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Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 9

2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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Domande e risposte 801–900

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  1. In un solido isotropo le direzioni principali sia di tensione che di deformazione:
    • sono ortogonali
    • ✅ coincidono
    • sono parallele rispetto all'asse di simmetria del solido
  2. I vincoli possono essere considerati come:
    • ✅ dispositivi materiali aventi la funzione di collegare il corpo rigido al suolo o ad altri corpi rigidi, con lo scopo di limitare, in tutto o in parte, le sue possibilità di movimento
    • dispositivi che aumentano i gradi di libertà di un corpo
    • elementi che non influenzano in nessun modo circa le possibilità di movimento del corpo
  3. I sistemi composti da corpi rigidi con vincoli cedevoli elasticamente sono anche detti:
    • sistemi a due gradi di libertà
    • ✅ sistemi con elasticità concentrate
    • sistemi
  4. I sistemi detti sistemi con elasticità concentrate, oltre ai gradi di libertà di corpo rigido, possiedono degli ulteriori gradi di libertà, detti:
    • ✅ di corpo deformabile
    • nessuna delle precedenti
    • di corpo rigido
  5. Si definisce corpo continuo:
    • ✅ una regione dello spazio delimitata da una o più superfici chiuse ed occupata da materia in ogni sua parte comunque piccola
    • qualsiasi corpo sottoposto a stati di sollecitazione composte
    • nessuna delle precedenti
  6. Il massimo abbassamento di una trave appoggiata caricata da un carico concentrato in mezzeria si definisce:
    • Freccia
    • ✅ Corda
    • Arco
  7. Per l'applicazione del principio dei lavori virtuali, un sistema di spostamenti e deformazioni di un dato corpo in una data configurazione è definito:
    • ✅ una volta che siano dati un campo di spostamenti u e un campo di deformazioni ε infinitesimi e congruenti
    • quando viene assegnato il solo campo di spostamenti u
    • è sempre definito
  8. Il legame tra tensione e deformazione di un materiale elastico lineare è:
    • Nessuna delle precedenti
    • ε = E σ
    • ✅ σ = E ε
  9. La relazione che sussiste tra tensione e deformazione, variabile da materiale a materiale, viene detta:
    • legge delle deformazioni
    • ✅ legame costitutivo
    • legge delle tensioni
  10. In un sistema di masse, se le masse stesse si moltiplicano tutte per uno stesso fattore:
    • ✅ le posizioni dei centri relativi non variano
    • le posizioni dei centri relativi variano
    • tutti i punti vanno a sovrapporsi
  11. Quale tra le seguenti è la definizione del nocciolo centrale d'inerzia?
    • ✅ La figura contenuto nel poligono (contorno del nocciolo) luogo dei centri relativi a tutte le rette che passano per una massa e lasciano tutte le altre masse da una sola parte
    • Nessuna delle precedenti
    • Luogo dei punti che uniscono i contorni della masse effettuando il collegamento con minimo percorso
  12. Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti il nocciolo centrale d'inerzia è corretta?
    • Non dipende dalla distribuzione delle masse
    • ✅ Dipende sia dall'ellisse d'inerzia che dall'effettiva distribuzione delle masse
    • Non dipende dall'ellisse d'inerzia
  13. In un rettangolo di base b e altezza h, il nocciolo è un rombo avente le diagonali lunghe rispettivamente:
    • 2h; 2b
    • h; b
    • ✅ h/3; b/3
  14. Il momento all'incastro di una trave doppiamente incastrata caricata da carico uniformemente distribuito q, con luce L vale:
    • ✅ qL2/36
    • qL2/12
    • qL2/8
  15. Il postulato di De Saint-Venant si può enunciare come:
    • “Se un sistema di forze F in equilibrio agisce su una parte S' della superficie S di un corpo, i suoi effetti non cambiano allontanandosi da S' “
    • ✅ “Se un sistema di forze F in equilibrio agisce su una parte S' della superficie S di un corpo, i suoi effetti si smorzano allontanandosi da S' “
    • “Se un sistema di forze F in equilibrio agisce su una parte S' della superficie S di un corpo, i suoi effetti si amplificano allontanandosi da S' “
  16. Il momento in mezzeria di una trave doppiamente incastrata caricata da carico uniformemente distribuito q, con luce L vale:
    • qL2/10
    • ✅ qL2/24
    • qL2/8
  17. La sezione retta del solido di De Saint-Venant si ottiene tagliando il solido con:
    • un piano parallelo all'asse del solido stesso
    • un piano perpendicolare alle due basi
    • ✅ un piano parallelo alle due basi
  18. L'asse del solido di De Saint-Venant è:
    • la retta che delimita il contorno superiore del solido
    • la retta che delimita il contorno inferiore del solido
    • ✅ la retta cui appartengono i baricentri delle sezioni rette
  19. In generale il problema dell'equilibrio elastico si traduce in:
    • ✅ un sistema di equazioni differenziali connesso con delle condizioni ai limiti, nelle quali intervengono tutti i vincoli e tutte le forze esterne agenti sul corpo
    • un sistema di equazioni differenziali connesso con delle condizioni ai limiti, nelle quali intervengono soltanto i vincoli
    • un sistema di equazioni differenziali connesso con delle condizioni ai limiti, nelle quali i vincoli non giocano nessun ruolo
  20. IrisultatidelDeSaint-Venant ela loropratica utilizzazionesono tantopiù aderentialveroquanto più attendibili risultano le seguenti due ipotesi:
    • ✅ materiale elastico secondo Hooke (anzi isotropo) e componenti u v w dello spostamento così piccole che le caratteristiche della sollecitazione possono essere calcolate sulla struttura indeformata
    • materiale elastico e componenti u v w dello spostamento grandi
    • materiale plastico e componenti u v w dello spostamento grandi
  21. La portata pratica dei risultati del De Saint-Venant è tutta condizionata dal:
    • principio delle catene cinematiche
    • teorema di Cauchy
    • ✅ principio di sovrapposizione degli effetti
  22. Perché la teoria di De Saint-Venant presenta dei limiti nel caso della torsione?
    • La teoria non presenta difetti nel caso di torsione
    • ✅ Perché considera che le generatrici del solido si conservano rettilinee, mentre in solidi lunghi esse si trasformano in eliche cilindriche
    • Perché tratta la torsione come un semplice sforzo assiale
  23. In corrispondenza dell'intorno di ogni punto del solido di De Saint-Venant esiste un elemento piano su cui non si esercita tensione, quindi lo stato tensionale è:
    • ✅ piano
    • nullo
    • neutro
  24. La treve HEB è ina trave:
    • a sezione rettangolare
    • a T
    • ✅ a doppio T
  25. Dalla formula di Navier σ = M /(I y), si può affermare che le tensioni si annullano: z x x
    • sul contorno inferiore della trave
    • mai
    • ✅ sull'asse x (asse neutro) della trave
  26. La sollecitazione semplice di flessione è detta anche:
    • ✅ flessione retta
    • pressoflessione
    • flessione negativa
  27. In un solido inflesso la tensione massima è raggiunta solo in corrispondenza delle fibre:
    • ✅ più lontane dall'asse neutro
    • più vicine all'asse neutro
    • dell'asse neutro
  28. Nella teoria di De Saint – Venant l'angolo specifico di torsione è:
    • nullo
    • ✅ costante
    • unitario
  29. La formula di Eulero N = ππππ2EI/L2 riguarda: cr
    • L'instabilità torsionale delle colonne compresse
    • L'instabilità flessionale-torsionale delle travi inflesse
    • ✅ L'instabilità flessionale delle colonne compresse
  30. Secondo il criterio di Von Mises-Hencky lo snervamento di un materiale si verifica quando:
    • ✅ l'energia elastica di deformazione immagazzinata raggiunge un valore critico
    • la componente idrostatica di tensione raggiunge un valore massimo
    • la tensione tangenziale si annulla
  31. IlcriteriodiVonMisespuòessereimpiegatosoloperindividuarelecombinazioniditensioneche provocano:
    • ✅ snervamento
    • nessuna delle precedenti
    • instabilità
  32. Uno stato di tensione idrostatico determina localmente variazioni di:
    • ✅ volume
    • forma
    • durezza superficiale
  33. Il criterio di Von Mises vale per materiali:
    • ✅ tipicamente duttili
    • con comportamento asimmetrico
    • esclusivamente fragili
  34. Nel criterio di Von Mises la tensione tangenziale che provoca lo snervamento è pari a:
    • ✅ 0,577 σ S
    • 0,866 σ S
    • 1/2 σ S
  35. Il metodo omega si utilizza per effettuare verifiche di:
    • deformazione di travi inflesse
    • rigidezza di una trave soggetta a sforzi di taglio ortogonale
    • ✅ stabilità di una struttura snella
  36. Le linee di influenza rappresentano:
    • lo stato tensionale dell'intera sezione
    • ✅ la sollecitazione in un punto al variare della posizione della forza
    • l'andamento del carico in funzione della giacitura del piano critico
  37. Il metodo indiretto per il calcolo delle linee di influenza si basa sul:
    • teorema di Eulero
    • teorema di Timoshenko
    • ✅ teorema di Betti
  38. Per un materiale con il termine resilienza si indica:
    • ✅ la capacità di un materiale di assorbire energia elastica
    • la capacità di un materiale di assorbire energia plastica
    • la capacità di un materiale di assorbire energia elastica e plastica
  39. La durezza di un materiale è:
    • èunvalorenumericocheindicalecaratteristichedideformabilitàelastica diun materialeprettamente ortotropo
    • ✅ nessuna delle precedenti
    • la capacità di resistere agli urti
  40. Si consideri un'asta soggetta ad un carico assiale P. Si definisce densità di energia di deformazione:
    • la densità di energia immagazzinata per un intervallo di tempo costante
    • energia di deformazione per unità di superficie
    • ✅ energia di deformazione per volume unitario
  41. L'energia specifica di deformazione elastica:
    • è nulla se il carico è costante
    • varia linearmente con il carico
    • ✅ non dipende dal processo di carico
  42. Il teorema dei lavori virtuali afferma:
    • ✅ che illavoro meccanico "fittizio"svolto dalle forze esterne su un solido continuo deformato è uguale a quello svolto dalle forze interne
    • cheillavoromeccanico"fittizio"svoltodalleforzeesternesuunsolidocontinuodeformatoèmaggiore a quello svolto dalle forze interne
    • che il lavoro meccanico "fittizio" svolto dalle forze esterne su un solido continuo deformato è minore a quello svolto dalle forze interne
  43. Quando il solido di De Saint Venant è soggetto ai soli momenti flettenti, le componenti di tensione si riducono alla sola tensione normale distribuita sulla sezione con la legge:
    • σ =M /J x+ M /J y z x y y x
    • ✅ σ =M /J y+ M /J x z x x y y
    • σ =M /J x+ M /J y z x x y y
  44. Il lavoro speso nella deformazione elastica di un corpo (lavoro di deformazione) dipende:
    • dal percorso effettuato
    • dal limite convenzionale di elasticità
    • ✅ unicamente dallo stato iniziale e finale
  45. In campo elastico lineare, l'energia potenziale elastica è:
    • uguale al lavoro che le forze (costanti) farebbero per gli spostamenti da essi prodotti
    • ✅ la metà del lavoro che le forze (costanti) farebbero per gli spostamenti da essi prodotti
    • il doppio del lavoro che le forze (costanti) farebbero per gli spostamenti da essi prodotti
  46. Indicando con F (forze), U (spostamenti), 1 e 2 esponenti che si riferiscono al tipo di sistema, quali delle seguenti espressioni rappresenta il teorema di reciprocità (Betti)?
    • ✅ Σ (F1 U2) = Σ(F2 U1)
    • Σ (F1 U1) = Σ(F2 U2)
    • Σ (F1 U2) > Σ(F2 U1)
  47. La derivata di lavoro di deformazione rispetto a una forza:
    • è nulla
    • ✅ rappresenta la componente di spostamento nel punto di applicazione della forza nella direzione della forza stessa
    • rappresenta la componente di deformazione perpendicolare all'asse neutro della sezione considerata
  48. Il modulo di Young (E), il coefficiente di poisson (v) e il modulo di elasticità tangenziale (G) sono legati tra loro mediante:
    • E = G/(2(1+v))
    • i tre moduli sono tra loro indipendenti
    • ✅ G = E/(2(1+v))
  49. Un sistema di tre forze è equivalente a zero se e solo se:
    • la somma algebrica dei loro moduli è pari a zero
    • le loro rette d'azione non si incontrano in un unico punto del piano, proprio o improprio
    • ✅ il loro poligono è chiuso e le loro rette d'azione convergono in un unico punto del piano, proprio o improprio
  50. Un sistema di due forze è equivalente a zero se e solo se:
    • esse sono uguali in modulo
    • sono applicate sulla stessa retta d'azione
    • ✅ esse sono uguali in modulo, opposte in verso e applicate sulla stessa retta d'azione
  51. Considerando due provini identici 1 e 2, di materiale differente (con E > E ), soggetti ad uno 1 2 stesso sforzo normale N, quale tra le seguenti affermazioni risulta corretta?
    • ✅ il materiale 1 avrà un allungamento minore rispetto al materiale 2
    • avranno lo stesso allungamento
    • il materiale 1 avrà un allungamento maggiore rispetto al materiale 2
  52. Si definiscono componenti speciali di deformazione:
    • ✅ sei grandezze adimensionali che caratterizzano la deformazione nell'intorno di un punto
    • tre grandezze adimensionali che caratterizzano la deformazione nell'intorno di un punto
    • nove grandezze adimensionali che caratterizzano la deformazione nell'intorno di un punto
  53. Una trave soggetta ad un sistema di forze si dice in equilibrio se:
    • la sola risultante è nulla
    • ✅ la risultante ed il momento risultante rispetto ad un polo arbitrario sono nulli
    • il solo momento risultante rispetto ad un polo arbitrario è nullo
  54. Le componenti speciali di deformazione vengono così suddivise:
    • ✅ 3 dilatazioni e 3 scorrimenti
    • 2 dilatazioni e 1 scorrimento
    • 6 dilatazioni e 3 scorrimenti
  55. Le direzioni principali della deformazione sono:
    • tre direzioni longitudinali per le quali gli scorrimenti sono massimi
    • ✅ tre direzioni ortogonali per le quali gli scorrimenti sono nulli
    • tre direzioni ortogonali per le quali gli scorrimenti sono minimi
  56. Considerando un solido costituito da un materiale dal comportamento elastico lineare, le equazioni di congruenza legano tra loro:
    • nessuna delle precedenti
    • le derivate prime delle componenti di deformazione
    • ✅ le derivate seconde delle componenti di deformazione
  57. Per il criterio di resistenza di Tresca qual è la grandezza critica?
    • ✅ la massima tra le tensioni tangenziali
    • l'energia di deformazione
    • la tensione tangenziale agente sui piani ottaedrici
  58. Nelle analisi di rottura di materiali duttili, quale criterio fornisce risultati più aderenti alla realtà sperimentale?
    • ✅ criterio della massima energia di deformazione
    • criterio della massima tensione tangenziale
    • i sopra indicati forniscono uguali informazioni
  59. Per materiali con comportamento duttile, quale dei seguenti criteri risulta più conservativo?
    • Mohr-Coulomb duttile
    • ✅ Criterio della massima tensione tangenziale
    • Criterio dell'energia di distorsione
  60. I materiali fragili come il cls presentano:
    • ✅ una resistenza a compressione superiore a quella a trazione
    • una resistenza a compressione uguale a quella a trazione
    • una resistenza a compressione minore a quella a trazione
  61. Tipicamente nei materiali fragili la rottura avviene:
    • ✅ per l'improvvisa propagazione di una frattura in un piano ortogonale alla tensione normale che raggiunge il suo valore critico
    • per l'improvvisa propagazione di una frattura in un piano parallelo alla tensione normale che raggiunge il suo valore critico
    • per l'improvvisa propagazione di una frattura in un piano ortogonale alla tensione tangenziale che raggiunge il suo valore critico
  62. Un corpo è sottoposto a flessione deviata quando:
    • l'asse baricentrico è parallelo alla direzione della massima tensione principale
    • l'asse baricentrico coincide con l'asse centrale d'inerzia
    • ✅ l'asse del momento non coincide con un asse centrale d'inerzia
  63. Nelle travi in cui lo sforzo di taglio è costante e non nullo si ha:
    • ✅ Momento flettente lineare
    • Momento flettente costante
    • Momento flettente parabolico
  64. Una caratteristica dei vincoli non cedevoli è quella di:
    • favorire la labilità del sistema in cui viene posto
    • ✅ non compiere lavoro
    • compiere lavoro
  65. Il vincolo “cerniera” ha la caratteristica di:
    • ✅ avere una reazione vincolare di momento uguale a 0
    • avere una reazione vincolare di momento diversa da 0
    • impedire la rotazione
  66. Il vincolo “doppio pendolo” posto in un piano x-y ha la caratteristica di:
    • ✅ avere una reazione vincolare di momento diversa da 0
    • avere una reazione vincolare di momento uguale a 0
    • consentire la rotazione lungo il piano x-y
  67. Il vincolo “incastro” ha la caratteristica di:
    • nessuna delle precedenti
    • avere le tre reazioni vincolari di forza lungo l'asse x, di forza lungo l'asse y e di momento lungo il piano x-y uguali a 0
    • ✅ avere le tre reazioni vincolari di forza lungo l'asse x, di forza lungo l'asse y e di momento lungo il piano x-y diverse da 0
  68. Le direzioni principali sono le direzioni dei versori dei piani sui quali:
    • le tensioni tangenziali risultano in modulo uguale a quelle delle tensioni principali
    • le tensioni tangenziali risultano massime
    • ✅ le tensioni tangenziali risultano nulle
  69. Nello studio delle analisi di tensione di un corpo, gli autovalori e gli autovettori ricavati dalla risoluzione del polinomio caratteristico, rappresentano rispettivamente:
    • gli invarianti dell' equazione secolare di Laplace
    • nessuna delle precedenti
    • ✅ i tre valori scalari delle tensioni principali e i tre versori delle tensioni principali
  70. Indicare quale vincolo blocca più gradi di libertà:
    • carrello
    • cerniera
    • ✅ incastro
  71. Il coefficiente di dilatazione cubica E è data da quale delle seguenti espressioni? V
    • E = E * E * E V X Y Z
    • E = (E * E ) * (1 + E ) V X Y Z
    • ✅ E = E + E + E V X Y Z
  72. Indicare quale vincolo blocca meno gradi di libertà:
    • cerniera
    • incastro
    • ✅ carrello
  73. In un sistema piano isostatico di travi, per calcolare il momento in una generica sezione S con il metodo delle catene cinematiche, è necessario degradare l'incastro interno in:
    • carrello
    • doppio doppio pendolo
    • ✅ doppio pendolo
  74. Per la risoluzione del problema elastico ci si avvale di quali delle seguenti relazioni:
    • tensori di Green-Lagrange, legami costituitivi, equazioni indefinite di equilibrio (equilibrio meccanico)
    • ✅ equazioni indefinite di equilibrio (equilibrio meccanico), equazioni di compatibilità (equilibrio cinematico), legami costituitivi
    • equazione differenziale della linea elastica e tensori di Green-Lagrange
  75. La labilità di una struttura piana può essere determinata:
    • con il tensore delle deformazioni
    • ✅ con i teoremi delle catene cinematiche
    • con il metodo di Ritter
  76. Per calcolare lo spostamento di un punto di un sistema piano di travi può essere utilizzato:
    • il metodo delle forze
    • ✅ il metodo della forza unitaria
    • il metodo degli spostamenti
  77. Nell'ipotesi di problema elastico piano, le formulazioni relative a stato piano di tensione e stato piano di deformazione differiscono:
    • per le equazioni di compatibilità
    • per le equazioni indefinite di equilibrio
    • ✅ per i legami costituitivi
  78. Nellaformulazionedelproblemaelastico,leequazionidicongruenzainternamettonoinrelazione tra loro:
    • le componenti di spostamento
    • le componenti di tensione
    • ✅ le componenti di deformazione
  79. La legge di Ramberg-Osgood è tipicamente impiegata per descrivere il comportamento meccanico:
    • del cls
    • dell'acciaio
    • ✅ delle leghe di alluminio
  80. La legge di Ramberg-Osgood definisce:
    • ✅ il legame tra tensioni e deformazioni di un materiale
    • il legame tra forza e spostamento di una trave inflessa
    • il legame tra energia elastica e volume di un materiale omogeneo ed isotropo
  81. La legge di Ramberg-Osgood è applicabile a materiali con comportamento:
    • fragile, elastico lineare
    • duttile, con comportamento elastico perfettamente plastico
    • ✅ duttile, con incrudimento
  82. Nelcasodicarichidifaticaincuilesollecitazioninellequaliimassimieiminimisonosimmetrici rispetto all'asse temporale, i cicli risultano:
    • ✅ a valor medio nullo
    • a valor medio negativo
    • a valor medio unitario
  83. Il centro di rotazione che un carrello impone su una trave:
    • è sempre il punto di applicazione del carrello sull'asta
    • ✅ è un punto proprio sull'asse del carrello o il suo punto improprio
    • non esiste
  84. Una forza F di retta di azione r è equivalente al seguente sistema di forze:
    • forza -F con altra retta d'azione
    • ✅ forza F traslata di una distanza d su una retta r1 // r e coppia C = F d
    • forza F unguale in modulo e di verso contrario
  85. La torsione può essere definita come una sollecitazione:
    • ✅ cui è sottoposto un corpo allungato quando una sua sezione viene fatta ruotare rispetto a un'altra
    • in cui il momento flettente agisce lungo un piano principale d'inerzia
    • dovute agli sforzi normali, agenti in direzione parallela alle fibre tese di una sezione
  86. Se una sezione ha almeno un asse di simmetria e quell'asse è anche asse principale d'inerzia, l'altro asse principale d'inerzia sarà:
    • ✅ ortogonale al primo e passante per il baricentro
    • esterno alla sezione
    • parallelo al primo
  87. Nello studio delle torsione, quale delle seguenti ipotesi sono formulate nella teoria di Bredt?
    • ✅ Spessore t piccolo rispetto alle altre due dimensioni e vettore tensione tangenziale costante lungo lo spessore della sezione
    • Spessore t variabile ed ortogonale al contorno medio
    • Spessore t variabile e trasversale al contorno interno
  88. Nella trattazione dell'equazione differenziale della linea elastica, quale delle seguenti ipotesi è corretta?
    • ✅ La sezione trasversale si mantiene ortogonale alla deformata dell'asse della trave
    • Entrambe le affermazioni risultano non corrette
    • La sezione trasversale si mantiene parallela alla deformata dell'asse della trave
  89. Si definisce “asse di sollecitazione della flessione”:
    • ✅ la retta d'intersezione fra il piano che contiene la coppia e la sezione trasversale stessa
    • il piano individuato da uno stato piano di tensione
    • il piano ortogonale all'asse di simmetria della sezione
  90. Se le tre tensioniprincipali, con σ > σ > σ, sono tutte e tre diverse tra loro e diverse da zero,lo 1 2 3 stato di tensione si dice:
    • ✅ triassiale
    • piano
    • cilindrico
  91. Se una delle due tensioni principali è nulla e le altre due sono non nulle, con σ1 > σ2, lo stato tensionale si dice:
    • ✅ piano
    • cilindrico
    • triassiale
  92. Se tutte e tre le tensioni principali coincidono e sono non nulle, allora lo stato tensionale si dice:
    • ✅ idrostatico
    • piano
    • monoassiale
  93. La teoria approssimata di Jourawsky riguarda:
    • l'equilibrio della linea elastica
    • ✅ lo studio sul taglio
    • il calcolo delle linee di influenza
  94. Si definisce centro di taglio di una sezione:
    • il piano critico che contiene le componenti trasversali di sforzo normale
    • il luogo dei punti dove la torsione assume il valore massimo
    • ✅ ilpunto diuna sezione trasversale diuna trave dove non si produce torsione quando la retta d'azione dello sforzo tagliante passa per quel punto
  95. Per un rettangolo avente base b e altezza h, il nocciolo centrale d'inerzia che forma geometrica possiede?
    • Un'ellisse
    • Una circonferenza
    • ✅ Un rombo
  96. Per una sezione avente forma circolare il nocciolo centrale d'inerzia è descritto da:
    • un triangolo avente la bisettrice passante per il centro della sezione
    • ✅ una circonferenza concentrica alla sezione
    • un'iperbole
  97. Per un parallelogramma avente base b e altezza h, il nocciolo centrale d'inerzia che forma geometrica possiede?
    • Quadrato
    • ✅ Parallelogramma
    • Rombo
  98. Per un triangolo avente base b e altezza h, il nocciolo centrale d'inerzia che forma ha?
    • Un rombo
    • ✅ Un triangolo
    • Una circonferenza
  99. Per una corona circolare sottile avente spessore s e raggio r, il nocciolo centrale d'inerzia che forma geometrica possiede?
    • Un rombo con le diagonali ubicate sulle mediane della sezione
    • Una parabola avente il vertice passante per il centro della sezione
    • ✅ Una circonferenza concentrica alla sezione
  100. Il corpo preso in esame dalla teoria di De Saint-Venant è un solido omogeneo a forma di cilindro retto avente per asse:
    • ✅ la retta cui appartengono i baricentri delle sezioni rette
    • la retta formante un angolo acuto con la proiezione lungo l'asse x dell'asse di simmetria della sezione
    • la retta perpendicolare alla proiezione dell'asse baricentrico

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