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Quiz Ordinamento della Polizia di Stato e della pubblica sicurezza

Autorità di pubblica sicurezza (Ministro dell’interno, prefetto, questore, autorità locali), forze di polizia e coordinamento, comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, CED interforze, compiti e doveri del personale della Polizia di Stato, ruoli e qualifiche, sanzioni disciplinari, regolamento di servizio, diritti sindacali e divieto di sciopero, misure di prevenzione del questore e DASPO. Per i concorsi di agente, vice ispettore e commissario.

201 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 L. 121/1981 (ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza), DPR 335/1982, DPR 737/1981 (sanzioni disciplinari), DPR 782/1985 (regolamento di servizio), D.Lgs. 159/2011 (misure di prevenzione), L. 401/1989 (DASPO), D.L. 14/2017 Gratis, senza registrazione
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Tutte le domande con risposta

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  1. La legge sul nuovo ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza è la:
    • L. 65/1986
    • ✅ L. 121/1981
    • L. 395/1990
    • L. 689/1981

    Legge 1 aprile 1981, n. 121: ha istituito la Polizia di Stato con ordinamento civile.

    📚 L. 121/1981

  2. Chi è l’autorità nazionale di pubblica sicurezza?
    • Il Presidente del Consiglio
    • ✅ Il Ministro dell’interno
    • Il Capo della Polizia
    • Il Presidente della Repubblica

    Ha l’alta direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e coordina le forze di polizia.

    📚 Art. 1, L. 121/1981

  3. Il Ministro dell’interno espleta i compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica avvalendosi:
    • Delle Forze armate
    • ✅ Dell’Amministrazione della pubblica sicurezza
    • Dei Comuni
    • Della Protezione civile

    Lo prevede l’art. 2.

    📚 Art. 2, L. 121/1981

  4. L’Amministrazione della pubblica sicurezza è:
    • Militare
    • ✅ Civile, con un ordinamento speciale
    • Privata
    • Regionale

    Lo prevede l’art. 3.

    📚 Art. 3, L. 121/1981

  5. Il Dipartimento della pubblica sicurezza provvede, tra l’altro:
    • All’amministrazione della giustizia
    • ✅ Al coordinamento tecnico-operativo delle forze di polizia e alla direzione e amministrazione della Polizia di Stato
    • Alla riscossione dei tributi
    • Alla protezione civile nazionale

    Secondo le direttive e gli ordini del Ministro dell’interno.

    📚 Art. 4, L. 121/1981

  6. Al Dipartimento della pubblica sicurezza è preposto:
    • Il Ministro dell’interno
    • ✅ Il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza
    • Il Comandante generale dei Carabinieri
    • Il Prefetto di Roma

    È nominato con DPR previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno.

    📚 Art. 5, L. 121/1981

  7. Il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza è nominato con:
    • Decreto del Ministro dell’interno
    • ✅ Decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno
    • Elezione parlamentare
    • Concorso pubblico

    Lo prevede l’art. 5.

    📚 Art. 5, L. 121/1981

  8. È vietato raccogliere informazioni e dati sui cittadini per il solo fatto:
    • Della residenza
    • ✅ Della loro razza, fede religiosa od opinione politica o dell’adesione a movimenti sindacali e culturali
    • Della professione
    • Dei precedenti penali

    Lo prevede l’art. 7 della L. 121/1981.

    📚 Art. 7, L. 121/1981

  9. Il Centro elaborazione dati (CED) interforze è istituito presso:
    • Il Ministero della giustizia
    • ✅ Il Ministero dell’interno, nell’ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza
    • Ogni questura
    • La Presidenza del Consiglio

    Raccoglie e conserva informazioni e dati utili alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

    📚 Art. 8, L. 121/1981

  10. L’accesso ai dati del CED è consentito, tra gli altri:
    • A chiunque ne faccia richiesta
    • ✅ Agli ufficiali di polizia giudiziaria delle forze di polizia, agli ufficiali di pubblica sicurezza e all’autorità giudiziaria nei limiti previsti
    • Ai giornalisti
    • Ai privati investigatori

    È vietata ogni utilizzazione per finalità diverse da quelle previste.

    📚 Art. 9, L. 121/1981

  11. Il pubblico ufficiale che comunica o usa dati del CED in violazione della legge è punito, salvo più grave reato, con:
    • Una sanzione amministrativa
    • ✅ La reclusione da uno a tre anni (fino a sei mesi se per colpa)
    • L’ammenda
    • La sola sanzione disciplinare

    Lo prevede l’art. 12.

    📚 Art. 12, L. 121/1981

  12. Il prefetto, ai sensi della L. 121/1981, è:
    • Autorità locale di pubblica sicurezza
    • ✅ Autorità provinciale di pubblica sicurezza con la responsabilità generale dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia
    • Ufficiale di polizia giudiziaria
    • Organo tecnico-operativo

    Dispone della forza pubblica e ne coordina le attività.

    📚 Art. 13, L. 121/1981

  13. Il questore, ai sensi della L. 121/1981, ha:
    • La responsabilità politica dell’ordine pubblico
    • ✅ La direzione, la responsabilità e il coordinamento, a livello tecnico-operativo, dei servizi di ordine e sicurezza pubblica
    • Solo funzioni amministrative
    • Funzioni giurisdizionali

    Anche il questore è autorità provinciale di pubblica sicurezza.

    📚 Art. 14, L. 121/1981

  14. Sono autorità provinciali di pubblica sicurezza:
    • Il sindaco e il comandante dei vigili
    • ✅ Il prefetto e il questore
    • Il presidente della provincia e il prefetto
    • Il questore e il comandante provinciale dei Carabinieri

    Lo prevedono gli artt. 13 e 14.

    📚 Artt. 13 e 14, L. 121/1981

  15. Il prefetto deve essere tempestivamente informato su quanto attiene all’ordine e alla sicurezza pubblica nella provincia:
    • Solo dal questore
    • ✅ Dal questore e dai comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza
    • Dal sindaco del capoluogo
    • Dal presidente della Regione

    Lo prevede l’art. 13.

    📚 Art. 13, L. 121/1981

  16. Sono autorità locali di pubblica sicurezza:
    • Solo i prefetti
    • ✅ Il questore nel capoluogo e i funzionari preposti ai commissariati negli altri comuni; dove non vi sono commissariati, il sindaco quale ufficiale di Governo
    • I comandanti di stazione dei Carabinieri
    • I presidenti delle province

    Lo prevede l’art. 15.

    📚 Art. 15, L. 121/1981

  17. Nei comuni privi di commissariato di polizia, le attribuzioni di autorità locale di pubblica sicurezza sono esercitate:
    • Dal comandante della stazione dei Carabinieri
    • ✅ Dal sindaco quale ufficiale di Governo
    • Dal segretario comunale
    • Dal comandante della polizia locale

    Lo prevede l’art. 15, primo comma.

    📚 Art. 15, L. 121/1981

  18. Per eccezionali esigenze, nei comuni senza commissariato il prefetto (o il questore su sua autorizzazione) può inviare funzionari della Polizia di Stato per:
    • Sostituire il consiglio comunale
    • ✅ Assumere temporaneamente la direzione dei servizi di pubblica sicurezza
    • Riscuotere tributi
    • Celebrare matrimoni

    In tal caso resta sospesa la competenza dell’autorità locale.

    📚 Art. 15, L. 121/1981

  19. Ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, oltre alla Polizia di Stato, sono forze di polizia:
    • La polizia locale e la Croce rossa
    • ✅ L’Arma dei carabinieri e il Corpo della guardia di finanza
    • Solo l’Esercito
    • Le guardie giurate

    L’Arma quale forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza; la Guardia di finanza per il concorso al mantenimento dell’ordine pubblico.

    📚 Art. 16, L. 121/1981

  20. L’Arma dei carabinieri è definita dalla L. 121/1981 come:
    • Corpo civile
    • ✅ Forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza
    • Polizia locale
    • Polizia privata

    Lo prevede l’art. 16, lett. a).

    📚 Art. 16, L. 121/1981

  21. Le forze di polizia possono essere utilizzate anche per:
    • Attività commerciali
    • ✅ Il servizio di pubblico soccorso
    • La riscossione delle multe dei privati
    • Il servizio militare all’estero

    Lo prevede l’ultimo comma dell’art. 16.

    📚 Art. 16, L. 121/1981

  22. Le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte:
    • Alle dipendenze del prefetto
    • ✅ Alla dipendenza e sotto la direzione dell’autorità giudiziaria
    • In autonomia dal questore
    • Sotto la direzione del sindaco

    In conformità al codice di procedura penale.

    📚 Art. 17, L. 121/1981

  23. Il Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica è presieduto da:
    • Il Presidente del Consiglio
    • ✅ Il Ministro dell’interno
    • Il Capo della Polizia
    • Il Ministro della difesa

    Ne fanno parte, tra gli altri, il Capo della Polizia e i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di finanza.

    📚 Art. 18, L. 121/1981

  24. Il Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica è:
    • Un organo giurisdizionale
    • ✅ Un organo ausiliario di consulenza del Ministro dell’interno
    • Un organo del Parlamento
    • Un ente pubblico economico

    Esamina le questioni generali relative all’ordine pubblico e all’organizzazione delle forze di polizia.

    📚 Artt. 18 e 19, L. 121/1981

  25. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è istituito presso:
    • La questura
    • ✅ La prefettura
    • Il Comune capoluogo
    • Il Tribunale

    È organo ausiliario di consulenza del prefetto.

    📚 Art. 20, L. 121/1981

  26. Chi presiede il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica?
    • Il questore
    • ✅ Il prefetto
    • Il sindaco del capoluogo
    • Il procuratore della Repubblica

    Ne fanno parte il questore, il sindaco del capoluogo, il presidente della provincia e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di finanza.

    📚 Art. 20, L. 121/1981

  27. Fanno parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tra gli altri:
    • Il vescovo della diocesi
    • ✅ Il questore e il sindaco del comune capoluogo
    • Il direttore dell’ASL
    • Il rettore dell’università

    Partecipano anche i sindaci degli altri comuni interessati per le questioni dei rispettivi territori.

    📚 Art. 20, L. 121/1981

  28. Le sale operative comuni tra le forze di polizia possono essere istituite, in casi di particolare necessità:
    • Dal sindaco
    • ✅ Dal Ministro dell’interno con proprio decreto, di concerto con i Ministri interessati
    • Dal questore
    • Dal prefetto senza decreto

    Lo prevede l’art. 21.

    📚 Art. 21, L. 121/1981

  29. La Scuola di perfezionamento per le forze di polizia è istituita:
    • Presso ogni questura
    • ✅ Presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, per l’alta formazione di funzionari e ufficiali
    • Presso l’università di Roma
    • Presso il Ministero della difesa

    Il superamento dei corsi costituisce titolo per l’avanzamento in carriera.

    📚 Art. 22, L. 121/1981

  30. Secondo l’art. 24 della L. 121/1981, la Polizia di Stato esercita le proprie funzioni:
    • Al servizio del Governo
    • ✅ Al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini sollecitandone la collaborazione
    • Solo su ordine del giudice
    • Al servizio dei partiti

    Tutela le libertà e i diritti dei cittadini, l’ordine e la sicurezza pubblica, previene e reprime i reati, presta soccorso.

    📚 Art. 24, L. 121/1981

  31. Quale tra i seguenti NON rientra tra i compiti istituzionali della Polizia di Stato elencati dall’art. 24 della L. 121/1981?
    • Vigilare sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti
    • Prestare soccorso in caso di calamità e infortuni
    • ✅ Riscuotere i tributi locali
    • Prevenire e reprimere i reati

    La riscossione dei tributi non è un compito di polizia.

    📚 Art. 24, L. 121/1981

  32. La Polizia di Stato espleta i servizi di istituto con personale maschile e femminile:
    • Con funzioni differenziate
    • ✅ Con parità di attribuzioni, funzioni, trattamento economico e progressione di carriera
    • Solo maschile nei servizi operativi
    • Con carriere separate

    Lo prevede l’art. 25.

    📚 Art. 25, L. 121/1981

  33. La questura è:
    • Un ufficio comunale
    • ✅ Un ufficio provinciale con compiti di direzione e organizzazione dei servizi operativi
    • Un organo regionale
    • Un tribunale

    Da essa dipendono commissariati e posti di polizia.

    📚 Art. 32, L. 121/1981

  34. Il questore può delegare ai dirigenti dei commissariati, previa autorizzazione del Dipartimento, funzioni di polizia amministrativa:
    • Comprese le misure di prevenzione
    • ✅ Con esclusione di quelle attinenti alle misure di prevenzione
    • Solo in materia di armi
    • Mai

    Lo prevede l’art. 32, ultimo comma.

    📚 Art. 32, L. 121/1981

  35. I reparti mobili della Polizia di Stato sono istituiti per:
    • Le indagini antimafia
    • ✅ La tutela dell’ordine pubblico e per esigenze di pubblico soccorso
    • Il controllo delle frontiere
    • La polizia stradale

    Possono concorrere ad altre operazioni previa autorizzazione del Capo della Polizia.

    📚 Art. 33, L. 121/1981

  36. Le bandiere e le decorazioni del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza sono state attribuite:
    • All’Arma dei carabinieri
    • ✅ Alla Polizia di Stato
    • Al Museo storico nazionale
    • Al Ministero della difesa

    Lo prevede l’art. 27.

    📚 Art. 27, L. 121/1981

  37. Le caratteristiche delle divise degli appartenenti alla Polizia di Stato sono determinate:
    • Dal questore
    • ✅ Con decreto del Ministro dell’interno
    • Con legge
    • Dai sindacati

    I criteri per l’armamento sono stabiliti con DPR.

    📚 Art. 30, L. 121/1981

  38. I cittadini che entrano a far parte dell’Amministrazione della pubblica sicurezza devono prestare promessa solenne e giuramento; il rifiuto comporta:
    • Una multa
    • ✅ La decadenza dall’impiego
    • Il trasferimento
    • Nulla

    Lo prevede l’art. 62.

    📚 Art. 62, L. 121/1981

  39. L’orario di servizio del personale della pubblica sicurezza è fissato dalla L. 121/1981 in:
    • 36 ore settimanali
    • 38 ore settimanali
    • ✅ 40 ore settimanali
    • 48 ore settimanali

    Ripartite in turni giornalieri secondo le esigenze di servizio.

    📚 Art. 63, L. 121/1981

  40. Per esigenze di ordine e sicurezza pubblica o di pubblico soccorso, agli appartenenti alla Polizia di Stato può essere fatto obbligo:
    • Di dimettersi
    • ✅ Di permanere in caserma o in ufficio, o di mantenere la reperibilità
    • Di trasferirsi all’estero
    • Di rinunciare alle ferie per sempre

    Secondo le modalità del regolamento di servizio.

    📚 Art. 64, L. 121/1981

  41. Gli appartenenti all’Amministrazione della pubblica sicurezza hanno doveri di subordinazione gerarchica nei confronti, tra gli altri:
    • Del sindaco
    • ✅ Del Ministro dell’interno e del Capo della Polizia
    • Del presidente della Regione
    • Dei sindacati

    Restano salvi i doveri di subordinazione funzionale verso il prefetto.

    📚 Art. 65, L. 121/1981

  42. Se un appartenente alla Polizia di Stato ritiene palesemente illegittimo un ordine ricevuto, deve:
    • Ignorarlo
    • ✅ Farlo rilevare al superiore dichiarandone le ragioni; se l’ordine è rinnovato per iscritto, è tenuto a eseguirlo
    • Denunciare subito il superiore
    • Rifiutarsi sempre

    Della esecuzione risponde il superiore che ha rinnovato l’ordine per iscritto.

    📚 Art. 66, L. 121/1981

  43. In servizio di ordine pubblico o in stato di pericolo e urgenza, l’ordine ritenuto palesemente illegittimo deve essere eseguito:
    • Mai
    • ✅ Su rinnovata richiesta anche verbale del superiore, che al termine del servizio deve confermarlo per iscritto
    • Solo con autorizzazione del prefetto
    • Solo se scritto in anticipo

    Lo prevede l’art. 66, terzo comma.

    📚 Art. 66, L. 121/1981

  44. L’appartenente alla Polizia di Stato a cui viene impartito un ordine la cui esecuzione costituisce manifestamente reato:
    • Lo esegue
    • ✅ Non lo esegue e informa immediatamente i superiori
    • Lo esegue e poi denuncia
    • Chiede un parere al sindacato

    Lo prevede l’art. 66.

    📚 Art. 66, L. 121/1981

  45. Gli appartenenti alla Polizia di Stato possono essere impiegati in compiti non attinenti al servizio di istituto?
    • Sì, se lo chiede il prefetto
    • ✅ No
    • Sì, per servizi privati
    • Solo nei giorni festivi

    Lo prevede l’art. 67.

    📚 Art. 67, L. 121/1981

  46. Gli appartenenti all’Amministrazione della pubblica sicurezza, anche fuori dal servizio:
    • Non hanno alcun dovere
    • ✅ Sono tenuti ad osservare i doveri inerenti alla loro funzione
    • Possono svolgere qualsiasi attività commerciale
    • Perdono la qualifica

    Lo prevede l’art. 68.

    📚 Art. 68, L. 121/1981

  47. L’appartenente alla Polizia di Stato che, durante operazioni di polizia, abbandona il posto o il servizio è punito con:
    • Una sanzione disciplinare soltanto
    • ✅ La reclusione fino a tre anni
    • L’ammenda
    • L’arresto fino a un mese

    La pena è da uno a quattro anni in casi aggravati (es. servizio di ordine pubblico).

    📚 Art. 72, L. 121/1981

  48. Il reato di rivolta (art. 73 L. 121/1981) è commesso dagli appartenenti alla Polizia di Stato che, riuniti in numero di:
    • Due o più
    • ✅ Cinque o più, prendono arbitrariamente le armi e rifiutano di deporle, o non obbediscono all’ordine di recedere da gravi violenze
    • Dieci o più
    • Venti o più

    È punito con la reclusione da tre a dieci anni.

    📚 Art. 73, L. 121/1981

  49. Il pubblico ufficiale che utilizza arbitrariamente le prestazioni lavorative di personale della pubblica sicurezza, in contrasto con i compiti di istituto, al fine di profitto, è punito con:
    • ✅ La reclusione fino a due anni
    • La sola sanzione disciplinare
    • L’ammenda
    • Nessuna sanzione

    Salvo che il fatto costituisca più grave reato.

    📚 Art. 78, L. 121/1981

  50. Gli appartenenti alle forze di polizia devono in ogni circostanza:
    • Partecipare alle competizioni politiche
    • ✅ Mantenersi al di fuori delle competizioni politiche, senza compromettere l’imparzialità delle funzioni
    • Iscriversi a un partito
    • Fare propaganda elettorale in uniforme

    Lo prevede l’art. 81.

    📚 Art. 81, L. 121/1981

  51. Agli appartenenti alle forze di polizia è vietato partecipare in uniforme, anche fuori servizio:
    • A cerimonie religiose
    • ✅ A riunioni e manifestazioni di partiti, associazioni e organizzazioni politiche o sindacali (salvo l’art. 82)
    • A eventi sportivi
    • A matrimoni

    È anche vietata la propaganda a favore o contro partiti o candidati.

    📚 Art. 81, L. 121/1981

  52. Gli appartenenti alle forze di polizia candidati ad elezioni politiche o amministrative:
    • Sono licenziati
    • ✅ Sono posti in aspettativa speciale con assegni per la durata della campagna elettorale
    • Continuano il servizio normalmente
    • Devono dimettersi prima

    Non possono prestare servizio nella circoscrizione in cui si sono candidati per tre anni.

    📚 Art. 81, L. 121/1981

  53. Gli appartenenti alla Polizia di Stato possono iscriversi a sindacati:
    • Di qualsiasi tipo
    • ✅ Solo del personale di polizia, senza assumere la rappresentanza di altri lavoratori
    • Solo confederali
    • Mai

    Lo prevede l’art. 82.

    📚 Art. 82, L. 121/1981

  54. Gli appartenenti alla Polizia di Stato possono tenere riunioni sindacali durante l’orario di servizio nei limiti di:
    • Cinque ore annue
    • ✅ Dieci ore annue
    • Venti ore annue
    • Un’ora al mese

    Fuori dell’orario di servizio possono riunirsi anche in divisa nei locali messi a disposizione o in luoghi aperti al pubblico.

    📚 Art. 82, L. 121/1981

  55. I sindacati della Polizia di Stato sono formati, diretti e rappresentati da:
    • Qualsiasi lavoratore
    • ✅ Appartenenti alla Polizia di Stato in servizio o in quiescenza
    • Dirigenti delle confederazioni
    • Parlamentari

    Non possono aderire o affiliarsi ad altre associazioni sindacali.

    📚 Art. 83, L. 121/1981

  56. Gli appartenenti alla Polizia di Stato esercitano il diritto di sciopero?
    • Sì, con preavviso di dieci giorni
    • ✅ No, né azioni sostitutive che pregiudichino l’ordine e la sicurezza pubblica o la polizia giudiziaria
    • Sì, solo fuori servizio
    • Sì, una volta l’anno

    Lo prevede l’art. 84.

    📚 Art. 84, L. 121/1981

  57. Il Consiglio nazionale di polizia è:
    • Un organo giurisdizionale
    • ✅ Un organismo consultivo del Ministro dell’interno su stato giuridico del personale, formazione e concorsi
    • Il sindacato unico di polizia
    • Il consiglio di disciplina

    Esprime pareri entro trenta giorni dalla richiesta.

    📚 Art. 85, L. 121/1981

  58. Il Consiglio nazionale di polizia dura in carica:
    • Un anno
    • ✅ Tre anni
    • Cinque anni
    • Sei anni

    È composto da sessanta membri, trenta designati dal Ministro e trenta eletti.

    📚 Art. 86, L. 121/1981

  59. Gli appartenenti alle forze di polizia indicate dall’art. 16 della L. 121/1981:
    • Possono iscriversi liberamente ai partiti
    • ✅ Non possono iscriversi ai partiti politici (divieto più volte prorogato)
    • Devono iscriversi a un partito
    • Possono iscriversi solo a partiti di governo

    Il divieto è stato introdotto in attesa della disciplina dell’art. 98, terzo comma, Cost.

    📚 Art. 114, L. 121/1981

  60. I ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, secondo il DPR 335/1982, comprendono:
    • ✅ Agenti e assistenti, sovrintendenti, ispettori (oltre alla carriera dei funzionari)
    • Solo agenti e funzionari
    • Soldati, graduati e ufficiali
    • Vigili e commissari

    L’art. 1 elenca i ruoli e la carriera dei funzionari.

    📚 Art. 1, DPR 335/1982

  61. La gerarchia fra gli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia è, in ordine decrescente:
    • Ispettori, funzionari, sovrintendenti, agenti
    • ✅ Funzionari, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti
    • Sovrintendenti, ispettori, funzionari, agenti
    • Agenti, assistenti, sovrintendenti, ispettori

    Nello stesso ruolo la gerarchia è determinata dalla qualifica e, a parità, dall’anzianità.

    📚 Art. 3, DPR 335/1982

  62. Il ruolo degli agenti e assistenti si articola nelle qualifiche di:
    • ✅ Agente, agente scelto, assistente, assistente capo
    • Agente, caporale, sergente
    • Allievo, agente, ispettore
    • Agente, sovrintendente, ispettore

    Agli assistenti capo con cinque anni nella qualifica può essere attribuita la denominazione di “coordinatore”.

    📚 Artt. 4 e 5, DPR 335/1982

  63. Al personale del ruolo degli agenti e assistenti sono attribuite le qualifiche di:
    • Ufficiale di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria
    • ✅ Agente di pubblica sicurezza e agente di polizia giudiziaria
    • Solo agente di pubblica sicurezza
    • Ufficiale di polizia giudiziaria soltanto

    Svolge mansioni esecutive con il margine di iniziativa inerente alle qualifiche.

    📚 Art. 5, DPR 335/1982

  64. Tra i requisiti per partecipare al concorso per agente di polizia rientra:
    • La laurea magistrale
    • ✅ Il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e un’età non superiore a ventisei anni (salvo deroghe)
    • La residenza a Roma
    • Il servizio militare obbligatorio

    Servono anche diritti civili e politici, idoneità fisica, psichica e attitudinale e le qualità di condotta previste.

    📚 Art. 6, DPR 335/1982

  65. Per l’accesso ai gruppi sportivi “Polizia di Stato-Fiamme Oro” è sufficiente il titolo di studio:
    • Laurea triennale
    • ✅ Diploma di istruzione secondaria di primo grado
    • Diploma di maturità
    • Nessun titolo

    In deroga al requisito ordinario del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

    📚 Art. 6, comma 1-bis, DPR 335/1982

  66. Durante il primo semestre del corso di formazione gli allievi agenti:
    • Svolgono servizi di ordine pubblico
    • ✅ Svolgono le attività del piano di studio e non possono essere impiegati in servizi di istituto, salvo servizi di rappresentanza, parata e d’onore
    • Svolgono servizio di pattuglia
    • Sono in licenza

    Al termine, se idonei, sono nominati agenti in prova.

    📚 Art. 6-bis, DPR 335/1982

  67. Gli allievi agenti riconosciuti idonei al termine del primo semestre di corso sono nominati:
    • Agenti scelti
    • ✅ Agenti in prova, con le qualifiche di agente di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria
    • Vice sovrintendenti
    • Ispettori

    Lo prevede l’art. 6-bis, comma 2.

    📚 Art. 6-bis, DPR 335/1982

  68. La promozione ad agente scelto si consegue mediante scrutinio per merito assoluto dopo:
    • Due anni di servizio
    • ✅ Cinque anni di effettivo servizio
    • Dieci anni
    • Un concorso pubblico

    È computato anche il periodo di frequenza del corso.

    📚 Art. 7, DPR 335/1982

  69. La promozione ad assistente si consegue per merito assoluto dopo:
    • Due anni nella qualifica di agente scelto
    • ✅ Cinque anni di effettivo servizio nella qualifica di agente scelto
    • Otto anni
    • Un esame

    Lo prevede l’art. 10.

    📚 Art. 10, DPR 335/1982

  70. Il ruolo dei sovrintendenti si articola nelle qualifiche di:
    • ✅ Vice sovrintendente, sovrintendente, sovrintendente capo
    • Sovrintendente e ispettore
    • Brigadiere e maresciallo
    • Assistente e sovrintendente

    Lo prevede l’art. 24-bis.

    📚 Art. 24-bis, DPR 335/1982

  71. Agli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti sono attribuite le qualifiche di:
    • Agente di PS e agente di polizia giudiziaria
    • ✅ Agente di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria
    • Ufficiale di PS e ufficiale di PG
    • Solo ufficiale di pubblica sicurezza

    Può essere affidato loro il comando di agenti o piccole unità operative.

    📚 Art. 24-ter, DPR 335/1982

  72. L’accesso alla qualifica di vice sovrintendente avviene per il 70% dei posti:
    • Con concorso pubblico esterno
    • ✅ Con scrutinio per merito comparativo riservato agli assistenti capo e successivo corso di formazione
    • Per sorteggio
    • Per anzianità automatica

    Il restante 30% con concorso per titoli ed esame.

    📚 Art. 24-quater, DPR 335/1982

  73. Il ruolo degli ispettori della Polizia di Stato si articola in cinque qualifiche:
    • ✅ Vice ispettore, ispettore, ispettore capo, ispettore superiore, sostituto commissario
    • Ispettore, commissario, vice questore, questore, prefetto
    • Vice ispettore, ispettore, sovrintendente, assistente, agente
    • Ispettore, maresciallo, luogotenente, capitano, maggiore

    È un ruolo con carriera a sviluppo direttivo.

    📚 Art. 25, DPR 335/1982

  74. Agli appartenenti al ruolo degli ispettori sono attribuite le qualifiche di:
    • ✅ Agente di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria
    • Solo agente di PG
    • Ufficiale di pubblica sicurezza e magistrato
    • Nessuna qualifica

    Sono diretti collaboratori dei superiori e svolgono in particolare attività investigativa.

    📚 Art. 26, DPR 335/1982

  75. Agli ispettori può essere affidata:
    • La presidenza del comitato provinciale
    • ✅ La direzione di distaccamenti, uffici o unità operative equivalenti
    • La funzione di pubblico ministero
    • La nomina dei prefetti

    Lo prevede l’art. 26, comma 3.

    📚 Art. 26, DPR 335/1982

  76. La nomina a vice ispettore avviene in parte mediante pubblico concorso per titoli ed esami consistenti in:
    • Una sola prova orale
    • ✅ Una prova scritta e un colloquio
    • Tre prove scritte
    • Un test fisico soltanto

    Un sesto dei posti del concorso pubblico è riservato ai sovrintendenti con il titolo di studio prescritto.

    📚 Art. 27, DPR 335/1982

  77. Le sanzioni disciplinari per il personale della Polizia di Stato sono disciplinate dal:
    • DPR 3/1957
    • ✅ DPR 737/1981
    • D.Lgs. 165/2001
    • Codice penale militare

    Decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1981, n. 737.

    📚 DPR 737/1981

  78. Quale delle seguenti NON è una sanzione disciplinare prevista dal DPR 737/1981?
    • Richiamo orale
    • Deplorazione
    • ✅ Consegna di rigore
    • Destituzione

    Le sanzioni sono: richiamo orale, richiamo scritto, pena pecuniaria, deplorazione, sospensione dal servizio, destituzione. La consegna di rigore è una sanzione militare.

    📚 Art. 1, DPR 737/1981

  79. La sanzione disciplinare più lieve prevista per il personale della Polizia di Stato è:
    • Il richiamo scritto
    • ✅ Il richiamo orale
    • La pena pecuniaria
    • La deplorazione

    Può essere inflitto da qualsiasi superiore senza obbligo di rapporto.

    📚 Art. 2, DPR 737/1981

  80. Il richiamo orale punisce:
    • Gravi atti di insubordinazione
    • ✅ Lievi mancanze non abituali o omissioni di lieve entità dovute a negligenza o scarsa cura della persona
    • L’abbandono del servizio
    • La recidiva

    Lo prevede l’art. 2.

    📚 Art. 2, DPR 737/1981

  81. Il richiamo scritto è:
    • Una sospensione
    • ✅ Una dichiarazione di biasimo
    • Una multa
    • Un trasferimento

    Punisce, tra l’altro, la negligenza in servizio, il disordine nella divisa e il contegno scorretto.

    📚 Art. 3, DPR 737/1981

  82. La pena pecuniaria consiste nella riduzione di una mensilità dello stipendio in misura non superiore a:
    • Un decimo
    • ✅ Cinque trentesimi
    • Un terzo
    • La metà

    Punisce, tra l’altro, la recidiva in mancanze punibili con il richiamo scritto e l’allontanamento non autorizzato da uno a cinque giorni.

    📚 Art. 4, DPR 737/1981

  83. Il contrarre debiti senza onorarli è punito, secondo il DPR 737/1981, con:
    • Il richiamo orale
    • ✅ La pena pecuniaria
    • La destituzione
    • Nessuna sanzione

    Lo prevede l’art. 4, n. 4.

    📚 Art. 4, DPR 737/1981

  84. La deplorazione è:
    • ✅ Una dichiarazione scritta di formale riprovazione
    • Un ammonimento verbale
    • Una sospensione di un giorno
    • La perdita del grado

    Punisce, tra l’altro, le abituali o gravi negligenze e le mancanze gravemente lesive della dignità delle funzioni.

    📚 Art. 5, DPR 737/1981

  85. La sospensione dal servizio come sanzione disciplinare ha durata:
    • Da uno a dieci giorni
    • ✅ Da uno a sei mesi
    • Da sei mesi a due anni
    • Indeterminata

    Comporta la privazione della retribuzione, salvo un assegno alimentare pari alla metà dello stipendio.

    📚 Art. 6, DPR 737/1981

  86. Durante la sospensione disciplinare dal servizio spetta un assegno alimentare pari:
    • A nulla
    • ✅ Alla metà dello stipendio e degli altri emolumenti valutabili, oltre agli assegni familiari
    • All’intero stipendio
    • A un quarto dello stipendio

    Lo prevede l’art. 6.

    📚 Art. 6, DPR 737/1981

  87. La destituzione consiste:
    • In un trasferimento d’ufficio
    • ✅ Nella cancellazione dai ruoli dell’appartenente la cui condotta ha reso incompatibile la permanenza in servizio
    • In una sospensione di sei mesi
    • Nella perdita di un anno di anzianità

    È inflitta, tra l’altro, per atti che rivelino mancanza del senso dell’onore o del senso morale.

    📚 Art. 7, DPR 737/1981

  88. Quando l’appartenente alla Polizia di Stato è sottoposto per gli stessi fatti a procedimento disciplinare e penale, il procedimento disciplinare:
    • Prosegue autonomamente
    • ✅ Deve essere sospeso fino alla definizione del procedimento penale con sentenza passata in giudicato
    • Si estingue
    • Si conclude prima del penale

    Lo prevede l’art. 11.

    📚 Art. 11, DPR 737/1981

  89. Il superiore che rileva un’infrazione disciplinare deve, tra l’altro:
    • Proporre la sanzione nel rapporto
    • ✅ Qualificarsi, far constatare la mancanza, identificare il responsabile e inoltrare rapporto senza proporre la sanzione
    • Sanzionare subito in pubblico
    • Avvisare il sindacato

    Il rapporto non deve contenere proposte sulla specie ed entità della sanzione.

    📚 Art. 12, DPR 737/1981

  90. Per infliggere una sanzione più grave del richiamo orale, la contestazione degli addebiti deve essere:
    • Orale
    • ✅ Scritta
    • Pubblicata all’albo
    • Notificata dal giudice

    L’incolpato può presentare giustificazioni entro dieci giorni dalla notifica.

    📚 Art. 14, DPR 737/1981

  91. L’incolpato può presentare giustificazioni e documenti entro:
    • Tre giorni
    • ✅ Dieci giorni dalla notifica della contestazione
    • Trenta giorni
    • Sessanta giorni

    Lo prevede l’art. 14.

    📚 Art. 14, DPR 737/1981

  92. Per infliggere la deplorazione deve essere sentito il parere:
    • Del prefetto
    • ✅ Della commissione consultiva
    • Del consiglio nazionale di polizia
    • Del Ministro

    La commissione è composta da tre appartenenti ai ruoli, uno dei quali indicato dai sindacati.

    📚 Artt. 13 e 15, DPR 737/1981

  93. Per la sospensione dal servizio e la destituzione del personale non dirigente, il procedimento si svolge, dopo l’inchiesta, davanti:
    • Al giudice del lavoro
    • ✅ Al consiglio provinciale (o centrale) di disciplina
    • Al TAR
    • Al comitato provinciale per l’ordine pubblico

    Il consiglio delibera e il Capo della Polizia provvede con decreto motivato.

    📚 Artt. 16-21, DPR 737/1981

  94. Contro le sanzioni del richiamo scritto e della pena pecuniaria si ricorre:
    • Al Consiglio di Stato
    • ✅ All’organo gerarchicamente superiore a quello che ha irrogato la sanzione
    • Al Ministro della giustizia
    • Al prefetto

    Nel ricorso vanno indicati i motivi di impugnazione.

    📚 Art. 23, DPR 737/1981

  95. Avverso la deplorazione è ammessa istanza di riesame al:
    • Questore
    • ✅ Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza
    • Ministro della difesa
    • Presidente della Repubblica

    Il riesame avviene sentita la deliberazione del consiglio centrale di disciplina.

    📚 Art. 24, DPR 737/1981

  96. Avverso la sospensione dal servizio e la destituzione è ammessa istanza di riesame al:
    • Prefetto
    • ✅ Ministro dell’interno
    • Questore
    • Capo della Polizia soltanto

    Lo prevede l’art. 25.

    📚 Art. 25, DPR 737/1981

  97. In caso di riapertura del procedimento disciplinare, al dipendente già punito:
    • Può essere inflitta una sanzione più grave
    • ✅ Non può essere inflitta una sanzione più grave di quella già applicata
    • Si applica sempre la destituzione
    • Si applica d’ufficio la sanzione minima

    Lo prevede l’art. 27.

    📚 Art. 27, DPR 737/1981

  98. Il provvedimento che infligge una sanzione disciplinare al personale della Polizia di Stato:
    • Può essere immotivato
    • ✅ Deve essere motivato
    • È sempre orale
    • Non è impugnabile

    Le sanzioni vanno graduate in relazione alla gravità delle infrazioni e alle conseguenze per il servizio.

    📚 Art. 1, DPR 737/1981

  99. Il regolamento di servizio dell’Amministrazione della pubblica sicurezza è stato approvato con:
    • DPR 335/1982
    • ✅ DPR 782/1985
    • DPR 737/1981
    • L. 121/1981

    È previsto dall’art. 111 della L. 121/1981.

    📚 DPR 782/1985

  100. Secondo il regolamento di servizio, nei rapporti interpersonali tra appartenenti alla Polizia di Stato:
    • Si usa il “tu”
    • ✅ L’uso del “Lei” è reciproco e i rapporti sono improntati al massimo rispetto e cortesia
    • Si usa il “voi”
    • Si usano i soli cognomi

    È obbligatoria l’indicazione della qualifica o del titolo accademico.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  101. Il personale della Polizia di Stato autorizzato a svolgere servizio in abito civile, quando deve far conoscere la propria qualità:
    • Non deve fare nulla
    • ✅ Applica in modo visibile la placca di riconoscimento ed esibisce la tessera
    • Indossa un cappello
    • Mostra il distintivo sindacale

    Durante il servizio d’istituto è di regola tenuto a indossare l’uniforme.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  102. La tessera di riconoscimento del personale della Polizia di Stato ha validità:
    • Annuale
    • Quinquennale
    • ✅ Decennale, salvo limitazioni legate al rapporto di servizio
    • Illimitata

    Deve essere sempre portata al seguito e restituita alla cessazione dal servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  103. Secondo il regolamento di servizio, l’ordine di servizio:
    • È redatto mensilmente
    • ✅ Registra la situazione organica dell’ufficio e ne programma le attività, ed è redatto giornalmente ed esposto all’albo
    • È segreto
    • È redatto dal sindacato

    Va esposto entro le ore 13 e comunque almeno 12 ore prima delle attività previste.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  104. Il foglio di servizio:
    • Sostituisce l’ordine di servizio
    • ✅ In esecuzione dell’ordine di servizio richiama le istruzioni e stabilisce specifiche modalità di svolgimento del servizio
    • È un documento disciplinare
    • È la busta paga

    È numerato progressivamente e redatto in duplice copia.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  105. Per i servizi di ordine e sicurezza pubblica, chi emana l’apposita ordinanza di servizio?
    • Il sindaco
    • ✅ Il questore
    • Il prefetto
    • Il Capo della Polizia

    L’ordinanza stabilisce modalità, forza da impiegare, equipaggiamento, responsabili e finalità ed è comunicata al prefetto.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  106. Quando per esigenze di ordine pubblico servono rinforzi di personale e mezzi, la richiesta al Dipartimento della pubblica sicurezza è fatta:
    • Dal sindaco
    • ✅ Dal prefetto, sentito il questore
    • Dal questore senza informare il prefetto
    • Dai sindacati

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  107. Il personale della Polizia di Stato ha l’obbligo di risiedere:
    • Dove preferisce
    • ✅ Nel comune sede dell’ufficio, reparto o istituto presso cui presta servizio, salvo autorizzazione a risiedere altrove
    • Nel capoluogo di regione
    • In caserma sempre

    Il capo dell’ufficio può autorizzare la residenza altrove per rilevanti ragioni.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  108. Il personale della Polizia di Stato è tenuto al segreto d’ufficio e non può fornire a chi non ne abbia diritto notizie:
    • Solo su atti segreti
    • ✅ Relative a servizi, provvedimenti o operazioni da cui possa derivare danno all’amministrazione o a terzi, anche se non segrete
    • Solo sulla vita privata dei colleghi
    • Su nulla, è libero

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  109. Il personale della Polizia di Stato ha diritto al riposo settimanale e:
    • Può rinunciarvi liberamente
    • ✅ Non può rinunciarvi
    • Lo può cedere a un collega
    • Lo può monetizzare

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  110. Nel programmare i congedi ordinari, il responsabile dell’ufficio deve curare che il numero dei congedi contemporanei non superi, di massima:
    • La metà della forza effettiva
    • ✅ Un quarto della forza effettiva di ciascun ruolo
    • Un decimo
    • Un terzo

    Il limite non si applica negli istituti di istruzione.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  111. Al termine di malattie con prognosi superiore a 30 giorni, il dipendente della Polizia di Stato:
    • Rientra senza controlli
    • ✅ È visitato dal sanitario della Polizia di Stato per il giudizio di idoneità al servizio
    • È trasferito
    • Deve rifare il concorso

    Il giudizio può essere demandato alla commissione medica ospedaliera.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  112. Nei servizi a carattere continuativo con cambio sul posto, il personale che ha finito il turno:
    • Può andarsene subito
    • ✅ Non deve allontanarsi finché non è assicurata la presenza del personale che lo sostituisce
    • Deve attendere il dirigente
    • Deve chiudere l’ufficio

    Deve consegnare il foglio di servizio con le annotazioni e riferire i fatti rilevanti.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  113. Il personale della Polizia di Stato è tenuto al saluto verso:
    • I soli cittadini
    • ✅ Le autorità di cui all’art. 65 della L. 121/1981 e gli altri superiori gerarchici o funzionali, se in divisa o conosciuti
    • I soli magistrati
    • Nessuno

    I superiori hanno l’obbligo di rispondere; il saluto è forma di cortesia anche tra pari e verso i cittadini.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  114. Il personale della Polizia di Stato all’atto della nomina in ruolo presta giuramento:
    • Davanti al sindaco
    • ✅ Davanti al Capo della Polizia o suo delegato o al direttore dell’istituto di istruzione o al capo dell’ufficio, alla presenza di due testimoni
    • Davanti al giudice
    • In forma scritta senza testimoni

    Del giuramento si redige processo verbale individuale.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  115. Il personale che svolge attività tecnico-scientifica o tecnica, nei servizi di polizia, è tenuto ad eseguire gli ordini:
    • Solo dei propri superiori tecnici
    • ✅ Del personale che esplica funzioni di polizia al quale è affidata la direzione del servizio
    • Del sindaco
    • Di nessuno

    È la figura del superiore operativo.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  116. Il personale della Polizia di Stato ha diritto di consegnare scritti in pieghi suggellati:
    • Al sindacato
    • ✅ Al diretto superiore, che ne rilascia ricevuta e li inoltra immediatamente all’organo superiore destinatario
    • Al prefetto direttamente
    • Al giudice di pace

    Può rivolgersi agli organi superiori nel rispetto della via gerarchica.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  117. Tra i doveri del personale della Polizia di Stato previsti dal regolamento di servizio rientra:
    • Frequentare locali di dubbia fama per servizio privato
    • ✅ Non abusare a proprio vantaggio dell’autorità che deriva dalla funzione
    • Svolgere attività commerciali
    • Contrarre debiti con i dipendenti

    Anche non denigrare l’Amministrazione e non mantenere relazioni con persone che non godono pubblica estimazione.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  118. Eventuali danneggiamenti, sottrazioni o smarrimenti di armi o materiali affidati per servizio devono essere:
    • Taciuti
    • ✅ Segnalati immediatamente per iscritto ai superiori, specificando le circostanze
    • Risarciti senza comunicazione
    • Denunciati solo dopo un mese

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  119. Il personale della Polizia di Stato, al termine del turno, in situazioni impreviste e urgenti può essere obbligato:
    • A non rientrare mai
    • ✅ A permanere in servizio fino al cessare delle esigenze
    • A dimettersi
    • A prendere ferie

    La protrazione è disposta dal dirigente previa autorizzazione delle autorità di pubblica sicurezza.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  120. Tra le ricompense conferibili al personale della Polizia di Stato rientrano:
    • Solo premi in denaro
    • ✅ Onorificenze, ricompense al valor militare e civile, per meriti straordinari e speciali e per lodevole comportamento
    • Solo promozioni
    • Ferie aggiuntive soltanto

    Sono disciplinate dal regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  121. Al personale della Polizia di Stato che risiede in alloggi collettivi o scuole è assicurata l’assistenza religiosa:
    • Tramite i cappellani militari
    • ✅ Nel rispetto dei principi costituzionali, escluso il ricorso ai cappellani militari
    • Solo cattolica
    • Non è prevista

    Lo prevede l’art. 69.

    📚 Art. 69, L. 121/1981

  122. A richiesta del condannato, la pena detentiva inflitta agli appartenenti alle forze di polizia è scontata:
    • In carceri ordinari in ogni caso
    • ✅ Negli stabilimenti penali militari
    • Agli arresti domiciliari
    • In una caserma qualsiasi

    La regola vale anche per la custodia cautelare.

    📚 Art. 79, L. 121/1981

  123. Per i delitti di abbandono del posto, rivolta e manifestazioni collettive con armi previsti dalla L. 121/1981 si procede:
    • Con rito abbreviato obbligatorio
    • ✅ In ogni caso con giudizio direttissimo, salvo speciali indagini
    • Con decreto penale
    • Davanti al giudice di pace

    Lo prevede l’art. 80.

    📚 Art. 80, L. 121/1981

  124. Gli appartenenti all’Amministrazione della pubblica sicurezza che compiono manifestazioni collettive pubbliche con l’uso di mezzi della polizia commettono:
    • Un illecito solo disciplinare
    • ✅ Un reato previsto dall’art. 76 della L. 121/1981
    • Nessun illecito
    • Un illecito amministrativo

    La partecipazione con armi è punita con la reclusione da sei mesi a due anni.

    📚 Art. 76, L. 121/1981

  125. Il numero globale degli appartenenti alla Polizia di Stato collocabili in aspettativa per motivi sindacali è fissato in:
    • Uno ogni 500 dipendenti
    • ✅ Uno ogni 2.000 dipendenti in organico
    • Uno ogni 10.000
    • Senza limiti

    Lo prevede l’art. 88.

    📚 Art. 88, L. 121/1981

  126. Negli uffici della Polizia di Stato alle organizzazioni sindacali è concesso l’uso gratuito di spazi per l’affissione di comunicati:
    • In qualsiasi locale, anche aperto al pubblico
    • ✅ In locali distinti da quelli in cui è generalmente ammesso il pubblico
    • Solo all’esterno degli edifici
    • Mai

    Gli scritti devono riguardare notizie esclusivamente sindacali.

    📚 Art. 92, L. 121/1981

  127. Le norme che limitavano la facoltà di contrarre matrimonio per il personale della pubblica sicurezza:
    • Sono ancora in vigore
    • ✅ Sono state abrogate dalla L. 121/1981
    • Valgono solo per gli agenti
    • Valgono per i primi cinque anni di servizio

    Lo prevede l’art. 101.

    📚 Art. 101, L. 121/1981

  128. Per l’elezione del Consiglio nazionale di polizia il personale è suddiviso in fasce elettorali; gli agenti formano:
    • Una fascia con i dirigenti
    • ✅ Una fascia propria
    • Una fascia con gli ispettori
    • Non votano

    Assistenti, sovrintendenti e ispettori formano un’altra fascia; commissari e dirigenti un’altra ancora.

    📚 Art. 87, L. 121/1981

  129. Il regolamento di servizio dell’Amministrazione della pubblica sicurezza è previsto dall’art.:
    • 24 della L. 121/1981
    • ✅ 111 della L. 121/1981
    • 1 della L. 121/1981
    • 84 della L. 121/1981

    È stato adottato con il DPR 782/1985.

    📚 Art. 111, L. 121/1981

  130. Le misure di prevenzione personali applicate dal questore sono disciplinate:
    • Dal codice penale
    • ✅ Dal Codice antimafia e delle misure di prevenzione (D.Lgs. 159/2011)
    • Dal TULPS soltanto
    • Dal codice della strada

    Sono il foglio di via obbligatorio e l’avviso orale.

    📚 Artt. 1-3, D.Lgs. 159/2011

  131. Tra i destinatari delle misure di prevenzione dell’art. 1 del D.Lgs. 159/2011 rientrano coloro che, sulla base di elementi di fatto:
    • Hanno debiti fiscali
    • ✅ Vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose
    • Sono disoccupati
    • Hanno cambiato residenza

    Anche coloro dediti a reati che mettono in pericolo l’integrità dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

    📚 Art. 1, D.Lgs. 159/2011

  132. Il foglio di via obbligatorio è disposto:
    • Dal sindaco
    • ✅ Dal questore, con provvedimento motivato
    • Dal prefetto
    • Dal giudice di pace

    Riguarda persone pericolose per la sicurezza pubblica che si trovano fuori dai luoghi di residenza o dimora abituale.

    📚 Art. 2, D.Lgs. 159/2011

  133. Con il foglio di via il destinatario deve lasciare il comune entro un termine non superiore a:
    • 24 ore
    • ✅ 48 ore
    • 7 giorni
    • 30 giorni

    Con divieto di ritorno senza autorizzazione.

    📚 Art. 2, D.Lgs. 159/2011

  134. Il divieto di ritorno nel comune disposto con il foglio di via ha durata:
    • Da un mese a un anno
    • ✅ Non inferiore a sei mesi e non superiore a quattro anni
    • Da cinque a dieci anni
    • Perpetua

    Lo prevede l’art. 2 del Codice antimafia.

    📚 Art. 2, D.Lgs. 159/2011

  135. L’avviso orale è una misura di prevenzione emessa:
    • Dal giudice
    • ✅ Dal questore della provincia in cui la persona dimora
    • Dal prefetto
    • Dal sindaco

    Il questore avvisa che esistono indizi a carico e invita a tenere una condotta conforme alla legge.

    📚 Art. 3, D.Lgs. 159/2011

  136. La persona destinataria dell’avviso orale può chiederne la revoca al questore; se questi non provvede entro sessanta giorni:
    • La richiesta si intende respinta
    • ✅ La richiesta si intende accettata
    • Decide il prefetto d’ufficio
    • L’avviso diventa definitivo

    Contro il rigetto è ammesso ricorso gerarchico al prefetto entro sessanta giorni.

    📚 Art. 3, D.Lgs. 159/2011

  137. L’avviso orale può essere rivolto anche a minori:
    • Di qualsiasi età
    • ✅ Che hanno compiuto quattordici anni, convocati con almeno un genitore
    • Solo se emancipati
    • Mai

    Il provvedimento è comunicato al procuratore presso il tribunale per i minorenni; gli effetti cessano alla maggiore età.

    📚 Art. 3, comma 3-bis, D.Lgs. 159/2011

  138. La sorveglianza speciale di pubblica sicurezza è applicata:
    • Dal questore
    • ✅ Dal tribunale, su proposta tra gli altri del questore o del procuratore
    • Dal sindaco
    • Dal prefetto

    È una misura di prevenzione personale applicata dall’autorità giudiziaria.

    📚 Artt. 5-7, D.Lgs. 159/2011

  139. Possono proporre la sorveglianza speciale, tra gli altri:
    • Il sindaco e il prefetto
    • ✅ Il questore, il procuratore nazionale antimafia, il procuratore della Repubblica distrettuale e il direttore della DIA
    • Solo il Ministro dell’interno
    • Qualsiasi cittadino

    Lo prevede l’art. 5.

    📚 Art. 5, D.Lgs. 159/2011

  140. Alla sorveglianza speciale può essere aggiunto, quando le circostanze lo richiedono:
    • L’ergastolo
    • ✅ Il divieto di soggiorno in uno o più comuni o regioni, oppure l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza
    • La confisca della patente in ogni caso
    • L’espulsione dall’Italia

    L’obbligo di soggiorno è applicato quando le altre misure non sono idonee.

    📚 Art. 6, D.Lgs. 159/2011

  141. La durata della misura di prevenzione applicata dal tribunale non può essere:
    • Inferiore a un mese né superiore a un anno
    • ✅ Inferiore a un anno né superiore a cinque anni
    • Inferiore a cinque anni
    • Superiore a dieci anni

    Lo prevede l’art. 8, comma 1.

    📚 Art. 8, D.Lgs. 159/2011

  142. Il tribunale provvede sulla proposta di misura di prevenzione con decreto motivato entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni dal deposito della proposta
    • Sei mesi
    • Un anno

    L’udienza si svolge senza pubblico, salvo richiesta dell’interessato.

    📚 Art. 7, D.Lgs. 159/2011

  143. Il provvedimento di applicazione delle misure di prevenzione è comunicato per l’esecuzione:
    • Al sindaco
    • ✅ Al questore
    • Al prefetto
    • Al comandante dei Carabinieri

    Lo prevede l’art. 11.

    📚 Art. 11, D.Lgs. 159/2011

  144. Contro il decreto del tribunale sulle misure di prevenzione è ammesso ricorso:
    • Al TAR
    • ✅ Alla Corte d’appello, anche per il merito
    • Al Presidente della Repubblica
    • Al prefetto

    Il ricorso non ha effetto sospensivo.

    📚 Art. 10, D.Lgs. 159/2011

  145. La sorveglianza speciale comincia a decorrere:
    • Dalla proposta del questore
    • ✅ Dal giorno in cui il decreto è comunicato all’interessato
    • Dal primo giorno del mese successivo
    • Dalla data dell’udienza

    Cessa di diritto alla scadenza se non sono stati commessi reati nel frattempo.

    📚 Art. 14, D.Lgs. 159/2011

  146. Nella pendenza del procedimento di sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno, il presidente del tribunale può disporre con decreto:
    • L’arresto
    • ✅ Il temporaneo ritiro del passaporto e la sospensione della validità per l’espatrio di ogni documento equipollente
    • La confisca dei beni
    • La revoca della cittadinanza

    Nei casi di particolare gravità può imporre in via provvisoria l’obbligo o il divieto di soggiorno.

    📚 Art. 9, D.Lgs. 159/2011

  147. La violazione del foglio di via obbligatorio è punita:
    • Con una sanzione amministrativa
    • ✅ Con la reclusione da sei a diciotto mesi e la multa
    • Con l’ammonimento
    • Non è punita

    Lo prevede l’art. 76, comma 3, del Codice antimafia.

    📚 Art. 76, comma 3, D.Lgs. 159/2011

  148. Il divieto di accesso ai luoghi delle manifestazioni sportive (DASPO) è disposto:
    • Dal giudice sportivo
    • ✅ Dal questore
    • Dal sindaco
    • Dalla federazione sportiva

    È disciplinato dall’art. 6 della L. 401/1989.

    📚 Art. 6, L. 401/1989

  149. Il DASPO può essere disposto, tra l’altro, nei confronti di chi:
    • Ha acquistato un biglietto falso
    • ✅ Risulta denunciato per aver preso parte attiva a episodi di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive
    • Tifa per la squadra ospite
    • Non ha l’abbonamento

    Anche per chi ha incitato o inneggiato alla violenza.

    📚 Art. 6, comma 1, L. 401/1989

  150. Il DASPO può essere disposto anche nei confronti di minori:
    • Di qualsiasi età
    • ✅ Che hanno compiuto quattordici anni
    • Solo dai sedici anni
    • Mai

    Il provvedimento è notificato a chi esercita la responsabilità genitoriale.

    📚 Art. 6, comma 1-bis, L. 401/1989

  151. Al destinatario del DASPO il questore può prescrivere:
    • Di pagare il biglietto doppio
    • ✅ Di comparire personalmente presso un ufficio di polizia negli orari indicati durante le manifestazioni
    • Di cambiare squadra
    • Di lasciare il comune

    È il cosiddetto obbligo di firma.

    📚 Art. 6, comma 2, L. 401/1989

  152. La prescrizione di comparire presso l’ufficio di polizia (obbligo di firma) connessa al DASPO deve essere convalidata:
    • Dal questore stesso
    • ✅ Dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta del PM entro 48 ore dalla notifica
    • Dal TAR
    • Dal prefetto

    Se la convalida non interviene nei termini, le prescrizioni perdono efficacia.

    📚 Art. 6, comma 3, L. 401/1989

  153. La durata del DASPO disposto dal questore è, di regola:
    • Da tre mesi a un anno
    • ✅ Da uno a cinque anni
    • Da cinque a dieci anni
    • A vita

    Per chi era già destinatario di DASPO la durata è da cinque a dieci anni.

    📚 Art. 6, comma 5, L. 401/1989

  154. Chi viola il DASPO o l’obbligo di firma è punito con:
    • Una sanzione amministrativa
    • ✅ La reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 40.000 euro
    • L’ammonimento
    • La sola sospensione dell’abbonamento

    Lo prevede l’art. 6, comma 6.

    📚 Art. 6, comma 6, L. 401/1989

  155. Con la sentenza di condanna per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive, il giudice dispone anche il divieto di accesso e l’obbligo di presentazione per un periodo:
    • Da sei mesi a un anno
    • ✅ Da due a dieci anni
    • Da uno a tre anni
    • Fino alla fine del campionato

    Il divieto non è escluso dalla sospensione condizionale o dal patteggiamento.

    📚 Art. 6, comma 7, L. 401/1989

  156. Il cosiddetto “DASPO urbano” (divieto di accesso ad aree urbane) disposto dal questore in caso di reiterazione delle condotte ha durata non superiore a:
    • Un mese
    • ✅ Dodici mesi
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    È previsto dall’art. 10 del D.L. 14/2017; la violazione è punita con l’arresto da sei mesi a un anno.

    📚 Art. 10, comma 2, D.L. 14/2017

  157. L’ordine di allontanamento previsto dal D.L. 14/2017 (art. 9) cessa di avere efficacia:
    • Dopo 24 ore
    • ✅ Trascorse quarantotto ore dall’accertamento del fatto
    • Dopo una settimana
    • Mai

    È rivolto per iscritto dall’organo accertatore e trasmesso al questore.

    📚 Art. 10, comma 1, D.L. 14/2017

  158. Gli allievi e agenti in prova sono dimessi dal corso, tra l’altro, se assenti per qualsiasi motivo per più di:
    • Trenta giorni
    • ✅ Sessanta giorni, anche non consecutivi (novanta se per infermità contratta durante il corso)
    • Centoventi giorni
    • Un anno

    Sono dimessi anche se non superano gli esami o non sono riconosciuti idonei al servizio.

    📚 Art. 6-ter, DPR 335/1982

  159. La promozione ad assistente capo si consegue per merito assoluto dopo:
    • Due anni nella qualifica di assistente
    • ✅ Quattro anni di effettivo servizio nella qualifica di assistente
    • Dieci anni
    • Un concorso

    Lo prevede l’art. 12.

    📚 Art. 12, DPR 335/1982

  160. La promozione a sovrintendente si consegue per merito assoluto dopo:
    • Due anni nella qualifica di vice sovrintendente
    • ✅ Quattro anni di effettivo servizio nella qualifica di vice sovrintendente
    • Otto anni
    • Un esame pubblico

    Lo prevede l’art. 24-sexies.

    📚 Art. 24-sexies, DPR 335/1982

  161. La promozione a sovrintendente capo si consegue per merito assoluto dopo:
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni di effettivo servizio nella qualifica di sovrintendente
    • Sette anni
    • Dieci anni

    Lo prevede l’art. 24-septies.

    📚 Art. 24-septies, DPR 335/1982

  162. Il corso per allievi vice ispettori ha durata:
    • Sei mesi
    • ✅ Non inferiore a due anni, anche ai fini di crediti per una laurea triennale giuridica
    • Un mese
    • Cinque anni

    È finalizzato anche alla formazione di agenti di PS e ufficiali di PG, con particolare riguardo all’attività investigativa.

    📚 Art. 27-ter, DPR 335/1982

  163. La promozione a ispettore si consegue per merito assoluto per i vice ispettori con almeno:
    • Sei mesi di servizio
    • ✅ Due anni di effettivo servizio nella qualifica, oltre al primo biennio di corso
    • Dieci anni
    • Un concorso esterno

    Lo prevede l’art. 28.

    📚 Art. 28, DPR 335/1982

  164. La promozione a ispettore capo si consegue per merito assoluto dopo:
    • Due anni
    • ✅ Sei anni di effettivo servizio nella qualifica di ispettore
    • Dodici anni
    • Venti anni

    Lo prevede l’art. 31.

    📚 Art. 31, DPR 335/1982

  165. L’accesso alla qualifica di ispettore superiore avviene mediante:
    • Scrutinio per merito assoluto senza requisiti
    • ✅ Scrutinio per merito comparativo, con otto anni da ispettore capo e il possesso della laurea indicata con decreto ministeriale
    • Concorso pubblico esterno
    • Sorteggio

    Lo prevede l’art. 31-bis.

    📚 Art. 31-bis, DPR 335/1982

  166. La promozione a sostituto commissario avviene mediante scrutinio per merito comparativo per gli ispettori superiori con almeno:
    • Due anni nella qualifica
    • ✅ Otto anni di effettivo servizio nella qualifica
    • Quindici anni
    • Venti anni

    Le promozioni hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo alle vacanze.

    📚 Art. 31-quater, DPR 335/1982

  167. Il personale della Polizia di Stato con oltre 25 anni di servizio ha un congedo ordinario di:
    • 30 giorni
    • 36 giorni
    • ✅ 45 giorni
    • 60 giorni

    Il diritto al congedo ordinario matura dalla data di nomina in prova.

    📚 Art. 49, DPR 335/1982

  168. Il personale della Polizia di Stato può esercitare il commercio o una professione?
    • Sì, liberamente
    • ✅ No, salvo i casi previsti da disposizioni speciali
    • Sì, con il solo consenso del sindacato
    • Sì, nei giorni di riposo

    Il divieto non si applica alle cooperative tra impiegati dello Stato; può essere perito o arbitro con autorizzazione.

    📚 Art. 50, DPR 335/1982

  169. Il dipendente della Polizia di Stato in situazione di incompatibilità, se non la fa cessare entro quindici giorni dalla diffida:
    • Riceve una multa
    • ✅ Decade dall’impiego
    • È trasferito
    • Non subisce conseguenze

    Il provvedimento è adottato con decreto del Ministro dell’interno, sentito il consiglio di amministrazione.

    📚 Art. 51, DPR 335/1982

  170. Il personale della Polizia di Stato eletto a una carica amministrativa non può prestare servizio nella circoscrizione dove è stato eletto:
    • Mai, per sempre
    • ✅ Per tutta la durata del mandato e comunque per non meno di tre anni
    • Solo per un anno
    • Solo durante la campagna elettorale

    Deve essere trasferito nella sede più vicina compatibile con la qualifica.

    📚 Art. 53, DPR 335/1982

  171. I trasferimenti a domanda del personale della Polizia di Stato possono essere disposti se l’interessato ha prestato servizio nella stessa sede ininterrottamente per:
    • Sei mesi
    • ✅ Due anni
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Fatte salve le disposizioni speciali richiamate.

    📚 Art. 55, DPR 335/1982

  172. Il rapporto informativo annuale del personale con qualifica inferiore a vice questore aggiunto si conclude con un giudizio complessivo tra:
    • Promosso e bocciato
    • ✅ Ottimo, distinto, buono, mediocre o insufficiente
    • Da 1 a 10
    • A, B, C

    Va redatto entro il mese di gennaio di ciascun anno.

    📚 Art. 62, DPR 335/1982

  173. Al personale a cui nell’anno è stata inflitta una sanzione più grave della deplorazione non può essere attribuito un giudizio complessivo superiore a:
    • Ottimo
    • Distinto
    • ✅ Buono
    • Mediocre

    Lo prevede l’art. 62.

    📚 Art. 62, DPR 335/1982

  174. Contro il giudizio complessivo del rapporto informativo il dipendente può ricorrere, entro trenta giorni, al:
    • TAR
    • ✅ Consiglio di amministrazione
    • Questore
    • Sindacato

    Con facoltà di inoltrare il ricorso in piego chiuso.

    📚 Art. 63, DPR 335/1982

  175. La promozione per merito straordinario può essere conferita agli assistenti capo e ai sovrintendenti che, tra l’altro:
    • Hanno più figli
    • ✅ Hanno conseguito eccezionali risultati o corso grave pericolo di vita per tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica
    • Hanno più anzianità
    • Lo chiedono

    Lo prevede l’art. 72.

    📚 Art. 72, DPR 335/1982

  176. Il personale della Polizia di Stato deve risiedere nel luogo sede dell’ufficio; il diniego dell’autorizzazione a risiedere altrove:
    • Non va motivato
    • ✅ È comunicato per iscritto e deve essere motivato
    • È orale
    • Spetta al sindacato

    Lo prevede l’art. 48.

    📚 Art. 48, DPR 335/1982

  177. Il periodo di ricovero in luoghi di cura per ferite o lesioni riportate per causa di servizio, ai fini del periodo massimo di aspettativa:
    • Si computa per intero
    • ✅ Non è computato
    • Si computa a metà
    • Comporta il collocamento a riposo

    Lo prevede l’art. 52.

    📚 Art. 52, DPR 335/1982

  178. Il Dipartimento della pubblica sicurezza, ai fini del coordinamento delle forze di polizia, svolge tra l’altro compiti di:
    • Riscossione delle imposte
    • ✅ Classificazione, analisi e valutazione delle informazioni e dei dati forniti dalle forze di polizia
    • Rilascio di passaporti diplomatici
    • Gestione delle carceri

    Anche pianificazione generale dei servizi di ordine pubblico e delle risorse logistiche e finanziarie.

    📚 Art. 6, L. 121/1981

  179. Il Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica deve esprimersi, tra l’altro:
    • Sulle sentenze penali
    • ✅ Sugli schemi dei provvedimenti generali concernenti le forze di polizia e sulla loro pianificazione
    • Sulle nomine dei sindaci
    • Sui bilanci comunali

    Lo prevede l’art. 19.

    📚 Art. 19, L. 121/1981

  180. Il prefetto trasmette al Ministro dell’interno:
    • Le sentenze dei tribunali
    • ✅ Relazioni sull’attività delle forze di polizia
    • I bilanci delle questure
    • Le denunce dei cittadini

    Lo prevede l’art. 13.

    📚 Art. 13, L. 121/1981

  181. Il questore deve essere tempestivamente informato su quanto attiene all’ordine e alla sicurezza pubblica:
    • Dal sindaco
    • ✅ Dai comandanti locali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza
    • Dal presidente della Regione
    • Dal procuratore generale

    Lo prevede l’art. 14.

    📚 Art. 14, L. 121/1981

  182. Le autorità provinciali di pubblica sicurezza, ai fini dell’ordine pubblico e della prevenzione della violenza eversiva:
    • Ignorano i comuni
    • ✅ Sollecitano la collaborazione delle amministrazioni locali e mantengono rapporti con i sindaci
    • Sostituiscono i sindaci
    • Nominano i consiglieri comunali

    Lo prevede l’art. 15, ultimo comma.

    📚 Art. 15, L. 121/1981

  183. Ai reparti mobili in servizio di ordine pubblico è assegnato, di norma:
    • Personale femminile
    • ✅ Personale maschile
    • Personale civile
    • Personale volontario

    Lo prevede l’art. 33.

    📚 Art. 33, L. 121/1981

  184. I commissariati e i posti di polizia sono istituiti in relazione a indici che tengono conto dei fattori incidenti sull’ordine pubblico, per realizzare:
    • L’accentramento delle funzioni
    • ✅ Un ampio decentramento di funzioni e l’impiego di personale nei comuni e nei quartieri, ai fini della prevenzione
    • La chiusura delle questure
    • La riduzione del personale

    Lo prevede l’art. 32.

    📚 Art. 32, L. 121/1981

  185. Il personale della Polizia di Stato deve avere particolare cura della propria persona e dell’aspetto esteriore:
    • Solo durante le cerimonie
    • ✅ Per evitare giudizi negativi sul prestigio e il decoro dell’Amministrazione
    • Solo se in borghese
    • Non è richiesto

    Acconciature e trucco devono essere compatibili con il decoro della divisa.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  186. Al personale della Polizia di Stato è fatto obbligo, nei servizi, di presentarsi:
    • Quando vuole
    • ✅ All’ora stabilita, in perfetto ordine nella persona e con vestiario, equipaggiamento e armamento prescritti
    • Senza armamento
    • Solo se convocato per iscritto

    Deve accertarsi tempestivamente di orario e modalità del servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  187. Il personale della Polizia di Stato è tenuto all’aggiornamento della propria preparazione professionale e culturale:
    • Solo se lo desidera
    • ✅ Con le modalità stabilite dall’Amministrazione
    • Solo per le promozioni
    • Mai

    Deve inoltre conoscere le istruzioni sul tipo di servizio cui è addetto.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  188. Durante i corsi e l’addestramento, il personale che esplica funzioni di polizia ha l’obbligo:
    • Di vivere a casa propria
    • ✅ Di alloggiare presso gli istituti o reparti ove si svolgono i corsi, salvo esonero motivato
    • Di pagare la retta
    • Di non uscire mai

    Lo prevedono l’art. 64 della L. 121/1981 e il regolamento di servizio.

    📚 Art. 64, L. 121/1981; DPR 782/1985

  189. Presso l’Istituto superiore di polizia e gli istituti di istruzione della Polizia di Stato sono istituite mense obbligatorie di servizio con spese:
    • A carico degli allievi
    • ✅ A totale carico dell’Amministrazione
    • Divise a metà
    • A carico dei sindacati

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  190. Gli alloggi individuali dell’Amministrazione sono concessi al personale della Polizia di Stato:
    • Gratuitamente sempre
    • ✅ In concessione onerosa
    • Solo ai dirigenti generali
    • Mai

    In ogni provincia opera una commissione presieduta dal questore per la loro assegnazione.

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  191. In ogni provincia la commissione per la concessione degli alloggi individuali al personale della Polizia di Stato è presieduta da:
    • Il prefetto
    • ✅ Il questore
    • Il sindaco
    • Il presidente della provincia

    È composta anche da appartenenti alla Polizia di Stato designati dal questore e dai sindacati.

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  192. Il personale della Polizia di Stato può fornire prestazioni lavorative non attinenti al servizio di istituto?
    • Sì, sempre
    • ✅ No; incompatibilità e cumulo di impieghi sono disciplinati dal testo unico degli impiegati civili dello Stato
    • Sì, con il solo consenso dei colleghi
    • Sì, se retribuite

    Lo prevede il regolamento di servizio.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  193. Le richieste di servizi della Polizia di Stato da parte di enti non statali e di privati possono essere soddisfatte:
    • Sempre e gratuitamente
    • ✅ Compatibilmente con le esigenze dei servizi di istituto, nei casi previsti
    • Mai
    • Solo per eventi sportivi

    Il regolamento di servizio elenca i servizi effettuabili a richiesta.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  194. Quando ne ricorre la necessità, al personale della Polizia di Stato può essere fatto obbligo, al termine del servizio, di mantenere la reperibilità; in tal caso deve:
    • Spegnere il telefono
    • ✅ Fornire il proprio recapito per essere immediatamente rintracciato
    • Restare in caserma
    • Andare in ferie

    Lo prevede il regolamento di servizio in attuazione dell’art. 64 della L. 121/1981.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  195. Nei reparti mobili, l’obbligo di alloggiare nei locali del reparto durante le ore notturne riguarda:
    • Tutto il personale sempre
    • ✅ Un’aliquota di personale che consenta in caso di necessità l’intervento di reparti organici
    • Solo i dirigenti
    • Nessuno

    Lo prevede il regolamento di servizio.

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  196. I servizi di rappresentanza presso le sedi degli organi costituzionali e nelle cerimonie pubbliche sono disposti o autorizzati:
    • Dai sindaci
    • ✅ Dai prefetti
    • Dai questori soltanto
    • Dai sindacati

    Lo prevede il regolamento di servizio.

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  197. Ogni superiore ha l’obbligo di seguire il comportamento del personale dipendente al fine di:
    • Premiarlo
    • ✅ Rilevarne le infrazioni disciplinari secondo le modalità previste
    • Valutarne la vita privata
    • Riferirlo ai giornali

    Se rileva infrazioni di personale non dipendente, cura l’identificazione e riferisce al dirigente competente.

    📚 DPR 782/1985 (Regolamento di servizio)

  198. Il dirigente dell’ufficio, del reparto o dell’istituto deve controllare il buon andamento del servizio e il comportamento del personale:
    • Una volta l’anno
    • ✅ Con assiduità e incisività
    • Solo su richiesta
    • Mai

    Dei controlli si riferisce con relazione al superiore o al Dipartimento.

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  199. In caso di assenza del titolare dell’ufficio, in mancanza di un vicario, la direzione è assunta:
    • Dal sindacato
    • ✅ Dal dipendente dell’ufficio con qualifica più elevata
    • Dal prefetto
    • Dal più giovane

    Il Capo della Polizia può disporre la direzione temporanea “a scavalco” da parte di un altro dirigente.

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  200. Nel rivolgersi a un superiore di qualifica dirigenziale o direttiva, usando la qualifica, va premesso il termine:
    • “Dottore”
    • ✅ “Signore”
    • “Eccellenza”
    • “Collega”

    Lo prevede il regolamento di servizio.

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  201. Il personale della Polizia di Stato deve, in servizio, mantenere una condotta:
    • Libera da regole
    • ✅ Improntata alla massima correttezza, imparzialità e cortesia, operando con senso di responsabilità
    • Rigida verso i cittadini
    • Riservata solo ai superiori

    La collaborazione della collettività è ritenuta essenziale per il migliore esercizio dei compiti.

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