Quiz Polizia locale e polizia amministrativa – L. 65/1986, L. 689/1981, TULPS, commercio
Ordinamento della polizia municipale, qualifiche di PG e PS, sanzioni amministrative e pagamento in misura ridotta, ordinanza-ingiunzione, autorizzazioni di pubblica sicurezza, riunioni e spettacoli, commercio al dettaglio e su aree pubbliche.
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Qual è la legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale?
- L. 121/1981
- ✅ L. 65/1986
- L. 689/1981
- L. 241/1990
La L. 7 marzo 1986, n. 65 è la legge quadro; le regioni disciplinano la materia con proprie leggi nel rispetto dei suoi principi. La L. 121/1981 riguarda l’Amministrazione della pubblica sicurezza.
📚 L. 65/1986
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Chi impartisce le direttive e vigila sull’espletamento del servizio di polizia municipale?
- Il prefetto
- ✅ Il sindaco o l’assessore da lui delegato
- Il questore
- Il comandante dei Carabinieri
Il sindaco adotta anche i provvedimenti previsti da leggi e regolamenti.
📚 Art. 2, L. 65/1986
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Gli addetti al servizio di polizia municipale collaborano con le Forze di polizia dello Stato:
- Sempre, di propria iniziativa
- ✅ Nell’ambito delle proprie attribuzioni, previa disposizione del sindaco, quando ne sia fatta motivata richiesta dalle autorità competenti
- Mai
- Solo su ordine del questore senza informare il sindaco
La collaborazione avviene per specifiche operazioni, su motivata richiesta e previa disposizione del sindaco.
📚 Art. 3, L. 65/1986
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Secondo il regolamento comunale, le attività di polizia municipale si svolgono di regola:
- In abito civile
- ✅ In uniforme; in abito civile solo quando strettamente necessario e autorizzato
- A scelta dell’agente
- In uniforme solo il sabato
L’art. 4 indica i contenuti necessari del regolamento comunale del servizio.
📚 Art. 4, L. 65/1986
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Chi riveste la qualità di ufficiale di polizia giudiziaria nella polizia municipale?
- Tutti gli operatori
- ✅ I responsabili del servizio o del Corpo e gli addetti al coordinamento e al controllo
- Solo il sindaco
- Nessuno
Gli operatori (agenti) sono agenti di polizia giudiziaria; le funzioni si esercitano nell’ambito territoriale dell’ente e nei limiti delle attribuzioni.
📚 Art. 5, comma 1, lett. a), L. 65/1986
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Chi conferisce agli addetti alla polizia municipale la qualità di agente di pubblica sicurezza?
- Il sindaco
- ✅ Il prefetto, previa comunicazione del sindaco e accertamento dei requisiti
- Il questore
- Il Ministro dell’interno
Requisiti: godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne a pena detentiva per delitto non colposo o di misure di prevenzione, non essere stati espulsi dalle Forze armate o destituiti dai pubblici uffici.
📚 Art. 5, comma 2, L. 65/1986
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Nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, il personale di polizia municipale dipende operativamente:
- Dal sindaco
- ✅ Dalla competente autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza
- Dal segretario comunale
- Dal presidente della regione
Il personale è messo a disposizione dal sindaco, nel rispetto di eventuali intese tra le autorità e il sindaco.
📚 Art. 5, comma 4, L. 65/1986
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Gli addetti con qualità di agente di PS possono portare senza licenza le armi in dotazione:
- In tutta Italia sempre
- ✅ Previa deliberazione del consiglio comunale, anche fuori servizio purché nell’ambito territoriale dell’ente
- Solo in servizio e solo con licenza del questore
- Mai
Modalità e casi sono stabiliti con regolamento del Ministro dell’interno.
📚 Art. 5, comma 5, L. 65/1986
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Quanti addetti servono, come minimo, perché un comune possa istituire il Corpo di polizia municipale?
- Tre
- Cinque
- ✅ Sette
- Dieci
Con almeno sette addetti il comune può istituire il Corpo e disciplinarne lo stato giuridico con regolamento.
📚 Art. 7, comma 1, L. 65/1986
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Come si articola di norma l’ordinamento del Corpo di polizia municipale?
- Sindaco, assessore, agenti
- ✅ Responsabile del Corpo (comandante), addetti al coordinamento e al controllo, operatori
- Questore, ispettori, agenti
- Dirigente, funzionari, ausiliari del traffico
L’organizzazione è improntata al decentramento per circoscrizioni o zone.
📚 Art. 7, comma 3, L. 65/1986
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Il comandante del Corpo di polizia municipale è responsabile verso il sindaco:
- Del bilancio comunale
- ✅ Dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico-operativo degli appartenenti al Corpo
- Della nomina degli assessori
- Delle elezioni
Gli addetti eseguono le direttive dei superiori e delle autorità competenti nei limiti del loro stato giuridico.
📚 Art. 9, L. 65/1986
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Il principio di legalità per le sanzioni amministrative (L. 689/1981) stabilisce che:
- Le sanzioni possono essere stabilite con circolare
- ✅ Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge entrata in vigore prima della violazione
- Si applica sempre la legge più favorevole
- Le sanzioni sono retroattive
Le leggi che prevedono sanzioni amministrative si applicano solo nei casi e per i tempi in esse considerati.
📚 Art. 1, L. 689/1981
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Il minore di 18 anni che commette una violazione amministrativa:
- Paga la sanzione
- ✅ Non è assoggettabile a sanzione; ne risponde chi era tenuto alla sua sorveglianza, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto
- Paga metà sanzione
- Riceve solo un richiamo scritto
A differenza del diritto penale (14 anni), per le sanzioni amministrative l’età minima è 18 anni.
📚 Art. 2, L. 689/1981
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Per le violazioni amministrative, l’elemento soggettivo richiesto è:
- Solo il dolo
- ✅ L’azione od omissione cosciente e volontaria, sia dolosa sia colposa
- Solo la colpa grave
- Nessuno: la responsabilità è oggettiva
L’errore sul fatto esclude la responsabilità se non è determinato da colpa.
📚 Art. 3, L. 689/1981
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Chi è obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della sanzione?
- Nessuno
- ✅ Il proprietario della cosa che servì a commettere la violazione, salvo prova che sia stata usata contro la sua volontà
- Il comune
- Il coniuge
Sono obbligati in solido anche chi ha autorità o vigilanza sull’autore e la persona giuridica per le violazioni commesse dai suoi rappresentanti o dipendenti.
📚 Art. 6, L. 689/1981
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Chi con una sola azione viola più disposizioni che prevedono sanzioni amministrative soggiace:
- Alla somma di tutte le sanzioni
- ✅ Alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo
- Alla sanzione meno grave
- A nessuna sanzione
È il cumulo giuridico per il concorso formale, salvo diversa previsione di legge.
📚 Art. 8, L. 689/1981
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Entro quali limiti generali è compresa la sanzione amministrativa pecuniaria (salvo sanzioni proporzionali)?
- Da 1 a 1.000 euro
- ✅ Non inferiore a 10 euro e non superiore a 15.000 euro
- Da 50 a 50.000 euro
- Senza limiti
Salvo casi previsti dalla legge, il massimo non può superare il decuplo del minimo.
📚 Art. 10, L. 689/1981
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Nel determinare la sanzione tra il minimo e il massimo, si tiene conto:
- Solo del reddito
- ✅ Della gravità della violazione, dell’opera svolta per eliminarne o attenuarne le conseguenze, della personalità e delle condizioni economiche dell’agente
- Del numero di testimoni
- Della richiesta dell’agente accertatore
Sono i criteri di commisurazione dell’art. 11.
📚 Art. 11, L. 689/1981
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Per accertare le violazioni, gli organi di controllo possono procedere a ispezioni:
- Ovunque, anche nella privata dimora
- ✅ Di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, oltre a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici
- Solo con mandato del giudice
- Solo negli uffici pubblici
Possono anche procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa.
📚 Art. 13, L. 689/1981
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Se la violazione non è contestata immediatamente, gli estremi vanno notificati ai residenti in Italia entro:
- 30 giorni
- 60 giorni
- ✅ 90 giorni dall’accertamento
- 180 giorni
Per i residenti all’estero il termine è di 360 giorni.
📚 Art. 14, L. 689/1981
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Il pagamento in misura ridotta previsto dalla L. 689/1981 è pari:
- Al minimo della sanzione
- ✅ Alla terza parte del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo, oltre alle spese, entro 60 giorni
- Alla metà del massimo
- Al massimo
Per regolamenti e ordinanze comunali la giunta può stabilire un diverso importo del pagamento in misura ridotta entro i limiti edittali.
📚 Art. 16, L. 689/1981
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Se non avviene il pagamento in misura ridotta, l’agente che ha accertato la violazione:
- Archivia il verbale
- ✅ Presenta rapporto all’autorità competente (ufficio periferico del Ministero competente o, in mancanza, il prefetto)
- Riscuote personalmente la somma
- Avvisa il giudice di pace
Per le violazioni di regolamenti e ordinanze comunali l’autorità competente è il comune (sindaco o dirigente).
📚 Art. 17, L. 689/1981
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Entro quanti giorni dalla contestazione o notificazione gli interessati possono inviare scritti difensivi all’autorità competente?
- 15 giorni
- ✅ 30 giorni
- 60 giorni
- 90 giorni
Se ritiene fondato l’accertamento, l’autorità emette ordinanza-ingiunzione motivata; altrimenti ordinanza di archiviazione.
📚 Art. 18, L. 689/1981
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Contro l’ordinanza-ingiunzione si può proporre opposizione:
- Al TAR
- ✅ All’autorità giudiziaria ordinaria, secondo l’art. 6 del D.Lgs. 150/2011
- Al prefetto
- Alla Corte dei conti
L’opposizione si propone di regola al giudice di pace o al tribunale, secondo la competenza per materia e valore.
📚 Art. 22, L. 689/1981
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Chi si trova in condizioni economiche disagiate può chiedere il pagamento rateale della sanzione in:
- Due rate
- ✅ Da tre a trenta rate mensili
- Cento rate
- Non è mai ammesso
Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta l’obbligo di pagare in un’unica soluzione il residuo.
📚 Art. 26, L. 689/1981
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Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative si prescrive in:
- Un anno
- Tre anni
- ✅ Cinque anni dal giorno della violazione
- Dieci anni
L’interruzione della prescrizione è regolata dal codice civile.
📚 Art. 28, L. 689/1981
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Si ha reiterazione delle violazioni amministrative quando lo stesso soggetto commette un’altra violazione della stessa indole:
- Nell’anno successivo
- ✅ Nei cinque anni successivi a una violazione accertata con provvedimento esecutivo
- Nello stesso giorno
- Nei dieci anni successivi
La reiterazione rileva solo se prevista da specifiche disposizioni di legge (es. sanzioni accessorie).
📚 Art. 8-bis, L. 689/1981
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Le autorizzazioni di polizia (TULPS) sono:
- Liberamente cedibili
- ✅ Personali: non possono essere trasmesse né dar luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi previsti dalla legge
- Ereditarie
- Valide per tutta la famiglia
Dove la rappresentanza è ammessa, il rappresentante deve avere i requisiti e l’approvazione dell’autorità di PS.
📚 Art. 8, R.D. 773/1931
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Le autorizzazioni di polizia devono essere negate a chi:
- Non ha la residenza
- ✅ Ha riportato condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione
- Ha meno di 30 anni
- Ha già un’altra licenza
Possono inoltre essere negate a chi non può provare la sua buona condotta o ha certe condanne specifiche.
📚 Art. 11, R.D. 773/1931
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I promotori di una riunione in luogo pubblico devono darne avviso al questore almeno:
- 24 ore prima
- ✅ Tre giorni prima
- Sette giorni prima
- Un mese prima
Il questore può impedire la riunione in caso di omesso avviso o per ragioni di ordine pubblico, moralità o sanità pubblica; la regola non vale per le riunioni elettorali.
📚 Art. 18, R.D. 773/1931
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Quale autorità può adottare, in caso di urgenza o grave necessità pubblica, i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica (art. 2 TULPS)?
- Il sindaco
- ✅ Il prefetto
- Il questore
- Il comandante della polizia locale
Contro i provvedimenti del prefetto è ammesso ricorso al Ministro dell’interno.
📚 Art. 2, R.D. 773/1931
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Per gli eventi di pubblico spettacolo fino a 200 partecipanti che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza:
- È sempre necessaria
- ✅ È sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
- Non serve alcun atto
- È rilasciata dal prefetto
La semplificazione riguarda le licenze degli artt. 68 e 69 TULPS.
📚 Artt. 68 e 69, R.D. 773/1931
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Prima di concedere la licenza per un teatro o luogo di pubblico spettacolo, l’autorità deve far verificare la solidità e la sicurezza dell’edificio da:
- Il sindaco personalmente
- ✅ Una commissione tecnica di vigilanza
- I vigili del fuoco da soli
- Il proprietario
Le spese dell’ispezione sono a carico di chi chiede la licenza.
📚 Art. 80, R.D. 773/1931
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Nei comuni con meno di 10.000 abitanti, è esercizio di vicinato quello con superficie di vendita non superiore a:
- 100 mq
- ✅ 150 mq
- 250 mq
- 400 mq
Nei comuni oltre i 10.000 abitanti il limite è 250 mq.
📚 Art. 4, comma 1, lett. d), D.Lgs. 114/1998
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L’apertura di un esercizio di vicinato è soggetta a:
- Autorizzazione della regione
- ✅ Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al comune
- Licenza del questore
- Concessione edilizia
Le medie e grandi strutture di vendita richiedono invece l’autorizzazione del comune.
📚 Art. 7, D.Lgs. 114/1998
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Le medie strutture di vendita, nei comuni con più di 10.000 abitanti, hanno una superficie:
- Fino a 1.000 mq
- ✅ Oltre i 250 mq e fino a 2.500 mq
- Oltre i 5.000 mq
- Fino a 400 mq
Nei comuni sotto i 10.000 abitanti il limite superiore è 1.500 mq; oltre si parla di grandi strutture.
📚 Art. 4, comma 1, lett. e), D.Lgs. 114/1998
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Il commercio su aree pubbliche può essere svolto:
- Solo nei mercati coperti
- ✅ Su posteggi dati in concessione oppure su qualsiasi area purché in forma itinerante
- Solo nelle fiere
- Senza autorizzazione
L’autorizzazione con posteggio è rilasciata dal sindaco del comune sede del posteggio; quella itinerante dal comune in cui si avvia l’attività.
📚 Art. 28, D.Lgs. 114/1998
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Senza permesso del soggetto proprietario o gestore, il commercio su aree pubbliche è vietato:
- Nelle piazze
- ✅ Negli aeroporti, nelle stazioni e nelle autostrade
- Nei mercati rionali
- Nelle zone pedonali
I posteggi temporaneamente non occupati sono assegnati giornalmente a chi ha il maggior numero di presenze nel mercato.
📚 Art. 28, commi 10 e 11, D.Lgs. 114/1998