⚖️ Quiz gratuiti

Quiz Diritto penale e procedura penale – nozioni per i concorsi

Principi del diritto penale, elemento psicologico, cause di giustificazione, imputabilità, tentativo, prescrizione, reati contro la pubblica amministrazione, polizia giudiziaria, arresto e fermo.

41 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 Codice penale (R.D. 1398/1930) e codice di procedura penale (DPR 447/1988) Gratis, senza registrazione
–risposte giuste
0di 41 domande viste
0da ripassare

Scegli come allenarti

Tutte le domande con risposta

Vuoi studiare prima di metterti alla prova? Ecco l’elenco completo: apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.

  1. Il principio di legalità in materia penale (“nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge”) è sancito:
    • ✅ Dall’art. 1 c.p. e dall’art. 25 della Costituzione
    • Dall’art. 40 c.p.
    • Dall’art. 110 c.p.
    • Solo dalla Costituzione

    L’art. 1 c.p. fissa la riserva di legge e la tassatività; l’art. 25 Cost. ne dà copertura costituzionale insieme all’irretroattività.

    📚 Art. 1 c.p.; art. 25 Cost.

  2. Se la legge del tempo del reato e quelle successive sono diverse:
    • Si applica sempre la legge più recente
    • ✅ Si applica quella più favorevole al reo, salvo sentenza irrevocabile
    • Si applica la legge del tempo del reato
    • Decide il pubblico ministero

    Se invece la legge successiva abolisce il reato (abolitio criminis), cessano anche l’esecuzione della condanna e gli effetti penali.

    📚 Art. 2 c.p.

  3. La legge penale italiana obbliga:
    • Solo i cittadini italiani
    • ✅ Tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano nel territorio dello Stato, salve le eccezioni del diritto pubblico interno o internazionale
    • Solo i residenti
    • Solo i maggiorenni

    È il principio di territorialità, con le eccezioni (es. immunità) previste dal diritto pubblico e internazionale.

    📚 Art. 3 c.p.

  4. I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni in base:
    • Alla gravità del danno
    • ✅ Alla diversa specie delle pene stabilite
    • Al giudice competente
    • Al numero dei colpevoli

    Per i delitti sono previste ergastolo, reclusione e multa; per le contravvenzioni arresto e ammenda.

    📚 Artt. 17 e 39 c.p.

  5. Quali sono le pene principali previste per le contravvenzioni?
    • Reclusione e multa
    • ✅ Arresto e ammenda
    • Ergastolo e reclusione
    • Multa e ammenda

    Reclusione e multa sono pene dei delitti; arresto e ammenda delle contravvenzioni.

    📚 Art. 17 c.p.

  6. “Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”: è il principio:
    • ✅ Del reato omissivo improprio (clausola di equivalenza)
    • Del concorso di persone
    • Della legittima difesa
    • Della prescrizione

    L’art. 40, secondo comma, c.p. fonda la responsabilità di chi ha una posizione di garanzia.

    📚 Art. 40 c.p.

  7. Un delitto è preterintenzionale quando:
    • L’evento è voluto
    • ✅ Dall’azione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall’agente
    • L’evento è dovuto a negligenza
    • L’agente non è imputabile

    Esempio classico è l’omicidio preterintenzionale: si vogliono solo percosse o lesioni, ma ne deriva la morte.

    📚 Art. 43 c.p.

  8. Il delitto è colposo quando l’evento:
    • È previsto e voluto
    • ✅ Anche se previsto, non è voluto e si verifica per negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline
    • È più grave di quello voluto
    • È causato da forza maggiore

    Per i delitti la regola è il dolo; la colpa rileva solo nei casi espressamente previsti dalla legge.

    📚 Artt. 42 e 43 c.p.

  9. Quale di queste NON è una causa di giustificazione (scriminante)?
    • Legittima difesa
    • Stato di necessità
    • Adempimento di un dovere
    • ✅ Ubriachezza volontaria

    Le scriminanti comuni sono: consenso dell’avente diritto, esercizio di un diritto o adempimento di un dovere, legittima difesa, uso legittimo delle armi, stato di necessità.

    📚 Artt. 50-54 c.p.

  10. Se un fatto costituente reato è commesso per ordine dell’Autorità, del reato risponde:
    • Solo chi l’ha eseguito
    • ✅ Sempre il pubblico ufficiale che ha dato l’ordine, e anche l’esecutore salvo che per errore di fatto abbia ritenuto legittimo l’ordine
    • Nessuno
    • Solo lo Stato

    Non è punibile chi esegue un ordine illegittimo quando la legge non gli consente alcun sindacato sulla sua legittimità.

    📚 Art. 51 c.p.

  11. La legittima difesa richiede che la difesa sia:
    • Sempre letale
    • ✅ Necessaria contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta e proporzionata all’offesa
    • Successiva all’offesa
    • Autorizzata dalla polizia

    Nel domicilio e nei luoghi di lavoro la legge presume la proporzione in determinate condizioni.

    📚 Art. 52 c.p.

  12. Lo stato di necessità NON si applica a:
    • Chiunque
    • ✅ Chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo (es. vigili del fuoco)
    • Ai minorenni
    • A chi salva un’altra persona

    Il pericolo deve essere attuale, di danno grave alla persona, non causato volontariamente e non altrimenti evitabile.

    📚 Art. 54 c.p.

  13. Il delitto tentato richiede:
    • Il semplice pensiero di commettere un reato
    • ✅ Atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, quando l’azione non si compie o l’evento non si verifica
    • Che l’evento si verifichi
    • L’accordo con altri

    Il tentativo è punito con la pena del delitto diminuita da un terzo a due terzi; la desistenza volontaria fa rispondere solo degli atti compiuti se costituiscono reato.

    📚 Art. 56 c.p.

  14. Chi non era imputabile al momento del fatto perché minore:
    • ✅ Non aveva compiuto 14 anni
    • Non aveva compiuto 16 anni
    • Non aveva compiuto 18 anni
    • Non aveva compiuto 21 anni

    Il minore di 14 anni non è imputabile; tra 14 e 18 anni è imputabile se aveva capacità d’intendere e di volere, con pena diminuita.

    📚 Artt. 97 e 98 c.p.

  15. È imputabile chi ha:
    • Compiuto 18 anni
    • ✅ La capacità d’intendere e di volere
    • Un reddito
    • La cittadinanza italiana

    Nessuno può essere punito se, al momento del fatto, non era imputabile.

    📚 Art. 85 c.p.

  16. Quando più persone concorrono nel medesimo reato:
    • Risponde solo l’autore materiale
    • ✅ Ciascuna soggiace alla pena stabilita per quel reato, salve le disposizioni sulle circostanze
    • La pena è divisa tra loro
    • Risponde solo il capo

    Il concorso di persone è disciplinato dagli artt. 110 e seguenti c.p.

    📚 Art. 110 c.p.

  17. La prescrizione estingue il reato decorso un tempo pari al massimo della pena edittale e comunque non inferiore a:
    • Due anni per i delitti e uno per le contravvenzioni
    • ✅ Sei anni per i delitti e quattro per le contravvenzioni
    • Dieci anni per tutti i reati
    • Cinque anni per tutti i reati

    La prescrizione è rinunciabile dall’imputato e non opera per i reati puniti con l’ergastolo.

    📚 Art. 157 c.p.

  18. Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro che esercitano una pubblica funzione:
    • Solo amministrativa
    • ✅ Legislativa, giudiziaria o amministrativa
    • Solo giudiziaria
    • Retribuita

    Conta la funzione esercitata, non il rapporto di impiego.

    📚 Art. 357 c.p.

  19. L’incaricato di pubblico servizio svolge:
    • Una pubblica funzione con poteri autoritativi
    • ✅ Un’attività disciplinata come la pubblica funzione ma priva dei poteri tipici di questa, esclusi le semplici mansioni d’ordine e l’opera meramente materiale
    • Qualsiasi lavoro per un ente pubblico
    • Solo attività di volontariato

    Esempi: impiegati amministrativi senza poteri certificativi o autoritativi, addetti a servizi pubblici.

    📚 Art. 358 c.p.

  20. Il pubblico ufficiale che si appropria del denaro di cui ha la disponibilità per ragione del suo ufficio commette:
    • Concussione
    • ✅ Peculato
    • Corruzione
    • Truffa

    Il peculato d’uso (uso momentaneo e immediata restituzione) è punito meno gravemente.

    📚 Art. 314 c.p.

  21. Il reato di “indebita destinazione di denaro o cose mobili” (art. 314-bis c.p.):
    • Esiste dal 1930
    • ✅ È stato introdotto nel 2024 e punisce chi destina denaro pubblico a un uso diverso da quello previsto da norme senza margini di discrezionalità, procurando intenzionalmente un ingiusto vantaggio o un danno
    • È stato abrogato
    • Riguarda solo i privati

    L’art. 314-bis è stato introdotto dal D.L. 92/2024, poco prima dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio.

    📚 Art. 314-bis c.p.

  22. Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o promettere denaro commette:
    • Corruzione propria
    • ✅ Concussione
    • Induzione indebita
    • Peculato

    Nella concussione c’è costrizione e la vittima non è punibile; nell’induzione indebita (art. 319-quater) il privato che dà o promette è punito.

    📚 Art. 317 c.p.

  23. Nell’induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.), il privato che dà o promette:
    • Non è punito
    • ✅ È punito con la reclusione fino a tre anni
    • È punito come il pubblico ufficiale
    • Riceve un premio

    A differenza della concussione, qui il privato non è costretto ma indotto, e risponde del reato.

    📚 Art. 319-quater c.p.

  24. Il pubblico ufficiale che riceve denaro per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio commette:
    • Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318)
    • ✅ Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319)
    • Concussione
    • Abuso d’ufficio

    L’art. 318 punisce invece chi riceve utilità per l’esercizio delle funzioni, senza un atto contrario ai doveri.

    📚 Artt. 318 e 319 c.p.

  25. Chi offre denaro a un pubblico ufficiale per l’esercizio delle sue funzioni, se l’offerta non è accettata, commette:
    • Nessun reato
    • ✅ Istigazione alla corruzione
    • Concussione
    • Traffico di influenze illecite

    L’istigazione è punita con la pena della corruzione ridotta di un terzo; risponde anche il pubblico ufficiale che sollecita la promessa o dazione.

    📚 Art. 322 c.p.

  26. Che cosa è accaduto al reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)?
    • È stato inasprito
    • ✅ È stato abrogato dalla L. 9 agosto 2024, n. 114
    • È stato trasformato in illecito amministrativo con multa
    • È rimasto invariato

    La L. 114/2024 (riforma Nordio) ha abrogato l’art. 323 c.p.

    📚 Art. 323 c.p., abrogato dalla L. 114/2024

  27. Il pubblico ufficiale che indebitamente rifiuta un atto che, per ragioni di giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, commette:
    • Omissione di atti d’ufficio senza conseguenze
    • ✅ Rifiuto di atti d’ufficio
    • Peculato
    • Interruzione di pubblico servizio

    Fuori da questi casi, è punito chi entro trenta giorni dalla richiesta scritta dell’interessato non compie l’atto e non risponde esponendo le ragioni del ritardo.

    📚 Art. 328 c.p.

  28. Chi usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio commette:
    • Violenza privata
    • ✅ Resistenza a un pubblico ufficiale
    • Oltraggio
    • Interruzione di pubblico servizio

    Se la violenza o minaccia serve a costringerlo a fare o omettere un atto, il reato è quello di violenza o minaccia a pubblico ufficiale (art. 336).

    📚 Art. 337 c.p.

  29. Chi cagiona l’interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico commette:
    • Resistenza
    • ✅ Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità
    • Rifiuto di atti d’ufficio
    • Sciopero illegittimo

    Capi, promotori e organizzatori sono puniti più gravemente.

    📚 Art. 340 c.p.

  30. Chi, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale, si fa dare denaro per remunerarlo o per una mediazione illecita commette:
    • Corruzione
    • ✅ Traffico di influenze illecite
    • Millantato credito, oggi abrogato
    • Concussione

    Dopo la riforma del 2024 il reato richiede relazioni esistenti (non solo vantate) e che l’utilità sia economica.

    📚 Art. 346-bis c.p.

  31. Quali sono le funzioni della polizia giudiziaria?
    • Giudicare gli imputati
    • ✅ Prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, assicurare le fonti di prova
    • Emettere le sentenze
    • Riscuotere le multe

    La polizia giudiziaria svolge anche le indagini disposte o delegate dall’autorità giudiziaria.

    📚 Art. 55 c.p.p.

  32. Le guardie dei comuni (polizia locale), secondo il c.p.p., sono agenti di polizia giudiziaria:
    • Sempre, su tutto il territorio nazionale
    • ✅ Nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza, quando sono in servizio
    • Mai
    • Solo se autorizzate dal prefetto

    La L. 65/1986 attribuisce inoltre la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria ai responsabili del servizio e agli addetti al coordinamento e controllo.

    📚 Art. 57, comma 2, lett. b), c.p.p.

  33. I pubblici ufficiali che nell’esercizio delle funzioni hanno notizia di un reato perseguibile d’ufficio devono:
    • Ignorarla se non sono di polizia
    • ✅ Farne denuncia per iscritto, senza ritardo, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria, anche se non è individuato l’autore
    • Avvisare solo il dirigente
    • Attendere la querela della vittima

    L’omessa denuncia da parte del pubblico ufficiale è a sua volta reato (art. 361 c.p.).

    📚 Art. 331 c.p.p.

  34. Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria riferisce al pubblico ministero:
    • Entro un mese
    • ✅ Senza ritardo, per iscritto
    • Solo se lo chiede il PM
    • Entro 10 giorni

    Se sono stati compiuti atti con assistenza del difensore, la comunicazione va trasmessa al più tardi entro 48 ore.

    📚 Art. 347 c.p.p.

  35. Quando si trova in stato di flagranza una persona?
    • Quando è sospettata da tempo
    • ✅ Quando è colta nell’atto di commettere il reato, o subito dopo è inseguita o sorpresa con cose o tracce del reato commesso immediatamente prima
    • Quando confessa
    • Quando ci sono testimoni

    Nel reato permanente la flagranza dura finché non è cessata la permanenza.

    📚 Art. 382 c.p.p.

  36. L’arresto obbligatorio in flagranza è previsto per i delitti non colposi, consumati o tentati, puniti con l’ergastolo o con la reclusione non inferiore nel minimo a:
    • Un anno e nel massimo a tre
    • ✅ Cinque anni e nel massimo a venti anni
    • Tre anni
    • Dieci anni

    L’art. 380 aggiunge un elenco di delitti specifici per cui l’arresto è comunque obbligatorio.

    📚 Art. 380 c.p.p.

  37. L’arresto facoltativo in flagranza è consentito per i delitti non colposi puniti con la reclusione superiore nel massimo a:
    • Un anno
    • ✅ Tre anni
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Per i delitti colposi serve una reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni; l’arresto facoltativo va giustificato dalla gravità del fatto o dalla pericolosità del soggetto.

    📚 Art. 381 c.p.p.

  38. Un privato cittadino può arrestare qualcuno in flagranza?
    • Mai
    • ✅ Sì, nei casi di arresto obbligatorio (art. 380) per delitti perseguibili d’ufficio, consegnando poi senza ritardo l’arrestato alla polizia giudiziaria
    • Sì, per qualsiasi reato
    • Solo se è un avvocato

    La polizia giudiziaria redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.

    📚 Art. 383 c.p.p.

  39. Entro quanto tempo la polizia giudiziaria deve porre l’arrestato a disposizione del pubblico ministero?
    • ✅ Al più presto e comunque non oltre 24 ore dall’arresto
    • Entro 48 ore
    • Entro 72 ore
    • Entro 5 giorni

    Se il termine non è rispettato l’arresto diviene inefficace.

    📚 Art. 386, commi 3 e 7, c.p.p.

  40. Il pubblico ministero chiede la convalida dell’arresto o del fermo al giudice per le indagini preliminari entro:
    • 24 ore
    • ✅ 48 ore dall’arresto o dal fermo
    • 72 ore
    • 10 giorni

    Il giudice fissa l’udienza di convalida entro le 48 ore successive, in coerenza con l’art. 13 della Costituzione.

    📚 Art. 390 c.p.p.

  41. Il fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) presuppone, tra l’altro:
    • La flagranza
    • ✅ Gravi indizi e il fondato pericolo di fuga, per delitti di particolare gravità
    • La confessione
    • La querela della persona offesa

    Il fermo è disposto dal PM; la polizia giudiziaria vi procede di propria iniziativa prima che il PM abbia assunto la direzione delle indagini o in situazioni di urgenza.

    📚 Art. 384 c.p.p.

Concorsi in cui esce questa materia

Altri quiz gratuiti