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Quiz Dogane e accise – Disposizioni nazionali complementari al codice doganale (D.Lgs. 141/2024) e Testo unico accise

Fonti della disciplina doganale, linea e zone di vigilanza doganale, spazi e circuito doganale, controlli su persone, bagagli e mezzi, rappresentanza doganale, diritti doganali e di confine, accertamento, revisione della dichiarazione, garanzie e pagamenti, contrabbando, sanzioni amministrative, confisca ed estinzione del reato; accise: fatto generatore ed esigibilità, deposito fiscale, circolazione in regime sospensivo, rimborsi e recupero. Per i concorsi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza.

202 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141, Allegato 1 (Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione), D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo unico accise) Gratis, senza registrazione
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  1. Le Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione sono contenute nell’Allegato 1 del:
    • DPR 43/1973
    • ✅ D.Lgs. 141/2024
    • D.Lgs. 504/1995
    • D.Lgs. 374/1990

    Il D.Lgs. 141/2024 ha sostituito il vecchio Testo unico delle leggi doganali (DPR 43/1973).

    📚 D.Lgs. 141/2024, art. 1

  2. Il codice doganale dell’Unione è stato istituito con:
    • Il regolamento (CEE) n. 2913/92
    • ✅ Il regolamento (UE) n. 952/2013
    • La direttiva 2008/118/CE
    • Il regolamento (UE) 2015/2446

    È la principale fonte della disciplina doganale indicata dall’art. 1 dell’Allegato 1 al D.Lgs. 141/2024.

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  3. Il regolamento (UE) 2015/2446 rispetto al codice doganale dell’Unione è:
    • Il regolamento di esecuzione
    • ✅ Il regolamento delegato che lo integra
    • Una direttiva sulle accise
    • Un trattato internazionale

    Il regolamento di esecuzione è il (UE) 2015/2447.

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  4. Per quanto non previsto dai regolamenti UE in materia doganale si applicano, tra l’altro:
    • Solo le circolari dell’Agenzia
    • ✅ Le norme del diritto internazionale, le disposizioni dell’Allegato 1 al D.Lgs. 141/2024 e i decreti attuativi
    • Esclusivamente il codice civile
    • Le leggi regionali

    Lo prevede l’art. 1, comma 2.

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  5. Nelle disposizioni nazionali complementari, gli “spazi doganali” sono:
    • Le aree del mare territoriale
    • ✅ I locali e le aree sui quali l’Agenzia esercita vigilanza e controllo direttamente o a mezzo della Guardia di finanza
    • Tutto il territorio dello Stato
    • I soli porti franchi

    Il circuito doganale è invece l’insieme delle aree e dei locali, dentro gli spazi doganali, destinati alle operazioni doganali.

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  6. Il “circuito doganale” è costituito da:
    • L’intera zona di vigilanza terrestre
    • ✅ Le aree e i locali, all’interno degli spazi doganali, destinati dall’Agenzia al compimento delle operazioni doganali
    • Le strade di confine
    • Gli uffici della Guardia di finanza

    Lo prevede l’art. 1, comma 3, lett. e).

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  7. Ai fini delle disposizioni doganali nazionali, i “comandanti” e i “capitani” sono rispettivamente:
    • I dirigenti dell’Agenzia e della Guardia di finanza
    • ✅ I conduttori di aeromobili e i conduttori di navi
    • I capi degli uffici di confine
    • I responsabili dei depositi

    Lo prevede l’art. 1, comma 3, lett. h).

    📚 Art. 1 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  8. Costituiscono la linea di vigilanza doganale:
    • I confini regionali
    • ✅ Il lido del mare e i confini con gli Stati non unionali
    • Le autostrade di confine
    • I confini con tutti gli Stati UE

    Lo prevede l’art. 2.

    📚 Art. 2 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  9. In corrispondenza dei porti marittimi la linea di vigilanza doganale segue:
    • La linea di costa più interna
    • ✅ Il limite esterno delle opere portuali e le rette che ne congiungono le aperture, includendo gli specchi d’acqua dei porti
    • Il limite del mare territoriale
    • Il confine comunale

    Lo prevede l’art. 2, comma 2, lett. b).

    📚 Art. 2 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  10. Per Livigno la linea di vigilanza doganale segue:
    • Il confine politico con la Svizzera
    • ✅ La delimitazione del territorio del comune verso i comuni italiani limitrofi
    • Il corso del fiume Adda
    • Il confine provinciale di Sondrio

    Livigno è territorio extra-doganale.

    📚 Art. 2, comma 3, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  11. L’Agenzia delle dogane e la Guardia di finanza si coordinano, tra l’altro, per:
    • Ripartire le entrate fiscali
    • ✅ Evitare la reiterazione dei controlli e proteggere gli interessi finanziari unionali e nazionali
    • Nominare i dirigenti
    • Fissare i dazi

    Il coordinamento avviene sulla base di apposite intese.

    📚 Art. 4 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  12. Le operazioni doganali oltre l’orario ordinario o fuori del circuito doganale possono essere autorizzate dall’Agenzia:
    • Gratuitamente in ogni caso
    • ✅ Su richiesta motivata degli operatori, verso pagamento del costo del servizio
    • Solo per merci deperibili
    • Mai

    Gli oneri sono determinati dall’Agenzia.

    📚 Art. 5 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  13. La realizzazione di costruzioni permanenti in prossimità della linea di vigilanza doganale richiede l’autorizzazione dell’ufficio dell’Agenzia, che si esprime entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni, decorsi i quali vale il silenzio assenso
    • Novanta giorni
    • Sei mesi

    L’autorizzazione si intende rilasciata ai sensi dell’art. 20 della L. 241/1990.

    📚 Art. 7 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  14. L’Agenzia delimita il circuito doganale sentita:
    • La Prefettura
    • ✅ La Camera di commercio competente per territorio
    • La Regione
    • L’Autorità portuale soltanto

    Lo prevede l’art. 11.

    📚 Art. 11 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  15. Il personale dell’Agenzia, se una persona negli spazi doganali rifiuta di esibire gli oggetti portati sulla persona e vi sono fondati sospetti, può disporre:
    • L’arresto immediato
    • ✅ La perquisizione personale con provvedimento scritto e motivato
    • Il fermo di polizia per 96 ore
    • L’espulsione

    Il verbale va trasmesso all’autorità giudiziaria entro 48 ore, che convalida nelle successive 48 ore.

    📚 Art. 13 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  16. Il verbale della perquisizione personale disposta negli spazi doganali è trasmesso all’autorità giudiziaria entro:
    • Ventiquattro ore
    • ✅ Quarantotto ore
    • Cinque giorni
    • Trenta giorni

    L’autorità giudiziaria convalida, se legittimo, entro le successive quarantotto ore.

    📚 Art. 13 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  17. Fuori degli spazi doganali, i controlli su persone, bagagli e mezzi che attraversano il confine terrestre sono di competenza:
    • Del personale dell’Agenzia
    • ✅ Dei militari della Guardia di finanza
    • Della Polizia locale
    • Dei Carabinieri forestali

    Lo prevede l’art. 14.

    📚 Art. 14 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  18. Il servizio di riscontro sommario ed esterno dei colli ai valichi e ai varchi doganali è svolto da:
    • Spedizionieri doganali
    • ✅ Militari della Guardia di finanza
    • Funzionari del Ministero delle imprese
    • Agenti della Polizia di Stato

    Serve a controllare la corrispondenza dei colli ai documenti di scorta.

    📚 Art. 15 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  19. Se dal riscontro emergono discordanze o fondati sospetti, i militari della Guardia di finanza:
    • Sequestrano sempre la merce
    • ✅ Chiedono immediatamente e motivatamente all’Agenzia la visita di controllo della merce in loro presenza
    • Rimandano la merce al mittente
    • Applicano subito una sanzione

    Lo prevede l’art. 15, comma 3.

    📚 Art. 15 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  20. La zona di vigilanza doganale terrestre si estende verso l’interno, di regola:
    • Per 5 km dalla linea terrestre e 10 km dal lido del mare
    • ✅ Per 10 km dalla linea di vigilanza terrestre e 5 km dal lido del mare
    • Per 30 km in ogni caso
    • Per 1 km

    Con decreto MEF può essere estesa fino a 30 e 10 km dove vi sono particolari esigenze.

    📚 Art. 18 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  21. Nella zona di vigilanza doganale terrestre, il detentore di merci soggette a diritti di confine:
    • Non ha alcun obbligo
    • ✅ Deve dimostrarne la legittima provenienza; in mancanza è ritenuto responsabile delle violazioni
    • Deve pagare un’imposta di soggiorno
    • Deve iscriversi a un albo

    Salvo che possieda la merce in conseguenza di altro reato da lui commesso.

    📚 Art. 19 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  22. La zona di vigilanza doganale marittima è costituita dalla fascia di mare che va dalla linea di vigilanza doganale:
    • Fino a 3 miglia
    • ✅ Fino al limite esterno del mare territoriale
    • Fino alla piattaforma continentale
    • Fino a 200 miglia

    Con DPR può essere estesa alla zona contigua nei limiti del diritto internazionale.

    📚 Art. 22 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  23. Nella zona di vigilanza marittima, i militari della Guardia di finanza possono salire a bordo per farsi esibire il manifesto delle navi di stazza netta non superiore a:
    • Cinquanta tonnellate
    • ✅ Duecento tonnellate
    • Mille tonnellate
    • Qualsiasi stazza

    Per le navi maggiori si vigila sui movimenti e si sale a bordo in caso di tentato imbarco, sbarco o trasbordo.

    📚 Art. 23 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  24. Nelle acque nazionali del lago Maggiore e del lago di Lugano, i militari della Guardia di finanza in presenza di indizi di violazioni:
    • Devono solo annotare il fatto
    • ✅ Devono fermare e visitare le navi e scortarle al più vicino ufficio dell’Agenzia
    • Chiedono l’intervento della Svizzera
    • Possono solo multare

    Lo prevede l’art. 21.

    📚 Art. 21 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  25. L’autorizzazione per costruire ed esercitare qualsiasi aeroporto, anche privato, richiede il preventivo assenso, ai fini della vigilanza doganale, del:
    • Ministero della difesa
    • ✅ Ministero dell’economia e delle finanze
    • Comune
    • ENAC soltanto

    Lo prevede l’art. 26.

    📚 Art. 26 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  26. Ogni comandante di aeromobile proveniente da altro Stato è obbligato ad atterrare:
    • In qualsiasi aeroporto
    • ✅ In un aeroporto doganale
    • Solo a Roma Fiumicino
    • In un aeroporto militare

    Gli aeroporti doganali sono individuati dal MIT di concerto con il MEF.

    📚 Art. 64 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  27. In caso di atterraggio forzato fuori degli aeroporti doganali, il comandante deve denunciarlo al più vicino ufficio dell’Agenzia, comando della Guardia di finanza, altro organo di polizia o:
    • Al prefetto
    • ✅ Al sindaco
    • All’ENAC
    • Alla Capitaneria di porto

    L’autorità avvertita, se diversa da Agenzia o GdF, informa subito una di esse.

    📚 Art. 65 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  28. Sono diritti doganali, secondo l’art. 27 dell’Allegato 1 al D.Lgs. 141/2024:
    • Solo i dazi
    • ✅ Tutti i diritti che l’Agenzia è tenuta a riscuotere in forza di vincoli UE o di disposizioni di legge
    • Le tasse comunali
    • I contributi previdenziali

    I diritti di confine sono una categoria dei diritti doganali.

    📚 Art. 27 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  29. Tra i diritti di confine rientrano:
    • Solo i dazi all’importazione
    • ✅ I dazi all’importazione e all’esportazione, i prelievi, i diritti di monopolio, le accise, l’IVA e ogni altra imposta di consumo dovuta all’importazione
    • L’IRPEF
    • L’IMU

    Lo prevede l’art. 27, comma 2.

    📚 Art. 27 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  30. L’IVA NON costituisce diritto di confine, tra l’altro, nel caso di:
    • Importazione di merci per consumo in Italia
    • ✅ Immissione in libera pratica senza pagamento dell’IVA per successiva immissione in consumo in altro Stato membro
    • Importazione di tabacchi
    • Importazione di carburanti per l’Italia

    L’altro caso è il vincolo a un regime di deposito diverso dal deposito doganale.

    📚 Art. 27, comma 3, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  31. I diritti di confine sono accertati, liquidati e riscossi secondo:
    • Le sole norme nazionali
    • ✅ La normativa doganale unionale e, per quanto non disciplinato, l’Allegato 1 e le disposizioni di settore
    • Le circolari della GdF
    • Il codice civile

    I diritti doganali diversi da quelli di confine seguono le rispettive disposizioni nazionali.

    📚 Art. 28 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  32. Oltre ai diritti doganali sono dovute, tra l’altro, le spese:
    • Di rappresentanza
    • ✅ Per l’applicazione di sigilli e contrassegni e per i lavori di facchinaggio
    • Di consulenza legale
    • Per la pubblicità

    I sigilli certificati secondo la norma ISO sono considerati conformi.

    📚 Art. 28 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  33. Per gli adempimenti doganali si può agire personalmente o tramite un rappresentante doganale che opera sulla base di:
    • Un contratto di lavoro subordinato
    • ✅ Un contratto di mandato, con o senza rappresentanza
    • Un atto notarile obbligatorio
    • Una nomina dell’Agenzia

    La rappresentanza può essere diretta o indiretta, come definito dalla normativa UE.

    📚 Art. 31 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  34. Le condizioni per l’abilitazione alla rappresentanza doganale diretta si ritengono soddisfatte se il richiedente:
    • Ha una laurea in economia
    • ✅ È iscritto all’albo degli spedizionieri doganali, è un centro di assistenza doganale autorizzato o è un AEO
    • Ha un capitale di 100.000 euro
    • Ha sede in un porto

    Lo prevede l’art. 31, comma 3.

    📚 Art. 31 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  35. Un operatore non stabilito nell’UE, quando la normativa richiede un dichiarante stabilito, deve farsi rappresentare da un soggetto stabilito che agisce con:
    • Rappresentanza diretta
    • ✅ Rappresentanza indiretta
    • Procura generale notarile
    • Mandato gratuito

    Lo prevede l’art. 31, comma 4.

    📚 Art. 31 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  36. Gli appartenenti all’amministrazione finanziaria, inclusa la Guardia di finanza, non possono fare i rappresentanti doganali per:
    • Un anno dalla cessazione
    • ✅ Tre anni dalla cessazione del rapporto di impiego
    • Cinque anni
    • Tutta la vita

    I contratti conclusi in violazione sono nulli.

    📚 Art. 31, comma 7, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  37. La sospensione dell’abilitazione alla rappresentanza diretta per mancato pagamento dei diritti è disposta per un periodo non superiore a:
    • Quindici giorni
    • ✅ Due mesi, prorogabili fino al pagamento
    • Un anno
    • Cinque anni

    Per condanna non definitiva la sospensione è fino a sei mesi.

    📚 Art. 32 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  38. La sospensione dell’abilitazione alla rappresentanza diretta è sempre disposta quando al rappresentante è applicata:
    • Una sanzione amministrativa
    • ✅ La custodia cautelare in carcere o gli arresti domiciliari
    • Una multa per divieto di sosta
    • Una verifica fiscale

    La revoca della misura cautelare fa cessare la sospensione, salvo altri motivi.

    📚 Art. 32, comma 3, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  39. La revoca dell’abilitazione alla rappresentanza diretta è sempre disposta, tra l’altro, in caso di:
    • Ritardo di un giorno in un pagamento
    • ✅ Radiazione dall’albo degli spedizionieri doganali
    • Cambio di sede
    • Assenza per malattia

    Anche per condanne definitive per determinati delitti non colposi con pena superiore a un anno.

    📚 Art. 33 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  40. Dopo la notifica del risultato delle analisi di laboratorio sulle merci, il dichiarante può chiederne la ripetizione entro:
    • Cinque giorni
    • ✅ Dieci giorni
    • Trenta giorni
    • Sessanta giorni

    Lo prevede l’art. 34, comma 2.

    📚 Art. 34 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  41. L’Agenzia redige un verbale di constatazione da notificare alla parte, tra l’altro, quando:
    • La dichiarazione è corretta
    • ✅ L’importo dei diritti di confine risulta diverso da quello della dichiarazione
    • La merce è arrivata in anticipo
    • La parte chiede un certificato

    Anche per mancato rispetto delle condizioni del regime o per merci soggette a divieti.

    📚 Art. 34 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  42. Le visite di controllo sono sempre eseguite quando ne fanno motivata richiesta:
    • I passeggeri
    • ✅ I militari della Guardia di finanza e gli operatori interessati
    • I sindacati
    • Le Camere di commercio

    Lo prevede l’art. 37, comma 2.

    📚 Art. 37 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  43. L’Agenzia e la Guardia di finanza possono controllare le dichiarazioni doganali anche dopo lo svincolo delle merci tramite:
    • Il riscontro
    • ✅ I controlli a posteriori
    • La visita approdi
    • Il servizio di vigilanza

    Possono invitare gli operatori a comparire o a fornire documenti con un termine non inferiore a 15 giorni.

    📚 Art. 40 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  44. Nei controlli a posteriori, il termine concesso agli operatori per comparire o fornire notizie e documenti non può essere inferiore a:
    • Cinque giorni
    • ✅ Quindici giorni
    • Trenta giorni
    • Sessanta giorni

    Lo prevede l’art. 40, comma 2, lett. a).

    📚 Art. 40 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  45. La revisione della dichiarazione doganale è avviata dall’ufficio dell’Agenzia:
    • Solo d’ufficio
    • ✅ A seguito dei verbali di controllo a posteriori oppure su istanza della parte
    • Solo su ordine del giudice
    • Solo su richiesta della Commissione europea

    Lo prevede l’art. 42, comma 2.

    📚 Art. 42 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  46. Dopo la notifica del verbale di constatazione, la parte può presentare all’ufficio osservazioni e richieste entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Sessanta giorni
    • Novanta giorni

    L’ufficio ne tiene conto nel provvedimento finale.

    📚 Art. 42, comma 5, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  47. Se la revisione si conclude con la rettifica della dichiarazione, l’Agenzia:
    • Archivia comunque
    • ✅ Procede al recupero dei maggiori diritti oppure al rimborso
    • Trasmette tutto alla Corte dei conti
    • Annulla l’importazione

    Lo prevede l’art. 42, comma 8.

    📚 Art. 42 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  48. Presso gli uffici dell’Agenzia il pagamento dei diritti doganali può essere eseguito, tra l’altro:
    • Solo in contanti senza limiti
    • ✅ Con carte di debito, credito o prepagate, bonifico, contanti nei limiti stabiliti e altre forme di legge
    • Solo con cambiale
    • Solo con criptovalute

    Gli assegni circolari non trasferibili sono ammessi solo in casi di necessità o urgenza.

    📚 Art. 44 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  49. Per i soli diritti doganali previsti dalla normativa nazionale, il pagamento dilazionato può arrivare fino a:
    • Trenta giorni
    • ✅ Novanta giorni, compresi i primi trenta, con garanzia e interessi
    • Sei mesi
    • Un anno

    Gli interessi non sono dovuti per i primi trenta giorni.

    📚 Art. 45 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  50. Sul pagamento dilazionato dei diritti doganali nazionali, se il tasso BCE di riferimento è inferiore allo 0,50%, si applica:
    • Nessun interesse
    • ✅ Comunque un interesse dello 0,50%
    • Un interesse del 5%
    • Il tasso legale raddoppiato

    Lo prevede l’art. 46.

    📚 Art. 46 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  51. Per i diritti di confine accertati dopo lo svincolo della merce, se non sono pagati entro dieci giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento:
    • La merce viene distrutta
    • ✅ Si procede alla riscossione coattiva
    • Il debito si estingue
    • Si raddoppiano i diritti

    Lo prevede l’art. 47, comma 2.

    📚 Art. 47 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  52. Se l’obbligazione doganale per diritti di confine sorge da un comportamento penalmente rilevante, il termine per notificarla è di:
    • Tre anni
    • Cinque anni
    • ✅ Sette anni
    • Dieci anni

    Negli altri casi valgono i termini della normativa UE.

    📚 Art. 48 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  53. Le garanzie per l’obbligazione doganale possono essere costituite, tra l’altro, mediante:
    • Ipoteca su beni all’estero
    • ✅ Deposito in contanti o fideiussione bancaria o polizza assicurativa conforme ai modelli dell’Agenzia
    • Dichiarazione sostitutiva
    • Pegno su azioni non quotate

    L’Agenzia può rifiutare la fideiussione con provvedimento motivato.

    📚 Art. 52 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  54. Se l’Agenzia revoca l’esonero dalla garanzia per dubbi sulla solvibilità, il beneficiario deve prestare la cauzione per le operazioni in corso entro:
    • ✅ Cinque giorni dalla notifica
    • Trenta giorni
    • Sessanta giorni
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 51, comma 3.

    📚 Art. 51 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  55. Il rimborso di diritti di confine indebitamente riscossi può essere eseguito nelle mani del rappresentante doganale, tra l’altro, a condizione che:
    • Il titolare delle merci sia deceduto
    • ✅ Il pagamento sia stato effettuato dallo stesso rappresentante e il rappresentato non abbia comunicato la cessazione del rapporto
    • Il rimborso sia inferiore a 100 euro
    • Lo autorizzi il tribunale

    Il rappresentante non deve essere sospeso o revocato.

    📚 Art. 54 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  56. Le spese di custodia delle merci introdotte nelle strutture di temporanea custodia, anche su disposizione dell’Agenzia, sono a carico:
    • Dell’Agenzia
    • ✅ Del proprietario o del vettore titolare delle merci
    • Della Guardia di finanza
    • Dello Stato

    L’Agenzia non risponde di avarie e deperimenti naturali.

    📚 Art. 56 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  57. L’Agenzia esercita la vigilanza ordinaria sui magazzini e sui depositi doganali:
    • Ogni mese
    • ✅ Ogni due anni, oltre a verifiche straordinarie anche senza preavviso
    • Ogni dieci anni
    • Solo su denuncia

    Lo prevede l’art. 69.

    📚 Art. 69 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  58. I comandanti di aeromobili devono essere muniti del manifesto del carico:
    • Solo su richiesta
    • ✅ Al momento dell’atterraggio o prima del decollo
    • Solo per i voli intercontinentali
    • Mai

    I capitani di nave all’ingresso nella zona di vigilanza marittima o prima della partenza.

    📚 Art. 61 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  59. Il manifesto del carico che non contiene le informazioni prescritte:
    • È valido comunque
    • ✅ Si considera come non trasmesso
    • È sanato d’ufficio
    • Vale come dichiarazione doganale

    Lo prevede l’art. 62, comma 3.

    📚 Art. 62 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  60. In caso di mancata trasmissione del manifesto entro il termine, l’Agenzia può ordinare che le merci a bordo siano scaricate e custodite:
    • A spese dello Stato
    • ✅ A rischio e spese dei comandanti e dei capitani
    • Gratuitamente
    • A spese dei passeggeri

    Indipendentemente dalle sanzioni applicabili.

    📚 Art. 63 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  61. I negozi per la vendita di prodotti non unionali in esenzione ai viaggiatori in partenza verso Paesi terzi (duty free) sono autorizzati da:
    • Il Comune
    • ✅ L’Agenzia delle dogane e dei monopoli
    • Il Ministero del turismo
    • La Camera di commercio

    L’Agenzia stabilisce le modalità di gestione del negozio.

    📚 Art. 67 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  62. Le zone franche doganali previste dalla normativa UE sono istituite con:
    • Delibera comunale
    • ✅ Legge
    • Provvedimento dell’Agenzia
    • Decreto prefettizio

    La perimetrazione è poi approvata dall’Agenzia entro sessanta giorni dalla proposta.

    📚 Art. 70 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  63. Per i punti franchi del porto franco di Trieste:
    • Sono abolite tutte le agevolazioni
    • ✅ Restano ferme le vigenti disposizioni più favorevoli
    • Si applicano solo le norme UE
    • Si applica il regime dei depositi IVA

    Il porto franco deriva dall’allegato VIII al trattato di pace del 1947.

    📚 Art. 71 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  64. La merce unionale in esportazione temporanea, destinata a essere reimportata tal quale, può restare vincolata al regime al massimo per:
    • Sei mesi
    • Dodici mesi
    • ✅ Trentasei mesi, prorogabili su richiesta motivata
    • Dieci anni

    Lo prevede l’art. 72, comma 2.

    📚 Art. 72 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  65. Le provviste di bordo consistono in merci destinate a:
    • Essere vendute a terra
    • ✅ Essere consumate a bordo (equipaggio, passeggeri, propulsione, manutenzione)
    • Ornare la nave in modo permanente
    • Essere esportate

    Le dotazioni di bordo sono invece beni di utilizzo reiterato.

    📚 Art. 74 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  66. Quando la vendita di merci da parte dell’Agenzia avviene al pubblico incanto, l’avviso è pubblicato sul sito dell’Agenzia almeno:
    • Tre giorni prima
    • ✅ Dieci giorni prima della gara
    • Trenta giorni prima
    • Sessanta giorni prima

    Con la licitazione privata l’invito va ad almeno cinque operatori.

    📚 Art. 76 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  67. La parte residua del ricavato della vendita delle merci, dopo spese e diritti, può essere chiesta dagli aventi diritto, a pena di decadenza, entro:
    • Sei mesi
    • ✅ Due anni dalla vendita
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Trascorso il termine la somma è incamerata dall’Erario.

    📚 Art. 77 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  68. Il contrabbando per omessa dichiarazione è punito con:
    • La reclusione da 1 a 3 anni
    • ✅ La multa dal 100 al 200 per cento dei diritti di confine dovuti
    • Una sanzione fissa di 500 euro
    • L’arresto fino a sei mesi

    Riguarda chi introduce o fa uscire merci senza presentare la dichiarazione doganale.

    📚 Art. 78 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  69. Chi dichiara qualità, quantità, origine o valore delle merci in modo non corrispondente all’accertato commette:
    • Contrabbando per omessa dichiarazione
    • ✅ Contrabbando per dichiarazione infedele
    • Contrabbando di tabacchi
    • Falso ideologico

    È punito con la multa dal 100 al 200 per cento dei diritti.

    📚 Art. 79 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  70. È punito per contrabbando chi attribuisce a merci importate in franchigia o con riduzione dei diritti:
    • Il prezzo di mercato
    • ✅ Una destinazione o un uso diverso da quello per cui la franchigia è stata concessa
    • Un nuovo imballaggio
    • Una marca

    È il contrabbando per indebito uso di merci importate con riduzione dei diritti.

    📚 Art. 81 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  71. Il contrabbando di tabacchi lavorati per quantitativi superiori a 15 kg convenzionali è punito con:
    • Una sanzione amministrativa
    • ✅ La reclusione da due a cinque anni
    • La multa di 500 euro
    • L’ammenda

    Fino a 15 kg, senza aggravanti, è prevista una sanzione amministrativa di 5 euro per grammo, non inferiore a 5.000 euro.

    📚 Art. 84 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  72. Per il contrabbando di tabacchi lavorati fino a 15 kg convenzionali, senza aggravanti, la sanzione amministrativa è di:
    • 1 euro per grammo
    • ✅ 5 euro per ogni grammo convenzionale, non inferiore a 5.000 euro
    • 100 euro fissi
    • 25 euro per grammo

    Per quantità fino a 200 grammi la sanzione è pari a 500 euro; tra 200 e 400 grammi a 1.000 euro.

    📚 Art. 84 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  73. Se i tabacchi lavorati di contrabbando non superano 200 grammi convenzionali, la sanzione amministrativa è pari a:
    • 50 euro
    • ✅ 500 euro
    • 1.000 euro
    • 5.000 euro

    Lo prevede l’art. 84, comma 3, lett. a).

    📚 Art. 84 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  74. Il contrabbando di tabacchi è aggravato (reclusione da 3 a 7 anni e multa di 25 euro per grammo), tra l’altro, quando:
    • Il tabacco è di marca estera
    • ✅ L’autore fa uso di armi o è sorpreso con due o più persone in modo da ostacolare la polizia
    • Il fatto avviene di notte
    • Il tabacco è destinato a uso personale

    Altre aggravanti: connessione con reati contro la fede pubblica o la PA, mezzi alterati, uso di società in Stati non cooperativi.

    📚 Art. 85 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  75. Nell’associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi, promotori, organizzatori e finanziatori sono puniti con la reclusione:
    • Da uno a tre anni
    • ✅ Da tre a otto anni
    • Da cinque a dieci anni
    • Fino a un anno

    Il semplice partecipante è punito con la reclusione da uno a sei anni.

    📚 Art. 86 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  76. Per i delitti di contrabbando, ai fini della pena, il reato tentato:
    • Non è punito
    • ✅ È equiparato a quello consumato
    • È punito con pena ridotta di due terzi
    • È solo un illecito amministrativo

    Lo prevede l’art. 87.

    📚 Art. 87 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  77. Per i delitti di contrabbando degli artt. 78-83, alla multa si aggiunge la reclusione da tre a cinque anni, tra l’altro, quando i diritti di confine a titolo di dazio evasi superano:
    • 10.000 euro
    • 50.000 euro
    • ✅ 100.000 euro
    • 1.000.000 euro

    Per i diritti diversi dal dazio la soglia è 500.000 euro.

    📚 Art. 88, comma 2, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  78. Chi, dopo una condanna definitiva per contrabbando, commette un altro contrabbando punito con la sola multa, è punito anche con:
    • L’interdizione perpetua
    • ✅ La reclusione fino a un anno
    • La confisca di tutti i beni
    • Nessuna pena ulteriore

    È la recidiva nel contrabbando.

    📚 Art. 89 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  79. È dichiarato delinquente abituale in contrabbando chi, dopo tre condanne definitive per contrabbandi commessi entro dieci anni (diritti sottratti non inferiori complessivamente a 30.000 euro), riporta:
    • Una multa per eccesso di velocità
    • ✅ Un’altra condanna per delitto di contrabbando
    • Una denuncia
    • Una sanzione amministrativa

    Lo prevede l’art. 90.

    📚 Art. 90 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  80. Quando per un delitto di contrabbando è applicata la reclusione superiore a un anno è sempre ordinata:
    • La casa di lavoro
    • ✅ La libertà vigilata
    • L’espulsione
    • La sospensione della patente

    All’esecuzione concorre la Guardia di finanza.

    📚 Art. 93 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  81. Nei casi di contrabbando la confisca delle cose che servirono a commettere il reato e di quelle che ne sono l’oggetto, il prodotto o il profitto è:
    • Facoltativa
    • ✅ Sempre ordinata, anche per equivalente
    • Esclusa
    • Possibile solo per i tabacchi

    Si applica anche in caso di patteggiamento.

    📚 Art. 94 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  82. I mezzi di trasporto adattati allo stivaggio fraudolento di merci, in caso di contrabbando:
    • Sono restituiti al proprietario
    • ✅ Sono in ogni caso soggetti a confisca, a chiunque appartengano
    • Sono venduti all’asta senza confisca
    • Sono sottoposti solo a fermo amministrativo

    Lo prevede l’art. 94, comma 2.

    📚 Art. 94 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  83. I beni sequestrati in operazioni anticontrabbando possono essere affidati in custodia giudiziale:
    • A privati cittadini
    • ✅ Agli organi di polizia che ne fanno richiesta per l’impiego in attività di polizia, o ad altri enti pubblici per giustizia, protezione civile o tutela ambientale
    • Solo all’Agenzia del demanio
    • Al proprietario

    Lo prevede l’art. 95.

    📚 Art. 95 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  84. Le violazioni degli artt. 78-83 senza aggravanti e sotto le soglie di legge sono punite con:
    • La reclusione
    • ✅ La sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dei diritti, non inferiore a 2.000 euro (1.000 euro per la dichiarazione infedele)
    • Una sanzione fissa di 150 euro
    • Nessuna sanzione

    Restano reato se il dazio evaso supera 10.000 euro o gli altri diritti 100.000 euro.

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  85. La sanzione amministrativa per le violazioni doganali dell’art. 96 è ridotta di un terzo quando i maggiori diritti di confine dovuti sono inferiori al:
    • 1% di quelli dichiarati
    • ✅ 3% di quelli dichiarati
    • 10% di quelli dichiarati
    • 50% di quelli dichiarati

    Lo prevede l’art. 96, comma 2.

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  86. Nella verifica delle merci in temporanea custodia o nei depositi, la sanzione dell’art. 96 NON si applica per eccedenze o deficienze di quantità inferiori al:
    • 1%
    • ✅ 2% (oltre il calo riconosciuto, per le deficienze)
    • 5%
    • 10%

    Se la deficienza supera il 2% la sanzione si calcola sull’intera differenza.

    📚 Art. 96, commi 5-6, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  87. Nella dichiarazione infedele, quando l’autorità giudiziaria non ravvisa il dolo, l’autore è punito a titolo di colpa con la sanzione amministrativa:
    • Dal 10 al 30 per cento
    • ✅ Dall’80 al 150 per cento dei diritti, non inferiore a 500 euro
    • Dal 200 al 400 per cento
    • Fissa di 2.000 euro

    Lo prevede l’art. 96, comma 14.

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  88. Non si applicano sanzioni amministrative né confisca quando la revisione della dichiarazione è avviata su istanza del dichiarante:
    • Dopo l’inizio di un’ispezione
    • ✅ Prima che abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o procedimenti
    • Solo se la merce è deperibile
    • Solo se lo autorizza la GdF

    Sono comunque dovuti gli interessi se l’istanza arriva oltre 90 giorni dopo lo svincolo.

    📚 Art. 96, comma 13, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  89. Chi non fornisce all’Agenzia e alla Guardia di finanza, nei termini, documenti, informazioni e assistenza richiesti è punito con la sanzione amministrativa:
    • Da 50 a 500 euro
    • ✅ Da 5.000 a 10.000 euro
    • Da 150 a 1.000 euro
    • Del 100% dei diritti

    Lo prevede l’art. 102.

    📚 Art. 102 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  90. La manomissione e l’alterazione dei sigilli doganali, se non costituisce contrabbando, è punita con la sanzione amministrativa:
    • ✅ Da 150 a 2.000 euro
    • Da 10.000 a 50.000 euro
    • Del 200% dei diritti
    • Con la sola ammonizione

    Lo prevede l’art. 103.

    📚 Art. 103 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  91. Per quanto non specificamente previsto, alle violazioni e sanzioni doganali si applicano, in quanto compatibili:
    • Il codice della strada
    • ✅ I decreti legislativi 471 e 472 del 1997 sulle sanzioni tributarie
    • La legge fallimentare
    • Il codice del consumo

    Lo prevede l’art. 104.

    📚 Art. 104 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  92. Le violazioni delle norme doganali dell’Allegato 1 sono accertate mediante:
    • Avviso bonario
    • ✅ Processo verbale
    • Sentenza
    • Delibera

    Lo prevede l’art. 105.

    📚 Art. 105 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  93. Nell’accertare le violazioni doganali, i funzionari dell’Agenzia rivestono la qualità di:
    • Agenti di pubblica sicurezza
    • ✅ Ufficiali di polizia tributaria
    • Pubblici ministeri
    • Giudici onorari

    Lo prevede l’art. 106, comma 2.

    📚 Art. 106 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  94. Il processo verbale per le violazioni accertate entro gli spazi doganali è compilato:
    • Da qualsiasi agente di polizia
    • ✅ Esclusivamente dal funzionario dell’Agenzia all’uopo delegato
    • Dal sindaco
    • Dal rappresentante doganale

    Anche a seguito di rapporto di altri organi di polizia giudiziaria.

    📚 Art. 107 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  95. Per i delitti di contrabbando punibili con la sola multa, il reato si estingue se l’autore paga, oltre ai diritti, una somma determinata dall’Agenzia tra il 100 e il 200 per cento dei diritti, prima:
    • Della notifica del verbale
    • ✅ Della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado
    • Della sentenza di appello
    • Del passaggio in giudicato

    Lo prevede l’art. 112, comma 1.

    📚 Art. 112 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  96. Le somme riscosse per multe, ammende, sanzioni e vendite di cose confiscate in materia doganale, dedotte le spese, sono devolute:
    • Interamente all’Agenzia
    • ✅ Per metà all’Erario e per metà ripartite tra Agenzia e Guardia di finanza a seconda degli scopritori
    • Ai comuni di confine
    • All’Unione europea

    Fatto salvo quanto spetta al Fondo unico giustizia.

    📚 Art. 114 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  97. Il pagamento della multa o della sanzione amministrativa per violazioni doganali:
    • Esime sempre dal pagamento dei diritti di confine
    • ✅ Non esime dal pagamento dei diritti di confine, salvo che la merce sia stata sequestrata o confiscata
    • Raddoppia i diritti
    • Estingue la confisca

    Al pagamento è obbligato solidalmente anche il ricettatore.

    📚 Art. 115 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  98. Nei sequestri a carico di ignoti, l’Agenzia può distruggere le merci sequestrate dopo:
    • Dieci giorni
    • ✅ Tre mesi dal sequestro, previa comunicazione all’autorità giudiziaria per i reati
    • Due anni
    • Mai

    La distruzione può avvenire dopo quindici giorni dalla comunicazione.

    📚 Art. 118 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  99. In caso di insufficienza di personale dell’Agenzia, la conduzione di strutture operative di modestissimo traffico di confine può essere affidata:
    • Ai Comuni
    • ✅ Alla Guardia di finanza, con provvedimento del Comandante Generale su richiesta del direttore dell’Agenzia
    • A società private
    • Alla Polizia di Stato

    Lo prevede l’art. 6.

    📚 Art. 6 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  100. All’arrivo delle imbarcazioni in porto, i militari della Guardia di finanza possono salire a bordo per verificare sommariamente il carico e apporre sigilli sui generi soggetti a vincolo fiscale oltre i limiti: è il servizio di
    • Riscontro
    • ✅ Visita approdi
    • Revisione
    • Controllo integrato

    L’esito è riportato in un verbale consegnato in copia al capitano.

    📚 Art. 16 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  101. In caso di naufragio, dopo il soccorso ai naufraghi, Agenzia e Guardia di finanza tutelano gli interessi doganali coordinandosi con:
    • La Protezione civile
    • ✅ La Capitaneria di porto
    • La Prefettura
    • Il Comune

    Alle merci recuperate di posizione non accertata va data una destinazione doganale.

    📚 Art. 24 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  102. In casi straordinari di necessità e urgenza, il direttore territoriale dell’Agenzia può disporre:
    • La chiusura del confine
    • ✅ L’esenzione dalla visita doganale delle merci, ferme le visite chieste dalla GdF o dagli operatori
    • La sospensione dei dazi
    • La confisca preventiva

    Chi esercita il potere risponde solo per dolo o colpa grave.

    📚 Art. 38 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  103. Nello Sportello unico doganale e dei controlli, i controlli amministrativi delle altre amministrazioni all’ingresso o all’uscita delle merci devono avvenire:
    • In giorni diversi da quelli doganali
    • ✅ Contemporaneamente e nello stesso luogo di quelli doganali
    • Solo dopo lo svincolo
    • Solo nella sede centrale

    L’Agenzia attua il coordinamento operativo delle amministrazioni interessate.

    📚 Art. 39 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  104. I cali ammissibili ai fini dell’estinzione dell’obbligazione doganale sono determinati con:
    • Circolare della GdF
    • ✅ Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
    • Legge regionale
    • Regolamento comunale

    Lo prevede l’art. 29.

    📚 Art. 29 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  105. Se nelle strutture di temporanea custodia si riscontrano mancanze di merci, il gestore:
    • Non risponde
    • ✅ Corrisponde i diritti relativi alle merci non rinvenute, nella misura più elevata applicabile
    • Paga una sanzione fissa
    • Deve solo segnalarlo

    Le eccedenze vanno prese in carico.

    📚 Art. 57 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  106. L’Agenzia, anche su richiesta della Guardia di finanza, può vietare ai capitani di navi, per la tutela degli interessi doganali:
    • Di entrare in qualsiasi porto
    • ✅ Di rasentare il lido, gettare l’ancora, stare alla cappa o comunicare con la costa in modo da agevolare lo sbarco di merci
    • Di trasportare passeggeri
    • Di fare rifornimento

    Lo prevede l’art. 60.

    📚 Art. 60 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  107. Il comandante di aeromobili che atterra fuori dell’aeroporto doganale, pur segnalando l’atterraggio, è punito con la sanzione amministrativa:
    • Da 50 a 100 euro
    • ✅ Da 300 a 2.000 euro
    • Del 200% dei diritti
    • Nessuna sanzione

    Lo prevede l’art. 100, comma 2.

    📚 Art. 100 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  108. La violazione dell’obbligo di presentare una dichiarazione sommaria di entrata o di uscita è punita con la sanzione amministrativa:
    • ✅ Da 300 a 2.000 euro
    • Da 5.000 a 10.000 euro
    • Del 100% dei diritti
    • Da 25 a 100 euro

    Lo prevede l’art. 98, comma 2.

    📚 Art. 98 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  109. La violazione delle prescrizioni sulle opere in prossimità della linea di vigilanza doganale è punita con la sanzione amministrativa:
    • Fissa di 500 euro
    • ✅ Da un decimo all’intero valore del manufatto
    • Del doppio del valore
    • Con la reclusione

    Se vi è rilevante pericolo per l’erario l’Agenzia può disporre la demolizione a spese del trasgressore.

    📚 Art. 101 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  110. Quando il delitto di contrabbando è commesso da un dipendente di un vettore o di un esercente e il condannato risulta insolvibile, il datore di lavoro è tenuto:
    • A nulla
    • ✅ Al pagamento di una somma pari alla multa inflitta (obbligazione civile)
    • Alla reclusione
    • Alla chiusura dell’attività

    La regola non si applica ai dipendenti pubblici né ai vettori per i reati dei viaggiatori.

    📚 Art. 110 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  111. L’Agenzia e la Guardia di finanza possono fornire informazioni e documenti alle autorità amministrative di Paesi esteri:
    • Mai
    • ✅ A condizioni di reciprocità e nel rispetto del diritto UE e dei trattati
    • Solo su ordine del Presidente della Repubblica
    • Solo ai Paesi UE

    Lo prevede l’art. 119.

    📚 Art. 119 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  112. Il Testo unico delle accise è contenuto nel:
    • DPR 633/1972
    • ✅ D.Lgs. 504/1995
    • D.Lgs. 141/2024
    • DPR 43/1973

    Disciplina l’imposizione indiretta sulla produzione e sui consumi.

    📚 D.Lgs. 504/1995

  113. L’accisa, secondo il D.Lgs. 504/1995, è l’imposizione indiretta sulla produzione o sul consumo di:
    • Tutti i beni di consumo
    • ✅ Prodotti energetici, alcole e bevande alcoliche, energia elettrica e tabacchi lavorati
    • Solo carburanti
    • Servizi digitali

    Lo prevede l’art. 1, comma 2, lett. a).

    📚 Art. 1 D.Lgs. 504/1995

  114. Per i prodotti sottoposti ad accisa l’obbligazione tributaria sorge:
    • Alla vendita al consumatore
    • ✅ Al momento della fabbricazione (compresa l’estrazione) o dell’importazione o ingresso irregolare nel territorio dello Stato
    • Al pagamento della fattura
    • Alla fine dell’anno

    È il fatto generatore dell’accisa.

    📚 Art. 2 D.Lgs. 504/1995

  115. L’accisa è esigibile:
    • Alla fabbricazione
    • ✅ All’atto dell’immissione in consumo del prodotto nel territorio dello Stato
    • All’emissione della fattura
    • Al momento dell’esportazione

    Distinguere tra fatto generatore (nascita dell’obbligazione) ed esigibilità.

    📚 Art. 2, comma 2, D.Lgs. 504/1995

  116. Si considera immissione in consumo, tra l’altro:
    • Il trasferimento tra due depositi fiscali in sospensione
    • ✅ Lo svincolo, anche irregolare, dei prodotti da un regime sospensivo
    • La produzione in deposito fiscale
    • Il collaudo dei serbatoi

    Anche l’ammanco oltre i limiti consentiti costituisce immissione in consumo.

    📚 Art. 2 D.Lgs. 504/1995

  117. La classificazione dei prodotti soggetti ad accisa è quella:
    • Stabilita dall’ISTAT
    • ✅ Della tariffa doganale comunitaria con riferimento ai codici della nomenclatura combinata (NC)
    • Del codice ATECO
    • Stabilita dalle Regioni

    Lo prevede l’art. 3, comma 1.

    📚 Art. 3 D.Lgs. 504/1995

  118. La liquidazione dell’accisa si effettua applicando alla quantità di prodotto l’aliquota vigente:
    • Alla data di fabbricazione
    • ✅ Alla data di immissione in consumo
    • Al 1° gennaio dell’anno
    • Alla data del pagamento

    Per gli ammanchi si applicano le aliquote vigenti quando si sono verificati o, se ignoto, alla constatazione.

    📚 Art. 3, comma 3, D.Lgs. 504/1995

  119. Per i prodotti immessi in consumo in ciascun mese, l’accisa va pagata di regola entro il giorno:
    • 5 del mese successivo
    • ✅ 16 del mese successivo
    • 30 del mese successivo
    • 31 dicembre

    Per luglio il termine è il 20 agosto; per l’1-15 dicembre è il 27 dicembre.

    📚 Art. 3, comma 4, D.Lgs. 504/1995

  120. In caso di ritardato pagamento dell’accisa si applica un’indennità di mora del:
    • 1%
    • ✅ 6%, riducibile al 2% se si paga entro 5 giorni dalla scadenza
    • 10%
    • 30%

    Sono dovuti anche gli interessi; dopo la scadenza non si possono estrarre altri prodotti dal deposito fino al pagamento.

    📚 Art. 3, comma 4, D.Lgs. 504/1995

  121. In caso di perdita irrimediabile o distruzione di prodotti in regime sospensivo per caso fortuito o forza maggiore, è concesso:
    • Un credito d’imposta
    • ✅ L’abbuono della relativa imposta
    • Il raddoppio dell’imposta
    • Nessun beneficio

    Salvo i tabacchi, è equiparata anche la colpa non grave del soggetto obbligato.

    📚 Art. 4 D.Lgs. 504/1995

  122. La fabbricazione, lavorazione, trasformazione e detenzione di prodotti soggetti ad accisa in regime sospensivo avvengono in regime di:
    • Deposito IVA
    • ✅ Deposito fiscale
    • Deposito doganale
    • Libera pratica

    Sono escluse le fabbriche di prodotti tassati su base forfettaria.

    📚 Art. 5 D.Lgs. 504/1995

  123. Per i prodotti diversi dai tabacchi lavorati, l’esercizio del deposito fiscale è subordinato al rilascio di:
    • Una SCIA al Comune
    • ✅ Una licenza di esercizio
    • Un’autorizzazione prefettizia
    • Un nulla osta della Regione

    A ciascun deposito fiscale è attribuito un codice di accisa.

    📚 Art. 5, comma 2, D.Lgs. 504/1995

  124. Il depositario autorizzato deve prestare cauzione, di regola, nella misura del:
    • 1% dell’imposta
    • ✅ 10% dell’imposta gravante sulla quantità massima detenibile nel deposito
    • 50% dell’imposta
    • 100% dell’imposta

    Comunque non inferiore alla media mensile dell’imposta dei dodici mesi precedenti; esonerate le amministrazioni pubbliche.

    📚 Art. 5, comma 3, D.Lgs. 504/1995

  125. I depositi fiscali sono assoggettati a:
    • Nessun controllo
    • ✅ Vigilanza finanziaria e, salvo quelli di tabacchi, si intendono compresi nel circuito doganale
    • Vigilanza del Comune
    • Solo controlli dell’ASL

    Il depositario fornisce locali e attrezzature per la vigilanza.

    📚 Art. 5, comma 4, D.Lgs. 504/1995

  126. La circolazione in regime sospensivo può avvenire da un deposito fiscale verso, tra l’altro:
    • Un consumatore privato
    • ✅ Un altro deposito fiscale o un destinatario registrato
    • Un negozio al dettaglio
    • Un distributore stradale

    Anche verso un luogo di uscita dall’UE o verso soggetti esenti ex art. 17.

    📚 Art. 6 D.Lgs. 504/1995

  127. Nella circolazione in regime sospensivo, la garanzia del pagamento dell’accisa è fornita di regola da:
    • Il consumatore finale
    • ✅ Il depositario autorizzato mittente o lo speditore registrato
    • Lo Stato
    • Il Comune di destinazione

    Può essere prestata anche da proprietario, trasportatore, vettore o destinatario in solido.

    📚 Art. 6, comma 4, D.Lgs. 504/1995

  128. Il soggetto autorizzato a ricevere prodotti in regime sospensivo provenienti da altro Stato membro senza essere depositario è il:
    • Speditore registrato
    • ✅ Destinatario registrato
    • Rappresentante fiscale
    • Agente di commercio

    L’autorizzazione vale fino a revoca e gli è attribuito un codice di accisa.

    📚 Art. 8 D.Lgs. 504/1995

  129. Lo speditore registrato:
    • Può detenere prodotti in regime sospensivo
    • ✅ Non può detenere prodotti in regime sospensivo e spedisce dal luogo di importazione
    • È un deposito fiscale
    • È un privato consumatore

    Lo prevede l’art. 9.

    📚 Art. 9 D.Lgs. 504/1995

  130. Per i prodotti già immessi in consumo in altro Stato membro e acquistati da privati per uso proprio e da loro trasportati, l’accisa è dovuta:
    • In Italia
    • ✅ Nello Stato membro in cui i prodotti sono acquistati
    • In entrambi gli Stati
    • Mai

    Valgono soglie indicative per presumere l’uso proprio.

    📚 Art. 11 D.Lgs. 504/1995

  131. Tra i quantitativi entro cui si presume l’uso proprio per i privati che acquistano in altro Stato membro rientrano:
    • 2.000 sigarette
    • ✅ 800 sigarette, 10 litri di bevande spiritose, 90 litri di vino e 110 litri di birra
    • 50 litri di superalcolici
    • 5 kg di tabacco da fumo

    Per il tabacco da fumo il limite è 1 kg.

    📚 Art. 11, comma 2, D.Lgs. 504/1995

  132. I prodotti sottoposti ad accisa destinati al consumo nello Stato sono muniti, nei casi prescritti, di:
    • Marchio CE
    • ✅ Contrassegni fiscali
    • Codice QR comunale
    • Bollino ASL

    Caratteristiche e prezzo sono stabiliti con decreto del MEF.

    📚 Art. 13 D.Lgs. 504/1995

  133. Il rimborso dell’accisa indebitamente pagata deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro:
    • Sei mesi
    • ✅ Due anni dalla data del pagamento o da quando il diritto può essere esercitato
    • Cinque anni
    • Dieci anni

    Lo prevede l’art. 14, comma 2.

    📚 Art. 14 D.Lgs. 504/1995

  134. L’avviso di pagamento per il recupero dell’accisa è notificato, di regola, entro:
    • Due anni
    • ✅ Cinque anni dall’omesso versamento o dall’indebita restituzione
    • Venti anni
    • Un anno

    Il termine sale a dieci anni se vi è obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria.

    📚 Art. 15 D.Lgs. 504/1995

  135. Il termine di prescrizione per il recupero del credito d’accisa da parte dell’Agenzia è di cinque anni, ma per i tabacchi lavorati è di:
    • Tre anni
    • Sette anni
    • ✅ Dieci anni
    • Venti anni

    Lo prevede l’art. 15, comma 3.

    📚 Art. 15 D.Lgs. 504/1995

  136. Prima di avviare la riscossione coattiva dell’accisa, l’ufficio notifica un avviso di pagamento con un termine per adempiere di:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni
    • Novanta giorni
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 15, comma 1.

    📚 Art. 15 D.Lgs. 504/1995

  137. Sono esenti da accisa, tra l’altro, i prodotti destinati:
    • Alle Forze armate nazionali
    • ✅ Alle relazioni diplomatiche o consolari e alle Forze armate di Stati NATO diversi dall’Italia
    • Ai consumatori anziani
    • Agli enti locali

    Le Forze armate nazionali sono escluse dall’esenzione NATO.

    📚 Art. 17 D.Lgs. 504/1995

  138. La constatazione delle violazioni in materia di accise è effettuata mediante:
    • Avviso bonario
    • ✅ Processo verbale, dai funzionari dell’Agenzia e dai pubblici ufficiali previsti dalla L. 4/1929
    • Ordinanza sindacale
    • Sentenza

    Lo prevede l’art. 19.

    📚 Art. 19 D.Lgs. 504/1995

  139. Il gas naturale destinato alla combustione per usi domestici e non domestici è sottoposto ad accisa, esigibile:
    • Alla estrazione
    • ✅ Al momento della fornitura al consumatore finale o del consumo per uso proprio
    • All’importazione
    • A fine anno

    Lo prevede l’art. 26.

    📚 Art. 26 D.Lgs. 504/1995

  140. Sono sottoposti ad accisa nel settore alcolico:
    • Solo l’alcole etilico
    • ✅ Birra, vino, bevande fermentate diverse, prodotti alcolici intermedi e alcole etilico
    • Solo superalcolici
    • Solo birra e vino

    Per il vino l’aliquota è attualmente pari a zero, ma resta sottoposto al regime.

    📚 Art. 27 D.Lgs. 504/1995

  141. L’energia elettrica è sottoposta ad accisa, esigibile:
    • Alla produzione
    • ✅ Al momento della fornitura al consumatore finale o del consumo per uso proprio
    • All’importazione
    • Al pagamento della bolletta

    Obbligati sono principalmente i soggetti che la fatturano ai consumatori finali.

    📚 Artt. 52-53 D.Lgs. 504/1995

  142. Non è sottoposta ad accisa l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili con potenza non superiore a 20 kW e:
    • Venduta in rete
    • ✅ Consumata per uso proprio
    • Esportata
    • Destinata alla pubblica illuminazione

    Lo prevede l’art. 52, comma 2, lett. a).

    📚 Art. 52 D.Lgs. 504/1995

  143. Ai fini delle tabelle dei prezzi dei tabacchi, il chilogrammo convenzionale di sigarette corrisponde a:
    • 200 sigarette
    • 400 sigarette
    • ✅ 1.000 sigarette
    • 2.000 sigarette

    Per i sigari 200 pezzi, per i sigaretti 400.

    📚 Art. 39-quinquies D.Lgs. 504/1995

  144. La sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici è punita con:
    • Sanzione amministrativa fissa
    • ✅ La reclusione da sei mesi a tre anni e la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore a 7.746 euro
    • L’ammenda
    • La sola confisca

    Rientra anche la fabbricazione clandestina.

    📚 Art. 40 D.Lgs. 504/1995

  145. Fuori dei casi di contrabbando, la sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui tabacchi lavorati è punita con la reclusione:
    • Da sei mesi a un anno
    • ✅ Da due a cinque anni
    • Da cinque a dieci anni
    • Fino a tre mesi

    Lo prevede l’art. 40-bis.

    📚 Art. 40-bis D.Lgs. 504/1995

  146. Le deficienze nei depositi fiscali superiori al 2% oltre il calo consentito sono punite con la sanzione amministrativa:
    • Da 50 a 500 euro
    • ✅ Dal doppio al triplo della relativa accisa
    • Pari all’accisa
    • Con la chiusura del deposito

    Lo prevede l’art. 47.

    📚 Art. 47 D.Lgs. 504/1995

  147. Le licenze di esercizio previste dal Testo unico accise sono rilasciate:
    • Dal Comune
    • ✅ Dall’ufficio dell’Agenzia delle dogane competente per territorio, prima dell’inizio dell’attività
    • Dalla Camera di commercio
    • Dal Ministero dell’ambiente

    Lo prevede l’art. 63.

    📚 Art. 63 D.Lgs. 504/1995

  148. La costituzione, nei territori extra-doganali, di depositi di determinate merci non unionali può essere vietata o limitata al bisogno degli abitanti con:
    • Ordinanza del sindaco
    • ✅ Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
    • Legge regionale
    • Provvedimento della GdF

    Lo prevede l’art. 9.

    📚 Art. 9 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  149. Nei porti e negli aeroporti, la delimitazione degli spazi doganali è determinata dall’Agenzia, sentita la Guardia di finanza:
    • In ogni caso
    • ✅ In caso di istituzione o soppressione di varchi
    • Mai
    • Solo per gli aeroporti militari

    Lo prevede l’art. 10, comma 2.

    📚 Art. 10 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  150. Le modalità tecnico-operative per la vigilanza sugli aeromobili che fanno scalo in aeroporti non doganali sono stabilite con:
    • Legge
    • ✅ Provvedimento dell’Agenzia
    • Decreto del Presidente della Repubblica
    • Regolamento ENAC

    Lo prevede l’art. 25, comma 2.

    📚 Art. 25 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  151. Se sussistono motivi igienico-sanitari o di sicurezza, e l’operatore non ritira i campioni di merci nel termine fissato, l’Agenzia:
    • Li restituisce gratuitamente
    • ✅ Procede, a spese dell’operatore, alla loro distruzione o, se impossibile, alla conservazione presso istituti specializzati
    • Li vende all’asta
    • Li consegna alla GdF

    Lo prevede l’art. 35.

    📚 Art. 35 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  152. L’Agenzia può consentire le operazioni doganali relative a merci giunte o spedite via mare:
    • Solo in ufficio
    • ✅ A bordo della nave, prima dello sbarco o dopo l’imbarco
    • Solo nei porti franchi
    • Mai a bordo

    Le modalità sono stabilite con provvedimento dell’Agenzia.

    📚 Art. 36 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  153. I controlli integrati presso le imprese che commerciano con Paesi non unionali sono coordinati con norme stabilite da:
    • Il direttore dell’ufficio locale
    • ✅ Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
    • Legge regionale
    • Contratto collettivo

    Coordinano Agenzia, altri organi dell’amministrazione finanziaria e GdF.

    📚 Art. 43 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  154. Le merci trasportate nel lago Maggiore o nel lago di Lugano per essere introdotte nel territorio doganale dell’UE devono:
    • Essere dichiarate solo a destinazione
    • ✅ Essere presentate a uffici individuati dall’Agenzia e non attraversare le acque nazionali senza idonea documentazione doganale
    • Essere sbarcate in Svizzera
    • Essere trasportate solo di notte

    Lo prevede l’art. 58.

    📚 Art. 58 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  155. I comandanti e capitani sono responsabili dell’osservanza delle norme doganali nazionali riguardo:
    • ✅ Alle merci trasportate
    • Solo ai passeggeri
    • Solo al carburante
    • A nulla

    Resta ferma la responsabilità degli altri soggetti previsti dalla normativa UE.

    📚 Art. 59 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  156. Le merci depositate nelle strutture di temporanea custodia gestite direttamente dall’Agenzia devono, quando possibile, essere:
    • Sciolte
    • ✅ Racchiuse in colli sigillati
    • Etichettate in inglese
    • Fotografate

    Il titolare può vigilare sulle merci ed estrarne campioni con l’assistenza dell’Agenzia.

    📚 Art. 68 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  157. In alternativa alla vendita, le merci deperibili di esigua quantità e di nessun valore commerciale possono essere:
    • Distrutte senza formalità
    • ✅ Assegnate gratuitamente a enti pubblici o istituti di assistenza e beneficenza
    • Regalate ai dipendenti
    • Rispedite al mittente a spese dello Stato

    Possono anche essere acquisite dall’Agenzia per fini istituzionali o cedute ad altre PA.

    📚 Art. 75 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  158. Quando la vendita di merci da parte dell’Agenzia avviene con licitazione privata, l’invito va inviato ad almeno:
    • Due operatori
    • ✅ Cinque operatori economici, nel rispetto della rotazione
    • Dieci operatori
    • Un solo operatore

    Lo prevede l’art. 76, comma 3.

    📚 Art. 76 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  159. Se l’aggiudicazione non avviene al primo incanto, le merci invendute sono messe in vendita:
    • Con un nuovo prezzo base raddoppiato
    • ✅ Con una successiva gara al migliore offerente, prescindendo dal prezzo base
    • Solo ai dipendenti dell’Agenzia
    • Mai più

    Le merci rimaste invendute sono di regola distrutte.

    📚 Artt. 76-77 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  160. Il comandante di aeromobile che, trasportando merci non unionali, atterra fuori di un aeroporto doganale e omette di denunciare l’atterraggio entro il giorno lavorativo successivo commette contrabbando e:
    • Solo il carico è considerato contrabbandato
    • ✅ È considerato introdotto in contrabbando, oltre al carico, anche l’aeromobile
    • Non commette alcun illecito
    • Commette solo una contravvenzione

    Lo prevede l’art. 80, comma 2, lett. b).

    📚 Art. 80 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  161. Chi usa mezzi fraudolenti per ottenere l’indebita restituzione dei diritti sulle materie prime impiegate in merci esportate commette:
    • Truffa semplice
    • ✅ Contrabbando nell’esportazione di merci ammesse a restituzione di diritti
    • Falso in bilancio
    • Riciclaggio

    È punito con la multa dal 100 al 200 per cento dei diritti indebitamente riscossi o che tentava di riscuotere.

    📚 Art. 82 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  162. Nell’associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi, la pena è aumentata se il numero degli associati è di:
    • Tre o più
    • Cinque o più
    • ✅ Dieci o più
    • Venti o più

    Lo prevede l’art. 86, comma 3.

    📚 Art. 86 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  163. Nei reati di contrabbando di tabacchi, le pene sono diminuite da un terzo alla metà per l’autore che:
    • Confessa dopo la condanna
    • ✅ Si dissocia e aiuta concretamente polizia o autorità giudiziaria a ricostruire i fatti e individuare gli autori
    • Paga una cauzione
    • Restituisce metà del tabacco

    Lo prevede l’art. 86, comma 5.

    📚 Art. 86 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  164. Per i delitti di contrabbando degli artt. 78-83, la multa è aumentata fino alla metà se il reo adopera:
    • Mezzi di trasporto propri
    • ✅ Mezzi di trasporto appartenenti a persona estranea al reato
    • Documenti falsi
    • Un rappresentante doganale

    Lo prevede l’art. 88, comma 1.

    📚 Art. 88 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  165. È dichiarato delinquente professionale in contrabbando chi, dopo quattro condanne definitive per contrabbando, riporta un’altra condanna e:
    • Ha meno di 30 anni
    • ✅ Deve ritenersi che viva abitualmente, anche in parte, dei proventi del reato
    • Ha pagato tutte le multe
    • Risiede all’estero

    Gli effetti sono regolati dall’art. 109 c.p.

    📚 Art. 91 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  166. Per l’affidamento in custodia giudiziale o la distruzione dei beni sequestrati in operazioni anticontrabbando, l’Agenzia chiede l’autorizzazione all’autorità giudiziaria, che provvede entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni dalla richiesta
    • Sei mesi
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 95, comma 3.

    📚 Art. 95 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  167. Quando la dichiarazione non indica esattamente tutti gli elementi ma i diritti dichiarati sono pari o superiori a quelli accertati, si applica la sanzione:
    • Del 100% dei diritti
    • ✅ Da 150 a 1.000 euro, una sola volta anche se vi sono più articoli
    • Nessuna sanzione
    • La confisca

    Lo prevede l’art. 96, comma 4.

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  168. Nei casi di violazione amministrativa dell’art. 96, comma 1 (salvo l’art. 82), è sempre ordinata:
    • La reclusione
    • ✅ La confisca amministrativa delle merci oggetto dell’illecito
    • La chiusura dell’impresa
    • La sospensione della patente

    La confisca è disposta dall’ufficio dell’Agenzia del luogo di accertamento, salvo i casi di esclusione.

    📚 Art. 96, comma 7, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  169. Per la dichiarazione infedele, la confisca amministrativa NON si applica, tra l’altro, quando le differenze di quantità o valore non superano, per ciascun dichiarato, il:
    • 1%
    • ✅ 5%
    • 15%
    • 30%

    Lo prevede l’art. 96, comma 9, lett. c).

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  170. Per i beni al seguito dei viaggiatori, la confisca si applica se il valore complessivo dei beni rinvenuti è pari o superiore a:
    • Il valore della franchigia
    • Due volte la franchigia
    • ✅ Tre volte la franchigia doganale
    • Dieci volte la franchigia

    Lo prevede l’art. 96, comma 10.

    📚 Art. 96 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  171. Chi costituisce o gestisce depositi nei territori extra-doganali in violazione dei divieti è punito con la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dei diritti, non inferiore a:
    • 500 euro
    • ✅ 2.000 euro
    • 10.000 euro
    • 50.000 euro

    La sanzione è commisurata all’eccedenza rispetto ai limiti.

    📚 Art. 97 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  172. Il mancato appuramento del regime speciale o della temporanea esportazione nei termini è punito con la sanzione amministrativa:
    • ✅ Da 150 a 2.000 euro
    • Del 200% dei diritti
    • Da 5.000 a 10.000 euro
    • Con la reclusione

    Lo prevede l’art. 99, comma 2.

    📚 Art. 99 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  173. La fornitura all’Agenzia di informazioni o documenti inesatti o invalidi, se non costituisce contrabbando, è punita con la sanzione:
    • ✅ Da 150 a 2.000 euro
    • Da 5.000 a 10.000 euro
    • Del 100% dei diritti
    • Nessuna

    Lo prevede l’art. 103.

    📚 Art. 103 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  174. Il processo verbale per le violazioni accertate negli spazi doganali deve contenere, tra l’altro:
    • Il parere del sindaco
    • ✅ Origine, qualità, quantità e valore delle merci, classificazione doganale, diritti dovuti e sanzioni
    • La firma di due testimoni
    • La foto del trasgressore

    Lo prevede l’art. 107, comma 3.

    📚 Art. 107 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  175. I processi verbali per i reati per cui non è ammessa né l’oblazione né l’estinzione ex art. 112 sono trasmessi:
    • Solo all’Agenzia
    • ✅ Alla competente autorità giudiziaria, con copia all’ufficio dell’Agenzia
    • Al Ministero
    • Al trasgressore

    Lo prevede l’art. 109.

    📚 Art. 109 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  176. Per il pagamento dell’obbligazione civile per il contrabbando commesso a bordo, il capitano è obbligato in solido con:
    • Il porto
    • ✅ L’armatore
    • I passeggeri
    • Lo Stato

    Il comandante di aeromobile è obbligato in solido con la società di navigazione o il proprietario.

    📚 Art. 111 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  177. Le somme di competenza della Guardia di finanza derivanti dai proventi delle pene doganali sono assegnate, in parti uguali:
    • Al Ministero della difesa e al Comune
    • ✅ Al fondo per i premi ai militari della GdF e al Fondo di assistenza per i finanzieri
    • All’INPS e all’INAIL
    • Alla Regione e alla Provincia

    Quelle dell’Agenzia vanno al Fondo di previdenza del personale del MEF.

    📚 Art. 114 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  178. Al pagamento dei diritti di confine sulle merci di contrabbando è obbligato solidalmente con il colpevole anche:
    • Il vettore in ogni caso
    • ✅ Il ricettatore
    • Il rappresentante doganale
    • Il Comune

    Lo prevede l’art. 115, comma 3.

    📚 Art. 115 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  179. Le pene previste dalle leggi speciali sui divieti di importazione e di esportazione si applicano:
    • In alternativa a quelle doganali
    • ✅ Senza pregiudizio di quelle doganali, se il fatto è punibile anche per queste
    • Solo se più gravi
    • Mai

    Lo prevede l’art. 116.

    📚 Art. 116 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  180. Se vi è pericolo di deperimento delle cose sequestrate per violazioni doganali, l’Agenzia può procedere:
    • Alla distruzione immediata senza formalità
    • ✅ Alla vendita, previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria per i reati, che si pronuncia entro trenta giorni
    • Alla restituzione al proprietario
    • All’assegnazione a privati

    Lo prevede l’art. 118, comma 3.

    📚 Art. 118 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  181. Per contenere i costi di custodia dei tabacchi lavorati sequestrati, l’Agenzia può procedere a distruzione e campionatura, previa comunicazione all’autorità giudiziaria, decorso:
    • Un mese dal sequestro
    • ✅ Un anno dal sequestro
    • Cinque anni
    • Mai senza sentenza

    La distruzione può avvenire dopo quindici giorni dalla comunicazione.

    📚 Art. 118, comma 6, All. 1 D.Lgs. 141/2024

  182. Se dopo la notifica del provvedimento di restituzione delle cose sequestrate in via amministrativa l’avente diritto non le ritira entro novanta giorni:
    • Restano in custodia a tempo indeterminato
    • ✅ Si applicano le disposizioni sulla vendita e distruzione (artt. 75-77)
    • Diventano proprietà della GdF
    • Sono consegnate al Comune

    Lo prevede l’art. 118, comma 7.

    📚 Art. 118 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  183. I dipendenti dell’Agenzia e della Guardia di finanza chiamati come testimoni in procedimenti doganali all’estero hanno indennità a carico:
    • Dello Stato italiano
    • ✅ Del Paese o della parte privata che ne ha chiesto la citazione
    • Dell’Unione europea
    • Del dipendente

    Lo prevede l’art. 120.

    📚 Art. 120 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  184. I modelli dei registri, degli stampati e dei formulari delle scritture doganali sono definiti con:
    • Legge
    • ✅ Provvedimento dell’Agenzia
    • Decreto del Presidente della Repubblica
    • Regolamento UE

    Lo prevede l’art. 121.

    📚 Art. 121 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  185. Nel regime di circolazione in sospensione, in caso di irregolarità verificatasi in Italia, l’accisa:
    • È riscossa nello Stato di partenza
    • ✅ È riscossa in Italia ed è dovuta da chi ha garantito il pagamento e, in solido, da chi ha partecipato consapevolmente allo svincolo irregolare
    • Non è dovuta
    • È riscossa dall’UE

    Lo prevede l’art. 7.

    📚 Art. 7 D.Lgs. 504/1995

  186. I prodotti già immessi in consumo in altro Stato membro e trasportati in Italia per scopi commerciali sono spediti da uno speditore certificato e ricevuti da:
    • Un consumatore
    • ✅ Un destinatario certificato nazionale
    • Un deposito doganale
    • Un rappresentante fiscale estero

    Sono soggetti ad accisa nel territorio dello Stato.

    📚 Art. 10 D.Lgs. 504/1995

  187. I prodotti già assoggettati ad accisa circolano nel territorio dello Stato con un documento di accompagnamento:
    • Cartaceo libero
    • ✅ Analogo all’e-DAS
    • Fattura semplice
    • Bolla di accompagnamento IVA

    Se il trasporto attraversa un altro Stato membro si usa l’e-DAS.

    📚 Art. 12 D.Lgs. 504/1995

  188. Il consumo di prodotti energetici all’interno di uno stabilimento che produce prodotti energetici, per la produzione stessa:
    • È sempre tassato
    • ✅ Non è considerato fatto generatore di accisa
    • È tassato al doppio
    • È soggetto a IVA soltanto

    Sono invece tassati i consumi non connessi alla produzione e quelli per la propulsione dei veicoli.

    📚 Art. 22 D.Lgs. 504/1995

  189. Il regime del deposito fiscale per i prodotti energetici è consentito, tra l’altro, per:
    • I distributori stradali
    • ✅ Le raffinerie e gli impianti petrolchimici
    • I condomini
    • Le officine meccaniche

    L’esercizio è subordinato alla licenza dell’art. 63.

    📚 Art. 23 D.Lgs. 504/1995

  190. I prodotti energetici destinati agli usi elencati nella tabella A allegata al Testo unico accise sono ammessi:
    • A un’aliquota maggiorata
    • ✅ All’esenzione o all’aliquota ridotta
    • Solo all’IVA ridotta
    • A nessuna agevolazione

    Le agevolazioni possono essere accordate anche con restituzione dell’imposta.

    📚 Art. 24 D.Lgs. 504/1995

  191. Nel settore della birra, la fabbricazione in regime sospensivo avviene in:
    • Qualsiasi locale pubblico
    • ✅ Fabbriche e annessi opifici di condizionamento gestiti in deposito fiscale
    • Supermercati
    • Abitazioni private

    Lo prevede l’art. 28, comma 1, lett. c).

    📚 Art. 28 D.Lgs. 504/1995

  192. Gli esercenti impianti di trasformazione, condizionamento e deposito di alcole e bevande alcoliche già assoggettati ad accisa devono:
    • Chiedere una licenza prefettizia
    • ✅ Denunciarne l’esercizio all’ufficio dell’Agenzia delle dogane competente
    • Iscriversi all’albo degli enologi
    • Non fare nulla

    Lo prevede l’art. 29.

    📚 Art. 29 D.Lgs. 504/1995

  193. Tra i tabacchi lavorati sottoposti ad accisa rientrano:
    • Solo le sigarette
    • ✅ Sigari e sigaretti, sigarette, tabacco da fumo, da fiuto, da masticare e tabacchi da inalazione senza combustione
    • Solo il tabacco grezzo
    • Le sigarette elettroniche senza nicotina in ogni caso

    Lo prevede l’art. 39-bis.

    📚 Art. 39-bis D.Lgs. 504/1995

  194. I prodotti costituiti in tutto o in parte da sostanze diverse dal tabacco ma con le caratteristiche di sigarette o tabacco da fumo sono:
    • Esenti
    • ✅ Assimilati alle sigarette e al tabacco da fumo
    • Considerati alimenti
    • Soggetti solo a IVA

    Lo prevede l’art. 39-ter.

    📚 Art. 39-ter D.Lgs. 504/1995

  195. La sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa su alcole e bevande alcoliche è punita con:
    • Una sanzione fissa di 100 euro
    • ✅ La reclusione da sei mesi a tre anni e la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa
    • L’ammonimento
    • La sola confisca

    Il tentativo è punito come il reato consumato.

    📚 Art. 43 D.Lgs. 504/1995

  196. I prodotti, le materie prime e i mezzi utilizzati per commettere le violazioni penali in materia di accise sono soggetti a confisca:
    • Mai
    • ✅ Secondo le disposizioni vigenti in materia doganale
    • Solo se di valore superiore a 10.000 euro
    • Solo nei confronti di recidivi

    In caso di condanna o patteggiamento è sempre ordinata la confisca del prodotto o profitto.

    📚 Art. 44 D.Lgs. 504/1995

  197. Per le infrazioni alla disciplina delle accise come l’irregolare tenuta dei registri o la tardiva presentazione delle dichiarazioni si applica:
    • La reclusione
    • ✅ Una sanzione amministrativa pecuniaria
    • La chiusura dell’impianto
    • La revoca automatica della licenza

    Lo prevede l’art. 50, indipendentemente dalle pene per i reati.

    📚 Art. 50 D.Lgs. 504/1995

  198. Gli oli lubrificanti destinati a usi diversi dalla combustione o carburazione sono sottoposti a:
    • Accisa sui prodotti energetici
    • ✅ Imposta di consumo
    • Nessuna imposta
    • Contributo ambientale

    Lo prevede l’art. 62.

    📚 Art. 62 D.Lgs. 504/1995

  199. Per le imposte di consumo diverse dalle accise (Titolo III del Testo unico), obbligato al pagamento per i prodotti ottenuti in Italia è:
    • Il consumatore finale
    • ✅ Il fabbricante
    • Il trasportatore
    • Il Comune

    Per i prodotti provenienti da altri Paesi è obbligato chi effettua la prima immissione in consumo.

    📚 Art. 61 D.Lgs. 504/1995

  200. Nella zona di vigilanza doganale terrestre, il trasporto e il deposito delle merci non unionali sono soggetti a:
    • Libera circolazione
    • ✅ Speciale sorveglianza ai fini della difesa doganale
    • Divieto assoluto
    • Autorizzazione del Comune

    Lo prevede l’art. 18, comma 1.

    📚 Art. 18 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  201. Il verbale delle perquisizioni eseguite nella zona di vigilanza doganale terrestre per accertare la provenienza delle merci è trasmesso all’autorità giudiziaria del luogo entro:
    • Ventiquattro ore
    • ✅ Quarantotto ore
    • Dieci giorni
    • Trenta giorni

    Se ne ricorrono i presupposti, è convalidato nelle successive quarantotto ore.

    📚 Art. 19 All. 1 D.Lgs. 141/2024

  202. L’esportazione temporanea può essere autorizzata, tra l’altro, per merci destinate a:
    • Essere vendute definitivamente all’estero
    • ✅ Fiere, manifestazioni culturali e sportive, collaudi, campionature, esperimenti o tentativi di vendita, per essere poi reimportate tal quali
    • Essere trasformate all’estero
    • Essere distrutte

    Sono esclusi gli spettacoli cinematografici.

    📚 Art. 72 All. 1 D.Lgs. 141/2024

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