Quiz Legislazione scolastica ed educativa – 0-6 anni, DSA, autonomia e organi collegiali
Per educatori di nido, insegnanti e personale scolastico: sistema integrato 0-6 anni, servizi educativi e poli per l’infanzia, disturbi specifici dell’apprendimento, piano triennale dell’offerta formativa, organi collegiali della scuola.
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Il Sistema integrato di educazione e di istruzione previsto dal D.Lgs. 65/2017 riguarda i bambini:
- Da 0 a 3 anni
- ✅ Dalla nascita fino ai sei anni
- Da 3 a 6 anni
- Da 6 a 14 anni
Il sistema garantisce pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze territoriali, economiche, etniche e culturali.
📚 Art. 1, D.Lgs. 65/2017
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Nidi e micronidi accolgono bambini di età compresa tra:
- 0 e 12 mesi
- ✅ Tre e trentasei mesi
- Due e sei anni
- Tre e sei anni
Le sezioni primavera accolgono bambini tra 24 e 36 mesi; la scuola dell’infanzia quelli da 3 a 6 anni.
📚 Art. 2, comma 3, D.Lgs. 65/2017
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Da chi sono gestiti i servizi educativi per l’infanzia?
- Solo dallo Stato
- ✅ Dagli enti locali in forma diretta o indiretta, da altri enti pubblici o da soggetti privati
- Solo da privati
- Dalle ASL
Le sezioni primavera possono essere gestite anche dallo Stato.
📚 Art. 2, comma 4, D.Lgs. 65/2017
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I Poli per l’infanzia sono:
- Ospedali pediatrici
- ✅ Strutture che accolgono, in un unico plesso o in edifici vicini, più servizi di educazione e istruzione per bambini fino a sei anni
- Uffici regionali per la scuola
- Centri estivi
Sono pensati come laboratori permanenti di ricerca, innovazione e partecipazione, in continuità tra nido e scuola dell’infanzia.
📚 Art. 3, D.Lgs. 65/2017
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Quale ministero indirizza, coordina e promuove il Sistema integrato 0-6 su tutto il territorio nazionale?
- Il Ministero della salute
- ✅ Il Ministero dell’istruzione
- Il Ministero dell’interno
- Il Ministero del lavoro
Nel rispetto delle funzioni di regioni ed enti locali.
📚 Art. 1, comma 4, D.Lgs. 65/2017
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Quali sono i disturbi specifici di apprendimento (DSA) riconosciuti dalla L. 170/2010?
- ADHD, autismo, dislessia
- ✅ Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia
- Solo la dislessia
- Balbuzie e disprassia
I DSA si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie neurologiche e deficit sensoriali.
📚 Art. 1, L. 170/2010
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La disortografia è un disturbo specifico:
- Della lettura
- ✅ Della scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica
- Del calcolo
- Della realizzazione grafica
La disgrafia riguarda invece la realizzazione grafica; la dislessia la lettura; la discalculia il calcolo.
📚 Art. 1, commi 2-5, L. 170/2010
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Chi effettua la diagnosi di DSA?
- L’insegnante di classe
- ✅ Il Servizio sanitario nazionale (o soggetti accreditati, ove previsto), e la famiglia la comunica alla scuola
- Il dirigente scolastico
- Lo psicologo della scuola
La scuola attiva interventi per individuare i casi sospetti, ma il loro esito non costituisce diagnosi.
📚 Art. 3, L. 170/2010
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Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a:
- Essere esonerati da tutte le verifiche
- ✅ Provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica, anche negli studi universitari
- Una classe separata
- Un voto minimo garantito
Sono garantite anche adeguate forme di verifica e valutazione, compresi gli esami di Stato e universitari.
📚 Art. 5, L. 170/2010
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I familiari di studenti del primo ciclo con DSA impegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa hanno diritto:
- A permessi retribuiti di 3 giorni al mese
- ✅ A orari di lavoro flessibili
- A un assegno mensile
- Al trasferimento d’ufficio
Le modalità sono stabilite dai contratti collettivi nazionali.
📚 Art. 6, L. 170/2010
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Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) è predisposto dalle istituzioni scolastiche:
- Ogni anno a giugno
- ✅ Entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
- Ogni cinque anni
- Dal Ministero
Il PTOF contiene anche la programmazione della formazione del personale.
📚 Art. 1, comma 12, L. 107/2015
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La Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione prevista dalla L. 107/2015 è destinata:
- Agli studenti
- ✅ Ai docenti
- Ai genitori
- Al personale ATA
Serve a sostenere la formazione continua e a valorizzare le competenze professionali dei docenti.
📚 Art. 1, comma 121, L. 107/2015
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Il Comitato per la valutazione dei docenti è disciplinato:
- Dal codice civile
- ✅ Dall’art. 11 del D.Lgs. 297/1994, come sostituito dalla L. 107/2015
- Dal DPR 62/2013
- Dal CCNL soltanto
Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti ed esprime parere sul superamento del periodo di prova.
📚 Art. 1, comma 129, L. 107/2015
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Il collegio dei docenti è presieduto da:
- Un genitore eletto
- ✅ Il dirigente scolastico (direttore didattico o preside)
- Il docente più anziano
- Il presidente del consiglio d’istituto
È composto da tutti i docenti di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituto e ha potere deliberante sul funzionamento didattico.
📚 Art. 7, D.Lgs. 297/1994
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Il collegio dei docenti si riunisce, oltre che quando lo ritiene necessario il dirigente:
- Solo a inizio anno
- ✅ Quando lo chiede almeno un terzo dei componenti e comunque almeno una volta per trimestre o quadrimestre
- Una volta l’anno
- Ogni settimana
Le riunioni si tengono in orario di servizio ma non coincidente con le lezioni.
📚 Art. 7, comma 4, D.Lgs. 297/1994
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Nelle scuole fino a 500 alunni, il consiglio di circolo o di istituto è composto da:
- 10 componenti
- ✅ 14 componenti (6 docenti, 1 ATA, 6 genitori e il dirigente scolastico)
- 19 componenti
- 25 componenti
Nelle scuole superiori una parte dei rappresentanti dei genitori è sostituita da rappresentanti degli studenti.
📚 Art. 8, commi 1 e 2, D.Lgs. 297/1994
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Negli istituti di istruzione secondaria superiore, la valutazione periodica e finale degli alunni spetta:
- Al collegio dei docenti
- ✅ Al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti
- Al consiglio d’istituto
- Al dirigente scolastico da solo
Anche il coordinamento didattico e i rapporti interdisciplinari spettano al consiglio con la sola componente docente.
📚 Art. 5, commi 6 e 7, D.Lgs. 297/1994