📊 Quiz gratuiti

Quiz Economia aziendale e ragioneria – Contabilità, bilancio e analisi

Azienda e sistema aziendale, patrimonio e reddito, contabilità generale in partita doppia, scritture di gestione e di assestamento (ammortamenti, ratei, risconti, rimanenze, TFR), IVA in contabilità, bilancio civilistico (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa) e criteri di valutazione, riclassificazione e analisi per indici, analisi dei costi, break-even e budget. Per i concorsi da funzionario dell’Agenzia delle Entrate, INPS, funzionario contabile ed economico-finanziario.

201 domande ✔️ Spiegazione per ogni risposta 📚 Codice civile, artt. 2423-2435-bis (bilancio d’esercizio); principi di ragioneria generale, contabilità generale in partita doppia, analisi di bilancio per indici e flussi, contabilità analitica Gratis, senza registrazione
–risposte giuste
0di 201 domande viste
0da ripassare

Scegli come allenarti

Tutte le domande con risposta

Vuoi studiare prima di metterti alla prova? Ecco l’elenco completo: apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.

  1. Il bilancio d’esercizio, ai sensi dell’art. 2423 c.c., è costituito da:
    • Stato patrimoniale e conto economico
    • ✅ Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa
    • Conto economico e relazione sulla gestione
    • Libro giornale e inventario

    La relazione sulla gestione accompagna il bilancio ma non ne fa parte.

    📚 Art. 2423 c.c.

  2. Il bilancio deve rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico in modo:
    • Prudente e sintetico
    • ✅ Veritiero e corretto, con chiarezza
    • Favorevole all’impresa
    • Fiscalmente conveniente

    È la clausola generale dell’art. 2423, secondo comma, c.c.

    📚 Art. 2423 c.c.

  3. Secondo il principio di prudenza (art. 2423-bis c.c.) si possono indicare in bilancio:
    • Anche gli utili sperati
    • ✅ Esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio
    • Solo le perdite realizzate
    • Gli utili degli esercizi futuri

    Dei rischi e delle perdite si tiene conto anche se conosciuti dopo la chiusura.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  4. Il principio di competenza economica impone di rilevare proventi e oneri:
    • Al momento dell’incasso o del pagamento
    • ✅ Nell’esercizio a cui si riferiscono, indipendentemente da incasso o pagamento
    • Solo a fine anno fiscale
    • Quando emessa la fattura

    Lo prevede l’art. 2423-bis, n. 3, c.c.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  5. Il principio della “prevalenza della sostanza” (art. 2423-bis, n. 1-bis, c.c.) richiede che le voci siano rilevate tenendo conto:
    • Della forma giuridica dei contratti
    • ✅ Della sostanza dell’operazione o del contratto
    • Del regime fiscale
    • Della volontà degli amministratori

    È stato introdotto dal D.Lgs. 139/2015.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  6. Nello stato patrimoniale e nel conto economico i compensi di partite sono:
    • Sempre ammessi
    • ✅ Vietati, salvo i casi ammessi dalla legge
    • Obbligatori
    • Ammessi se di importo modesto

    Nei casi ammessi gli importi lordi vanno indicati in nota integrativa.

    📚 Art. 2423-ter c.c.

  7. Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato anche:
    • L’importo previsto per l’anno successivo
    • ✅ L’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente
    • Il valore di mercato
    • Il nome del responsabile

    Lo prevede l’art. 2423-ter, quinto comma, c.c.

    📚 Art. 2423-ter c.c.

  8. Nello schema civilistico di stato patrimoniale, la voce A) dell’attivo è:
    • Immobilizzazioni
    • ✅ Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
    • Attivo circolante
    • Ratei e risconti

    Seguono B) Immobilizzazioni, C) Attivo circolante, D) Ratei e risconti.

    📚 Art. 2424 c.c.

  9. Le immobilizzazioni nello stato patrimoniale si distinguono in:
    • Liquide e differite
    • ✅ Immateriali, materiali e finanziarie
    • Correnti e non correnti
    • Fisse e variabili

    Sono la voce B dell’attivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  10. L’avviamento è classificato tra le:
    • Immobilizzazioni materiali
    • ✅ Immobilizzazioni immateriali
    • Rimanenze
    • Disponibilità liquide

    Voce B.I.5 dell’attivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  11. I brevetti e i diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno rientrano tra le:
    • Immobilizzazioni finanziarie
    • ✅ Immobilizzazioni immateriali
    • Attività finanziarie non immobilizzate
    • Crediti

    Voce B.I.3 dell’attivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  12. Impianti e macchinari sono classificati tra le:
    • Immobilizzazioni immateriali
    • ✅ Immobilizzazioni materiali
    • Rimanenze
    • Disponibilità liquide

    Voce B.II.2 dell’attivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  13. Le partecipazioni in imprese controllate destinate a permanere nel patrimonio sono iscritte tra le:
    • Rimanenze
    • ✅ Immobilizzazioni finanziarie
    • Disponibilità liquide
    • Fondi

    Se non destinate a permanere vanno nell’attivo circolante (C.III).

    📚 Art. 2424 c.c.

  14. Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti si trovano nella voce:
    • B.II
    • ✅ C.I dell’attivo circolante
    • D del passivo
    • A del passivo

    C.I Rimanenze.

    📚 Art. 2424 c.c.

  15. Depositi bancari, assegni e denaro in cassa costituiscono la voce:
    • C.II Crediti
    • ✅ C.IV Disponibilità liquide
    • B.III Immobilizzazioni finanziarie
    • D Ratei e risconti

    Lo prevede l’art. 2424 c.c.

    📚 Art. 2424 c.c.

  16. La voce A) del passivo dello stato patrimoniale è:
    • Debiti
    • ✅ Patrimonio netto
    • Fondi per rischi e oneri
    • TFR

    Seguono B) Fondi per rischi e oneri, C) TFR, D) Debiti, E) Ratei e risconti.

    📚 Art. 2424 c.c.

  17. Nel patrimonio netto la riserva legale è indicata alla voce:
    • A.I
    • ✅ A.IV
    • A.IX
    • B.1

    A.I Capitale, A.II Riserva sovrapprezzo, A.III Riserve di rivalutazione, A.IV Riserva legale.

    📚 Art. 2424 c.c.

  18. Nello stato patrimoniale il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è la voce:
    • B del passivo
    • ✅ C del passivo
    • D del passivo
    • A dell’attivo

    È una voce autonoma del passivo.

    📚 Art. 2424 c.c.

  19. I debiti verso fornitori sono classificati nella voce:
    • B del passivo
    • ✅ D) Debiti del passivo
    • C.II dell’attivo
    • A del passivo

    Voce D.7.

    📚 Art. 2424 c.c.

  20. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è iscritta:
    • Nell’attivo tra le immobilizzazioni finanziarie
    • ✅ Nel patrimonio netto con segno negativo (A.X)
    • Tra i debiti
    • Tra i fondi

    Dal 2016 le azioni proprie riducono direttamente il patrimonio netto.

    📚 Art. 2424 c.c.

  21. Nel conto economico civilistico, la sezione A) è:
    • Costi della produzione
    • ✅ Valore della produzione
    • Proventi e oneri finanziari
    • Rettifiche di valore

    Seguono B) Costi della produzione, C) Proventi e oneri finanziari, D) Rettifiche di valore.

    📚 Art. 2425 c.c.

  22. Dopo la riforma del D.Lgs. 139/2015, nel conto economico civilistico:
    • È stata introdotta l’area straordinaria
    • ✅ È stata eliminata l’area dei proventi e oneri straordinari
    • È stata eliminata l’area finanziaria
    • Le imposte non sono più indicate

    Gli elementi straordinari sono ora classificati per natura nelle altre voci.

    📚 Art. 2425 c.c.

  23. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni sono classificati nel conto economico tra:
    • I proventi finanziari
    • ✅ I costi della produzione (B.10)
    • Le rettifiche di valore finanziarie
    • Le imposte

    B.10 Ammortamenti e svalutazioni.

    📚 Art. 2425 c.c.

  24. Gli interessi passivi su finanziamenti bancari sono classificati nel conto economico alla voce:
    • B.7 Servizi
    • ✅ C.17 Interessi e altri oneri finanziari
    • B.14 Oneri diversi
    • D.19 Svalutazioni

    Fanno parte dell’area finanziaria.

    📚 Art. 2425 c.c.

  25. La differenza tra valore e costi della produzione (A – B) esprime:
    • L’utile netto
    • ✅ Il risultato della gestione caratteristica/operativa secondo lo schema civilistico
    • Il patrimonio netto
    • Il flusso di cassa

    Prima di oneri finanziari, rettifiche e imposte.

    📚 Art. 2425 c.c.

  26. I costi per il personale nel conto economico comprendono, tra l’altro:
    • Solo gli stipendi netti
    • ✅ Salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto e trattamento di quiescenza
    • Le imposte sul reddito
    • Gli ammortamenti

    Voce B.9.

    📚 Art. 2425 c.c.

  27. Il rendiconto finanziario evidenzia i flussi finanziari derivanti dall’attività:
    • Solo operativa
    • ✅ Operativa, di investimento e di finanziamento
    • Solo di finanziamento
    • Fiscale e previdenziale

    Indica anche le disponibilità liquide iniziali e finali.

    📚 Art. 2425-ter c.c.

  28. Le immobilizzazioni sono iscritte in bilancio, secondo l’art. 2426 c.c.:
    • Al valore di mercato
    • ✅ Al costo di acquisto o di produzione, compresi i costi accessori
    • Al valore fiscale
    • Al valore di liquidazione

    Il costo di produzione comprende i costi direttamente imputabili.

    📚 Art. 2426 c.c.

  29. Le immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo devono essere:
    • Rivalutate ogni anno
    • ✅ Sistematicamente ammortizzate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
    • Mantenute al costo senza ammortamento
    • Spesate interamente nell’anno di acquisto

    Lo prevede l’art. 2426, n. 2, c.c.

    📚 Art. 2426 c.c.

  30. Un’immobilizzazione durevolmente di valore inferiore al costo ammortizzato deve essere:
    • Mantenuta al costo
    • ✅ Iscritta al minor valore (svalutazione)
    • Eliminata dal bilancio
    • Rivalutata

    Il minor valore non si mantiene se vengono meno i motivi, salvo che per l’avviamento.

    📚 Art. 2426 c.c.

  31. I costi di impianto e di ampliamento devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a:
    • Tre anni
    • ✅ Cinque anni
    • Dieci anni
    • Venti anni

    Possono essere iscritti con il consenso del collegio sindacale, se esistente.

    📚 Art. 2426, n. 5, c.c.

  32. L’avviamento può essere iscritto nell’attivo se:
    • Generato internamente
    • ✅ Acquisito a titolo oneroso, nei limiti del costo sostenuto
    • Stimato da un perito
    • Previsto dal piano industriale

    Va ammortizzato secondo la vita utile.

    📚 Art. 2426, n. 6, c.c.

  33. Se non è possibile stimare attendibilmente la vita utile dell’avviamento, esso è ammortizzato in un periodo non superiore a:
    • Cinque anni
    • ✅ Dieci anni
    • Quindici anni
    • Venti anni

    Nella nota integrativa va spiegato il periodo di ammortamento.

    📚 Art. 2426, n. 6, c.c.

  34. Crediti e debiti sono rilevati in bilancio, secondo la normativa vigente, con il criterio:
    • Del valore nominale sempre
    • ✅ Del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e, per i crediti, del presumibile realizzo
    • Del valore di mercato
    • Del valore fiscale

    Le società che redigono il bilancio abbreviato possono non applicarlo.

    📚 Art. 2426, n. 8, c.c.

  35. Le rimanenze di magazzino sono valutate:
    • Sempre al prezzo di vendita
    • ✅ Al minore tra costo e valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato
    • Al maggiore tra costo e mercato
    • Al valore fiscale

    I costi di distribuzione non entrano nel costo di produzione.

    📚 Art. 2426, n. 9, c.c.

  36. Per i beni fungibili il costo può essere calcolato con il metodo:
    • Solo del costo specifico
    • ✅ Della media ponderata, FIFO o LIFO
    • Del prezzo al dettaglio soltanto
    • Del valore di sostituzione obbligatorio

    Lo prevede l’art. 2426, n. 10, c.c.

    📚 Art. 2426, n. 10, c.c.

  37. Con il metodo FIFO, in un periodo di prezzi crescenti, le rimanenze finali risultano valutate:
    • Ai prezzi più vecchi (più bassi)
    • ✅ Ai prezzi più recenti (più alti)
    • Al prezzo medio
    • A zero

    FIFO: primo entrato, primo uscito; restano in magazzino le unità acquistate per ultime.

    📚 Art. 2426, n. 10, c.c.

  38. La relazione sulla gestione redatta dagli amministratori contiene:
    • Solo i dati contabili
    • ✅ Un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento della gestione, con i principali rischi
    • Il verbale dell’assemblea
    • Il parere del revisore

    Lo prevede l’art. 2428 c.c.

    📚 Art. 2428 c.c.

  39. La nota integrativa indica, tra l’altro:
    • Il programma elettorale degli amministratori
    • ✅ I criteri di valutazione applicati alle voci del bilancio e i movimenti delle immobilizzazioni
    • Solo il numero dei dipendenti
    • Le previsioni di vendita

    Lo prevede l’art. 2427 c.c.

    📚 Art. 2427 c.c.

  40. Il bilancio in forma abbreviata può essere redatto da società che non superano per due esercizi consecutivi due tra i limiti relativi a:
    • Capitale sociale, numero soci e sedi
    • ✅ Totale attivo, ricavi delle vendite e dipendenti medi
    • Utile, dividendi e debiti
    • Investimenti, export e brevetti

    Il limite dei dipendenti è 50 unità.

    📚 Art. 2435-bis c.c.

  41. Le micro-imprese (art. 2435-ter c.c.) sono esonerate, tra l’altro, dalla redazione:
    • Dello stato patrimoniale
    • ✅ Del rendiconto finanziario e della nota integrativa (se forniscono certe informazioni in calce)
    • Del conto economico
    • Dell’inventario

    Sono anche esonerate dalla relazione sulla gestione a determinate condizioni.

    📚 Art. 2435-ter c.c.

  42. Il bilancio approvato va depositato al registro delle imprese entro:
    • Dieci giorni
    • ✅ Trenta giorni dall’approvazione
    • Sei mesi
    • Un anno

    Lo prevede l’art. 2435 c.c.

    📚 Art. 2435 c.c.

  43. La riserva legale si costituisce accantonando almeno:
    • Un decimo dell’utile
    • ✅ Un ventesimo degli utili netti annuali, fino a un quinto del capitale sociale
    • Metà dell’utile
    • L’intero utile del primo esercizio

    Lo prevede l’art. 2430 c.c.

    📚 Art. 2430 c.c.

  44. Il bilancio consolidato è redatto:
    • Da ogni impresa individuale
    • ✅ Dalla capogruppo per rappresentare la situazione del gruppo come un’unica entità economica
    • Dalle sole cooperative
    • Dal collegio sindacale

    Elimina le operazioni infragruppo.

    📚 Ragioneria – bilancio di gruppo

  45. Le imposte sul reddito dell’esercizio sono indicate nel conto economico:
    • Tra i costi della produzione
    • ✅ Dopo il risultato prima delle imposte (voce 20), comprese quelle differite e anticipate
    • Tra gli oneri finanziari
    • Non sono indicate

    Segue la voce 21 utile (perdita) dell’esercizio.

    📚 Art. 2425 c.c.

  46. Le variazioni delle rimanenze di prodotti finiti sono classificate nel conto economico nella sezione:
    • B) Costi della produzione
    • ✅ A) Valore della produzione (voce A.2)
    • C) Proventi finanziari
    • D) Rettifiche

    Le variazioni delle rimanenze di materie prime vanno invece in B.11.

    📚 Art. 2425 c.c.

  47. Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (A.4) rappresentano:
    • Ricavi di vendita
    • ✅ La capitalizzazione dei costi sostenuti per costruire internamente beni strumentali
    • Interessi attivi
    • Contributi pubblici

    Neutralizzano i costi sostenuti e imputati nella sezione B.

    📚 Art. 2425 c.c.

  48. Gli accantonamenti per rischi (B.12) servono a coprire:
    • Spese già sostenute
    • ✅ Perdite o debiti di esistenza certa o probabile, di ammontare o data di sopravvenienza indeterminati
    • Utili futuri
    • Dividendi

    Trovano contropartita nei fondi per rischi e oneri del passivo.

    📚 Artt. 2424-bis e 2425 c.c.

  49. Le svalutazioni dei crediti dell’attivo circolante sono classificate nel conto economico alla voce:
    • C.17
    • ✅ B.10.d
    • D.19
    • A.5

    B.10 d) svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante.

    📚 Art. 2425 c.c.

  50. L’azienda, secondo la definizione civilistica (art. 2555 c.c.), è:
    • L’attività dell’imprenditore
    • ✅ Il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa
    • Il capitale sociale
    • Il personale dipendente

    In economia aziendale l’azienda è vista come sistema economico finalizzato al soddisfacimento di bisogni.

    📚 Art. 2555 c.c.

  51. Le aziende di produzione si distinguono dalle aziende di erogazione perché:
    • Non hanno dipendenti
    • ✅ Producono beni e servizi per il mercato con fine di lucro, mentre quelle di erogazione soddisfano direttamente bisogni dei soggetti per cui operano
    • Sono sempre pubbliche
    • Non tengono la contabilità

    Esempi di aziende di erogazione: famiglie, enti pubblici, enti non profit.

    📚 Economia aziendale – classificazione delle aziende

  52. Il patrimonio aziendale, in senso contabile, è:
    • Il solo denaro in cassa
    • ✅ L’insieme dei beni, crediti e debiti di cui l’azienda dispone in un dato momento
    • Il fatturato annuo
    • Il numero dei dipendenti

    È una grandezza “stock”, riferita a un istante.

    📚 Ragioneria generale

  53. Il patrimonio netto è dato da:
    • Attività + passività
    • ✅ Attività – passività
    • Ricavi – costi
    • Capitale sociale + debiti

    È anche detto capitale netto o mezzi propri.

    📚 Ragioneria generale

  54. Il reddito d’esercizio è:
    • La differenza tra attività e passività
    • ✅ La differenza tra ricavi e costi di competenza dell’esercizio
    • La liquidità di fine anno
    • Il capitale sociale versato

    È una grandezza “flusso”, riferita a un periodo.

    📚 Ragioneria generale

  55. Un reddito d’esercizio positivo (utile):
    • Riduce il patrimonio netto
    • ✅ Aumenta il patrimonio netto
    • Non incide sul patrimonio netto
    • Aumenta i debiti

    Il patrimonio netto finale = iniziale + utile – prelevamenti/dividendi + apporti.

    📚 Ragioneria generale

  56. La gestione caratteristica di un’impresa riguarda:
    • Gli investimenti finanziari
    • ✅ L’attività tipica per cui l’impresa è costituita (produzione e vendita)
    • Le imposte
    • Le operazioni straordinarie

    Si distingue dalla gestione finanziaria, patrimoniale accessoria e tributaria.

    📚 Economia aziendale

  57. Il fabbisogno finanziario dell’impresa può essere coperto con:
    • Solo capitale proprio
    • ✅ Capitale proprio (di rischio) e capitale di terzi (di credito)
    • Solo debiti a breve
    • Solo contributi pubblici

    La composizione delle fonti determina la struttura finanziaria.

    📚 Economia aziendale

  58. Nel metodo della partita doppia, ogni operazione viene registrata:
    • In un solo conto
    • ✅ Contemporaneamente in almeno due conti, in dare e in avere per lo stesso importo
    • Solo nel libro giornale
    • Solo a fine anno

    Il totale dare è sempre uguale al totale avere.

    📚 Ragioneria – partita doppia

  59. Nel sistema del patrimonio e del risultato economico, i conti finanziari (cassa, crediti, debiti) registrano gli aumenti delle attività in:
    • Avere
    • ✅ Dare
    • Indifferentemente
    • Non si registrano

    Le diminuzioni delle attività vanno in avere; per i debiti vale il contrario.

    📚 Ragioneria – partita doppia

  60. L’aumento di un debito verso fornitori si registra:
    • In dare del conto Debiti v/fornitori
    • ✅ In avere del conto Debiti v/fornitori
    • In dare del conto Cassa
    • Non si registra

    Le variazioni finanziarie passive (aumento debiti) vanno in avere.

    📚 Ragioneria – partita doppia

  61. I costi d’esercizio (variazioni economiche negative) si registrano nei rispettivi conti in:
    • Avere
    • ✅ Dare
    • Indifferentemente
    • Solo in nota integrativa

    I ricavi si registrano in avere.

    📚 Ragioneria – partita doppia

  62. L’acquisto di merci con pagamento differito comporta, contabilmente:
    • Merci c/acquisti in avere e Debiti v/fornitori in dare
    • ✅ Merci c/acquisti in dare e Debiti v/fornitori in avere
    • Cassa in dare e Merci in avere
    • Nessuna registrazione fino al pagamento

    Si rileva un costo e un aumento dei debiti (oltre all’IVA a credito).

    📚 Ragioneria – partita doppia

  63. La vendita di merci con incasso immediato in contanti comporta:
    • Cassa in avere e Merci c/vendite in dare
    • ✅ Cassa in dare e Merci c/vendite in avere
    • Crediti in avere
    • Debiti in dare

    Si rileva un aumento di cassa e un ricavo (oltre all’IVA a debito).

    📚 Ragioneria – partita doppia

  64. Il pagamento di un debito verso fornitore tramite banca si rileva con:
    • Debiti v/fornitori in avere e Banca in dare
    • ✅ Debiti v/fornitori in dare e Banca c/c in avere
    • Solo Banca in dare
    • Merci in dare

    Diminuisce il debito e diminuisce la disponibilità bancaria.

    📚 Ragioneria – partita doppia

  65. Il libro giornale registra le operazioni:
    • Per conto
    • ✅ In ordine cronologico
    • Solo a fine esercizio
    • In ordine alfabetico dei clienti

    Il libro mastro raccoglie invece i conti.

    📚 Art. 2216 c.c.; ragioneria

  66. Il libro mastro (o libro dei conti) contiene:
    • Le operazioni in ordine cronologico
    • ✅ L’insieme dei conti, nei quali le registrazioni sono riportate per oggetto
    • Il verbale dell’assemblea
    • L’inventario

    Non è un libro obbligatorio per legge civile.

    📚 Ragioneria generale

  67. Il bilancio di verifica serve a:
    • Pubblicare i risultati
    • ✅ Controllare l’uguaglianza tra totale dare e totale avere dei conti
    • Calcolare le imposte
    • Distribuire gli utili

    Un bilancio di verifica quadrato non esclude però errori di imputazione.

    📚 Ragioneria generale

  68. L’IVA pagata sugli acquisti (detraibile) si rileva in contabilità come:
    • Costo
    • ✅ IVA ns/credito (credito verso l’Erario) in dare
    • Ricavo
    • Debito verso clienti

    L’IVA addebitata ai clienti sulle vendite è IVA ns/debito.

    📚 Ragioneria – IVA

  69. L’IVA addebitata ai clienti sulle vendite si rileva come:
    • IVA ns/credito in dare
    • ✅ IVA ns/debito in avere
    • Ricavo di vendita
    • Costo

    Alla liquidazione periodica si confrontano IVA a debito e a credito.

    📚 Ragioneria – IVA

  70. Nella liquidazione periodica IVA, se l’IVA a debito supera quella a credito, l’impresa:
    • Riceve un rimborso
    • ✅ Deve versare la differenza all’Erario
    • Non fa nulla
    • Registra un ricavo

    Se prevale il credito, si riporta o si chiede a rimborso nei casi previsti.

    📚 Ragioneria – IVA

  71. Le scritture di assestamento si effettuano:
    • All’inizio dell’esercizio
    • ✅ Alla fine dell’esercizio, per determinare reddito e capitale di competenza
    • Ogni giorno
    • Solo in caso di liquidazione

    Comprendono integrazioni, rettifiche, ammortamenti e accantonamenti.

    📚 Ragioneria – assestamento

  72. L’ammortamento è:
    • Il rimborso di un prestito
    • ✅ La ripartizione del costo di un’immobilizzazione tra gli esercizi in cui contribuisce alla produzione del reddito
    • La svalutazione dei crediti
    • Il pagamento delle imposte

    È una scrittura di assestamento.

    📚 Art. 2426 c.c.; ragioneria

  73. Un macchinario costato 50.000 €, vita utile 5 anni e valore residuo nullo, con ammortamento a quote costanti genera una quota annua di:
    • 5.000 €
    • ✅ 10.000 €
    • 25.000 €
    • 50.000 €

    50.000 / 5 = 10.000 € l’anno.

    📚 Ragioneria – ammortamento

  74. Il fondo ammortamento rappresenta:
    • Una riserva di utili
    • ✅ La somma delle quote di ammortamento già imputate (rettifica indiretta del costo del bene)
    • Un debito verso banche
    • Un credito verso clienti

    Costo storico – fondo ammortamento = valore contabile netto.

    📚 Ragioneria – ammortamento

  75. I ratei attivi rappresentano:
    • Costi anticipati
    • ✅ Quote di ricavi di competenza dell’esercizio che avranno manifestazione numeraria nell’esercizio successivo
    • Debiti verso banche
    • Ricavi riscossi in anticipo

    Esempio: interessi attivi maturati ma non ancora incassati.

    📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria

  76. I ratei passivi rappresentano:
    • Ricavi futuri
    • ✅ Quote di costi di competenza dell’esercizio che saranno pagate nell’esercizio successivo
    • Costi pagati in anticipo
    • Crediti tributari

    Esempio: interessi passivi maturati e non ancora pagati.

    📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria

  77. I risconti attivi rappresentano:
    • Ricavi riscossi in anticipo
    • ✅ Quote di costi già sostenuti (pagati) ma di competenza degli esercizi successivi
    • Crediti verso clienti
    • Utili non distribuiti

    Esempio: premio assicurativo annuale pagato a ottobre.

    📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria

  78. I risconti passivi rappresentano:
    • Costi pagati in anticipo
    • ✅ Quote di ricavi già riscossi ma di competenza degli esercizi successivi
    • Debiti verso fornitori
    • Fondi rischi

    Esempio: canone di affitto attivo incassato anticipatamente.

    📚 Art. 2424-bis c.c.; ragioneria

  79. Un premio assicurativo annuale di 1.200 € pagato il 1° ottobre: al 31 dicembre il risconto attivo è pari a:
    • 300 €
    • ✅ 900 €
    • 1.200 €
    • 0 €

    Sono di competenza dell’esercizio successivo 9 mesi su 12: 1.200 × 9/12 = 900 €.

    📚 Ragioneria – risconti

  80. La rilevazione delle rimanenze finali di merci a fine esercizio:
    • Aumenta i costi dell’esercizio
    • ✅ Rettifica i costi d’acquisto rinviandone una parte all’esercizio successivo
    • Non ha effetti sul reddito
    • Aumenta i debiti

    Le rimanenze finali hanno segno positivo sul reddito dell’esercizio.

    📚 Ragioneria – assestamento

  81. Il trattamento di fine rapporto (TFR) maturato nell’anno è rilevato come:
    • Ricavo
    • ✅ Costo del personale, con aumento del debito per TFR
    • Credito verso dipendenti
    • Riserva di utili

    Nel conto economico è la voce B.9.c.

    📚 Art. 2120 c.c.; art. 2425 c.c.

  82. La svalutazione dei crediti per presunte perdite si rileva con:
    • Un aumento dei crediti
    • ✅ Un costo (svalutazione) e un fondo svalutazione crediti in rettifica dei crediti
    • Un ricavo
    • Un aumento del capitale

    I crediti vanno iscritti al presumibile valore di realizzo.

    📚 Art. 2426 c.c.; ragioneria

  83. Le fatture da ricevere a fine esercizio si rilevano quando:
    • La merce non è ancora arrivata
    • ✅ Il costo è di competenza dell’esercizio ma la fattura non è ancora pervenuta
    • Il debito è già pagato
    • Non si rilevano mai

    È una scrittura di integrazione; l’IVA non si rileva fino alla ricezione della fattura.

    📚 Ragioneria – assestamento

  84. La scrittura di chiusura dei conti a fine esercizio prevede che i conti economici (costi e ricavi) confluiscano:
    • Nello stato patrimoniale finale
    • ✅ Nel conto Conto economico, per determinare il risultato d’esercizio
    • Nel libro inventari
    • Nel conto Cassa

    I conti patrimoniali confluiscono invece nello Stato patrimoniale finale.

    📚 Ragioneria – chiusura dei conti

  85. La plusvalenza da cessione di un bene strumentale si ha quando:
    • Il prezzo di vendita è inferiore al valore contabile netto
    • ✅ Il prezzo di vendita è superiore al valore contabile netto (costo – fondo ammortamento)
    • Il bene è interamente ammortizzato e regalato
    • Il bene viene rivalutato

    In caso contrario si ha una minusvalenza.

    📚 Ragioneria – cessione cespiti

  86. Un bene costato 20.000 € con fondo ammortamento di 15.000 € venduto a 7.000 € genera:
    • Una minusvalenza di 8.000 €
    • ✅ Una plusvalenza di 2.000 €
    • Una plusvalenza di 7.000 €
    • Nessun effetto

    Valore netto 5.000 €; 7.000 – 5.000 = plusvalenza 2.000 €.

    📚 Ragioneria – cessione cespiti

  87. Il leasing finanziario, nel bilancio civilistico redatto secondo le norme nazionali (metodo patrimoniale), comporta l’iscrizione in conto economico:
    • Dell’ammortamento del bene
    • ✅ Dei canoni di leasing come costi per godimento di beni di terzi
    • Di un ricavo
    • Di nessun costo

    Gli effetti del metodo finanziario sono illustrati in nota integrativa.

    📚 Art. 2427, n. 22, c.c.

  88. Le spese di costituzione della società (notaio, registro) sono classificate tra:
    • I costi della produzione dell’esercizio sempre
    • ✅ I costi di impianto e ampliamento, capitalizzabili e ammortizzabili entro 5 anni
    • Le rimanenze
    • I debiti

    Possono essere iscritti con il consenso del collegio sindacale, se esistente.

    📚 Art. 2426, n. 5, c.c.

  89. L’utile d’esercizio, dopo l’approvazione del bilancio, può essere:
    • Solo distribuito
    • ✅ Accantonato a riserva (dopo la quota di riserva legale) e/o distribuito ai soci
    • Solo portato a nuovo
    • Versato allo Stato

    La quota di riserva legale è obbligatoria fino al limite di legge.

    📚 Artt. 2430 e 2433 c.c.

  90. La perdita d’esercizio:
    • Aumenta il patrimonio netto
    • ✅ Riduce il patrimonio netto e può essere coperta con riserve o portata a nuovo
    • Si iscrive tra i debiti
    • Si iscrive tra i crediti

    Se riduce il capitale oltre un terzo scattano gli obblighi degli artt. 2446-2447 c.c.

    📚 Ragioneria; artt. 2446-2447 c.c.

  91. Il capitale circolante netto (CCN) commerciale è dato da:
    • Immobilizzazioni – debiti a lungo
    • ✅ Crediti commerciali + rimanenze – debiti commerciali
    • Capitale sociale + riserve
    • Ricavi – costi

    Misura le risorse investite nel ciclo operativo.

    📚 Analisi di bilancio

  92. Il valore aggiunto, nel conto economico riclassificato, è dato da:
    • Ricavi – tutti i costi
    • ✅ Valore della produzione – costi esterni (materie, servizi, godimento beni di terzi)
    • Utile + imposte
    • Ricavi – costo del personale

    Remunera personale, capitale, Stato e impresa.

    📚 Analisi di bilancio – riclassificazione

  93. L’EBITDA (margine operativo lordo) si ottiene:
    • Dopo ammortamenti e interessi
    • ✅ Sottraendo al valore aggiunto il costo del personale (prima di ammortamenti, accantonamenti, interessi e imposte)
    • Sommando utile e dividendi
    • Sottraendo le imposte ai ricavi

    L’EBIT (reddito operativo) si ottiene sottraendo anche ammortamenti e accantonamenti.

    📚 Analisi di bilancio – riclassificazione

  94. La riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale ordina attività e passività:
    • In ordine alfabetico
    • ✅ Secondo il grado di liquidità (attività) e di esigibilità (passività), entro o oltre 12 mesi
    • Secondo l’importo
    • Secondo la data di acquisto

    Si distinguono attivo corrente/immobilizzato e passivo corrente/consolidato.

    📚 Analisi di bilancio – riclassificazione

  95. Nella riclassificazione finanziaria, le “liquidità differite” comprendono:
    • Cassa e banche
    • ✅ Crediti esigibili entro 12 mesi e altre attività realizzabili a breve
    • Immobilizzazioni
    • Rimanenze

    Le liquidità immediate sono cassa, banca e titoli prontamente liquidabili.

    📚 Analisi di bilancio – riclassificazione

  96. Il capitale circolante netto finanziario è dato da:
    • ✅ Attivo corrente – passivo corrente
    • Patrimonio netto – immobilizzazioni
    • Ricavi – costi
    • Debiti – crediti

    Un valore positivo indica che le attività a breve coprono i debiti a breve.

    📚 Analisi di bilancio

  97. Il margine di struttura primario è dato da:
    • Attivo corrente – passivo corrente
    • ✅ Patrimonio netto – attivo immobilizzato
    • Debiti – crediti
    • Utile – dividendi

    Indica se le immobilizzazioni sono finanziate con mezzi propri.

    📚 Analisi di bilancio – margini

  98. Il ROE (Return on Equity) è dato da:
    • Reddito operativo / capitale investito
    • ✅ Utile netto / patrimonio netto
    • Ricavi / totale attivo
    • Utile netto / ricavi

    Misura la redditività del capitale proprio.

    📚 Analisi di bilancio – indici di redditività

  99. Il ROI (Return on Investment) è dato da:
    • Utile netto / patrimonio netto
    • ✅ Reddito operativo / capitale investito (totale impieghi)
    • Ricavi / costi
    • Debiti / patrimonio netto

    Misura la redditività della gestione caratteristica rispetto agli investimenti.

    📚 Analisi di bilancio – indici di redditività

  100. Il ROS (Return on Sales) è dato da:
    • Utile netto / patrimonio netto
    • ✅ Reddito operativo / ricavi di vendita
    • Ricavi / capitale investito
    • Liquidità / passività correnti

    Indica il margine operativo per ogni euro di vendite.

    📚 Analisi di bilancio – indici di redditività

  101. L’indice di rotazione del capitale investito è dato da:
    • Utile / ricavi
    • ✅ Ricavi di vendita / capitale investito
    • Patrimonio netto / debiti
    • Rimanenze / ricavi

    ROI = ROS × rotazione del capitale investito.

    📚 Analisi di bilancio

  102. La relazione ROI = ROS × rotazione del capitale investito evidenzia che il ROI dipende:
    • Solo dai prezzi
    • ✅ Dalla redditività delle vendite e dall’efficienza nell’uso del capitale investito
    • Solo dalle imposte
    • Solo dai debiti

    È la scomposizione del ROI (schema DuPont).

    📚 Analisi di bilancio

  103. Un ROE di 0,08 significa che:
    • L’impresa ha perso l’8% del capitale
    • ✅ Ogni 100 € di patrimonio netto hanno prodotto 8 € di utile netto
    • Le vendite sono cresciute dell’8%
    • Il debito è l’8% del capitale

    ROE = utile netto / patrimonio netto.

    📚 Analisi di bilancio

  104. Il leverage (rapporto di indebitamento) è comunemente calcolato come:
    • Patrimonio netto / totale attivo
    • ✅ Capitale investito (totale impieghi) / patrimonio netto
    • Ricavi / debiti
    • Utile / interessi

    Un valore elevato indica forte ricorso al capitale di terzi.

    📚 Analisi di bilancio – struttura finanziaria

  105. Un leverage pari a 1 indica che:
    • L’impresa è fortemente indebitata
    • ✅ L’impresa è finanziata interamente con capitale proprio (assenza di debiti)
    • L’impresa è in perdita
    • Il patrimonio netto è negativo

    Capitale investito = patrimonio netto.

    📚 Analisi di bilancio

  106. L’effetto leva finanziaria è positivo (il debito aumenta il ROE) quando:
    • Il costo del debito è superiore al ROI
    • ✅ Il ROI è superiore al costo medio del capitale di terzi
    • Il ROE è negativo
    • Non ci sono debiti

    Se il costo del debito supera il ROI, l’indebitamento riduce il ROE.

    📚 Analisi di bilancio – leva finanziaria

  107. Il current ratio (indice di disponibilità) è dato da:
    • Liquidità immediate / passività correnti
    • ✅ Attivo corrente / passività correnti
    • Patrimonio netto / immobilizzazioni
    • Debiti / crediti

    Un valore superiore a 1 indica capacità di far fronte ai debiti a breve con l’attivo corrente.

    📚 Analisi di bilancio – indici di liquidità

  108. Il quick ratio (acid test) differisce dal current ratio perché:
    • Include le immobilizzazioni
    • ✅ Esclude le rimanenze dall’attivo corrente
    • Include i debiti a lungo
    • Esclude la cassa

    Quick ratio = (liquidità immediate + differite) / passività correnti.

    📚 Analisi di bilancio – indici di liquidità

  109. L’indice di autonomia finanziaria è dato da:
    • Debiti / totale passivo
    • ✅ Patrimonio netto / totale fonti (capitale investito)
    • Ricavi / patrimonio
    • Utile / debiti

    Indica la quota di fabbisogno coperta con mezzi propri.

    📚 Analisi di bilancio – struttura

  110. L’indice di copertura delle immobilizzazioni con mezzi propri è dato da:
    • ✅ Patrimonio netto / attivo immobilizzato
    • Debiti a breve / immobilizzazioni
    • Ricavi / immobilizzazioni
    • Rimanenze / patrimonio

    Un valore ≥ 1 indica che le immobilizzazioni sono interamente coperte da mezzi propri.

    📚 Analisi di bilancio – correlazione fonti/impieghi

  111. Secondo il principio di equilibrio finanziario, gli investimenti in immobilizzazioni dovrebbero essere finanziati con:
    • Debiti a breve termine
    • ✅ Fonti a medio-lungo termine (patrimonio netto e passività consolidate)
    • Scoperti di conto corrente
    • Anticipi da clienti

    È la regola della correlazione temporale tra fonti e impieghi.

    📚 Analisi di bilancio

  112. Il margine di tesoreria è dato da:
    • Attivo corrente – passività correnti
    • ✅ (Liquidità immediate + liquidità differite) – passività correnti
    • Patrimonio netto – immobilizzazioni
    • Ricavi – costi

    Corrisponde al quick ratio espresso in valore assoluto.

    📚 Analisi di bilancio – margini

  113. L’indice di rotazione del magazzino è dato da:
    • Rimanenze / ricavi
    • ✅ Costo del venduto (o ricavi) / scorte medie
    • Utile / scorte
    • Debiti / scorte

    Un valore alto indica scorte che si rinnovano rapidamente.

    📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione

  114. La durata media dei crediti verso clienti (in giorni) si calcola:
    • Crediti / ricavi × 30
    • ✅ (Crediti commerciali / ricavi di vendita, IVA compresa) × 365
    • Ricavi / crediti
    • Crediti × 12

    Indica dopo quanti giorni in media si incassano le vendite.

    📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione

  115. La durata media dei debiti verso fornitori misura:
    • Il tempo medio di incasso
    • ✅ Il tempo medio con cui l’impresa paga i fornitori
    • Il tempo di produzione
    • La vita utile dei cespiti

    Si calcola rapportando i debiti commerciali agli acquisti.

    📚 Analisi di bilancio – indici di rotazione

  116. Il ciclo monetario (cash conversion cycle) è dato da:
    • Giorni crediti + giorni debiti
    • ✅ Giorni di magazzino + giorni crediti – giorni debiti
    • Giorni debiti – giorni crediti
    • Giorni di magazzino × 2

    Indica per quanti giorni il ciclo operativo assorbe liquidità.

    📚 Analisi di bilancio

  117. L’indice di copertura degli oneri finanziari (interest coverage) è dato da:
    • Debiti / patrimonio
    • ✅ Reddito operativo (o EBITDA) / oneri finanziari
    • Utile / dividendi
    • Ricavi / interessi attivi

    Indica quante volte il reddito operativo copre gli interessi passivi.

    📚 Analisi di bilancio

  118. Il rapporto PFN/EBITDA (posizione finanziaria netta su margine operativo lordo) indica:
    • La redditività del capitale proprio
    • ✅ Quanti anni di EBITDA servirebbero teoricamente per estinguere il debito finanziario netto
    • La rotazione del magazzino
    • La quota di utile distribuita

    È molto usato dalle banche per valutare la sostenibilità del debito.

    📚 Analisi di bilancio

  119. La posizione finanziaria netta (PFN) è data da:
    • Patrimonio netto – debiti
    • ✅ Debiti finanziari – disponibilità liquide e attività finanziarie a breve
    • Crediti – debiti commerciali
    • Ricavi – costi

    Una PFN negativa indica liquidità superiore ai debiti finanziari.

    📚 Analisi di bilancio

  120. L’analisi per flussi (rendiconto finanziario) serve a spiegare:
    • La composizione del capitale sociale
    • ✅ Le cause delle variazioni della liquidità o del capitale circolante in un periodo
    • Il numero dei dipendenti
    • Le quote di mercato

    Distingue i flussi dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento.

    📚 Art. 2425-ter c.c.; analisi di bilancio

  121. Nel rendiconto finanziario con metodo indiretto, il flusso della gestione reddituale parte da:
    • I ricavi incassati
    • ✅ L’utile (o perdita) d’esercizio, rettificato per costi e ricavi non monetari e variazioni del circolante
    • Il capitale sociale
    • I dividendi pagati

    Gli ammortamenti, ad esempio, si sommano perché non generano uscite di cassa.

    📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario

  122. Nel rendiconto finanziario, l’acquisto di un impianto rientra nei flussi dell’attività:
    • Operativa
    • ✅ Di investimento
    • Di finanziamento
    • Straordinaria

    L’accensione di un mutuo rientra invece nell’attività di finanziamento.

    📚 Art. 2425-ter c.c.

  123. Nel rendiconto finanziario, il pagamento di dividendi ai soci rientra nei flussi dell’attività:
    • Operativa
    • Di investimento
    • ✅ Di finanziamento
    • Fiscale

    Le operazioni con i soci vanno indicate autonomamente.

    📚 Art. 2425-ter c.c.

  124. Il cash flow operativo può essere stimato in modo semplificato come:
    • Utile netto – ammortamenti
    • ✅ Utile netto + ammortamenti e accantonamenti (costi non monetari)
    • Ricavi – debiti
    • Patrimonio netto + debiti

    È il cosiddetto autofinanziamento lordo.

    📚 Analisi di bilancio

  125. L’autofinanziamento in senso stretto (proprio) è dato da:
    • Ammortamenti
    • ✅ Utili non distribuiti e accantonati a riserva
    • Nuovi debiti bancari
    • Aumenti di capitale

    L’autofinanziamento improprio comprende ammortamenti e accantonamenti.

    📚 Economia aziendale – finanziamento

  126. Un current ratio inferiore a 1 segnala:
    • Eccesso di liquidità
    • ✅ Possibili difficoltà a far fronte ai debiti a breve con le attività a breve
    • Alta redditività
    • Assenza di debiti

    Va interpretato insieme al settore e al ciclo operativo.

    📚 Analisi di bilancio

  127. L’indice di indebitamento (debiti totali / patrimonio netto) elevato indica:
    • Forte solidità patrimoniale
    • ✅ Forte dipendenza dal capitale di terzi
    • Alta liquidità
    • Bassa rotazione del magazzino

    Aumenta il rischio finanziario.

    📚 Analisi di bilancio

  128. Nel conto economico riclassificato “a costo del venduto”, i costi sono classificati:
    • Per natura
    • ✅ Per destinazione (produzione, commerciale, amministrativa)
    • Per data
    • Per fornitore

    Lo schema civilistico italiano è invece per natura.

    📚 Analisi di bilancio – riclassificazione

  129. Il costo del venduto delle merci si calcola come:
    • Acquisti + rimanenze finali
    • ✅ Rimanenze iniziali + acquisti – rimanenze finali
    • Ricavi – acquisti
    • Rimanenze finali – acquisti

    Rappresenta il costo delle merci effettivamente vendute.

    📚 Ragioneria – costo del venduto

  130. Se le rimanenze iniziali sono 10.000 €, gli acquisti 50.000 € e le rimanenze finali 15.000 €, il costo del venduto è:
    • 35.000 €
    • ✅ 45.000 €
    • 55.000 €
    • 75.000 €

    10.000 + 50.000 – 15.000 = 45.000 €.

    📚 Ragioneria – costo del venduto

  131. Il ROD (costo medio del capitale di terzi) è dato da:
    • Utile / debiti
    • ✅ Oneri finanziari / debiti finanziari
    • Debiti / patrimonio
    • Ricavi / debiti

    Si confronta con il ROI per valutare l’effetto leva.

    📚 Analisi di bilancio

  132. Un’impresa con ROI 10% e costo del debito 4% che aumenta l’indebitamento, a parità di altre condizioni, vedrà il ROE:
    • Diminuire
    • ✅ Aumentare (leva finanziaria positiva)
    • Restare invariato
    • Diventare negativo

    Perché il rendimento degli investimenti supera il costo del debito.

    📚 Analisi di bilancio – leva finanziaria

  133. L’indice di liquidità immediata considera al numeratore:
    • Rimanenze
    • ✅ Cassa, banca e titoli prontamente liquidabili
    • Immobilizzazioni
    • Crediti a lungo

    È il più prudente tra gli indici di liquidità.

    📚 Analisi di bilancio

  134. Nell’analisi di bilancio, il confronto “spaziale” consiste nel:
    • Confrontare gli indici della stessa impresa nel tempo
    • ✅ Confrontare gli indici con quelli di imprese simili o di settore
    • Confrontare il bilancio con il budget
    • Misurare la superficie degli stabilimenti

    Il confronto “temporale” riguarda la stessa impresa in anni diversi.

    📚 Analisi di bilancio

  135. Il punto di partenza dell’analisi di bilancio per indici è:
    • Il calcolo delle imposte
    • ✅ La riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico
    • La redazione del budget
    • Il libro giornale

    La riclassificazione rende i dati confrontabili e significativi.

    📚 Analisi di bilancio

  136. L’indice di copertura globale delle immobilizzazioni è dato da:
    • ✅ (Patrimonio netto + passività consolidate) / attivo immobilizzato
    • Debiti a breve / immobilizzazioni
    • Utile / immobilizzazioni
    • Rimanenze / immobilizzazioni

    Un valore ≥ 1 indica corretto finanziamento delle immobilizzazioni con fonti durevoli.

    📚 Analisi di bilancio

  137. Il margine di struttura secondario è dato da:
    • Patrimonio netto – attivo immobilizzato
    • ✅ (Patrimonio netto + passività consolidate) – attivo immobilizzato
    • Attivo corrente – rimanenze
    • Ricavi – costi fissi

    Coincide con il capitale circolante netto finanziario.

    📚 Analisi di bilancio – margini

  138. L’EBIT corrisponde al:
    • Margine operativo lordo
    • ✅ Reddito operativo (risultato prima di oneri finanziari e imposte)
    • Utile netto
    • Valore aggiunto

    EBIT = Earnings Before Interest and Taxes.

    📚 Analisi di bilancio

  139. Nella scomposizione del ROE, il termine “incidenza della gestione non caratteristica” è dato da:
    • Ricavi / capitale
    • ✅ Utile netto / reddito operativo
    • Debiti / patrimonio
    • Rimanenze / ricavi

    ROE = ROI × leverage × (utile netto / reddito operativo).

    📚 Analisi di bilancio – scomposizione del ROE

  140. Un patrimonio netto negativo indica che:
    • L’impresa ha molta liquidità
    • ✅ Le passività superano le attività (deficit patrimoniale)
    • L’utile è alto
    • Il capitale sociale è stato aumentato

    È un segnale grave di squilibrio.

    📚 Ragioneria

  141. Nel rendiconto finanziario, un aumento dei crediti verso clienti, a parità di altre condizioni:
    • Aumenta il flusso di cassa operativo
    • ✅ Riduce il flusso di cassa operativo
    • Non incide
    • Aumenta il patrimonio netto

    Vendite non ancora incassate assorbono liquidità.

    📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario

  142. Un aumento dei debiti verso fornitori, a parità di altre condizioni, nel rendiconto finanziario:
    • Riduce la liquidità generata
    • ✅ Aumenta la liquidità generata dalla gestione operativa
    • Non incide
    • Riduce il reddito

    Acquisti non ancora pagati non hanno ancora generato uscite.

    📚 Analisi di bilancio – rendiconto finanziario

  143. La solvibilità di un’impresa riguarda:
    • La capacità di generare utili
    • ✅ La capacità di far fronte agli impegni finanziari alle scadenze
    • La quota di mercato
    • La qualità del prodotto

    Si distingue dalla redditività.

    📚 Analisi di bilancio

  144. I costi fissi sono quelli che:
    • Variano proporzionalmente alla produzione
    • ✅ Non variano al variare del volume di produzione, entro un certo intervallo e periodo
    • Si sostengono una sola volta
    • Riguardano solo il personale

    Esempi: affitti, ammortamenti, stipendi amministrativi.

    📚 Contabilità analitica – classificazione dei costi

  145. I costi variabili sono quelli che:
    • Restano costanti
    • ✅ Variano in relazione al volume di produzione o di vendita
    • Riguardano solo gli investimenti
    • Non sono mai imputabili ai prodotti

    Esempi: materie prime, provvigioni, energia di produzione.

    📚 Contabilità analitica

  146. I costi diretti sono quelli:
    • Imputabili a più prodotti con criteri di riparto
    • ✅ Attribuibili in modo oggettivo e misurabile a un determinato oggetto di costo (prodotto, reparto)
    • Sempre fissi
    • Sostenuti dall’amministrazione centrale

    I costi indiretti richiedono criteri di ripartizione.

    📚 Contabilità analitica

  147. Il margine di contribuzione unitario è dato da:
    • Prezzo – costo fisso unitario
    • ✅ Prezzo di vendita unitario – costo variabile unitario
    • Ricavi totali – costi totali
    • Costo variabile – costo fisso

    Indica quanto ogni unità venduta contribuisce a coprire i costi fissi.

    📚 Contabilità analitica – break-even

  148. Il punto di pareggio (break-even point) in quantità si calcola come:
    • Costi variabili / prezzo
    • ✅ Costi fissi totali / margine di contribuzione unitario
    • Ricavi / costi fissi
    • Prezzo × quantità

    È il volume in cui ricavi totali = costi totali.

    📚 Contabilità analitica – break-even

  149. Se i costi fissi sono 60.000 €, il prezzo unitario 50 € e il costo variabile unitario 30 €, il punto di pareggio è:
    • 1.200 unità
    • ✅ 3.000 unità
    • 2.000 unità
    • 6.000 unità

    Margine unitario 20 €; 60.000 / 20 = 3.000 unità.

    📚 Contabilità analitica – break-even

  150. Al di sopra del punto di pareggio l’impresa:
    • Subisce perdite
    • ✅ Realizza utili
    • Ha reddito nullo
    • Non ha costi variabili

    Ogni unità oltre il pareggio genera utile pari al margine di contribuzione.

    📚 Contabilità analitica

  151. Il margine di sicurezza indica:
    • Il livello di indebitamento
    • ✅ Di quanto le vendite possono ridursi rispetto al livello attuale prima di raggiungere il punto di pareggio
    • La scorta minima di magazzino
    • Il rischio di cambio

    Si calcola come (vendite effettive – vendite di pareggio).

    📚 Contabilità analitica

  152. La leva operativa è più elevata nelle imprese con:
    • Solo costi variabili
    • ✅ Elevata incidenza dei costi fissi sui costi totali
    • Nessun costo fisso
    • Prezzi bassi

    Piccole variazioni delle vendite producono forti variazioni del reddito operativo.

    📚 Contabilità analitica

  153. Il metodo del direct costing imputa ai prodotti:
    • Tutti i costi, fissi e variabili
    • ✅ Solo i costi variabili, trattando i costi fissi come costi di periodo
    • Solo i costi fissi
    • Nessun costo

    Il full costing imputa invece anche quote di costi fissi.

    📚 Contabilità analitica

  154. Il metodo del full costing (costo pieno) imputa ai prodotti:
    • Solo i costi variabili
    • ✅ Costi diretti e quote di costi indiretti (fissi e variabili)
    • Solo i costi commerciali
    • Solo le imposte

    Richiede criteri di ripartizione dei costi indiretti.

    📚 Contabilità analitica

  155. L’Activity Based Costing (ABC) ripartisce i costi indiretti:
    • In base alle ore di manodopera soltanto
    • ✅ In base alle attività che li generano e ai relativi cost driver
    • In parti uguali
    • In base al fatturato

    Mira a una ripartizione più accurata dei costi indiretti.

    📚 Contabilità analitica

  156. I costi “sommersi” (sunk costs) sono:
    • Costi futuri da sostenere
    • ✅ Costi già sostenuti e non recuperabili, irrilevanti per le decisioni future
    • Costi variabili
    • Costi del personale

    Non vanno considerati nelle scelte tra alternative.

    📚 Contabilità analitica – costi rilevanti

  157. Il costo opportunità è:
    • Il costo di acquisto
    • ✅ Il beneficio a cui si rinuncia scegliendo un’alternativa invece di un’altra
    • Il costo del personale
    • Il costo fisso

    È rilevante nelle decisioni aziendali.

    📚 Economia aziendale

  158. Nella scelta “produrre o acquistare” (make or buy) si confrontano:
    • I costi storici
    • ✅ I costi rilevanti (differenziali) delle due alternative
    • Solo i costi fissi già sostenuti
    • Solo i prezzi di vendita

    Vanno considerati anche aspetti qualitativi e strategici.

    📚 Contabilità analitica – decisioni

  159. Il budget è:
    • Il bilancio consuntivo
    • ✅ Un programma della gestione espresso in termini quantitativo-monetari, di norma per l’anno successivo
    • Il libro inventari
    • Una dichiarazione fiscale

    Il controllo di gestione confronta poi budget e consuntivo.

    📚 Programmazione e controllo

  160. Il primo budget settoriale da predisporre, di norma, è il budget:
    • Degli investimenti
    • ✅ Delle vendite
    • Di tesoreria
    • Economico generale

    Dalle vendite previste discendono produzione, acquisti e costi.

    📚 Programmazione e controllo

  161. L’analisi degli scostamenti confronta:
    • Due bilanci di aziende diverse
    • ✅ I risultati effettivi con quelli previsti nel budget, per individuarne le cause
    • Le imposte di due anni
    • I prezzi dei concorrenti

    È lo strumento centrale del controllo di gestione.

    📚 Programmazione e controllo

  162. Il centro di costo è:
    • Un fornitore
    • ✅ Un’unità organizzativa a cui vengono attribuiti i costi per controllarli
    • Un conto bancario
    • Un cliente

    Possono esserci anche centri di ricavo, profitto e investimento.

    📚 Contabilità analitica

  163. Il valore attuale netto (VAN) di un investimento è:
    • La somma dei flussi non attualizzati
    • ✅ La somma dei flussi di cassa attesi attualizzati, al netto dell’investimento iniziale
    • Il costo storico
    • L’utile contabile del primo anno

    Un VAN positivo indica un investimento conveniente al tasso considerato.

    📚 Finanza aziendale

  164. Il tasso interno di rendimento (TIR) è il tasso che:
    • Massimizza il VAN
    • ✅ Rende nullo il VAN dell’investimento
    • È fissato dalla BCE
    • Corrisponde all’inflazione

    Si confronta con il costo del capitale.

    📚 Finanza aziendale

  165. Il periodo di recupero (payback period) indica:
    • La vita utile del bene
    • ✅ Il tempo necessario perché i flussi di cassa generati recuperino l’investimento iniziale
    • Il tempo di ammortamento fiscale
    • La durata del mutuo

    Nella versione semplice non considera il valore del denaro nel tempo.

    📚 Finanza aziendale

  166. Il valore attuale di 1.100 € disponibili tra un anno, al tasso del 10%, è:
    • ✅ 1.000 €
    • 1.100 €
    • 990 €
    • 1.210 €

    1.100 / 1,10 = 1.000 €.

    📚 Matematica finanziaria

  167. Il montante di 1.000 € investiti per due anni al 5% annuo con capitalizzazione composta è:
    • 1.100,00 €
    • ✅ 1.102,50 €
    • 1.050,00 €
    • 1.200,00 €

    1.000 × 1,05² = 1.102,50 €.

    📚 Matematica finanziaria

  168. L’interesse semplice su 2.000 € al 3% annuo per 6 mesi è:
    • 60 €
    • ✅ 30 €
    • 120 €
    • 6 €

    2.000 × 3% × 6/12 = 30 €.

    📚 Matematica finanziaria

  169. Il capitale proprio dell’impresa è anche detto:
    • Capitale di credito
    • ✅ Capitale di rischio
    • Capitale circolante
    • Capitale fisso

    È apportato dai soci e remunerato con gli utili.

    📚 Economia aziendale

  170. Il capitale di credito:
    • Non va restituito
    • ✅ Va restituito alla scadenza e remunerato con interessi
    • Partecipa alle perdite
    • Dà diritto di voto

    È fornito da banche, fornitori, obbligazionisti.

    📚 Economia aziendale

  171. Il fido bancario in conto corrente è una forma di finanziamento:
    • A lungo termine
    • ✅ A breve termine
    • Di capitale di rischio
    • Gratuita

    Copre esigenze di liquidità del ciclo operativo.

    📚 Economia aziendale – finanziamenti

  172. Il factoring consiste:
    • Nell’acquisto di macchinari
    • ✅ Nella cessione dei crediti commerciali a una società specializzata, che ne cura la gestione e l’incasso
    • Nell’emissione di azioni
    • In un mutuo ipotecario

    Può essere pro solvendo o pro soluto.

    📚 Economia aziendale – finanziamenti

  173. Nella cessione di crediti pro soluto, il rischio di insolvenza del debitore ceduto:
    • Resta al cedente
    • ✅ Passa al cessionario (factor)
    • È dello Stato
    • Si estingue

    Nel pro solvendo il cedente garantisce anche la solvenza del debitore.

    📚 Art. 1267 c.c.; factoring

  174. Il mutuo è un finanziamento:
    • A breve termine rinnovabile
    • ✅ Generalmente a medio-lungo termine, rimborsato a rate secondo un piano di ammortamento
    • Senza interessi
    • Di capitale di rischio

    Spesso assistito da garanzia ipotecaria.

    📚 Economia aziendale – finanziamenti

  175. Nel piano di ammortamento “alla francese” di un mutuo, le rate sono:
    • Decrescenti
    • ✅ Costanti, con quota interessi decrescente e quota capitale crescente
    • Solo interessi
    • Crescenti

    Nel piano “all’italiana” la quota capitale è costante e la rata decrescente.

    📚 Matematica finanziaria

  176. Le aziende pubbliche e gli enti locali adottano, per la contabilità finanziaria, principi diversi dalle imprese perché:
    • Non hanno entrate
    • ✅ Seguono il bilancio di previsione autorizzatorio e la contabilità finanziaria, affiancata da quella economico-patrimoniale
    • Non devono rendicontare
    • Usano solo la partita semplice

    Il sistema è disciplinato dal D.Lgs. 118/2011 (armonizzazione).

    📚 D.Lgs. 118/2011

  177. Il bilancio sociale e il bilancio di sostenibilità servono a:
    • Calcolare le imposte
    • ✅ Rendicontare gli impatti sociali e ambientali dell’attività verso gli stakeholder
    • Sostituire il bilancio d’esercizio
    • Determinare i dividendi

    Per le grandi imprese la rendicontazione di sostenibilità è regolata dalla normativa europea.

    📚 Economia aziendale

  178. Gli stakeholder di un’impresa sono:
    • Solo gli azionisti
    • ✅ Tutti i soggetti portatori di interessi nei confronti dell’impresa (soci, lavoratori, clienti, fornitori, comunità)
    • Solo i dirigenti
    • Solo le banche

    Gli shareholder sono specificamente i soci.

    📚 Economia aziendale

  179. Il sistema informativo aziendale ha la funzione di:
    • Produrre beni
    • ✅ Raccogliere, elaborare e fornire informazioni utili alle decisioni e al controllo
    • Assumere personale
    • Pagare le imposte

    Comprende contabilità generale, analitica e reporting.

    📚 Economia aziendale

  180. La struttura organizzativa “funzionale” raggruppa le attività per:
    • Prodotto
    • ✅ Funzioni omogenee (produzione, commerciale, amministrazione)
    • Area geografica
    • Cliente

    La struttura divisionale le raggruppa per prodotto, mercato o area.

    📚 Organizzazione aziendale

  181. La struttura organizzativa a matrice:
    • Ha un solo livello gerarchico
    • ✅ Combina la dimensione funzionale con quella per progetto o prodotto, con doppia dipendenza
    • Non prevede responsabili
    • È tipica delle imprese individuali

    Favorisce il coordinamento ma può generare conflitti.

    📚 Organizzazione aziendale

  182. Il bilancio di previsione e il rendiconto sono tipici:
    • Delle imprese commerciali
    • ✅ Delle amministrazioni pubbliche
    • Delle società di persone
    • Delle famiglie

    Le imprese redigono il bilancio d’esercizio consuntivo.

    📚 Contabilità pubblica

  183. Le scorte di sicurezza servono a:
    • Aumentare i costi
    • ✅ Evitare rotture di stock in caso di ritardi o picchi di domanda
    • Ridurre le vendite
    • Pagare i fornitori

    Comportano costi di mantenimento.

    📚 Gestione delle scorte

  184. Il lotto economico di acquisto (EOQ) bilancia:
    • Prezzi e imposte
    • ✅ Costi di ordinazione e costi di mantenimento delle scorte
    • Ricavi e utili
    • Debiti e crediti

    Minimizza il costo totale di gestione delle scorte.

    📚 Gestione delle scorte

  185. Il valore aggiunto per dipendente è un indicatore di:
    • Liquidità
    • ✅ Produttività del lavoro
    • Indebitamento
    • Solidità patrimoniale

    Si ottiene dividendo il valore aggiunto per il numero medio dei dipendenti.

    📚 Analisi di bilancio

  186. Nel conto economico civilistico, i contributi in conto esercizio ricevuti sono indicati:
    • Tra i proventi finanziari
    • ✅ Nella voce A.5 “altri ricavi e proventi”, con separata indicazione
    • Tra le riserve
    • Tra i debiti

    Lo prevede l’art. 2425, voce A.5.

    📚 Art. 2425 c.c.

  187. L’inventario d’esercizio, ai sensi dell’art. 2217 c.c., deve redigersi:
    • Ogni mese
    • ✅ All’inizio dell’impresa e poi ogni anno
    • Ogni cinque anni
    • Solo in caso di cessione

    Si chiude con il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite.

    📚 Art. 2217 c.c.

  188. Le scritture contabili devono essere conservate per:
    • Cinque anni
    • ✅ Dieci anni dall’ultima registrazione
    • Tre anni
    • Venti anni

    Lo prevede l’art. 2220 c.c.

    📚 Art. 2220 c.c.

  189. Il principio di continuità aziendale (going concern) presuppone che:
    • L’impresa stia per essere liquidata
    • ✅ L’impresa continui a operare in un prevedibile futuro
    • L’impresa sia quotata
    • L’impresa non abbia debiti

    Le valutazioni si fanno nella prospettiva della continuazione dell’attività.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  190. Il principio di costanza dei criteri di valutazione richiede che:
    • I criteri cambino ogni anno
    • ✅ I criteri non siano modificati da un esercizio all’altro, salvo casi eccezionali motivati in nota integrativa
    • Si adotti sempre il criterio fiscale
    • Si scelga il criterio più favorevole

    Garantisce la comparabilità nel tempo.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  191. Le deroghe alle norme di bilancio sono ammesse quando la loro applicazione:
    • È costosa
    • ✅ Sarebbe incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta (casi eccezionali)
    • Riduce l’utile
    • È sgradita ai soci

    La deroga va motivata in nota integrativa e gli utili derivanti vanno in riserva non distribuibile.

    📚 Art. 2423 c.c.

  192. Il principio di rilevanza consente di non rispettare obblighi di rilevazione, valutazione e presentazione quando:
    • Lo decidono i soci
    • ✅ La loro osservanza ha effetti irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta
    • Il bilancio è in perdita
    • La società è piccola

    È stato introdotto dal D.Lgs. 139/2015.

    📚 Art. 2423 c.c.

  193. Nel bilancio, gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati:
    • Insieme, con un unico criterio
    • ✅ Separatamente
    • Al valore medio
    • Al valore fiscale

    È il principio della valutazione separata.

    📚 Art. 2423-bis c.c.

  194. Gli oneri finanziari relativi alla fabbricazione interna di un bene possono:
    • Mai essere capitalizzati
    • ✅ Essere aggiunti al costo di produzione dell’immobilizzazione
    • Essere iscritti tra le riserve
    • Essere portati a nuovo

    Lo consente l’art. 2426, n. 1, c.c.

    📚 Art. 2426 c.c.

  195. Le attività e passività monetarie in valuta sono iscritte in bilancio:
    • Al cambio storico
    • ✅ Al cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio
    • Al cambio medio dell’anno
    • In valuta senza conversione

    L’eventuale utile netto su cambi va in riserva non distribuibile fino al realizzo.

    📚 Art. 2426, n. 8-bis, c.c.

  196. Il metodo del patrimonio netto per le partecipazioni in controllate e collegate prevede l’iscrizione:
    • Al costo storico
    • ✅ Per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto della partecipata
    • Al valore di borsa
    • Al valore nominale

    È un’alternativa al criterio del costo.

    📚 Art. 2426, n. 4, c.c.

  197. Il valore contabile netto di un’immobilizzazione è dato da:
    • Costo storico + fondo ammortamento
    • ✅ Costo storico – fondo ammortamento (e svalutazioni)
    • Valore di mercato – costo
    • Prezzo di vendita

    È il valore residuo da ammortizzare.

    📚 Ragioneria – ammortamento

  198. Con l’ammortamento a quote decrescenti, le quote:
    • Sono uguali ogni anno
    • ✅ Sono più elevate nei primi anni di vita del bene
    • Crescono nel tempo
    • Sono nulle il primo anno

    Riflette una maggiore perdita di utilità iniziale del bene.

    📚 Ragioneria – ammortamento

  199. Il capitale sociale sottoscritto ma non ancora versato dai soci è indicato nell’attivo alla voce:
    • B.III
    • ✅ A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
    • C.IV
    • D

    Con separata indicazione della parte già richiamata.

    📚 Art. 2424 c.c.

  200. Nel passivo, le obbligazioni emesse dalla società sono indicate tra:
    • Il patrimonio netto
    • ✅ I debiti (voce D.1)
    • I fondi rischi
    • I ratei passivi

    Le obbligazioni convertibili sono la voce D.2.

    📚 Art. 2424 c.c.

  201. Il fondo per imposte, anche differite, è iscritto nel passivo tra:
    • I debiti tributari
    • ✅ I fondi per rischi e oneri (voce B.2)
    • Il patrimonio netto
    • Il TFR

    I debiti tributari certi sono invece la voce D.12.

    📚 Art. 2424 c.c.

Concorsi in cui esce questa materia

Altri quiz gratuiti