Quiz Crisi d’impresa e insolvenza – Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019)
Crisi, insolvenza e sovraindebitamento, impresa minore, assetti adeguati e segnalazioni, composizione negoziata e misure protettive, piani attestati, accordi di ristrutturazione e convenzione di moratoria, piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, concordato preventivo, procedure da sovraindebitamento, liquidazione giudiziale (curatore, comitato dei creditori, effetti, azioni revocatorie), liquidazione controllata, esdebitazione e reati di bancarotta. Per i concorsi dell’Agenzia delle Entrate, delle cancellerie dei tribunali e per i funzionari economici.
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Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza è contenuto nel:
- R.D. 267/1942
- ✅ D.Lgs. 14/2019
- D.Lgs. 270/1999
- L. 3/2012
Ha sostituito la legge fallimentare del 1942.
📚 D.Lgs. 14/2019
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Con il Codice della crisi, la procedura del “fallimento” è stata sostituita dalla:
- Amministrazione straordinaria
- ✅ Liquidazione giudiziale
- Liquidazione coatta amministrativa
- Composizione negoziata
Il termine fallimento non è più utilizzato dal Codice.
📚 Art. 121 D.Lgs. 14/2019
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Il Codice della crisi si applica alle situazioni di crisi o insolvenza del debitore, con esclusione:
- Delle società di capitali
- ✅ Dello Stato e degli enti pubblici
- Dei consumatori
- Degli imprenditori agricoli
Si applica a consumatori, professionisti, imprenditori, gruppi e società pubbliche.
📚 Art. 1 D.Lgs. 14/2019
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Secondo il Codice, la “crisi” è lo stato del debitore che:
- È già insolvente
- ✅ Rende probabile l’insolvenza e si manifesta con l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi
- Ha chiuso un esercizio in perdita
- Ha debiti superiori al capitale
Lo prevede l’art. 2, comma 1, lett. a).
📚 Art. 2 D.Lgs. 14/2019
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L’“insolvenza” è lo stato del debitore che:
- Ha una perdita contabile
- ✅ Si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori che dimostrano che non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni
- Ha più di un creditore
- Non ha depositato il bilancio
Lo prevede l’art. 2, comma 1, lett. b).
📚 Art. 2 D.Lgs. 14/2019
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Il “sovraindebitamento” riguarda lo stato di crisi o insolvenza, tra gli altri, di:
- Grandi imprese industriali
- ✅ Consumatore, professionista, imprenditore minore, imprenditore agricolo, start-up innovative e altri debitori non soggetti a liquidazione giudiziale
- Banche
- Enti pubblici
Lo prevede l’art. 2, comma 1, lett. c).
📚 Art. 2 D.Lgs. 14/2019
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È “impresa minore” quella che presenta congiuntamente, tra l’altro, un attivo patrimoniale annuo non superiore a:
- 100.000 €
- ✅ 300.000 € nei tre esercizi antecedenti
- 1.000.000 €
- 5.000.000 €
Gli altri requisiti: ricavi annui non superiori a 200.000 € e debiti non superiori a 500.000 €.
📚 Art. 2, comma 1, lett. d), D.Lgs. 14/2019
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Per essere impresa minore, i debiti anche non scaduti non devono superare:
- 200.000 €
- 300.000 €
- ✅ 500.000 €
- 1.000.000 €
I valori possono essere aggiornati ogni tre anni con decreto ministeriale.
📚 Art. 2, comma 1, lett. d), D.Lgs. 14/2019
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Per essere impresa minore, i ricavi annui nei tre esercizi antecedenti non devono superare:
- 100.000 €
- ✅ 200.000 €
- 300.000 €
- 500.000 €
Requisito che concorre con attivo e debiti.
📚 Art. 2, comma 1, lett. d), D.Lgs. 14/2019
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L’imprenditore individuale, ai sensi dell’art. 3 del Codice, deve:
- Nominare un collegio sindacale
- ✅ Adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere senza indugio le iniziative necessarie
- Depositare un bilancio consolidato
- Iscriversi a un albo speciale
L’imprenditore collettivo deve istituire assetti adeguati ex art. 2086 c.c.
📚 Art. 3 D.Lgs. 14/2019
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Gli assetti organizzativi adeguati devono consentire, tra l’altro, di verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale per almeno:
- Tre mesi
- ✅ I dodici mesi successivi
- Cinque anni
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 3, comma 3, lett. b).
📚 Art. 3 D.Lgs. 14/2019
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Nella composizione negoziata e nelle procedure, debitore e creditori devono comportarsi secondo:
- Le istruzioni del giudice
- ✅ Buona fede e correttezza
- Le regole del mercato
- Il criterio della maggioranza
Lo prevede l’art. 4, comma 1.
📚 Art. 4 D.Lgs. 14/2019
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Durante i procedimenti, il debitore deve gestire il patrimonio o l’impresa:
- Nel proprio interesse esclusivo
- ✅ Nell’interesse prioritario dei creditori
- Nell’interesse dei soci
- Secondo le direttive della banca
Lo prevede l’art. 4, comma 2, lett. c).
📚 Art. 4 D.Lgs. 14/2019
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Le nomine dei professionisti nelle procedure devono rispettare criteri di:
- Fiducia personale
- ✅ Trasparenza, rotazione ed efficienza
- Anzianità di iscrizione soltanto
- Vicinanza territoriale
Lo prevede l’art. 5.
📚 Art. 5 D.Lgs. 14/2019
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I crediti professionali sorti per la domanda di omologazione di accordi di ristrutturazione sono prededucibili, a certe condizioni, nei limiti del:
- 25% del credito accertato
- ✅ 75% del credito accertato
- 100%
- 50%
A condizione che gli accordi o il piano siano omologati.
📚 Art. 6 D.Lgs. 14/2019
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La composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa si attiva chiedendo la nomina di un esperto al:
- Presidente del tribunale
- ✅ Segretario generale della Camera di commercio del luogo della sede legale
- Prefetto
- Ministero delle imprese
L’istanza si presenta tramite la piattaforma telematica nazionale.
📚 Art. 12 D.Lgs. 14/2019
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La composizione negoziata può essere chiesta dall’imprenditore:
- Solo già insolvente
- ✅ In crisi, insolvente o anche solo in squilibrio che rende probabile la crisi, quando il risanamento è ragionevolmente perseguibile
- Solo se in utile
- Solo se iscritto da più di dieci anni
Lo prevede l’art. 12, comma 1.
📚 Art. 12 D.Lgs. 14/2019
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L’esperto nella composizione negoziata:
- Decide le controversie
- ✅ Agevola le trattative tra imprenditore, creditori e altri interessati per individuare una soluzione
- Amministra l’impresa al posto dell’imprenditore
- Dichiara l’insolvenza
Anche mediante trasferimento dell’azienda, preservando per quanto possibile i posti di lavoro.
📚 Art. 12 D.Lgs. 14/2019
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La piattaforma telematica nazionale per la composizione negoziata è gestita da:
- L’INPS
- ✅ Il sistema delle Camere di commercio tramite Unioncamere
- L’Agenzia delle Entrate
- Il Ministero della giustizia direttamente
Sotto la vigilanza del Ministero della giustizia e del Ministero dello sviluppo economico (oggi imprese).
📚 Art. 13 D.Lgs. 14/2019
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Sulla piattaforma telematica per la composizione negoziata è disponibile, tra l’altro:
- Il modulo per il ricorso al TAR
- ✅ Una lista di controllo particolareggiata e un test pratico per verificare la ragionevole perseguibilità del risanamento
- Il registro dei protesti
- L’albo dei curatori
Lo prevede l’art. 13, comma 2.
📚 Art. 13 D.Lgs. 14/2019
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L’incarico dell’esperto nella composizione negoziata si considera concluso se, decorsi dalla accettazione, le parti non hanno trovato una soluzione:
- Sessanta giorni
- ✅ Centottanta giorni (prorogabili fino a ulteriori centottanta su richiesta)
- Un anno
- Tre anni
Lo prevede l’art. 17, comma 7.
📚 Art. 17 D.Lgs. 14/2019
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Nella composizione negoziata, le misure protettive richieste dall’imprenditore NON possono riguardare:
- I creditori bancari
- ✅ I diritti di credito dei lavoratori
- I fornitori
- Il fisco
Lo prevede l’art. 18, comma 1.
📚 Art. 18 D.Lgs. 14/2019
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Dalla pubblicazione dell’istanza di misure protettive nel registro delle imprese, i creditori interessati:
- Possono iniziare azioni esecutive
- ✅ Non possono acquisire prelazioni non concordate né iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio
- Devono essere pagati subito
- Perdono il credito
Lo prevede l’art. 18, comma 3.
📚 Art. 18 D.Lgs. 14/2019
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Il tribunale, confermando le misure protettive nella composizione negoziata, ne fissa la durata:
- Senza limiti
- ✅ Non inferiore a trenta e non superiore a centoventi giorni
- In un anno
- In dieci giorni
La durata complessiva non può superare duecentoquaranta giorni.
📚 Art. 19 D.Lgs. 14/2019
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Al termine positivo della composizione negoziata, le parti possono, tra l’altro:
- Solo dichiarare il fallimento
- ✅ Concludere un contratto con i creditori, una convenzione di moratoria o un accordo sottoscritto anche dall’esperto
- Chiedere un condono
- Sciogliere la società
L’imprenditore può anche predisporre un piano attestato o chiedere l’omologazione di accordi di ristrutturazione.
📚 Art. 23 D.Lgs. 14/2019
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Il contratto concluso all’esito della composizione negoziata produce gli effetti di legge se, secondo la relazione dell’esperto, è idoneo ad assicurare la continuità aziendale per almeno:
- Sei mesi
- Un anno
- ✅ Due anni
- Cinque anni
Lo prevede l’art. 23, comma 1, lett. a).
📚 Art. 23 D.Lgs. 14/2019
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L’organo di controllo societario e il revisore segnalano all’organo amministrativo la sussistenza di crisi o insolvenza:
- Oralmente
- ✅ Per iscritto, in modo motivato, fissando un termine non superiore a trenta giorni per riferire sulle iniziative
- Solo al tribunale
- Solo al pubblico ministero
La segnalazione tempestiva attenua o esclude la loro responsabilità.
📚 Art. 25-octies D.Lgs. 14/2019
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Sono “creditori pubblici qualificati” tenuti alle segnalazioni all’imprenditore:
- Comuni e Regioni
- ✅ INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione
- Banche e assicurazioni
- Camere di commercio
Le segnalazioni scattano al superamento di soglie di debito scaduto.
📚 Art. 25-novies D.Lgs. 14/2019
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L’INPS segnala all’imprenditore il ritardo di oltre novanta giorni nel versamento dei contributi per imprese con dipendenti quando l’importo supera il 30% di quelli dovuti nell’anno precedente e:
- 1.000 €
- 5.000 €
- ✅ 15.000 €
- 100.000 €
Per imprese senza dipendenti la soglia è 5.000 €.
📚 Art. 25-novies D.Lgs. 14/2019
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L’INAIL segnala all’imprenditore l’esistenza di un debito per premi scaduto da oltre novanta giorni e superiore a:
- 1.000 €
- ✅ 5.000 €
- 15.000 €
- 50.000 €
Lo prevede l’art. 25-novies, lett. b).
📚 Art. 25-novies D.Lgs. 14/2019
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Le imprese “sotto soglia” (imprese minori) in squilibrio possono chiedere la nomina dell’esperto:
- Al tribunale
- ✅ Al segretario generale della Camera di commercio, che la effettua
- Al Comune
- All’OCC
Lo prevede l’art. 25-quater.
📚 Art. 25-quater D.Lgs. 14/2019
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Per le imprese assoggettabili ad amministrazione straordinaria e i gruppi di rilevante dimensione è competente:
- Il giudice di pace
- ✅ Il tribunale sede delle sezioni specializzate in materia di imprese
- La corte di appello
- Il TAR
Lo prevede l’art. 27, comma 1.
📚 Art. 27 D.Lgs. 14/2019
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La liquidazione giudiziale può essere aperta entro quale termine dalla cessazione dell’attività del debitore?
- Sei mesi
- ✅ Un anno, se l’insolvenza si è manifestata prima o entro l’anno successivo
- Tre anni
- Cinque anni
Per gli imprenditori la cessazione coincide con la cancellazione dal registro delle imprese.
📚 Art. 33 D.Lgs. 14/2019
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Se il debitore muore dopo l’apertura della liquidazione giudiziale, la procedura:
- Si estingue
- ✅ Prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d’inventario
- Passa allo Stato
- Viene sospesa per dieci anni
Lo prevede l’art. 35.
📚 Art. 35 D.Lgs. 14/2019
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La domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi è proposta:
- Dai creditori
- ✅ Con ricorso del debitore
- Dal pubblico ministero
- D’ufficio dal tribunale
La liquidazione giudiziale può essere chiesta anche da creditori e PM.
📚 Art. 37 D.Lgs. 14/2019
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Il pubblico ministero presenta il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale:
- Mai
- ✅ In ogni caso in cui ha notizia dell’esistenza di uno stato di insolvenza
- Solo su richiesta della banca
- Solo per le società quotate
Il giudice che rileva l’insolvenza in un procedimento lo segnala al PM.
📚 Art. 38 D.Lgs. 14/2019
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Il procedimento per l’accesso agli strumenti di regolazione e alla liquidazione giudiziale si svolge davanti al tribunale in composizione:
- Monocratica
- ✅ Collegiale
- Con giuria popolare
- Davanti al giudice di pace
Lo prevede l’art. 40, comma 1.
📚 Art. 40 D.Lgs. 14/2019
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L’apertura della liquidazione giudiziale è dichiarata dal tribunale con:
- Decreto
- ✅ Sentenza
- Ordinanza
- Delibera
Lo prevede l’art. 49.
📚 Art. 49 D.Lgs. 14/2019
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Contro la sentenza che apre la liquidazione giudiziale si propone reclamo alla corte di appello entro:
- Dieci giorni
- ✅ Trenta giorni
- Sessanta giorni
- Novanta giorni
Può essere impugnata da qualunque interessato.
📚 Art. 51 D.Lgs. 14/2019
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Il trasferimento all’estero del centro degli interessi principali non esclude la giurisdizione italiana se avvenuto:
- Dieci anni prima
- ✅ Nell’anno antecedente il deposito della domanda
- Dopo l’apertura della procedura
- In qualsiasi momento
Lo prevede l’art. 26, comma 2.
📚 Art. 26 D.Lgs. 14/2019
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Il piano attestato di risanamento (art. 56) può essere predisposto dall’imprenditore:
- Solo se insolvente
- ✅ In stato di crisi o di insolvenza, per risanare l’esposizione debitoria e riequilibrare la situazione economico-finanziaria
- Solo se in utile
- Solo se impresa minore
Il piano deve avere data certa ed è attestato da un professionista indipendente.
📚 Art. 56 D.Lgs. 14/2019
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Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ordinari richiedono l’adesione di creditori che rappresentino almeno:
- Il 30% dei crediti
- ✅ Il 60% dei crediti
- Il 75% dei crediti
- Il 100% dei crediti
Sono soggetti a omologazione del tribunale.
📚 Art. 57 D.Lgs. 14/2019
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Gli accordi di ristrutturazione “agevolati” richiedono una percentuale di adesione ridotta della metà (30%) quando il debitore:
- Ha meno di dieci dipendenti
- ✅ Non propone la moratoria dei creditori estranei e non chiede misure protettive
- Paga subito tutti i creditori
- È impresa minore
Lo prevede l’art. 60.
📚 Art. 60 D.Lgs. 14/2019
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Gli accordi di ristrutturazione possono essere conclusi dall’imprenditore:
- Solo commerciale e minore
- ✅ Anche non commerciale, diverso dall’imprenditore minore, in crisi o insolvenza
- Solo agricolo
- Solo pubblico
Lo prevede l’art. 57, comma 1.
📚 Art. 57 D.Lgs. 14/2019
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Negli accordi di ristrutturazione “ad efficacia estesa” gli effetti si estendono:
- A tutti i creditori indistintamente
- ✅ Anche ai creditori non aderenti della stessa categoria, omogenea per posizione giuridica e interessi economici
- Solo ai creditori privilegiati
- Solo allo Stato
In deroga agli artt. 1372 e 1411 c.c.
📚 Art. 61 D.Lgs. 14/2019
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La convenzione di moratoria conclusa tra imprenditore e creditori ha ad oggetto:
- La cancellazione dei debiti
- ✅ La dilazione delle scadenze e la sospensione delle azioni esecutive, senza rinuncia al credito
- La vendita dell’azienda
- La trasformazione della società
È efficace anche verso i non aderenti della stessa categoria, a certe condizioni.
📚 Art. 62 D.Lgs. 14/2019
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Nelle trattative per gli accordi di ristrutturazione, il debitore può proporre il pagamento parziale o dilazionato di tributi e contributi tramite:
- Il condono
- ✅ La transazione su crediti tributari e contributivi
- La rottamazione automatica
- La compensazione con crediti verso privati
Lo prevede l’art. 63.
📚 Art. 63 D.Lgs. 14/2019
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Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO) consente all’imprenditore commerciale non minore di distribuire il valore del piano:
- Solo in parti uguali
- ✅ Anche in deroga agli artt. 2740-2741 c.c. e alle regole sulle cause di prelazione, previa suddivisione in classi
- Solo ai soci
- Solo ai creditori privilegiati
Occorre però l’approvazione unanime delle classi.
📚 Art. 64-bis D.Lgs. 14/2019
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Durante il procedimento per l’accesso a uno strumento di regolazione, il tribunale può emettere provvedimenti cautelari, inclusa:
- La chiusura dell’impresa
- ✅ La nomina di un custode dell’azienda o del patrimonio
- La revoca degli amministratori senza motivazione
- La cancellazione dei debiti
Lo prevede l’art. 54.
📚 Art. 54 D.Lgs. 14/2019
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Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento sono gestite con l’ausilio:
- Del curatore
- ✅ Dell’Organismo di composizione della crisi (OCC)
- Del commissario straordinario
- Dell’Agenzia delle Entrate
I compiti di commissario o liquidatore sono svolti dall’OCC.
📚 Art. 65 D.Lgs. 14/2019
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La procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore (art. 67) consente di proporre:
- Solo il pagamento integrale
- ✅ Un piano a contenuto libero, anche con soddisfacimento parziale e differenziato dei crediti
- Solo la vendita della casa
- Solo la rateizzazione fiscale
Il consumatore si avvale dell’OCC.
📚 Art. 67 D.Lgs. 14/2019
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Il consumatore NON può accedere alla ristrutturazione dei debiti se:
- Ha più di 60 anni
- ✅ È già stato esdebitato nei cinque anni precedenti o per due volte, o ha causato il sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode
- Ha un mutuo
- Ha figli a carico
Lo prevede l’art. 69.
📚 Art. 69 D.Lgs. 14/2019
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Il concordato minore può essere proposto da:
- Il consumatore
- ✅ I debitori sovraindebitati diversi dal consumatore, quando consente di proseguire l’attività
- Le grandi imprese
- Le banche
Fuori dei casi di continuità richiede apporto di risorse esterne apprezzabili.
📚 Art. 74 D.Lgs. 14/2019
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Il debitore sovraindebitato può chiedere al tribunale l’apertura della:
- Liquidazione giudiziale
- ✅ Liquidazione controllata dei suoi beni
- Amministrazione straordinaria
- Liquidazione coatta amministrativa
Lo prevede l’art. 268.
📚 Art. 268 D.Lgs. 14/2019
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Un creditore può chiedere la liquidazione controllata del debitore sovraindebitato insolvente solo se i debiti scaduti e non pagati sono almeno pari a:
- 5.000 €
- ✅ 50.000 €
- 500.000 €
- Qualsiasi importo
L’importo è periodicamente aggiornato.
📚 Art. 268 D.Lgs. 14/2019
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Il concordato preventivo può essere proposto dall’imprenditore assoggettabile a liquidazione giudiziale che si trova in stato di:
- Solo insolvenza
- ✅ Crisi o insolvenza
- Utile di bilancio
- Liquidazione volontaria soltanto
Lo prevede l’art. 84.
📚 Art. 84 D.Lgs. 14/2019
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Il concordato preventivo deve assicurare il soddisfacimento dei creditori in misura:
- Pari almeno al 50%
- ✅ Non inferiore a quella realizzabile in caso di liquidazione giudiziale
- Integrale
- Libera
Può realizzarsi con continuità aziendale, liquidazione, assuntore o altre forme.
📚 Art. 84 D.Lgs. 14/2019
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La continuità aziendale nel concordato può essere:
- Solo diretta
- ✅ Diretta (prosegue il debitore) o indiretta (gestione o ripresa dell’attività da parte di un altro soggetto)
- Solo indiretta
- Solo con cessione delle quote
Tutela i creditori e preserva per quanto possibile i posti di lavoro.
📚 Art. 84 D.Lgs. 14/2019
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Nel concordato liquidatorio la proposta deve prevedere un apporto di risorse esterne che incrementi l’attivo di almeno il:
- 5%
- ✅ 10%
- 20%
- 50%
E deve assicurare ai chirografari almeno il 20% del loro ammontare.
📚 Art. 84, comma 4, D.Lgs. 14/2019
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Nel concordato liquidatorio, i creditori chirografari devono essere soddisfatti in misura non inferiore al:
- 10%
- ✅ 20%
- 30%
- 50%
Lo prevede l’art. 84, comma 4.
📚 Art. 84 D.Lgs. 14/2019
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Nel concordato preventivo, la suddivisione dei creditori in classi è obbligatoria, tra l’altro, per:
- Tutti i creditori chirografari
- ✅ I creditori tributari o previdenziali non pagati integralmente e i titolari di garanzie prestate da terzi
- I soli lavoratori
- Le banche
Lo prevede l’art. 85, comma 2.
📚 Art. 85 D.Lgs. 14/2019
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Dalla domanda di concordato e fino all’omologazione, il debitore:
- Perde l’amministrazione dei beni
- ✅ Conserva l’amministrazione dei beni e l’esercizio dell’impresa sotto la vigilanza del commissario giudiziale
- È sostituito dal curatore
- Deve chiudere l’attività
Gli atti di straordinaria amministrazione richiedono autorizzazione.
📚 Art. 94 D.Lgs. 14/2019
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Dopo il deposito della domanda di concordato e prima del decreto di apertura, gli atti urgenti di straordinaria amministrazione compiuti senza autorizzazione del tribunale sono:
- Validi
- ✅ Inefficaci
- Annullabili su richiesta dei soci
- Nulli solo se di valore elevato
Lo prevede l’art. 46, comma 1.
📚 Art. 46 D.Lgs. 14/2019
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Il commissario giudiziale nel concordato preventivo, nell’esercizio delle funzioni, è:
- Un mandatario del debitore
- ✅ Pubblico ufficiale
- Un rappresentante dei creditori
- Un consulente privato
Vigila sull’attività del debitore.
📚 Art. 92 D.Lgs. 14/2019
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Nel concordato con continuità, il debitore può essere autorizzato a pagare crediti anteriori per beni o servizi se un professionista indipendente attesta che:
- Il creditore è un parente
- ✅ Le prestazioni sono essenziali per la prosecuzione dell’attività e funzionali al miglior soddisfacimento dei creditori
- Il debito è piccolo
- Lo chiede la banca
Lo prevede l’art. 100.
📚 Art. 100 D.Lgs. 14/2019
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Fuori del concordato in continuità, il concordato è approvato dai creditori che rappresentano:
- Tutti i crediti
- ✅ La maggioranza dei crediti ammessi al voto (e, con più classi, anche la maggioranza delle classi)
- Un terzo dei crediti
- Il 75% dei crediti
Se un unico creditore supera la maggioranza serve anche la maggioranza per teste.
📚 Art. 109 D.Lgs. 14/2019
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I creditori privilegiati non votano nel concordato se soddisfatti in denaro integralmente entro:
- Trenta giorni dall’omologazione
- ✅ Centottanta giorni dall’omologazione
- Due anni
- Cinque anni
Purché la garanzia resti ferma fino alla liquidazione dei beni.
📚 Art. 109 D.Lgs. 14/2019
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Nel giudizio di omologazione del concordato il tribunale verifica, tra l’altro:
- Solo il numero dei dipendenti
- ✅ Regolarità della procedura, esito del voto, ammissibilità della proposta, corretta formazione delle classi e parità di trattamento nelle classi
- Solo la convenienza per i soci
- Il valore di mercato delle azioni
Lo prevede l’art. 112.
📚 Art. 112 D.Lgs. 14/2019
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Il piano di concordato deve indicare, tra l’altro:
- Solo i debiti verso banche
- ✅ Le cause e l’entità dello stato di crisi o insolvenza e il valore di liquidazione del patrimonio alla data della domanda
- I nomi dei clienti
- Il programma elettorale
Lo prevede l’art. 87.
📚 Art. 87 D.Lgs. 14/2019
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Il concordato preventivo che prevede trasformazione, fusione o scissione richiede:
- Nessun adempimento
- ✅ Il deposito del piano e del progetto di fusione o scissione per l’iscrizione nel registro delle imprese
- L’autorizzazione del Ministero
- Il consenso dei dipendenti
Le opposizioni dei creditori si propongono nel giudizio di omologazione.
📚 Art. 116 D.Lgs. 14/2019
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Più imprese in crisi dello stesso gruppo, con centro degli interessi in Italia, possono proporre:
- Solo procedure separate
- ✅ Con un unico ricorso il concordato di gruppo, con piano unitario o piani collegati
- Solo la liquidazione giudiziale
- Nessuna procedura
Lo prevede l’art. 284.
📚 Art. 284 D.Lgs. 14/2019
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Sono soggetti alla liquidazione giudiziale gli imprenditori:
- Agricoli di qualsiasi dimensione
- ✅ Commerciali che non dimostrino di essere impresa minore e che siano in stato di insolvenza
- Consumatori
- Professionisti
Lo prevede l’art. 121.
📚 Art. 121 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore è nominato:
- Dai creditori in assemblea
- ✅ Con la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale
- Dal debitore
- Dalla Camera di commercio
Lo prevede l’art. 125.
📚 Art. 125 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore deve far pervenire in cancelleria la propria accettazione entro:
- ✅ Due giorni dalla comunicazione della nomina
- Dieci giorni
- Trenta giorni
- Sei mesi
Se non lo fa il tribunale nomina d’urgenza un altro curatore.
📚 Art. 126 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore ha l’amministrazione del patrimonio compreso nella liquidazione giudiziale sotto la vigilanza:
- Del pubblico ministero
- ✅ Del giudice delegato e del comitato dei creditori
- Della Camera di commercio
- Del debitore
Non può stare in giudizio senza autorizzazione del giudice delegato, salvi i casi di legge.
📚 Art. 128 D.Lgs. 14/2019
-
Il giudice delegato, nella liquidazione giudiziale, esercita funzioni:
- Di amministrazione dei beni
- ✅ Di vigilanza e controllo sulla regolarità della procedura
- Di difesa del debitore
- Di rappresentanza dei creditori
Lo prevede l’art. 123.
📚 Art. 123 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore presenta al giudice delegato l’informativa sulle cause dell’insolvenza e sulle responsabilità entro:
- Dieci giorni
- ✅ Trenta giorni dalla dichiarazione di apertura
- Sei mesi
- Un anno
Lo prevede l’art. 130, comma 1.
📚 Art. 130 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore deve tenere un registro informatico in cui annota:
- Solo le vendite
- ✅ Giorno per giorno le operazioni relative alla sua amministrazione
- I nomi dei testimoni
- Le sue spese personali
È consultabile dal giudice delegato e dal comitato dei creditori.
📚 Art. 136 D.Lgs. 14/2019
-
Il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro:
- Dieci giorni
- ✅ Trenta giorni dalla sentenza di apertura
- Sei mesi
- Un anno
Lo prevede l’art. 138.
📚 Art. 138 D.Lgs. 14/2019
-
Il comitato dei creditori:
- Amministra i beni
- ✅ Vigila sull’operato del curatore, ne autorizza gli atti ed esprime pareri
- Pronuncia la sentenza
- Rappresenta il debitore
Delibera a maggioranza.
📚 Art. 140 D.Lgs. 14/2019
-
La sentenza che apre la liquidazione giudiziale priva il debitore:
- Della capacità di agire in ogni campo
- ✅ Dell’amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di apertura
- Del diritto di voto
- Della cittadinanza
È il cosiddetto spossessamento.
📚 Art. 142 D.Lgs. 14/2019
-
Sono compresi nella liquidazione giudiziale anche i beni che pervengono al debitore durante la procedura:
- No, mai
- ✅ Sì, dedotte le passività per l’acquisto e la conservazione
- Solo gli immobili
- Solo il denaro
Il curatore può rinunciare ad acquisirli se antieconomici, con autorizzazione del comitato.
📚 Art. 142 D.Lgs. 14/2019
-
Gli atti compiuti e i pagamenti eseguiti o ricevuti dal debitore dopo l’apertura della liquidazione giudiziale sono:
- Validi
- ✅ Inefficaci rispetto ai creditori
- Annullabili entro cinque anni
- Nulli solo se gratuiti
Lo prevede l’art. 144.
📚 Art. 144 D.Lgs. 14/2019
-
Nelle controversie relative ai rapporti patrimoniali del debitore compresi nella liquidazione giudiziale sta in giudizio:
- Il debitore
- ✅ Il curatore
- Il giudice delegato
- Il comitato dei creditori
L’apertura della liquidazione giudiziale interrompe il processo.
📚 Art. 143 D.Lgs. 14/2019
-
Non sono compresi nella liquidazione giudiziale, tra l’altro:
- Gli immobili dell’impresa
- ✅ I beni e diritti di natura strettamente personale e i redditi da lavoro nei limiti del mantenimento del debitore e della famiglia
- I crediti verso clienti
- Le partecipazioni societarie
Lo prevede l’art. 146.
📚 Art. 146 D.Lgs. 14/2019
-
Se al debitore mancano i mezzi di sussistenza, il giudice delegato può concedergli:
- Un prestito bancario
- ✅ Un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia
- La revoca della procedura
- Un’indennità di disoccupazione
La casa di abitazione non può essere distratta dall’uso fino alla liquidazione.
📚 Art. 147 D.Lgs. 14/2019
-
Il debitore persona fisica in liquidazione giudiziale deve consegnare al curatore:
- I documenti di identità
- ✅ La propria corrispondenza, anche elettronica, riguardante i rapporti compresi nella procedura
- Le chiavi di casa
- Il passaporto
Lo prevede l’art. 148.
📚 Art. 148 D.Lgs. 14/2019
-
Dal giorno dell’apertura della liquidazione giudiziale le azioni individuali esecutive o cautelari sui beni della procedura:
- Possono proseguire
- ✅ Non possono essere iniziate né proseguite, salvo diversa disposizione di legge
- Sono sospese per un anno
- Sono consentite ai soli creditori privilegiati
Lo prevede l’art. 150.
📚 Art. 150 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione giudiziale apre:
- Una trattativa privata
- ✅ Il concorso dei creditori sul patrimonio del debitore
- Un procedimento penale
- Una procedura amministrativa
Ogni credito va accertato secondo le norme sullo stato passivo.
📚 Art. 151 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione giudiziale i creditori possono opporre in compensazione i loro crediti verso il debitore:
- Mai
- ✅ Anche se non scaduti prima dell’apertura, salvo crediti acquistati per atto tra vivi dopo la domanda o nell’anno anteriore
- Solo se di importo superiore a 10.000 €
- Solo con autorizzazione del PM
Lo prevede l’art. 155.
📚 Art. 155 D.Lgs. 14/2019
-
I contratti pendenti (non eseguiti da entrambe le parti) all’apertura della liquidazione giudiziale, di regola:
- Si sciolgono automaticamente
- ✅ Restano sospesi finché il curatore, autorizzato dal comitato, dichiara di subentrare o di sciogliersi
- Proseguono senza variazioni
- Sono annullati dal giudice
Lo prevede l’art. 172.
📚 Art. 172 D.Lgs. 14/2019
-
I rapporti di lavoro subordinato in atto alla data della sentenza di apertura della liquidazione giudiziale:
- Cessano automaticamente
- ✅ Sono sospesi finché il curatore comunica il subentro o il recesso
- Proseguono con il debitore
- Passano allo Stato
Il recesso ha effetto dalla data di apertura della procedura.
📚 Art. 189 D.Lgs. 14/2019
-
Aperta la liquidazione giudiziale, il curatore procede all’immediata ricognizione dei beni e, se necessario:
- Alla loro vendita immediata
- ✅ All’apposizione dei sigilli
- Alla loro restituzione
- Alla donazione
Può richiedere l’assistenza della forza pubblica.
📚 Art. 193 D.Lgs. 14/2019
-
Sono privi di effetto rispetto ai creditori gli atti a titolo gratuito compiuti dal debitore:
- Nei dieci anni anteriori
- ✅ Dopo il deposito della domanda o nei due anni anteriori all’apertura della liquidazione giudiziale
- Solo dopo l’apertura
- Mai
Sono esclusi i regali d’uso e gli atti di adempimento di un dovere morale proporzionati.
📚 Art. 163 D.Lgs. 14/2019
-
I pagamenti di crediti che scadono il giorno dell’apertura o dopo, eseguiti nei due anni anteriori, sono:
- Validi
- ✅ Privi di effetto rispetto ai creditori
- Revocabili solo con prova della frode
- Sempre restituiti con interessi
Lo prevede l’art. 164, comma 1.
📚 Art. 164 D.Lgs. 14/2019
-
I rimborsi dei finanziamenti dei soci a favore della società sono privi di effetto se eseguiti dopo la domanda o:
- Nei due anni anteriori
- ✅ Nell’anno anteriore
- Nei sei mesi anteriori
- Nei cinque anni anteriori
Lo prevede l’art. 164, comma 2.
📚 Art. 164 D.Lgs. 14/2019
-
Sono revocati, salvo prova che l’altra parte non conosceva l’insolvenza, gli atti a titolo oneroso con prestazioni del debitore che superano di oltre un quarto quanto ricevuto, se compiuti:
- Nei due anni anteriori
- ✅ Dopo il deposito della domanda o nell’anno anteriore
- Nei sei mesi anteriori
- Nei cinque anni anteriori
È la revocatoria per atti anormali, con onere della prova invertito.
📚 Art. 166, comma 1, D.Lgs. 14/2019
-
I pagamenti di debiti liquidi ed esigibili e gli atti a titolo oneroso “normali” sono revocati se il curatore prova che l’altra parte conosceva lo stato d’insolvenza e se compiuti:
- Nell’anno anteriore
- ✅ Dopo il deposito della domanda o nei sei mesi anteriori
- Nei due anni anteriori
- Nei tre anni anteriori
Lo prevede l’art. 166, comma 2.
📚 Art. 166 D.Lgs. 14/2019
-
Le azioni revocatorie e di inefficacia non possono essere promosse dal curatore decorsi dall’apertura della liquidazione giudiziale:
- Un anno
- ✅ Tre anni (e si prescrivono in cinque anni dal compimento dell’atto)
- Dieci anni
- Sei mesi
Lo prevede l’art. 170.
📚 Art. 170 D.Lgs. 14/2019
-
Non può essere revocato il pagamento di una cambiale se il possessore:
- Era un parente del debitore
- ✅ Doveva accettarlo per non perdere l’azione cambiaria di regresso
- L’ha girata a una banca
- L’ha protestata
Lo prevede l’art. 168.
📚 Art. 168 D.Lgs. 14/2019
-
La domanda di ammissione al passivo si propone con ricorso da trasmettere almeno:
- Dieci giorni prima dell’udienza
- ✅ Trenta giorni prima dell’udienza fissata per l’esame dello stato passivo
- Sei mesi prima
- Il giorno dell’udienza
Può essere sottoscritta anche personalmente dalla parte.
📚 Art. 201 D.Lgs. 14/2019
-
Lo stato passivo è reso esecutivo con decreto del:
- Curatore
- ✅ Giudice delegato
- Comitato dei creditori
- Pubblico ministero
Il giudice accoglie, respinge o dichiara inammissibili le domande.
📚 Art. 204 D.Lgs. 14/2019
-
Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo sono ammesse:
- Solo il ricorso in Cassazione
- ✅ Opposizione, impugnazione dei crediti ammessi e revocazione
- Nessuna impugnazione
- Solo il reclamo al comitato
Lo prevede l’art. 206.
📚 Art. 206 D.Lgs. 14/2019
-
Sono tardive le domande di ammissione al passivo trasmesse oltre il termine ordinario ma non oltre:
- Un mese
- ✅ Sei mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo
- Due anni
- Cinque anni
In casi complessi il termine può essere prorogato.
📚 Art. 208 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore predispone il programma di liquidazione entro sessanta giorni dall’inventario e comunque non oltre:
- Trenta giorni dalla sentenza
- ✅ Centocinquanta giorni dalla sentenza di apertura
- Un anno
- Due anni
Il mancato rispetto senza giustificato motivo è giusta causa di revoca.
📚 Art. 213 D.Lgs. 14/2019
-
I beni acquisiti all’attivo della liquidazione giudiziale sono stimati da:
- Il debitore
- ✅ Esperti nominati dal curatore
- Il comitato dei creditori
- L’Agenzia delle Entrate
Lo prevede l’art. 216.
📚 Art. 216 D.Lgs. 14/2019
-
Le somme ricavate dalla liquidazione dell’attivo sono distribuite nell’ordine:
- Chirografari, privilegiati, prededucibili
- ✅ Crediti prededucibili, crediti con prelazione, crediti chirografari
- In parti uguali tra tutti
- Prima i soci
Lo prevede l’art. 221.
📚 Art. 221 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione giudiziale si chiude, tra l’altro:
- Dopo un anno in ogni caso
- ✅ Se non sono state proposte domande di ammissione al passivo o quando è compiuta la ripartizione finale dell’attivo
- Su richiesta di un solo creditore
- Con la morte del debitore
Si chiude anche quando i creditori sono integralmente soddisfatti o per insufficienza di attivo.
📚 Art. 233 D.Lgs. 14/2019
-
La chiusura della liquidazione giudiziale è dichiarata con:
- Sentenza della corte di appello
- ✅ Decreto motivato del tribunale
- Delibera del comitato dei creditori
- Atto notarile
Su istanza del curatore o del debitore o d’ufficio.
📚 Art. 235 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione giudiziale chiusa può essere riaperta entro:
- Un anno
- ✅ Cinque anni dal decreto di chiusura, se emergono attività utili
- Dieci anni
- Mai
Salvo che sia stata pronunciata l’esdebitazione nei casi previsti.
📚 Art. 237 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione giudiziale, la proposta di concordato può essere presentata dal debitore:
- In qualsiasi momento
- ✅ Solo dopo un anno dalla sentenza di apertura (e entro due anni dal decreto di esecutività dello stato passivo)
- Mai
- Solo prima della sentenza
Creditori e terzi possono proporlo anche prima.
📚 Art. 240 D.Lgs. 14/2019
-
L’esdebitazione consiste:
- Nella sospensione dei pagamenti
- ✅ Nella liberazione dai debiti, con inesigibilità dei crediti rimasti insoddisfatti nella liquidazione giudiziale o controllata
- Nella vendita dei beni
- Nella riduzione delle imposte
Fanno venir meno anche ineleggibilità e decadenze legate all’apertura della procedura.
📚 Art. 278 D.Lgs. 14/2019
-
Il debitore ha diritto a conseguire l’esdebitazione decorsi dall’apertura della procedura di liquidazione:
- Un anno
- ✅ Tre anni (o alla chiusura, se antecedente)
- Cinque anni
- Dieci anni
Lo prevede l’art. 279.
📚 Art. 279 D.Lgs. 14/2019
-
NON è ammesso all’esdebitazione il debitore condannato con sentenza definitiva per:
- Infrazioni stradali
- ✅ Bancarotta fraudolenta o delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio, salvo riabilitazione
- Ritardo nei pagamenti
- Errori contabili
Lo prevede l’art. 280.
📚 Art. 280 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione controllata l’esdebitazione è dichiarata:
- Dai creditori
- ✅ Con decreto motivato del tribunale, alla chiusura o decorsi tre anni dall’apertura
- Dall’OCC
- Automaticamente senza provvedimento
Su istanza del debitore o segnalazione del liquidatore.
📚 Art. 282 D.Lgs. 14/2019
-
Il debitore persona fisica meritevole che non può offrire ai creditori alcuna utilità (incapiente) può accedere all’esdebitazione:
- Senza limiti
- ✅ Una sola volta
- Due volte
- Mai
Il debito torna esigibile se entro tre anni sopravvengono utilità rilevanti.
📚 Art. 283 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione coatta amministrativa è:
- Una procedura giudiziale per tutti gli imprenditori
- ✅ Il procedimento concorsuale amministrativo che si applica nei casi espressamente previsti dalla legge
- Una procedura per i consumatori
- Un accordo privato
La legge determina le imprese soggette e l’autorità competente.
📚 Art. 293 D.Lgs. 14/2019
-
Le disposizioni sulla liquidazione coatta amministrativa NON si applicano:
- Alle banche
- ✅ Agli enti pubblici
- Alle assicurazioni
- Alle cooperative
Lo prevede l’art. 294, comma 3.
📚 Art. 294 D.Lgs. 14/2019
-
Il provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa è pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro:
- Tre giorni
- ✅ Dieci giorni dalla sua data
- Trenta giorni
- Sei mesi
È comunicato anche al registro delle imprese.
📚 Art. 300 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione coatta amministrativa gli organi sono:
- Curatore e giudice delegato
- ✅ Commissario liquidatore e comitato di sorveglianza
- OCC e liquidatore
- Esperto e Camera di commercio
Il comitato di sorveglianza è di tre o cinque membri esperti.
📚 Art. 301 D.Lgs. 14/2019
-
L’insolvenza di un’impresa soggetta solo a liquidazione coatta amministrativa può essere accertata giudizialmente:
- Dal TAR
- ✅ Dal tribunale del luogo del centro degli interessi principali, con sentenza
- Dal Ministero
- Dalla Banca d’Italia
Su ricorso di creditori, dell’autorità di vigilanza o dell’impresa stessa.
📚 Art. 297 D.Lgs. 14/2019
-
La bancarotta fraudolenta dell’imprenditore in liquidazione giudiziale è punita con la reclusione:
- Da sei mesi a due anni
- ✅ Da tre a dieci anni
- Da uno a tre anni
- Fino a un anno
Riguarda distrazione, occultamento, dissipazione di beni o falsificazione delle scritture.
📚 Art. 322 D.Lgs. 14/2019
-
La bancarotta semplice è punita con la reclusione:
- Da tre a dieci anni
- ✅ Da sei mesi a due anni
- Da due a cinque anni
- Solo con multa
Riguarda ad esempio spese personali eccessive o operazioni di pura sorte.
📚 Art. 323 D.Lgs. 14/2019
-
Integra bancarotta semplice l’imprenditore che, tra l’altro:
- Ha distratto beni
- ✅ Ha sostenuto spese personali o familiari eccessive rispetto alla sua condizione o ha aggravato il dissesto non chiedendo l’apertura della propria liquidazione
- Ha falsificato i libri per profitto
- Ha simulato debiti
Lo prevede l’art. 323.
📚 Art. 323 D.Lgs. 14/2019
-
Non costituiscono bancarotta preferenziale o semplice i pagamenti e le operazioni compiuti in esecuzione di:
- Atti a titolo gratuito
- ✅ Concordato preventivo, accordi di ristrutturazione omologati, piani attestati o finanziamenti autorizzati dal giudice
- Donazioni ai familiari
- Qualsiasi contratto
Sono le esenzioni dell’art. 324.
📚 Art. 324 D.Lgs. 14/2019
-
Il ricorso abusivo al credito (dissimulando il dissesto) è punito con la reclusione:
- Da tre a dieci anni
- ✅ Da sei mesi a tre anni
- Fino a un mese
- Solo con sanzione amministrativa
Lo prevede l’art. 325.
📚 Art. 325 D.Lgs. 14/2019
-
Le pene per la bancarotta sono aumentate fino alla metà se i fatti hanno cagionato:
- Un danno lieve
- ✅ Un danno patrimoniale di rilevante gravità
- Ritardi nei pagamenti
- La chiusura di un ramo d’azienda
Sono diminuite fino a un terzo se il danno è di speciale tenuità.
📚 Art. 326 D.Lgs. 14/2019
-
Le pene della bancarotta fraudolenta si applicano anche, per i fatti commessi, a:
- I soli soci
- ✅ Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società in liquidazione giudiziale
- I creditori
- I dipendenti di livello esecutivo
Lo prevede l’art. 329.
📚 Art. 329 D.Lgs. 14/2019
-
Il professionista che nelle attestazioni sui piani espone informazioni false è punito con:
- Una sanzione disciplinare soltanto
- ✅ La reclusione da due a cinque anni e la multa da 50.000 a 100.000 euro
- L’ammonimento
- La multa di 500 euro
È il falso in attestazioni e relazioni.
📚 Art. 342 D.Lgs. 14/2019
-
L’imprenditore che si attribuisce attività inesistenti per ottenere l’apertura del concordato preventivo è punito con la reclusione:
- Da sei mesi a un anno
- ✅ Da uno a cinque anni
- Da tre a dieci anni
- Fino a tre mesi
Lo prevede l’art. 341.
📚 Art. 341 D.Lgs. 14/2019
-
L’imprenditore in liquidazione giudiziale che denuncia creditori inesistenti è punito con la reclusione:
- ✅ Da sei mesi a un anno e sei mesi
- Da tre a dieci anni
- Da cinque a otto anni
- Non è punito
Salvo che il fatto costituisca bancarotta fraudolenta.
📚 Art. 327 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione giudiziale del debitore defunto può essere chiesta dall’erede:
- Mai
- ✅ Se dimostra di avervi interesse e l’eredità non è già confusa con il suo patrimonio
- Solo se è minorenne
- Solo con il consenso dei creditori
Lo prevede l’art. 34.
📚 Art. 34 D.Lgs. 14/2019
-
La sentenza che pronuncia sull’omologazione del concordato o degli accordi è impugnabile con:
- Ricorso al TAR
- ✅ Reclamo alla corte di appello entro trenta giorni
- Appello al giudice di pace
- Nessun mezzo
Lo prevede l’art. 51.
📚 Art. 51 D.Lgs. 14/2019
-
L’imprenditore collettivo deve istituire assetti adeguati ai sensi:
- Dell’art. 2082 c.c.
- ✅ Dell’art. 2086 c.c.
- Dell’art. 2423 c.c.
- Dell’art. 2555 c.c.
Lo richiama l’art. 3, comma 2, del Codice.
📚 Art. 3 D.Lgs. 14/2019; art. 2086 c.c.
-
La segnalazione dell’organo di controllo all’organo amministrativo è considerata in ogni caso tempestiva se interviene entro:
- Dieci giorni
- ✅ Sessanta giorni dalla conoscenza delle condizioni di crisi o insolvenza
- Sei mesi
- Un anno
Lo prevede l’art. 25-octies, comma 2.
📚 Art. 25-octies D.Lgs. 14/2019
-
Nella composizione negoziata, all’atto dell’istanza l’imprenditore deposita, tra l’altro, una situazione economico-patrimoniale e finanziaria aggiornata a non oltre:
- Dieci giorni
- ✅ Sessanta giorni prima dell’istanza
- Un anno
- Tre anni
Oltre ai bilanci degli ultimi tre esercizi e a un progetto di piano di risanamento.
📚 Art. 17 D.Lgs. 14/2019
-
Nella composizione negoziata, il ricorso al tribunale per la conferma delle misure protettive va depositato:
- Entro sei mesi
- ✅ Entro il giorno successivo alla pubblicazione dell’istanza e dell’accettazione dell’esperto
- Entro un anno
- Non è necessario
L’omesso o tardivo deposito rende inefficaci le misure.
📚 Art. 19 D.Lgs. 14/2019
-
Nella composizione negoziata non si applica, di regola, l’iniziativa del pubblico ministero per la liquidazione giudiziale (art. 38):
- ✅ Vero, salvo i procedimenti sulle misure protettive e cautelari
- Falso, il PM interviene sempre
- Vero solo per le imprese agricole
- Falso, il PM nomina l’esperto
Lo prevede l’art. 12, comma 3.
📚 Art. 12 D.Lgs. 14/2019
-
Lo stato passivo può prevedere l’ammissione “con riserva”, tra l’altro, per:
- Tutti i crediti bancari
- ✅ I crediti condizionati
- I crediti dei soci
- I crediti prescritti
Lo prevede l’art. 204, comma 2.
📚 Art. 204 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione giudiziale, il debitore persona fisica e gli amministratori della società devono comunicare al curatore:
- Il proprio reddito futuro
- ✅ La propria residenza o domicilio e ogni cambiamento
- Le proprie opinioni politiche
- Nulla
Devono anche presentarsi se occorrono chiarimenti.
📚 Art. 149 D.Lgs. 14/2019
-
Le pene per la bancarotta sono ridotte fino al terzo quando i fatti hanno cagionato un danno patrimoniale:
- Di rilevante gravità
- ✅ Di speciale tenuità
- Superiore a un milione
- Ai soli soci
Lo prevede l’art. 326, comma 3.
📚 Art. 326 D.Lgs. 14/2019
-
Il debitore può presentare domanda di accesso a uno strumento di regolazione “con riserva” (concordato in bianco), riservandosi di depositare:
- Il bilancio
- ✅ La proposta, il piano e gli accordi entro il termine fissato dal tribunale
- Solo l’elenco dei creditori
- Nulla
Il termine è compreso tra trenta e sessanta giorni, prorogabile.
📚 Art. 44 D.Lgs. 14/2019
-
Nel concordato liquidatorio, all’apertura il tribunale verifica l’ammissibilità della proposta e la fattibilità del piano, intesa come:
- Certezza del risultato
- ✅ Non manifesta inattitudine del piano a raggiungere gli obiettivi
- Assenza di debiti fiscali
- Pagamento integrale dei creditori
Lo prevede l’art. 47.
📚 Art. 47 D.Lgs. 14/2019
-
Possono presentare una proposta concorrente di concordato preventivo i creditori che rappresentano almeno:
- L’1% dei crediti
- ✅ Il 5% dei crediti
- Il 30% dei crediti
- Il 51% dei crediti
La proposta va presentata non oltre trenta giorni prima della votazione.
📚 Art. 90 D.Lgs. 14/2019
-
Quando il piano di concordato comprende un’offerta irrevocabile per l’acquisto dell’azienda da parte di un soggetto individuato, il tribunale:
- La accetta senza altro
- ✅ Dispone idonea pubblicità per sollecitare offerte concorrenti
- La respinge
- La trasmette al PM
È la disciplina delle offerte concorrenti.
📚 Art. 91 D.Lgs. 14/2019
-
Nel concordato preventivo i contratti pendenti alla data della domanda:
- Si sciolgono automaticamente
- ✅ Proseguono, salvo autorizzazione del tribunale alla sospensione o allo scioglimento su istanza del debitore
- Sono sospesi per legge
- Passano al commissario
Sono inefficaci i patti contrari.
📚 Art. 97 D.Lgs. 14/2019
-
Se il commissario giudiziale accerta che il debitore ha occultato attivo o commesso atti di frode:
- Non deve fare nulla
- ✅ Deve riferirne immediatamente al tribunale, che può dichiarare la liquidazione giudiziale, con comunicazione al PM e ai creditori
- Deve risolvere il concordato da sé
- Deve sporgere querela
Lo prevede l’art. 106.
📚 Art. 106 D.Lgs. 14/2019
-
La risoluzione del concordato per inadempimento:
- È esclusa
- ✅ Può essere chiesta da creditori o commissario, ma non se l’inadempimento ha scarsa importanza
- È automatica a ogni ritardo
- Spetta al solo debitore
Il ricorso va proposto entro un anno dalla scadenza dell’ultimo adempimento.
📚 Art. 119 D.Lgs. 14/2019
-
Il debitore e i creditori ammessi possono chiedere la sostituzione del curatore:
- Mai
- ✅ Per evitare conflitti di interessi, indicandone le ragioni al tribunale
- A maggioranza semplice senza motivo
- Solo dopo la chiusura
Lo prevede l’art. 135.
📚 Art. 135 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore può esercitare anche la revocatoria ordinaria per atti del debitore in pregiudizio dei creditori:
- No
- ✅ Sì, secondo le norme del codice civile
- Solo per atti gratuiti
- Solo per immobili
Lo prevede l’art. 165.
📚 Art. 165 D.Lgs. 14/2019
-
Con la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale il tribunale può autorizzare:
- La distribuzione immediata degli utili
- ✅ La prosecuzione dell’esercizio dell’impresa, anche per specifici rami, se non pregiudica i creditori
- La trasformazione in cooperativa
- La revoca dei creditori
È l’esercizio dell’impresa del debitore (ex esercizio provvisorio).
📚 Art. 211 D.Lgs. 14/2019
-
L’affitto dell’azienda in liquidazione giudiziale, anche prima del programma di liquidazione, è autorizzato da:
- Il curatore da solo
- ✅ Il giudice delegato, su proposta del curatore e con parere favorevole del comitato dei creditori
- Il debitore
- La Camera di commercio
Quando è utile per una più proficua vendita.
📚 Art. 212 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione controllata è aperta con:
- Decreto del giudice di pace
- ✅ Sentenza del tribunale, che produce effetti anche verso i soci illimitatamente responsabili
- Atto dell’OCC
- Delibera dei creditori
Lo prevede l’art. 270.
📚 Art. 270 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione controllata il liquidatore completa l’inventario dei beni del debitore entro:
- Trenta giorni
- ✅ Novanta giorni dall’apertura
- Un anno
- Due anni
Entro trenta giorni aggiorna l’elenco dei creditori.
📚 Art. 272 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione controllata il liquidatore esercita le azioni recuperatorie e revocatorie con l’autorizzazione:
- Dei creditori
- ✅ Del giudice delegato
- Del debitore
- Del PM
Lo prevede l’art. 274.
📚 Art. 274 D.Lgs. 14/2019
-
I membri della stessa famiglia sovraindebitati possono presentare un’unica domanda quando:
- Hanno lo stesso cognome
- ✅ Sono conviventi o il sovraindebitamento ha un’origine comune
- Vivono nella stessa regione
- Mai
Sono le procedure familiari.
📚 Art. 66 D.Lgs. 14/2019
-
La domanda per le procedure da sovraindebitamento è presentata al giudice tramite:
- Il notaio
- ✅ Un OCC costituito nel circondario del tribunale competente
- La banca
- Il Comune
In mancanza di OCC provvede un professionista nominato dal presidente del tribunale.
📚 Art. 68 D.Lgs. 14/2019
-
La domanda di concordato minore è inammissibile, tra l’altro, se il debitore:
- Ha meno di 100.000 € di debiti
- ✅ Supera i limiti dimensionali dell’impresa minore o è già stato esdebitato nei cinque anni precedenti
- È un professionista
- È iscritto all’albo
Lo prevede l’art. 77.
📚 Art. 77 D.Lgs. 14/2019
-
Il concordato minore è approvato dai creditori che rappresentano:
- L’unanimità
- ✅ La maggioranza dei crediti ammessi al voto
- Due terzi dei crediti
- Il 30% dei crediti
Se un unico creditore detiene la maggioranza serve anche la maggioranza per teste.
📚 Art. 79 D.Lgs. 14/2019
-
Il concordato minore è omologato dal giudice con:
- Decreto non motivato
- ✅ Sentenza, con la quale dichiara anche chiusa la procedura
- Ordinanza dei creditori
- Atto dell’OCC
Lo prevede l’art. 80.
📚 Art. 80 D.Lgs. 14/2019
-
Il procedimento di omologazione del concordato prevede un’udienza:
- Pubblica dibattimentale
- ✅ In camera di consiglio con le parti e il commissario giudiziale
- Davanti alla corte di appello
- Telematica senza parti
Il provvedimento è iscritto al registro delle imprese.
📚 Art. 48 D.Lgs. 14/2019
-
Il Codice della crisi definisce “strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza” misure come:
- La sola liquidazione giudiziale
- ✅ Accordi di ristrutturazione, piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, concordato preventivo e procedure da sovraindebitamento
- Solo le transazioni private
- Solo la composizione negoziata
La composizione negoziata è un percorso stragiudiziale distinto.
📚 Art. 2 D.Lgs. 14/2019
-
L’OCC è l’organismo che, nelle procedure da sovraindebitamento, svolge tra l’altro le funzioni:
- Di giudice
- ✅ Di commissario giudiziale o di liquidatore
- Di pubblico ministero
- Di notaio
Lo prevede l’art. 65, comma 3.
📚 Art. 65 D.Lgs. 14/2019
-
Nella liquidazione giudiziale, il debitore può intervenire nei giudizi sui rapporti patrimoniali compresi nella procedura:
- Sempre
- ✅ Solo per questioni da cui può dipendere un’imputazione di bancarotta o se previsto dalla legge
- Mai
- Solo con autorizzazione dei creditori
Lo prevede l’art. 143, comma 2.
📚 Art. 143 D.Lgs. 14/2019
-
Ogni credito nella liquidazione giudiziale, anche privilegiato o prededucibile:
- È pagato senza verifica
- ✅ Deve essere accertato secondo le norme sullo stato passivo
- È escluso dal concorso
- È pagato dal curatore personalmente
Lo prevede l’art. 151, comma 2.
📚 Art. 151 D.Lgs. 14/2019
-
Il curatore, ai sensi dell’art. 136, adempie ai doveri del proprio ufficio con la diligenza:
- Del buon padre di famiglia
- ✅ Richiesta dalla natura dell’incarico
- Minima
- Del mandatario gratuito
Risponde dei danni in caso di violazione.
📚 Art. 136 D.Lgs. 14/2019
-
Il comitato dei creditori è convocato dal presidente anche quando lo richiede:
- Il debitore
- ✅ Un terzo dei suoi componenti
- Il PM
- Un solo creditore estraneo
Lo prevede l’art. 140, comma 2.
📚 Art. 140 D.Lgs. 14/2019
-
Nelle procedure di liquidazione giudiziale, la ricognizione dei beni e l’eventuale apposizione dei sigilli seguono le norme:
- Del codice penale
- ✅ Del codice di procedura civile
- Del codice della strada
- Dei regolamenti comunali
Lo prevede l’art. 193.
📚 Art. 193 D.Lgs. 14/2019
-
Il programma di liquidazione è trasmesso dal curatore al:
- Debitore
- ✅ Giudice delegato, e il comitato dei creditori può proporre modifiche
- Pubblico ministero
- Registro delle imprese
Lo prevede l’art. 213, comma 1.
📚 Art. 213 D.Lgs. 14/2019
-
Nella ripartizione dell’attivo, i creditori chirografari sono pagati:
- Per primi
- ✅ In proporzione all’ammontare del credito per cui ciascuno è stato ammesso
- In ordine di data
- Solo se resta qualcosa dopo i soci
Lo prevede l’art. 221, lett. c).
📚 Art. 221 D.Lgs. 14/2019
-
Il ricorso per la conferma delle misure protettive nella composizione negoziata va depositato al tribunale competente ai sensi:
- Dell’art. 18 c.p.c.
- ✅ Dell’art. 27 del Codice della crisi
- Dell’art. 2086 c.c.
- Dell’art. 112 Cost.
Lo prevede l’art. 19.
📚 Art. 19 D.Lgs. 14/2019
-
Nel concordato in continuità aziendale, l’omologazione richiede tra l’altro che il piano:
- Garantisca il pagamento integrale di tutti
- ✅ Non sia privo di ragionevoli prospettive di impedire o superare l’insolvenza
- Preveda la chiusura dell’azienda
- Sia approvato dal Ministero
Lo prevede l’art. 112, comma 1, lett. f).
📚 Art. 112 D.Lgs. 14/2019
-
L’attestazione del professionista indipendente è richiesta, tra l’altro:
- Per la vendita al dettaglio
- ✅ Per il piano attestato di risanamento e per gli accordi di ristrutturazione
- Per la costituzione di una Srl
- Per l’apertura di un conto corrente
Attesta veridicità dei dati e fattibilità del piano.
📚 Artt. 56-57 D.Lgs. 14/2019
-
Le controversie in cui è parte un organo nominato nelle procedure (es. curatore) sono trattate:
- Dopo tutte le altre
- ✅ Con priorità
- Solo per iscritto
- Solo in appello
Lo prevede l’art. 5, comma 4.
📚 Art. 5 D.Lgs. 14/2019
-
La composizione negoziata è accessibile all’imprenditore:
- Solo commerciale
- ✅ Commerciale e agricolo
- Solo agricolo
- Solo pubblico
Lo prevede l’art. 12, comma 1.
📚 Art. 12 D.Lgs. 14/2019
-
L’istanza di misure protettive nella composizione negoziata è pubblicata:
- Sulla Gazzetta Ufficiale
- ✅ Nel registro delle imprese insieme all’accettazione dell’esperto
- Sul sito del Comune
- Non è pubblicata
Lo prevede l’art. 18, comma 1.
📚 Art. 18 D.Lgs. 14/2019
-
L’esperto nella composizione negoziata è scelto tramite:
- Concorso pubblico
- ✅ Le commissioni istituite presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione, da un elenco di professionisti
- Sorteggio tra i creditori
- Nomina del debitore
Lo prevede l’art. 13.
📚 Art. 13 D.Lgs. 14/2019
-
Ai fini della crisi, il codice guarda all’adeguatezza dei flussi di cassa prospettici per un orizzonte di:
- Sei mesi
- ✅ Dodici mesi
- Tre anni
- Cinque anni
È la definizione di crisi dell’art. 2.
📚 Art. 2 D.Lgs. 14/2019
-
La liquidazione giudiziale si apre anche nei confronti di imprenditori che hanno cessato l’attività da oltre un anno?
- Sì, sempre
- ✅ No, salvo i casi previsti (es. liquidazione controllata della persona fisica)
- Sì, se lo chiede il debitore
- Solo per le società
Il termine è di un anno dalla cessazione.
📚 Art. 33 D.Lgs. 14/2019
-
Il Codice della crisi è entrato in vigore, nella sua quasi totalità, il:
- 1° gennaio 2020
- ✅ 15 luglio 2022
- 1° settembre 2021
- 1° gennaio 2025
Dopo vari rinvii; da allora la liquidazione giudiziale ha sostituito il fallimento.
📚 D.Lgs. 14/2019 e D.Lgs. 83/2022
-
L’Agenzia delle entrate-Riscossione segnala all’imprenditore individuale l’esistenza di crediti affidati scaduti da oltre novanta giorni se superiori a:
- ✅ 100.000 euro
- 50.000 euro
- 200.000 euro
- 500.000 euro
Per le imprese individuali la soglia di segnalazione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione è di 100.000 euro.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-novies, c. 1, lett. d)
-
Per le società di capitali, la soglia di segnalazione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione per crediti affidati scaduti da oltre novanta giorni è:
- ✅ 500.000 euro
- 100.000 euro
- 200.000 euro
- 1.000.000 di euro
La soglia è 100.000 euro per le imprese individuali, 200.000 per le società di persone e 500.000 per le altre società.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-novies, c. 1, lett. d)
-
Per le società di persone la segnalazione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione scatta per crediti affidati superiori a:
- ✅ 200.000 euro
- 100.000 euro
- 500.000 euro
- 300.000 euro
Per le società di persone la soglia è di 200.000 euro.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-novies, c. 1, lett. d)
-
Le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati contengono:
- ✅ L’invito a presentare l’istanza di composizione negoziata, se ne ricorrono i presupposti
- L’intimazione di pagamento entro 10 giorni
- L’avviso di apertura della liquidazione giudiziale
- La nomina di un commissario
Le segnalazioni contengono l’invito alla presentazione dell’istanza di cui all’art. 17 (composizione negoziata), se ne ricorrono i presupposti.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-novies, c. 3
-
INPS, INAIL e Agenzia delle entrate-Riscossione inviano le segnalazioni entro:
- ✅ Sessanta giorni dal verificarsi delle condizioni o dal superamento degli importi
- Dieci giorni
- Un anno
- Centottanta giorni
Le segnalazioni di INPS, INAIL e Agenzia delle entrate-Riscossione sono inviate entro sessanta giorni.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-novies, c. 2, lett. b)
-
Le banche e gli intermediari finanziari, quando comunicano al cliente variazioni peggiorative, sospensioni o revoche degli affidamenti, ne danno notizia anche:
- ✅ Agli organi di controllo societari, se esistenti
- Al tribunale
- Alla Banca d’Italia per la segnalazione d’insolvenza
- Ai creditori del cliente
L’art. 25-decies impone a banche e intermediari ex art. 106 TUB di informare anche gli organi di controllo societari.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 25-decies
-
Il debitore che chiede l’accesso a uno strumento di regolazione della crisi deposita, tra l’altro, i bilanci relativi:
- ✅ Agli ultimi tre esercizi
- All’ultimo esercizio
- Agli ultimi cinque esercizi
- Agli ultimi dieci esercizi
Vanno depositati i bilanci degli ultimi tre esercizi, oltre a scritture contabili e dichiarazioni fiscali dei tre esercizi precedenti.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 39, c. 1
-
Tra i documenti che il debitore deve depositare con la domanda di accesso rientra:
- ✅ Una relazione sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria aggiornata
- Il certificato penale dei creditori
- Il piano industriale dei concorrenti
- Il parere preventivo della Consob
L’art. 39 richiede, tra l’altro, una relazione sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria aggiornata, uno stato estimativo delle attività e l’elenco dei creditori.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 39, c. 1
-
In caso di rinuncia alla domanda di accesso, il procedimento:
- ✅ Si estingue, salvo la volontà di proseguirlo degli intervenuti o del pubblico ministero
- Prosegue sempre d’ufficio
- Si converte automaticamente in liquidazione giudiziale
- È sospeso per un anno
La rinuncia estingue il procedimento, salvo che intervenuti o PM intendano proseguirlo per l’apertura della liquidazione giudiziale.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 43, c. 1
-
Sull’estinzione del procedimento per rinuncia il tribunale provvede con:
- ✅ Decreto
- Sentenza
- Ordinanza collegiale non motivata
- Lodo
Il tribunale provvede con decreto e può condannare alle spese la parte che vi ha dato causa.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 43, c. 2
-
Il debitore che chiede l’autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili prima dell’omologazione del concordato deve allegare:
- ✅ La relazione di un professionista indipendente
- Il parere del pubblico ministero
- Il consenso di tutti i creditori
- Una fideiussione bancaria
Il ricorso deve essere accompagnato dalla relazione di un professionista indipendente che attesti i requisiti e la funzionalità alla migliore soddisfazione dei creditori.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 99, c. 2
-
I finanziamenti erogati dai soci nel concordato beneficiano della prededuzione, in deroga agli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c., fino al:
- ✅ 80 per cento del loro ammontare
- 50 per cento
- 100 per cento sempre
- 20 per cento
La prededuzione si applica ai finanziamenti dei soci fino all’ottanta per cento del loro ammontare.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 102, c. 1
-
La prededuzione opera per l’intero ammontare dei finanziamenti dei soci quando il finanziatore:
- ✅ Ha acquisito la qualità di socio in esecuzione del concordato preventivo
- È amministratore della società
- È una banca
- È parente del debitore
Il beneficio opera per l’intero se il finanziatore è divenuto socio in esecuzione del concordato.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 102, c. 2
-
Nelle società, la decisione di accedere a uno strumento di regolazione della crisi spetta, in via esclusiva:
- ✅ Agli amministratori o ai liquidatori
- All’assemblea dei soci
- Al collegio sindacale
- Al revisore legale
L’accesso è deciso in via esclusiva dagli amministratori o dai liquidatori, che determinano anche contenuto della proposta e condizioni del piano.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 120-bis, c. 1
-
La decisione degli amministratori di accedere a uno strumento di regolazione della crisi risulta da:
- ✅ Verbale redatto da notaio, depositato e iscritto nel registro delle imprese
- Semplice scrittura privata
- Delibera dell’assemblea straordinaria
- Comunicazione via PEC al tribunale
Le decisioni risultano da verbale notarile e sono depositate e iscritte nel registro delle imprese.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 120-bis, c. 1
-
Dall’iscrizione della decisione di accesso nel registro delle imprese e fino all’omologazione, la revoca degli amministratori:
- ✅ È inefficace se non ricorre una giusta causa
- È sempre libera
- È vietata in ogni caso
- Richiede l’unanimità dei soci
La revoca è inefficace senza giusta causa; la presentazione della domanda di accesso non costituisce giusta causa.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 120-bis, c. 4
-
Il mancato rispetto, senza giustificato motivo, del termine di 150 giorni per il programma di liquidazione costituisce:
- ✅ Giusta causa di revoca del curatore
- Causa di chiusura della procedura
- Reato di bancarotta
- Motivo di sospensione per 30 giorni
Il mancato rispetto del termine di centocinquanta giorni senza giustificato motivo è giusta causa di revoca del curatore.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 213, c. 1
-
Si presume manifestamente non conveniente la prosecuzione della liquidazione di un bene dopo:
- ✅ Sei esperimenti di vendita senza aggiudicazione
- Due esperimenti di vendita
- Un anno dall’apertura
- Tre esperimenti di vendita
La prosecuzione si presume non conveniente dopo sei esperimenti di vendita senza aggiudicazione, salvo autorizzazione del giudice delegato.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 213, c. 2
-
Il curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, può rinunciare a liquidare un bene se:
- ✅ L’attività di liquidazione appare manifestamente non conveniente
- Il debitore lo richiede
- Il bene è un immobile
- Il bene ha valore superiore a 100.000 euro
Il curatore può rinunciare a liquidare uno o più beni se la liquidazione appare manifestamente non conveniente; i creditori possono allora agire esecutivamente su quei beni.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 213, c. 2
-
Le vendite in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuate:
- ✅ Tramite procedure competitive
- Esclusivamente a trattativa privata
- Solo all’asta presso il notaio
- Su scelta libera del debitore
Le vendite sono effettuate dal curatore o dal delegato tramite procedure competitive, sulla base delle stime.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 216, c. 2
-
Nella liquidazione giudiziale, la stima può essere omessa:
- ✅ Per i beni di modesto valore
- Per gli immobili
- Per le aziende
- Mai
L’art. 216 consente di omettere la stima per i beni di modesto valore.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 216, c. 1
-
Il curatore trasmette ai creditori il prospetto delle somme disponibili e il progetto di ripartizione, di regola, ogni:
- ✅ Quattro mesi
- Mese
- Anno
- Sei mesi
Il curatore vi provvede ogni quattro mesi dal decreto di esecutività dello stato passivo, o nel diverso termine fissato dal giudice delegato.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 220, c. 1
-
I crediti prededucibili sorti nella liquidazione giudiziale, liquidi, esigibili e non contestati, possono essere pagati fuori riparto se:
- ✅ L’attivo è presumibilmente sufficiente a soddisfare tutti i titolari di tali crediti, previa autorizzazione
- Il debitore acconsente
- Sono inferiori a 1.000 euro
- Lo decide il creditore
Il pagamento fuori riparto richiede attivo presumibilmente sufficiente e autorizzazione del comitato dei creditori o del giudice delegato.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 222, c. 3
-
La liquidazione giudiziale si chiude quando nel termine fissato dalla sentenza:
- ✅ Non sono state proposte domande di ammissione al passivo
- Il debitore ha pagato almeno il 50%
- Il curatore si è dimesso
- È stato venduto il primo bene
Tra i casi di chiusura c’è la mancata proposizione di domande di ammissione al passivo nel termine stabilito.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 233, c. 1, lett. a)
-
La pendenza di giudizi in cui è parte il curatore impedisce la chiusura della liquidazione giudiziale per ripartizione finale dell’attivo?
- ✅ No, il curatore mantiene la legittimazione processuale anche dopo la chiusura
- Sì, sempre
- Sì, salvo autorizzazione del PM
- Solo per i giudizi di appello
La chiusura nei casi delle lett. c) e d) non è impedita dalla pendenza di giudizi, nei quali il curatore conserva la legittimazione.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 234, c. 1
-
La proposta di concordato nella liquidazione giudiziale presentata dal debitore è ammissibile solo se prevede l’apporto di risorse che incrementino l’attivo di almeno il:
- ✅ 10 per cento
- 5 per cento
- 20 per cento
- 30 per cento
La proposta del debitore o di società collegate deve prevedere un apporto che incrementi l’attivo di almeno il dieci per cento.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 240, c. 1
-
Nella chiusura della liquidazione giudiziale di una società di capitali per mancanza di domande o integrale pagamento, il curatore:
- ✅ Convoca l’assemblea ordinaria dei soci per deliberare sulla ripresa o cessazione dell’attività
- Cancella d’ufficio la società
- Nomina un nuovo amministratore
- Trasferisce le quote ai creditori
Nei casi delle lett. a) e b) il curatore convoca l’assemblea ordinaria per le deliberazioni sulla ripresa o cessazione dell’attività.
📚 D.Lgs. 14/2019, art. 233, c. 2