Quiz Diritto processuale civile – Codice di procedura civile
Giurisdizione e competenza, giudice e ausiliari (cancelliere, ufficiale giudiziario, CTU), parti, difensori e spese, atti e notificazioni, termini e nullità, processo di cognizione e procedimento semplificato, impugnazioni, rito del lavoro, esecuzione forzata, decreto ingiuntivo, sfratto, procedimenti cautelari e possessori. Per i concorsi di cancelliere, funzionario giudiziario e ufficiale giudiziario.
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Secondo l’art. 1 c.p.c., la giurisdizione civile è esercitata, salvo speciali disposizioni di legge:
- Dai giudici amministrativi
- ✅ Dai giudici ordinari secondo le norme del codice
- Dalla Corte dei conti
- Dai prefetti
È la norma di apertura del codice di procedura civile.
📚 Art. 1 c.p.c.
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Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a:
- 5.000 euro
- ✅ 10.000 euro
- 25.000 euro
- 50.000 euro
Limite fissato dalla riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022).
📚 Art. 7, primo comma, c.p.c.
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Il giudice di pace è competente per le cause di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti purché il valore non superi:
- 10.000 euro
- 20.000 euro
- ✅ 25.000 euro
- 50.000 euro
Limite fissato dalla riforma Cartabia.
📚 Art. 7, secondo comma, c.p.c.
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Il giudice di pace è competente, qualunque ne sia il valore, per le cause relative:
- Alla separazione dei coniugi
- ✅ All’apposizione di termini e alle immissioni di fumo, calore, rumori tra immobili adibiti a civile abitazione
- Alle imposte e tasse
- Alla querela di falso
Sono competenze per materia del giudice di pace.
📚 Art. 7, terzo comma, c.p.c.
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Il tribunale è competente:
- Solo per le cause di valore superiore a 100.000 euro
- ✅ Per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice
- Solo per le cause penali
- Solo in appello
È la competenza residuale del tribunale.
📚 Art. 9, primo comma, c.p.c.
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Il tribunale è esclusivamente competente, tra l’altro, per le cause:
- Di risarcimento da sinistro stradale fino a 25.000 euro
- ✅ In materia di imposte e tasse, di stato e capacità delle persone, di querela di falso, di esecuzione forzata e di valore indeterminabile
- Condominiali
- Relative all’apposizione di termini
Lo prevede l’art. 9, secondo comma.
📚 Art. 9, secondo comma, c.p.c.
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Il valore della causa, ai fini della competenza, si determina:
- Dalla sentenza
- ✅ Dalla domanda
- Dalla stima del CTU
- Dalle conclusioni del convenuto
Le domande contro la stessa persona nello stesso processo si sommano.
📚 Art. 10 c.p.c.
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Nelle cause relative a somme di denaro, se l’attore non indica il valore:
- La domanda è nulla
- ✅ La causa si presume di competenza del giudice adito
- Decide il cancelliere
- È competente la Corte d’appello
Il convenuto può contestare il valore solo nella prima difesa.
📚 Art. 14 c.p.c.
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Il foro generale delle persone fisiche è, di regola, quello:
- Del luogo di residenza dell’attore
- ✅ Del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio
- Del luogo di nascita del convenuto
- Scelto dal giudice
Se residenza e domicilio sono sconosciuti, vale il luogo di dimora.
📚 Art. 18 c.p.c.
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Quando è convenuta una persona giuridica, è competente di regola il giudice del luogo:
- Di residenza del legale rappresentante
- ✅ Dove la persona giuridica ha sede
- Dove risiede l’attore
- Del capoluogo di regione
Anche il giudice del luogo dove ha uno stabilimento e un rappresentante autorizzato.
📚 Art. 19 c.p.c.
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Per le cause relative a diritti di obbligazione è anche competente il giudice del luogo:
- Di nascita del creditore
- ✅ In cui è sorta o deve eseguirsi l’obbligazione
- Della sede dell’Avvocatura dello Stato
- Scelto dal cancelliere
È il foro facoltativo dell’art. 20.
📚 Art. 20 c.p.c.
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Per le cause in cui è parte un’amministrazione dello Stato è competente, nei casi previsti, il giudice del luogo:
- Dove ha sede il Ministero
- ✅ Dove ha sede l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato nel cui distretto si trova il giudice competente secondo le norme ordinarie
- Di residenza del privato
- Di Roma in ogni caso
È il cosiddetto foro erariale.
📚 Art. 25 c.p.c.
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La competenza per territorio può essere derogata per accordo delle parti?
- Mai
- ✅ Sì, salvo i casi di inderogabilità previsti (es. esecuzione forzata, procedimenti cautelari e possessori, camera di consiglio)
- Sempre, anche per materia
- Solo davanti al giudice di pace
Lo prevede l’art. 28.
📚 Art. 28 c.p.c.
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L’incompetenza per materia, valore e territorio è eccepita dal convenuto, a pena di decadenza:
- In qualsiasi momento
- ✅ Nella comparsa di risposta tempestivamente depositata
- In appello
- Con atto separato entro un anno
L’eccezione di incompetenza territoriale deve indicare il giudice ritenuto competente.
📚 Art. 38 c.p.c.
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L’eccezione di incompetenza per territorio si ha per non proposta se:
- È scritta
- ✅ Non contiene l’indicazione del giudice che la parte ritiene competente
- È proposta dal convenuto
- È proposta in comparsa
Lo prevede l’art. 38, primo comma.
📚 Art. 38 c.p.c.
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Se una stessa causa è proposta davanti a giudici diversi, il giudice successivamente adito:
- Decide nel merito
- ✅ Dichiara con ordinanza la litispendenza e dispone la cancellazione della causa dal ruolo
- Sospende per un anno
- Rimette gli atti alla Cassazione
Anche d’ufficio, in qualunque stato e grado del processo.
📚 Art. 39 c.p.c.
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Ai fini della litispendenza, la prevenzione è determinata:
- Dalla data della sentenza
- ✅ Dalla notificazione della citazione ovvero dal deposito del ricorso
- Dalla prima udienza
- Dall’iscrizione a ruolo
Lo prevede l’art. 39, ultimo comma.
📚 Art. 39 c.p.c.
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L’ordinanza che pronuncia sulla competenza senza decidere il merito può essere impugnata:
- Con appello
- ✅ Soltanto con istanza di regolamento di competenza
- Con revocazione
- Non è impugnabile
Lo stesso vale per i provvedimenti di sospensione ex art. 295.
📚 Art. 42 c.p.c.
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Il tribunale giudica in composizione collegiale, tra l’altro:
- In tutte le cause
- ✅ Nelle cause in cui è obbligatorio l’intervento del pubblico ministero, salvo diversa disposizione
- Nelle cause di valore inferiore a 5.000 euro
- Nelle cause di sfratto
Negli altri casi giudica in composizione monocratica.
📚 Art. 50-bis c.p.c.
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Il giudice ha l’obbligo di astenersi, tra l’altro:
- Se la causa è complessa
- ✅ Se ha interesse nella causa o se è parente fino al quarto grado di una delle parti o dei difensori
- Se ha molte cause
- Se la parte è un ente pubblico
Gli altri casi sono indicati nell’art. 51.
📚 Art. 51 c.p.c.
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Nei casi in cui il giudice ha l’obbligo di astenersi, le parti possono proporne:
- La rimozione
- ✅ La ricusazione
- La sospensione
- Il trasferimento
La ricusazione sospende il processo.
📚 Art. 52 c.p.c.
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Il ricorso per ricusazione, se al ricusante è noto il nome dei giudici, va depositato:
- Il giorno stesso dell’udienza
- ✅ Due giorni prima dell’udienza
- Dieci giorni prima
- Entro trenta giorni dalla sentenza
Altrimenti prima dell’inizio della trattazione o discussione.
📚 Art. 52 c.p.c.
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Secondo l’art. 57 c.p.c., il cancelliere:
- Decide le cause minori
- ✅ Documenta le attività proprie, degli organi giudiziari e delle parti e assiste il giudice negli atti di cui si forma processo verbale
- Esegue le sentenze
- Rappresenta le parti
Quando il giudice provvede per iscritto, il cancelliere sottoscrive dopo il giudice, salvo diversa disposizione.
📚 Art. 57 c.p.c.
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Tra le attività del cancelliere previste dall’art. 58 c.p.c. rientra:
- La pronuncia dei decreti ingiuntivi
- ✅ L’iscrizione delle cause a ruolo e la formazione del fascicolo d’ufficio
- L’assunzione dei testimoni
- La nomina del CTU
Cura anche il rilascio di copie autentiche e le comunicazioni e notificazioni prescritte.
📚 Art. 58 c.p.c.
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L’ufficiale giudiziario, secondo l’art. 59 c.p.c.:
- Redige le sentenze
- ✅ Assiste il giudice in udienza, esegue i suoi ordini e notifica gli atti
- Nomina i consulenti
- Liquida le spese
Attende anche alle altre incombenze previste dalla legge.
📚 Art. 59 c.p.c.
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Il consulente tecnico d’ufficio è scelto normalmente:
- Dalle parti
- ✅ Tra le persone iscritte in albi speciali formati secondo le disposizioni di attuazione
- Dal cancelliere
- Tra i magistrati
Il giudice può farsi assistere da uno o più consulenti per singoli atti o per tutto il processo.
📚 Art. 61 c.p.c.
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Il consulente tecnico d’ufficio è nominato dal giudice istruttore:
- Con sentenza
- ✅ Con ordinanza, con la quale formula i quesiti e fissa l’udienza di comparizione
- Con decreto non motivato del presidente
- Su designazione delle parti
Più consulenti solo in caso di grave necessità o se la legge lo dispone.
📚 Art. 191 c.p.c.
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Il pubblico ministero deve intervenire nel processo civile, a pena di nullità rilevabile d’ufficio, tra l’altro:
- Nelle cause di sfratto
- ✅ Nelle cause matrimoniali e in quelle riguardanti lo stato e la capacità delle persone
- Nelle cause di risarcimento da sinistro
- In tutte le cause davanti al giudice di pace
Anche nelle cause che egli stesso potrebbe proporre e negli altri casi previsti dalla legge.
📚 Art. 70 c.p.c.
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Il pubblico ministero può intervenire in ogni altra causa:
- Mai
- ✅ In cui ravvisa un pubblico interesse
- Solo su richiesta delle parti
- Solo in appello
È l’intervento facoltativo dell’art. 70, ultimo comma.
📚 Art. 70 c.p.c.
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Sono capaci di stare in giudizio, secondo l’art. 75 c.p.c.:
- Tutti i maggiorenni
- ✅ Le persone che hanno il libero esercizio dei diritti che vi si fanno valere
- Solo gli avvocati
- Solo i cittadini italiani
Gli altri stanno in giudizio rappresentati, assistiti o autorizzati.
📚 Art. 75 c.p.c.
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Davanti alla Corte di cassazione le parti stanno in giudizio:
- Personalmente
- ✅ Col ministero di un avvocato iscritto nell’apposito albo
- Con un consulente del lavoro
- Tramite il cancelliere
Davanti a tribunale e corte d’appello è necessario un difensore legalmente esercente.
📚 Art. 82 c.p.c.
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La procura alle liti generale o speciale deve essere conferita:
- Oralmente
- ✅ Con atto pubblico o scrittura privata autenticata
- Con e-mail
- Con dichiarazione al cancelliere
La procura speciale può essere apposta in calce o a margine dell’atto, con autenticazione del difensore.
📚 Art. 83 c.p.c.
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Quando la procura speciale è apposta in calce o a margine della citazione, l’autografia della sottoscrizione della parte è certificata:
- Dal notaio
- ✅ Dal difensore
- Dal cancelliere
- Dal sindaco
Lo prevede l’art. 83, terzo comma.
📚 Art. 83 c.p.c.
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Il giudice, con la sentenza che chiude il processo, condanna la parte soccombente:
- A una multa
- ✅ Al rimborso delle spese a favore dell’altra parte
- Alla reclusione
- A nulla
È il principio della soccombenza.
📚 Art. 91 c.p.c.
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Se il giudice accoglie la domanda in misura non superiore a una proposta conciliativa rifiutata senza giustificato motivo, la parte che l’ha rifiutata:
- Non subisce conseguenze
- ✅ È condannata alle spese maturate dopo la formulazione della proposta
- Perde la causa
- Paga una multa allo Stato
Salvo quanto previsto dall’art. 92, secondo comma.
📚 Art. 91 c.p.c.
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Le spese del processo possono essere compensate dal giudice, tra l’altro, in caso di:
- Ricchezza della parte vincitrice
- ✅ Soccombenza reciproca o assoluta novità della questione trattata o mutamento della giurisprudenza
- Richiesta del cancelliere
- Lunghezza del processo
La Corte costituzionale (sent. 77/2018) ha ammesso la compensazione anche per altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni.
📚 Art. 92 c.p.c.
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Se le parti si sono conciliate, le spese:
- Sono a carico dell’attore
- ✅ Si intendono compensate, salvo diverso accordo nel verbale di conciliazione
- Sono a carico dello Stato
- Sono raddoppiate
Lo prevede l’art. 92, ultimo comma.
📚 Art. 92 c.p.c.
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La parte soccombente che ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave è condannata, su istanza dell’altra parte:
- Solo alle spese
- ✅ Oltre che alle spese, al risarcimento dei danni (responsabilità aggravata)
- Alla reclusione
- A nulla
È la cosiddetta lite temeraria.
📚 Art. 96 c.p.c.
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Chi vuole far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente: è il principio:
- Del contraddittorio
- ✅ Della domanda
- Dispositivo delle prove
- Di oralità
Lo sancisce l’art. 99.
📚 Art. 99 c.p.c.
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Per proporre una domanda o per contraddire alla stessa è necessario:
- Essere avvocati
- ✅ Avervi interesse
- Essere residenti nel circondario
- Avere un reddito minimo
È l’interesse ad agire.
📚 Art. 100 c.p.c.
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Il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa: è il principio:
- ✅ Di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato
- Del giudice naturale
- Di pubblicità
- Di immediatezza
Il giudice non può pronunciare d’ufficio su eccezioni proponibili solo dalle parti.
📚 Art. 112 c.p.c.
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Il giudice deve porre a fondamento della decisione, salvo i casi previsti dalla legge:
- Le proprie conoscenze private
- ✅ Le prove proposte dalle parti o dal PM e i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita
- Solo le prove documentali
- Le dichiarazioni del cancelliere
Può usare senza prova le nozioni di fatto di comune esperienza.
📚 Art. 115 c.p.c.
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Le prove, salvo diversa disposizione di legge, sono valutate dal giudice:
- Secondo tabelle ministeriali
- ✅ Secondo il suo prudente apprezzamento
- Secondo il numero dei testimoni
- Secondo le richieste delle parti
Il giudice può desumere argomenti di prova anche dal contegno delle parti.
📚 Art. 116 c.p.c.
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Ciascuno può intervenire in un processo tra altre persone per far valere un diritto relativo all’oggetto o dipendente dal titolo dedotto: è l’intervento:
- Coatto
- ✅ Volontario
- Per ordine del giudice
- Del PM
Si può intervenire anche per sostenere le ragioni di una parte (intervento adesivo).
📚 Art. 105 c.p.c.
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La chiamata in causa di un terzo al quale si ritiene comune la causa o da cui si pretende di essere garantiti è l’intervento:
- Volontario
- ✅ Su istanza di parte
- Per ordine del giudice
- Principale
Lo disciplina l’art. 106.
📚 Art. 106 c.p.c.
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Quando il giudice ritiene opportuno che il processo si svolga nei confronti di un terzo al quale la causa è comune, ne ordina:
- L’arresto
- ✅ L’intervento
- La citazione come testimone
- L’esclusione
È l’intervento per ordine del giudice.
📚 Art. 107 c.p.c.
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Il giudice, in qualunque stato e grado del processo, può ordinare la comparizione personale delle parti per interrogarle liberamente: si tratta dell’interrogatorio:
- Formale
- ✅ Non formale (libero)
- Decisorio
- Suppletorio
Dalle risposte il giudice può desumere argomenti di prova.
📚 Art. 117 c.p.c.
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Gli atti del processo per i quali la legge non richiede forme determinate:
- Sono nulli
- ✅ Possono essere compiuti nella forma più idonea al raggiungimento del loro scopo
- Devono essere notarili
- Devono essere approvati dal cancelliere
Tutti gli atti devono essere redatti in modo chiaro e sintetico.
📚 Art. 121 c.p.c.
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Nel processo civile è prescritto l’uso:
- Della lingua scelta dalle parti
- ✅ Della lingua italiana
- Del latino per le sentenze
- Dell’inglese nei rapporti internazionali
Per chi non conosce l’italiano il giudice può nominare un interprete.
📚 Art. 122 c.p.c.
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Il processo verbale è sottoscritto:
- Dalle parti soltanto
- ✅ Dal cancelliere
- Dal PM
- Dal consulente
Se vi sono altri intervenuti, il cancelliere dà loro lettura del verbale salvo diversa disposizione.
📚 Art. 126 c.p.c.
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I provvedimenti del giudice civile, secondo l’art. 131 c.p.c., hanno forma di:
- ✅ Sentenza, ordinanza o decreto
- Solo sentenza
- Delibera
- Circolare
In mancanza di prescrizioni, sono dati in qualsiasi forma idonea allo scopo.
📚 Art. 131 c.p.c.
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La sentenza deve contenere, tra l’altro:
- L’elenco dei testimoni non sentiti
- ✅ La concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione e il dispositivo
- Le opinioni personali del giudice
- L’indirizzo PEC del cancelliere
Anche indicazione del giudice, delle parti e dei difensori, conclusioni, data della deliberazione e sottoscrizione.
📚 Art. 132 c.p.c.
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La sentenza del giudice collegiale è sottoscritta:
- Da tutti i componenti
- ✅ Soltanto dal presidente e dal giudice estensore
- Solo dal cancelliere
- Solo dall’estensore
Lo prevede l’art. 132, terzo comma.
📚 Art. 132 c.p.c.
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La sentenza è resa pubblica mediante:
- Lettura in piazza
- ✅ Deposito telematico
- Affissione all’albo comunale
- Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Il cancelliere dà immediata comunicazione alle parti costituite; la comunicazione non fa decorrere i termini brevi di impugnazione.
📚 Art. 133 c.p.c.
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L’ordinanza del giudice è:
- Sempre immotivata
- ✅ Succintamente motivata
- Motivata come una sentenza
- Pronunciata solo dal collegio
Se pronunciata fuori udienza, il cancelliere la comunica alle parti.
📚 Art. 134 c.p.c.
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Il decreto del giudice, salvo che la legge disponga altrimenti, è:
- Motivato
- ✅ Non motivato
- Pronunciato solo su istanza scritta
- Una sentenza
È datato e sottoscritto dal giudice o dal presidente.
📚 Art. 135 c.p.c.
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Le notificazioni, quando non è disposto altrimenti, sono eseguite:
- Dal cancelliere
- ✅ Dall’ufficiale giudiziario, su istanza di parte o richiesta del PM o del cancelliere
- Dal giudice
- Dai carabinieri
Possono essere eseguite anche dall’avvocato nei casi previsti.
📚 Art. 137 c.p.c.
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La notificazione si esegue di regola mediante consegna della copia:
- Al portiere
- ✅ Nelle mani proprie del destinatario
- Al sindaco
- Al vicino
Presso la casa di abitazione o, se non possibile, ovunque lo trovi nella circoscrizione.
📚 Art. 138 c.p.c.
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Se il destinatario rifiuta di ricevere la copia dell’atto:
- La notifica è nulla
- ✅ L’ufficiale giudiziario ne dà atto e la notificazione si considera fatta in mani proprie
- L’atto torna al mittente
- Si deve ripetere dopo un mese
Lo prevede l’art. 138, secondo comma.
📚 Art. 138 c.p.c.
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Se il destinatario non è trovato, la copia può essere consegnata a una persona di famiglia o addetta alla casa, purché:
- Maggiorenne
- ✅ Non minore di quattordici anni e non palesemente incapace
- Parente fino al terzo grado
- Munita di delega scritta
In mancanza, al portiere o a un vicino che accetti.
📚 Art. 139 c.p.c.
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In caso di irreperibilità o rifiuto delle persone abilitate a ricevere, l’ufficiale giudiziario:
- Rinuncia
- ✅ Deposita la copia nella casa comunale, affigge avviso e dà notizia con raccomandata con avviso di ricevimento
- Consegna l’atto al PM
- Pubblica l’atto su internet
La Corte costituzionale (sent. 3/2010) ha stabilito che la notifica si perfeziona con il ricevimento della raccomandata o decorsi dieci giorni dalla spedizione.
📚 Art. 140 c.p.c.
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Se residenza, dimora e domicilio del destinatario sono sconosciuti, la notificazione si esegue:
- Per pubblici proclami sempre
- ✅ Mediante deposito di copia nella casa comunale dell’ultima residenza o del luogo di nascita
- Non si esegue
- Via e-mail
Se nemmeno questi sono noti, la copia è consegnata al pubblico ministero.
📚 Art. 143 c.p.c.
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Nei casi dell’art. 143 c.p.c., la notificazione si ha per eseguita:
- Subito
- ✅ Nel ventesimo giorno successivo al compimento delle formalità
- Dopo sei mesi
- Alla prima udienza
Lo prevede l’art. 143, ultimo comma.
📚 Art. 143 c.p.c.
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Le notificazioni a mezzo dell’ufficiale giudiziario non possono farsi:
- Di sabato
- ✅ Prima delle ore 7 e dopo le ore 21
- Dopo le ore 18
- Nei mesi estivi
Quelle via PEC possono essere eseguite senza limiti orari.
📚 Art. 147 c.p.c.
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La notificazione via PEC che genera la ricevuta di consegna tra le 21 e le 7 si perfeziona per il destinatario:
- Nel momento della consegna
- ✅ Alle ore 7 del giorno successivo
- Dopo 48 ore
- Mai
Per il notificante si perfeziona alla ricevuta di accettazione.
📚 Art. 147 c.p.c.
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La notificazione è nulla, tra l’altro, se:
- È eseguita di mattina
- ✅ Non sono osservate le disposizioni circa la persona a cui consegnare la copia o vi è incertezza assoluta sulla persona o sulla data
- È fatta dall’ufficiale giudiziario
- È fatta in mani proprie
Salva l’applicazione degli artt. 156 e 157.
📚 Art. 160 c.p.c.
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I termini stabiliti dalla legge sono:
- Sempre perentori
- ✅ Ordinatori, salvo che la legge li dichiari espressamente perentori
- Sempre prorogabili
- Fissati dal cancelliere
Il giudice può stabilire termini a pena di decadenza solo se la legge lo permette.
📚 Art. 152 c.p.c.
-
I termini perentori:
- Possono essere prorogati dal giudice
- ✅ Non possono essere abbreviati o prorogati, nemmeno sull’accordo delle parti
- Possono essere prorogati con accordo scritto
- Valgono solo in appello
La parte incolpevole della decadenza può chiedere la rimessione in termini.
📚 Art. 153 c.p.c.
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La proroga del termine ordinatorio:
- Può essere illimitata
- ✅ Va concessa prima della scadenza e non può superare la durata del termine originario
- È vietata
- Spetta al cancelliere
Un’ulteriore proroga solo per motivi particolarmente gravi.
📚 Art. 154 c.p.c.
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Nel computo dei termini a giorni:
- Si include il giorno iniziale
- ✅ Si esclude il giorno iniziale
- Non si contano i festivi
- Si contano solo i giorni lavorativi
I giorni festivi si computano nel termine.
📚 Art. 155 c.p.c.
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Se il giorno di scadenza di un termine processuale è festivo:
- Il termine è scaduto
- ✅ La scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo
- Si anticipa al giorno precedente
- Decide il giudice
La proroga vale anche per gli atti fuori udienza che scadono di sabato.
📚 Art. 155 c.p.c.
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La nullità di un atto processuale non può mai essere pronunciata se:
- L’atto è scritto a mano
- ✅ L’atto ha raggiunto lo scopo a cui è destinato
- L’atto è stato depositato in ritardo di un giorno
- L’atto è firmato dal difensore
È il principio del raggiungimento dello scopo.
📚 Art. 156 c.p.c.
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La nullità per inosservanza di forme può essere pronunciata:
- Sempre
- ✅ Solo se comminata dalla legge o se l’atto manca dei requisiti indispensabili per lo scopo
- Solo dal cancelliere
- Mai
Lo prevede l’art. 156.
📚 Art. 156 c.p.c.
-
La nullità non può essere opposta:
- Dal convenuto
- ✅ Dalla parte che vi ha dato causa o che vi ha rinunciato anche tacitamente
- In primo grado
- Dal PM
Lo prevede l’art. 157, terzo comma.
📚 Art. 157 c.p.c.
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Nel rito ordinario di cognizione la domanda si propone mediante:
- Ricorso
- ✅ Citazione a comparire a udienza fissa
- Querela
- Istanza orale al cancelliere
Il procedimento semplificato si introduce invece con ricorso.
📚 Art. 163 c.p.c.
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Tra la notificazione della citazione e l’udienza di comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di:
- 30 giorni
- 90 giorni
- ✅ 120 giorni (150 se la notifica avviene all’estero)
- 180 giorni
Termini introdotti dalla riforma Cartabia.
📚 Art. 163-bis c.p.c.
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La citazione è nulla, tra l’altro, se:
- Non indica il codice fiscale del giudice
- ✅ Manca l’indicazione della data dell’udienza di comparizione o è assegnato un termine a comparire inferiore a quello legale
- È redatta in modo sintetico
- È notificata via PEC
Anche se è omesso o assolutamente incerto uno dei requisiti dei numeri 1 e 2 dell’art. 163 o manca l’avvertimento del n. 7.
📚 Art. 164 c.p.c.
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La costituzione del convenuto, rispetto ai vizi della citazione relativi alla vocatio in ius:
- È irrilevante
- ✅ Sana i vizi, restando salvi gli effetti sostanziali e processuali della domanda
- Rende nullo il processo
- Obbliga a ricominciare
Lo prevede l’art. 164, terzo comma.
📚 Art. 164 c.p.c.
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L’attore deve costituirsi in giudizio, iscrivendo la causa a ruolo, entro:
- Tre giorni dalla notificazione
- ✅ Dieci giorni dalla notificazione della citazione al convenuto
- Trenta giorni
- La prima udienza
Deposita l’originale della citazione, la procura e i documenti.
📚 Art. 165 c.p.c.
-
Nel rito ordinario il convenuto deve costituirsi almeno:
- Dieci giorni prima dell’udienza
- ✅ Settanta giorni prima dell’udienza di comparizione
- Venti giorni prima
- Il giorno dell’udienza
Termine introdotto dalla riforma Cartabia.
📚 Art. 166 c.p.c.
-
Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre, a pena di decadenza:
- Solo le difese generiche
- ✅ Le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio
- Le prove testimoniali in appello
- La rinuncia agli atti
Deve anche prendere posizione in modo chiaro e specifico sui fatti allegati dall’attore.
📚 Art. 167 c.p.c.
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Se il convenuto intende chiamare un terzo in causa deve:
- Chiederlo in appello
- ✅ Farne dichiarazione nella comparsa di risposta
- Inviare una raccomandata al terzo
- Chiederlo al cancelliere dopo la sentenza
Lo prevede l’art. 167, ultimo comma.
📚 Art. 167 c.p.c.
-
Il giudice istruttore è designato:
- Dalle parti
- ✅ Dal presidente del tribunale (o della sezione)
- Dal cancelliere
- Dal Consiglio superiore della magistratura caso per caso
La designazione deve avvenire non oltre il secondo giorno successivo alla costituzione della parte più diligente.
📚 Art. 168-bis c.p.c.
-
Scaduto il termine per la costituzione del convenuto, entro i successivi quindici giorni il giudice istruttore:
- Pronuncia la sentenza
- ✅ Compie le verifiche preliminari sulla regolarità del contraddittorio
- Nomina il CTU
- Archivia la causa
Può confermare o differire fino a 45 giorni l’udienza e indicare le questioni rilevabili d’ufficio.
📚 Art. 171-bis c.p.c.
-
Con la prima memoria integrativa, da depositare almeno quaranta giorni prima dell’udienza, le parti possono:
- Proporre appello
- ✅ Precisare o modificare domande, eccezioni e conclusioni e proporre quelle conseguenti alle difese avversarie
- Rinunciare al processo
- Chiedere la ricusazione
Le altre memorie vanno depositate almeno venti e dieci giorni prima dell’udienza.
📚 Art. 171-ter c.p.c.
-
Con la seconda memoria integrativa (almeno venti giorni prima dell’udienza) le parti possono, tra l’altro:
- Proporre domande completamente nuove
- ✅ Indicare i mezzi di prova ed effettuare le produzioni documentali
- Chiedere la cancellazione della causa
- Impugnare il decreto di fissazione
Con la terza (almeno dieci giorni prima) possono indicare la prova contraria.
📚 Art. 171-ter c.p.c.
-
All’udienza di prima comparizione e trattazione le parti:
- Non possono comparire
- ✅ Devono comparire personalmente; la mancata comparizione ingiustificata è valutabile ai sensi dell’art. 116
- Sono rappresentate solo dal cancelliere
- Devono portare i testimoni
Il giudice le interroga liberamente e tenta la conciliazione.
📚 Art. 183 c.p.c.
-
L’udienza per l’assunzione dei mezzi di prova ammessi è fissata entro:
- 30 giorni
- ✅ 90 giorni
- 180 giorni
- Un anno
Il giudice predispone anche il calendario delle udienze successive.
📚 Art. 183 c.p.c.
-
Il giudice istruttore, su richiesta congiunta delle parti, fissa la comparizione delle stesse al fine di:
- Sentire i testimoni
- ✅ Interrogarle liberamente e provocarne la conciliazione
- Emettere sentenza
- Nominare un arbitro
Il tentativo di conciliazione può essere rinnovato in ogni momento dell’istruzione.
📚 Art. 185 c.p.c.
-
Su istanza di parte, il giudice istruttore può disporre fino alla precisazione delle conclusioni il pagamento delle somme non contestate con:
- Sentenza
- ✅ Ordinanza che costituisce titolo esecutivo e conserva efficacia anche in caso di estinzione del processo
- Decreto non motivato
- Lodo
È l’ordinanza dell’art. 186-bis.
📚 Art. 186-bis c.p.c.
-
Se nessuna delle parti compare alla prima udienza, il giudice:
- Decide nel merito
- ✅ Fissa un’udienza successiva; se nessuno compare anche a questa, cancella la causa dal ruolo e dichiara l’estinzione
- Condanna l’attore
- Rinvia di un anno
Lo prevede l’art. 181.
📚 Art. 181 c.p.c.
-
Il procedimento semplificato di cognizione si applica quando:
- La causa è di valore elevato
- ✅ I fatti non sono controversi, la domanda è fondata su prova documentale, è di pronta soluzione o richiede un’istruzione non complessa
- Lo chiede il PM
- La causa è in appello
Nelle cause monocratiche del tribunale può essere usato anche senza tali presupposti.
📚 Art. 281-decies c.p.c.
-
Nel procedimento semplificato di cognizione la domanda si propone con:
- Citazione
- ✅ Ricorso
- Querela
- Domanda orale
Il giudice fissa con decreto l’udienza entro cinque giorni dalla designazione.
📚 Art. 281-undecies c.p.c.
-
Davanti al giudice di pace la domanda si propone:
- Solo per iscritto con citazione
- ✅ Nelle forme del procedimento semplificato di cognizione, in quanto compatibili, e anche verbalmente
- Solo tramite avvocato
- Con decreto ingiuntivo
Della domanda verbale il giudice di pace fa redigere processo verbale.
📚 Art. 316 c.p.c.
-
Se il convenuto non si costituisce e il giudice rileva un vizio di nullità nella notificazione della citazione:
- Dichiara la contumacia
- ✅ Fissa all’attore un termine perentorio per rinnovarla
- Estingue il processo
- Condanna il convenuto
La rinnovazione impedisce ogni decadenza.
📚 Art. 291 c.p.c.
-
Il giudice dispone la sospensione necessaria del processo quando:
- Le parti lo chiedono
- ✅ Egli stesso o altro giudice deve risolvere una controversia dalla cui definizione dipende la decisione della causa
- Il giudice va in ferie
- Il CTU è malato
È la cosiddetta pregiudizialità.
📚 Art. 295 c.p.c.
-
Su istanza di tutte le parti, per giustificati motivi, il giudice può sospendere il processo:
- Senza limiti
- ✅ Per una sola volta e per non più di tre mesi
- Per un anno
- Più volte per sei mesi
Lo prevede l’art. 296.
📚 Art. 296 c.p.c.
-
Se la parte costituita a mezzo di procuratore muore, il processo si interrompe:
- Automaticamente al momento della morte
- ✅ Dal momento in cui il procuratore dichiara l’evento in udienza o lo notifica alle altre parti
- Mai
- Dopo un anno
Se la parte è costituita personalmente, il processo è interrotto al momento dell’evento.
📚 Art. 300 c.p.c.
-
Il processo si estingue per rinuncia agli atti del giudizio quando:
- La rinuncia è fatta da una sola parte
- ✅ La rinuncia è accettata dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione
- Lo decide il cancelliere
- Passa un anno
Il rinunciante rimborsa le spese, salvo diverso accordo.
📚 Art. 306 c.p.c.
-
Se nessuna parte si costituisce o la causa è cancellata dal ruolo, il processo deve essere riassunto nel termine perentorio di:
- Un mese
- ✅ Tre mesi
- Sei mesi
- Un anno
Altrimenti il processo si estingue.
📚 Art. 307 c.p.c.
-
L’estinzione del processo:
- Estingue anche l’azione
- ✅ Non estingue l’azione, ma rende inefficaci gli atti compiuti, salvo le sentenze di merito e le pronunce sulla competenza
- Comporta sempre la condanna dell’attore
- Equivale a una sentenza di rigetto
Le spese del processo estinto restano a carico di chi le ha anticipate.
📚 Art. 310 c.p.c.
-
I mezzi per impugnare le sentenze, oltre al regolamento di competenza, sono:
- ✅ Appello, ricorso per cassazione, revocazione e opposizione di terzo
- Solo appello e cassazione
- Ricorso straordinario al Capo dello Stato
- Reclamo al cancelliere
Lo elenca l’art. 323.
📚 Art. 323 c.p.c.
-
Si intende passata in giudicato (giudicato formale) la sentenza che non è più soggetta:
- A esecuzione
- ✅ A regolamento di competenza, appello, ricorso per cassazione, né a revocazione per i motivi dei nn. 4 e 5 dell’art. 395
- A pubblicazione
- A correzione di errori materiali
Lo prevede l’art. 324.
📚 Art. 324 c.p.c.
-
Il termine breve per proporre appello è di:
- Dieci giorni
- ✅ Trenta giorni
- Sessanta giorni
- Sei mesi
Decorre dalla notificazione della sentenza.
📚 Art. 325 c.p.c.
-
Il termine breve per proporre ricorso per cassazione è di:
- Trenta giorni
- ✅ Sessanta giorni
- Novanta giorni
- Sei mesi
Decorre dalla notificazione della sentenza.
📚 Art. 325 c.p.c.
-
I termini brevi di impugnazione dell’art. 325 c.p.c. decorrono:
- Dalla pubblicazione
- ✅ Dalla notificazione della sentenza
- Dalla comunicazione del cancelliere
- Dalla lettura del dispositivo
La comunicazione del deposito da parte del cancelliere non fa decorrere i termini brevi.
📚 Art. 326 c.p.c.
-
Indipendentemente dalla notificazione, l’appello e il ricorso per cassazione non possono proporsi dopo:
- Trenta giorni dalla pubblicazione
- ✅ Sei mesi dalla pubblicazione della sentenza
- Un anno dalla pubblicazione
- Due anni
È il cosiddetto termine lungo.
📚 Art. 327 c.p.c.
-
È inappellabile la sentenza pronunciata dal giudice:
- Di pace in ogni caso
- ✅ Secondo equità su accordo delle parti (art. 114)
- Del tribunale collegiale
- Del lavoro
Lo prevede l’art. 339, secondo comma.
📚 Art. 339 c.p.c.
-
L’appello si propone, nel rito ordinario, con:
- Ricorso
- ✅ Citazione motivata in modo chiaro, sintetico e specifico
- Domanda verbale
- Istanza al cancelliere
Per ciascun motivo va indicato lo specifico capo impugnato, a pena di inammissibilità.
📚 Art. 342 c.p.c.
-
Tra la citazione in appello e la prima udienza di trattazione devono intercorrere termini liberi non minori di:
- 30 giorni
- 60 giorni
- ✅ 90 giorni (150 se all’estero)
- 120 giorni
Lo prevede l’art. 342, secondo comma.
📚 Art. 342 c.p.c.
-
Nel giudizio d’appello le domande nuove:
- Sono sempre ammesse
- ✅ Non possono proporsi e, se proposte, sono dichiarate inammissibili d’ufficio
- Sono ammesse se nuove solo in parte
- Sono rimesse al primo giudice
Si possono chiedere interessi, frutti e accessori maturati dopo la sentenza e i danni sofferti dopo di essa.
📚 Art. 345 c.p.c.
-
In appello nuovi mezzi di prova e nuovi documenti:
- Sono sempre ammessi
- ✅ Non sono ammessi, salvo che la parte dimostri di non averli potuti proporre in primo grado per causa non imputabile
- Sono ammessi se il giudice è d’accordo
- Sono ammessi solo i testimoni
Può sempre deferirsi il giuramento decisorio.
📚 Art. 345 c.p.c.
-
L’appello incidentale si propone, a pena di decadenza:
- Con atto separato entro un anno
- ✅ Nella comparsa di risposta depositata nel termine previsto
- Oralmente all’udienza di discussione
- In Cassazione
Lo prevede l’art. 343.
📚 Art. 343 c.p.c.
-
Quale NON è un motivo di ricorso per cassazione previsto dall’art. 360 c.p.c.?
- Motivi attinenti alla giurisdizione
- Violazione o falsa applicazione di norme di diritto
- Nullità della sentenza o del procedimento
- ✅ Ingiustizia della decisione nel merito per diversa valutazione delle prove
La Cassazione è giudice di legittimità: il quinto motivo riguarda solo l’omesso esame di un fatto decisivo discusso tra le parti.
📚 Art. 360 c.p.c.
-
Una sentenza appellabile del tribunale può essere impugnata direttamente in Cassazione (ricorso per saltum):
- Mai
- ✅ Se le parti sono d’accordo per omettere l’appello, ma solo per violazione di norme di diritto
- Sempre
- Solo su richiesta del PM
Lo prevede l’art. 360, secondo comma.
📚 Art. 360 c.p.c.
-
Tra i casi di revocazione delle sentenze rientra:
- Il mutamento di giurisprudenza
- ✅ La sentenza effetto del dolo di una parte in danno dell’altra
- L’ingiustizia della decisione
- La lunghezza del processo
Altri casi: prove false, documenti decisivi ritrovati, errore di fatto, contrasto con precedente giudicato, dolo del giudice.
📚 Art. 395 c.p.c.
-
Un terzo può proporre opposizione contro una sentenza passata in giudicato o esecutiva pronunciata tra altre persone quando:
- Non gli piace
- ✅ Pregiudica i suoi diritti
- È stata pubblicata in ritardo
- Non è stata notificata a lui
È l’opposizione di terzo ordinaria.
📚 Art. 404 c.p.c.
-
Gli aventi causa e i creditori di una parte possono fare opposizione alla sentenza quando:
- Lo ritengono utile
- ✅ La sentenza è effetto di dolo o collusione a loro danno
- Non sono stati citati come testimoni
- La sentenza è d’appello
È l’opposizione di terzo revocatoria.
📚 Art. 404, secondo comma, c.p.c.
-
Il rito del lavoro si applica, tra l’altro, alle controversie relative a:
- ✅ Rapporti di lavoro subordinato privato, anche non inerenti all’esercizio di un’impresa
- Locazioni abitative
- Successioni
- Separazioni
Anche ai rapporti di agenzia, rappresentanza commerciale e collaborazione coordinata e continuativa.
📚 Art. 409 c.p.c.
-
Le controversie di lavoro sono in primo grado di competenza:
- Del giudice di pace
- ✅ Del tribunale in funzione di giudice del lavoro
- Della Corte d’appello
- Del TAR
È competente il giudice del luogo in cui è sorto il rapporto o si trova l’azienda o la dipendenza.
📚 Art. 413 c.p.c.
-
Nel rito del lavoro la domanda si propone con:
- Citazione
- ✅ Ricorso
- Querela
- Decreto
Il ricorso indica giudice, parti, oggetto, fatti ed elementi di diritto, mezzi di prova e documenti.
📚 Art. 414 c.p.c.
-
Nel rito del lavoro, tra il deposito del ricorso e l’udienza di discussione non devono decorrere più di:
- Trenta giorni
- ✅ Sessanta giorni
- Novanta giorni
- Centoventi giorni
Il giudice fissa l’udienza con decreto entro cinque giorni dal deposito.
📚 Art. 415 c.p.c.
-
Nel rito del lavoro il convenuto deve costituirsi almeno:
- Settanta giorni prima dell’udienza
- ✅ Dieci giorni prima dell’udienza
- Il giorno dell’udienza
- Trenta giorni dopo la notifica
Con memoria difensiva contenente, a pena di decadenza, riconvenzionali, eccezioni e mezzi di prova.
📚 Art. 416 c.p.c.
-
All’udienza di discussione nel rito del lavoro il giudice, tra l’altro:
- Nomina un arbitro
- ✅ Interroga liberamente le parti, tenta la conciliazione e formula una proposta transattiva o conciliativa
- Rinvia sempre la causa
- Si limita a leggere gli atti
Il rifiuto ingiustificato della proposta è valutabile ai fini del giudizio.
📚 Art. 420 c.p.c.
-
Nel rito del lavoro, in caso di particolare complessità, il giudice fissa nel dispositivo un termine per il deposito della sentenza non superiore a:
- Dieci giorni
- ✅ Sessanta giorni
- Novanta giorni
- Sei mesi
Di regola pronuncia sentenza in udienza dando lettura del dispositivo e della motivazione.
📚 Art. 429 c.p.c.
-
L’appello nel rito del lavoro si propone con ricorso depositato entro:
- Dieci giorni dalla notificazione della sentenza
- ✅ Trenta giorni dalla notificazione (quaranta se all’estero)
- Sessanta giorni
- Sei mesi in ogni caso
Lo prevede l’art. 434.
📚 Art. 434 c.p.c.
-
L’esecuzione forzata può avere luogo solo in virtù di un titolo esecutivo per un diritto:
- Probabile
- ✅ Certo, liquido ed esigibile
- Futuro
- Contestato
Lo prevede l’art. 474, primo comma.
📚 Art. 474 c.p.c.
-
Quale dei seguenti è un titolo esecutivo ai sensi dell’art. 474 c.p.c.?
- Una lettera di sollecito
- ✅ Una cambiale
- Un preventivo non firmato
- Una fattura elettronica
Sono titoli esecutivi anche le sentenze, le scritture private autenticate per obbligazioni di denaro e gli atti notarili.
📚 Art. 474 c.p.c.
-
L’esecuzione per consegna o rilascio può fondarsi:
- Su qualsiasi titolo
- ✅ Solo su sentenze e provvedimenti esecutivi o su atti ricevuti da notaio o altro pubblico ufficiale
- Su cambiali
- Su scritture private non autenticate
Lo prevede l’art. 474, terzo comma.
📚 Art. 474 c.p.c.
-
L’esecuzione forzata deve essere preceduta, salvo diversa disposizione, dalla notificazione:
- Della sola sentenza
- ✅ Del titolo esecutivo (o di copia conforme) e del precetto
- Di un avviso del cancelliere
- Del verbale di udienza
Il precetto può essere redatto di seguito al titolo e notificato insieme.
📚 Art. 479 c.p.c.
-
Il precetto consiste nell’intimazione di adempiere l’obbligo risultante dal titolo entro un termine non minore di:
- Tre giorni
- ✅ Dieci giorni
- Trenta giorni
- Sessanta giorni
Con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà a esecuzione forzata.
📚 Art. 480 c.p.c.
-
Il precetto diventa inefficace se l’esecuzione non è iniziata entro:
- Trenta giorni dalla notificazione
- ✅ Novanta giorni dalla notificazione
- Sei mesi
- Un anno
In caso di opposizione il termine resta sospeso.
📚 Art. 481 c.p.c.
-
Se vi è pericolo nel ritardo, l’esecuzione immediata prima del termine indicato nel precetto può essere autorizzata:
- Dal creditore
- ✅ Dal presidente del tribunale competente per l’esecuzione o da un giudice delegato
- Dall’ufficiale giudiziario
- Dal prefetto
Con cauzione o senza, con decreto in calce al precetto.
📚 Art. 482 c.p.c.
-
L’espropriazione forzata, salva l’ipotesi dell’art. 502, si inizia con:
- Il precetto
- ✅ Il pignoramento
- La vendita
- La sentenza
Lo prevede l’art. 491.
📚 Art. 491 c.p.c.
-
Il pignoramento consiste in:
- Una multa al debitore
- ✅ Un’ingiunzione dell’ufficiale giudiziario al debitore di astenersi da atti diretti a sottrarre i beni alla garanzia del credito
- La vendita immediata dei beni
- L’arresto del debitore
Lo definisce l’art. 492.
📚 Art. 492 c.p.c.
-
Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione?
- No
- ✅ Sì, ma su opposizione del debitore il giudice dell’esecuzione può limitare l’espropriazione a un solo mezzo
- Solo per crediti sopra 100.000 euro
- Solo con il consenso del debitore
Lo prevede l’art. 483.
📚 Art. 483 c.p.c.
-
Con la conversione del pignoramento il debitore può:
- Annullare il debito
- ✅ Sostituire ai beni pignorati una somma di denaro pari al dovuto, depositando almeno un sesto del credito con l’istanza
- Scegliere un altro creditore
- Sospendere l’esecuzione per un anno
Il giudice può consentire rateizzazioni mensili entro il termine massimo previsto.
📚 Art. 495 c.p.c.
-
Quale delle seguenti cose è assolutamente impignorabile?
- Un’automobile di lusso
- ✅ L’anello nuziale
- Un quadro d’autore
- Le azioni di una società
Sono impignorabili anche le cose sacre, i letti, il frigorifero, la lavatrice e gli animali d’affezione.
📚 Art. 514 c.p.c.
-
Gli animali di affezione o da compagnia tenuti dal debitore senza fini produttivi sono:
- Pignorabili come gli altri beni
- ✅ Assolutamente impignorabili
- Pignorabili per un quinto
- Pignorabili solo se di razza
Lo prevede l’art. 514, n. 6-bis.
📚 Art. 514 c.p.c.
-
Gli strumenti e i libri indispensabili per la professione del debitore possono essere pignorati:
- Senza limiti
- ✅ Nei limiti di un quinto, se gli altri beni non sono sufficienti
- Mai
- Solo con il consenso del debitore
Il limite non vale per i debitori costituiti in forma societaria.
📚 Art. 515 c.p.c.
-
Il pignoramento presso terzi di crediti del debitore si esegue:
- Con decreto del giudice
- ✅ Mediante atto notificato al terzo e al debitore
- Con lettera del creditore
- Con affissione all’albo
L’atto contiene l’intimazione al terzo di non disporre delle somme senza ordine del giudice.
📚 Art. 543 c.p.c.
-
Lo stipendio dovuto da privati può essere pignorato, per crediti ordinari, nella misura di:
- Metà
- ✅ Un quinto
- Un terzo
- Per intero
Per il concorso simultaneo di più cause non può superarsi la metà.
📚 Art. 545 c.p.c.
-
I crediti alimentari:
- Sono sempre pignorabili
- ✅ Non possono essere pignorati, tranne che per cause di alimenti e con autorizzazione del presidente del tribunale
- Sono pignorabili per un quinto
- Sono pignorabili solo dallo Stato
Lo prevede l’art. 545, primo comma.
📚 Art. 545 c.p.c.
-
Il pignoramento immobiliare si esegue mediante:
- Sola notifica al debitore
- ✅ Notificazione al debitore e successiva trascrizione dell’atto nei registri immobiliari
- Affissione sull’immobile
- Iscrizione al catasto
Lo prevede l’art. 555.
📚 Art. 555 c.p.c.
-
Con il pignoramento immobiliare, salvo sostituzione, il debitore è costituito:
- Proprietario esclusivo
- ✅ Custode dei beni pignorati senza diritto a compenso
- Affittuario
- Venditore
Il giudice nomina di regola un custode giudiziario.
📚 Art. 559 c.p.c.
-
Chi intende ottenere l’esecuzione forzata di un obbligo di fare o non fare deve chiedere al giudice dell’esecuzione:
- La conversione in denaro
- ✅ Che siano determinate le modalità dell’esecuzione
- Un nuovo processo
- Il sequestro conservativo
Dopo la notificazione del precetto, con ricorso.
📚 Art. 612 c.p.c.
-
Quando si contesta il diritto del creditore a procedere a esecuzione forzata non ancora iniziata, si propone:
- Opposizione agli atti esecutivi
- ✅ Opposizione al precetto (opposizione all’esecuzione)
- Opposizione di terzo
- Revocazione
Il giudice, se ricorrono gravi motivi, può sospendere l’efficacia esecutiva del titolo.
📚 Art. 615 c.p.c.
-
Le opposizioni relative alla regolarità formale del titolo esecutivo e del precetto (opposizioni agli atti esecutivi) si propongono nel termine perentorio di:
- Dieci giorni
- ✅ Venti giorni dalla notificazione del titolo o del precetto
- Trenta giorni
- Sessanta giorni
Dopo l’inizio dell’esecuzione si propongono con ricorso al giudice dell’esecuzione entro venti giorni.
📚 Art. 617 c.p.c.
-
Il terzo che pretende la proprietà o un altro diritto reale sui beni pignorati può proporre:
- Opposizione al precetto
- ✅ Opposizione di terzo all’esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione
- Appello
- Revocazione
Si propone con ricorso al giudice dell’esecuzione.
📚 Art. 619 c.p.c.
-
Se è proposta opposizione all’esecuzione e ricorrono gravi motivi, il giudice dell’esecuzione:
- Deve sempre proseguire
- ✅ Sospende, su istanza di parte, il processo esecutivo con cauzione o senza
- Annulla il titolo
- Condanna il creditore
Contro l’ordinanza è ammesso reclamo ex art. 669-terdecies.
📚 Art. 624 c.p.c.
-
Il processo esecutivo si estingue, oltre che nei casi espressamente previsti, quando:
- Il debitore lo chiede
- ✅ Le parti non lo proseguono o non lo riassumono nel termine perentorio stabilito
- Il giudice va in ferie
- Il creditore cambia avvocato
L’estinzione opera di diritto ed è dichiarata anche d’ufficio.
📚 Art. 630 c.p.c.
-
Il decreto ingiuntivo può essere chiesto da chi è creditore di una somma liquida di denaro, tra l’altro, se:
- ✅ Del diritto fatto valere si dà prova scritta
- Il debitore è d’accordo
- Il credito è prescritto
- Il credito è di valore indeterminato
Anche per crediti di avvocati, cancellieri, ufficiali giudiziari e professionisti con tariffa approvata.
📚 Art. 633 c.p.c.
-
Se il giudice ritiene la domanda di decreto ingiuntivo insufficientemente giustificata:
- La rigetta subito
- ✅ Dispone che il cancelliere ne dia notizia al ricorrente, invitandolo a provvedere alla prova
- Fissa udienza pubblica
- La trasmette al PM
Il decreto di rigetto non pregiudica la riproposizione della domanda.
📚 Art. 640 c.p.c.
-
Il decreto ingiuntivo ingiunge di pagare e avverte che può essere fatta opposizione nel termine di:
- Dieci giorni
- Venti giorni
- ✅ Quaranta giorni
- Novanta giorni
Il termine può essere ridotto fino a dieci o aumentato fino a sessanta giorni per giusti motivi.
📚 Art. 641 c.p.c.
-
Il giudice emette il decreto ingiuntivo entro:
- Dieci giorni dal deposito del ricorso
- ✅ Trenta giorni dal deposito del ricorso
- Sei mesi
- Senza termine
Lo prevede l’art. 641, primo comma.
📚 Art. 641 c.p.c.
-
Il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo può essere concesso, tra l’altro, se il credito è fondato su:
- Una e-mail
- ✅ Cambiale, assegno o atto notarile
- Un preventivo
- Una testimonianza
Anche se vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo o documentazione sottoscritta dal debitore.
📚 Art. 642 c.p.c.
-
L’opposizione al decreto ingiuntivo si propone davanti:
- Alla Corte d’appello
- ✅ All’ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto
- Al giudice di pace in ogni caso
- Al TAR
Il giudizio si svolge secondo le norme del processo di cognizione.
📚 Art. 645 c.p.c.
-
Il locatore può intimare al conduttore licenza per finita locazione:
- Solo dopo la scadenza
- ✅ Prima della scadenza del contratto, con contestuale citazione per la convalida
- Solo con il consenso del conduttore
- Senza alcun atto
Dopo la scadenza può intimare lo sfratto, se è esclusa la tacita rinnovazione.
📚 Art. 657 c.p.c.
-
In caso di mancato pagamento del canone alle scadenze, il locatore può intimare:
- Il sequestro giudiziario
- ✅ Lo sfratto per morosità, chiedendo nello stesso atto l’ingiunzione di pagamento dei canoni scaduti
- La revocazione del contratto
- L’opposizione di terzo
Lo prevede l’art. 658.
📚 Art. 658 c.p.c.
-
La domanda cautelare si propone:
- Con citazione
- ✅ Con ricorso al giudice competente
- Oralmente all’ufficiale giudiziario
- Con querela
Lo prevede l’art. 669-bis.
📚 Art. 669-bis c.p.c.
-
Se il provvedimento cautelare è concesso prima della causa di merito, questa deve essere iniziata entro un termine perentorio non superiore a:
- Trenta giorni
- ✅ Sessanta giorni
- Novanta giorni
- Sei mesi
In mancanza di fissazione da parte del giudice, il termine è comunque di sessanta giorni.
📚 Art. 669-octies c.p.c.
-
Contro l’ordinanza che concede o nega un provvedimento cautelare è ammesso reclamo nel termine perentorio di:
- Cinque giorni
- ✅ Quindici giorni
- Trenta giorni
- Sessanta giorni
Il reclamo contro il giudice singolo si propone al collegio, di cui non può far parte il giudice che ha emesso il provvedimento.
📚 Art. 669-terdecies c.p.c.
-
Il sequestro giudiziario può essere autorizzato quando:
- Il creditore teme di perdere la garanzia
- ✅ È controversa la proprietà o il possesso di beni ed è opportuno provvedere alla loro custodia o gestione temporanea
- Il debitore non paga le tasse
- Lo chiede la polizia
Può riguardare anche libri, registri e documenti da cui desumere prove.
📚 Art. 670 c.p.c.
-
Il sequestro conservativo è autorizzato su istanza del creditore che ha:
- Un titolo esecutivo
- ✅ Fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito
- Un credito prescritto
- Bisogno di prove
Può riguardare beni mobili o immobili del debitore nei limiti della pignorabilità.
📚 Art. 671 c.p.c.
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I provvedimenti d’urgenza dell’art. 700 c.p.c. presuppongono il fondato motivo di temere che il diritto sia minacciato da un pregiudizio:
- Lieve e futuro
- ✅ Imminente e irreparabile
- Solo economico
- Già avvenuto e risarcito
Sono provvedimenti cautelari atipici e residuali.
📚 Art. 700 c.p.c.
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Le domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso si propongono:
- Con citazione davanti alla Corte d’appello
- ✅ Con ricorso al giudice competente
- Con denuncia ai carabinieri
- Con istanza al sindaco
Il giudice provvede secondo le norme sui procedimenti cautelari in quanto compatibili.
📚 Art. 703 c.p.c.
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I provvedimenti da pronunciare in camera di consiglio si chiedono con ricorso e hanno, salvo diversa disposizione, forma di:
- Sentenza
- ✅ Decreto motivato
- Ordinanza non motivata
- Lodo
Lo prevede l’art. 737.
📚 Art. 737 c.p.c.
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Possono essere decise da arbitri le controversie che:
- Riguardano diritti indisponibili
- ✅ Non hanno per oggetto diritti indisponibili, salvo espresso divieto di legge
- Riguardano lo stato delle persone
- Riguardano reati
Le controversie di lavoro solo se previsto dalla legge o dai contratti collettivi.
📚 Art. 806 c.p.c.
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Il giudice decide secondo equità quando la causa riguarda diritti disponibili e:
- Lo decide il cancelliere
- ✅ Le parti gliene fanno concorde richiesta
- Il valore è superiore a 50.000 euro
- Lo chiede il PM
In tal caso la sentenza è inappellabile.
📚 Art. 114 c.p.c.
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La prova per testimoni deve essere dedotta:
- Genericamente
- ✅ Con indicazione specifica delle persone da interrogare e dei fatti formulati in articoli separati
- Solo con dichiarazioni scritte
- Solo in appello
Lo prevede l’art. 244.
📚 Art. 244 c.p.c.
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Il cancelliere liquida le spese della sentenza:
- Mai
- ✅ Con nota in margine alla sentenza stessa
- Con decreto ingiuntivo
- Con ordinanza collegiale
Le spese di notificazione della sentenza, del titolo e del precetto sono liquidate dall’ufficiale giudiziario.
📚 Art. 91, secondo comma, c.p.c.
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Con l’ordinanza di accoglimento di un sequestro o di un provvedimento d’urgenza ante causam, il termine per iniziare il giudizio di merito decorre:
- Dalla notificazione della citazione
- ✅ Dalla pronuncia dell’ordinanza in udienza o altrimenti dalla sua comunicazione
- Dal deposito del ricorso cautelare
- Dalla data del fatto
Lo prevede l’art. 669-octies, terzo comma.
📚 Art. 669-octies c.p.c.
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In appello, è possibile deferire il giuramento decisorio?
- No, mai
- ✅ Sì, può sempre deferirsi
- Solo con il consenso del giudice di primo grado
- Solo nel rito del lavoro
Lo prevede l’art. 345, terzo comma.
📚 Art. 345 c.p.c.
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La revocazione per i motivi dell’art. 395, nn. 4 e 5 (errore di fatto e contrasto con precedente giudicato) è definita:
- Straordinaria
- ✅ Ordinaria
- Incidentale
- Cautelare
Impedisce il passaggio in giudicato (art. 324).
📚 Artt. 324 e 395 c.p.c.
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Nella notificazione ai sensi dell’art. 139 c.p.c., se la copia è consegnata al portiere o al vicino, l’ufficiale giudiziario deve anche:
- Fotografare il destinatario
- ✅ Dare notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione con raccomandata
- Avvisare i carabinieri
- Ripetere la notifica dopo una settimana
Specificando le modalità con cui ha accertato l’identità del ricevente.
📚 Art. 139 c.p.c.
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Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con:
- Riservatezza
- ✅ Lealtà e probità
- Rapidità
- Formalità
In caso di violazione da parte dei difensori il giudice riferisce alle autorità disciplinari.
📚 Art. 88 c.p.c.
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Secondo il principio del contraddittorio, il giudice non può statuire su una domanda se la parte contro cui è proposta:
- Non ha un avvocato
- ✅ Non è stata regolarmente citata e non è comparsa
- Non è residente
- Non ha depositato memorie
Se decide su una questione rilevata d’ufficio, deve assegnare alle parti un termine per memorie, a pena di nullità.
📚 Art. 101 c.p.c.
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Se il giudice intende porre a fondamento della decisione una questione rilevata d’ufficio, assegna alle parti, a pena di nullità, un termine per memorie compreso tra:
- 5 e 10 giorni
- ✅ 20 e 40 giorni
- 60 e 90 giorni
- 90 e 120 giorni
Il termine decorre dalla comunicazione.
📚 Art. 101 c.p.c.
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Quando la decisione non può pronunciarsi che nei confronti di più parti (litisconsorzio necessario) e il processo è promosso solo da o contro alcune:
- Il giudice rigetta la domanda
- ✅ Il giudice ordina l’integrazione del contraddittorio entro un termine perentorio
- Il processo prosegue normalmente
- Il processo è sospeso per un anno
Lo prevede l’art. 102.
📚 Art. 102 c.p.c.
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Più parti possono agire o essere convenute nello stesso processo quando tra le cause vi è connessione per l’oggetto o per il titolo: si tratta di litisconsorzio:
- Necessario
- ✅ Facoltativo
- Sopravvenuto
- Impossibile
Il giudice può disporre la separazione delle cause.
📚 Art. 103 c.p.c.
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L’intervento di un terzo nel processo può avvenire fino al momento in cui:
- Viene notificata la citazione
- ✅ Il giudice fissa l’udienza di rimessione della causa in decisione
- Si tiene la prima udienza
- Si deposita la sentenza
Il terzo non può compiere atti non più consentiti alle altre parti.
📚 Art. 268 c.p.c.
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Il convenuto che intende chiamare un terzo in causa deve, a pena di decadenza:
- Notificare la citazione al terzo prima della costituzione
- ✅ Farne dichiarazione nella comparsa di risposta e chiedere lo spostamento della prima udienza
- Chiederlo in appello
- Chiederlo al cancelliere
Il giudice provvede con decreto nel termine delle verifiche preliminari.
📚 Art. 269 c.p.c.
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Se prima della costituzione muore una parte, il processo:
- Prosegue
- ✅ È interrotto, salvo costituzione volontaria degli eredi o citazione in riassunzione
- Si estingue
- È sospeso per un anno
Lo prevede l’art. 299.
📚 Art. 299 c.p.c.
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In caso di morte della parte, la notificazione del ricorso in riassunzione entro un anno dalla morte può essere fatta:
- Solo al figlio maggiore
- ✅ Collettivamente e impersonalmente agli eredi nell’ultimo domicilio del defunto
- Solo per pubblici proclami
- Al PM
Lo prevede l’art. 303, secondo comma.
📚 Art. 303 c.p.c.
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La parte dichiarata contumace può costituirsi:
- Mai
- ✅ In ogni momento fino a quando il giudice fissa l’udienza di rimessione della causa in decisione
- Solo in appello
- Solo con il consenso dell’attore
Può disconoscere le scritture contro di lei prodotte nella prima udienza o nel termine assegnato.
📚 Art. 293 c.p.c.
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Se l’attore è dichiarato contumace e il convenuto non chiede nella comparsa di risposta che si prosegua:
- Il giudice condanna l’attore
- ✅ La causa è cancellata dal ruolo e il processo si estingue
- Il giudice decide nel merito
- Il processo è sospeso
Lo prevede l’art. 290.
📚 Art. 290 c.p.c.
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La confessione giudiziale può essere:
- Solo scritta
- ✅ Spontanea o provocata mediante interrogatorio formale
- Solo resa davanti al PM
- Solo resa da un avvocato
Lo prevede l’art. 228.
📚 Art. 228 c.p.c.
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Il giuramento decisorio può essere deferito:
- Solo in Cassazione
- ✅ In qualunque stato della causa davanti al giudice istruttore
- Solo dal giudice
- Solo prima della notifica della citazione
Deve essere formulato in articoli separati, in modo chiaro e specifico.
📚 Art. 233 c.p.c.
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Il testimone regolarmente intimato che non si presenta senza giustificato motivo può essere condannato a una pena pecuniaria:
- Da 10 a 50 euro
- ✅ Da 100 a 1.000 euro
- Da 5.000 a 10.000 euro
- Non è prevista sanzione
Il giudice può anche disporne l’accompagnamento.
📚 Art. 255 c.p.c.
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Le sentenze non appellate e le ordinanze non revocabili affette da omissioni o errori materiali o di calcolo possono essere:
- Annullate dal cancelliere
- ✅ Corrette dallo stesso giudice che le ha pronunciate, su ricorso di parte
- Corrette solo in Cassazione
- Corrette dal PM
Se tutte le parti concordano, il giudice provvede con decreto.
📚 Artt. 287-288 c.p.c.
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Il collegio pronuncia sentenza, tra l’altro, quando:
- Provvede solo sull’istruzione della causa
- ✅ Definisce il giudizio decidendo totalmente il merito
- Decide solo questioni di competenza
- Nomina un CTU
Pronuncia ordinanza quando provvede solo su questioni istruttorie o di competenza.
📚 Art. 279 c.p.c.
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Nella decisione a seguito di trattazione orale (art. 281-sexies), la sentenza si intende pubblicata:
- Con la notifica alle parti
- ✅ Con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene
- Dopo trenta giorni
- Con la pubblicazione in Gazzetta
Il giudice dà lettura del dispositivo e della concisa motivazione al termine della discussione.
📚 Art. 281-sexies c.p.c.
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Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa davanti al giudice di pace costituisce titolo esecutivo:
- Sempre
- ✅ Se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace
- Mai
- Solo se omologato dal tribunale
Negli altri casi ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio.
📚 Art. 322 c.p.c.
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Il collegio, quando ne ravvisa la necessità, può disporre anche d’ufficio:
- La nomina di un nuovo istruttore
- ✅ La riassunzione davanti a sé di uno o più mezzi di prova
- L’arresto dei testimoni
- La sospensione dell’udienza per un anno
Lo prevede l’art. 281.
📚 Art. 281 c.p.c.
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Nella rimessione della causa al collegio, il primo termine per il deposito delle note di precisazione delle conclusioni è non superiore a:
- Dieci giorni prima dell’udienza
- ✅ Sessanta giorni prima dell’udienza
- Novanta giorni dopo l’udienza
- Un anno
Seguono i termini per le comparse conclusionali e per le note di replica.
📚 Art. 189 c.p.c.
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La rimessione in termini può essere chiesta dalla parte che dimostra di essere incorsa in decadenze:
- Per dimenticanza del difensore
- ✅ Per causa ad essa non imputabile
- Per qualsiasi motivo
- Mai
Il giudice provvede a norma dell’art. 294.
📚 Art. 153, secondo comma, c.p.c.
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La ricusazione del giudice:
- Non ha effetti sul processo
- ✅ Sospende il processo
- Estingue il processo
- Comporta la nullità della citazione
Lo prevede l’art. 52, ultimo comma.
📚 Art. 52 c.p.c.
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Contro l’ordinanza che dichiara l’estinzione del processo esecutivo è ammesso reclamo nel termine perentorio di:
- Dieci giorni
- ✅ Venti giorni dall’udienza o dalla comunicazione
- Trenta giorni
- Sessanta giorni
Il collegio provvede in camera di consiglio con sentenza.
📚 Art. 630 c.p.c.
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Se nel corso del processo esecutivo nessuna parte si presenta a due udienze consecutive (esclusa quella di vendita):
- Il giudice vende comunque i beni
- ✅ Il giudice dichiara con ordinanza l’estinzione del processo esecutivo
- Il processo è sospeso per un anno
- Il creditore perde il credito
Alla prima assenza il giudice fissa un’udienza successiva.
📚 Art. 631 c.p.c.
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L’ufficiale giudiziario, munito di titolo esecutivo e precetto, può ricercare le cose da pignorare:
- Solo presso il domicilio del creditore
- ✅ Nella casa del debitore, negli altri luoghi a lui appartenenti e anche sulla sua persona
- Solo presso le banche
- Solo con il consenso del debitore
Può chiedere l’assistenza della forza pubblica se necessario.
📚 Art. 513 c.p.c.
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Nel verbale di pignoramento mobiliare l’ufficiale giudiziario descrive le cose pignorate e il loro stato:
- Solo a parole
- ✅ Anche mediante rappresentazione fotografica o altra ripresa audiovisiva
- Mai
- Solo con perizia giurata
Ne determina approssimativamente il presumibile valore di realizzo.
📚 Art. 518 c.p.c.