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Quiz Spese di giustizia e ordinamento giudiziario – DPR 115/2002, R.D. 12/1941 e magistratura onoraria

Spese del processo penale e civile, contributo unificato e anticipazioni forfettarie, testimoni, ausiliari del magistrato e custodia, patrocinio a spese dello Stato nel processo penale e civile, decreto di pagamento e opposizione, registri, recupero e riscossione delle spese; organi giudiziari, tribunale, corte di appello, Corte di cassazione e pubblico ministero; giudici onorari di pace e vice procuratori onorari. Per i concorsi da cancelliere esperto, funzionario giudiziario, assistente giudiziario e ufficiale giudiziario.

205 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 DPR 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico in materia di spese di giustizia), R.D. 30 gennaio 1941, n. 12 (Ordinamento giudiziario), D.Lgs. 13 luglio 2017, n. 116 (Magistratura onoraria) Gratis, senza registrazione
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  1. Il Testo unico in materia di spese di giustizia è contenuto nel:
    • DPR 445/2000
    • ✅ DPR 115/2002
    • D.Lgs. 165/2001
    • R.D. 12/1941

    È il DPR 30 maggio 2002, n. 115.

    📚 DPR 115/2002

  2. Secondo l’art. 1 del DPR 115/2002, il testo unico disciplina, tra l’altro:
    • Solo il pagamento degli stipendi dei magistrati
    • ✅ Le voci e le procedure di spesa dei processi, il patrocinio a spese dello Stato e la riscossione di spese e sanzioni
    • L’ordinamento delle cancellerie
    • La disciplina dei concorsi in magistratura

    Comprende pagamento da parte dell’erario e dei privati, annotazione e riscossione.

    📚 Art. 1 DPR 115/2002

  3. Le norme del DPR 115/2002 si applicano (art. 2):
    • Solo al processo penale
    • ✅ Al processo penale, civile, amministrativo, contabile e tributario
    • Solo ai processi davanti al giudice di pace
    • Solo al processo civile

    Salvo le norme riferite espressamente solo ad alcuni processi.

    📚 Art. 2 DPR 115/2002

  4. Ai fini del DPR 115/2002, il “magistrato onorario” comprende:
    • Solo il giudice di pace
    • ✅ Il giudice di pace, il giudice onorario di tribunale, il vice procuratore onorario, il giudice onorario aggregato
    • I giudici popolari
    • I consiglieri di cassazione

    Lo prevede la definizione dell’art. 3, lett. c).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  5. Il “giudice popolare”, secondo le definizioni del DPR 115/2002, è:
    • Il giudice di pace
    • ✅ Il componente non togato nei collegi di assise
    • L’esperto del tribunale di sorveglianza
    • Il vice procuratore onorario

    Lo prevede l’art. 3, lett. d).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  6. Le spese del processo penale, ai sensi dell’art. 4 del DPR 115/2002, sono di regola:
    • Anticipate dall’imputato
    • ✅ Anticipate dall’erario
    • Anticipate dalla parte civile
    • A carico del difensore

    Fanno eccezione quelle per atti chiesti dalle parti private e per la pubblicazione della sentenza.

    📚 Art. 4 DPR 115/2002

  7. Nel processo penale, le spese relative agli atti chiesti dalla parte privata ammessa al patrocinio a spese dello Stato:
    • Restano a carico della parte
    • ✅ Sono anticipate anch’esse dall’erario
    • Sono a carico del difensore
    • Non sono mai dovute

    Lo prevede l’art. 4, comma 2, del DPR 115/2002.

    📚 Art. 4 DPR 115/2002

  8. Quale delle seguenti è una spesa ripetibile ai sensi dell’art. 5 del DPR 115/2002?
    • Lo stipendio del magistrato
    • ✅ Le spese e le indennità per i testimoni
    • Il costo dell’illuminazione dell’aula
    • Il compenso del cancelliere

    Sono ripetibili anche le spese di custodia, di pubblicazione dei provvedimenti e di mantenimento dei detenuti.

    📚 Art. 5 DPR 115/2002

  9. Le spese di mantenimento dei detenuti, ai sensi del DPR 115/2002, sono:
    • Spese escluse
    • ✅ Spese ripetibili
    • Spese gratuite
    • Spese straordinarie

    Rientrano nell’elenco dell’art. 5.

    📚 Art. 5 DPR 115/2002

  10. La remissione del debito per le spese del processo, nei confronti di chi non è stato detenuto, presuppone:
    • Il pagamento di metà del debito
    • ✅ Disagiate condizioni economiche e regolare condotta in libertà
    • L’assoluzione in appello
    • Il parere favorevole della polizia

    Per chi è stato detenuto si richiede regolare condotta in istituto.

    📚 Art. 6 DPR 115/2002

  11. La domanda di remissione del debito può essere presentata:
    • Solo dal pubblico ministero
    • ✅ Dall’interessato o dai prossimi congiunti, o proposta dal consiglio di disciplina dell’istituto
    • Solo dal difensore
    • Solo dal direttore del carcere

    È presentata al magistrato competente finché non è conclusa la procedura di recupero, che resta sospesa.

    📚 Art. 6 DPR 115/2002

  12. Nel processo civile, ai sensi dell’art. 8 del DPR 115/2002, ciascuna parte:
    • Non sostiene alcuna spesa
    • ✅ Provvede alle spese degli atti processuali che compie e di quelli che chiede
    • Paga le spese dell’altra parte
    • Anticipa le spese del giudice

    Anticipa inoltre le spese degli atti necessari quando la legge o il magistrato lo pongono a suo carico.

    📚 Art. 8 DPR 115/2002

  13. Quali delle seguenti sono spese escluse dalle spese di giustizia (art. 69 DPR 115/2002)?
    • Le indennità dei testimoni
    • ✅ La traduzione dei detenuti e il trasporto degli atti processuali
    • Gli onorari dei periti
    • Le spese di pubblicazione della sentenza

    Sono escluse anche la sepoltura dei detenuti e di persone decedute nella pubblica via.

    📚 Art. 69 DPR 115/2002

  14. Sono spese straordinarie (art. 70 DPR 115/2002):
    • Le spese per i testimoni
    • ✅ Le spese non previste dal testo unico e ritenute indispensabili dal magistrato che procede
    • Le spese di cancelleria ordinarie
    • Le spese di mantenimento dei detenuti

    Il magistrato utilizza prezzari analoghi per l’importo.

    📚 Art. 70 DPR 115/2002

  15. Il contributo unificato di iscrizione a ruolo è dovuto:
    • Una sola volta per tutto il processo
    • ✅ Per ciascun grado di giudizio
    • Solo in Cassazione
    • Solo nel processo penale

    È dovuto nel processo civile, amministrativo e tributario.

    📚 Art. 9 DPR 115/2002

  16. Il contributo unificato NON è dovuto nel:
    • Processo civile
    • Processo amministrativo
    • ✅ Processo penale
    • Processo tributario

    Nel processo penale si applicano altre regole sulle spese.

    📚 Art. 9 DPR 115/2002

  17. Non è soggetto al contributo unificato, ai sensi dell’art. 10 del DPR 115/2002:
    • Il processo per il risarcimento dei danni
    • ✅ Il processo di rettificazione di stato civile
    • Il giudizio di divisione ereditaria
    • Il processo di sfratto

    Sono esenti anche il processo in materia tavolare e quello sugli assegni di mantenimento della prole.

    📚 Art. 10 DPR 115/2002

  18. Il processo, anche esecutivo, di opposizione e cautelare, in materia di assegni per il mantenimento della prole:
    • Paga il contributo raddoppiato
    • ✅ Non è soggetto al contributo unificato
    • Paga la metà del contributo
    • Paga un contributo fisso di 600 euro

    Lo prevede l’art. 10, comma 2, del DPR 115/2002.

    📚 Art. 10 DPR 115/2002

  19. La ragione dell’esenzione dal contributo unificato deve risultare:
    • Da un certificato del Comune
    • ✅ Da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni dell’atto introduttivo
    • Da un’attestazione del cancelliere
    • Da un decreto del presidente del tribunale

    Lo prevede l’art. 10, comma 6, del DPR 115/2002.

    📚 Art. 10 DPR 115/2002

  20. Per i processi di valore fino a 1.100 euro il contributo unificato è pari a:
    • 21 euro
    • ✅ 43 euro
    • 98 euro
    • 237 euro

    Lo stesso importo vale per le controversie di previdenza e assistenza obbligatorie, salvo l’art. 9, comma 1-bis.

    📚 Art. 13, comma 1, lett. a), DPR 115/2002

  21. Per i processi di valore superiore a 1.100 e fino a 5.200 euro, e per quelli di volontaria giurisdizione, il contributo unificato è di:
    • 43 euro
    • ✅ 98 euro
    • 237 euro
    • 518 euro

    Lo prevede l’art. 13, comma 1, lett. b).

    📚 Art. 13 DPR 115/2002

  22. Per i processi di valore superiore a 5.200 e fino a 26.000 euro il contributo unificato è di:
    • 98 euro
    • ✅ 237 euro
    • 518 euro
    • 759 euro

    Lo stesso importo vale per i processi di valore indeterminabile di competenza esclusiva del giudice di pace.

    📚 Art. 13 DPR 115/2002

  23. Per i processi civili di valore indeterminabile (non di competenza esclusiva del giudice di pace) il contributo unificato è di:
    • 237 euro
    • ✅ 518 euro
    • 759 euro
    • 1.686 euro

    È lo stesso importo dei processi tra 26.000 e 52.000 euro.

    📚 Art. 13, comma 1, lett. d), DPR 115/2002

  24. Per i processi di valore superiore a 52.000 e fino a 260.000 euro il contributo unificato è di:
    • 518 euro
    • ✅ 759 euro
    • 1.214 euro
    • 1.686 euro

    Lo prevede l’art. 13, comma 1, lett. e).

    📚 Art. 13 DPR 115/2002

  25. Per i processi di valore superiore a 520.000 euro il contributo unificato è di:
    • 1.214 euro
    • ✅ 1.686 euro
    • 2.000 euro
    • 3.372 euro

    È lo scaglione più alto dell’art. 13, comma 1.

    📚 Art. 13 DPR 115/2002

  26. Per i giudizi di impugnazione il contributo unificato:
    • È dimezzato
    • ✅ È aumentato della metà
    • È raddoppiato
    • Non è dovuto

    È invece raddoppiato per i processi davanti alla Corte di cassazione.

    📚 Art. 13, comma 1-bis, DPR 115/2002

  27. Per i processi davanti alla Corte di cassazione il contributo unificato:
    • È ridotto alla metà
    • ✅ È raddoppiato
    • È aumentato di un terzo
    • Non è dovuto

    Lo prevede l’art. 13, comma 1-bis.

    📚 Art. 13, comma 1-bis, DPR 115/2002

  28. Quando l’impugnazione è respinta integralmente o dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta:
    • Recupera il contributo versato
    • ✅ Versa un ulteriore importo pari al contributo dovuto per la stessa impugnazione
    • Paga una multa penale
    • Non subisce conseguenze economiche

    Il giudice dà atto dei presupposti nel provvedimento.

    📚 Art. 13, comma 1-quater, DPR 115/2002

  29. Per i processi di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa il contributo unificato:
    • È dimezzato
    • ✅ È raddoppiato
    • È fisso a 98 euro
    • Non è dovuto

    Lo prevede l’art. 13, comma 1-ter.

    📚 Art. 13, comma 1-ter, DPR 115/2002

  30. Per le controversie in materia di accertamento della cittadinanza italiana il contributo unificato è pari a:
    • 98 euro
    • 237 euro
    • ✅ 600 euro per ciascuna parte ricorrente
    • 518 euro complessivi

    È dovuto per ciascun ricorrente anche se la domanda è congiunta.

    📚 Art. 13, comma 1-sexies, DPR 115/2002

  31. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo unificato è pari a:
    • 43 euro
    • 139 euro
    • ✅ 278 euro
    • 518 euro

    Per gli altri processi esecutivi l’importo è ridotto della metà.

    📚 Art. 13, comma 2, DPR 115/2002

  32. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 euro il contributo unificato è di:
    • ✅ 43 euro
    • 98 euro
    • 139 euro
    • 278 euro

    Lo prevede l’art. 13, comma 2.

    📚 Art. 13, comma 2, DPR 115/2002

  33. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo unificato è di:
    • 43 euro
    • 98 euro
    • ✅ 168 euro
    • 278 euro

    Lo prevede l’art. 13, comma 2.

    📚 Art. 13, comma 2, DPR 115/2002

  34. Il contributo unificato è ridotto alla metà, tra l’altro, per:
    • I giudizi di appello
    • ✅ I procedimenti speciali del libro IV, titolo I, c.p.c., compresa l’opposizione a decreto ingiuntivo, e per le controversie individuali di lavoro
    • I processi in Cassazione
    • Le cause di valore superiore a 520.000 euro

    Per lavoro e pubblico impiego resta salvo l’art. 9, comma 1-bis.

    📚 Art. 13, comma 3, DPR 115/2002

  35. Ai fini del contributo, il valore dei processi di sfratto per morosità si determina in base:
    • Al valore dell’immobile
    • ✅ All’importo dei canoni non corrisposti alla data di notifica della citazione per la convalida
    • Al canone di dieci anni
    • Alla rendita catastale

    Per la finita locazione si guarda al canone annuo.

    📚 Art. 13, comma 3, DPR 115/2002

  36. È tenuta al pagamento contestuale del contributo unificato:
    • La parte che perde la causa
    • ✅ La parte che per prima si costituisce in giudizio o deposita il ricorso introduttivo
    • Il cancelliere
    • Il convenuto in ogni caso

    Nell’espropriazione forzata vi è tenuto chi chiede l’assegnazione o la vendita dei beni pignorati.

    📚 Art. 14 DPR 115/2002

  37. Il valore del processo ai fini del contributo unificato deve risultare:
    • Dalla sentenza
    • ✅ Da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni dell’atto introduttivo
    • Dal verbale della prima udienza
    • Da una perizia

    Il valore si determina secondo il c.p.c., senza tener conto degli interessi.

    📚 Art. 14, comma 2, DPR 115/2002

  38. La parte che modifica la domanda, propone domanda riconvenzionale o chiama in causa un terzo con aumento del valore della causa:
    • Non deve nulla
    • ✅ È tenuta a un ulteriore contributo unificato
    • Paga il doppio del contributo iniziale
    • Ottiene il rimborso

    Lo prevede l’art. 14, comma 3, del DPR 115/2002.

    📚 Art. 14, comma 3, DPR 115/2002

  39. Il controllo sulla dichiarazione di valore e sul pagamento del contributo unificato è compiuto:
    • Dal giudice istruttore
    • ✅ Dal funzionario
    • Dall’ufficiale giudiziario
    • Dalla Guardia di finanza

    Il funzionario verifica anche la corrispondenza dell’importo allo scaglione di valore.

    📚 Art. 15 DPR 115/2002

  40. In caso di omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, nell’importo iscritto a ruolo sono calcolati:
    • ✅ Gli interessi al saggio legale dal deposito dell’atto cui si collega il pagamento
    • Gli interessi moratori commerciali
    • Nessun interesse
    • Una penale fissa di mille euro

    Si applica inoltre la sanzione dell’art. 71 del testo unico dell’imposta di registro.

    📚 Art. 16 DPR 115/2002

  41. Agli atti e provvedimenti del processo penale, esclusi i certificati penali:
    • Si applica l’imposta di bollo ordinaria
    • ✅ Non si applica l’imposta di bollo
    • Si applica il contributo unificato
    • Si applica l’IVA

    Lo prevede l’art. 18 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 18 DPR 115/2002

  42. Gli atti del processo civile soggetti al contributo unificato:
    • Sono soggetti anche all’imposta di bollo
    • ✅ Non sono soggetti all’imposta di bollo
    • Pagano il bollo doppio
    • Pagano il bollo solo in appello

    Il contributo unificato assorbe l’imposta di bollo sugli atti processuali.

    📚 Art. 18 DPR 115/2002

  43. L’anticipazione forfettaria all’erario per le notificazioni a richiesta dell’ufficio nel processo civile è pari a:
    • 13 euro
    • ✅ 27 euro
    • 43 euro
    • 98 euro

    È dovuta dalla parte che per prima si costituisce o deposita il ricorso introduttivo.

    📚 Art. 30 DPR 115/2002

  44. Il contributo unificato per i procedimenti davanti al giudice ordinario e al giudice tributario è corrisposto:
    • In contanti in cancelleria
    • ✅ Tramite la piattaforma tecnologica di cui all’art. 5, comma 2, del Codice dell’amministrazione digitale (pagoPA)
    • Con assegno circolare
    • Con marca da bollo cartacea

    Il pagamento non conforme non libera la parte dagli obblighi dell’art. 14.

    📚 Art. 192 DPR 115/2002

  45. Nel processo in cui è parte un’amministrazione pubblica ammessa alla prenotazione a debito, il contributo unificato a carico dell’amministrazione è:
    • Pagato subito
    • ✅ Prenotato a debito
    • Non dovuto in nessun caso
    • Pagato dalla controparte

    Lo prevede l’art. 158 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 158 DPR 115/2002

  46. Nei procedimenti di opposizione alle sanzioni amministrative (art. 23 L. 689/1981, richiamato dall’art. 10, comma 6-bis), gli atti del processo sono soggetti:
    • A nessuna spesa
    • ✅ Soltanto al contributo unificato e alle spese forfettizzate dell’art. 30
    • All’imposta di bollo e al contributo raddoppiato
    • Solo all’imposta di registro

    Lo prevede l’art. 10, comma 6-bis.

    📚 Art. 10, comma 6-bis, DPR 115/2002

  47. In caso di omesso pagamento del contributo unificato nel processo civile, se non è pagato entro trenta giorni dall’iscrizione a ruolo, l’ufficio (o Equitalia Giustizia) procede:
    • Alla cancellazione della causa
    • ✅ All’iscrizione a ruolo dell’importo con interessi legali e alla sanzione dell’art. 16, comma 1-bis
    • All’arresto della parte
    • Alla sospensione del processo

    Lo prevede l’art. 248, comma 3-bis.

    📚 Art. 248 DPR 115/2002

  48. Ai fini delle indennità, i testimoni si considerano residenti quando la residenza è nel Comune sede dell’ufficio o dista da esso non oltre:
    • Un chilometro
    • ✅ Due chilometri e mezzo
    • Dieci chilometri
    • Cinquanta chilometri

    Lo prevede l’art. 45 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 45 DPR 115/2002

  49. Ai testimoni non residenti spetta il rimborso delle spese di viaggio pari, di regola, al prezzo del biglietto:
    • Di prima classe
    • ✅ Di seconda classe sui servizi di linea
    • Del taxi
    • Dell’auto propria a 1 euro al km

    Il biglietto aereo in classe economica è rimborsato se autorizzato dall’autorità giudiziaria.

    📚 Art. 46 DPR 115/2002

  50. Se un testimone del processo penale non può sostenere le spese per raggiungere il luogo dell’esame:
    • Non deve presentarsi
    • ✅ Il funzionario dell’ufficio del luogo di residenza emette l’ordine di pagamento prima della testimonianza
    • Paga il pubblico ministero
    • Viene sentito solo per telefono

    Lo prevede l’art. 166 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 166 DPR 115/2002

  51. Agli ausiliari del magistrato (periti, consulenti, interpreti, traduttori) spettano:
    • Solo il rimborso delle spese
    • ✅ L’onorario, le indennità di viaggio e soggiorno, le spese di viaggio e il rimborso delle spese per l’incarico
    • Uno stipendio mensile
    • Nessun compenso

    Lo prevede l’art. 49 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 49 DPR 115/2002

  52. Gli onorari degli ausiliari del magistrato possono essere:
    • Solo fissi
    • ✅ Fissi, variabili e a tempo
    • Solo a percentuale
    • Solo forfettari

    La misura è stabilita con tabelle approvate con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il MEF.

    📚 Artt. 49-50 DPR 115/2002

  53. Per prestazioni di eccezionale importanza, complessità e difficoltà, gli onorari degli ausiliari possono essere aumentati:
    • Del 10%
    • ✅ Sino al doppio
    • Sino al triplo
    • Senza limiti

    Lo prevede l’art. 52, comma 1.

    📚 Art. 52 DPR 115/2002

  54. Se l’ausiliario non completa la prestazione entro il termine stabilito o entro quello prorogato, gli onorari diversi da quelli a tempo sono ridotti:
    • Di un quarto
    • ✅ Di un terzo
    • Della metà
    • Del 90%

    Per gli onorari a tempo non si conta il periodo successivo alla scadenza.

    📚 Art. 52, comma 2, DPR 115/2002

  55. Quando l’incarico è conferito a un collegio di ausiliari, il compenso globale è quello del singolo aumentato, per ciascuno degli altri componenti, del:
    • 20%
    • ✅ 40%
    • 50%
    • 100%

    Salvo che il magistrato disponga che ciascuno svolga personalmente e per intero l’incarico.

    📚 Art. 53 DPR 115/2002

  56. La misura degli onorari degli ausiliari del magistrato è adeguata in base all’indice ISTAT:
    • Ogni anno
    • ✅ Ogni tre anni
    • Ogni cinque anni
    • Mai

    L’adeguamento avviene con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia di concerto con il MEF.

    📚 Art. 54 DPR 115/2002

  57. Gli ausiliari del magistrato, per ottenere il rimborso delle spese sostenute, devono:
    • ✅ Presentare una nota specifica delle spese con la documentazione
    • Presentare solo un’autocertificazione
    • Nulla, il rimborso è automatico
    • Rivolgersi al giudice di pace

    Il magistrato esclude dal rimborso le spese non necessarie.

    📚 Art. 56 DPR 115/2002

  58. L’indennità di custodia spetta al custode di beni sottoposti a sequestro penale probatorio e preventivo quando il custode è:
    • Il proprietario dei beni
    • ✅ Diverso dal proprietario o avente diritto
    • Un ufficiale di polizia giudiziaria
    • Il cancelliere

    Lo prevede l’art. 58 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 58 DPR 115/2002

  59. L’indennità di custodia è liquidata su domanda del custode presentata:
    • Prima dell’inizio della custodia
    • ✅ Successivamente alla cessazione della custodia, con possibilità di acconti
    • Ogni mese
    • Solo dopo la sentenza di Cassazione

    Lo prevede l’art. 72 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 72 DPR 115/2002

  60. La domanda di liquidazione delle indennità per i testimoni deve essere presentata, a pena di decadenza, entro:
    • Trenta giorni dalla testimonianza
    • ✅ Cento giorni dalla data della testimonianza
    • Un anno
    • Cinque anni

    Lo stesso termine vale per gli onorari degli ausiliari, dal compimento delle operazioni.

    📚 Art. 71 DPR 115/2002

  61. Per le trasferte relative ad atti fuori dalla sede del processo, la domanda di liquidazione va presentata a pena di decadenza entro:
    • Cento giorni
    • ✅ Duecento giorni dalla trasferta
    • Trenta giorni
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 71, comma 2.

    📚 Art. 71 DPR 115/2002

  62. In caso di pagamento in contanti, l’importo liquidato deve essere incassato, a pena di decadenza, entro:
    • Trenta giorni
    • Cento giorni
    • ✅ Duecento giorni dalla ricezione dell’avviso di pagamento
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 71, comma 3.

    📚 Art. 71 DPR 115/2002

  63. Ai giudici popolari dei collegi di assise spetta, di base, un’indennità per ogni giorno di effettivo esercizio delle funzioni pari a:
    • 10,33 euro
    • ✅ 25,82 euro
    • 51,65 euro
    • 100 euro

    L’indennità è maggiore per lavoratori autonomi e dipendenti senza diritto alla retribuzione.

    📚 Art. 65 DPR 115/2002

  64. Per il compimento di atti fuori sede, i magistrati professionali e onorari hanno diritto a spese di viaggio e indennità di trasferta:
    • Secondo tariffe forensi
    • ✅ Secondo le norme sulla missione dei dipendenti statali
    • In misura forfettaria di 100 euro
    • Solo se autorizzati dal CSM

    Lo prevede l’art. 41 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 41 DPR 115/2002

  65. La liquidazione delle spese disciplinate dal DPR 115/2002, se non espressamente attribuita al magistrato, è effettuata con:
    • Sentenza
    • ✅ Ordine di pagamento del funzionario addetto all’ufficio
    • Decreto del Ministro
    • Delibera del CSM

    Lo prevede l’art. 165 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 165 DPR 115/2002

  66. La liquidazione delle spettanze agli ausiliari del magistrato e dell’indennità di custodia avviene con:
    • Ordine del funzionario
    • ✅ Decreto di pagamento motivato del magistrato che procede
    • Sentenza del giudice di pace
    • Mandato della Banca d’Italia

    Il decreto è comunicato al beneficiario e alle parti, compreso il PM.

    📚 Art. 168 DPR 115/2002

  67. Il decreto di pagamento delle spettanze dell’ausiliario, nel processo civile, è:
    • Inefficace fino al giudicato
    • ✅ Titolo provvisoriamente esecutivo
    • Un mero atto interno
    • Soggetto ad approvazione del Ministero

    Nel penale è provvisoriamente esecutivo solo in presenza di segreto sugli atti di indagine o sull’iscrizione della notizia di reato.

    📚 Art. 168 DPR 115/2002

  68. Avverso il decreto di pagamento a favore dell’ausiliario del magistrato o del custode è ammessa:
    • Ricorso al TAR
    • ✅ Opposizione, disciplinata dall’art. 15 del D.Lgs. 150/2011
    • Appello alla Corte dei conti
    • Nessuna impugnazione

    Possono proporla il beneficiario e le parti processuali, compreso il PM.

    📚 Art. 170 DPR 115/2002

  69. Il decreto di pagamento emesso dal magistrato costituisce:
    • Un parere
    • ✅ Titolo di pagamento della spesa
    • Una sentenza definitiva
    • Una mera proposta

    Lo prevede l’art. 171 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 171 DPR 115/2002

  70. I magistrati e i funzionari, per le liquidazioni e i pagamenti da loro ordinati, rispondono dei danni all’erario:
    • Mai
    • ✅ Secondo la disciplina generale della responsabilità amministrativa
    • Solo penalmente
    • Solo se lo decide il Ministro

    Lo prevede l’art. 172 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 172 DPR 115/2002

  71. Il pagamento delle spese per conto dell’erario è effettuato in via ordinaria:
    • In contanti senza limiti
    • ✅ Mediante accreditamento sul conto corrente bancario o postale o altri mezzi dei circuiti bancario e postale, a scelta del creditore
    • Con cambiale
    • Con compensazione automatica sulle tasse

    Il pagamento in contanti è ammesso solo entro un limite di importo.

    📚 Art. 176 DPR 115/2002

  72. Se il creditore è soggetto IVA, prima di compilare il modello di pagamento l’ufficio:
    • Paga senza documenti
    • ✅ Acquisisce la fattura rilasciata dal creditore
    • Chiede il parere dell’Agenzia delle Entrate
    • Trattiene il 50%

    La fattura può essere emessa con IVA a esigibilità differita.

    📚 Art. 178 DPR 115/2002

  73. Ai sensi dell’art. 161 del DPR 115/2002, presso gli uffici sono tenuti, tra gli altri:
    • ✅ Il registro delle spese pagate dall’erario, delle spese prenotate a debito e dei crediti da recuperare
    • Il registro dei matrimoni
    • Il registro delle imprese
    • Il registro dei protesti

    Sono i tre registri delle spese di giustizia.

    📚 Art. 161 DPR 115/2002

  74. I pagamenti dell’erario, le prenotazioni a debito, i crediti da recuperare e le successive vicende:
    • Non sono registrati
    • ✅ Devono essere annotati
    • Sono comunicati solo al CSM
    • Sono pubblicati in Gazzetta Ufficiale

    Lo prevede l’art. 160 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 160 DPR 115/2002

  75. I modelli dei registri delle spese di giustizia sono individuati con:
    • Legge ordinaria
    • ✅ Decreto dirigenziale del Ministero della giustizia di concerto con il MEF
    • Circolare del presidente del tribunale
    • Delibera del CSM

    Lo prevede l’art. 163 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 163 DPR 115/2002

  76. Il funzionario addetto all’ufficio trasmette all’ufficio finanziario, ai fini della registrazione:
    • Le memorie delle parti
    • ✅ Le sentenze, i decreti e gli altri atti giudiziari soggetti a imposta di registro
    • I verbali di udienza
    • Le istanze di rinvio

    Lo prevede l’art. 73 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 73 DPR 115/2002

  77. Nel processo penale il patrocinio a spese dello Stato è assicurato, tra gli altri, a:
    • Solo all’imputato
    • ✅ Indagato, imputato, condannato, persona offesa, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile e civilmente obbligato per la pena pecuniaria
    • Solo alla persona offesa
    • Solo al condannato definitivo

    Purché non abbiente.

    📚 Art. 74, comma 1, DPR 115/2002

  78. Nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario il patrocinio è assicurato al non abbiente quando le sue ragioni:
    • Sono certamente fondate
    • ✅ Risultano non manifestamente infondate
    • Sono state accolte in primo grado
    • Riguardano solo diritti reali

    Lo prevede l’art. 74, comma 2.

    📚 Art. 74, comma 2, DPR 115/2002

  79. L’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è valida:
    • Solo per il primo grado
    • ✅ Per ogni grado e fase del processo e per tutte le procedure derivate e accidentali comunque connesse
    • Solo per un anno
    • Solo fino all’udienza preliminare

    Nel civile, però, la parte soccombente non può giovarsene per impugnare (art. 120).

    📚 Art. 75 DPR 115/2002

  80. Per l’ammissione al patrocinio rileva il reddito imponibile IRPEF risultante:
    • Dalla media degli ultimi cinque anni
    • ✅ Dall’ultima dichiarazione
    • Dal patrimonio immobiliare
    • Dal reddito previsto per l’anno successivo

    Il limite di reddito è fissato dall’art. 76 ed è aggiornato periodicamente.

    📚 Art. 76 DPR 115/2002

  81. Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, il reddito rilevante per il patrocinio è:
    • Solo quello personale
    • ✅ La somma dei redditi di ogni componente della famiglia, compreso l’istante
    • Quello del familiare più ricco
    • La media dei redditi

    Si considera solo il reddito personale per i diritti della personalità o in caso di conflitto di interessi con i familiari.

    📚 Art. 76 DPR 115/2002

  82. Ai fini del limite di reddito per il patrocinio, i redditi esenti IRPEF o soggetti a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva:
    • Non si considerano
    • ✅ Si considerano anch’essi
    • Si considerano per metà
    • Si considerano solo nel processo penale

    Lo prevede l’art. 76, comma 3.

    📚 Art. 76, comma 3, DPR 115/2002

  83. Si tiene conto del solo reddito personale dell’istante quando:
    • L’istante è disoccupato
    • ✅ Sono oggetto della causa diritti della personalità o gli interessi dell’istante sono in conflitto con quelli dei familiari conviventi
    • L’istante ha più di 65 anni
    • La causa è di valore modesto

    Lo prevede l’art. 76, comma 4.

    📚 Art. 76, comma 4, DPR 115/2002

  84. La persona offesa da reati come maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale o atti persecutori può essere ammessa al patrocinio:
    • Solo se ha reddito inferiore al limite
    • ✅ Anche in deroga ai limiti di reddito
    • Mai
    • Solo in appello

    Lo prevede l’art. 76, comma 4-ter.

    📚 Art. 76, comma 4-ter, DPR 115/2002

  85. I limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio sono adeguati in base alla variazione ISTAT dei prezzi al consumo:
    • Ogni anno
    • ✅ Ogni due anni
    • Ogni cinque anni
    • Ogni dieci anni

    L’adeguamento avviene con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia di concerto con il MEF.

    📚 Art. 77 DPR 115/2002

  86. L’istanza di ammissione al patrocinio può essere presentata:
    • Solo prima dell’inizio del processo
    • ✅ In ogni stato e grado del processo
    • Solo in appello
    • Solo entro trenta giorni dalla notifica

    Lo prevede l’art. 78 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 78 DPR 115/2002

  87. L’istanza di ammissione al patrocinio deve essere sottoscritta:
    • Dal difensore soltanto
    • ✅ Dall’interessato, a pena di inammissibilità
    • Dal giudice
    • Da due testimoni

    La sottoscrizione è autenticata dal difensore o secondo l’art. 38, comma 3, del DPR 445/2000.

    📚 Art. 78 DPR 115/2002

  88. L’istanza di ammissione al patrocinio è redatta:
    • Su carta bollata
    • ✅ In carta semplice
    • Su modulo notarile
    • Solo in via telematica

    Deve contenere, a pena di inammissibilità, gli elementi indicati dall’art. 79.

    📚 Art. 79 DPR 115/2002

  89. Chi è ammesso al patrocinio sceglie il difensore tra gli iscritti:
    • All’albo dei notai
    • ✅ Negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato presso i consigli dell’ordine del distretto di corte di appello
    • All’albo dei commercialisti
    • Nell’elenco dei difensori d’ufficio nazionale

    Lo prevede l’art. 80 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 80 DPR 115/2002

  90. L’inserimento nell’elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato richiede, tra l’altro:
    • Almeno vent’anni di iscrizione all’albo
    • ✅ Assenza di sanzioni disciplinari superiori all’avvertimento negli ultimi cinque anni
    • Il dottorato di ricerca
    • La residenza nel capoluogo

    È deliberato dal consiglio dell’ordine.

    📚 Art. 81 DPR 115/2002

  91. Il difensore della parte ammessa al patrocinio può chiedere al proprio assistito compensi ulteriori?
    • Sì, sempre
    • ✅ No: ogni patto contrario è nullo e la violazione è grave illecito disciplinare
    • Sì, se la causa è vinta
    • Sì, fino al 10%

    Lo prevede l’art. 85 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 85 DPR 115/2002

  92. Lo Stato ha diritto di recuperare dall’interessato le somme eventualmente pagate:
    • Mai
    • ✅ Successivamente alla revoca del provvedimento di ammissione
    • Solo se la causa è vinta
    • Solo nel processo tributario

    Lo prevede l’art. 86 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 86 DPR 115/2002

  93. Nei programmi annuali di controllo fiscale della Guardia di finanza sono inclusi i controlli:
    • Dei magistrati
    • ✅ Dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato
    • Dei cancellieri
    • Dei testimoni

    Anche tramite indagini bancarie.

    📚 Art. 88 DPR 115/2002

  94. Nel processo penale il trattamento previsto per il cittadino italiano in materia di patrocinio è assicurato anche:
    • Solo ai cittadini UE
    • ✅ Allo straniero e all’apolide residente nello Stato
    • Solo ai rifugiati
    • A nessun altro

    Lo prevede l’art. 90 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 90 DPR 115/2002

  95. Nel processo penale, se l’interessato convive con familiari, il limite di reddito è elevato per ognuno dei familiari conviventi di:
    • 516,46 euro
    • ✅ 1.032,91 euro
    • 2.000 euro
    • 5.000 euro

    Lo prevede l’art. 92 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 92 DPR 115/2002

  96. Nel processo penale, gli effetti dell’ammissione al patrocinio cessano quando l’ammesso:
    • Cambia residenza
    • ✅ Nomina un secondo difensore di fiducia, salvi i casi di partecipazione a distanza
    • Si costituisce parte civile
    • Chiede un rinvio

    Lo prevede l’art. 91, lett. b).

    📚 Art. 91 DPR 115/2002

  97. Nel processo penale l’istanza di ammissione al patrocinio è presentata:
    • Al consiglio dell’ordine degli avvocati
    • ✅ All’ufficio del magistrato davanti al quale pende il processo, dall’interessato o dal difensore o con raccomandata
    • Alla Guardia di finanza
    • Al Ministero della giustizia

    Se procede la Cassazione, all’ufficio del magistrato che ha emesso il provvedimento impugnato.

    📚 Art. 93 DPR 115/2002

  98. Per il richiedente detenuto, l’istanza di ammissione al patrocinio nel processo penale può essere presentata:
    • Solo tramite il difensore
    • ✅ Con le modalità dell’art. 123 c.p.p., tramite il direttore dell’istituto
    • Solo per posta ordinaria
    • Solo dopo la scarcerazione

    Lo prevede l’art. 93, comma 3.

    📚 Art. 93 DPR 115/2002

  99. La falsità o le omissioni nelle dichiarazioni sostitutive per l’ammissione al patrocinio sono punite con:
    • Una sanzione amministrativa
    • ✅ La reclusione da uno a cinque anni e la multa
    • Solo la revoca del beneficio
    • L’ammonimento

    La pena è aumentata se ne consegue l’ammissione; la condanna comporta la revoca con efficacia retroattiva.

    📚 Art. 95 DPR 115/2002

  100. Nel processo penale il magistrato decide sull’istanza di ammissione al patrocinio entro:
    • Cinque giorni
    • ✅ Dieci giorni da quando è presentata o pervenuta
    • Trenta giorni
    • Sessanta giorni

    Verifica l’ammissibilità e le condizioni di reddito.

    📚 Art. 96 DPR 115/2002

  101. Il magistrato respinge l’istanza di ammissione al patrocinio nel processo penale se:
    • L’imputato è recidivo
    • ✅ Vi sono fondati motivi per ritenere che l’interessato non versi nelle condizioni di reddito, tenuto conto anche del tenore di vita
    • Il reato è contravvenzionale
    • L’istanza è scritta a mano

    Lo prevede l’art. 96, comma 2.

    📚 Art. 96 DPR 115/2002

  102. Copia dell’istanza e del decreto di ammissione al patrocinio è trasmessa:
    • Al Consiglio superiore della magistratura
    • ✅ All’ufficio finanziario competente, che verifica l’esattezza del reddito dichiarato
    • Al sindaco
    • All’INPS

    L’ufficio finanziario può avvalersi della Guardia di finanza.

    📚 Art. 98 DPR 115/2002

  103. Contro il rigetto dell’istanza di ammissione al patrocinio nel processo penale, l’interessato può ricorrere entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Venti giorni dalla notizia, davanti al presidente del tribunale o della corte d’appello
    • Sessanta giorni al TAR
    • Un anno

    Il ricorso è notificato all’ufficio finanziario.

    📚 Art. 99 DPR 115/2002

  104. Chi è ammesso al patrocinio nel processo penale può nominare un consulente tecnico di parte residente:
    • In qualsiasi luogo con rimborso integrale delle trasferte
    • ✅ Nel distretto di corte di appello in cui pende il processo; se scelto fuori distretto non sono dovute spese di trasferta
    • Solo nel comune del tribunale
    • Solo all’estero

    Lo prevede l’art. 102 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 102 DPR 115/2002

  105. Il compenso del difensore della parte ammessa per le impugnazioni dichiarate inammissibili:
    • È liquidato per intero
    • ✅ Non è liquidato
    • È liquidato per metà
    • È liquidato raddoppiato

    Lo prevede l’art. 106 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 106 DPR 115/2002

  106. Per effetto dell’ammissione al patrocinio nel processo penale, le copie degli atti processuali necessarie per la difesa sono:
    • A pagamento
    • ✅ Gratuite
    • Prenotate a debito
    • Pagate dal difensore

    Altre spese sono invece anticipate dall’erario.

    📚 Art. 107 DPR 115/2002

  107. Il magistrato revoca l’ammissione al patrocinio nel processo penale, tra l’altro, se:
    • Il processo dura più di un anno
    • ✅ L’interessato non comunica nei termini le variazioni dei limiti di reddito
    • L’imputato cambia difensore d’ufficio
    • Il PM lo chiede senza motivazione

    La revoca avviene con decreto motivato.

    📚 Art. 112 DPR 115/2002

  108. L’onorario e le spese del difensore della parte ammessa sono liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento, in misura comunque non superiore:
    • Ai valori massimi delle tariffe
    • ✅ Ai valori medi delle tariffe professionali vigenti
    • Al doppio dei valori minimi
    • A 500 euro

    Lo prevede l’art. 82 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 82 DPR 115/2002

  109. La liquidazione dei compensi del difensore, dell’ausiliario e del consulente di parte nel patrocinio avviene:
    • Solo alla fine di tutto il processo
    • ✅ Al termine di ciascuna fase o grado del processo e comunque alla cessazione dell’incarico
    • Ogni mese
    • Prima dell’inizio del processo

    Per il giudizio di cassazione provvede il giudice di rinvio o quello che ha pronunciato la sentenza passata in giudicato.

    📚 Art. 83 DPR 115/2002

  110. Avverso il decreto di pagamento del compenso al difensore della parte ammessa al patrocinio è ammessa:
    • ✅ Opposizione ai sensi dell’art. 170
    • Ricorso straordinario al Capo dello Stato
    • Reclamo al CSM
    • Nessun rimedio

    Lo prevede l’art. 84 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 84 DPR 115/2002

  111. Nel processo civile il patrocinio a spese dello Stato è assicurato anche:
    • Solo ai cittadini italiani
    • ✅ Allo straniero regolarmente soggiornante al momento del sorgere del rapporto, all’apolide e agli enti senza scopo di lucro che non esercitano attività economica
    • Solo alle società
    • Solo ai minori

    Lo prevede l’art. 119 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 119 DPR 115/2002

  112. Nel processo civile, la parte ammessa al patrocinio rimasta soccombente:
    • Può impugnare giovandosi dell’ammissione
    • ✅ Non può giovarsi dell’ammissione per proporre impugnazione, salvo che per l’azione di risarcimento del danno nel processo penale
    • Deve rimborsare subito tutte le spese
    • Perde il diritto di difesa

    Lo prevede l’art. 120 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 120 DPR 115/2002

  113. Nel processo civile l’ammissione al patrocinio è esclusa:
    • Nelle cause di lavoro
    • ✅ Nelle cause per cessione di crediti e ragioni altrui, salvo che la cessione sia fatta in pagamento di crediti preesistenti
    • Nelle cause di separazione
    • Nelle cause condominiali

    Lo prevede l’art. 121 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 121 DPR 115/2002

  114. Nel processo civile l’istanza di ammissione deve contenere, a pena di inammissibilità:
    • La perizia di parte
    • ✅ Le enunciazioni in fatto e in diritto utili a valutare la non manifesta infondatezza della pretesa, con le prove che si intendono chiedere
    • La sentenza di primo grado
    • Il parere del giudice

    Lo prevede l’art. 122 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 122 DPR 115/2002

  115. Nel processo civile l’istanza di ammissione al patrocinio è presentata:
    • Al giudice istruttore
    • ✅ Al consiglio dell’ordine degli avvocati
    • All’Agenzia delle Entrate
    • Al cancelliere

    È competente il consiglio dell’ordine del luogo in cui ha sede il magistrato davanti al quale pende il processo o, se non pende, di quello competente a conoscere del merito.

    📚 Art. 124 DPR 115/2002

  116. Nel processo civile, il consiglio dell’ordine decide sull’ammissione anticipata e provvisoria entro:
    • Cinque giorni
    • ✅ Dieci giorni dalla presentazione dell’istanza
    • Trenta giorni
    • Novanta giorni

    Valuta le condizioni di reddito e la non manifesta infondatezza delle pretese.

    📚 Art. 126 DPR 115/2002

  117. Per presentare o integrare la documentazione richiesta all’istante nel civile può essere concesso un termine non superiore a:
    • Dieci giorni
    • ✅ Due mesi
    • Sei mesi
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 123 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 123 DPR 115/2002

  118. Il difensore della parte ammessa, se la causa è cancellata dal ruolo ai sensi dell’art. 309 c.p.c.:
    • Non deve fare nulla
    • ✅ Deve chiedere la dichiarazione di estinzione del processo; l’inosservanza ha rilievo disciplinare
    • Deve riassumere la causa entro un mese
    • Deve restituire il compenso

    Lo prevede l’art. 128 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 128 DPR 115/2002

  119. Nel processo civile, gli importi spettanti al difensore della parte ammessa al patrocinio sono:
    • Raddoppiati
    • ✅ Ridotti della metà
    • Aumentati di un terzo
    • Pari ai massimi tariffari

    Per ausiliari e consulenti di parte la Corte costituzionale ha escluso la riduzione quando le tariffe non sono state adeguate (sentt. 166/2022 e 179/2025).

    📚 Art. 130 DPR 115/2002

  120. Per effetto dell’ammissione al patrocinio nel processo civile, il contributo unificato è:
    • Pagato dalla parte ammessa
    • ✅ Prenotato a debito
    • Pagato dal difensore
    • Raddoppiato

    Sono prenotate a debito anche le spese forfettizzate per le notificazioni.

    📚 Art. 131 DPR 115/2002

  121. Il provvedimento che condanna la parte soccombente non ammessa al patrocinio a rifondere le spese alla parte ammessa dispone che il pagamento sia eseguito:
    • A favore della parte ammessa
    • ✅ A favore dello Stato
    • A favore del difensore personalmente
    • A favore del cancelliere

    Lo prevede l’art. 133 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 133 DPR 115/2002

  122. Lo Stato può esercitare la rivalsa sulla parte ammessa al patrocinio per le spese prenotate e anticipate quando per sentenza o transazione questa ha conseguito almeno:
    • Il doppio delle spese
    • ✅ Il sestuplo delle spese
    • Il decuplo delle spese
    • Qualsiasi somma

    La rivalsa è possibile anche in caso di rinuncia all’azione o estinzione del giudizio.

    📚 Art. 134 DPR 115/2002

  123. Il magistrato revoca l’ammissione al patrocinio provvisoriamente disposta dal consiglio dell’ordine se risulta, tra l’altro, che l’interessato:
    • Ha perso la causa
    • ✅ Ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave
    • Ha cambiato avvocato una volta
    • Ha chiesto un rinvio

    La revoca è disposta anche se mancano i presupposti dell’ammissione.

    📚 Art. 136 DPR 115/2002

  124. Il servizio di informazione e consulenza per l’accesso al patrocinio a spese dello Stato è istituito presso:
    • La cancelleria del tribunale
    • ✅ Il consiglio dell’ordine degli avvocati
    • Il Comune
    • La Prefettura

    Lo richiama l’art. 87 del DPR 115/2002 (art. 20 L. 134/2001).

    📚 Art. 87 DPR 115/2002

  125. Nel processo penale, con le procedure del DPR 115/2002 sono recuperate:
    • Solo le multe
    • ✅ Le spese processuali penali, le sanzioni amministrative pecuniarie, le spese di mantenimento dei detenuti e le spese nei casi di patrocinio
    • Solo le spese dei testimoni
    • Gli stipendi dei magistrati

    Lo prevede l’art. 200 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 200 DPR 115/2002

  126. Le spese ripetibili del processo penale sono recuperate:
    • In ogni caso, anche in caso di assoluzione
    • ✅ In caso di condanna alle spese, secondo il codice di procedura penale
    • Solo se il condannato è abbiente
    • Solo dal pubblico ministero

    Lo prevede l’art. 204 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 204 DPR 115/2002

  127. Le spese del processo penale anticipate dall’erario sono recuperate nei confronti di ciascun condannato:
    • In solido con gli altri condannati
    • ✅ Senza vincolo di solidarietà, nella misura fissa stabilita con decreto ministeriale
    • Solo dal primo condannato
    • In misura proporzionale alla pena

    Il giudice può aumentare gli importi fino al triplo in ragione della complessità.

    📚 Art. 205 DPR 115/2002

  128. Quali spese del processo penale sono recuperate per intero e non in misura forfettaria?
    • Le spese di notificazione
    • ✅ Le spese per consulenza tecnica e perizia, per la pubblicazione della sentenza di condanna e per la demolizione di opere abusive
    • Le indennità dei testimoni
    • Le spese di cancelleria

    Lo prevede l’art. 205, comma 2.

    📚 Art. 205 DPR 115/2002

  129. Il giudice, in ragione della complessità delle indagini, può disporre che gli importi forfettari delle spese processuali penali siano aumentati:
    • Del 10%
    • Fino al doppio
    • ✅ Fino al triplo
    • Fino al decuplo

    Lo prevede l’art. 205, comma 2.

    📚 Art. 205 DPR 115/2002

  130. Le spese di mantenimento dei detenuti sono recuperate:
    • Mai
    • ✅ Secondo le regole comuni alle altre spese, in mancanza di remunerazione o per la parte residua dopo il prelievo sulla remunerazione
    • Solo dai familiari
    • Dal Comune di residenza

    Lo prevede l’art. 206 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 206 DPR 115/2002

  131. Nel processo di prevenzione, di esecuzione e di sorveglianza si procede al recupero delle spese:
    • Sempre
    • ✅ Solo in caso di condanna alle spese da parte della Corte di cassazione
    • Mai
    • Solo su richiesta della vittima

    Lo prevede l’art. 204, comma 2.

    📚 Art. 204 DPR 115/2002

  132. Nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario, con le procedure di recupero del DPR 115/2002 sono recuperate:
    • Tutte le spese di ogni processo
    • ✅ Le spese processuali nei casi di ammissione al patrocinio a spese dello Stato
    • Solo le spese di consulenza
    • Le spese di lite tra privati

    Lo prevede l’art. 201 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 201 DPR 115/2002

  133. Per i crediti indicati dalla legge 244/2007, la quantificazione degli importi dovuti per spese di giustizia è curata, a seguito della convenzione, da:
    • Banca d’Italia
    • ✅ Equitalia Giustizia Spa
    • Poste Italiane
    • INPS

    Lo prevede l’art. 227-bis del DPR 115/2002.

    📚 Art. 227-bis DPR 115/2002

  134. L’iscrizione a ruolo dei crediti per spese, ai sensi dell’art. 227-ter, avviene entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Un mese dal passaggio in giudicato della sentenza o dalla definitività del provvedimento
    • Un anno
    • Cinque anni

    Per le spese di mantenimento il termine decorre dalla cessazione dell’espiazione in istituto.

    📚 Art. 227-ter DPR 115/2002

  135. Nel processo penale, quando si procede per i delitti dell’art. 51, comma 3-bis, c.p.p., prima di decidere sull’ammissione al patrocinio il magistrato deve chiedere informazioni:
    • Al sindaco
    • ✅ Al questore, alla DIA e alla DNA
    • All’INPS
    • Al consiglio dell’ordine

    Le informazioni riguardano tenore di vita, condizioni personali e familiari e attività economiche.

    📚 Art. 96, comma 3, DPR 115/2002

  136. L’ordinamento giudiziario è stato approvato con:
    • L. 400/1988
    • ✅ R.D. 30 gennaio 1941, n. 12
    • DPR 115/2002
    • D.Lgs. 165/2001

    È ancora la legge fondamentale sull’organizzazione degli uffici giudiziari, più volte modificata.

    📚 R.D. 12/1941

  137. Secondo l’art. 1 dell’ordinamento giudiziario, la giustizia civile e penale è amministrata, tra gli altri, da:
    • Il pretore e il conciliatore
    • ✅ Il giudice di pace, il tribunale ordinario, la corte di appello e la Corte di cassazione
    • Il TAR e il Consiglio di Stato
    • La Corte dei conti

    Sono elencati anche tribunale per i minorenni, magistrato e tribunale di sorveglianza; il pretore è stato soppresso nel 1998.

    📚 Art. 1 R.D. 12/1941

  138. Quale ufficio è stato soppresso dal D.Lgs. 51/1998 (giudice unico di primo grado)?
    • Il giudice di pace
    • ✅ Il pretore
    • La corte di appello
    • Il tribunale per i minorenni

    La relativa lettera dell’art. 1 dell’ordinamento giudiziario è stata soppressa.

    📚 Art. 1 R.D. 12/1941

  139. L’ufficio del pubblico ministero è costituito, ai sensi dell’art. 2 dell’ordinamento giudiziario, presso:
    • Solo la Corte di cassazione
    • ✅ La Corte di cassazione, le corti di appello, i tribunali ordinari e i tribunali per i minorenni
    • Ogni ufficio del giudice di pace
    • I TAR

    Lo prevede l’art. 2 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 2 R.D. 12/1941

  140. Secondo l’art. 3 dell’ordinamento giudiziario, ogni corte e tribunale ordinario ha:
    • Una segreteria
    • ✅ Una cancelleria, mentre ogni ufficio del pubblico ministero ha una segreteria
    • Un ufficio stampa
    • Un ufficio tributi

    Lo prevede l’art. 3 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 3 R.D. 12/1941

  141. L’ordine giudiziario, secondo l’art. 4 del R.D. 12/1941, è costituito da:
    • Avvocati e notai
    • ✅ Uditori, giudici di ogni grado dei tribunali e delle corti e magistrati del pubblico ministero
    • Solo i giudici di Cassazione
    • Cancellieri e ufficiali giudiziari

    Vi appartengono anche, come magistrati onorari, varie figure indicate dal secondo comma.

    📚 Art. 4 R.D. 12/1941

  142. Ogni giudice, nell’esercizio delle sue funzioni, può (art. 14 ord. giud.):
    • Arrestare chiunque
    • ✅ Richiedere quando occorre l’intervento della forza pubblica e prescrivere quanto necessario per l’ordinato compimento degli atti
    • Emanare leggi
    • Nominare i cancellieri

    È la potestà di polizia dei giudici.

    📚 Art. 14 R.D. 12/1941

  143. I magistrati del pubblico ministero, nell’esercizio delle funzioni, hanno il diritto di (art. 15 ord. giud.):
    • Nominare i giudici
    • ✅ Richiedere direttamente l’intervento della forza armata
    • Modificare le sentenze
    • Sciogliere i consigli comunali

    Lo prevede l’art. 15 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 15 R.D. 12/1941

  144. Secondo l’art. 16 dell’ordinamento giudiziario, i magistrati NON possono:
    • Iscriversi a un’associazione culturale
    • ✅ Esercitare industrie, commerci o qualsiasi libera professione
    • Insegnare in occasioni autorizzate
    • Votare alle elezioni

    Non possono assumere neppure pubblici o privati impieghi, salve le eccezioni di legge.

    📚 Art. 16 R.D. 12/1941

  145. I magistrati giudicanti e requirenti di corti di appello e tribunali non possono appartenere a uffici nelle sedi in cui esercitano la professione di avvocato:
    • I cugini fino al sesto grado
    • ✅ I parenti fino al secondo grado, gli affini in primo grado, il coniuge o il convivente
    • Solo il coniuge
    • Gli amici

    L’incompatibilità è verificata in concreto secondo i criteri dell’art. 18.

    📚 Art. 18 R.D. 12/1941

  146. La ripartizione degli uffici in sezioni e la destinazione dei magistrati sono stabilite nelle tabelle (art. 7-bis ord. giud.):
    • Ogni anno con legge
    • ✅ Ogni quadriennio con decreto del Ministro della giustizia in conformità delle deliberazioni del CSM
    • Dal presidente della Repubblica ogni dieci anni
    • Dal sindaco

    Le proposte provengono dai presidenti delle corti, sentiti i consigli giudiziari.

    📚 Art. 7-bis R.D. 12/1941

  147. La violazione dei criteri tabellari per l’assegnazione degli affari:
    • Determina la nullità dei provvedimenti
    • ✅ Non determina in nessun caso la nullità dei provvedimenti, salvo il possibile rilievo disciplinare
    • Comporta la decadenza del giudice
    • Rende inesistente la sentenza

    Lo prevede l’art. 7-bis, comma 1.

    📚 Art. 7-bis R.D. 12/1941

  148. Il tribunale ordinario è diretto da:
    • Il procuratore della Repubblica
    • ✅ Il presidente del tribunale
    • Il dirigente amministrativo
    • Il primo presidente della corte di appello

    Al tribunale possono essere addetti presidenti di sezione e giudici onorari.

    📚 Art. 42-bis R.D. 12/1941

  149. In materia civile il tribunale ordinario esercita la giurisdizione:
    • Solo in primo grado
    • ✅ In primo grado e in appello contro le sentenze del giudice di pace
    • Solo in appello
    • Solo in materia di lavoro

    In materia penale esercita la giurisdizione in primo grado.

    📚 Art. 43 R.D. 12/1941

  150. Nei tribunali costituiti in sezioni, le sezioni cui sono devoluti affari civili, penali, d’appello e di lavoro sono designate:
    • Ogni mese
    • ✅ Biennalmente
    • Ogni dieci anni
    • Dal Ministro caso per caso

    Nei tribunali costituiti in sezioni è istituita anche una sezione GIP.

    📚 Art. 46 R.D. 12/1941

  151. Il presidente del tribunale, nei tribunali costituiti in sezioni:
    • Decide tutte le cause
    • ✅ Dirige l’ufficio e distribuisce il lavoro tra le sezioni, salvi i compiti del presidente di sezione
    • Nomina i magistrati
    • Esercita l’azione penale

    Lo prevede l’art. 47 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 47 R.D. 12/1941

  152. Il tribunale, quando giudica in composizione collegiale, decide con il numero invariabile di:
    • Due componenti
    • ✅ Tre componenti
    • Cinque componenti
    • Nove componenti

    In materia civile e penale la regola è la composizione monocratica, salvi i casi di legge.

    📚 Art. 48 R.D. 12/1941

  153. Sull’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali il tribunale giudica:
    • In composizione monocratica
    • ✅ Sempre in composizione collegiale
    • Con il giudice di pace
    • Con giuria popolare

    Lo prevede l’art. 48, secondo comma.

    📚 Art. 48 R.D. 12/1941

  154. La corte di appello ha sede:
    • In ogni capoluogo di provincia
    • ✅ Nel capoluogo dei distretti indicati nella tabella A annessa all’ordinamento giudiziario
    • Solo a Roma
    • In ogni comune con più di 100.000 abitanti

    Possono esserci anche sezioni distaccate.

    📚 Art. 52 R.D. 12/1941

  155. La corte di appello esercita la giurisdizione:
    • In primo grado su tutte le cause
    • ✅ Nelle cause di appello delle sentenze pronunciate in primo grado dai tribunali in materia civile e penale
    • Solo in materia tributaria
    • Sui ricorsi contro gli atti amministrativi

    Svolge anche le altre funzioni deferitele dalle leggi.

    📚 Art. 53 R.D. 12/1941

  156. I giudici delle corti di appello hanno il titolo di:
    • Giudici
    • ✅ Consiglieri
    • Uditori
    • Procuratori

    La prima sezione è presieduta dal primo presidente.

    📚 Art. 55 R.D. 12/1941

  157. La corte di appello giudica con il numero invariabile di:
    • Due votanti
    • ✅ Tre votanti
    • Cinque votanti
    • Sette votanti

    Lo prevede l’art. 56 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 56 R.D. 12/1941

  158. In ogni distretto di corte di appello sono costituite:
    • ✅ Una o più corti di assise
    • Solo corti di assise di appello
    • Uffici del massimario
    • Tribunali amministrativi

    Ogni corte di assise esercita la giurisdizione nel circolo assegnato.

    📚 Art. 60 R.D. 12/1941

  159. La Corte di cassazione, quale organo supremo della giustizia, assicura tra l’altro:
    • La gestione del personale amministrativo
    • ✅ L’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge e l’unità del diritto oggettivo nazionale
    • L’approvazione delle leggi
    • La riscossione delle spese

    Regola anche i conflitti di competenza e di attribuzioni e il rispetto dei limiti delle giurisdizioni (funzione nomofilattica).

    📚 Art. 65 R.D. 12/1941

  160. La Corte di cassazione ha sede:
    • A Milano
    • ✅ A Roma
    • In ogni capoluogo di regione
    • A Napoli e a Roma

    Ha giurisdizione su tutto il territorio dello Stato.

    📚 Art. 65 R.D. 12/1941

  161. Le udienze a sezioni unite della Corte di cassazione sono presiedute da:
    • Il procuratore generale
    • ✅ Il primo presidente
    • Il Ministro della giustizia
    • Il presidente della Repubblica

    Il primo presidente presiede anche le adunanze solenni.

    📚 Art. 66 R.D. 12/1941

  162. La Corte di cassazione giudica in ciascuna sezione con il numero invariabile di:
    • Tre votanti
    • ✅ Cinque votanti
    • Sette votanti
    • Nove votanti

    A sezioni unite giudica con nove votanti.

    📚 Art. 67 R.D. 12/1941

  163. La Corte di cassazione a sezioni unite giudica con il numero invariabile di:
    • Cinque votanti
    • Sette votanti
    • ✅ Nove votanti
    • Quindici votanti

    In materia civile le sezioni unite sono composte da magistrati delle sezioni civili, in materia penale delle sezioni penali.

    📚 Art. 67 R.D. 12/1941

  164. Presso la Corte di cassazione è costituito l’ufficio:
    • Del giudice di pace
    • ✅ Del massimario e del ruolo
    • Del registro delle imprese
    • Del catasto

    È diretto da un magistrato della Corte designato dal primo presidente.

    📚 Art. 68 R.D. 12/1941

  165. Il pubblico ministero esercita le funzioni attribuitegli dalla legge, secondo l’art. 69 dell’ordinamento giudiziario:
    • Sotto la direzione del CSM
    • ✅ Sotto la vigilanza del Ministro della giustizia
    • Sotto la direzione del presidente del tribunale
    • Sotto il controllo della polizia

    Lo prevede l’art. 69 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 69 R.D. 12/1941

  166. Secondo l’art. 73 dell’ordinamento giudiziario, il pubblico ministero, tra l’altro:
    • Giudica le cause civili
    • ✅ Veglia all’osservanza delle leggi e alla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci
    • Nomina i giudici popolari
    • Approva il bilancio del tribunale

    Promuove anche la repressione dei reati e fa eseguire i giudicati.

    📚 Art. 73 R.D. 12/1941

  167. In materia penale il pubblico ministero (art. 74 ord. giud.):
    • Pronuncia la sentenza
    • ✅ Inizia ed esercita l’azione penale
    • Nomina il difensore d’ufficio
    • Decide sull’appello

    Un rappresentante del PM interviene a tutte le udienze penali; senza di lui l’udienza non può aver luogo.

    📚 Art. 74 R.D. 12/1941

  168. In materia civile il pubblico ministero (art. 75 ord. giud.):
    • Interviene in tutte le cause
    • ✅ Esercita l’azione civile e interviene nei processi civili nei casi stabiliti dalla legge
    • Non ha alcun ruolo
    • Decide le cause di valore minore

    Esercita inoltre la vigilanza sul servizio dello stato civile.

    📚 Art. 75 R.D. 12/1941

  169. Il pubblico ministero presso la Corte di cassazione interviene e conclude:
    • Solo nelle udienze penali
    • ✅ In tutte le udienze penali e civili
    • Solo nelle udienze a sezioni unite
    • Mai

    Nei procedimenti in camera di consiglio formula conclusioni scritte nei casi di legge.

    📚 Art. 76 R.D. 12/1941

  170. Il pubblico ministero può proporre ricorso per cassazione:
    • Solo nell’interesse dell’imputato
    • ✅ Anche nell’interesse della legge, nei casi e nelle forme stabiliti dalle leggi di procedura
    • Mai
    • Solo contro le sentenze del giudice di pace

    Può anche impugnare per revocazione le sentenze civili e chiedere la revisione di quelle penali.

    📚 Art. 77 R.D. 12/1941

  171. Presso le corti di appello e i tribunali, il pubblico ministero:
    • Assiste sempre alla deliberazione
    • ✅ Non può assistere alla deliberazione della decisione delle cause civili e penali
    • Vota con i giudici
    • Redige la sentenza

    Lo prevede l’art. 80 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 80 R.D. 12/1941

  172. La sorveglianza nel distretto sull’osservanza delle norme relative alla diretta disponibilità della polizia giudiziaria da parte dell’autorità giudiziaria spetta a:
    • Il prefetto
    • ✅ Il procuratore generale presso la corte d’appello
    • Il questore
    • Il presidente del tribunale

    Lo prevede l’art. 83 del R.D. 12/1941.

    📚 Art. 83 R.D. 12/1941

  173. Entro quale termine dall’inizio dell’anno giudiziario il Ministro della giustizia rende comunicazioni alle Camere sull’amministrazione della giustizia?
    • Entro il decimo giorno
    • ✅ Entro il ventesimo giorno
    • Entro sessanta giorni
    • Entro la fine dell’anno

    Nei dieci giorni successivi si riuniscono le assemblee generali della Cassazione e delle corti di appello.

    📚 Art. 86 R.D. 12/1941

  174. L’applicazione di magistrati ad altri uffici giudicanti dello stesso distretto è disposta con decreto motivato, sentito il consiglio giudiziario, da:
    • Il Ministro della giustizia
    • ✅ Il presidente della corte di appello
    • Il presidente della Repubblica
    • Il sindaco

    Per gli uffici requirenti provvede il procuratore generale presso la corte di appello.

    📚 Art. 110 R.D. 12/1941

  175. Secondo il D.Lgs. 116/2017, il “giudice onorario di pace” è:
    • Il magistrato professionale del tribunale
    • ✅ Il magistrato onorario addetto all’ufficio del giudice di pace
    • Il presidente della corte di assise
    • Il conciliatore comunale

    Lo prevede l’art. 1, comma 1.

    📚 Art. 1 D.Lgs. 116/2017

  176. Il vice procuratore onorario è addetto:
    • All’ufficio del giudice di pace
    • ✅ All’ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica
    • Alla Corte di cassazione
    • Alla cancelleria civile

    Lo prevede l’art. 1, comma 2.

    📚 Art. 1 D.Lgs. 116/2017

  177. Secondo l’art. 1, comma 3, del D.Lgs. 116/2017, l’incarico di magistrato onorario:
    • È a tempo indeterminato
    • ✅ Ha natura inderogabilmente temporanea e non determina un rapporto di pubblico impiego
    • Richiede impegno a tempo pieno
    • È riservato ai magistrati in pensione

    Non può essere richiesto un impegno superiore a due giorni a settimana.

    📚 Art. 1 D.Lgs. 116/2017

  178. L’ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica è costituito:
    • Presso le corti di appello
    • ✅ Presso le procure della Repubblica presso i tribunali ordinari
    • Presso il Ministero
    • Presso i comuni

    Si avvale dei vice procuratori onorari, del personale di segreteria e dei tirocinanti.

    📚 Art. 2 D.Lgs. 116/2017

  179. Per il conferimento dell’incarico di magistrato onorario è richiesta un’età:
    • Tra 18 e 70 anni
    • ✅ Non inferiore a ventisette anni e non superiore a sessanta
    • Superiore a quaranta anni
    • Inferiore a trentacinque anni

    Sono richiesti anche cittadinanza italiana e laurea in giurisprudenza almeno quadriennale.

    📚 Art. 4 D.Lgs. 116/2017

  180. Tra i requisiti per diventare magistrato onorario rientra:
    • La laurea in economia
    • ✅ La laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni
    • Il diploma di scuola superiore
    • L’iscrizione all’albo dei giornalisti

    Lo prevede l’art. 4, comma 1, lett. f).

    📚 Art. 4 D.Lgs. 116/2017

  181. NON possono esercitare le funzioni di magistrato onorario, tra gli altri:
    • I professori di scuola
    • ✅ I membri del Parlamento, del Governo e delle giunte degli enti territoriali e gli ecclesiastici
    • I pensionati
    • I dipendenti privati

    Sono le incompatibilità dell’art. 5.

    📚 Art. 5 D.Lgs. 116/2017

  182. L’ufficio del giudice di pace che ha sede nel circondario è coordinato da:
    • Il sindaco
    • ✅ Il presidente del tribunale
    • Il procuratore della Repubblica
    • Il prefetto

    Distribuisce il lavoro tra i giudici con procedure automatiche.

    📚 Art. 8 D.Lgs. 116/2017

  183. L’incarico di magistrato onorario ha una durata di:
    • Due anni
    • ✅ Quattro anni, confermabile a domanda per un secondo quadriennio
    • Dieci anni
    • Fino a 70 anni senza scadenze

    Non può essere svolto per più di otto anni complessivi.

    📚 Art. 18 D.Lgs. 116/2017

  184. L’incarico di magistrato onorario (nominato secondo il D.Lgs. 116/2017) cessa in ogni caso al compimento di:
    • Sessant’anni
    • ✅ Sessantacinque anni
    • Settant’anni
    • Settantacinque anni

    Lo prevede l’art. 18, comma 3.

    📚 Art. 18 D.Lgs. 116/2017

  185. La domanda di conferma nell’incarico di magistrato onorario va presentata, a pena di inammissibilità:
    • Il giorno della scadenza
    • ✅ Almeno sei mesi prima della scadenza
    • Entro un anno dalla scadenza
    • In qualsiasi momento

    Lo prevede l’art. 18, comma 4.

    📚 Art. 18 D.Lgs. 116/2017

  186. Nel DPR 115/2002, la “prenotazione a debito” è:
    • Il pagamento anticipato di una spesa
    • ✅ L’annotazione a futura memoria di una voce di spesa, per la quale non vi è pagamento, ai fini dell’eventuale successivo recupero
    • La rinuncia definitiva al credito
    • Il pagamento rateale delle spese

    Lo prevede l’art. 3, lett. s).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  187. Nel DPR 115/2002, l’“anticipazione” è:
    • L’annotazione di una spesa senza pagamento
    • ✅ Il pagamento di una voce di spesa che, ricorrendo i presupposti di legge, è recuperabile
    • Il versamento del contributo unificato
    • Il compenso dell’avvocato

    Lo prevede l’art. 3, lett. t).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  188. Ai fini del DPR 115/2002, l’“ausiliario del magistrato” è:
    • Solo il cancelliere
    • ✅ Il perito, il consulente tecnico, l’interprete, il traduttore e qualunque altro soggetto idoneo che il magistrato o il funzionario può nominare
    • Il difensore d’ufficio
    • Il testimone

    Lo prevede l’art. 3, lett. n).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  189. Ai fini del DPR 115/2002, l’“ufficio” è:
    • L’ufficio finanziario
    • ✅ L’apparato della pubblica amministrazione strumentale all’ufficio giudiziario, escluso l’ufficio finanziario
    • Lo studio dell’avvocato
    • Il Ministero dell’economia

    Lo prevede l’art. 3, lett. g).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  190. Ai fini del DPR 115/2002, l’“ufficiale giudiziario” è la persona che svolge la funzione secondo l’organizzazione interna:
    • Delle cancellerie civili
    • ✅ Degli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP)
    • Delle procure
    • Della polizia giudiziaria

    Lo prevede l’art. 3, lett. l).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  191. Ai fini del DPR 115/2002, per “processo” si intende:
    • Solo il giudizio penale
    • ✅ Qualunque procedimento contenzioso o non contenzioso di natura giurisdizionale
    • Solo il giudizio davanti al tribunale
    • Solo il procedimento disciplinare

    Lo prevede l’art. 3, lett. o).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  192. Il “magistrato professionale”, nel DPR 115/2002, è:
    • ✅ Il magistrato con stabile rapporto di servizio con l’amministrazione
    • Il giudice di pace
    • Il giudice popolare
    • L’esperto del tribunale di sorveglianza

    Lo prevede l’art. 3, lett. b).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  193. Le sanzioni amministrative pecuniarie disciplinate dal DPR 115/2002 sono quelle dovute:
    • Dagli automobilisti per il codice della strada
    • ✅ Da persone giuridiche, società e associazioni ai sensi del D.Lgs. 231/2001
    • Dai dipendenti pubblici
    • Dai comuni

    Lo prevede l’art. 3, lett. v).

    📚 Art. 3 DPR 115/2002

  194. Nel processo civile, per effetto dell’ammissione al patrocinio, gli onorari e le spese dovuti al difensore sono:
    • Prenotati a debito
    • ✅ Anticipati dall’erario
    • Pagati dalla parte ammessa
    • Non dovuti

    Sono anticipate anche le indennità di testimoni e ausiliari.

    📚 Art. 131, comma 4, DPR 115/2002

  195. Nel processo civile, per effetto dell’ammissione al patrocinio, l’imposta di registro sugli atti giudiziari è:
    • Pagata dalla parte ammessa
    • ✅ Prenotata a debito
    • Anticipata dal difensore
    • Raddoppiata

    Sono prenotati a debito anche i diritti di copia.

    📚 Art. 131, comma 2, DPR 115/2002

  196. Nel processo penale, per effetto dell’ammissione al patrocinio, le indennità e le spese di viaggio dei testimoni sono:
    • Gratuite
    • ✅ Anticipate dall’erario
    • A carico del testimone
    • A carico del difensore

    Lo prevede l’art. 107, comma 3.

    📚 Art. 107 DPR 115/2002

  197. La disciplina del patrocinio si applica, in quanto compatibile, anche:
    • Solo al processo di primo grado
    • ✅ Alla fase dell’esecuzione, al processo di revisione e ai processi davanti al tribunale di sorveglianza
    • Solo ai procedimenti disciplinari
    • Ai procedimenti amministrativi davanti al Comune

    Lo prevede l’art. 75, comma 2.

    📚 Art. 75, comma 2, DPR 115/2002

  198. Con la sentenza n. 10/2022 la Corte costituzionale ha esteso il patrocinio a spese dello Stato:
    • Ai procedimenti disciplinari dei magistrati
    • ✅ All’attività difensiva nei procedimenti di mediazione obbligatoria quando nel corso della mediazione è stato raggiunto un accordo
    • Alle società commerciali
    • Ai ricorsi alla Corte europea

    Ha dichiarato illegittimi gli artt. 74, comma 2, e 75, comma 1, nella parte in cui non lo prevedevano per la mediazione obbligatoria.

    📚 Artt. 74-75 DPR 115/2002; Corte cost. 10/2022

  199. Con la sentenza n. 254/2007 la Corte costituzionale ha riconosciuto allo straniero ammesso al patrocinio che non conosce la lingua italiana la possibilità di:
    • Nominare un secondo difensore
    • ✅ Nominare un proprio interprete
    • Rifiutare il processo
    • Chiedere il processo in un altro Stato

    La pronuncia riguarda l’art. 102 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 102 DPR 115/2002; Corte cost. 254/2007

  200. L’ammissione al patrocinio nel processo penale è esclusa, ai sensi dell’art. 91, per:
    • Chi è imputato per la prima volta
    • ✅ Il condannato con sentenza definitiva per reati di evasione in materia di imposte sui redditi e IVA
    • Lo straniero residente
    • La persona offesa

    È esclusa anche se il richiedente è assistito da più di un difensore.

    📚 Art. 91 DPR 115/2002

  201. Nelle controversie di previdenza e assistenza e di lavoro, le parti con reddito imponibile superiore a tre volte il limite per il patrocinio:
    • Sono esenti dal contributo unificato
    • ✅ Sono soggette al contributo unificato
    • Pagano il contributo raddoppiato
    • Pagano solo l’imposta di bollo

    Lo prevede l’art. 9, comma 1-bis, che rinvia agli importi dell’art. 13.

    📚 Art. 9, comma 1-bis, DPR 115/2002

  202. Per i processi davanti alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato, è dovuto (fuori dei casi dell’art. 10, comma 6-bis):
    • Un diritto di cancelleria di 1.000 euro
    • ✅ Un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari
    • Una cauzione
    • Niente altro

    Lo prevede l’art. 13, comma 2-bis.

    📚 Art. 13, comma 2-bis, DPR 115/2002

  203. Nel caso di compensazione delle spese, se la registrazione della sentenza è chiesta dall’amministrazione pubblica, l’imposta di registro è:
    • Pagata per intero dall’amministrazione
    • ✅ Prenotata a debito per la metà o per la quota di compensazione e pagata per il resto dall’altra parte
    • Non dovuta
    • Pagata dal giudice

    Lo prevede l’art. 159 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 159 DPR 115/2002

  204. Nelle notificazioni a richiesta di parte, i diritti e le spese di spedizione o l’indennità di trasferta dell’ufficiale giudiziario sono versati:
    • Dall’erario
    • ✅ Dalla parte che ha richiesto la notificazione
    • Dal destinatario
    • Dal giudice

    Dal 1° giugno 2023 sono corrisposti tramite pagoPA.

    📚 Art. 197 DPR 115/2002

  205. Per le esecuzioni mobiliari e immobiliari e per ogni atto che comporta la redazione di un verbale (escluso il protesto), agli ufficiali giudiziari è dovuto:
    • Il contributo unificato
    • ✅ Il diritto unico, in misura variabile secondo il valore dell’affare
    • Una percentuale del credito
    • Nulla

    Lo prevede l’art. 37 del DPR 115/2002.

    📚 Art. 37 DPR 115/2002

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