Quiz Immigrazione e cittadinanza (D.Lgs. 286/1998 e L. 91/1992)
Ingresso e visti, permesso di soggiorno e permesso UE di lungo periodo, respingimento ed espulsione, CPR, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, lavoro e flussi, ricongiungimento familiare, minori, sanità e scuola, discriminazione; acquisto, perdita e riacquisto della cittadinanza italiana. Per concorsi in Polizia di Stato, prefetture, questure, servizi demografici e Ministero dell’interno.
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Il Testo unico sull’immigrazione è il:
- ✅ D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286
- L. 5 febbraio 1992, n. 91
- D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 251
- L. 30 luglio 2002, n. 189
Il D.Lgs. 286/1998 contiene il Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.
📚 D.Lgs. 286/1998
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A chi si applica il Testo unico sull’immigrazione, salvo diversa disposizione?
- A tutti i non residenti, compresi i cittadini UE
- ✅ Ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea e agli apolidi
- Solo ai richiedenti asilo
- Solo ai lavoratori stranieri
Sono indicati nel testo come “stranieri”.
📚 Art. 1, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Il Testo unico sull’immigrazione si applica ai cittadini degli Stati membri dell’Unione europea?
- Sì, sempre
- ✅ No, salvo quanto previsto dalle norme di attuazione dell’ordinamento europeo
- Solo se lavorano in Italia
- Solo se soggiornano più di tre mesi
Lo precisa l’art. 1, comma 2.
📚 Art. 1, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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In attuazione di quale articolo della Costituzione è stato adottato il Testo unico sull’immigrazione?
- Art. 3
- ✅ Art. 10, secondo comma
- Art. 16
- Art. 117
L’art. 10, comma 2, Cost. stabilisce che la condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
📚 Art. 1, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti:
- Solo i diritti politici
- ✅ I diritti fondamentali della persona umana
- Gli stessi diritti del cittadino in ogni campo
- Nessun diritto se irregolare
Previsti dal diritto interno, dalle convenzioni internazionali e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti.
📚 Art. 2, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero regolarmente soggiornante gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano:
- Mai
- ✅ Salvo che le convenzioni internazionali o il Testo unico dispongano diversamente
- Solo se titolare di permesso UE di lungo periodo
- Solo dopo dieci anni
Lo prevede l’art. 2, comma 2.
📚 Art. 2, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Ai lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti e alle loro famiglie la Repubblica garantisce:
- Un trattamento ridotto
- ✅ Parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani
- Solo il salario minimo
- L’esclusione dai contratti collettivi
In attuazione della convenzione OIL n. 143 del 1975.
📚 Art. 2, comma 3, D.Lgs. 286/1998
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Secondo l’art. 2, comma 4, del Testo unico, lo straniero regolarmente soggiornante:
- Vota alle elezioni politiche
- ✅ Partecipa alla vita pubblica locale
- Non può partecipare ad associazioni
- Non può accedere ai servizi pubblici
L’art. 2, comma 4, sancisce la partecipazione alla vita pubblica locale.
📚 Art. 2, comma 4, D.Lgs. 286/1998
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I provvedimenti su ingresso, soggiorno ed espulsione sono comunicati allo straniero:
- Solo in italiano
- ✅ Tradotti, anche sinteticamente, in una lingua a lui comprensibile o, se non è possibile, in francese, inglese o spagnolo
- Solo in inglese
- Solo oralmente
Con preferenza per la lingua indicata dall’interessato.
📚 Art. 2, comma 6, D.Lgs. 286/1998
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L’autorità che adotta provvedimenti restrittivi della libertà personale di uno straniero deve informare la rappresentanza diplomatica del suo Paese, tranne quando lo straniero:
- È minorenne
- ✅ Ha presentato domanda di asilo o è riconosciuto rifugiato
- È lavoratore subordinato
- È residente da oltre dieci anni
L’informazione non si dà anche per gli stranieri sottoposti a protezione temporanea per motivi umanitari.
📚 Art. 2, comma 7, D.Lgs. 286/1998
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Il documento programmatico relativo alla politica dell’immigrazione è predisposto dal Presidente del Consiglio:
- Ogni anno
- ✅ Ogni tre anni, salva la necessità di un termine più breve
- Ogni cinque anni
- Ogni dieci anni
È approvato dal Governo, trasmesso al Parlamento ed emanato con DPR.
📚 Art. 3, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Il documento programmatico sulla politica dell’immigrazione è emanato con:
- Legge
- ✅ Decreto del Presidente della Repubblica
- Decreto del Ministro dell’interno
- Circolare
Tenendo conto dei pareri delle Commissioni parlamentari, espressi entro trenta giorni.
📚 Art. 3, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Per l’ingresso nel territorio dello Stato lo straniero deve essere in possesso, tra l’altro:
- Solo della carta d’identità del proprio Paese
- ✅ Di passaporto o documento equipollente valido e del visto d’ingresso (o autorizzazione ai viaggi) o di un permesso di soggiorno
- Solo di un biglietto di ritorno
- Di un contratto di lavoro firmato
Nel rispetto delle condizioni del codice frontiere Schengen.
📚 Art. 4, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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L’ingresso in Italia può avvenire, salvi i casi di forza maggiore e le eccezioni previste:
- Da qualunque punto del confine
- ✅ Soltanto attraverso i valichi di frontiera appositamente istituiti
- Solo dagli aeroporti
- Solo dai porti
Lo prevede l’art. 4, comma 1-bis.
📚 Art. 4, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
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Il visto d’ingresso è rilasciato:
- Dalla questura
- ✅ Dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine o di stabile residenza
- Dal Comune di destinazione
- Dalla Prefettura
Lo prevede l’art. 4, comma 2.
📚 Art. 4, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Il diniego del visto per motivi di sicurezza o di ordine pubblico:
- Deve essere sempre motivato
- ✅ Non deve essere motivato, salvo che riguardi i visti per lavoro, ricongiungimento familiare, studio e altri casi indicati
- È impugnabile solo davanti al Presidente della Repubblica
- È vietato
È una deroga alla L. 241/1990 prevista dall’art. 4, comma 2.
📚 Art. 4, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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La presentazione di documentazione falsa a sostegno della domanda di visto comporta:
- Una semplice sanzione pecuniaria
- ✅ Automaticamente l’inammissibilità della domanda, oltre alle responsabilità penali
- La richiesta di integrazione documentale
- Il rilascio di un visto provvisorio
Lo prevede l’art. 4, comma 2.
📚 Art. 4, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Allo straniero titolare di permesso di soggiorno, per il reingresso in Italia, è sufficiente:
- Un nuovo visto
- ✅ Una preventiva comunicazione all’autorità di frontiera
- Un nulla osta della Prefettura
- Una dichiarazione del datore di lavoro
Lo prevede l’ultimo periodo dell’art. 4, comma 2.
📚 Art. 4, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Ai procedimenti relativi ai visti di ingresso si applica l’art. 10-bis della L. 241/1990 (preavviso di rigetto)?
- Sì, sempre
- ✅ No, l’art. 4, comma 7-bis, ne esclude l’applicazione
- Solo per i visti turistici
- Solo su richiesta
L’esclusione riguarda anche rifiuto e revoca del permesso conseguenti alla revoca del visto.
📚 Art. 4, comma 7-bis, D.Lgs. 286/1998
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L’Accordo di integrazione è sottoscritto dallo straniero:
- Al momento della richiesta di cittadinanza
- ✅ Contestualmente alla domanda di rilascio del permesso di soggiorno
- Dopo cinque anni di residenza
- Solo se lavoratore autonomo
È articolato per crediti e la sua stipula è condizione necessaria per il rilascio del permesso.
📚 Art. 4-bis, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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La perdita integrale dei crediti dell’Accordo di integrazione comporta, di regola:
- Una multa
- ✅ La revoca del permesso di soggiorno e l’espulsione
- La sospensione dei crediti per un anno
- Nessuna conseguenza
Sono esclusi, tra gli altri, i titolari di protezione internazionale, permesso per motivi familiari o permesso UE di lungo periodo.
📚 Art. 4-bis, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Il Testo unico definisce l’integrazione come:
- L’assimilazione obbligatoria alla cultura italiana
- ✅ Il processo finalizzato a promuovere la convivenza di cittadini italiani e stranieri nel rispetto dei valori della Costituzione
- L’ottenimento della cittadinanza
- Il superamento di un esame di lingua
Con il reciproco impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società.
📚 Art. 4-bis, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Entro quanto tempo dall’ingresso lo straniero deve richiedere il permesso di soggiorno?
- Tre giorni
- ✅ Otto giorni lavorativi
- Trenta giorni
- Sessanta giorni
La richiesta si presenta al questore della provincia in cui lo straniero si trova.
📚 Art. 5, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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A quale autorità si chiede il rilascio del permesso di soggiorno?
- Al Sindaco
- ✅ Al questore della provincia in cui lo straniero si trova
- Al Prefetto
- Al consolato
Lo prevede l’art. 5, comma 2.
📚 Art. 5, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno è sottoposto a:
- Visita medica obbligatoria
- ✅ Rilievi fotodattiloscopici
- Esame di lingua italiana
- Colloquio con il Sindaco
Anche in sede di rinnovo (art. 5, comma 4-bis).
📚 Art. 5, commi 2-bis e 4-bis, D.Lgs. 286/1998
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Il contributo per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno è fissato tra:
- 10 e 50 euro
- ✅ 80 e 200 euro
- 200 e 500 euro
- 500 e 1.000 euro
Non è dovuto, tra l’altro, per asilo, protezione sussidiaria e cure mediche.
📚 Art. 5, comma 2-ter, D.Lgs. 286/1998
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La durata del permesso di soggiorno per visite, affari e turismo non può essere superiore a:
- Un mese
- ✅ Tre mesi
- Sei mesi
- Un anno
Lo prevede l’art. 5, comma 3, lett. a).
📚 Art. 5, comma 3, lett. a), D.Lgs. 286/1998
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Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato è rilasciato a seguito della stipula:
- ✅ Del contratto di soggiorno per lavoro
- Di un contratto di locazione
- Dell’Accordo di integrazione soltanto
- Di una polizza assicurativa
Il contratto di soggiorno è disciplinato dall’art. 5-bis.
📚 Art. 5, comma 3-bis, D.Lgs. 286/1998
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Per uno o più contratti di lavoro stagionale, il permesso di soggiorno non può superare complessivamente:
- Tre mesi
- Sei mesi
- ✅ Nove mesi
- Dodici mesi
Lo prevede l’art. 5, comma 3-bis, lett. a).
📚 Art. 5, comma 3-bis, lett. a), D.Lgs. 286/1998
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Per un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, il permesso di soggiorno non può superare:
- Sei mesi
- ✅ Un anno
- Due anni
- Tre anni
Per il tempo indeterminato il limite è di due anni.
📚 Art. 5, comma 3-bis, lett. b), D.Lgs. 286/1998
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Per un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, la durata del permesso di soggiorno non può superare:
- Un anno
- ✅ Due anni
- Cinque anni
- Dieci anni
Ciascun rinnovo non può superare la durata di tre anni.
📚 Art. 5, comma 3-bis, lett. c), D.Lgs. 286/1998
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Il rinnovo del permesso di soggiorno va richiesto al questore della provincia di dimora almeno:
- Dieci giorni prima della scadenza
- ✅ Novanta giorni prima della scadenza
- Un anno prima
- Entro sei mesi dalla scadenza
Il rinnovo è sottoposto alla verifica delle condizioni previste per il rilascio.
📚 Art. 5, comma 4, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso di soggiorno per lavoro autonomo non può avere validità superiore a:
- Sei mesi
- Un anno
- ✅ Due anni
- Cinque anni
Ciascun rinnovo non può superare tre anni.
📚 Art. 5, comma 3-quater, D.Lgs. 286/1998
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Nei casi di ricongiungimento familiare, la durata del permesso di soggiorno non può essere superiore a:
- Un anno
- ✅ Due anni
- Cinque anni
- Dieci anni
Ciascun rinnovo non può superare tre anni.
📚 Art. 5, comma 3-sexies, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso di soggiorno è rifiutato o revocato quando:
- Lo straniero cambia datore di lavoro
- ✅ Mancano o vengono a mancare i requisiti per l’ingresso e il soggiorno, salvo irregolarità amministrative sanabili
- Lo straniero cambia residenza nello stesso Comune
- Lo straniero si sposa
Sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio.
📚 Art. 5, comma 5, D.Lgs. 286/1998
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Nel permesso di soggiorno che autorizza l’attività lavorativa è inserita la dicitura:
- “Lavoratore straniero”
- ✅ “perm. unico lavoro”
- “Visto lavoro”
- “Soggiorno speciale”
Lo prevede l’art. 5, comma 8.1.
📚 Art. 5, comma 8.1, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero con permesso di soggiorno rilasciato da altro Stato UE e valido per l’Italia deve dichiarare la propria presenza al questore entro il termine di otto giorni lavorativi; in caso di violazione:
- È arrestato
- ✅ Si applica la sanzione amministrativa da 103 a 309 euro
- È espulso immediatamente
- Non vi è sanzione
Lo prevede l’art. 5, comma 7.
📚 Art. 5, comma 7, D.Lgs. 286/1998
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Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato deve contenere:
- Solo la retribuzione
- ✅ La garanzia della disponibilità di un alloggio e l’impegno del datore al pagamento delle spese di viaggio per il rientro
- Solo la durata del rapporto
- L’impegno del lavoratore a non cambiare datore
Il contratto privo di tali dichiarazioni non è titolo valido per il permesso.
📚 Art. 5-bis, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo e familiari può essere utilizzato:
- Solo per l’attività per cui è stato rilasciato
- ✅ Anche per le altre attività consentite
- Solo nel Comune di rilascio
- Solo per un anno
Lo prevede l’art. 6, comma 1.
📚 Art. 6, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero che, senza giustificato motivo, non esibisce a richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza il passaporto o il permesso di soggiorno è punito con:
- Una sanzione amministrativa di 100 euro
- ✅ L’arresto fino a un anno e l’ammenda fino a 2.000 euro
- La reclusione da due a sei anni
- L’espulsione immediata senza processo
Lo prevede l’art. 6, comma 3.
📚 Art. 6, comma 3, D.Lgs. 286/1998
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I documenti di soggiorno NON devono essere esibiti agli uffici della PA per:
- Il rilascio di licenze
- ✅ L’accesso alle prestazioni sanitarie dell’art. 35 e alle prestazioni scolastiche obbligatorie
- L’iscrizione all’albo professionale
- Le autorizzazioni commerciali
Oltre alle attività sportive e ricreative temporanee.
📚 Art. 6, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Le iscrizioni e variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono effettuate:
- Con requisiti più rigorosi rispetto ai cittadini
- ✅ Alle medesime condizioni dei cittadini italiani
- Solo dopo cinque anni
- Solo dalla Questura
La dimora si considera abituale anche in caso di documentata ospitalità da più di tre mesi in un centro di accoglienza.
📚 Art. 6, comma 7, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero che soggiorna in Italia, fuori dai casi di iscrizione anagrafica, deve comunicare al questore le variazioni del domicilio abituale entro:
- 48 ore
- ✅ 15 giorni
- 30 giorni
- 60 giorni
Lo prevede l’art. 6, comma 8.
📚 Art. 6, comma 8, D.Lgs. 286/1998
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Contro i provvedimenti relativi al permesso di soggiorno (art. 5) è ammesso ricorso:
- Al giudice di pace
- ✅ Al tribunale amministrativo regionale
- Al Presidente della Repubblica soltanto
- Alla Corte d’appello
Lo prevede l’art. 6, comma 10.
📚 Art. 6, comma 10, D.Lgs. 286/1998
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Chi dà alloggio o ospita uno straniero, anche se parente, deve darne comunicazione scritta all’autorità locale di pubblica sicurezza entro:
- 24 ore
- ✅ 48 ore
- 8 giorni
- 30 giorni
L’obbligo vale anche per chi cede la proprietà o il godimento di immobili.
📚 Art. 7, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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La violazione dell’obbligo di comunicazione dell’ospitalità di uno straniero è punita con:
- La reclusione fino a un anno
- ✅ La sanzione amministrativa da 500 a 3.500 euro
- L’ammenda di 50 euro
- Nessuna sanzione
Lo prevede l’art. 7, comma 2-bis.
📚 Art. 7, comma 2-bis, D.Lgs. 286/1998
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Per chiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo occorre essere in possesso di un permesso di soggiorno valido da almeno:
- Due anni
- ✅ Cinque anni
- Otto anni
- Dieci anni
Occorrono anche un reddito non inferiore all’assegno sociale e, per i familiari, un alloggio idoneo.
📚 Art. 9, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Il reddito minimo richiesto per il permesso UE di lungo periodo (per il solo richiedente) non deve essere inferiore:
- Al salario minimo europeo
- ✅ All’importo annuo dell’assegno sociale
- A 50.000 euro
- Al doppio dell’assegno sociale
Lo prevede l’art. 9, comma 1.
📚 Art. 9, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è rilasciato entro novanta giorni dalla richiesta ed è valido:
- Due anni
- Cinque anni
- ✅ Dieci anni, con rinnovo automatico alla scadenza
- A tempo indeterminato senza alcun rinnovo
Per i minori di diciotto anni la validità è di cinque anni.
📚 Art. 9, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Il rilascio del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è subordinato:
- ✅ Al superamento di un test di conoscenza della lingua italiana
- Al possesso della laurea
- Alla proprietà di un immobile
- Al giuramento sulla Costituzione
Lo prevede l’art. 9, comma 2-bis.
📚 Art. 9, comma 2-bis, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità:
- Non vale come documento di identificazione
- ✅ Costituisce documento di identificazione personale ai sensi del DPR 445/2000
- Vale solo per l’espatrio
- Sostituisce il passaporto
Lo prevede l’art. 9, comma 2.
📚 Art. 9, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Ai fini del quinquennio per il permesso UE di lungo periodo, le assenze dal territorio nazionale non interrompono il periodo se:
- Sono inferiori a un anno ciascuna
- ✅ Sono inferiori a sei mesi consecutivi e non superano complessivamente dieci mesi nel quinquennio
- Non superano tre anni complessivi
- Sono dovute a turismo
Salvo obblighi militari, gravi motivi di salute o altri gravi e comprovati motivi.
📚 Art. 9, comma 6, D.Lgs. 286/1998
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Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è revocato, tra l’altro, in caso di assenza dal territorio dell’Unione per:
- Tre mesi consecutivi
- Sei mesi consecutivi
- ✅ Dodici mesi consecutivi
- Ventiquattro mesi consecutivi
È revocato anche se acquisito fraudolentemente o in caso di espulsione.
📚 Art. 9, comma 7, lett. d), D.Lgs. 286/1998
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Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è revocato in caso di assenza dal territorio dello Stato per un periodo superiore a:
- Due anni
- Quattro anni
- ✅ Sei anni
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 9, comma 7, lett. e).
📚 Art. 9, comma 7, lett. e), D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero cui è stato revocato il permesso UE per assenza prolungata può riacquistarlo con un periodo di soggiorno ridotto a:
- Un anno
- Due anni
- ✅ Tre anni
- Quattro anni
Lo prevede l’art. 9, comma 8.
📚 Art. 9, comma 8, D.Lgs. 286/1998
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Possono chiedere il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo gli stranieri che soggiornano per motivi di studio?
- Sì, sempre
- ✅ No, l’art. 9, comma 3, li esclude
- Solo se iscritti all’università
- Solo dopo tre anni
Sono esclusi anche, tra gli altri, i titolari di permessi di breve durata e i richiedenti protezione in attesa di decisione.
📚 Art. 9, comma 3, D.Lgs. 286/1998
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Nei confronti del titolare di permesso UE di lungo periodo, l’espulsione può essere disposta per gravi motivi di ordine pubblico o sicurezza dello Stato:
- Dal Sindaco
- ✅ Dal Ministro dell’interno
- Dal questore senza motivazione
- Dal giudice di pace
Quando ricorrono gravi motivi di pubblica sicurezza l’espulsione è disposta dal prefetto.
📚 Art. 9, comma 10, D.Lgs. 286/1998
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Chi respinge gli stranieri che si presentano ai valichi di frontiera senza i requisiti per l’ingresso?
- Il Prefetto
- ✅ La polizia di frontiera
- Il Sindaco del Comune di frontiera
- Il giudice di pace
Lo prevede l’art. 10, comma 1.
📚 Art. 10, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Il respingimento con accompagnamento alla frontiera è disposto dal questore nei confronti degli stranieri che:
- Hanno un permesso di soggiorno valido
- ✅ Sottraendosi ai controlli di frontiera sono fermati all’ingresso o subito dopo
- Sono cittadini UE
- Richiedono la cittadinanza
Anche nei confronti di chi è stato temporaneamente ammesso nel territorio per necessità di pubblico soccorso.
📚 Art. 10, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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In nessun caso può disporsi il respingimento alla frontiera:
- Degli apolidi
- ✅ Dei minori stranieri non accompagnati
- Dei lavoratori stagionali
- Dei turisti
Lo prevede l’art. 19, comma 1-bis.
📚 Art. 19, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
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Lo straniero che fa ingresso o si trattiene illegalmente nel territorio dello Stato commette il reato punito con:
- La reclusione da uno a tre anni
- ✅ L’ammenda da 5.000 a 10.000 euro
- La multa di 500 euro
- La sola sanzione amministrativa
Al reato non si applica l’oblazione (art. 162 c.p.).
📚 Art. 10-bis, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Al reato di ingresso e soggiorno illegale (art. 10-bis) si applica l’oblazione dell’art. 162 c.p.?
- Sì
- ✅ No
- Solo per i minorenni
- Solo la prima volta
Lo esclude espressamente l’art. 10-bis, comma 1.
📚 Art. 10-bis, comma 1, D.Lgs. 286/1998
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Se viene eseguita l’espulsione dello straniero imputato del reato di ingresso illegale, il giudice:
- Lo condanna in contumacia
- ✅ Pronuncia sentenza di non luogo a procedere
- Sospende il processo per dieci anni
- Trasmette gli atti alla Corte costituzionale
Lo prevede l’art. 10-bis, comma 5.
📚 Art. 10-bis, comma 5, D.Lgs. 286/1998
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Se lo straniero imputato di ingresso illegale presenta domanda di protezione internazionale:
- Il processo prosegue normalmente
- ✅ Il procedimento è sospeso
- La domanda è inammissibile
- È arrestato
Se la protezione è riconosciuta, il giudice pronuncia sentenza di non luogo a procedere.
📚 Art. 10-bis, comma 6, D.Lgs. 286/1998
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Chi promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri procurandone illegalmente l’ingresso è punito (ipotesi base) con:
- L’ammenda
- ✅ La reclusione da due a sei anni e la multa di 15.000 euro per ogni persona
- La reclusione fino a un anno
- La sola sanzione amministrativa
Le ipotesi aggravate del comma 3 sono punite con la reclusione da sei a sedici anni.
📚 Art. 12, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è punito con la reclusione da sei a sedici anni, tra l’altro, quando il fatto riguarda l’ingresso illegale di:
- Due persone
- ✅ Cinque o più persone
- Un minore accompagnato
- Un parente
Altre ipotesi: pericolo per la vita, trattamento inumano, concorso di tre o più persone, disponibilità di armi.
📚 Art. 12, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
Le attività di soccorso e assistenza umanitaria prestate in Italia agli stranieri in condizioni di bisogno:
- Costituiscono favoreggiamento
- ✅ Non costituiscono reato
- Sono punite con l’ammenda
- Richiedono un’autorizzazione del Prefetto
Fermo restando l’art. 54 c.p. (stato di necessità).
📚 Art. 12, comma 2, D.Lgs. 286/1998
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Per il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (commi 1 e 3 dell’art. 12) l’arresto in flagranza è:
- Facoltativo
- ✅ Obbligatorio
- Vietato
- Possibile solo per i minorenni
È sempre disposta anche la confisca del mezzo di trasporto utilizzato.
📚 Art. 12, commi 4 e 4-ter, D.Lgs. 286/1998
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Nei casi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina previsti dai commi 1 e 3 dell’art. 12, il mezzo di trasporto utilizzato:
- È restituito al proprietario
- ✅ È sempre confiscato, anche in caso di patteggiamento
- È sequestrato per un anno
- È venduto all’asta senza confisca
Lo prevede l’art. 12, comma 4-ter.
📚 Art. 12, comma 4-ter, D.Lgs. 286/1998
-
Chi, a titolo oneroso e al fine di trarre ingiusto profitto, cede in locazione un immobile a uno straniero privo di titolo di soggiorno è punito con:
- La sanzione amministrativa
- ✅ La reclusione da sei mesi a tre anni e, con la condanna, la confisca dell’immobile
- L’ammenda di 1.000 euro
- Nessuna sanzione
Salvo che l’immobile appartenga a persona estranea al reato.
📚 Art. 12, comma 5-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Chi, al fine di trarre ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero, ne favorisce la permanenza nel territorio dello Stato è punito con:
- ✅ La reclusione fino a quattro anni
- La sola multa
- L’arresto fino a tre mesi
- La reclusione da dieci a venti anni
La pena è aumentata se il fatto è commesso da due o più persone o riguarda cinque o più persone.
📚 Art. 12, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
Per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, l’espulsione dello straniero, anche non residente, può essere disposta:
- Dal questore
- ✅ Dal Ministro dell’interno
- Dal Sindaco
- Dal giudice di pace
Dandone preventiva notizia al Presidente del Consiglio e al Ministro degli esteri.
📚 Art. 13, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Chi dispone, caso per caso, l’espulsione amministrativa dello straniero entrato sottraendosi ai controlli di frontiera?
- ✅ Il Prefetto
- Il Ministro della giustizia
- Il questore senza decreto
- Il Presidente della Regione
L’espulsione prefettizia è disciplinata dall’art. 13, comma 2.
📚 Art. 13, comma 2, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno scaduto comporta l’espulsione prefettizia quando è scaduto da più di:
- Dieci giorni
- Trenta giorni
- ✅ Sessanta giorni
- Un anno
Se non ne è stato chiesto il rinnovo.
📚 Art. 13, comma 2, lett. b), D.Lgs. 286/1998
-
Il decreto di espulsione è:
- Esecutivo solo dopo il passaggio in giudicato
- ✅ Motivato e immediatamente esecutivo, anche se impugnato
- Sospeso automaticamente in caso di ricorso
- Privo di motivazione
Lo prevede l’art. 13, comma 3.
📚 Art. 13, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
Se lo straniero da espellere è sottoposto a procedimento penale e non è in custodia cautelare in carcere, il questore deve chiedere:
- Il parere del Sindaco
- ✅ Il nulla osta all’autorità giudiziaria
- L’autorizzazione del Ministro degli esteri
- Il consenso dello straniero
Il nulla osta si intende concesso se l’autorità giudiziaria non provvede entro sette giorni.
📚 Art. 13, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
Il nulla osta all’espulsione richiesto all’autorità giudiziaria si intende concesso se questa non provvede entro:
- 48 ore
- ✅ Sette giorni
- Trenta giorni
- Novanta giorni
Lo prevede l’art. 13, comma 3.
📚 Art. 13, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
L’espulsione è eseguita dal questore con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica, tra l’altro, quando:
- Lo straniero lo chiede
- ✅ Sussiste il rischio di fuga
- Lo straniero ha un lavoro regolare
- Lo straniero è cittadino UE
Lo prevede l’art. 13, comma 4, lett. b).
📚 Art. 13, comma 4, D.Lgs. 286/1998
-
Quale delle seguenti circostanze configura il rischio di fuga ai sensi dell’art. 13, comma 4-bis?
- Il possesso di un passaporto valido
- ✅ Il mancato possesso del passaporto o di altro documento equipollente valido
- L’avere figli iscritti a scuola
- L’avere un contratto di lavoro
Altre circostanze: mancanza di alloggio documentato, false generalità, violazione di precedenti provvedimenti.
📚 Art. 13, comma 4-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il termine per la partenza volontaria concesso dal prefetto con il provvedimento di espulsione è compreso tra:
- 1 e 5 giorni
- ✅ 7 e 30 giorni
- 30 e 60 giorni
- 60 e 90 giorni
Può essere prorogato per un periodo congruo in base alle circostanze del caso.
📚 Art. 13, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
Quando è concesso un termine per la partenza volontaria, il questore chiede allo straniero di dimostrare la disponibilità di risorse economiche lecite pari a:
- Un’annualità di assegno sociale
- ✅ Tra una e tre mensilità dell’assegno sociale annuo
- 10.000 euro
- Nessuna somma
Può inoltre disporre consegna del passaporto, obbligo di dimora o di presentazione.
📚 Art. 13, comma 5.2, D.Lgs. 286/1998
-
Il provvedimento di accompagnamento alla frontiera deve essere comunicato per la convalida al giudice di pace entro:
- 24 ore
- ✅ 48 ore
- 72 ore
- 5 giorni
Il giudice provvede alla convalida entro le successive quarantotto ore.
📚 Art. 13, comma 5-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Quale giudice convalida l’accompagnamento alla frontiera disposto dal questore?
- Il tribunale per i minorenni
- ✅ Il giudice di pace
- Il TAR
- La Corte d’appello
Contro il decreto di convalida è proponibile ricorso per cassazione, che non sospende l’allontanamento.
📚 Art. 13, comma 5-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Avverso il decreto prefettizio di espulsione può essere presentato ricorso:
- Al TAR
- ✅ All’autorità giudiziaria ordinaria
- Al Consiglio di Stato
- Al Ministro dell’interno
Il procedimento è disciplinato dall’art. 18 del D.Lgs. 150/2011.
📚 Art. 13, comma 8, D.Lgs. 286/1998
-
Contro il decreto di espulsione del Ministro dell’interno (art. 13, comma 1) la tutela giurisdizionale spetta:
- Al giudice di pace
- ✅ Al giudice amministrativo
- Al tribunale ordinario
- Alla Corte dei conti
Secondo il codice del processo amministrativo.
📚 Art. 13, comma 11, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero espulso è rinviato:
- Sempre in Italia
- ✅ Allo Stato di appartenenza o, se non possibile, allo Stato di provenienza
- In qualunque Stato UE
- Nello Stato da lui scelto
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 19 sui divieti di espulsione.
📚 Art. 13, comma 12, D.Lgs. 286/1998
-
Il divieto di reingresso dello straniero espulso opera, di regola, per un periodo:
- Da uno a due anni
- ✅ Non inferiore a tre e non superiore a cinque anni
- Di dieci anni fissi
- A tempo indeterminato
Nei casi più gravi (ordine pubblico, sicurezza) può essere previsto un termine superiore a cinque anni.
📚 Art. 13, comma 14, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero espulso che rientra nel territorio dello Stato senza speciale autorizzazione del Ministro dell’interno è punito con:
- L’ammenda
- ✅ La reclusione da uno a quattro anni ed è nuovamente espulso
- La sola nuova espulsione
- La reclusione da cinque a dieci anni
Per il reato è obbligatorio l’arresto anche fuori dei casi di flagranza e si procede con rito direttissimo.
📚 Art. 13, commi 13 e 13-ter, D.Lgs. 286/1998
-
Il divieto di reingresso dello straniero espulso è inserito:
- Nel casellario giudiziale soltanto
- ✅ Nel Sistema di informazione Schengen, con divieto di ingresso in tutti gli Stati Schengen
- Solo nell’anagrafe comunale
- In nessuna banca dati
Lo prevede l’art. 13, comma 14-bis.
📚 Art. 13, comma 14-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Quando l’espulsione non può essere eseguita immediatamente, il questore può disporre il trattenimento dello straniero presso:
- Un istituto penitenziario
- ✅ Il centro di permanenza per i rimpatri (CPR) più vicino
- Un centro di accoglienza straordinaria
- La caserma dei Carabinieri
Per il tempo strettamente necessario.
📚 Art. 14, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
La convalida del trattenimento nel CPR comporta la permanenza nel centro per un periodo complessivo di:
- Trenta giorni
- ✅ Tre mesi
- Sei mesi
- Un anno
Prorogabile di ulteriori tre mesi e poi, in casi particolari, per periodi di tre mesi fino a ulteriori dodici mesi.
📚 Art. 14, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
Qual è la durata massima complessiva del trattenimento in un CPR, considerate tutte le proroghe previste dall’art. 14, comma 5?
- Sei mesi
- Dodici mesi
- ✅ Diciotto mesi
- Ventiquattro mesi
Tre mesi, più tre mesi di proroga, più ulteriori periodi fino a dodici mesi: in tutto diciotto mesi.
📚 Art. 14, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
Il questore trasmette gli atti del trattenimento al giudice di pace per la convalida entro:
- 24 ore
- ✅ 48 ore dall’adozione del provvedimento
- 5 giorni
- 10 giorni
Lo prevede l’art. 14, comma 3.
📚 Art. 14, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
In alternativa al trattenimento, se lo straniero ha un passaporto valido, il questore può disporre:
- Solo la detenzione domiciliare
- ✅ La consegna del passaporto, l’obbligo di dimora o l’obbligo di presentazione presso un ufficio della forza pubblica
- Il ritiro della patente
- L’affidamento ai servizi sociali
Le misure sono convalidate dal giudice di pace.
📚 Art. 14, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero trattenuto in un CPR può rivolgere istanze o reclami:
- Solo al direttore del centro
- ✅ Al Garante nazionale e ai garanti regionali o locali dei diritti delle persone private della libertà personale
- Solo al Prefetto
- A nessuno
Anche in busta chiusa; è assicurata la libertà di corrispondenza anche telefonica.
📚 Art. 14, commi 2 e 2-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Se non è stato possibile il trattenimento in un CPR, il questore ordina allo straniero di lasciare il territorio dello Stato entro:
- 48 ore
- ✅ Sette giorni
- Quindici giorni
- Trenta giorni
L’ordine è dato con provvedimento scritto che indica le conseguenze sanzionatorie.
📚 Art. 14, comma 5-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale (art. 18) è rilasciato allo straniero vittima di:
- Infortunio sul lavoro
- ✅ Tratta, violenza o grave sfruttamento, con concreti pericoli per la sua incolumità
- Furto in abitazione
- Licenziamento
Per consentirgli di sottrarsi ai condizionamenti dell’organizzazione criminale e di partecipare al programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale.
📚 Art. 18, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Chi rilascia il permesso di soggiorno per protezione sociale dell’art. 18?
- Il Prefetto
- ✅ Il questore, anche su proposta o con parere favorevole del Procuratore della Repubblica
- Il Sindaco
- Il giudice di pace
Lo prevede l’art. 18, comma 1.
📚 Art. 18, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per protezione sociale (art. 18) reca la dicitura “casi speciali” e ha durata di:
- Tre mesi
- Sei mesi
- ✅ Un anno, rinnovabile
- Cinque anni
È rinnovabile per un anno o per il maggior periodo occorrente per l’inserimento socio-lavorativo o per motivi di giustizia.
📚 Art. 18, comma 4, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica è disciplinato:
- ✅ Dall’art. 18-bis del Testo unico
- Dall’art. 572 c.p.
- Dalla L. 91/1992
- Dal Codice civile
È rilasciato dal questore con il parere favorevole o su proposta dell’autorità giudiziaria procedente.
📚 Art. 18-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Ai fini dell’art. 18-bis, la violenza domestica comprende atti gravi o non episodici di violenza:
- Solo fisica
- ✅ Fisica, sessuale, psicologica o economica
- Solo sessuale
- Solo psicologica
Anche tra persone legate da relazione affettiva, indipendentemente dalla convivenza.
📚 Art. 18-bis, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica ha durata di:
- Sei mesi
- ✅ Un anno
- Due anni
- Cinque anni
Consente l’accesso ai servizi assistenziali, allo studio e al lavoro e può essere convertito alla scadenza.
📚 Art. 18-bis, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per gli stranieri vittime di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro è collegato al delitto previsto:
- Dall’art. 600 c.p.
- ✅ Dall’art. 603-bis c.p.
- Dall’art. 640 c.p.
- Dall’art. 416-bis c.p.
È disciplinato dall’art. 18-ter del Testo unico e richiede che lo straniero contribuisca utilmente all’emersione dei fatti.
📚 Art. 18-ter, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
In nessun caso può disporsi l’espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di:
- Solo religione
- ✅ Razza, sesso, orientamento sessuale, identità di genere, lingua, cittadinanza, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali
- Solo opinioni politiche
- Solo motivi economici
È il principio di non respingimento (non-refoulement).
📚 Art. 19, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Non sono ammessi respingimento, espulsione o estradizione verso uno Stato in cui la persona rischi:
- Di non trovare lavoro
- ✅ Di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti
- Di pagare tasse più alte
- Di dover svolgere il servizio militare
Si tiene conto anche di violazioni sistematiche e gravi dei diritti umani in quello Stato.
📚 Art. 19, comma 1.1, D.Lgs. 286/1998
-
Salvo i casi di espulsione ministeriale per ordine pubblico o sicurezza dello Stato, non è consentita l’espulsione:
- Degli stranieri con permesso per turismo
- ✅ Dei minori di diciotto anni, salvo il diritto a seguire il genitore espulso
- Degli studenti universitari
- Dei lavoratori stagionali
Tra i casi di divieto figurano anche i conviventi con coniuge o parenti entro il secondo grado italiani e le donne in gravidanza.
📚 Art. 19, comma 2, D.Lgs. 286/1998
-
È vietata l’espulsione (salvo i casi dell’art. 13, comma 1) delle donne in stato di gravidanza:
- Fino al terzo mese di gravidanza
- ✅ E nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono
- Solo se sposate con un italiano
- Solo se lavoratrici
Lo prevede l’art. 19, comma 2, lett. d).
📚 Art. 19, comma 2, lett. d), D.Lgs. 286/1998
-
Non può essere espulso, salvo i casi dell’art. 13, comma 1, lo straniero convivente con:
- Un amico italiano
- ✅ Il coniuge o parenti entro il secondo grado di nazionalità italiana
- Un datore di lavoro italiano
- Qualsiasi cittadino UE
Lo prevede l’art. 19, comma 2, lett. c).
📚 Art. 19, comma 2, lett. c), D.Lgs. 286/1998
-
Allo straniero affetto da patologie di particolare gravità non adeguatamente curabili nel Paese di origine, il questore rilascia un permesso per cure mediche:
- Di durata illimitata
- ✅ Per il tempo attestato dalla certificazione sanitaria e comunque non superiore a un anno, rinnovabile
- Di tre mesi non rinnovabili
- Valido in tutta l’Unione europea
Il permesso è valido solo nel territorio nazionale.
📚 Art. 19, comma 2, lett. d-bis), D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per calamità è rilasciato quando il Paese di ritorno versa in una situazione di calamità contingente ed eccezionale e ha durata di:
- Tre mesi
- ✅ Sei mesi, rinnovabile per ulteriori sei mesi se permangono le condizioni
- Un anno
- Due anni
Consente di lavorare ma non può essere convertito in permesso per lavoro.
📚 Art. 20-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per atti di particolare valore civile ha durata di:
- Sei mesi
- Un anno
- ✅ Due anni, rinnovabile
- Dieci anni
È autorizzato dal Ministro dell’interno su proposta del prefetto e può essere convertito in permesso per lavoro.
📚 Art. 42-bis, D.Lgs. 286/1998
-
L’ingresso per lavoro subordinato, anche stagionale, e per lavoro autonomo avviene di regola nell’ambito:
- Di un sorteggio europeo
- ✅ Delle quote di ingresso stabilite con i decreti sui flussi
- Di un concorso pubblico
- Di un’autorizzazione del Sindaco
I decreti flussi sono previsti dall’art. 3, comma 4, e dall’art. 21.
📚 Art. 21, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Nei decreti flussi sono assegnate quote preferenziali ai lavoratori:
- ✅ Di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea retta di ascendenza
- Con laurea in medicina
- Provenienti solo dall’Africa
- Di età inferiore a 25 anni
Oltre agli Stati con cui l’Italia ha concluso accordi sui flussi e sulle riammissioni.
📚 Art. 21, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Lo sportello unico per l’immigrazione è istituito:
- Presso ogni Comune
- ✅ In ogni provincia presso la Prefettura-ufficio territoriale del Governo
- Presso ogni Questura
- Presso il Ministero del lavoro
È responsabile dell’intero procedimento per l’assunzione di lavoratori subordinati stranieri.
📚 Art. 22, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Prima di chiedere il nulla osta per un lavoratore residente all’estero, il datore di lavoro deve verificare presso il centro per l’impiego:
- La regolarità fiscale del lavoratore
- ✅ L’indisponibilità di un lavoratore presente sul territorio nazionale
- Il possesso della patente
- Il titolo di studio
La verifica si intende esperita con esito negativo se il centro per l’impiego non risponde entro otto giorni.
📚 Art. 22, commi 2 e 2-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il nulla osta al lavoro subordinato ha validità per un periodo non superiore a:
- Un mese
- Tre mesi
- ✅ Sei mesi dalla data del rilascio
- Un anno
Lo prevede l’art. 22, comma 5.
📚 Art. 22, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
La perdita del posto di lavoro costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno del lavoratore straniero?
- Sì, immediatamente
- ✅ No
- Sì, dopo trenta giorni
- Solo se per dimissioni
Il lavoratore può rendere dichiarazione di immediata disponibilità e restare per il periodo di residua validità e comunque, di regola, per almeno un anno.
📚 Art. 22, comma 11, D.Lgs. 286/1998
-
Il datore di lavoro che occupa lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno è punito con:
- Una sanzione amministrativa
- ✅ La reclusione da sei mesi a tre anni e la multa di 5.000 euro per ogni lavoratore
- La sola chiusura dell’attività
- L’ammenda di 500 euro
Le pene sono aumentate se i lavoratori sono più di tre, minori in età non lavorativa o sfruttati.
📚 Art. 22, commi 12 e 12-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Con la condanna per impiego di lavoratori stranieri irregolari, il giudice applica anche la sanzione accessoria:
- Della chiusura definitiva dell’azienda
- ✅ Del pagamento del costo medio di rimpatrio del lavoratore
- Della perdita della cittadinanza
- Del divieto di espatrio
Lo prevede l’art. 22, comma 12-ter.
📚 Art. 22, comma 12-ter, D.Lgs. 286/1998
-
Il lavoro stagionale degli stranieri riguarda, secondo l’art. 24, i settori:
- Edile e metalmeccanico
- ✅ Agricolo e turistico/alberghiero
- Bancario e assicurativo
- Sanitario e scolastico
La richiesta nominativa è presentata allo sportello unico per l’immigrazione.
📚 Art. 24, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Se il datore di lavoro fornisce l’alloggio al lavoratore stagionale, il canone non può superare:
- La metà della retribuzione
- ✅ Un terzo della retribuzione e non può essere decurtato automaticamente dalla retribuzione
- Un quarto della retribuzione
- Il 10% della retribuzione
Lo prevede l’art. 24, comma 3.
📚 Art. 24, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero che chiede di entrare per lavoro autonomo deve dimostrare un reddito annuo lecito superiore:
- A 100.000 euro
- ✅ Al livello minimo previsto per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria
- Al salario medio italiano
- All’assegno sociale moltiplicato per tre
Oltre a un’idonea sistemazione alloggiativa.
📚 Art. 26, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
L’ingresso per lavoro autonomo non è consentito se:
- L’attività è commerciale
- ✅ L’attività è riservata dalla legge ai cittadini italiani o dell’Unione europea
- Lo straniero ha più di 40 anni
- Lo straniero non è laureato
Lo prevede l’art. 26, comma 1.
📚 Art. 26, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Per quale dei seguenti familiari lo straniero può chiedere il ricongiungimento?
- Fratelli maggiorenni
- ✅ Coniuge non legalmente separato e di età non inferiore a diciotto anni
- Cugini
- Zii
Possono essere ricongiunti anche figli minori, figli maggiorenni a carico invalidi totali e genitori a carico nei casi previsti.
📚 Art. 29, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Ai fini del ricongiungimento si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni:
- Al momento dell’ingresso in Italia
- ✅ Al momento della presentazione dell’istanza
- Al momento del rilascio del visto
- Al momento del rilascio del permesso
I minori adottati, affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli.
📚 Art. 29, comma 2, D.Lgs. 286/1998
-
Il reddito minimo per il ricongiungimento familiare deve essere non inferiore all’assegno sociale annuo aumentato:
- Del doppio per ogni familiare
- ✅ Della metà dell’importo dell’assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere
- Di 1.000 euro per familiare
- Di un quarto per familiare
Per due o più figli minori di quattordici anni è richiesto comunque un reddito non inferiore al doppio dell’assegno sociale.
📚 Art. 29, comma 3, lett. b), D.Lgs. 286/1998
-
Chi accerta l’idoneità abitativa e i requisiti igienico-sanitari dell’alloggio per il ricongiungimento familiare?
- La Questura
- ✅ I competenti uffici comunali
- L’INPS
- Il consolato
Lo prevede l’art. 29, comma 3, lett. a).
📚 Art. 29, comma 3, lett. a), D.Lgs. 286/1998
-
Il ricongiungimento con il coniuge NON è consentito quando il familiare è coniugato con uno straniero regolarmente soggiornante:
- Che lavora part-time
- ✅ Con altro coniuge nel territorio nazionale
- Da meno di un anno
- Che non ha figli
È il divieto di ricongiungimento in caso di poligamia (art. 29, comma 1-ter).
📚 Art. 29, comma 1-ter, D.Lgs. 286/1998
-
La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare si presenta:
- Al Comune di residenza
- ✅ Allo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura competente per il luogo di dimora
- Alla Questura
- Al consolato italiano all’estero
Con modalità informatiche.
📚 Art. 29, comma 7, D.Lgs. 286/1998
-
Entro quanto tempo dalla richiesta è rilasciato il nulla osta al ricongiungimento familiare, secondo il testo vigente dell’art. 29, comma 8?
- Trenta giorni
- Novanta giorni
- ✅ Centocinquanta giorni
- Un anno
Il termine è stato modificato nel tempo: va sempre verificato sul testo vigente.
📚 Art. 29, comma 8, D.Lgs. 286/1998
-
La richiesta di ricongiungimento è respinta se il matrimonio o l’adozione:
- Sono avvenuti all’estero
- ✅ Hanno avuto luogo allo scopo esclusivo di consentire l’ingresso o il soggiorno
- Sono avvenuti da meno di un anno
- Non sono trascritti in Italia
Lo prevede l’art. 29, comma 9.
📚 Art. 29, comma 9, D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato, anche senza valido titolo di soggiorno, al genitore straniero di minore italiano residente in Italia, purché:
- Abbia un reddito elevato
- ✅ Non sia stato privato della responsabilità genitoriale
- Sia sposato con l’altro genitore
- Risieda in Italia da cinque anni
Lo prevede l’art. 30, comma 1, lett. d).
📚 Art. 30, comma 1, lett. d), D.Lgs. 286/1998
-
Il permesso per motivi familiari rilasciato a seguito di matrimonio con cittadino italiano è immediatamente revocato se:
- I coniugi si trasferiscono in altro Comune
- ✅ Al matrimonio non è seguita l’effettiva convivenza, salvo che sia nata prole
- Il coniuge perde il lavoro
- Il coniuge italiano va all’estero per lavoro
Lo prevede l’art. 30, comma 1-bis.
📚 Art. 30, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il figlio minore dello straniero con questo convivente e regolarmente soggiornante:
- Deve avere un proprio visto
- ✅ Segue la condizione giuridica del genitore con cui convive o la più favorevole tra quelle dei genitori conviventi
- È considerato irregolare
- Diventa cittadino italiano
Gli è rilasciato un permesso per motivi familiari fino alla maggiore età o un permesso UE di lungo periodo.
📚 Art. 31, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Per gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore presente in Italia, l’ingresso o la permanenza del familiare può essere autorizzato da:
- Il questore
- ✅ Il Tribunale per i minorenni
- Il Sindaco
- Il giudice di pace
Per un periodo di tempo determinato, anche in deroga alle altre disposizioni.
📚 Art. 31, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
Quando deve essere disposta l’espulsione di un minore straniero, il provvedimento è adottato:
- Dal prefetto
- ✅ Dal Tribunale per i minorenni, su richiesta del questore
- Dal Ministro dell’interno
- Dal giudice di pace
A condizione che non comporti un rischio di danni gravi per il minore; il Tribunale decide entro trenta giorni.
📚 Art. 31, comma 4, D.Lgs. 286/1998
-
Al compimento della maggiore età, il minore straniero non accompagnato affidato o sottoposto a tutela può ottenere un permesso di soggiorno per studio, accesso al lavoro o lavoro previo parere positivo:
- Del Sindaco
- ✅ Del Comitato per i minori stranieri
- Della Questura
- Del datore di lavoro
Per un periodo massimo di un anno, previo accertamento dei requisiti.
📚 Art. 32, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998
-
Il Comitato per i minori stranieri è istituito:
- Presso ogni Prefettura
- ✅ Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri
- Presso l’ANCI
- Presso il Tribunale per i minorenni
Vigila sulle modalità di soggiorno dei minori stranieri temporaneamente ammessi.
📚 Art. 33, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Hanno l’obbligo di iscrizione al Servizio sanitario nazionale, con parità di trattamento con i cittadini:
- Tutti gli stranieri, anche irregolari
- ✅ Gli stranieri regolarmente soggiornanti che svolgono lavoro subordinato o autonomo o sono iscritti nelle liste di collocamento
- Solo i turisti
- Solo i titolari di permesso UE di lungo periodo
L’obbligo riguarda anche i titolari di permessi per motivi familiari, asilo, protezione sussidiaria e altri casi.
📚 Art. 34, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
I minori stranieri non accompagnati sono iscritti al Servizio sanitario nazionale:
- Solo dopo il rilascio del permesso di soggiorno
- ✅ Anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno
- Mai
- Solo se hanno un tutore italiano
Lo prevede l’art. 34, comma 1, lett. b-bis).
📚 Art. 34, comma 1, lett. b-bis), D.Lgs. 286/1998
-
Agli stranieri non in regola con l’ingresso e il soggiorno sono assicurate nei presidi pubblici e accreditati:
- Solo le cure a pagamento
- ✅ Le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia e infortunio
- Nessuna cura
- Solo il pronto soccorso per 24 ore
Sono garantiti anche tutela della maternità, salute del minore, vaccinazioni e profilassi delle malattie infettive.
📚 Art. 35, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
L’accesso alle strutture sanitarie dello straniero non in regola con il soggiorno:
- Comporta sempre la segnalazione alla Questura
- ✅ Non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui è obbligatorio il referto
- Comporta l’espulsione immediata
- È vietato
A parità di condizioni con il cittadino italiano.
📚 Art. 35, comma 5, D.Lgs. 286/1998
-
Le prestazioni sanitarie urgenti o essenziali allo straniero irregolare privo di risorse sono erogate:
- A pagamento integrale
- ✅ Senza oneri, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa a parità con i cittadini
- Solo con garanzia del datore di lavoro
- Solo se rimborsate dal consolato
Lo prevede l’art. 35, comma 4.
📚 Art. 35, comma 4, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero che vuole ricevere cure mediche in Italia può ottenere uno specifico visto presentando, tra l’altro:
- Un contratto di lavoro
- ✅ Una dichiarazione della struttura sanitaria prescelta e l’attestazione di un deposito cauzionale
- Il certificato di residenza italiana
- Una garanzia del Comune
Deve anche documentare vitto e alloggio per l’accompagnatore e la convalescenza.
📚 Art. 36, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
I minori stranieri presenti sul territorio sono soggetti all’obbligo scolastico?
- Solo se regolarmente soggiornanti
- ✅ Sì, e ad essi si applicano tutte le disposizioni sul diritto all’istruzione
- No
- Solo dopo un anno di residenza
Lo prevede l’art. 38, comma 1.
📚 Art. 38, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Secondo il Testo unico, la comunità scolastica accoglie le differenze linguistiche e culturali come:
- Un ostacolo da superare
- ✅ Un valore da porre a fondamento del rispetto reciproco e dello scambio tra culture
- Un fatto irrilevante
- Un motivo per classi separate
Promuove iniziative di accoglienza, tutela della lingua d’origine e attività interculturali.
📚 Art. 38, comma 3, D.Lgs. 286/1998
-
I centri di accoglienza per stranieri regolarmente soggiornanti temporaneamente privi di alloggio sono predisposti:
- Dallo Stato
- ✅ Dalle Regioni, in collaborazione con Province, Comuni e volontariato
- Dalle Questure
- Dalle ASL
Sono finalizzati a rendere autosufficienti gli ospiti nel più breve tempo possibile.
📚 Art. 40, commi 1 e 2, D.Lgs. 286/1998
-
Ai sensi dell’art. 43 del Testo unico costituisce discriminazione ogni comportamento che comporti una distinzione basata su:
- Il reddito
- ✅ Razza, colore, ascendenza, origine nazionale o etnica, convinzioni e pratiche religiose
- Il titolo di studio
- La professione
Con lo scopo o l’effetto di compromettere il godimento in condizioni di parità dei diritti e delle libertà fondamentali.
📚 Art. 43, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Compie un atto di discriminazione, ai sensi dell’art. 43, chi:
- Chiede i documenti per un contratto
- ✅ Si rifiuta di fornire beni o servizi offerti al pubblico a uno straniero soltanto a causa della sua condizione di straniero
- Applica lo stesso prezzo a tutti
- Chiede il permesso di soggiorno per l’assunzione
Lo prevede l’art. 43, comma 2, lett. b).
📚 Art. 43, comma 2, lett. b), D.Lgs. 286/1998
-
Contro una discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi si può ricorrere:
- Al TAR
- ✅ All’autorità giudiziaria ordinaria per chiedere la cessazione del comportamento e la rimozione degli effetti
- Solo al Prefetto
- Solo all’UNAR
Si applica l’art. 28 del D.Lgs. 150/2011.
📚 Art. 44, commi 1 e 2, D.Lgs. 286/1998
-
Chi elude l’esecuzione dei provvedimenti del giudice nelle controversie antidiscriminatorie (diversi dalla condanna al risarcimento) è punito ai sensi:
- ✅ Dell’art. 388, primo comma, c.p.
- Dell’art. 650 c.p.
- Dell’art. 640 c.p.
- Dell’art. 323 c.p.
Lo prevede l’art. 44, comma 8.
📚 Art. 44, comma 8, D.Lgs. 286/1998
-
Secondo la L. 91/1992, è cittadino per nascita:
- Chiunque nasca in Italia
- ✅ Il figlio di padre o di madre cittadini
- Solo il figlio di padre cittadino
- Chi risiede in Italia da dieci anni
È il principio dello ius sanguinis.
📚 Art. 1, comma 1, lett. a), L. 91/1992
-
Chi è nato nel territorio della Repubblica acquista la cittadinanza per nascita se:
- Ha almeno un nonno italiano
- ✅ Entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, o se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori
- I genitori hanno un permesso di soggiorno
- È nato in un ospedale pubblico
Lo prevede l’art. 1, comma 1, lett. b).
📚 Art. 1, comma 1, lett. b), L. 91/1992
-
Il figlio di ignoti trovato nel territorio della Repubblica:
- È apolide
- ✅ È considerato cittadino per nascita, se non viene provato il possesso di altra cittadinanza
- Acquista la cittadinanza a diciotto anni
- Deve chiedere la naturalizzazione
Lo prevede l’art. 1, comma 2.
📚 Art. 1, comma 2, L. 91/1992
-
Lo straniero nato in Italia, che vi ha risieduto legalmente senza interruzioni fino alla maggiore età, diviene cittadino se dichiara di volerlo:
- Entro sei mesi dal diciottesimo compleanno
- ✅ Entro un anno dal compimento della maggiore età
- Entro cinque anni
- In qualsiasi momento
La dichiarazione si rende all’ufficiale dello stato civile.
📚 Art. 4, comma 2, L. 91/1992
-
Il coniuge straniero di cittadino italiano residente in Italia può chiedere la cittadinanza dopo il matrimonio con residenza legale di almeno:
- Sei mesi
- ✅ Due anni
- Cinque anni
- Dieci anni
Se residente all’estero, dopo tre anni dal matrimonio; i termini sono dimezzati in presenza di figli.
📚 Art. 5, comma 1, L. 91/1992
-
I termini per l’acquisto della cittadinanza per matrimonio sono ridotti della metà:
- Se il coniuge è laureato
- ✅ In presenza di figli nati o adottati dai coniugi
- Se il matrimonio è religioso
- Se il coniuge lavora nella PA
Lo prevede l’art. 5, comma 2.
📚 Art. 5, comma 2, L. 91/1992
-
La cittadinanza italiana per residenza è concessa allo straniero (non UE, non apolide) che risiede legalmente in Italia da almeno:
- Cinque anni
- Quattro anni
- ✅ Dieci anni
- Quindici anni
Per i cittadini UE bastano quattro anni, per gli apolidi cinque.
📚 Art. 9, comma 1, lett. f), L. 91/1992
-
Al cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea la cittadinanza può essere concessa dopo una residenza legale di almeno:
- Due anni
- ✅ Quattro anni
- Cinque anni
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 9, comma 1, lett. d).
📚 Art. 9, comma 1, lett. d), L. 91/1992
-
All’apolide la cittadinanza può essere concessa dopo una residenza legale di almeno:
- Tre anni
- ✅ Cinque anni
- Sette anni
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 9, comma 1, lett. e).
📚 Art. 9, comma 1, lett. e), L. 91/1992
-
La cittadinanza ai sensi dell’art. 9 della L. 91/1992 è concessa con:
- Decreto del Sindaco
- ✅ Decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno
- Legge
- Sentenza del tribunale
Per eminenti servizi resi all’Italia occorre anche la deliberazione del Consiglio dei ministri.
📚 Art. 9, commi 1 e 2, L. 91/1992
-
Per la concessione della cittadinanza per matrimonio o per residenza è richiesta una conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello:
- A1
- A2
- ✅ B1 del QCER
- C2
Lo prevede l’art. 9.1 della L. 91/1992.
📚 Art. 9.1, L. 91/1992
-
Le istanze di acquisto o concessione della cittadinanza sono soggette al pagamento di un contributo pari a:
- 16 euro
- 100 euro
- ✅ 250 euro
- 500 euro
Sono escluse le dichiarazioni di riacquisto rese davanti a un ufficio consolare.
📚 Art. 9-bis, comma 2, L. 91/1992
-
Il termine di definizione dei procedimenti di concessione della cittadinanza (artt. 5 e 9) è, secondo il testo vigente:
- Sei mesi
- ✅ Ventiquattro mesi, prorogabili fino a un massimo di trentasei
- Quattro anni
- Non è previsto alcun termine
Decorre dalla data di presentazione della domanda.
📚 Art. 9-ter, L. 91/1992
-
Il decreto di concessione della cittadinanza non ha effetto se l’interessato non presta giuramento entro:
- Trenta giorni
- Tre mesi
- ✅ Sei mesi dalla notifica
- Un anno
Giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato.
📚 Art. 10, L. 91/1992
-
L’istanza di cittadinanza respinta per cause ostative può essere riproposta dopo:
- Sei mesi
- Un anno
- ✅ Cinque anni dall’emanazione del provvedimento
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 8, comma 1.
📚 Art. 8, comma 1, L. 91/1992
-
Il cittadino italiano che acquista volontariamente una cittadinanza straniera:
- Perde automaticamente quella italiana
- ✅ Conserva quella italiana, ma può rinunciarvi se risiede all’estero
- Deve scegliere entro un anno
- Perde i diritti politici
Lo prevede l’art. 11.
📚 Art. 11, L. 91/1992
-
La cittadinanza acquisita per matrimonio o per residenza può essere revocata in caso di condanna definitiva per gravi reati di terrorismo, a condizione che l’interessato:
- Sia minorenne
- ✅ Possieda o possa acquisire un’altra cittadinanza
- Risieda all’estero
- Sia disoccupato
La revoca è adottata con DPR su proposta del Ministro dell’interno.
📚 Art. 10-bis, L. 91/1992
-
I figli minori di chi acquista la cittadinanza italiana, se conviventi, acquistano la cittadinanza e, divenuti maggiorenni:
- La perdono automaticamente
- ✅ Possono rinunciarvi se in possesso di altra cittadinanza
- Devono giurare entro sei mesi
- Devono ripetere la domanda
Il testo vigente richiede anche una residenza legale del minore in Italia da almeno due anni continuativi (o dalla nascita).
📚 Art. 14, L. 91/1992
-
L’acquisto o il riacquisto della cittadinanza ha effetto, di regola:
- Dalla data della domanda
- ✅ Dal giorno successivo a quello in cui sono adempiute le condizioni e le formalità richieste
- Dal 1° gennaio successivo
- Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Lo prevede l’art. 15.
📚 Art. 15, L. 91/1992
-
Lo straniero riconosciuto rifugiato, ai fini della legge sulla cittadinanza, è equiparato:
- Al cittadino UE
- ✅ All’apolide, esclusi gli obblighi del servizio militare
- Al cittadino italiano
- Al turista
Lo prevede l’art. 16, comma 2.
📚 Art. 16, comma 2, L. 91/1992
-
Le dichiarazioni per l’acquisto, il riacquisto o la rinuncia alla cittadinanza e il giuramento sono resi in Italia davanti:
- Al notaio
- ✅ All’ufficiale dello stato civile del comune di residenza
- Al Prefetto
- Al giudice di pace
All’estero si rendono davanti all’autorità diplomatica o consolare.
📚 Art. 23, comma 1, L. 91/1992
-
Gli atti relativi all’acquisto, perdita o riacquisto della cittadinanza sono trascritti nei registri di cittadinanza e annotati:
- Nel casellario giudiziale
- ✅ A margine dell’atto di nascita
- Nel registro delle imprese
- Sul passaporto soltanto
Lo prevede l’art. 23, comma 2.
📚 Art. 23, comma 2, L. 91/1992
-
Il riconoscimento della filiazione durante la minore età del figlio:
- Non incide sulla cittadinanza
- ✅ Ne determina la cittadinanza secondo le norme della L. 91/1992
- Richiede una nuova domanda di cittadinanza
- Produce effetti solo dopo dieci anni
Il figlio maggiorenne conserva la propria cittadinanza ma può eleggere quella derivante dalla filiazione entro un anno.
📚 Art. 2, L. 91/1992
-
Secondo l’art. 3-bis della L. 91/1992, introdotto nel 2025, chi è nato all’estero ed è in possesso di altra cittadinanza è considerato non aver mai acquistato la cittadinanza italiana, salvo che, tra l’altro:
- Abbia un trisavolo italiano
- ✅ Un ascendente di primo o secondo grado possieda, o possedesse alla morte, esclusivamente la cittadinanza italiana
- Parli italiano
- Abbia visitato l’Italia
Le eccezioni comprendono anche le domande presentate entro il 27 marzo 2025 e la residenza biennale in Italia del genitore.
📚 Art. 3-bis, L. 91/1992
-
Il Testo unico, nelle materie di competenza legislativa regionale, costituisce:
- Norma cedevole
- ✅ Principi fondamentali ai sensi dell’art. 117 della Costituzione
- Norma regolamentare
- Norma non vincolante
Per le Regioni a statuto speciale ha il valore di norme fondamentali di riforma economico-sociale.
📚 Art. 1, comma 4, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero presente nel territorio italiano è tenuto all’osservanza degli obblighi previsti dalla normativa vigente?
- No, se irregolare
- ✅ Sì, comunque
- Solo se lavoratore
- Solo dopo il rilascio del permesso
Lo prevede l’art. 2, comma 9.
📚 Art. 2, comma 9, D.Lgs. 286/1998
-
Il Prefetto può vietare agli stranieri il soggiorno in comuni o località che interessano:
- Il turismo
- ✅ La difesa militare dello Stato
- L’agricoltura
- Le elezioni amministrative
Salvo quanto stabilito nelle leggi militari; i trasgressori possono essere allontanati con la forza pubblica.
📚 Art. 6, comma 6, D.Lgs. 286/1998
-
Il documento di identificazione per stranieri è valido per l’espatrio?
- Sì, sempre
- ✅ No, salvo diversa disposizione di convenzioni o accordi internazionali
- Solo verso Stati UE
- Solo per i minori
Lo prevede l’art. 6, comma 9.
📚 Art. 6, comma 9, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero rintracciato in occasione dell’attraversamento irregolare della frontiera esterna o soccorso in mare è condotto, per soccorso, prima assistenza e identificazione:
- In carcere
- ✅ Presso appositi punti di crisi
- Direttamente in un CPR
- Presso il Comune di sbarco
Presso i punti di crisi si effettuano anche i rilievi fotodattiloscopici e segnaletici.
📚 Art. 10-ter, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero destinatario di respingimento con accompagnamento che rientra senza autorizzazione del Ministro dell’interno è punito con:
- L’ammenda
- ✅ La reclusione da uno a quattro anni ed è espulso con accompagnamento immediato
- La sola multa
- Nessuna sanzione penale
Il divieto di reingresso opera da tre a cinque anni.
📚 Art. 10, commi 2-ter e 2-sexies, D.Lgs. 286/1998
-
I programmi di rimpatrio volontario ed assistito sono attuati:
- Dai Comuni in via esclusiva
- ✅ Dal Ministero dell’interno, anche con organizzazioni internazionali, enti locali e associazioni
- Dalle ambasciate straniere
- Dalle Regioni
L’ammissione al programma sospende l’esecuzione di alcuni provvedimenti di allontanamento.
📚 Art. 14-ter, commi 1 e 3, D.Lgs. 286/1998
-
Fuori dei casi del codice penale, il giudice ordina l’espulsione a titolo di misura di sicurezza dello straniero condannato per delitti degli artt. 380 e 381 c.p.p.:
- Sempre
- ✅ Sempre che risulti socialmente pericoloso
- Solo se recidivo
- Mai
Lo prevede l’art. 15, comma 1.
📚 Art. 15, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il giudice può sostituire la pena detentiva con l’espulsione dello straniero irregolare condannato per un reato non colposo quando ritiene di irrogare una pena detentiva entro il limite di:
- Sei mesi
- ✅ Due anni
- Cinque anni
- Dieci anni
E non ricorrono le condizioni per la sospensione condizionale della pena.
📚 Art. 16, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
L’espulsione disposta come sanzione sostitutiva della detenzione è eseguita dal questore:
- Solo dopo che la sentenza è irrevocabile
- ✅ Anche se la sentenza non è irrevocabile
- Solo dopo cinque anni
- Solo su richiesta della vittima
Lo prevede l’art. 16, comma 2.
📚 Art. 16, comma 2, D.Lgs. 286/1998
-
Lo straniero espulso, parte offesa o sottoposto a procedimento penale, può essere autorizzato a rientrare in Italia:
- Per lavorare
- ✅ Per il tempo strettamente necessario all’esercizio del diritto di difesa
- Per un anno
- Mai
L’autorizzazione è rilasciata dal questore su documentata richiesta.
📚 Art. 17, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
L’ingresso per ricerca, al di fuori delle quote, è consentito agli stranieri in possesso:
- Di un diploma di scuola media
- ✅ Di un titolo di dottorato o di un titolo che nel Paese di conseguimento dia accesso al dottorato
- Di qualsiasi laurea triennale
- Di un’offerta di lavoro qualsiasi
Il ricercatore è selezionato da un istituto di ricerca iscritto nell’apposito elenco del Ministero dell’università.
📚 Art. 27-ter, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
La Carta blu UE riguarda l’ingresso e il soggiorno di:
- Turisti
- ✅ Lavoratori altamente qualificati
- Lavoratori stagionali
- Studenti minorenni
L’ingresso è consentito al di fuori delle quote dei decreti flussi.
📚 Art. 27-quater, D.Lgs. 286/1998
-
L’ingresso per volontariato di interesse generale è consentito, nel contingente triennale, a stranieri di età compresa tra:
- 18 e 25 anni
- ✅ 25 e 35 anni
- 35 e 50 anni
- Senza limiti di età
Previo nulla osta e verifica dei requisiti dell’organizzazione promotrice.
📚 Art. 27-bis, comma 2, D.Lgs. 286/1998
-
Chi favorisce, con le misure di integrazione sociale dell’art. 42, l’inserimento degli stranieri regolarmente soggiornanti?
- Solo lo Stato
- ✅ Lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni, anche con associazioni di stranieri
- Solo le associazioni private
- Solo le scuole
Comprese iniziative di prevenzione delle discriminazioni razziali e della xenofobia.
📚 Art. 42, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il minore straniero adottato da cittadino italiano:
- Resta straniero fino alla maggiore età
- ✅ Acquista la cittadinanza italiana
- Deve chiederla dopo dieci anni
- Acquista solo il permesso di soggiorno
Lo prevede l’art. 3, comma 1, della L. 91/1992.
📚 Art. 3, comma 1, L. 91/1992
-
Precludono l’acquisto della cittadinanza per matrimonio, tra l’altro:
- Le contravvenzioni stradali
- ✅ La condanna per un delitto non colposo punito con pena edittale non inferiore nel massimo a tre anni
- L’essere disoccupati
- L’assenza di figli
Anche la condanna per delitti contro la personalità dello Stato e comprovati motivi di sicurezza della Repubblica.
📚 Art. 6, comma 1, L. 91/1992
-
La riabilitazione, rispetto alle condanne ostative all’acquisto della cittadinanza per matrimonio:
- È irrilevante
- ✅ Fa cessare gli effetti preclusivi della condanna
- Aggrava la posizione
- Va chiesta al Presidente della Repubblica
Lo prevede l’art. 6, comma 3.
📚 Art. 6, comma 3, L. 91/1992
-
La cittadinanza per matrimonio (art. 5 L. 91/1992) si acquista con:
- Decreto del Presidente della Repubblica
- ✅ Decreto del Ministro dell’interno, a istanza dell’interessato
- Dichiarazione al Sindaco senza altro provvedimento
- Sentenza del tribunale
L’istanza è presentata al Sindaco del comune di residenza o all’autorità consolare.
📚 Art. 7, comma 1, L. 91/1992
-
Il cittadino italiano che presta servizio militare per uno Stato estero perde la cittadinanza se:
- Lo fa per più di un anno
- ✅ Non ottempera, nel termine fissato, all’intimazione del Governo italiano di abbandonare il servizio
- Ha già un’altra cittadinanza
- Lo fa in tempo di pace
Lo prevede l’art. 12, comma 1.
📚 Art. 12, comma 1, L. 91/1992
-
Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista automaticamente:
- Dopo un mese di soggiorno in Italia
- ✅ Dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza in Italia, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine
- Mai
- Dopo dieci anni di residenza
Lo prevede l’art. 13, comma 1, lett. d).
📚 Art. 13, comma 1, lett. d), L. 91/1992
-
L’apolide che risiede legalmente in Italia è soggetto alla legge italiana per quanto riguarda:
- Solo i diritti politici
- ✅ L’esercizio dei diritti civili e gli obblighi del servizio militare
- Solo il diritto tributario
- Nulla
Lo prevede l’art. 16, comma 1.
📚 Art. 16, comma 1, L. 91/1992
-
Chi intende acquistare la cittadinanza per residenza o matrimonio deve dimostrare la conoscenza dell’italiano, tra l’altro, con:
- Un colloquio con il Sindaco
- ✅ Un titolo di studio rilasciato da un istituto riconosciuto o una certificazione di un ente certificatore riconosciuto
- Un’autocertificazione
- Una lettera del datore di lavoro
Sono esentati i firmatari dell’Accordo di integrazione e i titolari di permesso UE di lungo periodo.
📚 Art. 9.1, L. 91/1992
-
Il permesso di soggiorno per studio può essere convertito in permesso per lavoro:
- Mai
- ✅ Prima della sua scadenza, previa stipula del contratto di soggiorno o certificazione dei requisiti per lavoro autonomo
- Solo dopo cinque anni
- Solo per i laureati in medicina
La conversione avviene al di fuori delle quote.
📚 Art. 6, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
Il datore di lavoro che ospita o dà alloggio a un lavoratore straniero deve comunicarlo all’autorità di pubblica sicurezza?
- No
- ✅ Sì, entro quarantotto ore, come chiunque dia alloggio a uno straniero
- Solo se il lavoratore è irregolare
- Solo al Comune
L’obbligo dell’art. 7 riguarda chiunque, a qualsiasi titolo, dia alloggio o ospiti uno straniero.
📚 Art. 7, comma 1, D.Lgs. 286/1998
-
La violazione delle misure alternative al trattenimento (consegna del passaporto, obbligo di dimora o di presentazione) è punita con:
- L’ammenda di 100 euro
- ✅ La multa da 3.000 a 18.000 euro
- La reclusione da 1 a 5 anni
- Nessuna sanzione
Lo prevedono gli artt. 13, comma 5.2, e 14, comma 1-bis.
📚 Art. 14, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998