissa di 516 euro
- Del triplo del valore dell’opera
- Di nulla
Sulla richiesta il dirigente si pronuncia entro sessanta giorni, decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.
📚 Art. 36, commi 2 e 3, DPR 380/2001
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Per l’accertamento di conformità nelle ipotesi di parziali difformità e variazioni essenziali (art. 36-bis, introdotto nel 2024), se il comune non si pronuncia entro 45 giorni:
- La richiesta si intende rifiutata
- ✅ La richiesta si intende accolta
- Decide la regione
- Interviene il giudice
È una delle novità del D.L. 69/2024 (“Salva casa”): a differenza dell’art. 36, qui vale il silenzio-assenso.
📚 Art. 36-bis, comma 6, DPR 380/2001
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La sentenza definitiva che accerta la lottizzazione abusiva dispone:
- Una multa al comune
- ✅ La confisca dei terreni lottizzati e delle opere, acquisiti gratuitamente al patrimonio del comune
- Solo la demolizione delle opere
- Il pagamento degli oneri
La lottizzazione abusiva è punita con l’arresto fino a due anni e l’ammenda (art. 44, lett. c).
📚 Art. 44, comma 2, DPR 380/2001
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Quali sono i presupposti per emanare il decreto di esproprio?
- Solo la delibera di giunta
- ✅ Vincolo preordinato all’esproprio, dichiarazione di pubblica utilità e determinazione, anche provvisoria, dell’indennità
- Il consenso del proprietario
- Il parere del prefetto
Sono le fasi del procedimento espropriativo previste dall’art. 8.
📚 Art. 8, DPR 327/2001
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Quanto dura il vincolo preordinato all’esproprio?
- Tre anni
- ✅ Cinque anni
- Dieci anni
- Senza limiti
Entro i cinque anni deve intervenire la dichiarazione di pubblica utilità, altrimenti il vincolo decade.
📚 Art. 9, comma 2, DPR 327/2001
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Se la dichiarazione di pubblica utilità non fissa un termine, il decreto di esproprio può essere emanato entro:
- Un anno
- ✅ Cinque anni dall’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità
- Dieci anni
- Due anni
La scadenza del termine rende inefficace la dichiarazione di pubblica utilità.
📚 Art. 13, commi 4 e 6, DPR 327/2001
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L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è pari:
- Al valore catastale
- ✅ Al valore venale del bene (ridotto del 25% per interventi di riforma economico-sociale)
- Alla metà del valore di mercato
- Al valore agricolo medio
In caso di accordo di cessione l’indennità è aumentata del 10%.
📚 Art. 37, commi 1 e 2, DPR 327/2001
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Il decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio deve essere eseguito, con l’immissione in possesso, entro:
- Un mese
- ✅ Il termine perentorio di tre mesi dalla sua emanazione
- Un anno
- Cinque anni
Al proprietario che condivide l’indennità provvisoria spetta un acconto dell’80%.
📚 Art. 22-bis, commi 3 e 4, DPR 327/2001
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Le cose immobili e mobili di proprietà pubblica, opera di autore non più vivente, la cui esecuzione risale a oltre settanta anni:
- Non sono mai beni culturali
- ✅ Sono sottoposte alla tutela fino a quando non sia stata effettuata la verifica dell’interesse culturale
- Sono sempre alienabili
- Sono di proprietà dello Stato
È la presunzione di interesse culturale in attesa della verifica dell’art. 12.
📚 Artt. 10 e 12, D.Lgs. 42/2004
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Quale fascia costiera è tutelata per legge come bene paesaggistico (art. 142)?
- 100 metri dalla battigia
- ✅ 300 metri dalla linea di battigia
- 1 chilometro
- 50 metri
Sono tutelati per legge, tra l’altro, anche i territori contermini ai laghi (300 m) e i fiumi iscritti negli elenchi con le relative sponde (150 m).
📚 Art. 142, comma 1, lett. a)-c), D.Lgs. 42/2004
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Le montagne sono tutelate per legge per la parte eccedente:
- 1.000 m per le Alpi e gli Appennini
- ✅ 1.600 m sul livello del mare per la catena alpina e 1.200 m per quella appenninica e per le isole
- 2.000 m ovunque
- 800 m
Sono tutelati anche ghiacciai, circhi glaciali, parchi e riserve, foreste e boschi, zone umide, vulcani e zone di interesse archeologico.
📚 Art. 142, comma 1, lett. d), D.Lgs. 42/2004
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L’autorizzazione paesaggistica è efficace per:
- Un anno
- Tre anni
- ✅ Cinque anni
- Dieci anni
Scaduto il termine, i lavori da eseguire richiedono una nuova autorizzazione; il soprintendente rende il parere vincolante entro 45 giorni dalla ricezione degli atti.
📚 Art. 146, D.Lgs. 42/2004