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Quiz Procedimento amministrativo – Legge 241/1990

La legge sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso: esce in quasi tutti i concorsi di Comuni, Regioni, Ministeri e ASL.

14 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 Legge 7 agosto 1990, n. 241 Gratis, senza registrazione
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Tutte le domande con risposta

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  1. Se la legge o un regolamento non prevedono un termine diverso, entro quanti giorni la pubblica amministrazione deve concludere il procedimento?
    • 15 giorni
    • ✅ 30 giorni
    • 60 giorni
    • 90 giorni

    Il termine generale è di 30 giorni. Termini diversi possono essere fissati con regolamenti o DPCM, ma di regola non oltre 90 giorni (180 in casi particolari).

    📚 Art. 2, comma 2, L. 241/1990

  2. Quale articolo della Legge 241/1990 disciplina la comunicazione di avvio del procedimento?
    • Art. 3
    • Art. 5
    • ✅ Art. 7
    • Art. 10-bis

    L’art. 7 prevede che l’avvio del procedimento sia comunicato ai destinatari del provvedimento finale e a chi per legge deve intervenire. Il contenuto della comunicazione è indicato nell’art. 8.

    📚 Artt. 7 e 8, L. 241/1990

  3. Se il dirigente non assegna a nessuno la responsabilità del procedimento, chi è considerato responsabile?
    • Il sindaco o il ministro competente
    • Il segretario generale dell’ente
    • ✅ Il funzionario preposto all’unità organizzativa competente
    • Nessuno: il procedimento resta sospeso

    Finché non c’è un’assegnazione espressa, responsabile del procedimento è il funzionario preposto all’unità organizzativa che ne ha la competenza.

    📚 Art. 5, comma 2, L. 241/1990

  4. Con il “preavviso di rigetto” (art. 10-bis), entro quanti giorni l’interessato può presentare osservazioni scritte?
    • 5 giorni
    • ✅ 10 giorni
    • 20 giorni
    • 30 giorni

    Nei procedimenti a istanza di parte, prima di un provvedimento negativo l’amministrazione comunica i motivi che ostano all’accoglimento. L’interessato ha 10 giorni per presentare osservazioni, eventualmente con documenti.

    📚 Art. 10-bis, L. 241/1990

  5. Quale istituto prevede che, in certi procedimenti a istanza di parte, il silenzio della PA equivalga ad accoglimento della domanda?
    • Silenzio-rifiuto
    • ✅ Silenzio-assenso
    • Autotutela
    • Conferenza di servizi

    Con il silenzio-assenso, se l’amministrazione non risponde entro il termine, la domanda si considera accolta senza bisogno di altre istanze o diffide. Non si applica, tra gli altri, in materia di ambiente, salute e pubblica sicurezza.

    📚 Art. 20, L. 241/1990

  6. La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è disciplinata da:
    • Art. 14 L. 241/1990
    • ✅ Art. 19 L. 241/1990
    • Art. 21 L. 241/1990
    • Art. 22 L. 241/1990

    Con la SCIA l’attività può iniziare dalla data di presentazione della segnalazione. L’amministrazione, se mancano i requisiti, può vietarne la prosecuzione entro 60 giorni (30 in materia edilizia).

    📚 Art. 19, L. 241/1990

  7. Una richiesta di accesso ai documenti amministrativi a cui la PA non risponde entro 30 giorni si intende:
    • Accolta
    • ✅ Respinta
    • Sospesa fino a risposta
    • Trasmessa al difensore civico

    Trascorsi inutilmente 30 giorni dalla richiesta, questa si intende respinta. Contro il diniego (anche tacito) si può ricorrere al TAR o chiedere il riesame al difensore civico o alla Commissione per l’accesso.

    📚 Art. 25, comma 4, L. 241/1990

  8. Entro quale termine massimo la PA può annullare d’ufficio un provvedimento illegittimo che attribuisce vantaggi economici?
    • 6 mesi
    • ✅ 12 mesi
    • 18 mesi
    • 3 anni

    L’annullamento d’ufficio deve avvenire entro un termine ragionevole, comunque non superiore a 12 mesi dall’adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici (il termine era di 18 mesi prima del D.L. 77/2021).

    📚 Art. 21-nonies, L. 241/1990

  9. Quale dei seguenti NON è un vizio di annullabilità del provvedimento amministrativo?
    • Violazione di legge
    • Eccesso di potere
    • Incompetenza
    • ✅ Difetto assoluto di attribuzione

    Il difetto assoluto di attribuzione è causa di nullità (art. 21-septies), insieme alla mancanza di elementi essenziali e alla violazione o elusione del giudicato. Violazione di legge, eccesso di potere e incompetenza rendono il provvedimento annullabile.

    📚 Artt. 21-septies e 21-octies, L. 241/1990

  10. La revoca del provvedimento amministrativo è prevista dall’articolo:
    • 21-quater
    • ✅ 21-quinquies
    • 21-sexies
    • 21-nonies

    La revoca (art. 21-quinquies) è possibile per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, mutamento della situazione di fatto o nuova valutazione dell’interesse pubblico. Se causa pregiudizi, l’amministrazione deve indennizzare gli interessati.

    📚 Art. 21-quinquies, L. 241/1990

  11. Per quali atti NON è richiesta la motivazione?
    • Per i provvedimenti concernenti l’organizzazione amministrativa
    • ✅ Per gli atti normativi e quelli a contenuto generale
    • Per i provvedimenti relativi ai concorsi pubblici
    • Per i provvedimenti sfavorevoli al destinatario

    Ogni provvedimento amministrativo deve essere motivato, salvo gli atti normativi e quelli a contenuto generale. La motivazione indica i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della decisione.

    📚 Art. 3, L. 241/1990

  12. Lo strumento con cui più amministrazioni esaminano contestualmente gli interessi pubblici coinvolti in un procedimento è:
    • L’accordo di programma
    • ✅ La conferenza di servizi
    • Il silenzio-assenso tra PA
    • La delega di firma

    La conferenza di servizi (artt. 14 e seguenti) serve a semplificare i procedimenti in cui devono esprimersi più amministrazioni, raccogliendo pareri e assensi in un’unica sede.

    📚 Art. 14, L. 241/1990

  13. Gli accordi con cui le amministrazioni pubbliche disciplinano attività di interesse comune sono previsti da:
    • Art. 11 L. 241/1990
    • ✅ Art. 15 L. 241/1990
    • Art. 18 L. 241/1990
    • Art. 24 L. 241/1990

    L’art. 15 consente alle PA di concludere tra loro accordi per svolgere in collaborazione attività di interesse comune. L’art. 11 riguarda invece gli accordi tra PA e privati.

    📚 Art. 15, L. 241/1990

  14. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi (accesso “documentale”) spetta a:
    • Chiunque, senza motivazione
    • Solo ai dipendenti dell’amministrazione
    • ✅ Chi ha un interesse diretto, concreto e attuale collegato al documento
    • Solo agli avvocati

    L’accesso documentale della L. 241/1990 richiede un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata. L’accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013) invece spetta a chiunque, senza motivazione.

    📚 Art. 22, L. 241/1990; art. 5 D.Lgs. 33/2013

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