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Quiz Edilizia, urbanistica, espropri e paesaggio

Per istruttori e funzionari tecnici: interventi edilizi e titoli abilitativi (edilizia libera, CILA, SCIA, permesso di costruire), contributo di costruzione, agibilità, abusi e sanatoria, espropriazione, vincoli paesaggistici.

36 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 DPR 380/2001 (Testo unico edilizia), DPR 327/2001 (espropri), D.Lgs. 42/2004 (beni culturali e paesaggio) Gratis, senza registrazione
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Tutte le domande con risposta

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  1. Le definizioni degli interventi edilizi dell’art. 3 del DPR 380/2001 rispetto agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi:
    • Sono derogabili dal regolamento edilizio
    • ✅ Prevalgono
    • Valgono solo per i comuni capoluogo
    • Sono indicative

    L’art. 3, comma 2, stabilisce la prevalenza delle definizioni del Testo unico.

    📚 Art. 3, comma 2, DPR 380/2001

  2. Le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici sono interventi di:
    • Manutenzione straordinaria
    • ✅ Manutenzione ordinaria
    • Restauro
    • Ristrutturazione edilizia

    Rientrano nella manutenzione ordinaria anche le opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

    📚 Art. 3, comma 1, lett. a), DPR 380/2001

  3. Gli interventi rivolti a conservare l’organismo edilizio e assicurarne la funzionalità, nel rispetto dei suoi elementi tipologici, formali e strutturali, sono:
    • Ristrutturazione urbanistica
    • ✅ Restauro e risanamento conservativo
    • Nuova costruzione
    • Manutenzione ordinaria

    Il restauro e risanamento conservativo può consentire destinazioni d’uso compatibili con l’organismo edilizio.

    📚 Art. 3, comma 1, lett. c), DPR 380/2001

  4. Gli interventi rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, anche modificando lotti, isolati e rete stradale, sono di:
    • Ristrutturazione edilizia
    • ✅ Ristrutturazione urbanistica
    • Manutenzione straordinaria
    • Restauro

    La ristrutturazione urbanistica richiede il permesso di costruire.

    📚 Art. 3, comma 1, lett. f), e art. 10, DPR 380/2001

  5. Gli interventi di nuova costruzione sono definiti come:
    • Solo la costruzione di edifici su terreni liberi
    • ✅ Gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle altre categorie dell’art. 3
    • Gli ampliamenti fino al 20%
    • Le opere interne

    La definizione è residuale; l’art. 3 elenca comunque casi tipici (manufatti fuori terra, opere di urbanizzazione, torri e tralicci, strutture leggere non temporanee…).

    📚 Art. 3, comma 1, lett. e), DPR 380/2001

  6. Quale ufficio comunale è l’unico punto di accesso del privato per tutte le vicende amministrative relative al titolo edilizio?
    • L’ufficio tributi
    • ✅ Lo sportello unico per l’edilizia (SUE)
    • L’URP
    • La polizia locale

    Il SUE acquisisce anche, tramite conferenza di servizi, gli atti di assenso delle altre amministrazioni e riceve le pratiche in modalità telematica.

    📚 Art. 5, DPR 380/2001

  7. Gli interventi non riconducibili a edilizia libera, permesso di costruire o SCIA sono realizzabili con:
    • Nessun titolo
    • ✅ Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) da un tecnico abilitato
    • Licenza del questore
    • Autorizzazione regionale

    È la categoria residuale: il tecnico assevera la conformità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti.

    📚 Art. 6-bis, DPR 380/2001

  8. Quali interventi sono subordinati a permesso di costruire?
    • La manutenzione ordinaria
    • ✅ Le nuove costruzioni, la ristrutturazione urbanistica e la ristrutturazione edilizia “pesante” (organismo in tutto o in parte diverso con modifiche di volumetria, prospetti o destinazione d’uso nei centri storici)
    • Le opere interne
    • La sostituzione degli infissi

    Le regioni possono individuare ulteriori interventi soggetti a permesso di costruire.

    📚 Art. 10, DPR 380/2001

  9. Chi rilascia il permesso di costruire?
    • Il sindaco
    • ✅ Il dirigente o responsabile dello sportello unico
    • Il consiglio comunale
    • La regione

    È un atto di gestione, quindi di competenza dirigenziale.

    📚 Art. 13, DPR 380/2001

  10. Entro quanto tempo dal rilascio del permesso di costruire devono iniziare i lavori?
    • Entro sei mesi
    • ✅ Entro un anno
    • Entro tre anni
    • Entro cinque anni

    L’opera va ultimata entro tre anni dall’inizio dei lavori; decorsi i termini il permesso decade per la parte non eseguita, salvo proroga.

    📚 Art. 15, comma 2, DPR 380/2001

  11. Il permesso di costruire decade con l’entrata in vigore di previsioni urbanistiche contrastanti, salvo che:
    • Sia stato pagato il contributo
    • ✅ I lavori siano già iniziati e vengano completati entro tre anni dall’inizio
    • Il titolare chieda una proroga
    • Il sindaco lo confermi

    È la tutela dei lavori già avviati.

    📚 Art. 15, comma 4, DPR 380/2001

  12. Il contributo di costruzione è commisurato:
    • Al reddito del richiedente
    • ✅ All’incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione
    • Alla superficie del terreno soltanto
    • Al valore catastale

    La quota per oneri si versa al rilascio del permesso (anche a rate); quella sul costo di costruzione in corso d’opera, non oltre 60 giorni dall’ultimazione.

    📚 Art. 16, commi 1-3, DPR 380/2001

  13. Quale di queste è un’opera di urbanizzazione primaria?
    • Asili nido e scuole
    • ✅ Strade residenziali, parcheggi, fognature, rete idrica, pubblica illuminazione, verde attrezzato
    • Chiese
    • Impianti sportivi di quartiere

    Scuole, chiese, mercati di quartiere, impianti sportivi e centri sociali sono opere di urbanizzazione secondaria.

    📚 Art. 16, commi 7 e 8, DPR 380/2001

  14. Ogni quanto tempo i comuni aggiornano gli oneri di urbanizzazione?
    • Ogni anno
    • Ogni tre anni
    • ✅ Ogni cinque anni
    • Ogni dieci anni

    L’incidenza degli oneri è stabilita con deliberazione del consiglio comunale in base alle tabelle parametriche regionali.

    📚 Art. 16, commi 4 e 6, DPR 380/2001

  15. Nel procedimento per il permesso di costruire, entro quanti giorni il responsabile del procedimento cura l’istruttoria e formula la proposta di provvedimento?
    • 30 giorni
    • ✅ 60 giorni dalla presentazione della domanda
    • 90 giorni
    • 120 giorni

    Il provvedimento finale è adottato entro 30 giorni dalla proposta; i termini sono raddoppiati per progetti particolarmente complessi.

    📚 Art. 20, commi 3, 6 e 7, DPR 380/2001

  16. Il termine istruttorio per il permesso di costruire può essere interrotto per chiedere documenti integrativi:
    • Più volte
    • ✅ Una sola volta, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda
    • Mai
    • Solo dal sindaco

    Il termine ricomincia a decorrere dalla ricezione della documentazione integrativa.

    📚 Art. 20, comma 5, DPR 380/2001

  17. Se il termine per l’adozione del permesso di costruire decorre inutilmente senza motivato diniego:
    • La domanda si intende respinta
    • ✅ Si forma il silenzio-assenso, salvo i casi di vincoli idrogeologici, ambientali, paesaggistici o culturali
    • Il richiedente deve ripresentare la domanda
    • Decide la regione

    In presenza di vincoli si applicano le regole della conferenza di servizi e degli assensi delle amministrazioni competenti.

    📚 Art. 20, comma 8, DPR 380/2001

  18. Quali interventi sono realizzabili con SCIA edilizia ai sensi dell’art. 22?
    • Le nuove costruzioni senza piano attuativo
    • ✅ Tra l’altro, la manutenzione straordinaria che riguarda parti strutturali, il restauro e risanamento conservativo strutturale, la ristrutturazione edilizia “leggera”
    • Solo la manutenzione ordinaria
    • Le lottizzazioni

    Con SCIA si realizzano anche le varianti a permessi di costruire che non incidono su parametri urbanistici e volumetrie.

    📚 Art. 22, DPR 380/2001

  19. Con la SCIA alternativa al permesso di costruire (art. 23), i lavori possono iniziare:
    • Subito dopo la presentazione
    • ✅ Decorsi almeno trenta giorni dalla presentazione della segnalazione
    • Dopo 90 giorni
    • Dopo il rilascio di un permesso

    L’art. 23 consente, ad esempio, la ristrutturazione “pesante” o le nuove costruzioni disciplinate da piani attuativi con precise disposizioni plano-volumetriche.

    📚 Art. 23, DPR 380/2001

  20. Entro quanti giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura va presentata la segnalazione certificata per l’agibilità?
    • 10 giorni
    • ✅ 15 giorni
    • 30 giorni
    • 90 giorni

    La segnalazione certificata di agibilità (SCA) attesta sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico e conformità dell’opera.

    📚 Art. 24, DPR 380/2001

  21. Chi esercita la vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale?
    • Il prefetto
    • ✅ Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale
    • L’Agenzia delle entrate
    • La provincia

    Accertata l’inosservanza, il dirigente ordina l’immediata sospensione dei lavori, in attesa dei provvedimenti definitivi.

    📚 Art. 27, commi 1 e 3, DPR 380/2001

  22. Gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, se in cantiere non è esibito il permesso di costruire o non è apposto il cartello:
    • Non devono fare nulla
    • ✅ Ne danno immediata comunicazione all’autorità giudiziaria, all’organo regionale e al dirigente comunale
    • Sequestrano sempre l’area
    • Multano il proprietario e chiudono la pratica

    Il dirigente comunale verifica entro trenta giorni la regolarità delle opere.

    📚 Art. 27, comma 4, DPR 380/2001

  23. Accertata la costruzione senza permesso o in totale difformità, il dirigente ingiunge la demolizione. Se il responsabile non vi provvede entro 90 giorni:
    • Il comune paga una multa
    • ✅ Il bene e l’area di sedime sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune
    • L’abuso si sana automaticamente
    • Il termine si proroga di un anno

    L’inottemperanza comporta anche una sanzione pecuniaria da 2.000 a 20.000 euro.

    📚 Art. 31, commi 3 e 4-bis, DPR 380/2001

  24. Chi pubblica mensilmente all’albo comunale i dati sulle opere realizzate abusivamente?
    • Il sindaco
    • ✅ Il segretario comunale
    • Il comandante della polizia locale
    • Il tecnico comunale

    I dati sono trasmessi anche all’autorità giudiziaria, alla regione e al Ministero delle infrastrutture tramite la prefettura.

    📚 Art. 31, comma 7, DPR 380/2001

  25. Il permesso in sanatoria per interventi realizzati senza permesso o in totale difformità (art. 36) è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione:
    • ✅ Del contributo di costruzione in misura doppia
    • Di una somma fissa di 516 euro
    • Del triplo del valore dell’opera
    • Di nulla

    Sulla richiesta il dirigente si pronuncia entro sessanta giorni, decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.

    📚 Art. 36, commi 2 e 3, DPR 380/2001

  26. Per l’accertamento di conformità nelle ipotesi di parziali difformità e variazioni essenziali (art. 36-bis, introdotto nel 2024), se il comune non si pronuncia entro 45 giorni:
    • La richiesta si intende rifiutata
    • ✅ La richiesta si intende accolta
    • Decide la regione
    • Interviene il giudice

    È una delle novità del D.L. 69/2024 (“Salva casa”): a differenza dell’art. 36, qui vale il silenzio-assenso.

    📚 Art. 36-bis, comma 6, DPR 380/2001

  27. La sentenza definitiva che accerta la lottizzazione abusiva dispone:
    • Una multa al comune
    • ✅ La confisca dei terreni lottizzati e delle opere, acquisiti gratuitamente al patrimonio del comune
    • Solo la demolizione delle opere
    • Il pagamento degli oneri

    La lottizzazione abusiva è punita con l’arresto fino a due anni e l’ammenda (art. 44, lett. c).

    📚 Art. 44, comma 2, DPR 380/2001

  28. Quali sono i presupposti per emanare il decreto di esproprio?
    • Solo la delibera di giunta
    • ✅ Vincolo preordinato all’esproprio, dichiarazione di pubblica utilità e determinazione, anche provvisoria, dell’indennità
    • Il consenso del proprietario
    • Il parere del prefetto

    Sono le fasi del procedimento espropriativo previste dall’art. 8.

    📚 Art. 8, DPR 327/2001

  29. Quanto dura il vincolo preordinato all’esproprio?
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni
    • Dieci anni
    • Senza limiti

    Entro i cinque anni deve intervenire la dichiarazione di pubblica utilità, altrimenti il vincolo decade.

    📚 Art. 9, comma 2, DPR 327/2001

  30. Se la dichiarazione di pubblica utilità non fissa un termine, il decreto di esproprio può essere emanato entro:
    • Un anno
    • ✅ Cinque anni dall’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità
    • Dieci anni
    • Due anni

    La scadenza del termine rende inefficace la dichiarazione di pubblica utilità.

    📚 Art. 13, commi 4 e 6, DPR 327/2001

  31. L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è pari:
    • Al valore catastale
    • ✅ Al valore venale del bene (ridotto del 25% per interventi di riforma economico-sociale)
    • Alla metà del valore di mercato
    • Al valore agricolo medio

    In caso di accordo di cessione l’indennità è aumentata del 10%.

    📚 Art. 37, commi 1 e 2, DPR 327/2001

  32. Il decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio deve essere eseguito, con l’immissione in possesso, entro:
    • Un mese
    • ✅ Il termine perentorio di tre mesi dalla sua emanazione
    • Un anno
    • Cinque anni

    Al proprietario che condivide l’indennità provvisoria spetta un acconto dell’80%.

    📚 Art. 22-bis, commi 3 e 4, DPR 327/2001

  33. Le cose immobili e mobili di proprietà pubblica, opera di autore non più vivente, la cui esecuzione risale a oltre settanta anni:
    • Non sono mai beni culturali
    • ✅ Sono sottoposte alla tutela fino a quando non sia stata effettuata la verifica dell’interesse culturale
    • Sono sempre alienabili
    • Sono di proprietà dello Stato

    È la presunzione di interesse culturale in attesa della verifica dell’art. 12.

    📚 Artt. 10 e 12, D.Lgs. 42/2004

  34. Quale fascia costiera è tutelata per legge come bene paesaggistico (art. 142)?
    • 100 metri dalla battigia
    • ✅ 300 metri dalla linea di battigia
    • 1 chilometro
    • 50 metri

    Sono tutelati per legge, tra l’altro, anche i territori contermini ai laghi (300 m) e i fiumi iscritti negli elenchi con le relative sponde (150 m).

    📚 Art. 142, comma 1, lett. a)-c), D.Lgs. 42/2004

  35. Le montagne sono tutelate per legge per la parte eccedente:
    • 1.000 m per le Alpi e gli Appennini
    • ✅ 1.600 m sul livello del mare per la catena alpina e 1.200 m per quella appenninica e per le isole
    • 2.000 m ovunque
    • 800 m

    Sono tutelati anche ghiacciai, circhi glaciali, parchi e riserve, foreste e boschi, zone umide, vulcani e zone di interesse archeologico.

    📚 Art. 142, comma 1, lett. d), D.Lgs. 42/2004

  36. L’autorizzazione paesaggistica è efficace per:
    • Un anno
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni
    • Dieci anni

    Scaduto il termine, i lavori da eseguire richiedono una nuova autorizzazione; il soprintendente rende il parere vincolante entro 45 giorni dalla ricezione degli atti.

    📚 Art. 146, D.Lgs. 42/2004

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