Quiz Sicurezza sul lavoro – D.Lgs. 81/2008
Figure della sicurezza (datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, medico competente, RLS), valutazione dei rischi e DVR, formazione, sorveglianza sanitaria, emergenze e primo soccorso, cantieri.
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Ai fini del D.Lgs. 81/2008, è “lavoratore”:
- Solo il dipendente a tempo indeterminato
- ✅ Chiunque svolge un’attività lavorativa nell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche solo per apprendere un mestiere
- Solo chi lavora in fabbrica
- Solo chi ha più di 18 anni
La definizione è ampia e indipendente dalla tipologia contrattuale: comprende tirocinanti, volontari e stagisti.
📚 Art. 2, comma 1, lett. a), D.Lgs. 81/2008
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Nelle pubbliche amministrazioni, il datore di lavoro ai fini della sicurezza è:
- Il sindaco o il ministro
- ✅ Il dirigente al quale spettano i poteri di gestione (o il funzionario preposto a un ufficio con autonomia gestionale)
- Il segretario comunale in ogni caso
- Il responsabile del servizio di prevenzione
È individuato dall’organo di vertice tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici.
📚 Art. 2, comma 1, lett. b), D.Lgs. 81/2008
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Quale di queste NON è una misura generale di tutela ai sensi dell’art. 15?
- La valutazione di tutti i rischi
- L’eliminazione dei rischi o, ove non possibile, la loro riduzione al minimo
- La priorità delle misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali
- ✅ L’addebito ai lavoratori dei costi dei dispositivi di protezione
Le misure di sicurezza, igiene e salute non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori.
📚 Art. 15, D.Lgs. 81/2008
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Quali obblighi il datore di lavoro NON può delegare?
- La nomina del medico competente
- ✅ La valutazione di tutti i rischi con elaborazione del DVR e la designazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)
- La formazione dei lavoratori
- La fornitura dei DPI
Sono gli unici due obblighi indelegabili; gli altri possono essere delegati con le condizioni dell’art. 16.
📚 Art. 17, D.Lgs. 81/2008
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Chi nomina il medico competente?
- L’ASL
- ✅ Il datore di lavoro (o il dirigente)
- I lavoratori
- L’INAIL
Il medico competente va nominato nei casi in cui è prevista la sorveglianza sanitaria.
📚 Art. 18, comma 1, lett. a), D.Lgs. 81/2008
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Il preposto è:
- Il datore di lavoro
- ✅ La persona che sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive, controllandone la corretta esecuzione
- Il rappresentante dei lavoratori
- Il medico competente
Tra i suoi obblighi c’è quello di intervenire per modificare i comportamenti non conformi e, se necessario, interrompere l’attività del lavoratore.
📚 Artt. 2 e 19, D.Lgs. 81/2008
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Tra gli obblighi del lavoratore (art. 20) c’è quello di:
- Valutare i rischi
- ✅ Utilizzare correttamente i dispositivi di protezione e segnalare immediatamente le deficienze dei mezzi e dei dispositivi
- Nominare l’RSPP
- Redigere il DVR
Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.
📚 Art. 20, D.Lgs. 81/2008
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Il documento di valutazione dei rischi (DVR) deve avere:
- Solo la firma del lavoratore
- ✅ Data certa o attestata dalla sottoscrizione del datore di lavoro, dell’RSPP, del RLS e del medico competente ove nominato
- Il timbro dell’ASL
- L’approvazione del sindaco
Può essere tenuto su supporto informatico e va custodito presso l’unità produttiva cui si riferisce.
📚 Artt. 28 e 29, D.Lgs. 81/2008
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La valutazione dei rischi deve riguardare anche:
- Solo i rischi meccanici
- ✅ Tutti i rischi, compresi lo stress lavoro-correlato e quelli connessi a differenze di genere, età e provenienza
- Solo i rischi segnalati dai lavoratori
- Solo i rischi di incendio
L’art. 28 cita espressamente i gruppi esposti a rischi particolari, lo stress lavoro-correlato, le lavoratrici in gravidanza.
📚 Art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008
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In caso di nuova impresa, il datore di lavoro elabora il DVR entro:
- 30 giorni
- ✅ 90 giorni dall’inizio dell’attività
- 6 mesi
- 1 anno
La valutazione va comunque effettuata immediatamente, con evidenza documentale delle misure adottate.
📚 Art. 28, comma 3-bis, D.Lgs. 81/2008
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La valutazione dei rischi va rielaborata:
- Ogni dieci anni
- ✅ In occasione di modifiche significative del processo produttivo o dell’organizzazione, a seguito di infortuni significativi o quando la sorveglianza sanitaria ne evidenzi la necessità
- Solo su richiesta dell’ASL
- Mai
La rielaborazione è immediata e avviene con la collaborazione di RSPP e medico competente, previa consultazione del RLS.
📚 Art. 29, comma 3, D.Lgs. 81/2008
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Il ricorso a un RSPP esterno è obbligatorio:
- Sempre
- ✅ In assenza di dipendenti in possesso dei requisiti professionali richiesti
- Solo nelle PA
- Mai
Il servizio di prevenzione e protezione va organizzato prioritariamente all’interno dell’azienda.
📚 Art. 31, commi 1 e 4, D.Lgs. 81/2008
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Per svolgere il ruolo di RSPP o addetto al servizio di prevenzione e protezione serve, di regola:
- La laurea in ingegneria
- ✅ Almeno il diploma di istruzione secondaria superiore e uno specifico attestato di formazione con verifica dell’apprendimento
- Nessun titolo
- L’iscrizione a un albo professionale
Alcune lauree specifiche esonerano da parte della formazione.
📚 Art. 32, comma 2, D.Lgs. 81/2008
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La riunione periodica di prevenzione e protezione è obbligatoria almeno una volta l’anno nelle aziende con:
- Più di 5 lavoratori
- ✅ Più di 15 lavoratori
- Più di 50 lavoratori
- Più di 250 lavoratori
Vi partecipano datore di lavoro, RSPP, medico competente e RLS; si esaminano DVR, infortuni, DPI e programmi di formazione.
📚 Art. 35, D.Lgs. 81/2008
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La formazione dei lavoratori deve avvenire, tra l’altro:
- Solo una volta nella vita lavorativa
- ✅ All’assunzione, al trasferimento o cambio di mansioni e all’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose
- Solo se il lavoratore la richiede
- Solo dopo un infortunio
Durata e contenuti minimi sono stabiliti con accordo Stato-Regioni; la formazione va periodicamente ripetuta.
📚 Art. 37, comma 4, D.Lgs. 81/2008
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La sorveglianza sanitaria è effettuata:
- Dal medico di famiglia
- ✅ Dal medico competente
- Dall’RSPP
- Dal datore di lavoro
Comprende visita preventiva (anche preassuntiva), periodica, su richiesta del lavoratore, al cambio di mansione e alla ripresa dopo assenze per malattia superiori a 60 giorni.
📚 Art. 41, D.Lgs. 81/2008
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Le visite mediche della sorveglianza sanitaria NON possono essere effettuate per:
- Valutare l’idoneità alla mansione
- ✅ Accertare stati di gravidanza
- Controllare lo stato di salute periodicamente
- Verificare l’assenza di alcol-dipendenza nei casi previsti
Sono vietate anche negli altri casi previsti dalla normativa; le visite sono a cura e spese del datore di lavoro.
📚 Art. 41, commi 3 e 4, D.Lgs. 81/2008
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I lavoratori designati per la gestione delle emergenze (antincendio, primo soccorso, evacuazione):
- Possono rifiutare liberamente
- ✅ Non possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo
- Sono scelti dal sindacato
- Devono essere esterni
Devono essere formati, in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate.
📚 Art. 43, comma 3, D.Lgs. 81/2008
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Le caratteristiche delle attrezzature di primo soccorso e la formazione degli addetti sono stabilite da:
- ✅ Il D.M. 388/2003
- Il codice civile
- Il DPR 62/2013
- La L. 241/1990
Il datore di lavoro, sentito il medico competente, adotta i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso.
📚 Art. 45, D.Lgs. 81/2008
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Nelle aziende con più di 15 lavoratori, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS):
- È nominato dal datore di lavoro
- ✅ È eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda
- È il medico competente
- Non è previsto
Fino a 15 lavoratori è di norma eletto direttamente dai lavoratori o individuato a livello territoriale.
📚 Art. 47, D.Lgs. 81/2008
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Il RLS ha diritto, tra l’altro, di:
- Firmare i contratti di lavoro
- ✅ Accedere ai luoghi di lavoro, essere consultato preventivamente sulla valutazione dei rischi e ricevere copia del DVR su sua richiesta
- Licenziare i lavoratori inadempienti
- Nominare l’RSPP
Deve disporre del tempo necessario senza perdita di retribuzione.
📚 Art. 50, D.Lgs. 81/2008
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Il datore di lavoro che non effettua la valutazione dei rischi o non nomina l’RSPP è punito con:
- Un richiamo
- ✅ L’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda
- Il solo pagamento di una sanzione amministrativa
- La chiusura dell’azienda per un anno
Sono contravvenzioni penali; le pene aumentano per le aziende a rischio elevato.
📚 Art. 55, D.Lgs. 81/2008
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Nei cantieri con più imprese esecutrici, anche non contemporanee, il committente designa:
- Solo il direttore dei lavori
- ✅ Il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l’esecuzione dei lavori
- Il medico competente del cantiere
- L’RLS di cantiere
Il coordinatore per la progettazione redige il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC).
📚 Art. 90, commi 3 e 4, D.Lgs. 81/2008
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Il documento che ogni impresa esecutrice redige per il singolo cantiere si chiama:
- PSC
- ✅ POS – Piano operativo di sicurezza
- DUVRI
- DVR generale
Il PSC è redatto dal coordinatore per la progettazione; il DUVRI riguarda i rischi da interferenze negli appalti (art. 26).
📚 Artt. 89 e 96, D.Lgs. 81/2008
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Il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze) è redatto:
- Dall’impresa appaltatrice
- ✅ Dal datore di lavoro committente, in caso di affidamento di lavori, servizi o forniture all’interno della propria azienda
- Dall’INAIL
- Dal prefetto
Serve a coordinare le misure per eliminare o ridurre i rischi dovuti alle interferenze tra le attività.
📚 Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008
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I dispositivi di protezione individuale (DPI) devono essere impiegati:
- Sempre, in sostituzione delle misure collettive
- ✅ Quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche, organizzative o di protezione collettiva
- Solo su richiesta del lavoratore
- Solo nei cantieri
Le misure di protezione collettiva hanno la priorità su quelle individuali.
📚 Artt. 15 e 75, D.Lgs. 81/2008