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Quiz Diritto commerciale – Impresa, società, azienda e titoli di credito

Imprenditore, piccolo imprenditore e imprenditore agricolo; registro delle imprese, ausiliari e scritture contabili; società semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice; società per azioni (costituzione, azioni, assemblea, amministratori, sindaci, bilancio, recesso, capitale); Srl; scioglimento e liquidazione, trasformazione, fusione e scissione; cooperative; azienda, ditta, insegna e marchio; concorrenza sleale e consorzi; titoli di credito. Per concorsi in Camere di commercio, Agenzia delle Entrate, ministeri economici e uffici giudiziari.

244 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 Codice civile, Libro V (artt. 2082-2221 impresa e registro delle imprese; artt. 2247-2548 società e cooperative; artt. 2555-2615-ter azienda, segni distintivi, concorrenza e consorzi) e Libro IV (artt. 1992-2027 titoli di credito) Gratis, senza registrazione
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Tutte le domande con risposta

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  1. Secondo l’art. 2082 c.c., è imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine:
    • Del solo profitto personale
    • ✅ Della produzione o dello scambio di beni o di servizi
    • Di gestire un patrimonio familiare
    • Di svolgere attività senza scopo di lucro

    La definizione richiede professionalità, economicità e organizzazione dell’attività.

    📚 Art. 2082 c.c.

  2. Quale dei seguenti NON è un requisito dell’imprenditore secondo l’art. 2082 c.c.?
    • La professionalità
    • L’organizzazione
    • ✅ L’iscrizione a un albo professionale
    • L’attività economica

    L’iscrizione a un albo non è richiesta dalla definizione di imprenditore.

    📚 Art. 2082 c.c.

  3. Sono piccoli imprenditori, ai sensi dell’art. 2083 c.c.:
    • Le società con meno di dieci dipendenti
    • ✅ I coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e chi esercita un’attività organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari
    • Solo gli artigiani iscritti all’albo
    • Gli imprenditori con fatturato inferiore a un milione di euro

    Il criterio è la prevalenza del lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

    📚 Art. 2083 c.c.

  4. Secondo l’art. 2084 c.c., la legge determina le categorie di imprese il cui esercizio è subordinato a:
    • Parere del Consiglio di Stato
    • ✅ Concessione o autorizzazione amministrativa
    • Iscrizione all’albo dei giornalisti
    • Assenso dei lavoratori

    Le altre condizioni di esercizio sono stabilite dalla legge.

    📚 Art. 2084 c.c.

  5. L’art. 2086 c.c. qualifica l’imprenditore come:
    • Il socio di maggioranza
    • ✅ Il capo dell’impresa, dal quale dipendono gerarchicamente i suoi collaboratori
    • Un semplice mandatario dei lavoratori
    • Il rappresentante dei creditori

    Lo prevede il primo comma dell’art. 2086 c.c.

    📚 Art. 2086 c.c.

  6. L’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva, ai sensi dell’art. 2086 c.c., ha il dovere di istituire:
    • Un collegio arbitrale permanente
    • ✅ Un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche per rilevare tempestivamente la crisi
    • Un fondo pensione aziendale
    • Un ufficio legale interno

    L’assetto adeguato serve anche a rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale.

    📚 Art. 2086, secondo comma, c.c.

  7. È imprenditore agricolo, ai sensi dell’art. 2135 c.c., chi esercita:
    • Solo la vendita al dettaglio di prodotti alimentari
    • ✅ Coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse
    • Esclusivamente la trasformazione industriale di prodotti agricoli acquistati da terzi
    • L’attività di commercio all’ingrosso

    Sono attività agricole essenziali la coltivazione, la selvicoltura e l’allevamento, oltre alle connesse.

    📚 Art. 2135 c.c.

  8. Per coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento si intendono, secondo l’art. 2135 c.c., le attività dirette:
    • Alla vendita di prodotti di terzi
    • ✅ Alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una sua fase necessaria, di carattere vegetale o animale
    • Esclusivamente all’uso di macchinari agricoli
    • Al solo turismo rurale

    Esse utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.

    📚 Art. 2135, secondo comma, c.c.

  9. Secondo l’art. 2136 c.c., le norme sull’iscrizione nel registro delle imprese non si applicano, salvo quanto disposto dall’art. 2200:
    • Agli imprenditori commerciali
    • ✅ Agli imprenditori agricoli
    • Alle società per azioni
    • Alle banche

    Per le società vale comunque l’art. 2200 c.c.

    📚 Art. 2136 c.c.

  10. Il registro delle imprese, ai sensi dell’art. 2188 c.c., è tenuto sotto la vigilanza di:
    • ✅ Un giudice delegato dal presidente del tribunale
    • Il prefetto
    • Il sindaco
    • Il Ministro delle imprese personalmente

    Il registro è pubblico.

    📚 Art. 2188 c.c.

  11. Ai sensi dell’art. 2188 c.c., il registro delle imprese è:
    • Segreto
    • ✅ Pubblico
    • Consultabile solo dai soci
    • Accessibile solo all’autorità giudiziaria

    Chiunque può consultarlo.

    📚 Art. 2188 c.c.

  12. I fatti soggetti a iscrizione non iscritti, secondo l’art. 2193 c.c.:
    • Sono sempre opponibili ai terzi
    • ✅ Non possono essere opposti ai terzi da chi era obbligato a richiederne l’iscrizione, salvo che provi che i terzi ne avevano conoscenza
    • Sono nulli
    • Producono effetti solo penali

    È la cosiddetta efficacia dichiarativa dell’iscrizione.

    📚 Art. 2193, primo comma, c.c.

  13. Dal momento in cui l’iscrizione è avvenuta, ai sensi dell’art. 2193 c.c.:
    • I terzi possono ancora eccepire di non conoscere il fatto
    • ✅ I terzi non possono opporre l’ignoranza dei fatti iscritti
    • Il fatto diventa segreto
    • L’iscrizione può essere revocata da chiunque

    Opera una presunzione assoluta di conoscenza.

    📚 Art. 2193, secondo comma, c.c.

  14. Quale delle seguenti attività NON è elencata dall’art. 2195 c.c. tra quelle che obbligano all’iscrizione nel registro delle imprese?
    • Attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi
    • Attività di trasporto per terra, per acqua o per aria
    • ✅ Coltivazione del fondo
    • Attività bancaria o assicurativa

    La coltivazione del fondo è attività agricola (art. 2135 c.c.).

    📚 Art. 2195 c.c.

  15. L’imprenditore commerciale deve chiedere l’iscrizione nel registro delle imprese, ai sensi dell’art. 2196 c.c., entro:
    • Dieci giorni dall’inizio dell’impresa
    • ✅ Trenta giorni dall’inizio dell’impresa
    • Sei mesi dall’inizio dell’impresa
    • Un anno dall’inizio dell’impresa

    L’iscrizione si chiede all’ufficio nella cui circoscrizione l’impresa stabilisce la sede.

    📚 Art. 2196 c.c.

  16. Ai sensi dell’art. 2200 c.c., le società costituite secondo uno dei tipi dei capi III e seguenti del titolo V e le cooperative sono soggette a iscrizione:
    • Solo se esercitano attività commerciale
    • ✅ Anche se non esercitano un’attività commerciale
    • Solo se hanno più di cento soci
    • Mai

    L’obbligo dipende dal tipo societario, non dall’attività.

    📚 Art. 2200 c.c.

  17. Secondo l’art. 2202 c.c., non sono soggetti all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese:
    • Le società in nome collettivo
    • ✅ I piccoli imprenditori
    • Le cooperative
    • Gli imprenditori bancari

    La norma va letta nella disciplina originaria del codice; per i piccoli imprenditori opera oggi la sezione speciale del registro prevista da leggi successive.

    📚 Art. 2202 c.c.

  18. È institore, ai sensi dell’art. 2203 c.c.:
    • Chi presta capitale all’impresa
    • ✅ Colui che è preposto dal titolare all’esercizio di un’impresa commerciale
    • Il revisore legale dei conti
    • Il socio accomandante

    La preposizione può essere limitata a una sede secondaria o a un ramo dell’impresa.

    📚 Art. 2203 c.c.

  19. Se sono preposti più institori, salvo diversa disposizione della procura, essi possono agire:
    • Solo congiuntamente
    • ✅ Disgiuntamente
    • Solo a maggioranza
    • Solo con autorizzazione del tribunale

    Lo prevede il terzo comma dell’art. 2203 c.c.

    📚 Art. 2203 c.c.

  20. L’institore, senza espressa autorizzazione, NON può:
    • Compiere gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa
    • Stare in giudizio per le obbligazioni derivanti da atti compiuti nell’esercizio dell’impresa
    • ✅ Alienare o ipotecare i beni immobili del preponente
    • Firmare la corrispondenza commerciale

    Per gli immobili occorre un’autorizzazione espressa.

    📚 Art. 2204 c.c.

  21. In mancanza di iscrizione della procura institoria nel registro delle imprese, ai sensi dell’art. 2206 c.c.:
    • L’institore non ha alcun potere
    • ✅ La rappresentanza si reputa generale e le limitazioni non sono opponibili ai terzi, salvo prova che le conoscessero
    • La procura è nulla
    • L’imprenditore risponde solo penalmente

    La pubblicità della procura tutela i terzi.

    📚 Art. 2206 c.c.

  22. I procuratori dell’imprenditore, secondo l’art. 2209 c.c., sono coloro che:
    • Sono preposti all’esercizio dell’impresa
    • ✅ In base a un rapporto continuativo hanno il potere di compiere per l’imprenditore gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa, pur non essendo preposti ad esso
    • Rappresentano i lavoratori
    • Controllano la contabilità

    Ad essi si applicano gli artt. 2206 e 2207 c.c.

    📚 Art. 2209 c.c.

  23. I commessi dell’imprenditore, salvo espressa autorizzazione, NON possono (art. 2210 c.c.):
    • Compiere gli atti ordinari delle operazioni di cui sono incaricati
    • ✅ Esigere il prezzo delle merci di cui non facciano la consegna, né concedere dilazioni o sconti che non sono d’uso
    • Parlare con i clienti
    • Consegnare la merce

    Lo prevede il secondo comma dell’art. 2210 c.c.

    📚 Art. 2210 c.c.

  24. I commessi preposti alla vendita nei locali dell’impresa possono esigere il prezzo delle merci vendute, salvo che (art. 2213 c.c.):
    • Il cliente paghi in contanti
    • ✅ Alla riscossione sia palesemente destinata una cassa speciale
    • La merce costi più di mille euro
    • Il titolare sia assente

    Fuori dei locali occorrono autorizzazione o quietanza firmata dall’imprenditore.

    📚 Art. 2213 c.c.

  25. L’imprenditore che esercita un’attività commerciale deve tenere, ai sensi dell’art. 2214 c.c.:
    • Solo il libro dei soci
    • ✅ Il libro giornale e il libro degli inventari
    • Solo il registro IVA
    • Il libro delle adunanze del consiglio

    Deve inoltre tenere le altre scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa.

    📚 Art. 2214 c.c.

  26. Gli obblighi relativi alle scritture contabili dell’art. 2214 c.c. NON si applicano:
    • Alle società di capitali
    • ✅ Ai piccoli imprenditori
    • Agli imprenditori commerciali individuali
    • Alle banche

    Lo prevede l’ultimo comma dell’art. 2214 c.c.

    📚 Art. 2214 c.c.

  27. Il libro giornale, ai sensi dell’art. 2216 c.c., deve indicare:
    • Solo le operazioni superiori a mille euro
    • ✅ Giorno per giorno le operazioni relative all’esercizio dell’impresa
    • Solo i nomi dei dipendenti
    • Le deliberazioni dell’assemblea

    È la registrazione cronologica delle operazioni.

    📚 Art. 2216 c.c.

  28. L’inventario, ai sensi dell’art. 2217 c.c., deve redigersi:
    • Solo alla cessazione dell’impresa
    • ✅ All’inizio dell’esercizio dell’impresa e successivamente ogni anno
    • Ogni cinque anni
    • Solo su richiesta del tribunale

    Si chiude con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite.

    📚 Art. 2217 c.c.

  29. Le scritture contabili, ai sensi dell’art. 2219 c.c., devono essere tenute:
    • Con spazi in bianco per correzioni future
    • ✅ Secondo un’ordinata contabilità, senza spazi in bianco, interlinee o trasporti in margine e senza abrasioni
    • Solo a matita
    • In lingua straniera

    Le eventuali cancellazioni devono lasciare leggibili le parole cancellate.

    📚 Art. 2219 c.c.

  30. Le scritture contabili devono essere conservate, ai sensi dell’art. 2220 c.c., per:
    • Cinque anni dall’ultima registrazione
    • ✅ Dieci anni dalla data dell’ultima registrazione
    • Venti anni
    • Tre anni dalla chiusura dell’esercizio

    Per lo stesso periodo si conservano fatture, lettere e telegrammi.

    📚 Art. 2220 c.c.

  31. Con il contratto di società, ai sensi dell’art. 2247 c.c., due o più persone conferiscono beni o servizi:
    • Per scopi di beneficenza
    • ✅ Per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili
    • Per godere in comune di un bene
    • Per amministrare un condominio

    Lo scopo di lucro distingue la società dalla comunione di godimento.

    📚 Art. 2247 c.c.

  32. Nella società semplice il contratto, ai sensi dell’art. 2251 c.c.:
    • Deve essere redatto per atto pubblico
    • ✅ Non è soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti
    • Deve essere omologato dal tribunale
    • Deve avere forma scritta a pena di nullità

    Ad esempio il conferimento di immobili richiede la forma scritta.

    📚 Art. 2251 c.c.

  33. Il contratto della società semplice può essere modificato, salvo patto contrario:
    • A maggioranza del capitale
    • ✅ Con il consenso di tutti i soci
    • Dal solo amministratore
    • Con decreto del tribunale

    Lo prevede l’art. 2252 c.c.

    📚 Art. 2252 c.c.

  34. Se i conferimenti non sono determinati nel contratto, si presume che i soci della società semplice siano obbligati a conferire:
    • Nulla
    • ✅ In parti eguali tra loro quanto è necessario per il conseguimento dell’oggetto sociale
    • In proporzione al reddito personale
    • Solo il proprio lavoro

    Lo prevede il secondo comma dell’art. 2253 c.c.

    📚 Art. 2253 c.c.

  35. Il rischio delle cose conferite in godimento nella società semplice resta a carico:
    • Della società
    • ✅ Del socio che le ha conferite
    • Dei creditori sociali
    • Dell’amministratore

    La garanzia per il godimento è regolata dalle norme sulla locazione.

    📚 Art. 2254 c.c.

  36. Nella società semplice, salvo diversa pattuizione, l’amministrazione spetta:
    • Congiuntamente a tutti i soci
    • ✅ A ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri
    • Al socio più anziano
    • A un amministratore esterno nominato dal tribunale

    È il regime dell’amministrazione disgiuntiva.

    📚 Art. 2257 c.c.

  37. Nell’amministrazione disgiuntiva, se un socio amministratore si oppone all’operazione di un altro, decide:
    • Il tribunale
    • ✅ La maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili
    • Il socio più anziano
    • L’amministratore che ha proposto l’operazione

    L’opposizione deve essere fatta prima che l’operazione sia compiuta.

    📚 Art. 2257 c.c.

  38. Nell’amministrazione congiuntiva, i singoli amministratori possono compiere da soli un atto:
    • Sempre
    • ✅ Solo se vi è urgenza di evitare un danno alla società
    • Solo se l’atto è inferiore a mille euro
    • Mai, neppure in caso di urgenza

    Altrimenti è necessario il consenso di tutti i soci amministratori.

    📚 Art. 2258 c.c.

  39. La revoca dell’amministratore di società semplice nominato con il contratto sociale ha effetto:
    • In ogni caso
    • ✅ Solo se ricorre una giusta causa
    • Solo con il consenso dell’amministratore
    • Solo dopo dieci anni

    L’amministratore nominato con atto separato è revocabile secondo le norme sul mandato.

    📚 Art. 2259 c.c.

  40. I soci che non partecipano all’amministrazione della società semplice hanno diritto (art. 2261 c.c.):
    • Di gestire direttamente gli affari
    • ✅ Di avere notizia dello svolgimento degli affari, consultare i documenti e ottenere il rendiconto
    • Di revocare da soli gli amministratori
    • Solo di ricevere gli utili

    Se gli affari durano oltre un anno, il rendiconto è dovuto al termine di ogni anno.

    📚 Art. 2261 c.c.

  41. Salvo patto contrario, il socio di società semplice ha diritto di percepire la sua parte di utili:
    • Ogni mese
    • ✅ Dopo l’approvazione del rendiconto
    • Solo allo scioglimento della società
    • Quando lo decide l’amministratore

    Lo prevede l’art. 2262 c.c.

    📚 Art. 2262 c.c.

  42. Nella società semplice, per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente:
    • Solo la società con il suo patrimonio
    • ✅ I soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, gli altri soci
    • Solo gli amministratori
    • Solo i soci di maggioranza

    Il patto limitativo va portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei.

    📚 Art. 2267 c.c.

  43. Il socio di società semplice richiesto del pagamento di debiti sociali può:
    • Rifiutare sempre il pagamento
    • ✅ Domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni su cui il creditore possa agevolmente soddisfarsi
    • Chiedere il fallimento del creditore
    • Pagare solo in proporzione alla quota

    È il beneficio di escussione su eccezione del socio.

    📚 Art. 2268 c.c.

  44. Chi entra a far parte di una società semplice già costituita risponde:
    • Solo delle obbligazioni successive al suo ingresso
    • ✅ Con gli altri soci anche per le obbligazioni sociali anteriori all’acquisto della qualità di socio
    • Di nessuna obbligazione
    • Solo delle obbligazioni contratte da lui

    Lo prevede l’art. 2269 c.c.

    📚 Art. 2269 c.c.

  45. Il creditore particolare del socio di società semplice, se gli altri beni del debitore sono insufficienti, può:
    • Pignorare i beni della società
    • ✅ Chiedere in ogni tempo la liquidazione della quota del suo debitore
    • Diventare socio al posto del debitore
    • Chiedere lo scioglimento della società

    La quota deve essere liquidata entro tre mesi dalla domanda.

    📚 Art. 2270 c.c.

  46. La società semplice si scioglie quando viene a mancare la pluralità dei soci, se non ricostituita entro:
    • Trenta giorni
    • ✅ Sei mesi
    • Un anno
    • Tre anni

    Lo prevede il n. 4 dell’art. 2272 c.c.

    📚 Art. 2272 c.c.

  47. Il socio di società contratta a tempo indeterminato che intende recedere deve dare un preavviso di almeno:
    • Quindici giorni
    • ✅ Tre mesi
    • Sei mesi
    • Un anno

    Il recesso è ammesso anche per giusta causa o nei casi previsti dal contratto.

    📚 Art. 2285 c.c.

  48. L’esclusione del socio di società semplice è deliberata:
    • All’unanimità di tutti i soci
    • ✅ Dalla maggioranza dei soci, non computando il socio da escludere
    • Dal giudice in ogni caso
    • Dal solo amministratore

    Ha effetto decorsi trenta giorni dalla comunicazione al socio escluso.

    📚 Art. 2287 c.c.

  49. Se la società si compone di due soci, l’esclusione di uno di essi:
    • È deliberata dall’altro socio
    • ✅ È pronunciata dal tribunale su domanda dell’altro
    • Non è possibile
    • È deliberata dall’assemblea

    Lo prevede l’ultimo comma dell’art. 2287 c.c.

    📚 Art. 2287 c.c.

  50. Il socio escluso può fare opposizione davanti al tribunale entro:
    • ✅ Trenta giorni dalla comunicazione
    • Sei mesi
    • Un anno
    • Cinque giorni

    Il tribunale può sospendere l’esecuzione dell’esclusione.

    📚 Art. 2287 c.c.

  51. È escluso di diritto il socio nei confronti del quale (art. 2288 c.c.):
    • È stata presentata una querela
    • ✅ È stata aperta o estesa la procedura di liquidazione giudiziale o di liquidazione controllata
    • È stato proposto un ricorso al TAR
    • Sia scaduto un pagamento di modesta entità

    È escluso di diritto anche il socio la cui quota sia stata liquidata su domanda del suo creditore particolare.

    📚 Art. 2288 c.c.

  52. Il socio uscente o i suoi eredi hanno diritto, ai sensi dell’art. 2289 c.c.:
    • Alla restituzione in natura dei beni conferiti
    • ✅ Soltanto a una somma di denaro che rappresenti il valore della quota
    • A una quota degli utili futuri per dieci anni
    • A nulla

    Il pagamento deve avvenire entro sei mesi dallo scioglimento del rapporto.

    📚 Art. 2289 c.c.

  53. In caso di morte di un socio di società semplice, salvo contraria disposizione del contratto, gli altri soci:
    • Devono sciogliere la società
    • ✅ Devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società o continuarla con gli eredi consenzienti
    • Devono accettare automaticamente gli eredi come soci
    • Acquistano la quota gratuitamente

    Lo prevede l’art. 2284 c.c.

    📚 Art. 2284 c.c.

  54. Nella società in nome collettivo, per le obbligazioni sociali:
    • Risponde solo la società
    • ✅ Tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente
    • Rispondono solo gli amministratori
    • I soci rispondono nei limiti del conferimento

    Il patto contrario non ha effetto nei confronti dei terzi.

    📚 Art. 2291 c.c.

  55. Il patto che limita la responsabilità di alcuni soci di una società in nome collettivo:
    • È nullo anche tra i soci
    • ✅ Non ha effetto nei confronti dei terzi
    • È opponibile ai terzi se iscritto
    • È valido solo per i soci di maggioranza

    Può avere effetto solo nei rapporti interni.

    📚 Art. 2291, secondo comma, c.c.

  56. La società in nome collettivo agisce sotto una ragione sociale costituita:
    • Da un nome di fantasia
    • ✅ Dal nome di uno o più soci con l’indicazione del rapporto sociale
    • Solo dal nome dell’amministratore
    • Dalla sigla della Camera di commercio

    Il nome del socio receduto o defunto può essere conservato con il consenso suo o degli eredi.

    📚 Art. 2292 c.c.

  57. Alla società in nome collettivo si applicano, in quanto le norme del suo capo non dispongano:
    • Le norme sulla società per azioni
    • ✅ Le norme sulla società semplice
    • Le norme sulle cooperative
    • Le norme sulle associazioni

    Lo prevede l’art. 2293 c.c.

    📚 Art. 2293 c.c.

  58. Fino a quando la società in nome collettivo non è iscritta nel registro delle imprese (società irregolare), i rapporti con i terzi sono regolati:
    • Dalle norme sulla Spa
    • ✅ Dalle disposizioni sulla società semplice, ferma la responsabilità illimitata e solidale di tutti i soci
    • Dalle norme sulle associazioni non riconosciute
    • Da nessuna norma

    Si presume inoltre che ciascun socio che agisce per la società ne abbia la rappresentanza.

    📚 Art. 2297 c.c.

  59. Le modificazioni dell’atto costitutivo della società in nome collettivo devono essere iscritte nel registro delle imprese a cura degli amministratori entro:
    • Otto giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Novanta giorni
    • Un anno

    Finché non iscritte non sono opponibili ai terzi, salvo prova della loro conoscenza.

    📚 Art. 2300 c.c.

  60. Il socio di società in nome collettivo, senza il consenso degli altri soci, NON può:
    • Votare sulle modifiche dell’atto costitutivo
    • ✅ Esercitare per conto proprio o altrui un’attività concorrente con quella della società
    • Consultare i documenti sociali
    • Percepire utili

    Il consenso si presume se l’attività preesisteva al contratto ed era nota agli altri soci.

    📚 Art. 2301 c.c.

  61. Nella società in nome collettivo, se si verifica una perdita del capitale sociale:
    • Si possono comunque distribuire utili
    • ✅ Non si possono ripartire utili finché il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente
    • La società si scioglie automaticamente
    • I soci devono essere esclusi

    Non possono comunque ripartirsi somme se non per utili realmente conseguiti.

    📚 Art. 2303 c.c.

  62. I creditori della società in nome collettivo, ai sensi dell’art. 2304 c.c., possono pretendere il pagamento dai singoli soci:
    • Subito, senza condizioni
    • ✅ Solo dopo l’escussione del patrimonio sociale
    • Solo con autorizzazione del giudice tutelare
    • Mai

    Nella Snc il beneficio di escussione opera automaticamente, a differenza della società semplice.

    📚 Art. 2304 c.c.

  63. Il creditore particolare del socio di società in nome collettivo, finché dura la società:
    • Può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore
    • ✅ Non può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore
    • Può chiedere lo scioglimento della società
    • Può sostituirsi al socio

    Lo prevede l’art. 2305 c.c.; può però opporsi alla proroga della società (art. 2307 c.c.).

    📚 Art. 2305 c.c.

  64. Il creditore particolare del socio di Snc può fare opposizione alla proroga della società entro:
    • Trenta giorni dalla deliberazione
    • ✅ Tre mesi dall’iscrizione della deliberazione di proroga nel registro delle imprese
    • Un anno
    • Sei mesi dalla scadenza

    Se l’opposizione è accolta, la quota del socio debitore va liquidata entro tre mesi dalla notificazione della sentenza.

    📚 Art. 2307 c.c.

  65. Oltre alle cause dell’art. 2272 c.c., la società in nome collettivo si scioglie:
    • Per la morte di qualsiasi socio
    • ✅ Per provvedimento dell’autorità governativa nei casi previsti dalla legge e per l’apertura della liquidazione giudiziale
    • Per la nomina di un nuovo amministratore
    • Per il trasferimento della sede

    Lo prevede l’art. 2308 c.c.

    📚 Art. 2308 c.c.

  66. Dopo la cancellazione della Snc dal registro delle imprese, i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti:
    • Solo nei confronti della società estinta
    • ✅ Nei confronti dei soci e, se il mancato pagamento dipende da colpa dei liquidatori, anche nei confronti di questi
    • Solo nei confronti del notaio
    • Nei confronti di nessuno

    Lo prevede il secondo comma dell’art. 2312 c.c.

    📚 Art. 2312 c.c.

  67. Nella società in accomandita semplice i soci accomandanti rispondono:
    • Illimitatamente e solidalmente
    • ✅ Limitatamente alla quota conferita
    • Solo per le obbligazioni contrattuali
    • In misura doppia rispetto al conferimento

    Gli accomandatari rispondono invece solidalmente e illimitatamente.

    📚 Art. 2313 c.c.

  68. Nella società in accomandita semplice le quote di partecipazione:
    • Sono rappresentate da azioni
    • ✅ Non possono essere rappresentate da azioni
    • Sono sempre al portatore
    • Sono quotate in borsa

    Se le quote sono azioni si ha la società in accomandita per azioni.

    📚 Art. 2313, secondo comma, c.c.

  69. Il socio accomandante che consente che il suo nome sia compreso nella ragione sociale:
    • Non subisce conseguenze
    • ✅ Risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con gli accomandatari
    • Decade dalla qualità di socio
    • Diventa amministratore

    Lo prevede l’art. 2314, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2314 c.c.

  70. L’atto costitutivo della società in accomandita semplice deve indicare:
    • Solo il capitale sociale
    • ✅ I soci accomandatari e i soci accomandanti
    • Solo l’amministratore
    • Il numero delle azioni

    Lo prevede l’art. 2316 c.c.

    📚 Art. 2316 c.c.

  71. Nella società in accomandita semplice l’amministrazione può essere conferita:
    • A qualsiasi socio
    • ✅ Soltanto ai soci accomandatari
    • Soltanto ai soci accomandanti
    • Solo a un terzo estraneo

    Lo prevede l’art. 2318 c.c.

    📚 Art. 2318, secondo comma, c.c.

  72. Il socio accomandante che compie atti di amministrazione in violazione del divieto (art. 2320 c.c.):
    • Non subisce conseguenze
    • ✅ Assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali e può essere escluso
    • Diventa automaticamente accomandatario con diritto al compenso
    • Perde solo il diritto agli utili

    Può agire solo in forza di procura speciale per singoli affari.

    📚 Art. 2320 c.c.

  73. La quota del socio accomandante, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, può essere ceduta con effetto verso la società:
    • Liberamente
    • ✅ Con il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale
    • Solo con il consenso di tutti i soci
    • Mai

    La quota è comunque trasmissibile per causa di morte.

    📚 Art. 2322 c.c.

  74. La società in accomandita semplice si scioglie quando rimangono soltanto soci accomandanti o accomandatari, se entro un certo termine non è sostituito il socio venuto meno. Il termine è di:
    • Trenta giorni
    • ✅ Sei mesi
    • Un anno
    • Due anni

    Se mancano tutti gli accomandatari, gli accomandanti nominano un amministratore provvisorio.

    📚 Art. 2323 c.c.

  75. L’amministratore provvisorio nominato dagli accomandanti quando vengono a mancare tutti gli accomandatari:
    • Assume la qualità di socio accomandatario
    • ✅ Non assume la qualità di socio accomandatario e compie gli atti di ordinaria amministrazione
    • Può compiere qualsiasi atto straordinario
    • Deve essere nominato dal tribunale

    Lo prevede l’art. 2323, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2323 c.c.

  76. Nella società per azioni, per le obbligazioni sociali risponde:
    • Ogni socio illimitatamente
    • ✅ Soltanto la società con il suo patrimonio
    • L’amministratore delegato personalmente
    • Il socio di maggioranza

    Fanno eccezione i casi dell’art. 2325, secondo comma, c.c. per il socio unico.

    📚 Art. 2325 c.c.

  77. Nella Spa con un unico azionista, questi risponde illimitatamente in caso di insolvenza per le obbligazioni sorte nel periodo di titolarità esclusiva quando:
    • La società abbia chiuso un esercizio in perdita
    • ✅ I conferimenti non siano stati effettuati secondo l’art. 2342 c.c. o non sia stata attuata la pubblicità dell’art. 2362 c.c.
    • Sia stato nominato un amministratore unico
    • Non sia stato distribuito alcun dividendo

    Lo prevede l’art. 2325, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2325 c.c.

  78. La denominazione sociale della Spa, in qualunque modo formata:
    • Deve contenere il nome di un socio
    • ✅ Deve contenere l’indicazione di società per azioni
    • Non può contenere sigle
    • Deve essere approvata dal Ministero

    Lo prevede l’art. 2326 c.c.

    📚 Art. 2326 c.c.

  79. La società per azioni deve costituirsi con un capitale non inferiore a:
    • 10.000 euro
    • ✅ 50.000 euro
    • 120.000 euro
    • 1 euro

    Il minimo è stato ridotto da 120.000 a 50.000 euro dal D.L. 91/2014.

    📚 Art. 2327 c.c.

  80. L’atto costitutivo della società per azioni deve essere redatto:
    • Per scrittura privata semplice
    • ✅ Per atto pubblico
    • Oralmente davanti a testimoni
    • Con modulo telematico senza notaio

    La società può essere costituita per contratto o per atto unilaterale.

    📚 Art. 2328 c.c.

  81. Per procedere alla costituzione della Spa è necessario, tra l’altro (art. 2329 c.c.):
    • Che sia versato l’intero capitale
    • ✅ Che sia sottoscritto per intero il capitale sociale
    • Che i soci siano almeno tre
    • Che vi sia un parere della Consob

    Devono anche essere rispettate le norme sui conferimenti e le autorizzazioni richieste dalle leggi speciali.

    📚 Art. 2329 c.c.

  82. Alla sottoscrizione dell’atto costitutivo di Spa con pluralità di soci deve essere versato presso una banca almeno:
    • Il 10% dei conferimenti in denaro
    • ✅ Il 25% dei conferimenti in denaro
    • Il 50% dei conferimenti in denaro
    • L’intero capitale

    In caso di costituzione con atto unilaterale va versato l’intero ammontare.

    📚 Art. 2342 c.c.

  83. Nella Spa costituita con atto unilaterale, alla sottoscrizione i conferimenti in denaro devono essere versati:
    • Nella misura del 25%
    • ✅ Per l’intero ammontare
    • Nella misura del 50%
    • Entro tre anni

    Lo prevede l’art. 2342, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2342 c.c.

  84. Se nell’atto costitutivo della Spa non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi:
    • In beni immobili
    • ✅ In denaro
    • In prestazioni d’opera
    • In crediti

    Lo prevede il primo comma dell’art. 2342 c.c.

    📚 Art. 2342 c.c.

  85. Le azioni corrispondenti a conferimenti di beni in natura e di crediti nella Spa:
    • Possono essere liberate entro cinque anni
    • ✅ Devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione
    • Sono prive del diritto di voto
    • Non possono essere trasferite

    Lo prevede l’art. 2342, terzo comma, c.c.

    📚 Art. 2342 c.c.

  86. Chi conferisce beni in natura o crediti in una Spa deve presentare, di regola:
    • Una semplice dichiarazione sostitutiva
    • ✅ La relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la società
    • Un parere dell’Agenzia delle Entrate
    • Una perizia del notaio

    La relazione va allegata all’atto costitutivo.

    📚 Art. 2343 c.c.

  87. Con l’iscrizione nel registro delle imprese, la società per azioni:
    • Diventa società di persone
    • ✅ Acquista la personalità giuridica
    • Può iniziare a emettere moneta
    • Si trasforma in cooperativa

    Per le operazioni compiute prima dell’iscrizione rispondono illimitatamente coloro che hanno agito.

    📚 Art. 2331 c.c.

  88. Per le operazioni compiute in nome della Spa prima dell’iscrizione nel registro sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi:
    • Solo la società
    • ✅ Coloro che hanno agito
    • Il notaio rogante
    • Il conservatore del registro

    Lo prevede l’art. 2331, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2331 c.c.

  89. Dopo l’iscrizione della Spa nel registro, la nullità della società può essere pronunciata, tra l’altro, per:
    • Errore nel nome di un socio
    • ✅ Mancata stipulazione dell’atto costitutivo nella forma dell’atto pubblico
    • Mancata indicazione del numero di telefono della sede
    • Ritardo nel deposito di dieci giorni

    Gli altri casi sono l’illiceità dell’oggetto e la mancanza di ogni indicazione su denominazione, conferimenti, capitale o oggetto.

    📚 Art. 2332 c.c.

  90. La dichiarazione di nullità della Spa:
    • Travolge tutti gli atti compiuti dopo l’iscrizione
    • ✅ Non pregiudica l’efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l’iscrizione
    • Comporta la responsabilità penale dei soci
    • Determina la confisca del patrimonio

    Lo prevede il secondo comma dell’art. 2332 c.c.

    📚 Art. 2332 c.c.

  91. I patti parasociali relativi a Spa non quotate, ai sensi dell’art. 2341-bis c.c., non possono avere durata superiore a:
    • Un anno
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni
    • Dieci anni

    Se le parti prevedono un termine maggiore, si intendono stipulati per cinque anni.

    📚 Art. 2341-bis c.c.

  92. L’atto costitutivo della Spa può prevedere l’obbligo dei soci di eseguire prestazioni accessorie:
    • In denaro
    • ✅ Non consistenti in denaro
    • Solo consistenti in garanzie bancarie
    • Esclusivamente gratuite

    Le azioni con prestazioni accessorie devono essere nominative e non sono trasferibili senza il consenso degli amministratori.

    📚 Art. 2345 c.c.

  93. Nella Spa, la partecipazione sociale è rappresentata da:
    • Quote
    • ✅ Azioni
    • Obbligazioni
    • Cambiali

    Lo statuto può escludere l’emissione dei titoli o prevedere diverse tecniche di legittimazione.

    📚 Art. 2346 c.c.

  94. Ogni azione attribuisce il diritto, salvi i diritti di speciali categorie:
    • A un numero fisso di dividendi
    • ✅ A una parte proporzionale degli utili netti e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione
    • A un posto nel consiglio di amministrazione
    • A un interesse fisso annuo

    Lo prevede l’art. 2350 c.c.

    📚 Art. 2350 c.c.

  95. Finché le azioni non siano interamente liberate:
    • ✅ Non possono essere emessi titoli al portatore
    • Non danno diritto al voto
    • Non possono essere trasferite in alcun modo
    • Sono nulle

    Lo prevede l’art. 2354, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2354 c.c.

  96. Le azioni al portatore si trasferiscono:
    • Con atto notarile
    • ✅ Con la consegna del titolo
    • Con iscrizione nel registro delle imprese
    • Con girata autenticata

    Le azioni nominative si trasferiscono invece con girata autenticata.

    📚 Art. 2355 c.c.

  97. In caso di mancata emissione dei titoli azionari, il trasferimento delle azioni ha effetto nei confronti della società:
    • Dal momento dell’accordo tra le parti
    • ✅ Dal momento dell’iscrizione nel libro dei soci
    • Dopo trenta giorni dalla firma
    • Dal deposito presso la Consob

    Lo prevede il primo comma dell’art. 2355 c.c.

    📚 Art. 2355 c.c.

  98. Chi ha trasferito azioni non liberate è obbligato in solido con l’acquirente per i versamenti ancora dovuti per il periodo di:
    • Un anno
    • ✅ Tre anni dall’annotazione del trasferimento nel libro dei soci
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Il pagamento può essergli chiesto solo se la richiesta al possessore è rimasta infruttuosa.

    📚 Art. 2356 c.c.

  99. La Spa può acquistare azioni proprie:
    • Senza alcun limite
    • ✅ Nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili dell’ultimo bilancio approvato, purché interamente liberate
    • Solo se non liberate
    • Solo con autorizzazione della Banca d’Italia

    L’acquisto deve essere autorizzato dall’assemblea.

    📚 Art. 2357 c.c.

  100. L’autorizzazione assembleare all’acquisto di azioni proprie indica la durata, che non può essere superiore a:
    • Sei mesi
    • ✅ Diciotto mesi
    • Tre anni
    • Cinque anni

    L’assemblea fissa anche numero massimo e corrispettivo minimo e massimo.

    📚 Art. 2357, secondo comma, c.c.

  101. Finché le azioni proprie restano in proprietà della società, il relativo diritto di voto:
    • È esercitato dagli amministratori
    • ✅ È sospeso
    • È attribuito al presidente del collegio sindacale
    • Vale doppio

    Il diritto agli utili e il diritto di opzione sono attribuiti proporzionalmente alle altre azioni.

    📚 Art. 2357-ter c.c.

  102. Le operazioni con cui la Spa accorda prestiti o garanzie per l’acquisto delle proprie azioni (assistenza finanziaria) devono essere preventivamente autorizzate:
    • Dall’assemblea ordinaria
    • ✅ Dall’assemblea straordinaria
    • Dal solo presidente
    • Dal tribunale

    Lo prevede l’art. 2358 c.c.

    📚 Art. 2358 c.c.

  103. L’assemblea della Spa è convocata, se lo statuto non dispone diversamente:
    • Nel capoluogo di regione
    • ✅ Nel comune dove ha sede la società
    • Presso il tribunale
    • Presso la Camera di commercio

    L’assemblea è ordinaria o straordinaria.

    📚 Art. 2363 c.c.

  104. Nelle società prive di consiglio di sorveglianza, l’assemblea ordinaria:
    • Modifica lo statuto
    • ✅ Approva il bilancio e nomina e revoca gli amministratori
    • Nomina i liquidatori
    • Delibera la fusione

    Nomina anche i sindaci e il presidente del collegio sindacale.

    📚 Art. 2364 c.c.

  105. L’assemblea straordinaria della Spa delibera, tra l’altro:
    • Sull’approvazione del bilancio
    • ✅ Sulle modificazioni dello statuto e sulla nomina, sostituzione e poteri dei liquidatori
    • Sul compenso dei sindaci
    • Sulla responsabilità degli amministratori

    Lo prevede l’art. 2365 c.c.

    📚 Art. 2365 c.c.

  106. Nelle Spa che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, l’avviso di convocazione dell’assemblea, se pubblicato in Gazzetta Ufficiale o in un quotidiano indicato nello statuto, deve esserlo almeno:
    • Otto giorni prima
    • ✅ Quindici giorni prima
    • Trenta giorni prima
    • Sessanta giorni prima

    L’avviso indica giorno, ora, luogo ed elenco delle materie da trattare.

    📚 Art. 2366 c.c.

  107. Gli amministratori devono convocare senza ritardo l’assemblea di una Spa che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio quando lo chiedono soci che rappresentino almeno:
    • Il ventesimo del capitale
    • ✅ Il decimo del capitale
    • Un terzo del capitale
    • La metà del capitale

    Nelle società aperte la soglia è il ventesimo; lo statuto può prevedere una percentuale minore.

    📚 Art. 2367 c.c.

  108. L’assemblea ordinaria della Spa, in prima convocazione, è regolarmente costituita quando è rappresentata almeno:
    • Un terzo del capitale sociale
    • ✅ La metà del capitale sociale, escluse le azioni senza voto nella stessa assemblea
    • I due terzi del capitale sociale
    • Qualunque parte del capitale

    Delibera a maggioranza assoluta, salvo maggioranza più elevata prevista dallo statuto.

    📚 Art. 2368 c.c.

  109. L’assemblea straordinaria della Spa che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio delibera, in prima convocazione, con il voto favorevole di:
    • La maggioranza dei presenti
    • ✅ Più della metà del capitale sociale
    • Due terzi dei presenti
    • Tutti i soci

    Lo statuto può richiedere una maggioranza più elevata.

    📚 Art. 2368, secondo comma, c.c.

  110. Possono intervenire all’assemblea della Spa:
    • Tutti i dipendenti
    • ✅ Coloro ai quali spetta il diritto di voto
    • Solo i soci con almeno il 5%
    • Solo gli amministratori

    Lo prevede l’art. 2370 c.c.

    📚 Art. 2370 c.c.

  111. La rappresentanza del socio nell’assemblea della Spa deve essere conferita:
    • Oralmente
    • ✅ Per iscritto, e i documenti relativi sono conservati dalla società
    • Con atto pubblico
    • Solo a un avvocato

    Nelle società chiuse e nelle cooperative lo statuto può disporre diversamente.

    📚 Art. 2372 c.c.

  112. La deliberazione approvata con il voto determinante di soci in conflitto d’interessi con la società è:
    • Sempre nulla
    • ✅ Impugnabile a norma dell’art. 2377 c.c. qualora possa recare danno alla società
    • Inesistente
    • Valida in ogni caso

    Gli amministratori non possono votare nelle deliberazioni sulla loro responsabilità.

    📚 Art. 2373 c.c.

  113. Il verbale dell’assemblea straordinaria della Spa deve essere redatto:
    • Dal presidente del collegio sindacale
    • ✅ Da un notaio
    • Dal segretario comunale
    • Dal socio più giovane

    Lo prevede l’art. 2375, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2375 c.c.

  114. Le deliberazioni dell’assemblea non conformi alla legge o allo statuto possono essere impugnate da:
    • Qualunque cittadino
    • ✅ Soci assenti, dissenzienti o astenuti, amministratori, consiglio di sorveglianza e collegio sindacale
    • Solo dal pubblico ministero
    • Solo dai creditori

    Per i soci occorre il possesso di una quota minima di capitale.

    📚 Art. 2377 c.c.

  115. L’impugnazione delle deliberazioni assembleari della Spa si propone con:
    • Ricorso al TAR
    • ✅ Atto di citazione davanti al tribunale del luogo dove la società ha sede
    • Esposto alla Consob
    • Ricorso al giudice di pace

    Lo prevede l’art. 2378 c.c.

    📚 Art. 2378 c.c.

  116. I sistemi di amministrazione e controllo della Spa previsti dal codice civile sono:
    • Uno solo
    • ✅ Tre: tradizionale, dualistico e monistico
    • Due: tradizionale e cooperativo
    • Quattro

    Il dualistico prevede consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza; il monistico un comitato per il controllo interno al CdA.

    📚 Art. 2380 c.c.

  117. La gestione dell’impresa nella Spa, ai sensi dell’art. 2380-bis c.c., spetta:
    • All’assemblea
    • ✅ Esclusivamente agli amministratori
    • Al collegio sindacale
    • Ai soci di maggioranza

    Comprende l’istituzione dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

    📚 Art. 2380-bis c.c.

  118. L’amministrazione della Spa può essere affidata:
    • Solo ai soci
    • ✅ Anche a non soci
    • Solo a persone giuridiche
    • Solo a dipendenti

    Lo prevede l’art. 2380-bis c.c.

    📚 Art. 2380-bis c.c.

  119. Quando l’amministrazione della Spa è affidata a più persone, essa è esercitata:
    • Disgiuntamente
    • ✅ Collegialmente, e gli amministratori si costituiscono in consiglio
    • Per turni mensili
    • Dal più anziano

    Lo prevede l’art. 2380-bis, terzo comma, c.c.

    📚 Art. 2380-bis c.c.

  120. NON può essere nominato amministratore di Spa, e se nominato decade (art. 2382 c.c.):
    • Chi non è socio
    • ✅ L’interdetto, l’inabilitato, il fallito o il condannato a pena che importa l’interdizione dai pubblici uffici
    • Chi ha meno di quarant’anni
    • Chi risiede all’estero

    Sono le cause di ineleggibilità e decadenza.

    📚 Art. 2382 c.c.

  121. Gli amministratori della Spa non possono essere nominati per un periodo superiore a:
    • Un esercizio
    • ✅ Tre esercizi
    • Cinque esercizi
    • Dieci anni

    Sono rieleggibili salvo diversa disposizione dello statuto.

    📚 Art. 2383 c.c.

  122. Gli amministratori della Spa sono revocabili in qualunque tempo dall’organo competente a nominarli, salvo:
    • Il parere del tribunale
    • ✅ Il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
    • L’autorizzazione della Camera di commercio
    • Il consenso dello stesso amministratore

    Lo prevede l’art. 2383, terzo comma, c.c.

    📚 Art. 2383 c.c.

  123. Gli amministratori della Spa devono chiedere l’iscrizione della propria nomina nel registro delle imprese entro:
    • Dieci giorni dalla notizia della nomina
    • ✅ Trenta giorni dalla notizia della nomina
    • Sei mesi
    • Un anno

    Devono indicare anche a chi spetta la rappresentanza, disgiunta o congiunta.

    📚 Art. 2383 c.c.

  124. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori dallo statuto o dalla deliberazione di nomina è:
    • Sempre limitato agli atti di ordinaria amministrazione
    • ✅ Generale
    • Limitato ai rapporti con la pubblica amministrazione
    • Valido solo se approvato dai soci ogni anno

    Lo prevede l’art. 2384 c.c.

    📚 Art. 2384 c.c.

  125. Le limitazioni ai poteri degli amministratori risultanti dallo statuto sono opponibili ai terzi:
    • Sempre, se pubblicate
    • ✅ Solo se si prova che i terzi hanno intenzionalmente agito a danno della società
    • Mai, in nessun caso
    • Solo se il terzo è un consumatore

    Non sono opponibili anche se pubblicate, salvo prova dell’exceptio doli.

    📚 Art. 2384, secondo comma, c.c.

  126. La rinuncia dell’amministratore della Spa ha effetto immediato se:
    • È comunicata al notaio
    • ✅ Rimane in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione
    • L’assemblea la approva
    • È trascorso un anno dalla nomina

    Altrimenti ha effetto quando la maggioranza del consiglio si è ricostituita.

    📚 Art. 2385 c.c.

  127. Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione della Spa è necessaria, salvo statuto più rigoroso:
    • La presenza di tutti gli amministratori
    • ✅ La presenza della maggioranza degli amministratori in carica
    • La presenza di un notaio
    • La presenza di un sindaco

    Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

    📚 Art. 2388 c.c.

  128. Nel consiglio di amministrazione della Spa, il voto:
    • Può essere dato per rappresentanza
    • ✅ Non può essere dato per rappresentanza
    • Può essere delegato a un socio
    • È sempre segreto

    Lo prevede l’art. 2388, quarto comma, c.c.

    📚 Art. 2388 c.c.

  129. Gli amministratori della Spa, salvo autorizzazione dell’assemblea, NON possono:
    • Essere soci della società
    • ✅ Assumere la qualità di soci illimitatamente responsabili in società concorrenti o esercitare attività concorrente
    • Percepire un compenso
    • Possedere azioni della società

    L’inosservanza può comportare la revoca e il risarcimento dei danni.

    📚 Art. 2390 c.c.

  130. L’amministratore della Spa che ha un interesse, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione deve:
    • Tacere
    • ✅ Darne notizia agli altri amministratori e all’organo di controllo, precisandone natura, termini, origine e portata
    • Dimettersi
    • Chiedere l’autorizzazione al tribunale

    Se è amministratore delegato deve anche astenersi dal compiere l’operazione.

    📚 Art. 2391 c.c.

  131. Gli amministratori della Spa devono adempiere i doveri imposti dalla legge e dallo statuto con la diligenza:
    • Del buon padre di famiglia
    • ✅ Richiesta dalla natura dell’incarico e dalle loro specifiche competenze
    • Minima
    • Del mandatario gratuito

    Sono solidalmente responsabili verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza.

    📚 Art. 2392 c.c.

  132. L’azione sociale di responsabilità contro gli amministratori della Spa può essere esercitata entro:
    • Un anno dalla cessazione dalla carica
    • ✅ Cinque anni dalla cessazione dell’amministratore dalla carica
    • Dieci anni dall’atto
    • Tre anni dall’approvazione del bilancio

    È promossa in seguito a deliberazione dell’assemblea.

    📚 Art. 2393 c.c.

  133. Nella Spa che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, l’azione sociale di responsabilità può essere esercitata anche dai soci che rappresentino almeno:
    • Un decimo del capitale
    • ✅ Un quinto del capitale o la diversa misura statutaria, comunque non superiore al terzo
    • La metà del capitale
    • Un quarantesimo del capitale

    Nelle società aperte la soglia è un quarantesimo.

    📚 Art. 2393-bis c.c.

  134. I creditori sociali possono agire contro gli amministratori della Spa per l’inosservanza degli obblighi di conservazione dell’integrità del patrimonio quando:
    • La società ha chiuso un esercizio in utile
    • ✅ Il patrimonio sociale risulta insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti
    • Lo consente l’assemblea
    • Sono decorsi dieci anni

    La rinuncia della società all’azione non impedisce l’azione dei creditori.

    📚 Art. 2394 c.c.

  135. L’azione individuale del socio o del terzo direttamente danneggiato da atti degli amministratori può essere esercitata entro:
    • Un anno
    • ✅ Cinque anni dal compimento dell’atto pregiudizievole
    • Dieci anni
    • Novanta giorni

    Lo prevede l’art. 2395 c.c.

    📚 Art. 2395 c.c.

  136. Il collegio sindacale della Spa si compone di:
    • Uno o due membri
    • ✅ Tre o cinque membri effettivi, oltre a due supplenti
    • Sette membri
    • Un numero libero di membri

    I sindaci possono essere soci o non soci.

    📚 Art. 2397 c.c.

  137. Nel collegio sindacale, almeno un membro effettivo e uno supplente devono essere scelti tra:
    • Gli avvocati
    • ✅ I revisori legali iscritti nell’apposito registro
    • I dipendenti della società
    • I soci di maggioranza

    Gli altri possono essere iscritti in albi professionali individuati dal Ministro della giustizia o professori universitari di ruolo in materie economiche o giuridiche.

    📚 Art. 2397 c.c.

  138. I sindaci della Spa restano in carica per:
    • Un esercizio
    • ✅ Tre esercizi
    • Cinque esercizi
    • A tempo indeterminato

    Scadono alla data dell’assemblea che approva il bilancio del terzo esercizio.

    📚 Art. 2400 c.c.

  139. I sindaci della Spa possono essere revocati:
    • In qualunque momento
    • ✅ Solo per giusta causa, con deliberazione approvata con decreto dal tribunale
    • Solo dal Ministro della giustizia
    • Mai

    Il tribunale sente l’interessato prima di approvare la revoca.

    📚 Art. 2400 c.c.

  140. La retribuzione annuale dei sindaci, se non stabilita nello statuto, è determinata dall’assemblea:
    • Ogni anno
    • ✅ All’atto della nomina per l’intero periodo di durata dell’ufficio
    • Alla fine del mandato
    • Dal tribunale

    Lo prevede l’art. 2402 c.c.

    📚 Art. 2402 c.c.

  141. I sindaci della Spa possono procedere ad atti di ispezione e di controllo:
    • Solo collegialmente e previa autorizzazione
    • ✅ In qualsiasi momento, anche individualmente
    • Solo una volta l’anno
    • Solo su richiesta dei soci

    Lo prevede l’art. 2403-bis c.c.

    📚 Art. 2403-bis c.c.

  142. Lo statuto delle Spa non tenute al bilancio consolidato può prevedere che la revisione legale dei conti sia esercitata:
    • Dall’assemblea
    • ✅ Dal collegio sindacale, composto in tal caso da revisori legali iscritti nel registro
    • Dall’amministratore delegato
    • Dal notaio

    Lo prevede l’art. 2409-bis c.c.

    📚 Art. 2409-bis c.c.

  143. Se la legge o lo statuto non dispongono diversamente, l’emissione di obbligazioni nella Spa è deliberata:
    • Dall’assemblea straordinaria
    • ✅ Dagli amministratori
    • Dai sindaci
    • Dagli obbligazionisti

    La deliberazione deve risultare da verbale redatto da notaio.

    📚 Art. 2410 c.c.

  144. Di regola la Spa può emettere obbligazioni per somma complessivamente non eccedente:
    • Il capitale sociale
    • ✅ Il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili dell’ultimo bilancio approvato
    • Il triplo del fatturato
    • Il valore degli immobili

    Il limite può essere superato in alcuni casi previsti dallo stesso articolo.

    📚 Art. 2412 c.c.

  145. Il bilancio d’esercizio della Spa è costituito da:
    • Solo stato patrimoniale
    • ✅ Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa
    • Solo conto economico e relazione sulla gestione
    • Libro giornale e inventario

    La relazione sulla gestione correda il bilancio ma non ne fa parte.

    📚 Art. 2423 c.c.

  146. Il bilancio deve rappresentare la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico in modo:
    • Prudente e riservato
    • ✅ Veritiero e corretto, con chiarezza
    • Sintetico e approssimativo
    • Favorevole alla società

    Lo prevede l’art. 2423, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2423 c.c.

  147. Tra i principi di redazione del bilancio (art. 2423-bis c.c.) rientra:
    • L’indicazione degli utili non ancora realizzati
    • ✅ La valutazione secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività
    • La compensazione libera di partite
    • Il cambiamento annuale dei criteri di valutazione

    Si possono indicare solo gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  148. Nella redazione del bilancio si deve tener conto dei proventi e degli oneri:
    • Secondo la data di incasso o pagamento
    • ✅ Di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento
    • Solo se superiori a una soglia
    • Secondo la scelta degli amministratori

    È il principio di competenza.

    📚 Art. 2423-bis, n. 3, c.c.

  149. Nello schema di stato patrimoniale, l’avviamento rientra tra:
    • Le immobilizzazioni materiali
    • ✅ Le immobilizzazioni immateriali
    • Le rimanenze
    • I debiti

    È la voce B.I.5 dell’attivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  150. Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al revisore, con la relazione, almeno:
    • Otto giorni prima dell’assemblea
    • ✅ Trenta giorni prima dell’assemblea che deve discuterlo
    • Sessanta giorni prima
    • Il giorno stesso dell’assemblea

    Il collegio sindacale riferisce poi all’assemblea.

    📚 Art. 2429 c.c.

  151. La riserva legale della Spa si forma accantonando almeno:
    • Un decimo degli utili, fino alla metà del capitale
    • ✅ La ventesima parte degli utili netti annuali, fino a che la riserva raggiunga il quinto del capitale sociale
    • Il 50% degli utili
    • Un terzo degli utili, senza limite

    Se diminuisce per qualsiasi ragione deve essere reintegrata.

    📚 Art. 2430 c.c.

  152. Le somme percepite per l’emissione di azioni a prezzo superiore al valore nominale (soprapprezzo) non possono essere distribuite:
    • Mai
    • ✅ Fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite dell’art. 2430 c.c.
    • Prima di dieci anni
    • Senza autorizzazione della Consob

    Lo prevede l’art. 2431 c.c.

    📚 Art. 2431 c.c.

  153. Non possono essere pagati dividendi sulle azioni se non:
    • Su richiesta della maggioranza dei soci
    • ✅ Per utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato
    • Con autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate
    • Dopo cinque anni dalla costituzione

    Lo prevede l’art. 2433 c.c.

    📚 Art. 2433 c.c.

  154. L’approvazione del bilancio, ai sensi dell’art. 2434 c.c.:
    • Libera gli amministratori da ogni responsabilità
    • ✅ Non implica liberazione di amministratori, direttori generali, dirigenti preposti e sindaci per le responsabilità incorse nella gestione
    • Libera solo i sindaci
    • Estingue l’azione dei creditori

    Le azioni di responsabilità restano esercitabili.

    📚 Art. 2434 c.c.

  155. Entro quanto tempo dall’approvazione una copia del bilancio deve essere depositata presso il registro delle imprese?
    • Otto giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Sessanta giorni
    • Un anno

    Il deposito è a cura degli amministratori.

    📚 Art. 2435 c.c.

  156. Le società che non hanno emesso titoli negoziati in mercati regolamentati possono redigere il bilancio in forma abbreviata se non superano per due esercizi consecutivi:
    • Uno qualsiasi dei limiti previsti
    • ✅ Due dei tre limiti previsti (attivo, ricavi, dipendenti)
    • Tutti e tre i limiti
    • Il solo limite dei dipendenti

    Il limite dei dipendenti occupati in media è di 50 unità.

    📚 Art. 2435-bis c.c.

  157. Ha diritto di recedere dalla Spa il socio che non ha concorso alla deliberazione riguardante:
    • L’approvazione del bilancio
    • ✅ La trasformazione della società
    • La nomina dei sindaci
    • Il compenso degli amministratori

    Altri casi: modifica significativa dell’oggetto sociale, revoca della liquidazione, eliminazione di cause di recesso.

    📚 Art. 2437 c.c.

  158. Il diritto di recesso del socio di Spa legittimato da una deliberazione si esercita con lettera raccomandata spedita entro:
    • Otto giorni dall’assemblea
    • ✅ Quindici giorni dall’iscrizione nel registro delle imprese della delibera
    • Sessanta giorni dalla delibera
    • Un anno

    Se il fatto legittimante non è una delibera, il termine è di trenta giorni dalla sua conoscenza.

    📚 Art. 2437-bis c.c.

  159. Il valore di liquidazione delle azioni del socio recedente di Spa non quotata è determinato:
    • Dal tribunale in ogni caso
    • ✅ Dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del revisore
    • Dal socio recedente
    • Dalla Camera di commercio

    Si tiene conto della consistenza patrimoniale, delle prospettive reddituali e dell’eventuale valore di mercato.

    📚 Art. 2437-ter c.c.

  160. Le azioni di nuova emissione e le obbligazioni convertibili devono essere offerte:
    • Al pubblico indistintamente
    • ✅ In opzione ai soci in proporzione al numero delle azioni possedute
    • Solo agli amministratori
    • Solo ai dipendenti

    È il diritto di opzione; spetta anche ai possessori di obbligazioni convertibili.

    📚 Art. 2441 c.c.

  161. Se il capitale della Spa è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli amministratori devono:
    • Sciogliere immediatamente la società
    • ✅ Convocare senza indugio l’assemblea per gli opportuni provvedimenti
    • Chiedere la liquidazione giudiziale
    • Attendere il bilancio successivo senza fare nulla

    All’assemblea va sottoposta una relazione sulla situazione patrimoniale.

    📚 Art. 2446 c.c.

  162. Se per perdite il capitale della Spa si riduce al di sotto del minimo legale, l’assemblea deve deliberare:
    • Solo la distribuzione delle riserve
    • ✅ La riduzione del capitale e il contemporaneo aumento a una cifra non inferiore al minimo, o la trasformazione
    • La nomina di un commissario governativo
    • La fusione obbligatoria

    In mancanza, la società si scioglie (art. 2484, n. 4, c.c.).

    📚 Art. 2447 c.c.

  163. Nella società a responsabilità limitata, per le obbligazioni sociali risponde:
    • Ogni socio illimitatamente
    • ✅ Soltanto la società con il suo patrimonio
    • L’amministratore personalmente
    • Il socio di maggioranza

    Il socio unico risponde illimitatamente nei casi dell’art. 2462, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2462 c.c.

  164. Il capitale ordinario della Srl non può essere inferiore a:
    • 1.000 euro
    • ✅ 10.000 euro
    • 50.000 euro
    • 120.000 euro

    Può tuttavia essere fissato in misura inferiore, pari almeno a un euro.

    📚 Art. 2463 c.c.

  165. Se il capitale della Srl è fissato in misura inferiore a 10.000 euro (ma almeno 1 euro), i conferimenti:
    • Possono essere in natura
    • ✅ Devono farsi in denaro ed essere versati per intero alle persone cui è affidata l’amministrazione
    • Possono essere versati entro tre anni
    • Non sono dovuti

    La riserva legale si forma con almeno un quinto degli utili fino a raggiungere, con il capitale, 10.000 euro.

    📚 Art. 2463 c.c.

  166. L’atto costitutivo della Srl deve essere redatto:
    • Per scrittura privata
    • ✅ Per atto pubblico
    • Oralmente
    • Con semplice modulo online senza notaio

    La Srl può essere costituita con contratto o atto unilaterale.

    📚 Art. 2463 c.c.

  167. La società a responsabilità limitata semplificata può essere costituita:
    • Da persone giuridiche
    • ✅ Da persone fisiche, con atto pubblico conforme al modello standard tipizzato
    • Solo da giovani sotto i 35 anni
    • Senza atto costitutivo

    Il modello è approvato con decreto del Ministro della giustizia di concerto con altri ministri.

    📚 Art. 2463-bis c.c.

  168. Nella Srl con pluralità di soci, alla sottoscrizione dell’atto costitutivo deve essere versato all’organo amministrativo almeno:
    • Il 10% dei conferimenti in denaro
    • ✅ Il 25% dei conferimenti in denaro e l’intero soprapprezzo
    • Il 50% dei conferimenti in denaro
    • Nulla

    Nella Srl il versamento non avviene in banca ma all’organo amministrativo nominato nell’atto costitutivo.

    📚 Art. 2464 c.c.

  169. Nella Srl possono essere conferiti:
    • Solo denaro
    • ✅ Tutti gli elementi dell’attivo suscettibili di valutazione economica
    • Solo beni immobili
    • Solo crediti

    In mancanza di diversa previsione il conferimento è in denaro.

    📚 Art. 2464 c.c.

  170. Se il socio di Srl non esegue il conferimento, gli amministratori lo diffidano a eseguirlo nel termine di:
    • Otto giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Novanta giorni
    • Un anno

    Decorso il termine, possono vendere la quota agli altri soci.

    📚 Art. 2466 c.c.

  171. Nella Srl le partecipazioni dei soci:
    • Sono rappresentate da azioni
    • ✅ Non possono essere rappresentate da azioni né costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari
    • Sono sempre al portatore
    • Sono quotate in borsa

    Lo prevede l’art. 2468 c.c., salve le eccezioni di legge.

    📚 Art. 2468 c.c.

  172. Le partecipazioni di Srl, salvo contraria disposizione dell’atto costitutivo, sono:
    • Intrasferibili
    • ✅ Liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte
    • Trasferibili solo ai parenti
    • Trasferibili solo con autorizzazione del tribunale

    Lo prevede l’art. 2469 c.c.

    📚 Art. 2469 c.c.

  173. L’atto di trasferimento di partecipazioni di Srl, con sottoscrizione autenticata, deve essere depositato nel registro delle imprese a cura del notaio entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Novanta giorni
    • Un anno

    Il trasferimento ha effetto verso la società dal momento del deposito.

    📚 Art. 2470 c.c.

  174. In caso di cessione di quota di Srl, l’alienante è obbligato in solido con l’acquirente per i versamenti ancora dovuti per:
    • Un anno
    • ✅ Tre anni dall’iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Il pagamento gli può essere chiesto solo se la richiesta al socio moroso è rimasta infruttuosa.

    📚 Art. 2472 c.c.

  175. Nella Srl, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, l’amministrazione è affidata:
    • A terzi estranei nominati dal tribunale
    • ✅ A uno o più soci nominati con decisione dei soci
    • Al collegio sindacale
    • Al notaio

    Lo prevede l’art. 2475 c.c.

    📚 Art. 2475 c.c.

  176. Nella Srl l’azione di responsabilità contro gli amministratori è promossa:
    • Solo dall’assemblea a maggioranza
    • ✅ Da ciascun socio
    • Solo dai creditori
    • Solo dal pubblico ministero

    Il socio può anche chiedere la revoca cautelare in caso di gravi irregolarità.

    📚 Art. 2476 c.c.

  177. I soci di Srl che non partecipano all’amministrazione hanno diritto di consultare i libri sociali e i documenti relativi all’amministrazione:
    • Mai
    • ✅ Anche tramite professionisti di loro fiducia
    • Solo con autorizzazione del giudice
    • Solo una volta l’anno

    Lo prevede l’art. 2476, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2476 c.c.

  178. Se lo statuto della Srl non dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da:
    • Tre membri effettivi
    • ✅ Un solo membro effettivo
    • Cinque membri
    • Tutti i soci

    Lo prevede l’art. 2477, primo comma, c.c.

    📚 Art. 2477 c.c.

  179. I soci di Srl decidono anche sugli argomenti che sottopongono alla loro approvazione uno o più amministratori o soci che rappresentano almeno:
    • Un decimo del capitale
    • ✅ Un terzo del capitale sociale
    • La metà del capitale
    • Due terzi del capitale

    Sono comunque riservate ai soci, tra l’altro, l’approvazione del bilancio e le modifiche dell’atto costitutivo.

    📚 Art. 2479 c.c.

  180. In mancanza di diversa previsione dell’atto costitutivo, l’assemblea dei soci di Srl è convocata con lettera raccomandata spedita almeno:
    • Tre giorni prima
    • ✅ Otto giorni prima dell’adunanza
    • Quindici giorni prima
    • Trenta giorni prima

    La spedizione avviene al domicilio risultante dal registro delle imprese.

    📚 Art. 2479-bis c.c.

  181. Le decisioni dei soci di Srl non conformi alla legge o all’atto costitutivo possono essere impugnate entro:
    • Trenta giorni
    • ✅ Novanta giorni dalla trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
    • Un anno
    • Cinque anni

    Le decisioni con oggetto illecito o impossibile sono impugnabili entro tre anni da chiunque vi abbia interesse.

    📚 Art. 2479-ter c.c.

  182. I titoli di debito emessi da una Srl possono essere sottoscritti:
    • Da chiunque
    • ✅ Soltanto da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale
    • Solo dai soci
    • Solo dai dipendenti

    L’emissione deve essere prevista dall’atto costitutivo.

    📚 Art. 2483 c.c.

  183. Quale delle seguenti è causa di scioglimento delle società di capitali ai sensi dell’art. 2484 c.c.?
    • La nomina di un nuovo amministratore
    • ✅ L’impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell’assemblea
    • L’approvazione del bilancio in utile
    • Il cambio di sede

    Altre cause: decorso del termine, conseguimento dell’oggetto, riduzione del capitale sotto il minimo, delibera dell’assemblea.

    📚 Art. 2484 c.c.

  184. Nelle ipotesi dei numeri 1-5 dell’art. 2484 c.c., gli effetti dello scioglimento si determinano alla data:
    • In cui si verifica il fatto
    • ✅ Dell’iscrizione nel registro delle imprese della dichiarazione con cui gli amministratori ne accertano la causa
    • Della sentenza del tribunale
    • Dell’approvazione del bilancio finale

    In caso di delibera dell’assemblea, alla data di iscrizione della deliberazione.

    📚 Art. 2484 c.c.

  185. Avvenuta l’iscrizione della nomina dei liquidatori, alla denominazione sociale deve essere aggiunta:
    • La parola “estinta”
    • ✅ L’indicazione che si tratta di società in liquidazione
    • Il nome del liquidatore
    • La data dello scioglimento

    Gli amministratori cessano dalla carica e consegnano i libri ai liquidatori.

    📚 Art. 2487-bis c.c.

  186. Salvo diversa disposizione, i liquidatori hanno il potere di compiere:
    • Solo atti conservativi
    • ✅ Tutti gli atti utili per la liquidazione della società
    • Nuove operazioni commerciali di qualsiasi tipo
    • Nessun atto senza autorizzazione del tribunale

    La loro responsabilità segue le norme sugli amministratori.

    📚 Art. 2489 c.c.

  187. Contro il bilancio finale di liquidazione ogni socio può proporre reclamo davanti al tribunale nei:
    • Trenta giorni
    • ✅ Novanta giorni successivi all’iscrizione dell’avvenuto deposito
    • Sei mesi
    • Dieci anni

    Lo prevede l’art. 2492 c.c.

    📚 Art. 2492 c.c.

  188. Compiuta la liquidazione di una società di capitali, i libri sociali devono essere depositati e conservati presso il registro delle imprese per:
    • Cinque anni
    • ✅ Dieci anni
    • Venti anni
    • Sempre

    Chiunque può esaminarli anticipando le spese.

    📚 Art. 2496 c.c.

  189. Con la trasformazione, ai sensi dell’art. 2498 c.c., l’ente trasformato:
    • Si estingue e nasce un nuovo soggetto
    • ✅ Conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti, anche processuali
    • Perde tutti i contratti in corso
    • Deve ripetere tutte le autorizzazioni

    È il principio di continuità dei rapporti giuridici.

    📚 Art. 2498 c.c.

  190. Eseguita la pubblicità dell’atto di trasformazione, la sua invalidità:
    • Può essere pronunciata entro dieci anni
    • ✅ Non può essere pronunciata, salvo il diritto al risarcimento del danno
    • Può essere chiesta da qualsiasi creditore
    • Comporta lo scioglimento

    Lo prevede l’art. 2500-bis c.c.

    📚 Art. 2500-bis c.c.

  191. La fusione di più società può eseguirsi mediante:
    • Solo costituzione di una nuova società
    • ✅ Costituzione di una nuova società o incorporazione in una società di una o più altre
    • Solo affitto d’azienda
    • Scambio di amministratori

    Non vi possono partecipare società in liquidazione che abbiano iniziato la distribuzione dell’attivo.

    📚 Art. 2501 c.c.

  192. La fusione ha effetto, di regola, quando:
    • È approvata dalle assemblee
    • ✅ È stata eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte dall’art. 2504 c.c.
    • È firmato il progetto di fusione
    • Lo decide il tribunale

    Nell’incorporazione può essere stabilita una data successiva.

    📚 Art. 2504-bis c.c.

  193. Nella scissione è consentito un conguaglio in denaro purché non superiore al:
    • 5% del valore nominale delle azioni o quote attribuite
    • ✅ 10% del valore nominale delle azioni o quote attribuite
    • 25%
    • 50%

    Lo prevede l’art. 2506 c.c.

    📚 Art. 2506 c.c.

  194. Le cooperative sono, ai sensi dell’art. 2511 c.c.:
    • Società a capitale fisso con scopo di lucro
    • ✅ Società a capitale variabile con scopo mutualistico, iscritte all’albo delle società cooperative
    • Associazioni non riconosciute
    • Enti pubblici economici

    L’iscrizione all’albo è richiamata dalla norma.

    📚 Art. 2511 c.c.

  195. Per costituire una società cooperativa è necessario, di regola, che i soci siano almeno:
    • Due
    • Tre
    • ✅ Nove
    • Venti

    Bastano tre soci persone fisiche se la cooperativa adotta le norme della Srl.

    📚 Art. 2522 c.c.

  196. Il criterio della prevalenza nelle cooperative di consumo è rispettato quando i ricavi verso i soci superano:
    • Il 25% del totale dei ricavi
    • ✅ Il 50% del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni
    • Il 75%
    • Il 90%

    Lo prevede l’art. 2513 c.c.

    📚 Art. 2513 c.c.

  197. Alle cooperative, per quanto non previsto dal titolo loro dedicato, si applicano in quanto compatibili le disposizioni:
    • Sulla società semplice
    • ✅ Sulla società per azioni
    • Sulle associazioni
    • Sulle fondazioni

    L’atto costitutivo può richiamare le norme della Srl per le cooperative minori.

    📚 Art. 2519 c.c.

  198. Nelle cooperative, l’ammissione di nuovi soci:
    • Comporta sempre modifica dell’atto costitutivo
    • ✅ Non importa modificazione dell’atto costitutivo
    • Richiede atto notarile
    • È decisa dal tribunale

    È il principio della “porta aperta” e del capitale variabile.

    📚 Art. 2524 c.c.

  199. Il valore nominale di ciascuna azione o quota di cooperativa non può essere inferiore a:
    • 1 euro
    • ✅ 25 euro
    • 100 euro
    • 500 euro

    Le azioni non possono superare 500 euro di valore nominale.

    📚 Art. 2525 c.c.

  200. L’ammissione di un nuovo socio nella cooperativa è fatta:
    • Dall’assemblea all’unanimità
    • ✅ Con deliberazione degli amministratori su domanda dell’interessato
    • Dal presidente del collegio sindacale
    • Dal Ministero

    La delibera è annotata nel libro dei soci.

    📚 Art. 2528 c.c.

  201. Nelle assemblee delle cooperative hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti nel libro dei soci da almeno:
    • Trenta giorni
    • ✅ Novanta giorni
    • Sei mesi
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 2538 c.c.

    📚 Art. 2538 c.c.

  202. Nella cooperativa ciascun socio cooperatore ha:
    • Voti proporzionali alle azioni
    • ✅ Un voto, qualunque sia il valore della quota o il numero delle azioni
    • Due voti
    • Nessun voto

    Ai soci persone giuridiche l’atto costitutivo può attribuire fino a cinque voti.

    📚 Art. 2538 c.c.

  203. Nelle cooperative, al fondo di riserva legale deve essere destinato almeno:
    • Il 5% degli utili netti annuali
    • ✅ Il 30% degli utili netti annuali
    • Il 50%
    • Il 100%

    Lo prevede l’art. 2545-quater c.c.

    📚 Art. 2545-quater c.c.

  204. Il recesso del socio cooperatore:
    • Può essere parziale
    • ✅ Non può essere parziale
    • Non è mai ammesso
    • È automatico dopo cinque anni

    La dichiarazione va comunicata con raccomandata e gli amministratori la esaminano entro sessanta giorni.

    📚 Art. 2532 c.c.

  205. L’azienda, ai sensi dell’art. 2555 c.c., è:
    • L’attività svolta dall’imprenditore
    • ✅ Il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa
    • Il nome commerciale dell’impresa
    • La sede legale della società

    Impresa (attività) e azienda (complesso di beni) sono concetti distinti.

    📚 Art. 2555 c.c.

  206. Per le imprese soggette a registrazione, i contratti di trasferimento della proprietà o del godimento dell’azienda devono essere:
    • Conclusi oralmente
    • ✅ Provati per iscritto
    • Omologati dal tribunale
    • Approvati dai dipendenti

    Restano salve le forme richieste per il trasferimento dei singoli beni.

    📚 Art. 2556 c.c.

  207. I contratti di trasferimento d’azienda in forma pubblica o per scrittura privata autenticata devono essere depositati nel registro delle imprese, a cura del notaio, entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Sessanta giorni
    • Sei mesi

    Lo prevede l’art. 2556, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2556 c.c.

  208. Chi aliena l’azienda deve astenersi dall’iniziare una nuova impresa idonea a sviare la clientela per il periodo di:
    • Un anno
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni dal trasferimento
    • Dieci anni

    Il patto in limiti più ampi è valido ma non può eccedere cinque anni.

    📚 Art. 2557 c.c.

  209. Se il patto di non concorrenza dell’alienante d’azienda indica una durata superiore a cinque anni:
    • È nullo
    • ✅ Il divieto vale per cinque anni dal trasferimento
    • Vale per la durata indicata
    • Vale per dieci anni

    Lo prevede l’art. 2557, terzo comma, c.c.

    📚 Art. 2557 c.c.

  210. Salvo patto contrario, l’acquirente dell’azienda subentra:
    • In tutti i contratti, anche personali
    • ✅ Nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda che non abbiano carattere personale
    • In nessun contratto
    • Solo nei contratti di lavoro dirigenziale

    Il terzo contraente può recedere entro tre mesi per giusta causa.

    📚 Art. 2558 c.c.

  211. Il terzo contraente può recedere dal contratto in cui è subentrato l’acquirente dell’azienda, se sussiste giusta causa, entro:
    • Trenta giorni dalla notizia del trasferimento
    • ✅ Tre mesi dalla notizia del trasferimento
    • Un anno
    • Cinque anni

    Resta salva in tal caso la responsabilità dell’alienante.

    📚 Art. 2558 c.c.

  212. La cessione dei crediti relativi all’azienda ceduta ha effetto verso i terzi, anche senza notifica al debitore:
    • Dalla firma del contratto
    • ✅ Dall’iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese
    • Dal pagamento del prezzo
    • Dopo un anno

    Il debitore ceduto che paga in buona fede all’alienante è liberato.

    📚 Art. 2559 c.c.

  213. Nel trasferimento di un’azienda commerciale, l’acquirente risponde dei debiti anteriori al trasferimento:
    • Sempre, senza limiti
    • ✅ Se risultano dai libri contabili obbligatori
    • Mai
    • Solo se superiori a diecimila euro

    L’alienante non è liberato se i creditori non vi hanno consentito.

    📚 Art. 2560 c.c.

  214. L’usufruttuario o l’affittuario dell’azienda deve gestirla:
    • Modificandone liberamente la destinazione
    • ✅ Senza modificarne la destinazione e conservando l’efficienza dell’organizzazione, degli impianti e le normali dotazioni di scorte
    • Solo per un anno
    • Sotto una nuova ditta

    L’art. 2562 c.c. estende all’affitto le regole dell’usufrutto.

    📚 Artt. 2561-2562 c.c.

  215. La ditta, comunque formata, deve contenere almeno:
    • Un nome di fantasia
    • ✅ Il cognome o la sigla dell’imprenditore
    • L’indicazione del capitale
    • Il codice fiscale

    Salvo quanto disposto per la ditta derivata (art. 2565 c.c.).

    📚 Art. 2563 c.c.

  216. Quando la ditta è uguale o simile a quella di un altro imprenditore e può creare confusione, per le imprese commerciali l’obbligo di integrarla o modificarla spetta:
    • A chi l’ha iscritta per primo
    • ✅ A chi ha iscritto la propria ditta nel registro delle imprese in epoca posteriore
    • A entrambi
    • Alla Camera di commercio

    Lo prevede l’art. 2564 c.c.

    📚 Art. 2564 c.c.

  217. La ditta può essere trasferita:
    • Separatamente dall’azienda
    • ✅ Solo insieme all’azienda
    • Solo per testamento
    • Mai

    Nel trasferimento tra vivi non passa senza il consenso dell’alienante.

    📚 Art. 2565 c.c.

  218. Nella successione nell’azienda per causa di morte, la ditta:
    • Si estingue
    • ✅ Si trasmette al successore, salvo diversa disposizione testamentaria
    • Passa allo Stato
    • Richiede il consenso della Camera di commercio

    Lo prevede l’art. 2565, terzo comma, c.c.

    📚 Art. 2565 c.c.

  219. All’insegna si applica, ai sensi dell’art. 2568 c.c.:
    • La disciplina dei brevetti
    • ✅ Il primo comma dell’art. 2564 c.c. sulla modificazione della ditta confondibile
    • La disciplina dei titoli di credito
    • Nessuna tutela

    Anche l’insegna confondibile deve essere integrata o modificata.

    📚 Art. 2568 c.c.

  220. Chi ha registrato un nuovo marchio idoneo a distinguere prodotti o servizi ha diritto:
    • Di usarlo per qualsiasi prodotto
    • ✅ Di valersene in modo esclusivo per i prodotti o servizi per cui è stato registrato
    • Di impedire qualsiasi altro marchio
    • Di usarlo per cinque anni soltanto

    Il marchio non registrato è tutelato a norma dell’art. 2571 c.c.

    📚 Art. 2569 c.c.

  221. Il marchio può essere trasferito o concesso in licenza purché:
    • Sia trasferita anche l’azienda
    • ✅ Dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno nei caratteri dei prodotti o servizi essenziali per il pubblico
    • Lo autorizzi il tribunale
    • Sia decorso un anno dalla registrazione

    Lo prevede l’art. 2573 c.c.

    📚 Art. 2573 c.c.

  222. I diritti nascenti dalle invenzioni industriali sono trasferibili, tranne:
    • Il diritto di sfruttamento economico
    • ✅ Il diritto di esserne riconosciuto autore
    • Il diritto di licenza
    • Nessuno

    Il diritto morale d’autore è intrasferibile.

    📚 Art. 2589 c.c.

  223. Il patto che limita la concorrenza (art. 2596 c.c.) deve essere:
    • Concluso oralmente
    • ✅ Provato per iscritto e circoscritto a una zona o attività, per non più di cinque anni
    • Approvato dall’Autorità garante
    • Di durata illimitata

    Se la durata non è determinata o supera cinque anni, il patto vale per un quinquennio.

    📚 Art. 2596 c.c.

  224. Chi esercita un’impresa in condizione di monopolio legale ha l’obbligo:
    • Di fissare prezzi liberi
    • ✅ Di contrattare con chiunque richieda le prestazioni, osservando la parità di trattamento
    • Di contrattare solo con enti pubblici
    • Di non pubblicizzare i servizi

    Lo prevede l’art. 2597 c.c.

    📚 Art. 2597 c.c.

  225. Quale dei seguenti è un atto di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c.?
    • Praticare prezzi più bassi con mezzi leciti
    • ✅ Imitare servilmente i prodotti di un concorrente
    • Aprire un negozio vicino a un altro
    • Migliorare la qualità dei prodotti

    Rientrano anche la denigrazione e l’appropriazione di pregi.

    📚 Art. 2598 c.c.

  226. Diffondere notizie sui prodotti di un concorrente idonee a determinarne il discredito costituisce:
    • Pubblicità comparativa sempre lecita
    • ✅ Atto di concorrenza sleale
    • Esercizio del diritto di cronaca
    • Illecito solo penale

    È la cosiddetta denigrazione (art. 2598, n. 2, c.c.).

    📚 Art. 2598 c.c.

  227. La sentenza che accerta atti di concorrenza sleale:
    • Si limita a una multa
    • ✅ Ne inibisce la continuazione e dà gli opportuni provvedimenti per eliminarne gli effetti
    • Comporta lo scioglimento dell’impresa
    • Ha effetti solo morali

    Lo prevede l’art. 2599 c.c.

    📚 Art. 2599 c.c.

  228. Accertati gli atti di concorrenza sleale, ai fini del risarcimento la colpa:
    • Deve essere provata dal danneggiato
    • ✅ Si presume
    • Non rileva
    • Deve essere grave

    Può essere ordinata anche la pubblicazione della sentenza.

    📚 Art. 2600 c.c.

  229. Quando gli atti di concorrenza sleale pregiudicano gli interessi di una categoria professionale, l’azione può essere promossa anche:
    • Dal prefetto
    • ✅ Dalle associazioni professionali e dagli enti che rappresentano la categoria
    • Da qualunque consumatore
    • Solo dal pubblico ministero

    Lo prevede l’art. 2601 c.c.

    📚 Art. 2601 c.c.

  230. Con il contratto di consorzio più imprenditori:
    • Si fondono in un’unica impresa
    • ✅ Istituiscono un’organizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese
    • Costituiscono una banca
    • Cedono le aziende a un terzo

    Lo prevede l’art. 2602 c.c.

    📚 Art. 2602 c.c.

  231. Il contratto di consorzio deve essere fatto:
    • Oralmente
    • ✅ Per iscritto sotto pena di nullità
    • Per atto pubblico a pena di inesistenza
    • In qualsiasi forma

    Deve indicare oggetto, durata, obblighi e contributi dei consorziati e altri elementi.

    📚 Art. 2603 c.c.

  232. Se il consorzio prevede un ufficio destinato a svolgere attività con i terzi, l’estratto del contratto va depositato nel registro delle imprese entro:
    • Otto giorni
    • ✅ Trenta giorni dalla stipulazione
    • Novanta giorni
    • Un anno

    Il deposito è a cura degli amministratori.

    📚 Art. 2612 c.c.

  233. Per le obbligazioni assunte in nome del consorzio con attività esterna dai suoi rappresentanti, i terzi possono far valere i loro diritti:
    • Sul patrimonio personale di ciascun consorziato
    • ✅ Esclusivamente sul fondo consortile
    • Sui beni degli amministratori
    • Su nessun patrimonio

    Per le obbligazioni assunte per conto dei singoli consorziati rispondono questi solidalmente con il fondo.

    📚 Art. 2615 c.c.

  234. Le società consortili sono società che:
    • Non possono avere scopo consortile
    • ✅ Assumono come oggetto sociale gli scopi del consorzio indicati nell’art. 2602 c.c.
    • Sono solo cooperative
    • Sono enti pubblici

    L’atto costitutivo può prevedere l’obbligo dei soci di versare contributi in denaro.

    📚 Art. 2615-ter c.c.

  235. Il possessore di un titolo di credito ha diritto alla prestazione indicata:
    • Senza alcuna formalità
    • ✅ Verso presentazione del titolo, purché legittimato nelle forme di legge
    • Solo dopo sentenza
    • Solo se è il primo prenditore

    Il debitore che paga senza dolo o colpa grave al possessore è liberato.

    📚 Art. 1992 c.c.

  236. Il debitore di un titolo di credito può opporre al possessore, tra l’altro:
    • Qualsiasi eccezione relativa ai precedenti possessori
    • ✅ Le eccezioni personali al possessore, quelle di forma e quelle fondate sul contesto letterale del titolo
    • Nessuna eccezione
    • Solo eccezioni di prescrizione

    Sono opponibili anche falsità della propria firma e difetto di capacità o di rappresentanza.

    📚 Art. 1993 c.c.

  237. Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito secondo le norme sulla circolazione:
    • È soggetto a rivendicazione
    • ✅ Non è soggetto a rivendicazione
    • Deve restituirlo entro un anno
    • Deve pagare un indennizzo al precedente titolare

    Lo prevede l’art. 1994 c.c.

    📚 Art. 1994 c.c.

  238. I titoli rappresentativi di merci attribuiscono al possessore:
    • Solo un credito in denaro
    • ✅ Il diritto alla consegna delle merci, il possesso delle medesime e il potere di disporne trasferendo il titolo
    • La proprietà dell’azienda
    • Un diritto di voto

    Lo prevede l’art. 1996 c.c.

    📚 Art. 1996 c.c.

  239. Il trasferimento del titolo al portatore si opera:
    • Con la girata
    • ✅ Con la consegna del titolo
    • Con l’annotazione nel registro dell’emittente
    • Con atto notarile

    Il possessore è legittimato in base alla presentazione del titolo.

    📚 Art. 2003 c.c.

  240. Il titolo di credito contenente l’obbligazione di pagare una somma di denaro può essere emesso al portatore:
    • Sempre
    • ✅ Solo nei casi stabiliti dalla legge
    • Mai
    • Solo dalle società di persone

    Lo prevede l’art. 2004 c.c.

    📚 Art. 2004 c.c.

  241. Il possessore di un titolo all’ordine è legittimato all’esercizio del diritto in base a:
    • La semplice detenzione
    • ✅ Una serie continua di girate
    • L’iscrizione nel registro dell’emittente
    • Un atto notarile

    Lo prevede l’art. 2008 c.c.

    📚 Art. 2008 c.c.

  242. Salvo diversa disposizione di legge o clausola contraria, il girante di un titolo all’ordine regolato dal codice civile:
    • Garantisce sempre il pagamento
    • ✅ Non è obbligato per l’inadempimento della prestazione da parte dell’emittente
    • Risponde solo per metà
    • Diventa coobbligato principale

    Diversamente dispongono le leggi speciali su cambiale e assegno.

    📚 Art. 2012 c.c.

  243. Il possessore di un titolo nominativo è legittimato per effetto:
    • Del solo possesso
    • ✅ Dell’intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell’emittente
    • Di una serie continua di girate in bianco
    • Della consegna

    Lo prevede l’art. 2021 c.c.

    📚 Art. 2021 c.c.

  244. Le norme sui titoli di credito NON si applicano, ai sensi dell’art. 2002 c.c.:
    • Alle cambiali
    • ✅ Ai documenti che servono solo a identificare l’avente diritto alla prestazione (documenti di legittimazione e titoli impropri)
    • Ai titoli al portatore
    • Ai titoli all’ordine

    Esempi tipici sono i biglietti e gli scontrini di deposito.

    📚 Art. 2002 c.c.

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