Quiz Autocertificazioni e PA digitale – DPR 445/2000 e CAD
Documentazione amministrativa: dichiarazioni sostitutive, copie autentiche, controlli, protocollo e archivi. Amministrazione digitale: domicilio digitale, PEC, firma digitale, SPID, pagoPA, AgID e fascicolo informatico.
Scegli come allenarti
Carico le domande…
Tutte le domande con risposta
Vuoi studiare prima di metterti alla prova? Ecco l’elenco completo: apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.
-
Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, i certificati su stati, qualità personali e fatti:
- Sono sempre obbligatori
- ✅ Sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive (artt. 46 e 47 DPR 445/2000)
- Valgono solo se in bollo
- Devono essere legalizzati
Dal 2012 (L. 183/2011) i certificati valgono solo nei rapporti tra privati; la PA non può più chiederli né accettarli.
📚 Art. 40, comma 01, DPR 445/2000
-
Quale dicitura deve riportare, a pena di nullità, un certificato rilasciato dalla PA?
- “Valido per tutti gli usi”
- ✅ “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”
- “Esente da bollo”
- “Copia conforme”
La dicitura ricorda che i certificati servono solo nei rapporti tra privati.
📚 Art. 40, comma 02, DPR 445/2000
-
Qual è la validità dei certificati che attestano stati e fatti soggetti a modificazione?
- Un mese
- Tre mesi
- ✅ Sei mesi dalla data di rilascio, salvo validità superiore prevista dalla legge
- Un anno
I certificati su stati e fatti non soggetti a modificazioni (es. nascita) hanno validità illimitata.
📚 Art. 41, DPR 445/2000
-
Le dichiarazioni sostitutive hanno, rispetto agli atti che sostituiscono:
- Una validità di sei mesi in ogni caso
- ✅ La stessa validità temporale
- Una validità illimitata
- Una validità di un anno
Le amministrazioni predispongono i moduli e vi inseriscono il richiamo alle sanzioni penali per le dichiarazioni false.
📚 Art. 48, DPR 445/2000
-
Quale di questi fatti si attesta con la dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46)?
- Lo smarrimento di un documento
- ✅ La residenza, la cittadinanza o il titolo di studio
- La conformità all’originale di una copia
- Un fatto relativo a un’altra persona di cui si ha conoscenza
L’art. 46 elenca tassativamente stati e fatti certificabili (nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, titolo di studio…). Ciò che non è nell’elenco si attesta con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47).
📚 Artt. 46 e 47, DPR 445/2000
-
Gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’art. 46 sono comprovati con:
- Un certificato del comune
- ✅ La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
- Una testimonianza
- Un atto notarile obbligatorio
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può riguardare anche fatti relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante ha diretta conoscenza.
📚 Art. 47, commi 2 e 3, DPR 445/2000
-
Quali certificati NON possono essere sostituiti da dichiarazioni, salvo diverse disposizioni di settore?
- Il certificato di residenza
- ✅ I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti
- Il certificato di nascita
- Il certificato di stato di famiglia
Per questi documenti tecnici o sanitari l’autocertificazione non è ammessa.
📚 Art. 49, DPR 445/2000
-
Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da presentare alla PA sono valide se:
- Autenticate da un notaio
- ✅ Sottoscritte in presenza del dipendente addetto oppure presentate con copia fotostatica non autenticata di un documento di identità
- Firmate da due testimoni
- Spedite solo per raccomandata
Possono essere inviate anche per fax, per via telematica o tramite un incaricato.
📚 Art. 38, commi 1 e 3, DPR 445/2000
-
I dati anagrafici, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in un documento di identità valido possono essere comprovati:
- Solo con certificato
- ✅ Mediante esibizione del documento stesso
- Solo con dichiarazione notarile
- Solo per via telematica
L’amministrazione acquisisce una copia fotostatica non autenticata del documento; rifiutare l’esibizione è violazione dei doveri d’ufficio.
📚 Art. 45, DPR 445/2000
-
L’autenticazione di una copia da presentare alla PA può essere fatta:
- Solo dal notaio
- ✅ Dal responsabile del procedimento o da qualsiasi dipendente competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell’originale
- Solo dal sindaco
- Solo dal tribunale
In alternativa, l’interessato può dichiarare la conformità all’originale con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 19).
📚 Art. 18, comma 3, DPR 445/2000
-
Le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono acquisire d’ufficio:
- Nessun dato
- ✅ Le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive e i dati e documenti già in possesso delle PA, previa indicazione degli elementi indispensabili
- Solo i dati fiscali
- Solo i certificati penali
L’acquisizione d’ufficio avviene esclusivamente per via telematica.
📚 Art. 43, commi 1 e 3, DPR 445/2000
-
Le amministrazioni sono tenute a effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive:
- Su tutte, sempre
- ✅ Idonei controlli, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio
- Mai
- Solo su richiesta dell’interessato
I controlli possono avvenire anche dopo l’erogazione dei benefici.
📚 Art. 71, comma 1, DPR 445/2000
-
Se la dichiarazione presenta irregolarità o omissioni rilevabili d’ufficio che non costituiscono falsità:
- Il procedimento è annullato
- ✅ Il funzionario ne dà notizia all’interessato, che è tenuto alla regolarizzazione; in mancanza il procedimento non ha seguito
- Si denuncia l’interessato
- Si ignora l’errore
È una forma di soccorso istruttorio per errori non dolosi.
📚 Art. 71, comma 3, DPR 445/2000
-
Se dal controllo emerge la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante:
- Riceve un richiamo
- ✅ Decade dai benefici ottenuti e non può accedere a contributi e agevolazioni per due anni
- Paga una multa di 50 euro
- Può correggere la dichiarazione senza conseguenze
Restano fermi gli interventi a favore dei minori e delle situazioni di particolare fragilità.
📚 Art. 75, DPR 445/2000
-
Chi rilascia dichiarazioni mendaci nei casi previsti dal DPR 445/2000:
- Non è punibile
- ✅ È punito ai sensi del codice penale con sanzione aumentata da un terzo alla metà
- Paga solo una sanzione amministrativa
- Perde la cittadinanza
Le dichiarazioni sostitutive sono considerate come fatte a pubblico ufficiale; esibire un atto con dati non più veri equivale a uso di atto falso.
📚 Art. 76, DPR 445/2000
-
La mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive da parte del dipendente pubblico costituisce:
- Un diritto del dipendente
- ✅ Violazione dei doveri d’ufficio
- Una buona prassi
- Un reato di falso
È violazione dei doveri d’ufficio anche richiedere o accettare certificati o atti di notorietà.
📚 Art. 74, DPR 445/2000
-
Quali documenti sono oggetto di registrazione obbligatoria di protocollo?
- Solo quelli in uscita
- ✅ I documenti ricevuti e spediti dall’amministrazione e tutti i documenti informatici, con alcune esclusioni (es. gazzette ufficiali, atti preparatori interni)
- Solo le delibere
- Nessuno, è facoltativa
Sono esclusi, tra l’altro, gazzette e bollettini ufficiali, materiali statistici, atti preparatori interni, giornali e riviste.
📚 Art. 53, comma 5, DPR 445/2000
-
Il numero di protocollo è:
- Assegnato dal dipendente a mano
- ✅ Generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile
- Uguale per tutti i documenti dello stesso giorno
- Modificabile dal dirigente
La registrazione comprende numero e data generati automaticamente, mittente o destinatario, oggetto, impronta del documento informatico; il sistema produce il registro giornaliero di protocollo.
📚 Art. 53, commi 1 e 2, DPR 445/2000
-
Almeno una volta l’anno i fascicoli dei procedimenti conclusi sono trasferiti:
- All’archivio di Stato
- ✅ Nell’archivio di deposito dell’amministrazione
- Al macero
- Alla Corte dei conti
Il responsabile del servizio archivistico li trasferisce rispettando l’organizzazione dell’archivio corrente e redige l’elenco dei fascicoli trasferiti.
📚 Art. 67, DPR 445/2000
-
Il servizio per la tenuta del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi è istituito:
- Presso la prefettura
- ✅ In ciascuna area organizzativa omogenea dell’amministrazione
- Solo nei ministeri
- Presso l’AgID
Al servizio è preposto un dirigente o un funzionario con idonei requisiti professionali o di professionalità tecnico-archivistica.
📚 Art. 61, DPR 445/2000
-
Chi ha l’obbligo di dotarsi di un domicilio digitale?
- Solo i cittadini maggiorenni
- ✅ Le pubbliche amministrazioni, i professionisti iscritti in albi ed elenchi e i soggetti tenuti all’iscrizione nel registro delle imprese
- Solo i dipendenti pubblici
- Nessuno: è facoltativo per tutti
Per i cittadini il domicilio digitale è una facoltà, da iscrivere nell’indice INAD (art. 6-quater).
📚 Art. 3-bis, commi 1 e 1-bis, D.Lgs. 82/2005
-
Come si chiama l’indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti?
- IPA
- ✅ INI-PEC
- INAD
- ANPR
INI-PEC raccoglie i domicili digitali di imprese e professionisti; IPA quelli delle PA; INAD quelli dei cittadini.
📚 Art. 6-bis, D.Lgs. 82/2005
-
L’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni (IPA) è realizzato e gestito da:
- Il Ministero dell’interno
- ✅ L’AgID
- L’ANAC
- Le Camere di commercio
L’IPA assicura la pubblicità dei riferimenti telematici di PA, gestori di pubblici servizi e società a controllo pubblico.
📚 Art. 6-ter, D.Lgs. 82/2005
-
Le pubbliche amministrazioni sono obbligate ad accettare i pagamenti con sistemi elettronici tramite:
- Solo bonifico in banca
- ✅ La piattaforma tecnologica messa a disposizione dalla Presidenza del Consiglio (pagoPA)
- Solo contanti allo sportello
- Carte di credito private
L’art. 5 del CAD istituisce l’obbligo di accettare pagamenti elettronici attraverso la piattaforma pagoPA.
📚 Art. 5, D.Lgs. 82/2005
-
Quale agenzia emana le Linee guida con le regole tecniche per l’attuazione del CAD?
- L’ANAC
- ✅ L’AgID – Agenzia per l’Italia digitale
- L’Agenzia delle entrate
- Il Garante privacy
AgID promuove l’innovazione digitale e adotta le Linee guida previa consultazione pubblica e parere della Conferenza unificata.
📚 Artt. 14-bis e 71, D.Lgs. 82/2005
-
In ogni pubblica amministrazione, l’attuazione della transizione alla modalità operativa digitale è affidata a:
- Il difensore civico digitale
- ✅ Il Responsabile per la transizione digitale
- Il segretario comunale
- Il responsabile della protezione dei dati
Presso l’AgID è istituito anche il difensore civico per il digitale, cui chiunque può segnalare violazioni del CAD.
📚 Art. 17, D.Lgs. 82/2005
-
La firma digitale:
- Può riferirsi a più soggetti
- ✅ Deve riferirsi in maniera univoca a un solo soggetto e al documento cui è apposta e sostituisce sigilli, timbri e contrassegni
- Ha lo stesso valore di una firma scansionata
- Vale solo nei rapporti tra privati
L’apposizione di firma digitale integra e sostituisce sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere.
📚 Art. 24, D.Lgs. 82/2005
-
Le scritture private di cui all’art. 1350 c.c. (es. compravendita di immobili) fatte con documento informatico sono sottoscritte, a pena di nullità:
- Con firma elettronica semplice
- ✅ Con firma elettronica qualificata o firma digitale
- Con una email
- Con SPID
Per gli atti che richiedono la forma scritta ad substantiam serve la firma qualificata o digitale, salvo sottoscrizione autenticata.
📚 Art. 21, comma 2-bis, D.Lgs. 82/2005
-
Le pubbliche amministrazioni formano gli originali dei propri documenti:
- Su carta, firmati a mano
- ✅ Con mezzi informatici, secondo il CAD e le Linee guida
- A scelta del dirigente
- Solo in formato PDF scansionato
Il documento informatico è la regola per la PA.
📚 Art. 40, comma 1, D.Lgs. 82/2005
-
Per ciascun procedimento, la PA titolare raccoglie atti, documenti e dati:
- In un faldone cartaceo
- ✅ In un fascicolo informatico, di cui comunica le modalità di accesso agli interessati all’avvio del procedimento
- Nella casella email del dirigente
- Sul sito istituzionale, pubblicamente
Il fascicolo informatico è consultabile e alimentabile da tutte le amministrazioni coinvolte.
📚 Art. 41, commi 1 e 2, D.Lgs. 82/2005
-
Le comunicazioni di documenti tra pubbliche amministrazioni avvengono:
- Per posta ordinaria
- ✅ Mediante posta elettronica o in cooperazione applicativa, e sono valide una volta verificata la provenienza
- Solo per fax
- Solo a mano tramite messo
La provenienza è verificata, ad esempio, se il documento è firmato digitalmente o reca la segnatura di protocollo.
📚 Art. 47, D.Lgs. 82/2005
-
La trasmissione di un documento informatico tramite PEC equivale, salvo diversa disposizione di legge:
- A una semplice email
- ✅ Alla notificazione per mezzo della posta
- A un atto notarile
- A una pubblicazione all’albo
La PEC fornisce ricevuta di invio e di consegna con valore legale.
📚 Art. 48, D.Lgs. 82/2005
-
L’ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente) è istituita presso:
- Ogni comune
- ✅ Il Ministero dell’interno
- L’ISTAT
- L’Agenzia delle entrate
L’ANPR è una base di dati di interesse nazionale che è subentrata alle anagrafi comunali, ferme le attribuzioni del sindaco come ufficiale del Governo.
📚 Art. 62, D.Lgs. 82/2005
-
Attraverso quale punto di accesso telematico le PA rendono fruibili i propri servizi in rete (l’app IO)?
- Il sito dell’AgID
- ✅ Il punto di accesso telematico attivato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri
- Il sito della prefettura
- L’albo pretorio online
Chiunque ha diritto di accedere ai servizi online della PA con la propria identità digitale, anche tramite questo punto di accesso.
📚 Artt. 3-bis, comma 01, e 64-bis, D.Lgs. 82/2005
-
Le istanze presentate alla PA per via telematica sono valide, tra l’altro, se:
- Inviate da qualsiasi email
- ✅ Sottoscritte con firma digitale o qualificata, oppure presentate previa identificazione con SPID, CIE o CNS, o trasmesse dal domicilio digitale dell’istante
- Accompagnate da una foto
- Inviate tramite social network
Le istanze telematiche così presentate equivalgono a quelle firmate a mano davanti al dipendente addetto.
📚 Art. 65, D.Lgs. 82/2005
-
Prima di acquistare un software, la PA deve svolgere:
- Nessuna valutazione
- ✅ Una valutazione comparativa tecnica ed economica tra soluzioni disponibili, privilegiando riuso, software libero e neutralità tecnologica
- Una gara europea in ogni caso
- Un sondaggio tra i dipendenti
L’art. 68 indica le soluzioni da confrontare: software sviluppato per la PA, riutilizzo, software libero o open source, cloud, licenza d’uso, combinazioni.
📚 Art. 68, D.Lgs. 82/2005
-
Il sistema pubblico di identità digitale, con cui i cittadini accedono ai servizi online della PA, è:
- PEC
- ✅ SPID
- IPA
- pagoPA
SPID, insieme alla CIE (carta d’identità elettronica), permette l’accesso ai servizi in rete delle PA.
📚 Art. 64, D.Lgs. 82/2005