Quiz Diritto penale e procedura penale – nozioni per i concorsi
Principi del diritto penale, elemento psicologico, cause di giustificazione, imputabilità, tentativo, prescrizione, reati contro la pubblica amministrazione, polizia giudiziaria, arresto e fermo.
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Il principio di legalità in materia penale (“nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge”) è sancito:
- ✅ Dall’art. 1 c.p. e dall’art. 25 della Costituzione
- Dall’art. 40 c.p.
- Dall’art. 110 c.p.
- Solo dalla Costituzione
L’art. 1 c.p. fissa la riserva di legge e la tassatività; l’art. 25 Cost. ne dà copertura costituzionale insieme all’irretroattività.
📚 Art. 1 c.p.; art. 25 Cost.
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Se la legge del tempo del reato e quelle successive sono diverse:
- Si applica sempre la legge più recente
- ✅ Si applica quella più favorevole al reo, salvo sentenza irrevocabile
- Si applica la legge del tempo del reato
- Decide il pubblico ministero
Se invece la legge successiva abolisce il reato (abolitio criminis), cessano anche l’esecuzione della condanna e gli effetti penali.
📚 Art. 2 c.p.
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La legge penale italiana obbliga:
- Solo i cittadini italiani
- ✅ Tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano nel territorio dello Stato, salve le eccezioni del diritto pubblico interno o internazionale
- Solo i residenti
- Solo i maggiorenni
È il principio di territorialità, con le eccezioni (es. immunità) previste dal diritto pubblico e internazionale.
📚 Art. 3 c.p.
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I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni in base:
- Alla gravità del danno
- ✅ Alla diversa specie delle pene stabilite
- Al giudice competente
- Al numero dei colpevoli
Per i delitti sono previste ergastolo, reclusione e multa; per le contravvenzioni arresto e ammenda.
📚 Artt. 17 e 39 c.p.
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Quali sono le pene principali previste per le contravvenzioni?
- Reclusione e multa
- ✅ Arresto e ammenda
- Ergastolo e reclusione
- Multa e ammenda
Reclusione e multa sono pene dei delitti; arresto e ammenda delle contravvenzioni.
📚 Art. 17 c.p.
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“Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”: è il principio:
- ✅ Del reato omissivo improprio (clausola di equivalenza)
- Del concorso di persone
- Della legittima difesa
- Della prescrizione
L’art. 40, secondo comma, c.p. fonda la responsabilità di chi ha una posizione di garanzia.
📚 Art. 40 c.p.
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Un delitto è preterintenzionale quando:
- L’evento è voluto
- ✅ Dall’azione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall’agente
- L’evento è dovuto a negligenza
- L’agente non è imputabile
Esempio classico è l’omicidio preterintenzionale: si vogliono solo percosse o lesioni, ma ne deriva la morte.
📚 Art. 43 c.p.
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Il delitto è colposo quando l’evento:
- È previsto e voluto
- ✅ Anche se previsto, non è voluto e si verifica per negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline
- È più grave di quello voluto
- È causato da forza maggiore
Per i delitti la regola è il dolo; la colpa rileva solo nei casi espressamente previsti dalla legge.
📚 Artt. 42 e 43 c.p.
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Quale di queste NON è una causa di giustificazione (scriminante)?
- Legittima difesa
- Stato di necessità
- Adempimento di un dovere
- ✅ Ubriachezza volontaria
Le scriminanti comuni sono: consenso dell’avente diritto, esercizio di un diritto o adempimento di un dovere, legittima difesa, uso legittimo delle armi, stato di necessità.
📚 Artt. 50-54 c.p.
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Se un fatto costituente reato è commesso per ordine dell’Autorità, del reato risponde:
- Solo chi l’ha eseguito
- ✅ Sempre il pubblico ufficiale che ha dato l’ordine, e anche l’esecutore salvo che per errore di fatto abbia ritenuto legittimo l’ordine
- Nessuno
- Solo lo Stato
Non è punibile chi esegue un ordine illegittimo quando la legge non gli consente alcun sindacato sulla sua legittimità.
📚 Art. 51 c.p.
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La legittima difesa richiede che la difesa sia:
- Sempre letale
- ✅ Necessaria contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta e proporzionata all’offesa
- Successiva all’offesa
- Autorizzata dalla polizia
Nel domicilio e nei luoghi di lavoro la legge presume la proporzione in determinate condizioni.
📚 Art. 52 c.p.
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Lo stato di necessità NON si applica a:
- Chiunque
- ✅ Chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo (es. vigili del fuoco)
- Ai minorenni
- A chi salva un’altra persona
Il pericolo deve essere attuale, di danno grave alla persona, non causato volontariamente e non altrimenti evitabile.
📚 Art. 54 c.p.
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Il delitto tentato richiede:
- Il semplice pensiero di commettere un reato
- ✅ Atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, quando l’azione non si compie o l’evento non si verifica
- Che l’evento si verifichi
- L’accordo con altri
Il tentativo è punito con la pena del delitto diminuita da un terzo a due terzi; la desistenza volontaria fa rispondere solo degli atti compiuti se costituiscono reato.
📚 Art. 56 c.p.
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Chi non era imputabile al momento del fatto perché minore:
- ✅ Non aveva compiuto 14 anni
- Non aveva compiuto 16 anni
- Non aveva compiuto 18 anni
- Non aveva compiuto 21 anni
Il minore di 14 anni non è imputabile; tra 14 e 18 anni è imputabile se aveva capacità d’intendere e di volere, con pena diminuita.
📚 Artt. 97 e 98 c.p.
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È imputabile chi ha:
- Compiuto 18 anni
- ✅ La capacità d’intendere e di volere
- Un reddito
- La cittadinanza italiana
Nessuno può essere punito se, al momento del fatto, non era imputabile.
📚 Art. 85 c.p.
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Quando più persone concorrono nel medesimo reato:
- Risponde solo l’autore materiale
- ✅ Ciascuna soggiace alla pena stabilita per quel reato, salve le disposizioni sulle circostanze
- La pena è divisa tra loro
- Risponde solo il capo
Il concorso di persone è disciplinato dagli artt. 110 e seguenti c.p.
📚 Art. 110 c.p.
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La prescrizione estingue il reato decorso un tempo pari al massimo della pena edittale e comunque non inferiore a:
- Due anni per i delitti e uno per le contravvenzioni
- ✅ Sei anni per i delitti e quattro per le contravvenzioni
- Dieci anni per tutti i reati
- Cinque anni per tutti i reati
La prescrizione è rinunciabile dall’imputato e non opera per i reati puniti con l’ergastolo.
📚 Art. 157 c.p.
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Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro che esercitano una pubblica funzione:
- Solo amministrativa
- ✅ Legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Solo giudiziaria
- Retribuita
Conta la funzione esercitata, non il rapporto di impiego.
📚 Art. 357 c.p.
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L’incaricato di pubblico servizio svolge:
- Una pubblica funzione con poteri autoritativi
- ✅ Un’attività disciplinata come la pubblica funzione ma priva dei poteri tipici di questa, esclusi le semplici mansioni d’ordine e l’opera meramente materiale
- Qualsiasi lavoro per un ente pubblico
- Solo attività di volontariato
Esempi: impiegati amministrativi senza poteri certificativi o autoritativi, addetti a servizi pubblici.
📚 Art. 358 c.p.
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Il pubblico ufficiale che si appropria del denaro di cui ha la disponibilità per ragione del suo ufficio commette:
- Concussione
- ✅ Peculato
- Corruzione
- Truffa
Il peculato d’uso (uso momentaneo e immediata restituzione) è punito meno gravemente.
📚 Art. 314 c.p.
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Il reato di “indebita destinazione di denaro o cose mobili” (art. 314-bis c.p.):
- Esiste dal 1930
- ✅ È stato introdotto nel 2024 e punisce chi destina denaro pubblico a un uso diverso da quello previsto da norme senza margini di discrezionalità, procurando intenzionalmente un ingiusto vantaggio o un danno
- È stato abrogato
- Riguarda solo i privati
L’art. 314-bis è stato introdotto dal D.L. 92/2024, poco prima dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio.
📚 Art. 314-bis c.p.
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Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o promettere denaro commette:
- Corruzione propria
- ✅ Concussione
- Induzione indebita
- Peculato
Nella concussione c’è costrizione e la vittima non è punibile; nell’induzione indebita (art. 319-quater) il privato che dà o promette è punito.
📚 Art. 317 c.p.
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Nell’induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.), il privato che dà o promette:
- Non è punito
- ✅ È punito con la reclusione fino a tre anni
- È punito come il pubblico ufficiale
- Riceve un premio
A differenza della concussione, qui il privato non è costretto ma indotto, e risponde del reato.
📚 Art. 319-quater c.p.
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Il pubblico ufficiale che riceve denaro per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio commette:
- Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318)
- ✅ Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319)
- Concussione
- Abuso d’ufficio
L’art. 318 punisce invece chi riceve utilità per l’esercizio delle funzioni, senza un atto contrario ai doveri.
📚 Artt. 318 e 319 c.p.
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Chi offre denaro a un pubblico ufficiale per l’esercizio delle sue funzioni, se l’offerta non è accettata, commette:
- Nessun reato
- ✅ Istigazione alla corruzione
- Concussione
- Traffico di influenze illecite
L’istigazione è punita con la pena della corruzione ridotta di un terzo; risponde anche il pubblico ufficiale che sollecita la promessa o dazione.
📚 Art. 322 c.p.
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Che cosa è accaduto al reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)?
- È stato inasprito
- ✅ È stato abrogato dalla L. 9 agosto 2024, n. 114
- È stato trasformato in illecito amministrativo con multa
- È rimasto invariato
La L. 114/2024 (riforma Nordio) ha abrogato l’art. 323 c.p.
📚 Art. 323 c.p., abrogato dalla L. 114/2024
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Il pubblico ufficiale che indebitamente rifiuta un atto che, per ragioni di giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, commette:
- Omissione di atti d’ufficio senza conseguenze
- ✅ Rifiuto di atti d’ufficio
- Peculato
- Interruzione di pubblico servizio
Fuori da questi casi, è punito chi entro trenta giorni dalla richiesta scritta dell’interessato non compie l’atto e non risponde esponendo le ragioni del ritardo.
📚 Art. 328 c.p.
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Chi usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio commette:
- Violenza privata
- ✅ Resistenza a un pubblico ufficiale
- Oltraggio
- Interruzione di pubblico servizio
Se la violenza o minaccia serve a costringerlo a fare o omettere un atto, il reato è quello di violenza o minaccia a pubblico ufficiale (art. 336).
📚 Art. 337 c.p.
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Chi cagiona l’interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico commette:
- Resistenza
- ✅ Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità
- Rifiuto di atti d’ufficio
- Sciopero illegittimo
Capi, promotori e organizzatori sono puniti più gravemente.
📚 Art. 340 c.p.
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Chi, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale, si fa dare denaro per remunerarlo o per una mediazione illecita commette:
- Corruzione
- ✅ Traffico di influenze illecite
- Millantato credito, oggi abrogato
- Concussione
Dopo la riforma del 2024 il reato richiede relazioni esistenti (non solo vantate) e che l’utilità sia economica.
📚 Art. 346-bis c.p.
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Quali sono le funzioni della polizia giudiziaria?
- Giudicare gli imputati
- ✅ Prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, assicurare le fonti di prova
- Emettere le sentenze
- Riscuotere le multe
La polizia giudiziaria svolge anche le indagini disposte o delegate dall’autorità giudiziaria.
📚 Art. 55 c.p.p.
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Le guardie dei comuni (polizia locale), secondo il c.p.p., sono agenti di polizia giudiziaria:
- Sempre, su tutto il territorio nazionale
- ✅ Nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza, quando sono in servizio
- Mai
- Solo se autorizzate dal prefetto
La L. 65/1986 attribuisce inoltre la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria ai responsabili del servizio e agli addetti al coordinamento e controllo.
📚 Art. 57, comma 2, lett. b), c.p.p.
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I pubblici ufficiali che nell’esercizio delle funzioni hanno notizia di un reato perseguibile d’ufficio devono:
- Ignorarla se non sono di polizia
- ✅ Farne denuncia per iscritto, senza ritardo, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria, anche se non è individuato l’autore
- Avvisare solo il dirigente
- Attendere la querela della vittima
L’omessa denuncia da parte del pubblico ufficiale è a sua volta reato (art. 361 c.p.).
📚 Art. 331 c.p.p.
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Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria riferisce al pubblico ministero:
- Entro un mese
- ✅ Senza ritardo, per iscritto
- Solo se lo chiede il PM
- Entro 10 giorni
Se sono stati compiuti atti con assistenza del difensore, la comunicazione va trasmessa al più tardi entro 48 ore.
📚 Art. 347 c.p.p.
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Quando si trova in stato di flagranza una persona?
- Quando è sospettata da tempo
- ✅ Quando è colta nell’atto di commettere il reato, o subito dopo è inseguita o sorpresa con cose o tracce del reato commesso immediatamente prima
- Quando confessa
- Quando ci sono testimoni
Nel reato permanente la flagranza dura finché non è cessata la permanenza.
📚 Art. 382 c.p.p.
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L’arresto obbligatorio in flagranza è previsto per i delitti non colposi, consumati o tentati, puniti con l’ergastolo o con la reclusione non inferiore nel minimo a:
- Un anno e nel massimo a tre
- ✅ Cinque anni e nel massimo a venti anni
- Tre anni
- Dieci anni
L’art. 380 aggiunge un elenco di delitti specifici per cui l’arresto è comunque obbligatorio.
📚 Art. 380 c.p.p.
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L’arresto facoltativo in flagranza è consentito per i delitti non colposi puniti con la reclusione superiore nel massimo a:
- Un anno
- ✅ Tre anni
- Cinque anni
- Dieci anni
Per i delitti colposi serve una reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni; l’arresto facoltativo va giustificato dalla gravità del fatto o dalla pericolosità del soggetto.
📚 Art. 381 c.p.p.
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Un privato cittadino può arrestare qualcuno in flagranza?
- Mai
- ✅ Sì, nei casi di arresto obbligatorio (art. 380) per delitti perseguibili d’ufficio, consegnando poi senza ritardo l’arrestato alla polizia giudiziaria
- Sì, per qualsiasi reato
- Solo se è un avvocato
La polizia giudiziaria redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.
📚 Art. 383 c.p.p.
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Entro quanto tempo la polizia giudiziaria deve porre l’arrestato a disposizione del pubblico ministero?
- ✅ Al più presto e comunque non oltre 24 ore dall’arresto
- Entro 48 ore
- Entro 72 ore
- Entro 5 giorni
Se il termine non è rispettato l’arresto diviene inefficace.
📚 Art. 386, commi 3 e 7, c.p.p.
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Il pubblico ministero chiede la convalida dell’arresto o del fermo al giudice per le indagini preliminari entro:
- 24 ore
- ✅ 48 ore dall’arresto o dal fermo
- 72 ore
- 10 giorni
Il giudice fissa l’udienza di convalida entro le 48 ore successive, in coerenza con l’art. 13 della Costituzione.
📚 Art. 390 c.p.p.
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Il fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) presuppone, tra l’altro:
- La flagranza
- ✅ Gravi indizi e il fondato pericolo di fuga, per delitti di particolare gravità
- La confessione
- La querela della persona offesa
Il fermo è disposto dal PM; la polizia giudiziaria vi procede di propria iniziativa prima che il PM abbia assunto la direzione delle indagini o in situazioni di urgenza.
📚 Art. 384 c.p.p.