Quiz Economia aziendale e ragioneria – Contabilità, bilancio e analisi
Azienda e sistema aziendale, patrimonio e reddito, contabilità generale in partita doppia, scritture di gestione e di assestamento (ammortamenti, ratei, risconti, rimanenze, TFR), IVA in contabilità, bilancio civilistico (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa) e criteri di valutazione, riclassificazione e analisi per indici, analisi dei costi, break-even e budget. Per i concorsi da funzionario dell’Agenzia delle Entrate, INPS, funzionario contabile ed economico-finanziario.
Scegli come allenarti
Carico le domande…
Tutte le domande con risposta
Vuoi studiare prima di metterti alla prova? Ecco l’elenco completo: apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.
-
Il bilancio d’esercizio, ai sensi dell’art. 2423 c.c., è costituito da:
- Stato patrimoniale e conto economico
- ✅ Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa
- Conto economico e relazione sulla gestione
- Libro giornale e inventario
La relazione sulla gestione accompagna il bilancio ma non ne fa parte.
📚 Art. 2423 c.c.
-
Il bilancio deve rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico in modo:
- Prudente e sintetico
- ✅ Veritiero e corretto, con chiarezza
- Favorevole all’impresa
- Fiscalmente conveniente
È la clausola generale dell’art. 2423, secondo comma, c.c.
📚 Art. 2423 c.c.
-
Secondo il principio di prudenza (art. 2423-bis c.c.) si possono indicare in bilancio:
- Anche gli utili sperati
- ✅ Esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio
- Solo le perdite realizzate
- Gli utili degli esercizi futuri
Dei rischi e delle perdite si tiene conto anche se conosciuti dopo la chiusura.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Il principio di competenza economica impone di rilevare proventi e oneri:
- Al momento dell’incasso o del pagamento
- ✅ Nell’esercizio a cui si riferiscono, indipendentemente da incasso o pagamento
- Solo a fine anno fiscale
- Quando emessa la fattura
Lo prevede l’art. 2423-bis, n. 3, c.c.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Il principio della “prevalenza della sostanza” (art. 2423-bis, n. 1-bis, c.c.) richiede che le voci siano rilevate tenendo conto:
- Della forma giuridica dei contratti
- ✅ Della sostanza dell’operazione o del contratto
- Del regime fiscale
- Della volontà degli amministratori
È stato introdotto dal D.Lgs. 139/2015.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Nello stato patrimoniale e nel conto economico i compensi di partite sono:
- Sempre ammessi
- ✅ Vietati, salvo i casi ammessi dalla legge
- Obbligatori
- Ammessi se di importo modesto
Nei casi ammessi gli importi lordi vanno indicati in nota integrativa.
📚 Art. 2423-ter c.c.
-
Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato anche:
- L’importo previsto per l’anno successivo
- ✅ L’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente
- Il valore di mercato
- Il nome del responsabile
Lo prevede l’art. 2423-ter, quinto comma, c.c.
📚 Art. 2423-ter c.c.
-
Nello schema civilistico di stato patrimoniale, la voce A) dell’attivo è:
- Immobilizzazioni
- ✅ Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
- Attivo circolante
- Ratei e risconti
Seguono B) Immobilizzazioni, C) Attivo circolante, D) Ratei e risconti.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Le immobilizzazioni nello stato patrimoniale si distinguono in:
- Liquide e differite
- ✅ Immateriali, materiali e finanziarie
- Correnti e non correnti
- Fisse e variabili
Sono la voce B dell’attivo.
📚 Art. 2424 c.c.
-
L’avviamento è classificato tra le:
- Immobilizzazioni materiali
- ✅ Immobilizzazioni immateriali
- Rimanenze
- Disponibilità liquide
Voce B.I.5 dell’attivo.
📚 Art. 2424 c.c.
-
I brevetti e i diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno rientrano tra le:
- Immobilizzazioni finanziarie
- ✅ Immobilizzazioni immateriali
- Attività finanziarie non immobilizzate
- Crediti
Voce B.I.3 dell’attivo.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Impianti e macchinari sono classificati tra le:
- Immobilizzazioni immateriali
- ✅ Immobilizzazioni materiali
- Rimanenze
- Disponibilità liquide
Voce B.II.2 dell’attivo.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Le partecipazioni in imprese controllate destinate a permanere nel patrimonio sono iscritte tra le:
- Rimanenze
- ✅ Immobilizzazioni finanziarie
- Disponibilità liquide
- Fondi
Se non destinate a permanere vanno nell’attivo circolante (C.III).
📚 Art. 2424 c.c.
-
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti si trovano nella voce:
- B.II
- ✅ C.I dell’attivo circolante
- D del passivo
- A del passivo
C.I Rimanenze.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Depositi bancari, assegni e denaro in cassa costituiscono la voce:
- C.II Crediti
- ✅ C.IV Disponibilità liquide
- B.III Immobilizzazioni finanziarie
- D Ratei e risconti
Lo prevede l’art. 2424 c.c.
📚 Art. 2424 c.c.
-
La voce A) del passivo dello stato patrimoniale è:
- Debiti
- ✅ Patrimonio netto
- Fondi per rischi e oneri
- TFR
Seguono B) Fondi per rischi e oneri, C) TFR, D) Debiti, E) Ratei e risconti.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Nel patrimonio netto la riserva legale è indicata alla voce:
- A.I
- ✅ A.IV
- A.IX
- B.1
A.I Capitale, A.II Riserva sovrapprezzo, A.III Riserve di rivalutazione, A.IV Riserva legale.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Nello stato patrimoniale il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è la voce:
- B del passivo
- ✅ C del passivo
- D del passivo
- A dell’attivo
È una voce autonoma del passivo.
📚 Art. 2424 c.c.
-
I debiti verso fornitori sono classificati nella voce:
- B del passivo
- ✅ D) Debiti del passivo
- C.II dell’attivo
- A del passivo
Voce D.7.
📚 Art. 2424 c.c.
-
La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è iscritta:
- Nell’attivo tra le immobilizzazioni finanziarie
- ✅ Nel patrimonio netto con segno negativo (A.X)
- Tra i debiti
- Tra i fondi
Dal 2016 le azioni proprie riducono direttamente il patrimonio netto.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Nel conto economico civilistico, la sezione A) è:
- Costi della produzione
- ✅ Valore della produzione
- Proventi e oneri finanziari
- Rettifiche di valore
Seguono B) Costi della produzione, C) Proventi e oneri finanziari, D) Rettifiche di valore.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Dopo la riforma del D.Lgs. 139/2015, nel conto economico civilistico:
- È stata introdotta l’area straordinaria
- ✅ È stata eliminata l’area dei proventi e oneri straordinari
- È stata eliminata l’area finanziaria
- Le imposte non sono più indicate
Gli elementi straordinari sono ora classificati per natura nelle altre voci.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni sono classificati nel conto economico tra:
- I proventi finanziari
- ✅ I costi della produzione (B.10)
- Le rettifiche di valore finanziarie
- Le imposte
B.10 Ammortamenti e svalutazioni.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Gli interessi passivi su finanziamenti bancari sono classificati nel conto economico alla voce:
- B.7 Servizi
- ✅ C.17 Interessi e altri oneri finanziari
- B.14 Oneri diversi
- D.19 Svalutazioni
Fanno parte dell’area finanziaria.
📚 Art. 2425 c.c.
-
La differenza tra valore e costi della produzione (A – B) esprime:
- L’utile netto
- ✅ Il risultato della gestione caratteristica/operativa secondo lo schema civilistico
- Il patrimonio netto
- Il flusso di cassa
Prima di oneri finanziari, rettifiche e imposte.
📚 Art. 2425 c.c.
-
I costi per il personale nel conto economico comprendono, tra l’altro:
- Solo gli stipendi netti
- ✅ Salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto e trattamento di quiescenza
- Le imposte sul reddito
- Gli ammortamenti
Voce B.9.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Il rendiconto finanziario evidenzia i flussi finanziari derivanti dall’attività:
- Solo operativa
- ✅ Operativa, di investimento e di finanziamento
- Solo di finanziamento
- Fiscale e previdenziale
Indica anche le disponibilità liquide iniziali e finali.
📚 Art. 2425-ter c.c.
-
Le immobilizzazioni sono iscritte in bilancio, secondo l’art. 2426 c.c.:
- Al valore di mercato
- ✅ Al costo di acquisto o di produzione, compresi i costi accessori
- Al valore fiscale
- Al valore di liquidazione
Il costo di produzione comprende i costi direttamente imputabili.
📚 Art. 2426 c.c.
-
Le immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo devono essere:
- Rivalutate ogni anno
- ✅ Sistematicamente ammortizzate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
- Mantenute al costo senza ammortamento
- Spesate interamente nell’anno di acquisto
Lo prevede l’art. 2426, n. 2, c.c.
📚 Art. 2426 c.c.
-
Un’immobilizzazione durevolmente di valore inferiore al costo ammortizzato deve essere:
- Mantenuta al costo
- ✅ Iscritta al minor valore (svalutazione)
- Eliminata dal bilancio
- Rivalutata
Il minor valore non si mantiene se vengono meno i motivi, salvo che per l’avviamento.
📚 Art. 2426 c.c.
-
I costi di impianto e di ampliamento devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a:
- Tre anni
- ✅ Cinque anni
- Dieci anni
- Venti anni
Possono essere iscritti con il consenso del collegio sindacale, se esistente.
📚 Art. 2426, n. 5, c.c.
-
L’avviamento può essere iscritto nell’attivo se:
- Generato internamente
- ✅ Acquisito a titolo oneroso, nei limiti del costo sostenuto
- Stimato da un perito
- Previsto dal piano industriale
Va ammortizzato secondo la vita utile.
📚 Art. 2426, n. 6, c.c.
-
Se non è possibile stimare attendibilmente la vita utile dell’avviamento, esso è ammortizzato in un periodo non superiore a:
- Cinque anni
- ✅ Dieci anni
- Quindici anni
- Venti anni
Nella nota integrativa va spiegato il periodo di ammortamento.
📚 Art. 2426, n. 6, c.c.
-
Crediti e debiti sono rilevati in bilancio, secondo la normativa vigente, con il criterio:
- Del valore nominale sempre
- ✅ Del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e, per i crediti, del presumibile realizzo
- Del valore di mercato
- Del valore fiscale
Le società che redigono il bilancio abbreviato possono non applicarlo.
📚 Art. 2426, n. 8, c.c.
-
Le rimanenze di magazzino sono valutate:
- Sempre al prezzo di vendita
- ✅ Al minore tra costo e valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato
- Al maggiore tra costo e mercato
- Al valore fiscale
I costi di distribuzione non entrano nel costo di produzione.
📚 Art. 2426, n. 9, c.c.
-
Per i beni fungibili il costo può essere calcolato con il metodo:
- Solo del costo specifico
- ✅ Della media ponderata, FIFO o LIFO
- Del prezzo al dettaglio soltanto
- Del valore di sostituzione obbligatorio
Lo prevede l’art. 2426, n. 10, c.c.
📚 Art. 2426, n. 10, c.c.
-
Con il metodo FIFO, in un periodo di prezzi crescenti, le rimanenze finali risultano valutate:
- Ai prezzi più vecchi (più bassi)
- ✅ Ai prezzi più recenti (più alti)
- Al prezzo medio
- A zero
FIFO: primo entrato, primo uscito; restano in magazzino le unità acquistate per ultime.
📚 Art. 2426, n. 10, c.c.
-
La relazione sulla gestione redatta dagli amministratori contiene:
- Solo i dati contabili
- ✅ Un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento della gestione, con i principali rischi
- Il verbale dell’assemblea
- Il parere del revisore
Lo prevede l’art. 2428 c.c.
📚 Art. 2428 c.c.
-
La nota integrativa indica, tra l’altro:
- Il programma elettorale degli amministratori
- ✅ I criteri di valutazione applicati alle voci del bilancio e i movimenti delle immobilizzazioni
- Solo il numero dei dipendenti
- Le previsioni di vendita
Lo prevede l’art. 2427 c.c.
📚 Art. 2427 c.c.
-
Il bilancio in forma abbreviata può essere redatto da società che non superano per due esercizi consecutivi due tra i limiti relativi a:
- Capitale sociale, numero soci e sedi
- ✅ Totale attivo, ricavi delle vendite e dipendenti medi
- Utile, dividendi e debiti
- Investimenti, export e brevetti
Il limite dei dipendenti è 50 unità.
📚 Art. 2435-bis c.c.
-
Le micro-imprese (art. 2435-ter c.c.) sono esonerate, tra l’altro, dalla redazione:
- Dello stato patrimoniale
- ✅ Del rendiconto finanziario e della nota integrativa (se forniscono certe informazioni in calce)
- Del conto economico
- Dell’inventario
Sono anche esonerate dalla relazione sulla gestione a determinate condizioni.
📚 Art. 2435-ter c.c.
-
Il bilancio approvato va depositato al registro delle imprese entro:
- Dieci giorni
- ✅ Trenta giorni dall’approvazione
- Sei mesi
- Un anno
Lo prevede l’art. 2435 c.c.
📚 Art. 2435 c.c.
-
La riserva legale si costituisce accantonando almeno:
- Un decimo dell’utile
- ✅ Un ventesimo degli utili netti annuali, fino a un quinto del capitale sociale
- Metà dell’utile
- L’intero utile del primo esercizio
Lo prevede l’art. 2430 c.c.
📚 Art. 2430 c.c.
-
Il bilancio consolidato è redatto:
- Da ogni impresa individuale
- ✅ Dalla capogruppo per rappresentare la situazione del gruppo come un’unica entità economica
- Dalle sole cooperative
- Dal collegio sindacale
Elimina le operazioni infragruppo.
📚 Ragioneria – bilancio di gruppo
-
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono indicate nel conto economico:
- Tra i costi della produzione
- ✅ Dopo il risultato prima delle imposte (voce 20), comprese quelle differite e anticipate
- Tra gli oneri finanziari
- Non sono indicate
Segue la voce 21 utile (perdita) dell’esercizio.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Le variazioni delle rimanenze di prodotti finiti sono classificate nel conto economico nella sezione:
- B) Costi della produzione
- ✅ A) Valore della produzione (voce A.2)
- C) Proventi finanziari
- D) Rettifiche
Le variazioni delle rimanenze di materie prime vanno invece in B.11.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (A.4) rappresentano:
- Ricavi di vendita
- ✅ La capitalizzazione dei costi sostenuti per costruire internamente beni strumentali
- Interessi attivi
- Contributi pubblici
Neutralizzano i costi sostenuti e imputati nella sezione B.
📚 Art. 2425 c.c.
-
Gli accantonamenti per rischi (B.12) servono a coprire:
- Spese già sostenute
- ✅ Perdite o debiti di esistenza certa o probabile, di ammontare o data di sopravvenienza indeterminati
- Utili futuri
- Dividendi
Trovano contropartita nei fondi per rischi e oneri del passivo.
📚 Artt. 2424-bis e 2425 c.c.
-
Le svalutazioni dei crediti dell’attivo circolante sono classificate nel conto economico alla voce:
- C.17
- ✅ B.10.d
- D.19
- A.5
B.10 d) svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante.
📚 Art. 2425 c.c.
-
L’azienda, secondo la definizione civilistica (art. 2555 c.c.), è:
- L’attività dell’imprenditore
- ✅ Il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa
- Il capitale sociale
- Il personale dipendente
In economia aziendale l’azienda è vista come sistema economico finalizzato al soddisfacimento di bisogni.
📚 Art. 2555 c.c.
-
Le aziende di produzione si distinguono dalle aziende di erogazione perché:
- Non hanno dipendenti
- ✅ Producono beni e servizi per il mercato con fine di lucro, mentre quelle di erogazione soddisfano direttamente bisogni dei soggetti per cui operano
- Sono sempre pubbliche
- Non tengono la contabilità
Esempi di aziende di erogazione: famiglie, enti pubblici, enti non profit.
📚 Economia aziendale – classificazione delle aziende
-
Il patrimonio aziendale, in senso contabile, è:
- Il solo denaro in cassa
- ✅ L’insieme dei beni, crediti e debiti di cui l’azienda dispone in un dato momento
- Il fatturato annuo
- Il numero dei dipendenti
È una grandezza “stock”, riferita a un istante.
📚 Ragioneria generale
-
Il patrimonio netto è dato da:
- Attività + passività
- ✅ Attività – passività
- Ricavi – costi
- Capitale sociale + debiti
È anche detto capitale netto o mezzi propri.
📚 Ragioneria generale
-
Il reddito d’esercizio è:
- La differenza tra attività e passività
- ✅ La differenza tra ricavi e costi di competenza dell’esercizio
- La liquidità di fine anno
- Il capitale sociale versato
È una grandezza “flusso”, riferita a un periodo.
📚 Ragioneria generale
-
Un reddito d’esercizio positivo (utile):
- Riduce il patrimonio netto
- ✅ Aumenta il patrimonio netto
- Non incide sul patrimonio netto
- Aumenta i debiti
Il patrimonio netto finale = iniziale + utile – prelevamenti/dividendi + apporti.
📚 Ragioneria generale
-
La gestione caratteristica di un’impresa riguarda:
- Gli investimenti finanziari
- ✅ L’attività tipica per cui l’impresa è costituita (produzione e vendita)
- Le imposte
- Le operazioni straordinarie
Si distingue dalla gestione finanziaria, patrimoniale accessoria e tributaria.
📚 Economia aziendale
-
Il fabbisogno finanziario dell’impresa può essere coperto con:
- Solo capitale proprio
- ✅ Capitale proprio (di rischio) e capitale di terzi (di credito)
- Solo debiti a breve
- Solo contributi pubblici
La composizione delle fonti determina la struttura finanziaria.
📚 Economia aziendale
-
Nel metodo della partita doppia, ogni operazione viene registrata:
- In un solo conto
- ✅ Contemporaneamente in almeno due conti, in dare e in avere per lo stesso importo
- Solo nel libro giornale
- Solo a fine anno
Il totale dare è sempre uguale al totale avere.
📚 Ragioneria – partita doppia
-
Nel sistema del patrimonio e del risultato economico, i conti finanziari (cassa, crediti, debiti) registrano gli aumenti delle attività in:
- Avere
- ✅ Dare
- Indifferentemente
- Non si registrano
Le diminuzioni delle attività vanno in avere; per i debiti vale il contrario.
📚 Ragioneria – partita doppia
-
L’aumento di un debito verso fornitori si registra:
- In dare del conto Debiti v/fornitori
- ✅ In avere del conto Debiti v/fornitori
- In dare del conto Cassa
- Non si registra
Le variazioni finanziarie passive (aumento debiti) vanno in avere.
📚 Ragioneria – partita doppia
-
I costi d’esercizio (variazioni economiche negative) si registrano nei rispettivi conti in:
- Avere
- ✅ Dare
- Indifferentemente
- Solo in nota integrativa
I ricavi si registrano in avere.
📚 Ragioneria – partita doppia
-
L’acquisto di merci con pagamento differito comporta, contabilmente:
- Merci c/acquisti in avere e Debiti v/fornitori in dare
- ✅ Merci c/acquisti in dare e Debiti v/fornitori in avere
- Cassa in dare e Merci in avere
- Nessuna registrazione fino al pagamento
Si rileva un costo e un aumento dei debiti (oltre all’IVA a credito).
📚 Ragioneria – partita doppia
-
La vendita di merci con incasso immediato in contanti comporta:
- Cassa in avere e Merci c/vendite in dare
- ✅ Cassa in dare e Merci c/vendite in avere
- Crediti in avere
- Debiti in dare
Si rileva un aumento di cassa e un ricavo (oltre all’IVA a debito).
📚 Ragioneria – partita doppia
-
Il pagamento di un debito verso fornitore tramite banca si rileva con:
- Debiti v/fornitori in avere e Banca in dare
- ✅ Debiti v/fornitori in dare e Banca c/c in avere
- Solo Banca in dare
- Merci in dare
Diminuisce il debito e diminuisce la disponibilità bancaria.
📚 Ragioneria – partita doppia
-
Il libro giornale registra le operazioni:
- Per conto
- ✅ In ordine cronologico
- Solo a fine esercizio
- In ordine alfabetico dei clienti
Il libro mastro raccoglie invece i conti.
📚 Art. 2216 c.c.; ragioneria
-
Il libro mastro (o libro dei conti) contiene:
- Le operazioni in ordine cronologico
- ✅ L’insieme dei conti, nei quali le registrazioni sono riportate per oggetto
- Il verbale dell’assemblea
- L’inventario
Non è un libro obbligatorio per legge civile.
📚 Ragioneria generale
-
Il bilancio di verifica serve a:
- Pubblicare i risultati
- ✅ Controllare l’uguaglianza tra totale dare e totale avere dei conti
- Calcolare le imposte
- Distribuire gli utili
Un bilancio di verifica quadrato non esclude però errori di imputazione.
📚 Ragioneria generale
-
L’IVA pagata sugli acquisti (detraibile) si rileva in contabilità come:
- Costo
- ✅ IVA ns/credito (credito verso l’Erario) in dare
- Ricavo
- Debito verso clienti
L’IVA addebitata ai clienti sulle vendite è IVA ns/debito.
📚 Ragioneria – IVA
-
L’IVA addebitata ai clienti sulle vendite si rileva come:
- IVA ns/credito in dare
- ✅ IVA ns/debito in avere
- Ricavo di vendita
- Costo
Alla liquidazione periodica si confrontano IVA a debito e a credito.
📚 Ragioneria – IVA
-
Nella liquidazione periodica IVA, se l’IVA a debito supera quella a credito, l’impresa:
- Riceve un rimborso
- ✅ Deve versare la differenza all’Erario
- Non fa nulla
- Registra un ricavo
Se prevale il credito, si riporta o si chiede a rimborso nei casi previsti.
📚 Ragioneria – IVA
-
Le scritture di assestamento si effettuano:
- All’inizio dell’esercizio
- ✅ Alla fine dell’esercizio, per determinare reddito e capitale di competenza
- Ogni giorno
- Solo in caso di liquidazione
Comprendono integrazioni, rettifiche, ammortamenti e accantonamenti.
📚 Ragioneria – assestamento
-
L’ammortamento è:
- Il rimborso di un prestito
- ✅ La ripartizione del costo di un’immobilizzazione tra gli esercizi in cui contribuisce alla produzione del reddito
- La svalutazione dei crediti
- Il pagamento delle imposte
È una scrittura di assestamento.
📚 Art. 2426 c.c.; ragioneria
-
Un macchinario costato 50.000 €, vita utile 5 anni e valore residuo nullo, con ammortamento a quote costanti genera una quota annua di:
- 5.000 €
- ✅ 10.000 €
- 25.000 €
- 50.000 €
50.000 / 5 = 10.000 € l’anno.
📚 Ragioneria – ammortamento
-
Il fondo ammortamento rappresenta:
- Una riserva di utili
- ✅ La somma delle quote di ammortamento già imputate (rettifica indiretta del costo del bene)
- Un debito verso banche
- Un credito verso clienti
Costo storico – fondo ammortamento = valore contabile netto.
📚 Ragioneria – ammortamento
-
I ratei attivi rappresentano:
- Costi anticipati
- ✅ Quote di ricavi di competenza dell’esercizio che avranno manifestazione numeraria nell’esercizio successivo
- Debiti verso banche
- Ricavi riscossi in anticipo
Esempio: interessi attivi maturati ma non ancora incassati.
📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria
-
I ratei passivi rappresentano:
- Ricavi futuri
- ✅ Quote di costi di competenza dell’esercizio che saranno pagate nell’esercizio successivo
- Costi pagati in anticipo
- Crediti tributari
Esempio: interessi passivi maturati e non ancora pagati.
📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria
-
I risconti attivi rappresentano:
- Ricavi riscossi in anticipo
- ✅ Quote di costi già sostenuti (pagati) ma di competenza degli esercizi successivi
- Crediti verso clienti
- Utili non distribuiti
Esempio: premio assicurativo annuale pagato a ottobre.
📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria
-
I risconti passivi rappresentano:
- Costi pagati in anticipo
- ✅ Quote di ricavi già riscossi ma di competenza degli esercizi successivi
- Debiti verso fornitori
- Fondi rischi
Esempio: canone di affitto attivo incassato anticipatamente.
📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria
-
Un premio assicurativo annuale di 1.200 € pagato il 1° ottobre: al 31 dicembre il risconto attivo è pari a:
- 300 €
- ✅ 900 €
- 1.200 €
- 0 €
Sono di competenza dell’esercizio successivo 9 mesi su 12: 1.200 × 9/12 = 900 €.
📚 Ragioneria – risconti
-
La rilevazione delle rimanenze finali di merci a fine esercizio:
- Aumenta i costi dell’esercizio
- ✅ Rettifica i costi d’acquisto rinviandone una parte all’esercizio successivo
- Non ha effetti sul reddito
- Aumenta i debiti
Le rimanenze finali hanno segno positivo sul reddito dell’esercizio.
📚 Ragioneria – assestamento
-
Il trattamento di fine rapporto (TFR) maturato nell’anno è rilevato come:
- Ricavo
- ✅ Costo del personale, con aumento del debito per TFR
- Credito verso dipendenti
- Riserva di utili
Nel conto economico è la voce B.9.c.
📚 Art. 2120 c.c.; art. 2425 c.c.
-
La svalutazione dei crediti per presunte perdite si rileva con:
- Un aumento dei crediti
- ✅ Un costo (svalutazione) e un fondo svalutazione crediti in rettifica dei crediti
- Un ricavo
- Un aumento del capitale
I crediti vanno iscritti al presumibile valore di realizzo.
📚 Art. 2426 c.c.; ragioneria
-
Le fatture da ricevere a fine esercizio si rilevano quando:
- La merce non è ancora arrivata
- ✅ Il costo è di competenza dell’esercizio ma la fattura non è ancora pervenuta
- Il debito è già pagato
- Non si rilevano mai
È una scrittura di integrazione; l’IVA non si rileva fino alla ricezione della fattura.
📚 Ragioneria – assestamento
-
La scrittura di chiusura dei conti a fine esercizio prevede che i conti economici (costi e ricavi) confluiscano:
- Nello stato patrimoniale finale
- ✅ Nel conto Conto economico, per determinare il risultato d’esercizio
- Nel libro inventari
- Nel conto Cassa
I conti patrimoniali confluiscono invece nello Stato patrimoniale finale.
📚 Ragioneria – chiusura dei conti
-
La plusvalenza da cessione di un bene strumentale si ha quando:
- Il prezzo di vendita è inferiore al valore contabile netto
- ✅ Il prezzo di vendita è superiore al valore contabile netto (costo – fondo ammortamento)
- Il bene è interamente ammortizzato e regalato
- Il bene viene rivalutato
In caso contrario si ha una minusvalenza.
📚 Ragioneria – cessione cespiti
-
Un bene costato 20.000 € con fondo ammortamento di 15.000 € venduto a 7.000 € genera:
- Una minusvalenza di 8.000 €
- ✅ Una plusvalenza di 2.000 €
- Una plusvalenza di 7.000 €
- Nessun effetto
Valore netto 5.000 €; 7.000 – 5.000 = plusvalenza 2.000 €.
📚 Ragioneria – cessione cespiti
-
Il leasing finanziario, nel bilancio civilistico redatto secondo le norme nazionali (metodo patrimoniale), comporta l’iscrizione in conto economico:
- Dell’ammortamento del bene
- ✅ Dei canoni di leasing come costi per godimento di beni di terzi
- Di un ricavo
- Di nessun costo
Gli effetti del metodo finanziario sono illustrati in nota integrativa.
📚 Art. 2427, n. 22, c.c.
-
Le spese di costituzione della società (notaio, registro) sono classificate tra:
- I costi della produzione dell’esercizio sempre
- ✅ I costi di impianto e ampliamento, capitalizzabili e ammortizzabili entro 5 anni
- Le rimanenze
- I debiti
Possono essere iscritti con il consenso del collegio sindacale, se esistente.
📚 Art. 2426, n. 5, c.c.
-
L’utile d’esercizio, dopo l’approvazione del bilancio, può essere:
- Solo distribuito
- ✅ Accantonato a riserva (dopo la quota di riserva legale) e/o distribuito ai soci
- Solo portato a nuovo
- Versato allo Stato
La quota di riserva legale è obbligatoria fino al limite di legge.
📚 Artt. 2430 e 2433 c.c.
-
La perdita d’esercizio:
- Aumenta il patrimonio netto
- ✅ Riduce il patrimonio netto e può essere coperta con riserve o portata a nuovo
- Si iscrive tra i debiti
- Si iscrive tra i crediti
Se riduce il capitale oltre un terzo scattano gli obblighi degli artt. 2446-2447 c.c.
📚 Ragioneria; artt. 2446-2447 c.c.
-
Il capitale circolante netto (CCN) commerciale è dato da:
- Immobilizzazioni – debiti a lungo
- ✅ Crediti commerciali + rimanenze – debiti commerciali
- Capitale sociale + riserve
- Ricavi – costi
Misura le risorse investite nel ciclo operativo.
📚 Analisi di bilancio
-
Il valore aggiunto, nel conto economico riclassificato, è dato da:
- Ricavi – tutti i costi
- ✅ Valore della produzione – costi esterni (materie, servizi, godimento beni di terzi)
- Utile + imposte
- Ricavi – costo del personale
Remunera personale, capitale, Stato e impresa.
📚 Analisi di bilancio – riclassificazione
-
L’EBITDA (margine operativo lordo) si ottiene:
- Dopo ammortamenti e interessi
- ✅ Sottraendo al valore aggiunto il costo del personale (prima di ammortamenti, accantonamenti, interessi e imposte)
- Sommando utile e dividendi
- Sottraendo le imposte ai ricavi
L’EBIT (reddito operativo) si ottiene sottraendo anche ammortamenti e accantonamenti.
📚 Analisi di bilancio – riclassificazione
-
La riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale ordina attività e passività:
- In ordine alfabetico
- ✅ Secondo il grado di liquidità (attività) e di esigibilità (passività), entro o oltre 12 mesi
- Secondo l’importo
- Secondo la data di acquisto
Si distinguono attivo corrente/immobilizzato e passivo corrente/consolidato.
📚 Analisi di bilancio – riclassificazione
-
Nella riclassificazione finanziaria, le “liquidità differite” comprendono:
- Cassa e banche
- ✅ Crediti esigibili entro 12 mesi e altre attività realizzabili a breve
- Immobilizzazioni
- Rimanenze
Le liquidità immediate sono cassa, banca e titoli prontamente liquidabili.
📚 Analisi di bilancio – riclassificazione
-
Il capitale circolante netto finanziario è dato da:
- ✅ Attivo corrente – passivo corrente
- Patrimonio netto – immobilizzazioni
- Ricavi – costi
- Debiti – crediti
Un valore positivo indica che le attività a breve coprono i debiti a breve.
📚 Analisi di bilancio
-
Il margine di struttura primario è dato da:
- Attivo corrente – passivo corrente
- ✅ Patrimonio netto – attivo immobilizzato
- Debiti – crediti
- Utile – dividendi
Indica se le immobilizzazioni sono finanziate con mezzi propri.
📚 Analisi di bilancio – margini
-
Il ROE (Return on Equity) è dato da:
- Reddito operativo / capitale investito
- ✅ Utile netto / patrimonio netto
- Ricavi / totale attivo
- Utile netto / ricavi
Misura la redditività del capitale proprio.
📚 Analisi di bilancio – indici di redditività
-
Il ROI (Return on Investment) è dato da:
- Utile netto / patrimonio netto
- ✅ Reddito operativo / capitale investito (totale impieghi)
- Ricavi / costi
- Debiti / patrimonio netto
Misura la redditività della gestione caratteristica rispetto agli investimenti.
📚 Analisi di bilancio – indici di redditività
-
Il ROS (Return on Sales) è dato da:
- Utile netto / patrimonio netto
- ✅ Reddito operativo / ricavi di vendita
- Ricavi / capitale investito
- Liquidità / passività correnti
Indica il margine operativo per ogni euro di vendite.
📚 Analisi di bilancio – indici di redditività
-
L’indice di rotazione del capitale investito è dato da:
- Utile / ricavi
- ✅ Ricavi di vendita / capitale investito
- Patrimonio netto / debiti
- Rimanenze / ricavi
ROI = ROS × rotazione del capitale investito.
📚 Analisi di bilancio
-
La relazione ROI = ROS × rotazione del capitale investito evidenzia che il ROI dipende:
- Solo dai prezzi
- ✅ Dalla redditività delle vendite e dall’efficienza nell’uso del capitale investito
- Solo dalle imposte
- Solo dai debiti
È la scomposizione del ROI (schema DuPont).
📚 Analisi di bilancio
-
Un ROE di 0,08 significa che:
- L’impresa ha perso l’8% del capitale
- ✅ Ogni 100 € di patrimonio netto hanno prodotto 8 € di utile netto
- Le vendite sono cresciute dell’8%
- Il debito è l’8% del capitale
ROE = utile netto / patrimonio netto.
📚 Analisi di bilancio
-
Il leverage (rapporto di indebitamento) è comunemente calcolato come:
- Patrimonio netto / totale attivo
- ✅ Capitale investito (totale impieghi) / patrimonio netto
- Ricavi / debiti
- Utile / interessi
Un valore elevato indica forte ricorso al capitale di terzi.
📚 Analisi di bilancio – struttura finanziaria
-
Un leverage pari a 1 indica che:
- L’impresa è fortemente indebitata
- ✅ L’impresa è finanziata interamente con capitale proprio (assenza di debiti)
- L’impresa è in perdita
- Il patrimonio netto è negativo
Capitale investito = patrimonio netto.
📚 Analisi di bilancio
-
L’effetto leva finanziaria è positivo (il debito aumenta il ROE) quando:
- Il costo del debito è superiore al ROI
- ✅ Il ROI è superiore al costo medio del capitale di terzi
- Il ROE è negativo
- Non ci sono debiti
Se il costo del debito supera il ROI, l’indebitamento riduce il ROE.
📚 Analisi di bilancio – leva finanziaria
-
Il current ratio (indice di disponibilità) è dato da:
- Liquidità immediate / passività correnti
- ✅ Attivo corrente / passività correnti
- Patrimonio netto / immobilizzazioni
- Debiti / crediti
Un valore superiore a 1 indica capacità di far fronte ai debiti a breve con l’attivo corrente.
📚 Analisi di bilancio – indici di liquidità
-
Il quick ratio (acid test) differisce dal current ratio perché:
- Include le immobilizzazioni
- ✅ Esclude le rimanenze dall’attivo corrente
- Include i debiti a lungo
- Esclude la cassa
Quick ratio = (liquidità immediate + differite) / passività correnti.
📚 Analisi di bilancio – indici di liquidità
-
L’indice di autonomia finanziaria è dato da:
- Debiti / totale passivo
- ✅ Patrimonio netto / totale fonti (capitale investito)
- Ricavi / patrimonio
- Utile / debiti
Indica la quota di fabbisogno coperta con mezzi propri.
📚 Analisi di bilancio – struttura
-
L’indice di copertura delle immobilizzazioni con mezzi propri è dato da:
- ✅ Patrimonio netto / attivo immobilizzato
- Debiti a breve / immobilizzazioni
- Ricavi / immobilizzazioni
- Rimanenze / patrimonio
Un valore ≥ 1 indica che le immobilizzazioni sono interamente coperte da mezzi propri.
📚 Analisi di bilancio – correlazione fonti/impieghi
-
Secondo il principio di equilibrio finanziario, gli investimenti in immobilizzazioni dovrebbero essere finanziati con:
- Debiti a breve termine
- ✅ Fonti a medio-lungo termine (patrimonio netto e passività consolidate)
- Scoperti di conto corrente
- Anticipi da clienti
È la regola della correlazione temporale tra fonti e impieghi.
📚 Analisi di bilancio
-
Il margine di tesoreria è dato da:
- Attivo corrente – passività correnti
- ✅ (Liquidità immediate + liquidità differite) – passività correnti
- Patrimonio netto – immobilizzazioni
- Ricavi – costi
Corrisponde al quick ratio espresso in valore assoluto.
📚 Analisi di bilancio – margini
-
L’indice di rotazione del magazzino è dato da:
- Rimanenze / ricavi
- ✅ Costo del venduto (o ricavi) / scorte medie
- Utile / scorte
- Debiti / scorte
Un valore alto indica scorte che si rinnovano rapidamente.
📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione
-
La durata media dei crediti verso clienti (in giorni) si calcola:
- Crediti / ricavi × 30
- ✅ (Crediti commerciali / ricavi di vendita, IVA compresa) × 365
- Ricavi / crediti
- Crediti × 12
Indica dopo quanti giorni in media si incassano le vendite.
📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione
-
La durata media dei debiti verso fornitori misura:
- Il tempo medio di incasso
- ✅ Il tempo medio con cui l’impresa paga i fornitori
- Il tempo di produzione
- La vita utile dei cespiti
Si calcola rapportando i debiti commerciali agli acquisti.
📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione
-
Il ciclo monetario (cash conversion cycle) è dato da:
- Giorni crediti + giorni debiti
- ✅ Giorni di magazzino + giorni crediti – giorni debiti
- Giorni debiti – giorni crediti
- Giorni di magazzino × 2
Indica per quanti giorni il ciclo operativo assorbe liquidità.
📚 Analisi di bilancio
-
L’indice di copertura degli oneri finanziari (interest coverage) è dato da:
- Debiti / patrimonio
- ✅ Reddito operativo (o EBITDA) / oneri finanziari
- Utile / dividendi
- Ricavi / interessi attivi
Indica quante volte il reddito operativo copre gli interessi passivi.
📚 Analisi di bilancio
-
Il rapporto PFN/EBITDA (posizione finanziaria netta su margine operativo lordo) indica:
- La redditività del capitale proprio
- ✅ Quanti anni di EBITDA servirebbero teoricamente per estinguere il debito finanziario netto
- La rotazione del magazzino
- La quota di utile distribuita
È molto usato dalle banche per valutare la sostenibilità del debito.
📚 Analisi di bilancio
-
La posizione finanziaria netta (PFN) è data da:
- Patrimonio netto – debiti
- ✅ Debiti finanziari – disponibilità liquide e attività finanziarie a breve
- Crediti – debiti commerciali
- Ricavi – costi
Una PFN negativa indica liquidità superiore ai debiti finanziari.
📚 Analisi di bilancio
-
L’analisi per flussi (rendiconto finanziario) serve a spiegare:
- La composizione del capitale sociale
- ✅ Le cause delle variazioni della liquidità o del capitale circolante in un periodo
- Il numero dei dipendenti
- Le quote di mercato
Distingue i flussi dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento.
📚 Art. 2425-ter c.c.; analisi di bilancio
-
Nel rendiconto finanziario con metodo indiretto, il flusso della gestione reddituale parte da:
- I ricavi incassati
- ✅ L’utile (o perdita) d’esercizio, rettificato per costi e ricavi non monetari e variazioni del circolante
- Il capitale sociale
- I dividendi pagati
Gli ammortamenti, ad esempio, si sommano perché non generano uscite di cassa.
📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario
-
Nel rendiconto finanziario, l’acquisto di un impianto rientra nei flussi dell’attività:
- Operativa
- ✅ Di investimento
- Di finanziamento
- Straordinaria
L’accensione di un mutuo rientra invece nell’attività di finanziamento.
📚 Art. 2425-ter c.c.
-
Nel rendiconto finanziario, il pagamento di dividendi ai soci rientra nei flussi dell’attività:
- Operativa
- Di investimento
- ✅ Di finanziamento
- Fiscale
Le operazioni con i soci vanno indicate autonomamente.
📚 Art. 2425-ter c.c.
-
Il cash flow operativo può essere stimato in modo semplificato come:
- Utile netto – ammortamenti
- ✅ Utile netto + ammortamenti e accantonamenti (costi non monetari)
- Ricavi – debiti
- Patrimonio netto + debiti
È il cosiddetto autofinanziamento lordo.
📚 Analisi di bilancio
-
L’autofinanziamento in senso stretto (proprio) è dato da:
- Ammortamenti
- ✅ Utili non distribuiti e accantonati a riserva
- Nuovi debiti bancari
- Aumenti di capitale
L’autofinanziamento improprio comprende ammortamenti e accantonamenti.
📚 Economia aziendale – finanziamento
-
Un current ratio inferiore a 1 segnala:
- Eccesso di liquidità
- ✅ Possibili difficoltà a far fronte ai debiti a breve con le attività a breve
- Alta redditività
- Assenza di debiti
Va interpretato insieme al settore e al ciclo operativo.
📚 Analisi di bilancio
-
L’indice di indebitamento (debiti totali / patrimonio netto) elevato indica:
- Forte solidità patrimoniale
- ✅ Forte dipendenza dal capitale di terzi
- Alta liquidità
- Bassa rotazione del magazzino
Aumenta il rischio finanziario.
📚 Analisi di bilancio
-
Nel conto economico riclassificato “a costo del venduto”, i costi sono classificati:
- Per natura
- ✅ Per destinazione (produzione, commerciale, amministrativa)
- Per data
- Per fornitore
Lo schema civilistico italiano è invece per natura.
📚 Analisi di bilancio – riclassificazione
-
Il costo del venduto delle merci si calcola come:
- Acquisti + rimanenze finali
- ✅ Rimanenze iniziali + acquisti – rimanenze finali
- Ricavi – acquisti
- Rimanenze finali – acquisti
Rappresenta il costo delle merci effettivamente vendute.
📚 Ragioneria – costo del venduto
-
Se le rimanenze iniziali sono 10.000 €, gli acquisti 50.000 € e le rimanenze finali 15.000 €, il costo del venduto è:
- 35.000 €
- ✅ 45.000 €
- 55.000 €
- 75.000 €
10.000 + 50.000 – 15.000 = 45.000 €.
📚 Ragioneria – costo del venduto
-
Il ROD (costo medio del capitale di terzi) è dato da:
- Utile / debiti
- ✅ Oneri finanziari / debiti finanziari
- Debiti / patrimonio
- Ricavi / debiti
Si confronta con il ROI per valutare l’effetto leva.
📚 Analisi di bilancio
-
Un’impresa con ROI 10% e costo del debito 4% che aumenta l’indebitamento, a parità di altre condizioni, vedrà il ROE:
- Diminuire
- ✅ Aumentare (leva finanziaria positiva)
- Restare invariato
- Diventare negativo
Perché il rendimento degli investimenti supera il costo del debito.
📚 Analisi di bilancio – leva finanziaria
-
L’indice di liquidità immediata considera al numeratore:
- Rimanenze
- ✅ Cassa, banca e titoli prontamente liquidabili
- Immobilizzazioni
- Crediti a lungo
È il più prudente tra gli indici di liquidità.
📚 Analisi di bilancio
-
Nell’analisi di bilancio, il confronto “spaziale” consiste nel:
- Confrontare gli indici della stessa impresa nel tempo
- ✅ Confrontare gli indici con quelli di imprese simili o di settore
- Confrontare il bilancio con il budget
- Misurare la superficie degli stabilimenti
Il confronto “temporale” riguarda la stessa impresa in anni diversi.
📚 Analisi di bilancio
-
Il punto di partenza dell’analisi di bilancio per indici è:
- Il calcolo delle imposte
- ✅ La riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico
- La redazione del budget
- Il libro giornale
La riclassificazione rende i dati confrontabili e significativi.
📚 Analisi di bilancio
-
L’indice di copertura globale delle immobilizzazioni è dato da:
- ✅ (Patrimonio netto + passività consolidate) / attivo immobilizzato
- Debiti a breve / immobilizzazioni
- Utile / immobilizzazioni
- Rimanenze / immobilizzazioni
Un valore ≥ 1 indica corretto finanziamento delle immobilizzazioni con fonti durevoli.
📚 Analisi di bilancio
-
Il margine di struttura secondario è dato da:
- Patrimonio netto – attivo immobilizzato
- ✅ (Patrimonio netto + passività consolidate) – attivo immobilizzato
- Attivo corrente – rimanenze
- Ricavi – costi fissi
Coincide con il capitale circolante netto finanziario.
📚 Analisi di bilancio – margini
-
L’EBIT corrisponde al:
- Margine operativo lordo
- ✅ Reddito operativo (risultato prima di oneri finanziari e imposte)
- Utile netto
- Valore aggiunto
EBIT = Earnings Before Interest and Taxes.
📚 Analisi di bilancio
-
Nella scomposizione del ROE, il termine “incidenza della gestione non caratteristica” è dato da:
- Ricavi / capitale
- ✅ Utile netto / reddito operativo
- Debiti / patrimonio
- Rimanenze / ricavi
ROE = ROI × leverage × (utile netto / reddito operativo).
📚 Analisi di bilancio – scomposizione del ROE
-
Un patrimonio netto negativo indica che:
- L’impresa ha molta liquidità
- ✅ Le passività superano le attività (deficit patrimoniale)
- L’utile è alto
- Il capitale sociale è stato aumentato
È un segnale grave di squilibrio.
📚 Ragioneria
-
Nel rendiconto finanziario, un aumento dei crediti verso clienti, a parità di altre condizioni:
- Aumenta il flusso di cassa operativo
- ✅ Riduce il flusso di cassa operativo
- Non incide
- Aumenta il patrimonio netto
Vendite non ancora incassate assorbono liquidità.
📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario
-
Un aumento dei debiti verso fornitori, a parità di altre condizioni, nel rendiconto finanziario:
- Riduce la liquidità generata
- ✅ Aumenta la liquidità generata dalla gestione operativa
- Non incide
- Riduce il reddito
Acquisti non ancora pagati non hanno ancora generato uscite.
📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario
-
La solvibilità di un’impresa riguarda:
- La capacità di generare utili
- ✅ La capacità di far fronte agli impegni finanziari alle scadenze
- La quota di mercato
- La qualità del prodotto
Si distingue dalla redditività.
📚 Analisi di bilancio
-
I costi fissi sono quelli che:
- Variano proporzionalmente alla produzione
- ✅ Non variano al variare del volume di produzione, entro un certo intervallo e periodo
- Si sostengono una sola volta
- Riguardano solo il personale
Esempi: affitti, ammortamenti, stipendi amministrativi.
📚 Contabilità analitica – classificazione dei costi
-
I costi variabili sono quelli che:
- Restano costanti
- ✅ Variano in relazione al volume di produzione o di vendita
- Riguardano solo gli investimenti
- Non sono mai imputabili ai prodotti
Esempi: materie prime, provvigioni, energia di produzione.
📚 Contabilità analitica
-
I costi diretti sono quelli:
- Imputabili a più prodotti con criteri di riparto
- ✅ Attribuibili in modo oggettivo e misurabile a un determinato oggetto di costo (prodotto, reparto)
- Sempre fissi
- Sostenuti dall’amministrazione centrale
I costi indiretti richiedono criteri di ripartizione.
📚 Contabilità analitica
-
Il margine di contribuzione unitario è dato da:
- Prezzo – costo fisso unitario
- ✅ Prezzo di vendita unitario – costo variabile unitario
- Ricavi totali – costi totali
- Costo variabile – costo fisso
Indica quanto ogni unità venduta contribuisce a coprire i costi fissi.
📚 Contabilità analitica – break-even
-
Il punto di pareggio (break-even point) in quantità si calcola come:
- Costi variabili / prezzo
- ✅ Costi fissi totali / margine di contribuzione unitario
- Ricavi / costi fissi
- Prezzo × quantità
È il volume in cui ricavi totali = costi totali.
📚 Contabilità analitica – break-even
-
Se i costi fissi sono 60.000 €, il prezzo unitario 50 € e il costo variabile unitario 30 €, il punto di pareggio è:
- 1.200 unità
- ✅ 3.000 unità
- 2.000 unità
- 6.000 unità
Margine unitario 20 €; 60.000 / 20 = 3.000 unità.
📚 Contabilità analitica – break-even
-
Al di sopra del punto di pareggio l’impresa:
- Subisce perdite
- ✅ Realizza utili
- Ha reddito nullo
- Non ha costi variabili
Ogni unità oltre il pareggio genera utile pari al margine di contribuzione.
📚 Contabilità analitica
-
Il margine di sicurezza indica:
- Il livello di indebitamento
- ✅ Di quanto le vendite possono ridursi rispetto al livello attuale prima di raggiungere il punto di pareggio
- La scorta minima di magazzino
- Il rischio di cambio
Si calcola come (vendite effettive – vendite di pareggio).
📚 Contabilità analitica
-
La leva operativa è più elevata nelle imprese con:
- Solo costi variabili
- ✅ Elevata incidenza dei costi fissi sui costi totali
- Nessun costo fisso
- Prezzi bassi
Piccole variazioni delle vendite producono forti variazioni del reddito operativo.
📚 Contabilità analitica
-
Il metodo del direct costing imputa ai prodotti:
- Tutti i costi, fissi e variabili
- ✅ Solo i costi variabili, trattando i costi fissi come costi di periodo
- Solo i costi fissi
- Nessun costo
Il full costing imputa invece anche quote di costi fissi.
📚 Contabilità analitica
-
Il metodo del full costing (costo pieno) imputa ai prodotti:
- Solo i costi variabili
- ✅ Costi diretti e quote di costi indiretti (fissi e variabili)
- Solo i costi commerciali
- Solo le imposte
Richiede criteri di ripartizione dei costi indiretti.
📚 Contabilità analitica
-
L’Activity Based Costing (ABC) ripartisce i costi indiretti:
- In base alle ore di manodopera soltanto
- ✅ In base alle attività che li generano e ai relativi cost driver
- In parti uguali
- In base al fatturato
Mira a una ripartizione più accurata dei costi indiretti.
📚 Contabilità analitica
-
I costi “sommersi” (sunk costs) sono:
- Costi futuri da sostenere
- ✅ Costi già sostenuti e non recuperabili, irrilevanti per le decisioni future
- Costi variabili
- Costi del personale
Non vanno considerati nelle scelte tra alternative.
📚 Contabilità analitica – costi rilevanti
-
Il costo opportunità è:
- Il costo di acquisto
- ✅ Il beneficio a cui si rinuncia scegliendo un’alternativa invece di un’altra
- Il costo del personale
- Il costo fisso
È rilevante nelle decisioni aziendali.
📚 Economia aziendale
-
Nella scelta “produrre o acquistare” (make or buy) si confrontano:
- I costi storici
- ✅ I costi rilevanti (differenziali) delle due alternative
- Solo i costi fissi già sostenuti
- Solo i prezzi di vendita
Vanno considerati anche aspetti qualitativi e strategici.
📚 Contabilità analitica – decisioni
-
Il budget è:
- Il bilancio consuntivo
- ✅ Un programma della gestione espresso in termini quantitativo-monetari, di norma per l’anno successivo
- Il libro inventari
- Una dichiarazione fiscale
Il controllo di gestione confronta poi budget e consuntivo.
📚 Programmazione e controllo
-
Il primo budget settoriale da predisporre, di norma, è il budget:
- Degli investimenti
- ✅ Delle vendite
- Di tesoreria
- Economico generale
Dalle vendite previste discendono produzione, acquisti e costi.
📚 Programmazione e controllo
-
L’analisi degli scostamenti confronta:
- Due bilanci di aziende diverse
- ✅ I risultati effettivi con quelli previsti nel budget, per individuarne le cause
- Le imposte di due anni
- I prezzi dei concorrenti
È lo strumento centrale del controllo di gestione.
📚 Programmazione e controllo
-
Il centro di costo è:
- Un fornitore
- ✅ Un’unità organizzativa a cui vengono attribuiti i costi per controllarli
- Un conto bancario
- Un cliente
Possono esserci anche centri di ricavo, profitto e investimento.
📚 Contabilità analitica
-
Il valore attuale netto (VAN) di un investimento è:
- La somma dei flussi non attualizzati
- ✅ La somma dei flussi di cassa attesi attualizzati, al netto dell’investimento iniziale
- Il costo storico
- L’utile contabile del primo anno
Un VAN positivo indica un investimento conveniente al tasso considerato.
📚 Finanza aziendale
-
Il tasso interno di rendimento (TIR) è il tasso che:
- Massimizza il VAN
- ✅ Rende nullo il VAN dell’investimento
- È fissato dalla BCE
- Corrisponde all’inflazione
Si confronta con il costo del capitale.
📚 Finanza aziendale
-
Il periodo di recupero (payback period) indica:
- La vita utile del bene
- ✅ Il tempo necessario perché i flussi di cassa generati recuperino l’investimento iniziale
- Il tempo di ammortamento fiscale
- La durata del mutuo
Nella versione semplice non considera il valore del denaro nel tempo.
📚 Finanza aziendale
-
Il valore attuale di 1.100 € disponibili tra un anno, al tasso del 10%, è:
- ✅ 1.000 €
- 1.100 €
- 990 €
- 1.210 €
1.100 / 1,10 = 1.000 €.
📚 Matematica finanziaria
-
Il montante di 1.000 € investiti per due anni al 5% annuo con capitalizzazione composta è:
- 1.100,00 €
- ✅ 1.102,50 €
- 1.050,00 €
- 1.200,00 €
1.000 × 1,05² = 1.102,50 €.
📚 Matematica finanziaria
-
L’interesse semplice su 2.000 € al 3% annuo per 6 mesi è:
- 60 €
- ✅ 30 €
- 120 €
- 6 €
2.000 × 3% × 6/12 = 30 €.
📚 Matematica finanziaria
-
Il capitale proprio dell’impresa è anche detto:
- Capitale di credito
- ✅ Capitale di rischio
- Capitale circolante
- Capitale fisso
È apportato dai soci e remunerato con gli utili.
📚 Economia aziendale
-
Il capitale di credito:
- Non va restituito
- ✅ Va restituito alla scadenza e remunerato con interessi
- Partecipa alle perdite
- Dà diritto di voto
È fornito da banche, fornitori, obbligazionisti.
📚 Economia aziendale
-
Il fido bancario in conto corrente è una forma di finanziamento:
- A lungo termine
- ✅ A breve termine
- Di capitale di rischio
- Gratuita
Copre esigenze di liquidità del ciclo operativo.
📚 Economia aziendale – finanziamenti
-
Il factoring consiste:
- Nell’acquisto di macchinari
- ✅ Nella cessione dei crediti commerciali a una società specializzata, che ne cura la gestione e l’incasso
- Nell’emissione di azioni
- In un mutuo ipotecario
Può essere pro solvendo o pro soluto.
📚 Economia aziendale – finanziamenti
-
Nella cessione di crediti pro soluto, il rischio di insolvenza del debitore ceduto:
- Resta al cedente
- ✅ Passa al cessionario (factor)
- È dello Stato
- Si estingue
Nel pro solvendo il cedente garantisce anche la solvenza del debitore.
📚 Art. 1267 c.c.; factoring
-
Il mutuo è un finanziamento:
- A breve termine rinnovabile
- ✅ Generalmente a medio-lungo termine, rimborsato a rate secondo un piano di ammortamento
- Senza interessi
- Di capitale di rischio
Spesso assistito da garanzia ipotecaria.
📚 Economia aziendale – finanziamenti
-
Nel piano di ammortamento “alla francese” di un mutuo, le rate sono:
- Decrescenti
- ✅ Costanti, con quota interessi decrescente e quota capitale crescente
- Solo interessi
- Crescenti
Nel piano “all’italiana” la quota capitale è costante e la rata decrescente.
📚 Matematica finanziaria
-
Le aziende pubbliche e gli enti locali adottano, per la contabilità finanziaria, principi diversi dalle imprese perché:
- Non hanno entrate
- ✅ Seguono il bilancio di previsione autorizzatorio e la contabilità finanziaria, affiancata da quella economico-patrimoniale
- Non devono rendicontare
- Usano solo la partita semplice
Il sistema è disciplinato dal D.Lgs. 118/2011 (armonizzazione).
📚 D.Lgs. 118/2011
-
Il bilancio sociale e il bilancio di sostenibilità servono a:
- Calcolare le imposte
- ✅ Rendicontare gli impatti sociali e ambientali dell’attività verso gli stakeholder
- Sostituire il bilancio d’esercizio
- Determinare i dividendi
Per le grandi imprese la rendicontazione di sostenibilità è regolata dalla normativa europea.
📚 Economia aziendale
-
Gli stakeholder di un’impresa sono:
- Solo gli azionisti
- ✅ Tutti i soggetti portatori di interessi nei confronti dell’impresa (soci, lavoratori, clienti, fornitori, comunità)
- Solo i dirigenti
- Solo le banche
Gli shareholder sono specificamente i soci.
📚 Economia aziendale
-
Il sistema informativo aziendale ha la funzione di:
- Produrre beni
- ✅ Raccogliere, elaborare e fornire informazioni utili alle decisioni e al controllo
- Assumere personale
- Pagare le imposte
Comprende contabilità generale, analitica e reporting.
📚 Economia aziendale
-
La struttura organizzativa “funzionale” raggruppa le attività per:
- Prodotto
- ✅ Funzioni omogenee (produzione, commerciale, amministrazione)
- Area geografica
- Cliente
La struttura divisionale le raggruppa per prodotto, mercato o area.
📚 Organizzazione aziendale
-
La struttura organizzativa a matrice:
- Ha un solo livello gerarchico
- ✅ Combina la dimensione funzionale con quella per progetto o prodotto, con doppia dipendenza
- Non prevede responsabili
- È tipica delle imprese individuali
Favorisce il coordinamento ma può generare conflitti.
📚 Organizzazione aziendale
-
Il bilancio di previsione e il rendiconto sono tipici:
- Delle imprese commerciali
- ✅ Delle amministrazioni pubbliche
- Delle società di persone
- Delle famiglie
Le imprese redigono il bilancio d’esercizio consuntivo.
📚 Contabilità pubblica
-
Le scorte di sicurezza servono a:
- Aumentare i costi
- ✅ Evitare rotture di stock in caso di ritardi o picchi di domanda
- Ridurre le vendite
- Pagare i fornitori
Comportano costi di mantenimento.
📚 Gestione delle scorte
-
Il lotto economico di acquisto (EOQ) bilancia:
- Prezzi e imposte
- ✅ Costi di ordinazione e costi di mantenimento delle scorte
- Ricavi e utili
- Debiti e crediti
Minimizza il costo totale di gestione delle scorte.
📚 Gestione delle scorte
-
Il valore aggiunto per dipendente è un indicatore di:
- Liquidità
- ✅ Produttività del lavoro
- Indebitamento
- Solidità patrimoniale
Si ottiene dividendo il valore aggiunto per il numero medio dei dipendenti.
📚 Analisi di bilancio
-
Nel conto economico civilistico, i contributi in conto esercizio ricevuti sono indicati:
- Tra i proventi finanziari
- ✅ Nella voce A.5 “altri ricavi e proventi”, con separata indicazione
- Tra le riserve
- Tra i debiti
Lo prevede l’art. 2425, voce A.5.
📚 Art. 2425 c.c.
-
L’inventario d’esercizio, ai sensi dell’art. 2217 c.c., deve redigersi:
- Ogni mese
- ✅ All’inizio dell’impresa e poi ogni anno
- Ogni cinque anni
- Solo in caso di cessione
Si chiude con il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite.
📚 Art. 2217 c.c.
-
Le scritture contabili devono essere conservate per:
- Cinque anni
- ✅ Dieci anni dall’ultima registrazione
- Tre anni
- Venti anni
Lo prevede l’art. 2220 c.c.
📚 Art. 2220 c.c.
-
Il principio di continuità aziendale (going concern) presuppone che:
- L’impresa stia per essere liquidata
- ✅ L’impresa continui a operare in un prevedibile futuro
- L’impresa sia quotata
- L’impresa non abbia debiti
Le valutazioni si fanno nella prospettiva della continuazione dell’attività.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Il principio di costanza dei criteri di valutazione richiede che:
- I criteri cambino ogni anno
- ✅ I criteri non siano modificati da un esercizio all’altro, salvo casi eccezionali motivati in nota integrativa
- Si adotti sempre il criterio fiscale
- Si scelga il criterio più favorevole
Garantisce la comparabilità nel tempo.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Le deroghe alle norme di bilancio sono ammesse quando la loro applicazione:
- È costosa
- ✅ Sarebbe incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta (casi eccezionali)
- Riduce l’utile
- È sgradita ai soci
La deroga va motivata in nota integrativa e gli utili derivanti vanno in riserva non distribuibile.
📚 Art. 2423 c.c.
-
Il principio di rilevanza consente di non rispettare obblighi di rilevazione, valutazione e presentazione quando:
- Lo decidono i soci
- ✅ La loro osservanza ha effetti irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta
- Il bilancio è in perdita
- La società è piccola
È stato introdotto dal D.Lgs. 139/2015.
📚 Art. 2423 c.c.
-
Nel bilancio, gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati:
- Insieme, con un unico criterio
- ✅ Separatamente
- Al valore medio
- Al valore fiscale
È il principio della valutazione separata.
📚 Art. 2423-bis c.c.
-
Gli oneri finanziari relativi alla fabbricazione interna di un bene possono:
- Mai essere capitalizzati
- ✅ Essere aggiunti al costo di produzione dell’immobilizzazione
- Essere iscritti tra le riserve
- Essere portati a nuovo
Lo consente l’art. 2426, n. 1, c.c.
📚 Art. 2426 c.c.
-
Le attività e passività monetarie in valuta sono iscritte in bilancio:
- Al cambio storico
- ✅ Al cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio
- Al cambio medio dell’anno
- In valuta senza conversione
L’eventuale utile netto su cambi va in riserva non distribuibile fino al realizzo.
📚 Art. 2426, n. 8-bis, c.c.
-
Il metodo del patrimonio netto per le partecipazioni in controllate e collegate prevede l’iscrizione:
- Al costo storico
- ✅ Per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto della partecipata
- Al valore di borsa
- Al valore nominale
È un’alternativa al criterio del costo.
📚 Art. 2426, n. 4, c.c.
-
Il valore contabile netto di un’immobilizzazione è dato da:
- Costo storico + fondo ammortamento
- ✅ Costo storico – fondo ammortamento (e svalutazioni)
- Valore di mercato – costo
- Prezzo di vendita
È il valore residuo da ammortizzare.
📚 Ragioneria – ammortamento
-
Con l’ammortamento a quote decrescenti, le quote:
- Sono uguali ogni anno
- ✅ Sono più elevate nei primi anni di vita del bene
- Crescono nel tempo
- Sono nulle il primo anno
Riflette una maggiore perdita di utilità iniziale del bene.
📚 Ragioneria – ammortamento
-
Il capitale sociale sottoscritto ma non ancora versato dai soci è indicato nell’attivo alla voce:
- B.III
- ✅ A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
- C.IV
- D
Con separata indicazione della parte già richiamata.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Nel passivo, le obbligazioni emesse dalla società sono indicate tra:
- Il patrimonio netto
- ✅ I debiti (voce D.1)
- I fondi rischi
- I ratei passivi
Le obbligazioni convertibili sono la voce D.2.
📚 Art. 2424 c.c.
-
Il fondo per imposte, anche differite, è iscritto nel passivo tra:
- I debiti tributari
- ✅ I fondi per rischi e oneri (voce B.2)
- Il patrimonio netto
- Il TFR
I debiti tributari certi sono invece la voce D.12.
📚 Art. 2424 c.c.