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Quiz Codice dell’ordinamento militare: Difesa – tecnico-professionali – pagina 2

4514 domande ufficiali di codice dell’ordinamento militare della banca dati Difesa – tecnico-professionali. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero della Difesa – Banche dati ufficiali del simulatore dei concorsi delle Forze armate.

–risposte giuste
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Domande e risposte 101–200

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  1. Il comandante di corpo può far scontare, per particolari ragioni di disciplina, la consegna di rigore in apposito spazio nell'ambiente militare anche al personale provvisto di alloggio privato o di servizio?
    • No, la consegna di rigore non può mai essere scontata al di fuori di alloggi privati.
    • No.
    • No, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria.
    • ✅ Sì.
  2. La Consegna di rigore è regolamentata…
    • ✅ dall'art. 136 2del C.O.M.
    • dall'art. 1364 del C.O.M.
    • dall'art. 1361 del C.O.M.
    • dall'art. 1363 del C.O.M.
  3. Avverso le sanzioni disciplinari di corpo è ammesso ricorso?
    • Sì, è ammesso solo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica a condizione che prima non sia stato esperito ricorso gerarchico o siano trascorsi novanta giorni dalla data di presentazione del ricorso.
    • Sì, è ammesso solo ricorso giurisdizionale.
    • ✅ Sì, è ammesso ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica a condizione che prima sia stato esperito ricorso gerarchico o siano trascorsi novanta giorni dalla data di presentazione del ricorso.
    • No.
  4. È riconosciuta al militare la facoltà di presentare, secondo le modalità stabilite dal codice dell'ordinamento militare, istanze tendenti a ottenere il riesame di sanzioni disciplinari di corpo?
    • ✅ Sì.
    • No, può solo presentare istanze tendenti a ottenere la cessazione di sanzioni disciplinari di stato.
    • No.
    • No, può solo presentare istanze tendenti a ottenere il riesame di sanzioni disciplinari di stato.
  5. Un militare al quale è stata inflitta una consegna di rigore, può inoltrare direttamente ricorso giurisdizionale?
    • No, se non sono passati 90 giorni dalla sanzione
    • Nessuna risposta delle altre risposte è corretta
    • Si, certamente
    • ✅ No, prima deve esperirsi il ricorso gerarchico
  6. In relazione all'istanza di riesame e al ricorso gerarchico di cui all'articolo 1363 del codice dell'ordinamento militare (Organo sovraordinato) proposti dal militare che si ritenga ingiustamente punito, si osservano anche le norme di cui ai successivi articoli 1365 (Istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo) e 1366 (Ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo) del codice dell'ordinamento militare?
    • No, si osserva solo l'art. 1366 del codice dell'ordinamento militare.
    • No, si osserva solo l'art. 1365 del codice dell'ordinamento militare.
    • ✅ Sì.
    • No, il codice dell'ordinamento militare lo esclude espressamente.
  7. Può essere proposto riesame delle sanzioni disciplinari di corpo?
    • No,non può essere proposto il riesame delle sanzioni disciplinari di corpo.
    • Sì, ogni militare può presentare, entro 3 mesi, istanza scritta tendente a ottenere il riesame della sanzione disciplinare inflittagli, se sopravvengono nuove prove tali da far ritenere applicabile una sanzione minore o dichiarare il proscioglimento dall'addebito.
    • ✅ Sì, ogni militare può presentare, in qualunque tempo, istanza scritta tendente a ottenere il riesame della sanzione disciplinare inflittagli, se sopravvengono nuove prove tali da far ritenere applicabile una sanzione minore o dichiarare il proscioglimento dall'addebito.
    • Sì, ogni militare può presentare, entro 30 giorni, istanza scritta tendente a ottenere il riesame della sanzione disciplinare inflittagli, se sopravvengono nuove prove tali da far ritenere applicabile una sanzione minore o dichiarare il proscioglimento dall'addebito.
  8. L'art.1365 del C.O.M. regolamenta…
    • la cessazione degli effetti delle sanzioni disciplinari di corpo
    • la contestazione degli addebiti ed il diritto di difesa
    • ✅ l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • il ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo
  9. Il superiore, per il cui tramite va proposto il ricorso gerarchico di cui al comma 4 dell'art. 1365 del C.O.M., deve sollecitamente inoltrarlo, senza pareri o commenti…
    • ✅ all'autorità gerarchica immediatamente superiore a quella che ha inflitto la sanzione di corpo
    • al Capo di stato maggiore di Forza armata o Comandante generale
    • al proprio superiore diretto
    • al Ministro della Difesa
  10. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, un militare che abbia subito una sanzione disciplinare, può presentare istanza di riesame?
    • No, in nessun caso
    • Si, se sopravvengono nuove prove tali da far ritenere applicabile una sanzione minore o un proscioglimento, viene inoltre sospesa immediatamente la sanzione
    • ✅ Si, se sopravvengono nuove prove tali da far ritenere applicabile una sanzione minore o un proscioglimento
    • Si, solo in caso il militare abbia grado di ufficiale superiore
  11. Che cosa deve fare il superiore, per il cui tramite va proposto il ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo?
    • Deve inoltrarlo sollecitamente senza pareri o commenti all'autorità gerarchica immediatamente inferiore a quella che ha inflitto la sanzione di corpo.
    • Deve inoltrarlo sollecitamente con pareri e commenti all'autorità gerarchica immediatamente superiore a quella che ha inflitto la sanzione di corpo.
    • ✅ Deve inoltrarlo sollecitamente senza pareri o commenti all'autorità gerarchica immediatamente superiore a quella che ha inflitto la sanzione di corpo.
    • Deve inoltrarlo sollecitamente senza pareri o commenti al Ministro della difesa.
  12. L'art. 1366 del C.O.M. regolamenta…
    • la cessazione degli effetti delle sanzioni disciplinari di corpo
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • la contestazione degli addebiti ed il diritto di difesa
    • ✅ il ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo
  13. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, in caso di presentazione da parte di un militare di una istanza di riesame di sanzione, per via gerarchica ad un superiore, il superiore:
    • può respingere la richiesta con opportuna motivazione
    • nessuna delle altre risposte è esatta
    • deve esprimere un parere in merito alla richiesta del militare ed inoltrare sollecitamente la richiesta all'autorità gerarchicamente superiore
    • ✅ deve inoltrare l'istanza sollecitamente e senza commenti all'autorità gerarchicamente superiore
  14. L'autorità che ha inflitto la sanzione della consegna o della consegna di rigore può sospenderne l'esecuzione?
    • ✅ Sì, per il tempo strettamente necessario, sia per concrete e motivate esigenze di carattere privato del militare punito, sia per motivi di servizio.
    • Sì, senza limiti di tempo, sia per concrete e motivate esigenze di carattere privato del militare punito, sia per motivi di servizio.
    • Sì, per il tempo strettamente necessario, solo per motivi di servizio.
    • Sì, per il tempo strettamente necessario, solo per concrete e motivate esigenze di carattere privato del militare punito.
  15. Il Ministro della difesa ha facoltà di condonare collettivamente le sanzioni della consegna e della consegna di rigore in corso di esecuzione?
    • Sì, ma solo nei confronti degli ufficiali.
    • No.
    • Sì, in ogni caso.
    • ✅ Sì, in occasione di particolari ricorrenze.
  16. L'art. 1368 del C.O.M. regolamenta…
    • la contestazione degli addebiti ed il diritto di difesa
    • ✅ la sospensione e condono delle sanzioni disciplinari di corpo
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • la cessazione degli effetti delle sanzioni disciplinari di corpo
  17. Il Comandante di Corpo può condonare collettivamente le sanzioni della consegna e della consegna di rigore in corso di esecuzione in occasione …
    • ✅ della festa del Corpo stesso
    • di particolari ricorrenze nazionali
    • della festa d'Arma
    • su petizione del militare inquisito
  18. A chi può essere presentata l'istanza con cui il militare chiede la cessazione di ogni effetto delle sanzioni trascritte nella documentazione personale?
    • Per via gerarchica, al Ministro della difesa dopo almeno cinque anni di servizio dalla data della comunicazione della punizione, se il militare non ha riportato, in tale periodo, sanzioni disciplinari diverse dal richiamo.
    • Per via gerarchica, al Ministro della giustizia dopo almeno due anni di servizio dalla data della comunicazione della punizione, se il militare non ha riportato, in tale periodo, sanzioni disciplinari diverse dal richiamo.
    • ✅ Per via gerarchica, al Ministro della difesa dopo almeno due anni di servizio dalla data della comunicazione della punizione, se il militare non ha riportato, in tale periodo, sanzioni disciplinari diverse dal richiamo.
    • Per via gerarchica, al Ministro della giustizia dopo almeno cinque anni di servizio dalla data della comunicazione della punizione, se il militare non ha riportato, in tale periodo, sanzioni disciplinari diverse dal richiamo.
  19. Entro quale termine il Ministro, ovvero l'autorità militare da lui delegata, decide sull'istanza relativa alla cessazione di ogni effetto delle sanzioni trascritte nella documentazione personale?
    • Entro cinque mesi dalla presentazione dell'istanza tenendo conto del parere espresso dai superiori gerarchici e di tutti i precedenti di servizio del richiedente.
    • Entro quattro mesi dalla presentazione dell'istanza tenendo conto del parere espresso dai superiori gerarchici e di tutti i precedenti di servizio del richiedente.
    • Entro tre mesi dalla presentazione dell'istanza tenendo conto del parere espresso dai superiori gerarchici e di tutti i precedenti di servizio del richiedente.
    • ✅ Entro sei mesi dalla presentazione dell'istanza tenendo conto del parere espresso dai superiori gerarchici e di tutti i precedenti di servizio del richiedente.
  20. Art. 1369 del C.O.M. regolamenta…
    • ✅ la cessazione degli effetti delle sanzioni disciplinari di corpo
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • l'estinzione del procedimento disciplinare
    • la contestazione degli addebiti ed il diritto di difesa
  21. Può essere inflitta una sanzione disciplinare senza contestazione degli addebiti e senza che siano state acquisite e vagliate le giustificazioni addotte dal militare interessato?
    • Sì, ma solo se l'infrazione commessa dal militare è particolarmente grave.
    • Sì.
    • Sì, ma solo se la sanzione è quella del richiamo.
    • ✅ No.
  22. Il militare inquisito nell'ambito di un procedimento disciplinare può essere assistito da un difensore?
    • ✅ Sì, è assistito da un difensore da lui scelto fra militari in servizio, anche non appartenenti al medesimo ente o Forza armata nella quale egli presta servizio o, in mancanza, designato d'ufficio.
    • Sì, è assistito solo da un difensore designato d'ufficio.
    • Sì, è assistito da un difensore da lui scelto fra militari in servizio esclusivamente tra quelli appartenenti al medesimo ente o Forza armata nella quale egli presta servizio.
    • No.
  23. Un militare può esercitare l'ufficio di difensore nell'ambito di un procedimento disciplinare?
    • ✅ Sì, ma non più di sei volte in dodici mesi.
    • Sì, ma non più di due volte in sei mesi.
    • Sì, ma non più di tre volte in dodici mesi.
    • No.
  24. Il difensore nominato nell'ambito di un procedimento disciplinare può essere di grado superiore a quello del presidente della commissione?
    • Solo se si tratta di un ufficiale superiore.
    • Sì.
    • ✅ No.
    • Solo se si tratta di un ufficiale generale.
  25. Il difensore nominato nell'ambito di un procedimento disciplinare è ammesso a intervenire alle sedute della commissione di disciplina?
    • ✅ Sì, anche se l'incolpato non si presenta alla seduta.
    • No.
    • Sì, solo se l'incolpato non si presenta alla seduta.
    • Sì, ma solo in caso di procedimento promosso nei confronti di un ufficiale superiore.
  26. Successivamente alla nomina del difensore nell'ambito di un procedimento disciplinare le comunicazioni d'ufficio possono essere effettuate indifferentemente all'inquisito o al suo difensore?
    • No, possono essere effettuate solo all'inquisito.
    • ✅ Sì.
    • No, possono essere effettuate solo al suo difensore.
    • No.
  27. Il militare inquisito nell'ambito di un procedimento disciplinare può chiedere il differimento dello svolgimento del procedimento?
    • Sì, in ogni caso.
    • ✅ Sì, ma solo se sussiste un effettivo legittimo impedimento.
    • No.
    • No, può chiederlo solo la chi ha subito un danno dal comportamento del militare.
  28. Secondo l'articolo 1370 del D.Lgs. n. 66/2010:
    • il difensore deve essere di grado superiore a quello del presidente della commissione
    • Il difensore designato può sempre rifiutare
    • un militare non può esercitare l'ufficio di difensore più di sei volte in ventiquattro mesi
    • ✅ nessuna sanzione disciplinare può essere inflitta senza contestazione degli addebiti e senza l'acquisizione delle giustificazioni addotte dal militare stesso
  29. L'art. 1370 del C.O.M. regolamenta…
    • ✅ la contestazione degli addebiti ed il diritto di difesa
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • il ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo
    • l'estinzione del procedimento disciplinare
  30. L'ufficio di "difensore"in procedimenti di "Consegna di Rigore" non può essere esercitato più…
    • di tre volte in un anno
    • di nove volte in un anno
    • di quattro volte in un mese
    • ✅ di sei volte in un anno
  31. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, in merito al diritto alla difesa del militare inquisito:
    • il militare inquisito è assistito da un difensore da lui scelto fra i militari in servizio esclusivamente nel medesimo Ente di appartenenza
    • ✅ il militare inquisito è assistito da un difensore da lui scelto fra i militari in servizio al medesimo Ente o altro Ente o Forza armata
    • al militare inquisito viene assegnato un difensore d'ufficio che non può essere rifiutato.
    • il militare inquisito è assistito da un difensore da lui scelto fra i militari in servizio esclusivamente in un diverso Ente rispetto a quello di appartenenza
  32. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, in merito al diritto alla difesa del militare inquisito, il difensore nominato d'ufficio:
    • ✅ può esercitare l'incarico di difensore non più di sei volte in dodici mesi
    • può esercitare l'incarico di difensore senza limiti e/o vincoli
    • può esercitare l'incarico di difensore al massimo 1 volta in dodici mesi
    • può esercitare l'incarico di difensore non più di 12 volte in dodici mesi
  33. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, in merito al diritto alla difesa di un militare inquisito, il militare nominato difensore:
    • riceverà un compenso commisurato al numero di udienze necessarie allo svolgimento degli atti processuali
    • ✅ non riceverà alcun compenso
    • non riceverà alcun compenso, tranne che per le attività svolte in mare dalla Marina Militare
    • riceverà un compenso pari ad una quota fissa da erogarsi una sola volta indipendentemente dal numero di udienze necessarie
  34. A norma dell'art. 1370 del D.lgs. n. 66/2010, in merito alla contestazione degli addebiti e diritto di difesa:
    • solo una sanzione disciplinare può essere inflitta senza contestazione degli addebiti e senza che sono state acquisite e vagliate le giustificazioni addotte dal militare interessato
    • il militare ha il diritto di difendersi da solo.
    • ✅ nessuna sanzione disciplinare può essere inflitta senza contestazione degli addebiti e senza che sono state acquisite e vagliate le giustificazioni addotte dal militare interessato
    • ogni sanzione disciplinare può essere inflitta senza che siano state acquisite e vagliate le giustificazioni addotte dal militare interessato
  35. In base al D.lgs. n. 66/2010, in merito alla Contestazione degli addebiti e diritto di difesa:
    • il militare inquisito non può essere assistito da un difensore designato d'ufficio, ma solo da un difensore da lui scelto fra militari in servizio
    • Il militare inquisito è assistito da un difensore da lui scelto fra militari in servizio, insieme ad un difensore designato d'ufficio
    • Il militare inquisito non può essere assistito da un difensore da lui scelto fra militari in servizio
    • ✅ Il militare inquisito è assistito da un difensore da lui scelto fra militari in servizio, anche non appartenenti al medesimo ente o Forza armata nella quale egli presta servizio o, in mancanza, designato d'ufficio
  36. Un medesimo fatto può essere punito più di una volta con sanzioni di differente specie?
    • Sì, ma solo se le modalità con cui è stato commesso il fatto lo richiedono.
    • ✅ No, salvo quanto previsto dagli articoli 1365 (Istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo) e 1366 (Ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari di corpo) del codice dell'ordinamento militare.
    • No, in nessun caso.
    • Sì.
  37. Ai sensi dell'art. 1371 del C.O.M.è fatto divieto di…
    • annullamento d'ufficio del procedimento disciplinare
    • estinzione del procedimento disciplinare
    • ✅ sostituzione delle sanzioni disciplinari
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
  38. Secondo l'articolo 1372 del D.Lgs. n. 66/2010, è consentito l'annullamento d'ufficio del procedimento disciplinare?
    • nessuna delle altre risposte è corretta
    • No
    • ✅ Sì, nei limiti sanciti dall'articolo 21 nonies della legge 7 agosto 1990, n. 241
    • Sempre, senza alcun limite
  39. L'esercizio del potere di annullamento d'ufficio del procedimento disciplinare è regolamentato…
    • dall'art.1376 del C.O.M.
    • ✅ dall'art. 1372 del C.O.M.
    • dall'art. 1373 del C.O.M.
    • dall'art. 1375 del C.O.M.
  40. È ammessa la rinnovazione del procedimento disciplinare?
    • Sì, anche se è esclusa la facoltà dell'amministrazione di rinnovare in tutto o in parte il procedimento e sono già decorsi, limitatamente alle sanzioni di stato, gli originari termini perentori.
    • ✅ Sì, se non è esclusa la facoltà dell'amministrazione di rinnovare in tutto o in parte il procedimento e non sono già decorsi, limitatamente alle sanzioni di stato, gli originari termini perentori.
    • No.
    • Sì, se non è esclusa la facoltà dell'amministrazione di rinnovare in tutto o in parte il procedimento e anche se sono già decorsi, limitatamente alle sanzioni di stato, gli originari termini perentori.
  41. Il decesso dell'incolpato estingue il procedimento disciplinare?
    • ✅ Sì.
    • No, il procedimento disciplinare prosegue a carico dei discendenti entro il quarto grado.
    • No, il procedimento disciplinare prosegue a carico degli ascendenti.
    • No, il procedimento disciplinare prosegue a carico dei discendenti entro il terzo grado.
  42. Secondo l'articolo 1374 del D.Lgs. n. 66/2010, in seguito a cosa si estingue il procedimento disciplinare?
    • Allo sconto della pena
    • A causa di malattia dell'incolpato
    • ✅ Al decesso dell'incolpato
    • Al trasferimento dell'incolpato
  43. L'art.1374 del C.O.M. statuisce…
    • ✅ l'estinzione del procedimento disciplinare
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • l'inchiesta formale
    • l'inizio del procedimento disciplinare di stato
  44. In base al D.lgs. n. 66/2010, in merito all'estinzione del procedimento disciplinare:
    • ✅ Il decesso dell'incolpato estingue il procedimento disciplinare
    • L'ammissione di colpevolezza dal parte dell'incolpato estingue il procedimento disciplinare
    • Nessuna delle altre risposte è corretta
    • Nessuna situazione estingue il procedimento disciplinare
  45. A chi compete la potestà sanzionatoria di stato?
    • ✅ Al Ministro della difesa o autorità militare da lui delegata.
    • Esclusivamente al Ministro della difesa.
    • Al Ministro della giustizia o autorità militare da lui delegata.
    • Al Ministro dell'interno o autorità militare da lui delegata.
  46. La potestà sanzionatoria di stato è regolamentata…
    • ✅ dall'art.1375 del C.O.M.
    • dall'art.1376 del C.O.M.
    • dall'art. 1372 del C.O.M.
    • dall'art.1371 del C.O.M.
  47. Le modalità di inizio del procedimento disciplinare di stato sono statuite…
    • dall'art.1375 del C.O.M.
    • dall'art.1374 del C.O.M.
    • dall'art. 1372 del C.O.M.
    • ✅ dall'art.1376 del C.O.M.
  48. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, la potestà sanzionatoria di stato compete:
    • al Ministro della difesa per i militari operanti nel territorio nazionale, al Ministro degli Esteri per i militari impegnati in missioni all'estero
    • ad una commissione appositamente nominata dal Ministro della Difesa
    • al presidente del consiglio
    • ✅ al Ministro della difesa o autorità militare da lui delegata
  49. Come inizia il procedimento disciplinare di stato?
    • Con la decisione delle autorità competenti in merito al procedimento disciplinare.
    • Con la comunicazione alle autorità competenti di un'infrazione commessa da un militare.
    • ✅ Con l'inchiesta formale, che comporta la contestazione degli addebiti.
    • Con la commissione di un'infrazione da parte di un militare.
  50. Secondo l'articolo 1376 del D.Lgs. n. 66/2010, con cosa inizia il procedimento disciplinare di stato?
    • Con la confessione dell'incolpato
    • Con una proposta al Ministro della difesa
    • Con l'inchiesta informale
    • ✅ Con l'inchiesta formale
  51. In merito al procedimento disciplinare di stato, il D.lgs. n. 66/2010 prevede che esso abbia inizio:
    • con la comunicazione scritta al Presidente della Repubblica
    • con le dismissioni del grado e poi con l'avvio di una inchiesta formale
    • con il deferimento del militare ad una commissione di disciplina e poi con l'avvio di una inchiesta formale
    • ✅ con l'inchiesta formale
  52. Con riferimento all'azione disciplinare iniziata nell'ambito del procedimento disciplinare di stato nei confronti degli ufficiali, cosa comporta l'accettazione delle dimissioni dal grado?
    • Estingue in ogni caso l'azione disciplinare.
    • Fa proseguire l'azione disciplinare, se non è stata in precedenza disposta la sospensione precauzionale, ma comporta una riduzione della sanzione.
    • Fa proseguire l'azione disciplinare, anche se è stata in precedenza disposta la sospensione precauzionale, ma comporta una riduzione della sanzione.
    • ✅ Estingue l'azione disciplinare, se non è stata in precedenza disposta la sospensione precauzionale.
  53. All'esito dell'inchiesta formale diretta all'accertamento di una infrazione disciplinare, il Ministro della difesa può disporre il deferimento del militare a una commissione di disciplina?
    • Il codice dell'ordinamento militare lo esclude espressamente.
    • No.
    • ✅ Sì.
    • Solo nei casi straordinari di necessità ed urgenza.
  54. Cos'è l'inchiesta formale?
    • Il codice dell'ordinamento militare fa riferimento esclusivamente all'inchiesta informale.
    • Il complesso degli atti diretti all'applicazione di una delle sanzioni indicate all'articolo 1357 del codice dell'ordinamento militare (Sanzioni disciplinari di stato).
    • Il complesso degli atti diretti all'interrogatorio del militare.
    • ✅ Il complesso degli atti diretti all'accertamento di una infrazione disciplinare per la quale il militare può essere passibile di una delle sanzioni indicate all'articolo 1357 del codice dell'ordinamento militare (Sanzioni disciplinari di stato).
  55. L'art.1377 del C.O.M. regolamenta…
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • la potestà sanzionatoria di stato
    • ✅ l'inchiesta formale
    • l'estinzione del procedimento disciplinare
  56. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale ufficiali generali o colonnelli o gradi corrispondenti?
    • Al Presidente della Repubblica.
    • Al Ministro della giustizia.
    • Al Pubblico Ministero.
    • ✅ Al Ministro della difesa.
  57. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale il personale militare dipendente?
    • Al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione.
    • Al Sostituto procuratore presso il Tribunale penale.
    • ✅ Al Capo di stato maggiore della difesa, nell'area di competenza.
    • Al Consiglio superiore della Magistratura.
  58. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale il personale militare dipendente dell'area tecnico-amministrativa e tecnicoindustriale?
    • Al Consiglio Superiore della Magistratura.
    • Al Ministro dell'interno.
    • Al Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • ✅ Al Segretario generale della difesa, se militare.
  59. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale il personale militare in servizio presso reparti e uffici dei rispettivi stati maggiori e organismi centrali di Forza armata?
    • A chiunque abbia avuto notizia di un'infrazione commessa dal militare.
    • ✅ Ai Capi di stato maggiore.
    • Al Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • Al Presidente del Consiglio dei ministri.
  60. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale gli ufficiali dell'Arma dei carabinieri?
    • Al Presidente della Repubblica.
    • Al Ministro dell'interno.
    • ✅ Al Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • Al Consiglio superiore della Magistratura.
  61. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale gli ufficiali, i sottufficiali e i volontari in servizio dell'Esercito italiano e dell'Aeronautica militare?
    • Al Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • ✅ Ai rispettivi comandanti di Forza armata, di livello gerarchico pari a generale di corpo d'armata o gradi corrispondenti.
    • A chiunque abbia avuto notizia di un'infrazione commessa dal militare.
    • Al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione.
  62. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale il personale il sottufficiale o il militare di truppa più elevato in grado o più anziano, se vi è corresponsabilità tra sottufficiali o i militari di truppa della stessa Forza armata dipendenti da comandanti militari diversi o residenti in territori di competenza di diversi comandanti militari territoriali?
    • ✅ Al comandante militare competente a provvedere.
    • Al Consiglio Superiore della Magistratura.
    • Al Sostituto procuratore presso il Tribunale penale.
    • Al Ministro della giustizia.
  63. A chi spetta la decisione di sottoporre a inchiesta formale ufficiali o sottufficiali assegnati a enti, comandi e reparti di altra Forza armata?
    • Al Pubblico Ministero.
    • Al Ministro della giustizia.
    • A chiunque abbia avuto notizia di un'infrazione commessa dal militare.
    • ✅ Al Ministro della difesa.
  64. Quando la decisione di sottoporre un militare a inchiesta formale spetta al Ministro della difesa?
    • Quando si tratta di personale militare in servizio presso reparti e uffici dei rispettivi stati maggiori e organismi centrali di Forza armata.
    • Quando si tratta di ufficiali dell'Arma dei carabinieri.
    • Quando si tratta di personale militare dipendente dell'area tecnico-amministrativa e tecnico-industriale.
    • ✅ Quando si tratta di: ufficiali generali o colonnelli o gradi corrispondenti; ufficiali o sottufficiali assegnati a enti, comandi e reparti di altra Forza armata; militari corresponsabili appartenenti alla stessa Forza armata, ma dipendenti da autorità diverse; militari corresponsabili appartenenti a Forze armate diverse, anche quando ricorre l'ipotesi di connessione tra i fatti a loro ascritti.
  65. Quando la decisione di sottoporre un militare a inchiesta formale spetta al Segretario generale della difesa, se militare?
    • ✅ Quando si tratta di personale militare dipendente dell'area tecnico-amministrativa e tecnico-industriale.
    • Quando si tratta di: ufficiali generali o colonnelli o gradi corrispondenti; ufficiali o sottufficiali assegnati a enti, comandi e reparti di altra Forza armata; militari corresponsabili appartenenti alla stessa Forza armata, ma dipendenti da autorità diverse; militari corresponsabili appartenenti a Forze armate diverse, anche quando ricorre l'ipotesi di connessione tra i fatti a loro ascritti.
    • Quando si tratta di personale militare in servizio presso reparti e uffici dei rispettivi stati maggiori e organismi centrali di Forza armata.
    • Quando si tratta di ufficiali dell'Arma dei carabinieri.
  66. Quando la decisione di sottoporre un militare a inchiesta formale spetta ai Capi di stato maggiore?
    • ✅ Quando si tratta di personale militare in servizio presso reparti e uffici dei rispettivi stati maggiori e organismi centrali di Forza armata.
    • Quando si tratta di personale militare dipendente dell'area tecnico-amministrativa e tecnico-industriale.
    • Quando si tratta di: ufficiali generali o colonnelli o gradi corrispondenti; ufficiali o sottufficiali assegnati a enti, comandi e reparti di altra Forza armata; militari corresponsabili appartenenti alla stessa Forza armata, ma dipendenti da autorità diverse; militari corresponsabili appartenenti a Forze armate diverse, anche quando ricorre l'ipotesi di connessione tra i fatti a loro ascritti.
    • Quando si tratta di ufficiali dell'Arma dei carabinieri.
  67. Quando la decisione di sottoporre un militare a inchiesta formale spetta al Comandante generale dell'Arma dei carabinieri?
    • Quando si tratta di: ufficiali generali o colonnelli o gradi corrispondenti; ufficiali o sottufficiali assegnati a enti, comandi e reparti di altra Forza armata; militari corresponsabili appartenenti alla stessa Forza armata, ma dipendenti da autorità diverse; militari corresponsabili appartenenti a Forze armate diverse, anche quando ricorre l'ipotesi di connessione tra i fatti a loro ascritti.
    • Quando si tratta di personale militare dipendente dell'area tecnico-amministrativa e tecnico-industriale.
    • ✅ Quando si tratta di ufficiali dell'Arma dei carabinieri.
    • Quando si tratta di personale militare in servizio presso reparti e uffici dei rispettivi stati maggiori e organismi centrali di Forza armata.
  68. Le Autorità competenti ad ordinare l'inchiesta formale sono indicate…
    • dall'art.1375 del C.O.M.
    • l'art.1376 del C.O.M.
    • ✅ dall'art.1378 del C.O.M.
    • dall'art. 1372 del C.O.M.
  69. La decisione di sottoporre un militare a inchiesta formale, spetta ai rispettivi comandanti di Forza armata, di livello gerarchico pari a Generale di Corpo d'Armata o gradi corrispondenti nei confronti…
    • degli appuntati e carabinieri in servizio,
    • degli ufficiali, i sottufficiali e i volontari in servizio della Marina militare
    • degli ispettori e dei sovrintendenti dell'Arma dei Carabinieri in servizio
    • ✅ degli ufficiali, i sottufficiali e i volontari in servizio dell'Esercito italiano e dell'Aeronautica militare
  70. Se l'inquisito è in congedo, la decisione di sottoporlo ad inchiesta formale spetta…
    • ai rispettivi comandanti di Forza armata, di livello gerarchico pari a Generale di Corpo d'Armata o gradi corrispondenti
    • ✅ ai Comandanti territoriali di livello gerarchico pari a Generale di Corpo d'Armata e gradi corrispondenti competenti in ragione del luogo di residenza dell'inquisito stesso
    • al Capo di Stato Maggiore della difesa
    • al Segretario generale della Difesa
  71. Quando è adottata la sospensione disciplinare?
    • ✅ A seguito di inchiesta formale, senza il necessario preventivo deferimento a una commissione di disciplina.
    • Quando un superiore gerarchico abbia il fondato sospetto che il militare abbia compiuto un'infrazione.
    • A seguito di inchiesta formale, con il necessario preventivo deferimento a una commissione di disciplina.
    • Il codice dell'ordinamento militare non disciplina la sospensione disciplinare.
  72. Cosa è previsto per la sospensione precauzionale dall'impiego sofferta per gli stessi fatti oggetto di sanzione disciplinare?
    • Non può mai cumularsi a quella disciplinare.
    • In ogni caso è aggravata la sanzione disciplinare.
    • ✅ È computata nel periodo di tempo della sospensione disciplinare irrogata.
    • Non è computata nel periodo di tempo della sospensione disciplinare irrogata.
  73. L'art. 1379 del C.O.M. regolamenta…
    • la composizione delle commissioni di disciplina
    • l'estinzione del procedimento disciplinare
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • ✅ l'applicazione della sospensione disciplinare
  74. Gli ufficiali che sono Ministri o Sottosegretari di Stato in carica possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i superiori gerarchici alle cui dipendenze il militare ha prestato servizio allorché ha commesso i fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare, o alle cui dipendenze il giudicando si trova alla data di convocazione della commissione di disciplina, se non si tratta di generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti.
    • No, può far parte della commissione di disciplina solo l'ufficiale che ha presentato rapporti o eseguito indagini sui fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare o che per ufficio ha dato parere in merito o che per ufficio tratta questioni inerenti allo stato, all'avanzamento e alla disciplina del personale.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che in qualsiasi modo hanno avuto parte in un precedente giudizio penale o commissione di disciplina per lo stesso fatto ovvero sono stati sentiti come testimoni nella questione disciplinare di cui trattasi.
    • ✅ No.
  75. Il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi e i Sottocapi di stato maggiore dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, gli ufficiali generali o ammiragli addetti allo Stato maggiore della difesa, agli Stati maggiori dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, può far parte della commissione di disciplina solo l'ufficiale che ha presentato rapporti o eseguito indagini sui fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare o che per ufficio ha dato parere in merito o che per ufficio tratta questioni inerenti allo stato, all'avanzamento e alla disciplina del personale.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che prestano servizio al Ministero della difesa in qualità di Segretario generale, Direttore generale, Capo di Gabinetto, e gli ufficiali addetti al Gabinetto del Ministro o alle segreterie del Ministro e dei Sottosegretari di Stato o alle dirette dipendenze dei Segretari generali.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono Ministri o Sottosegretari di Stato in carica.
    • ✅ No.
  76. Gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che in qualsiasi modo hanno avuto parte in un precedente giudizio penale o commissione di disciplina per lo stesso fatto ovvero sono stati sentiti come testimoni nella questione disciplinare di cui trattasi.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi e i Sottocapi di stato maggiore dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, gli ufficiali generali o ammiragli addetti allo Stato maggiore della difesa, agli Stati maggiori dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo l'offeso o il danneggiato e i parenti o affini del giudicando, dell'offeso o danneggiato, sino al quarto grado incluso.
    • ✅ No.
  77. Gli ufficiali che prestano servizio al Ministero della difesa in qualità di Segretario generale, Direttore generale, Capo di Gabinetto, e gli ufficiali addetti al Gabinetto del Ministro o alle segreterie del Ministro e dei Sottosegretari di Stato o alle dirette dipendenze dei Segretari generali possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i parenti e gli affini tra loro sino al terzo grado incluso.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono Ministri o Sottosegretari di Stato in carica.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica.
    • ✅ No.
  78. I militari frequentatori dei corsi presso gli istituti militari possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che prestano servizio al Ministero della difesa in qualità di Segretario generale, Direttore generale, Capo di Gabinetto, e gli ufficiali addetti al Gabinetto del Ministro o alle segreterie del Ministro e dei Sottosegretari di Stato o alle dirette dipendenze dei Segretari generali.
    • No, può far parte della commissione di disciplina solo l'ufficiale che ha presentato rapporti o eseguito indagini sui fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare o che per ufficio ha dato parere in merito o che per ufficio tratta questioni inerenti allo stato, all'avanzamento e alla disciplina del personale.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi e i Sottocapi di stato maggiore dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, gli ufficiali generali o ammiragli addetti allo Stato maggiore della difesa, agli Stati maggiori dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • ✅ No.
  79. I parenti e gli affini tra loro sino al terzo grado incluso possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono i militari frequentatori dei corsi presso gli istituti militari.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che in qualsiasi modo hanno avuto parte in un precedente giudizio penale o commissione di disciplina per lo stesso fatto ovvero sono stati sentiti come testimoni nella questione disciplinare di cui trattasi.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica.
    • ✅ No.
  80. L'offeso o il danneggiato e i parenti o affini del giudicando, dell'offeso o danneggiato, sino al quarto grado incluso possono far parte della commissione di disciplina?
    • ✅ No.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che prestano servizio al Ministero della difesa in qualità di Segretario generale, Direttore generale, Capo di Gabinetto, e gli ufficiali addetti al Gabinetto del Ministro o alle segreterie del Ministro e dei Sottosegretari di Stato o alle dirette dipendenze dei Segretari generali.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i parenti e gli affini tra loro sino al terzo grado incluso.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i superiori gerarchici alle cui dipendenze il militare ha prestato servizio allorché ha commesso i fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare, o alle cui dipendenze il giudicando si trova alla data di convocazione della commissione di disciplina, se non si tratta di generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti.
  81. I superiori gerarchici alle cui dipendenze il militare ha prestato servizio allorché ha commesso i fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare, o alle cui dipendenze il giudicando si trova alla data di convocazione della commissione di disciplina, se non si tratta di generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi e i Sottocapi di stato maggiore dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, gli ufficiali generali o ammiragli addetti allo Stato maggiore della difesa, agli Stati maggiori dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri.
    • ✅ No.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono i militari frequentatori dei corsi presso gli istituti militari.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo l'offeso o il danneggiato e i parenti o affini del giudicando, dell'offeso o danneggiato, sino al quarto grado incluso.
  82. L'ufficiale che ha presentato rapporti o eseguito indagini sui fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare o che per ufficio ha dato parere in merito o che per ufficio tratta questioni inerenti allo stato, all'avanzamento e alla disciplina del personale può far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i parenti e gli affini tra loro sino al terzo grado incluso.
    • ✅ No.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono Ministri o Sottosegretari di Stato in carica.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i superiori gerarchici alle cui dipendenze il militare ha prestato servizio allorché ha commesso i fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare, o alle cui dipendenze il giudicando si trova alla data di convocazione della commissione di disciplina, se non si tratta di generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti.
  83. Gli ufficiali che in qualsiasi modo hanno avuto parte in un precedente giudizio penale o commissione di disciplina per lo stesso fatto ovvero sono stati sentiti come testimoni nella questione disciplinare di cui trattasi possono far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che sono i militari frequentatori dei corsi presso gli istituti militari.
    • ✅ No.
    • No, può far parte della commissione di disciplina solo l'ufficiale che ha presentato rapporti o eseguito indagini sui fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare o che per ufficio ha dato parere in merito o che per ufficio tratta questioni inerenti allo stato, all'avanzamento e alla disciplina del personale.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo l'offeso o il danneggiato e i parenti o affini del giudicando, dell'offeso o danneggiato, sino al quarto grado incluso.
  84. L'ufficiale sottoposto a procedimento penale o a procedimento disciplinare di stato può far parte della commissione di disciplina?
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo i superiori gerarchici alle cui dipendenze il militare ha prestato servizio allorché ha commesso i fatti che hanno determinato il procedimento disciplinare, o alle cui dipendenze il giudicando si trova alla data di convocazione della commissione di disciplina, se non si tratta di generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti.
    • No, possono far parte della commissione di disciplina solo gli ufficiali che in qualsiasi modo hanno avuto parte in un precedente giudizio penale o commissione di disciplina per lo stesso fatto ovvero sono stati sentiti come testimoni nella questione disciplinare di cui trattasi.
    • ✅ No.
  85. Secondo l'articolo 1380 del D.Lgs. n. 66/2010, chi non può far parte della commissione di disciplina?
    • ✅ Gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica
    • Il Capo di stato maggiore
    • Il Ministro della difesa
    • Il comandante generale dell'Arma dei carabinieri
  86. L'art. 1380 del C.O.M. regolamenta…
    • l'estinzione del procedimento disciplinare
    • l'istanza di riesame delle sanzioni disciplinari di corpo
    • ✅ la composizione delle commissioni di disciplina
    • l'applicazione della sospensione disciplinare
  87. In base al D.lgs. n. 66/2010, in merito alla composizione delle commissioni di disciplina, possono far parte di tale commissione:
    • ✅ nessuna delle altre risposte è corretta
    • gli ufficiali addetti alla Presidenza della Repubblica
    • il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi e i Sottocapi di stato maggiore dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare
    • gli ufficiali che sono Ministri o Sottosegretari di Stato in carica
  88. Da quanti componenti è formata la commissione di disciplina per i generali o colonnelli, e gradi corrispondenti?
    • Da sette ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo, o anche di sola anzianità superiore se trattasi di generale di corpo d'armata o ufficiale di grado corrispondente.
    • ✅ Da cinque ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo, o anche di sola anzianità superiore se trattasi di generale di corpo d'armata o ufficiale di grado corrispondente.
    • Da nove ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene, tutti in servizio permanente e di grado inferiore a quello rivestito dal giudicando medesimo, o anche di sola anzianità inferiore se trattasi di generale di corpo d'armata o ufficiale di grado corrispondente.
    • Da tre ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo, o anche di sola anzianità superiore se trattasi di generale di corpo d'armata o ufficiale di grado corrispondente.
  89. L'art. 1381 del C.O.M. riguarda…
    • le commissioni di disciplina per gli ufficiali con grado inferiore a colonnello e corrispondenti
    • le commissioni di disciplina per gli appuntati e carabinieri
    • ✅ le commissioni di disciplina per gli ufficiali generali, colonnelli e gradi corrispondenti
    • le commissioni di disciplina per i sottufficiali, i graduati e i militari di truppa
  90. In base al D.lgs. n. 66/2010, in merito al procedimento disciplinare di stato, la commissione di disciplina per i generali o colonnelli, e gradi corrispondenti, si compone di:
    • quattro ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene
    • ✅ cinque ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene
    • sei ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene
    • dieci ufficiali generali o di grado corrispondente, della stessa Forza armata cui il giudicando appartiene
  91. Da quanti componenti è formata la commissione di disciplina per gli ufficiali da sottotenente a tenente colonnello, o gradi corrispondenti?
    • Da cinque ufficiali della stessa Forza armata cui appartiene il giudicando, tutti in servizio permanente e di grado inferiore a quello rivestito dal giudicando medesimo.
    • Da sette ufficiali della stessa Forza armata cui appartiene il giudicando, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo.
    • ✅ Da cinque ufficiali della stessa Forza armata cui appartiene il giudicando, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo.
    • Da tre ufficiali della stessa Forza armata cui appartiene il giudicando, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo.
  92. Nella commissione di disciplina per gli ufficiali da sottotenente a tenente colonnello, o gradi corrispondenti il presidente, se il giudicando è tenente colonnello o grado corrispondente, può essere di grado inferiore a generale di brigata o grado corrispondente?
    • Sì, solo il segretario non può essere di grado inferiore a generale di brigata o grado corrispondente.
    • Non sono prescritte particolari requisiti per la funzione di presidente.
    • ✅ No.
    • Sì.
  93. Nella commissione di disciplina per gli ufficiali da sottotenente a tenente colonnello, o gradi corrispondenti, chi assume le funzioni di segretario?
    • L'ufficiale più elevato in grado o più anziano.
    • ✅ L'ufficiale meno elevato in grado o meno anziano.
    • L'ufficiale estratto a sorte.
    • L'ufficiale che si offre di svolgere detta funzione.
  94. L'art. 1382 del C.O.M. riguarda…
    • le commissioni di disciplina per gli appuntati e carabinieri
    • le commissioni di disciplina per i sottufficiali, i graduati e i militari di truppa
    • ✅ le commissioni di disciplina per gli ufficiali con grado inferiore a colonnello e corrispondenti
    • le commissioni di disciplina per gli ufficiali generali, colonnelli e gradi corrispondenti
  95. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, Art. 1382, la commissione di disciplina per gli ufficiali da sottotenente a tenente colonnello, o gradi corrispondenti, si compone…
    • di due ufficiali superiori ed un ufficiale di grado non inferiore a capitano o corrispondente, tutti in servizio permanente
    • di cinque ufficiali della stessa Forza armata del giudicando in servizio permanente
    • ✅ di cinque ufficiali della stessa Forza armata cui appartiene il giudicando, tutti in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando medesimo.
    • di due ufficiali in servizio permanente, di cui uno ufficiale superiore ed uno di qualunque grado da sottotenente in su
  96. Da quanti componenti è formata la commissione di disciplina per i giudizi a carico di uno o più sottufficiali o volontari di una stessa Forza armata?
    • Da cinque ufficiali in servizio permanente, dei quali almeno due ufficiali superiori e l'altro di grado non inferiore a capitano o corrispondente, tutti della Forza armata cui il giudicando o i giudicandi appartengono.
    • Da sette ufficiali in servizio permanente, dei quali almeno due ufficiali superiori e l'altro di grado non inferiore a capitano o corrispondente, tutti della Forza armata cui il giudicando o i giudicandi appartengono.
    • ✅ Da tre ufficiali in servizio permanente, dei quali almeno due ufficiali superiori e l'altro di grado non inferiore a capitano o corrispondente, tutti della Forza armata cui il giudicando o i giudicandi appartengono.
    • Da tre ufficiali in servizio permanente, dei quali almeno due ufficiali inferiori e l'altro di grado non superiore a capitano o corrispondente, tutti della Forza armata cui il giudicando o i giudicandi appartengono.
  97. Il presidente della commissione di disciplina per i giudizi a carico di uno o più sottufficiali o volontari di una stessa Forza armata può avere grado inferiore a tenente colonnello o corrispondente?
    • Sì.
    • Solo se il procedimento è a carico di un graduato.
    • Solo se il procedimento è a carico di un sottufficiale.
    • ✅ No.
  98. L'art. 1383 del C.O.M. riguarda…
    • le commissioni di disciplina per gli ufficiali generali, colonnelli e gradi corrispondenti
    • le commissioni di disciplina per gli ufficiali con grado inferiore a colonnello e corrispondenti
    • ✅ le commissioni di disciplina per i sottufficiali, i graduati e i militari di truppa
    • le commissioni di disciplina per gli appuntati e carabinieri
  99. Secondo il D.Lgs. n. 66/2010, Art. 1383, la commissione di disciplina per i giudizi a carico di uno o più sottufficiali o volontari di una stessa Forza armata si compone…
    • di cinque ufficiali della stessa Forza armata del giudicando in servizio permanente e di grado superiore a quello rivestito dal giudicando
    • di cinque ufficiali della stessa Forza armata del giudicando in servizio permanente
    • ✅ di tre ufficiali in servizio permanente, dei quali almeno due ufficiali superiori e l'altro di grado non inferiore a capitano o corrispondente, tutti della Forza armata cui il giudicando o i giudicandi appartengono
    • di due ufficiali in servizio permanente, di cui un ufficiale superiore ed uno di qualunque grado da sottotenente in su
  100. Da quanti componenti è formata la commissione di disciplina per gli appuntati e carabinieri?
    • Da tre ufficiali superiori dell'Arma dei carabinieri, di cui uno presidente, e di due capitani dell'Arma stessa in servizio.
    • ✅ Da un ufficiale superiore dell'Arma dei carabinieri, presidente, e di due capitani dell'Arma stessa in servizio.
    • Da un ufficiale superiore dell'Arma dei carabinieri, presidente, e di quattro capitani dell'Arma stessa in servizio.
    • Da un ufficiale superiore dell'Arma dei carabinieri, presidente, e di quattro capitani dell'Arma stessa in congedo.

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