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Quiz Autocertificazioni e PA digitale – DPR 445/2000 e CAD

Documentazione amministrativa: dichiarazioni sostitutive, copie autentiche, controlli, protocollo e archivi. Amministrazione digitale: domicilio digitale, PEC, firma digitale, SPID, pagoPA, AgID e fascicolo informatico.

37 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 DPR 445/2000 e D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) Gratis, senza registrazione
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  1. Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, i certificati su stati, qualità personali e fatti:
    • Sono sempre obbligatori
    • ✅ Sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive (artt. 46 e 47 DPR 445/2000)
    • Valgono solo se in bollo
    • Devono essere legalizzati

    Dal 2012 (L. 183/2011) i certificati valgono solo nei rapporti tra privati; la PA non può più chiederli né accettarli.

    📚 Art. 40, comma 01, DPR 445/2000

  2. Quale dicitura deve riportare, a pena di nullità, un certificato rilasciato dalla PA?
    • “Valido per tutti gli usi”
    • ✅ “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”
    • “Esente da bollo”
    • “Copia conforme”

    La dicitura ricorda che i certificati servono solo nei rapporti tra privati.

    📚 Art. 40, comma 02, DPR 445/2000

  3. Qual è la validità dei certificati che attestano stati e fatti soggetti a modificazione?
    • Un mese
    • Tre mesi
    • ✅ Sei mesi dalla data di rilascio, salvo validità superiore prevista dalla legge
    • Un anno

    I certificati su stati e fatti non soggetti a modificazioni (es. nascita) hanno validità illimitata.

    📚 Art. 41, DPR 445/2000

  4. Le dichiarazioni sostitutive hanno, rispetto agli atti che sostituiscono:
    • Una validità di sei mesi in ogni caso
    • ✅ La stessa validità temporale
    • Una validità illimitata
    • Una validità di un anno

    Le amministrazioni predispongono i moduli e vi inseriscono il richiamo alle sanzioni penali per le dichiarazioni false.

    📚 Art. 48, DPR 445/2000

  5. Quale di questi fatti si attesta con la dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46)?
    • Lo smarrimento di un documento
    • ✅ La residenza, la cittadinanza o il titolo di studio
    • La conformità all’originale di una copia
    • Un fatto relativo a un’altra persona di cui si ha conoscenza

    L’art. 46 elenca tassativamente stati e fatti certificabili (nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, titolo di studio…). Ciò che non è nell’elenco si attesta con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47).

    📚 Artt. 46 e 47, DPR 445/2000

  6. Gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’art. 46 sono comprovati con:
    • Un certificato del comune
    • ✅ La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
    • Una testimonianza
    • Un atto notarile obbligatorio

    La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può riguardare anche fatti relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante ha diretta conoscenza.

    📚 Art. 47, commi 2 e 3, DPR 445/2000

  7. Quali certificati NON possono essere sostituiti da dichiarazioni, salvo diverse disposizioni di settore?
    • Il certificato di residenza
    • ✅ I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti
    • Il certificato di nascita
    • Il certificato di stato di famiglia

    Per questi documenti tecnici o sanitari l’autocertificazione non è ammessa.

    📚 Art. 49, DPR 445/2000

  8. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da presentare alla PA sono valide se:
    • Autenticate da un notaio
    • ✅ Sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure presentate con copia fotostatica non autenticata di un documento di identità
    • Firmate da due testimoni
    • Spedite solo per raccomandata

    Possono essere inviate anche per fax, per via telematica o tramite un incaricato.

    📚 Art. 38, commi 1 e 3, DPR 445/2000

  9. I dati anagrafici, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in un documento di identità valido possono essere comprovati:
    • Solo con certificato
    • ✅ Mediante esibizione del documento stesso
    • Solo con dichiarazione notarile
    • Solo per via telematica

    L’amministrazione acquisisce una copia fotostatica non autenticata del documento; rifiutare l’esibizione è violazione dei doveri d’ufficio.

    📚 Art. 45, DPR 445/2000

  10. L’autenticazione di una copia da presentare alla PA può essere fatta:
    • Solo dal notaio
    • ✅ Dal responsabile del procedimento o da qualsiasi dipendente competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell’originale
    • Solo dal sindaco
    • Solo dal tribunale

    In alternativa, l’interessato può dichiarare la conformità all’originale con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 19).

    📚 Art. 18, comma 3, DPR 445/2000

  11. Le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono acquisire d’ufficio:
    • Nessun dato
    • ✅ Le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive e i dati e documenti già in possesso delle PA, previa indicazione degli elementi indispensabili
    • Solo i dati fiscali
    • Solo i certificati penali

    L’acquisizione d’ufficio avviene esclusivamente per via telematica.

    📚 Art. 43, commi 1 e 3, DPR 445/2000

  12. Le amministrazioni sono tenute a effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive:
    • Su tutte, sempre
    • ✅ Idonei controlli, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio
    • Mai
    • Solo su richiesta dell’interessato

    I controlli possono avvenire anche dopo l’erogazione dei benefici.

    📚 Art. 71, comma 1, DPR 445/2000

  13. Se la dichiarazione presenta irregolarità o omissioni rilevabili d’ufficio che non costituiscono falsità:
    • Il procedimento è annullato
    • ✅ Il funzionario ne dà notizia all’interessato, che è tenuto alla regolarizzazione; in mancanza il procedimento non ha seguito
    • Si denuncia l’interessato
    • Si ignora l’errore

    È una forma di soccorso istruttorio per errori non dolosi.

    📚 Art. 71, comma 3, DPR 445/2000

  14. Se dal controllo emerge la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante:
    • Riceve un richiamo
    • ✅ Decade dai benefici ottenuti e non può accedere a contributi e agevolazioni per due anni
    • Paga una multa di 50 euro
    • Può correggere la dichiarazione senza conseguenze

    Restano fermi gli interventi a favore dei minori e delle situazioni di particolare fragilità.

    📚 Art. 75, DPR 445/2000

  15. Chi rilascia dichiarazioni mendaci nei casi previsti dal DPR 445/2000:
    • Non è punibile
    • ✅ È punito ai sensi del codice penale con sanzione aumentata da un terzo alla metà
    • Paga solo una sanzione amministrativa
    • Perde la cittadinanza

    Le dichiarazioni sostitutive sono considerate come fatte a pubblico ufficiale; esibire un atto con dati non più veri equivale a uso di atto falso.

    📚 Art. 76, DPR 445/2000

  16. La mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive da parte del dipendente pubblico costituisce:
    • Un diritto del dipendente
    • ✅ Violazione dei doveri d’ufficio
    • Una buona prassi
    • Un reato di falso

    È violazione dei doveri d’ufficio anche richiedere o accettare certificati o atti di notorietà.

    📚 Art. 74, DPR 445/2000

  17. Quali documenti sono oggetto di registrazione obbligatoria di protocollo?
    • Solo quelli in uscita
    • ✅ I documenti ricevuti e spediti dall’amministrazione e tutti i documenti informatici, con alcune esclusioni (es. gazzette ufficiali, atti preparatori interni)
    • Solo le delibere
    • Nessuno, è facoltativa

    Sono esclusi, tra l’altro, gazzette e bollettini ufficiali, materiali statistici, atti preparatori interni, giornali e riviste.

    📚 Art. 53, comma 5, DPR 445/2000

  18. Il numero di protocollo è:
    • Assegnato dal dipendente a mano
    • ✅ Generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile
    • Uguale per tutti i documenti dello stesso giorno
    • Modificabile dal dirigente

    La registrazione comprende numero e data generati automaticamente, mittente o destinatario, oggetto, impronta del documento informatico; il sistema produce il registro giornaliero di protocollo.

    📚 Art. 53, commi 1 e 2, DPR 445/2000

  19. Almeno una volta l’anno i fascicoli dei procedimenti conclusi sono trasferiti:
    • All’archivio di Stato
    • ✅ Nell’archivio di deposito dell’amministrazione
    • Al macero
    • Alla Corte dei conti

    Il responsabile del servizio archivistico li trasferisce rispettando l’organizzazione dell’archivio corrente e redige l’elenco dei fascicoli trasferiti.

    📚 Art. 67, DPR 445/2000

  20. Il servizio per la tenuta del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi è istituito:
    • Presso la prefettura
    • ✅ In ciascuna area organizzativa omogenea dell’amministrazione
    • Solo nei ministeri
    • Presso l’AgID

    Al servizio è preposto un dirigente o un funzionario con idonei requisiti professionali o di professionalità tecnico-archivistica.

    📚 Art. 61, DPR 445/2000

  21. Chi ha l’obbligo di dotarsi di un domicilio digitale?
    • Solo i cittadini maggiorenni
    • ✅ Le pubbliche amministrazioni, i professionisti iscritti in albi ed elenchi e i soggetti tenuti all’iscrizione nel registro delle imprese
    • Solo i dipendenti pubblici
    • Nessuno: è facoltativo per tutti

    Per i cittadini il domicilio digitale è una facoltà, da iscrivere nell’indice INAD (art. 6-quater).

    📚 Art. 3-bis, commi 1 e 1-bis, D.Lgs. 82/2005

  22. Come si chiama l’indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti?
    • IPA
    • ✅ INI-PEC
    • INAD
    • ANPR

    INI-PEC raccoglie i domicili digitali di imprese e professionisti; IPA quelli delle PA; INAD quelli dei cittadini.

    📚 Art. 6-bis, D.Lgs. 82/2005

  23. L’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni (IPA) è realizzato e gestito da:
    • Il Ministero dell’interno
    • ✅ L’AgID
    • L’ANAC
    • Le Camere di commercio

    L’IPA assicura la pubblicità dei riferimenti telematici di PA, gestori di pubblici servizi e società a controllo pubblico.

    📚 Art. 6-ter, D.Lgs. 82/2005

  24. Le pubbliche amministrazioni sono obbligate ad accettare i pagamenti con sistemi elettronici tramite:
    • Solo bonifico in banca
    • ✅ La piattaforma tecnologica messa a disposizione dalla Presidenza del Consiglio (pagoPA)
    • Solo contanti allo sportello
    • Carte di credito private

    L’art. 5 del CAD istituisce l’obbligo di accettare pagamenti elettronici attraverso la piattaforma pagoPA.

    📚 Art. 5, D.Lgs. 82/2005

  25. Quale agenzia emana le Linee guida con le regole tecniche per l’attuazione del CAD?
    • L’ANAC
    • ✅ L’AgID – Agenzia per l’Italia digitale
    • L’Agenzia delle entrate
    • Il Garante privacy

    AgID promuove l’innovazione digitale e adotta le Linee guida previa consultazione pubblica e parere della Conferenza unificata.

    📚 Artt. 14-bis e 71, D.Lgs. 82/2005

  26. In ogni pubblica amministrazione, l’attuazione della transizione alla modalità operativa digitale è affidata a:
    • Il difensore civico digitale
    • ✅ Il Responsabile per la transizione digitale
    • Il segretario comunale
    • Il responsabile della protezione dei dati

    Presso l’AgID è istituito anche il difensore civico per il digitale, cui chiunque può segnalare violazioni del CAD.

    📚 Art. 17, D.Lgs. 82/2005

  27. La firma digitale:
    • Può riferirsi a più soggetti
    • ✅ Deve riferirsi in maniera univoca a un solo soggetto e al documento cui è apposta e sostituisce sigilli, timbri e contrassegni
    • Ha lo stesso valore di una firma scansionata
    • Vale solo nei rapporti tra privati

    L’apposizione di firma digitale integra e sostituisce sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere.

    📚 Art. 24, D.Lgs. 82/2005

  28. Le scritture private di cui all’art. 1350 c.c. (es. compravendita di immobili) fatte con documento informatico sono sottoscritte, a pena di nullità:
    • Con firma elettronica semplice
    • ✅ Con firma elettronica qualificata o firma digitale
    • Con una email
    • Con SPID

    Per gli atti che richiedono la forma scritta ad substantiam serve la firma qualificata o digitale, salvo sottoscrizione autenticata.

    📚 Art. 21, comma 2-bis, D.Lgs. 82/2005

  29. Le pubbliche amministrazioni formano gli originali dei propri documenti:
    • Su carta, firmati a mano
    • ✅ Con mezzi informatici, secondo il CAD e le Linee guida
    • A scelta del dirigente
    • Solo in formato PDF scansionato

    Il documento informatico è la regola per la PA.

    📚 Art. 40, comma 1, D.Lgs. 82/2005

  30. Per ciascun procedimento, la PA titolare raccoglie atti, documenti e dati:
    • In un faldone cartaceo
    • ✅ In un fascicolo informatico, di cui comunica le modalità di accesso agli interessati all’avvio del procedimento
    • Nella casella email del dirigente
    • Sul sito istituzionale, pubblicamente

    Il fascicolo informatico è consultabile e alimentabile da tutte le amministrazioni coinvolte.

    📚 Art. 41, commi 1 e 2, D.Lgs. 82/2005

  31. Le comunicazioni di documenti tra pubbliche amministrazioni avvengono:
    • Per posta ordinaria
    • ✅ Mediante posta elettronica o in cooperazione applicativa, e sono valide una volta verificata la provenienza
    • Solo per fax
    • Solo a mano tramite messo

    La provenienza è verificata, ad esempio, se il documento è firmato digitalmente o reca la segnatura di protocollo.

    📚 Art. 47, D.Lgs. 82/2005

  32. La trasmissione di un documento informatico tramite PEC equivale, salvo diversa disposizione di legge:
    • A una semplice email
    • ✅ Alla notificazione per mezzo della posta
    • A un atto notarile
    • A una pubblicazione all’albo

    La PEC fornisce ricevuta di invio e di consegna con valore legale.

    📚 Art. 48, D.Lgs. 82/2005

  33. L’ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente) è istituita presso:
    • Ogni comune
    • ✅ Il Ministero dell’interno
    • L’ISTAT
    • L’Agenzia delle entrate

    L’ANPR è una base di dati di interesse nazionale che è subentrata alle anagrafi comunali, ferme le attribuzioni del sindaco come ufficiale del Governo.

    📚 Art. 62, D.Lgs. 82/2005

  34. Attraverso quale punto di accesso telematico le PA rendono fruibili i propri servizi in rete (l’app IO)?
    • Il sito dell’AgID
    • ✅ Il punto di accesso telematico attivato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri
    • Il sito della prefettura
    • L’albo pretorio online

    Chiunque ha diritto di accedere ai servizi online della PA con la propria identità digitale, anche tramite questo punto di accesso.

    📚 Artt. 3-bis, comma 01, e 64-bis, D.Lgs. 82/2005

  35. Le istanze presentate alla PA per via telematica sono valide, tra l’altro, se:
    • Inviate da qualsiasi email
    • ✅ Sottoscritte con firma digitale o qualificata, oppure presentate previa identificazione con SPID, CIE o CNS, o trasmesse dal domicilio digitale dell’istante
    • Accompagnate da una foto
    • Inviate tramite social network

    Le istanze telematiche così presentate equivalgono a quelle firmate a mano davanti al dipendente addetto.

    📚 Art. 65, D.Lgs. 82/2005

  36. Prima di acquistare un software, la PA deve svolgere:
    • Nessuna valutazione
    • ✅ Una valutazione comparativa tecnica ed economica tra soluzioni disponibili, privilegiando riuso, software libero e neutralità tecnologica
    • Una gara europea in ogni caso
    • Un sondaggio tra i dipendenti

    L’art. 68 indica le soluzioni da confrontare: software sviluppato per la PA, riutilizzo, software libero o open source, cloud, licenza d’uso, combinazioni.

    📚 Art. 68, D.Lgs. 82/2005

  37. Il sistema pubblico di identità digitale, con cui i cittadini accedono ai servizi online della PA, è:
    • PEC
    • ✅ SPID
    • IPA
    • pagoPA

    SPID, insieme alla CIE (carta d’identità elettronica), permette l’accesso ai servizi in rete delle PA.

    📚 Art. 64, D.Lgs. 82/2005

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