🏗️ Banca dati ufficiale

Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 3

2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

–risposte giuste
0di 2267 domande viste
0da ripassare

Scegli come allenarti

Domande e risposte 201–300

Apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.

  1. I calcestruzzi delle diverse classi di resistenza, nelle costruzioni civili e industriali, trovano impiego sulla base delle diverse tipologie di strutture di destinazione, fatti salvi i limiti derivanti dal rispetto della durabilità. Alle strutture semplicemente armate è associato l'utilizzo di calcestruzzi di classe di resistenza minima:
    • C8/10.
    • C55/67.
    • ✅ C16/20.
  2. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, con il metodo dell'analisi non lineare, nell'analisi si trascurano:
    • gli effetti dell'incremento monotono dell'intensità delle azioni
    • ✅ gli effetti di precedenti applicazioni del carico
    • gli effetti di azioni statiche e dinamiche
  3. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, con il metodo dell'analisi elastica lineare, per la determinazione degli effetti delle deformazioni termiche, degli eventuali cedimenti e del ritiro le analisi saranno effettuate assumendo, per gli stati limite di esercizio:
    • rigidezze ridotte valutate ipotizzando che le sezioni siano fessurate
    • una ridistribuzione dei momenti, nel rispetto dell'equilibrio e delle capacità di rotazione plastica delle sezioni dove si localizza la ridistribuzione
    • ✅ rigidezze intermedie tra quelle delle sezioni interamente reagenti e quelle delle sezioni fessurate
  4. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, quali dei seguenti metodi si possono adottare?
    • esclusivamente analisi elastica lineare e analisi non lineare
    • solamente analisi plastica
    • ✅ analisi elastica lineare, analisi plastica e analisi non lineare
  5. Per le costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, l'ancoraggio delle barre d'acciaio con il calcestruzzo può essere utilmente migliorato mediante uncini terminali?
    • ✅ Si
    • No, è sufficiente una lunghezza di ancoraggio massima di 15mm
    • Gli uncini terminali sono sempre obbligatori per l'ancoraggio delle barre
  6. Per il progetto delle strutture in calcestruzzo di aggregati leggeri, le verifiche di resistenza al fuoco si potranno eseguire considerando come riferimento la norma:
    • UNI EN 1992-1-1
    • ✅ UNI EN 1992-1-2
    • Nessuna delle precedenti
  7. Per il progetto delle strutture in calcestruzzo di aggregati leggeri, non possono impiegarsi:
    • ✅ barre di diametro Ø >32 mm
    • barre di diametro Ø >15 mm
    • barre di diametro Ø >5 mm
  8. Nei solai misti in calcestruzzo armato normale e precompresso e blocchi forati in laterizio, i blocchi in laterizio si suddividono in:
    • blocchi di alleggerimento e blocchi non collaboranti
    • blocchi collaboranti e di precompressione
    • ✅ blocchi collaboranti e non collaboranti
  9. Per le costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, il calcestruzzo a bassa percentuale di armatura....
    • Può essere impiegato solo per elementi secondari.
    • Può essere impiegato solo per strutture massicce o estese.
    • ✅ Può essere impiegato solo per elementi secondari o per strutture massicce o estese.
  10. In merito alle azioni sui parapetti dei ponti stradali in caso di urto di veicolo in svio, i parapetti, la cui altezza non potrà essere inferiore a 1,10 m, devono essere calcolati in base ad un'azione orizzontale di:
    • di 0,32 kN/m applicata ai montanti.
    • ✅ di 1,5 kN/m applicata al corrimano.
    • di 0,01 kN/m applicata al corrimano.
  11. Le azioni sulle costruzioni sono definite come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. In base alla classificazione secondo la risposta strutturale, sono definite pseudo statiche:
    • le azioni applicate alla struttura che non provocano accelerazioni significative della stessa o di alcune sue parti
    • le azioni che causano significative accelerazioni della struttura o dei suoi componenti
    • ✅ le azioni dinamiche rappresentabili mediante un'azione statica equivalente
  12. Le azioni sulle costruzioni sono definite come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Sono definite azioni variabili di breve durata:
    • le azioni applicate alla struttura che non provocano accelerazioni significative della stessa o di alcune sue parti
    • le azioni che agiscono con un'intensità significativa, anche non continuativamente, per un tempo non trascurabile rispetto alla vita nominale della struttura
    • ✅ le azioni che agiscono per un periodo di tempo breve rispetto alla vita nominale della struttura
  13. Le azioni sismiche su ciascuna costruzione vengono valutate in relazione ad un periodo di riferimento VR che si ricava:
    • dimezzando il valore della vita nominale della costruzione
    • dal rapporto tra vita nominale e coefficiente d'uso
    • ✅ dal prodotto tra vita nominale e coefficiente d'uso
  14. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Secondo la classificazione delle azioni in base modo di esplicarsi, il degrado si distingue in:
    • endogeno ed indiretto
    • esogeno e diretto
    • ✅ endogeno ed esogeno
  15. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Secondo la classificazione delle azioni in base modo di esplicarsi, i carichi distribuiti si identificano come:
    • azione indiretta
    • ✅ azione diretta
    • degrado esogeno
  16. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Secondo la classificazione delle azioni in base modo di esplicarsi, i cedimenti di vincolo si identificano come:
    • degrado esogeno
    • azione diretta
    • ✅ azione indiretta
  17. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Secondo la classificazione delle azioni in base modo di esplicarsi, l'alterazione delle caratteristiche dei materiali costituenti l'opera strutturale a seguito di agenti esterni, si identifica come:
    • ✅ degrado esogeno
    • degrado endogeno
    • azione indiretta
  18. Nella verifiche agli stati limite di esercizio per le costruzioni civili e industriali in calcestruzzo, in particolare nella verifica di fessurazione, relativamente alla sensibilità delle armature alla corrosione si distinguono armature sensibili e armature poco sensibili. A quale dei due gruppi appartengono gli acciai da precompresso?
    • ✅ Al gruppo delle armature sensibili.
    • A nessuno dei due gruppi, poichè gli acciai da precompresso non hanno alcuna sensibilità alla corrosione.
    • Al gruppo delle armature poco sensibili.
  19. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Sono individuate come azioni indirette:
    • forze concentrate, carichi distribuiti, fissi o mobili
    • alterazione delle caratteristiche dei materiali costituenti l'opera strutturale, a seguito di agenti esterni
    • ✅ spostamenti impressi, variazioni di temperatura e di umidità, ritiro, precompressione, cedimenti di vincolo
  20. Le NTC definiscono le azioni sulle costruzioni come ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura. Sono individuate come azioni dirette:
    • ✅ forze concentrate, carichi distribuiti, fissi o mobili
    • spostamenti impressi, variazioni di temperatura e di umidità, ritiro, precompressione, cedimenti di vincolo
    • alterazioni naturali del materiale di cui è composta l'opera strutturale
  21. Il modello strutturale in zona sismica deve essere tridimensionale e tutti gli elementi strutturali del modello possono essere descritti con modelli lineari o non lineari. In particolare:
    • sia nel caso di comportamento dissipativo che non dissipativo si adottano solo modelli non lineari
    • ✅ nel caso di comportamento non dissipativo si adottano solo modelli lineari; nel caso di comportamento dissipativo si possono adottare sia modelli lineari che non lineari
    • nel caso di comportamento non dissipativo si adottano solo modelli non lineari; nel caso di comportamento dissipativo si possono adottare sia modelli lineari che non lineari
  22. Nella progettazione per azioni sismiche, le verifiche nei confronti degli stati limite ultimi degli elementi strutturali, degli elementi non strutturali e degli impianti si effettuano in termini di resistenza e di duttilità. Nelle verifiche degli elementi strutturali in termini di resistenza, gli orizzontamenti:
    • devono essere in grado di trasmettere le forze ottenute dall'analisi, aumentate del 1000%;
    • ✅ devono essere in grado di trasmettere le forze ottenute dall'analisi, aumentate del 30%;
    • devono essere in grado di trasmettere le forze ottenute dall'analisi, diminuite del 10%;
  23. Il valore del coefficiente d'uso CU è legato alla classe d'uso in cui viene collocata una costruzione in presenza di azioni sismiche (con riferimento alle conseguenze di una interruzione di operatività o di un eventuale collasso). Il valore del coefficiente d'uso CU per la Classe II è pari a:
    • 0,7
    • ✅ 1,0
    • 1,5
  24. Per le grandi opere, ponti, opere infrastrutturali e dighe di grandi dimensioni o di importanza strategica la vita nominale prevista è....
    • Uguale o superiore a cinquant'anni.
    • ✅ Maggiore o uguale a 100 anni.
    • Minore o al più uguale a dieci anni.
  25. I calcestruzzi delle diverse classi di resistenza, nelle costruzioni civili e industriali, trovano impiego sulla base delle diverse tipologie di strutture di destinazione, fatti salvi i limiti derivanti dal rispetto della durabilità. Alle strutture precompresse è associato l'utilizzo di calcestruzzi di classe di resistenza minima:
    • ✅ C28/35.
    • C90/105.
    • C55/67.
  26. La valutazione di sicurezza per le costruzioni già esistenti è obbligatoria:
    • quando si apportano variazioni di classe e/o di destinazione d'uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 40%
    • ✅ in caso di sopraelevazione della costruzione
    • sempre
  27. L'ampliamento di una costruzione già esistente mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione è compreso negli interventi di adeguamento?
    • Si, ma solo se contestualmente si effettua una variazione di destinazione d'uso
    • No, mai
    • ✅ Si
  28. Ai fini della valutazione di sicurezza delle costruzioni esistenti, gli interventi si classificano in:
    • interventi di miglioramento, di sopraelevazione e di ampliamento
    • interventi di adeguamento ed interventi di miglioramento
    • ✅ interventi di adeguamento, interventi di miglioramento e riparazioni o interventi locali
  29. Per una costruzione già esistente, quando si apportano variazioni di classe e/o di destinazione d'uso che comportano incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%, è obbligatorio procedere alla valutazione di sicurezza?
    • No, mai
    • ✅ Si
    • Si, ma solo se contestualmente si effettua una sopraelevazione
  30. Per le NTC 2008 nel caso si è in presenza di aumento di altezza per la realizzazione di cordoli, questa è considerato sopraelevazione o ampliamento e pertanto bisogna si deve procedere all'adeguamento strutturale?
    • Si
    • Si, ma solo in alcuni casi
    • ✅ No, sempre che resti immutato il numero di piani
  31. Per le opere strutturali di acciaio, è proibito l'impiego di acciaio incrudito nei casi in cui:
    • è sempre proibito per la progettazione di opere in acciaio
    • ✅ si preveda la plasticizzazione del materiale o prevalgano i fenomeni di fatica
    • non vi sono casi in cui sia proibito l'uso di acciaio incrudito
  32. Il valore del coefficiente d'uso CU è legato alla classe d'uso in cui viene collocata una costruzione in presenza di azioni sismiche (con riferimento alle conseguenze di una interruzione di operatività o di un eventuale collasso). Il valore del coefficiente d'uso CU per la Classe I è pari a:
    • 1,5
    • 1,0
    • ✅ 0,7
  33. Nella classe di resistenza del calcestruzzo indicata come C8/10, cosa indica il valore 8?
    • la resistenza caratteristica in kg/cm2 di un provino cilindrico
    • ✅ la resistenza caratteristica in MPa di un provino cilindrico
    • la resistenza caratteristica in MPa di un provino cubico
  34. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, si possono adottare i seguenti metodi: analisi elastica lineare, analisi plastica e analisi non lineare. L'analisi plastica:
    • ✅ Può essere usata per valutare gli effetti di azioni statiche e per i soli stati limite ultimi.
    • Può essere usata per valutare gli effetti di azioni statiche e dinamiche, sia per gli stati limite di esercizio, sia per gli stati limite ultimi, a condizione che siano soddisfatti l'equilibrio e la congruenza
    • Può essere usata per valutare gli effetti delle azioni sia per gli stati limite di esercizio sia per gli stati limite ultimi.
  35. In presenza di azioni sismiche, per gli edifici gli effetti torsionali accidentali possono esser considerati amplificando le sollecitazioni su ogni elemento resistente attraverso il fattore δ (data L la distanza tra i due elementi e resistenti più lontani e x la distanza dell'elemento resistente verticale dal baricentro geometrico di piano, misurata perpendicolarmente alla direzione dell'azione sismica considerata), pari a:
    • δ = 1*( 0,6 x /L ) e
    • ✅ δ = 1+ 0,6 x /L e
    • δ = 1+ 10 x /L e
  36. Rientrano negli interventi di miglioramento per le costruzioni già esistenti:
    • le riparazioni di singole parti e/o elementi della struttura
    • la sopraelevazione della costruzione
    • ✅ tutti gli interventi che siano comunque finalizzati ad accrescere la capacità di resistenza delle strutture esistenti alle azioni considerate
  37. Per le costruzioni già esistenti, gli interventi di riparazione o intervento locale:
    • prevedono l'ampliamento della costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione
    • non sono applicabili per ottenere un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti
    • ✅ riguardano singole parti e/o elementi della struttura e interessano porzioni limitate della costruzione
  38. Ai fini della sicurezza delle costruzioni esistenti, devono essere sottoposti a controllo statico:
    • ✅ gli interventi di adeguamento e miglioramento
    • esclusivamente gli interventi di riparazione
    • gli interventi di riparazione e quelli di adeguamento
  39. Nelle costruzioni di cemento armato, per i pilastri, l'armatura longitudinale di regolamento A rispetto all'area di calcestruzzo deve risultare: s
    • A = 0,003 A s c
    • A > 0,003 A s c
    • ✅ A < 0,003 A s c
  40. Per le strutture in calcestruzzo, nelle verifiche agli stati limite ultimi in cosa consiste la verifica di resistenza nei confronti di sollecitazioni taglianti per gli elementi senza armature trasversali resistenti al taglio?
    • Deve verificarsi la condizione V =0, in cui V è la resistenza al taglio Rd Rd
    • Deve verificarsi la condizione V ≥ V, in cui V è la resistenza al Ed Rd Rd taglio e V è il valore di calcolo dello sforzo di taglio agente Ed
    • ✅ Deve verificarsi la condizione V ≥V, in cui V è la resistenza al taglio Rd Ed Rd e V è il valore di calcolo dello sforzo di taglio agente Ed
  41. Le NTC definiscono la vita nominale di un'opera strutturale come il numero di anni nel quale la struttura, purché soggetta alla manutenzione ordinaria, deve potere essere usata per lo scopo al quale è destinata. Essa deve essere precisata nei documenti di progetto?
    • ✅ Si.
    • Solo per le grandi opere, ponti, opere infrastrutturali e dighe di grandi dimensioni o di importanza strategica.
    • No, è facoltà del progettista inserirla o meno non essendo previsto alcun obbligo a riguardo.
  42. In merito alle verifiche allo stato limite di vibrazioni degli edifici in acciaio, in caso di solai soggetti a eccitazioni cicliche la frequenza naturale più bassa non deve in generale essere:
    • inferiore a 50 Hz
    • ✅ inferiore a 5 Hz
    • inferiore a 1000 Hz
  43. Per le costruzioni esistenti, il modello per la valutazione della sicurezza:
    • deve essere definito e giustificato dal progettista caso per caso
    • nessuna delle altre risposte è corretta
    • ✅ segue regole specifiche per tutti i casi, indipendentemente dalle situazioni riscontrabili su ogni singola costruzione
  44. Per le costruzioni esistenti, nel caso di edifici in muratura è possibile effettuare riparazioni locali o integrazioni con materiale analogo a quello impiegato originariamente nella costruzione?
    • Si, sempre
    • No, gli interventi sulle strutture esistenti devono essere effettuati con i materiali previsti per le nuove costruzioni
    • ✅ Si, purché sia durevole e di idonee caratteristiche meccaniche
  45. Nella valutazione della sicurezza o nella progettazione di interventi sulle costruzioni esistenti soggette ad azioni sismiche deve essere posta particolare attenzione:
    • ✅ agli aspetti che riguardano la duttilità
    • allo stato di conservazione dei tetti
    • esclusivamente all'età della costruzione
  46. Nelle costruzioni esistenti in muratura soggette ad azioni sismiche, i meccanismi locali:
    • interessano l'intera costruzioni
    • sono trascurabili
    • ✅ interessano singoli pannelli murari o più ampie porzioni della costruzione
  47. Il controllo di accettazione del cls si esegue su miscele omogenee e, in funzione dei volumi di getto si configura nel controllo di tipo A o di tipo B. Per i controlli di tipo A, nelle costruzioni con meno di 100 m3 di getto si deve garantire un:
    • ✅ numero di prelievi ≥ 3 (3 coppie di 2 cubetti);
    • numero di prelievi ≥ 6 (6 coppie di 2 cubetti);
    • numero di prelievi ≥ 1 (1 coppie di 2 cubetti);
  48. Nel caso di ponte che scavalchi su strada ordinaria, l'altezza libera al di sotto del ponte non deve essere minore di 5 metri, in alcun punto, tenuto conto anche delle pendenze della strada sottostante. Nei casi di strada a traffico selezionato è ammesso, per motivi validi e comprovati, derogare da quanto sopra purché l'altezza minima non sia minore di:
    • 3,5 metri.
    • ✅ 4 metri.
    • 4,5 metri.
  49. La sicurezza di una costruzione esistente in muratura soggetta ad azioni sismiche deve essere valutata prendendo in considerazione:
    • esclusivamente i meccanismi locali
    • esclusivamente i meccanismi d'insieme
    • ✅ sia i meccnismi locali che quelli d'insieme
  50. In merito alle verifiche allo stato limite di vibrazioni di strutture in acciaio, le verifiche per le oscillazioni prodotte dal vento…
    • devono condursi esclusivamente per le vibrazioni indotte dai vortici
    • devono condursi esclusivamente per le vibrazioni indotte dalle raffiche
    • ✅ devono condursi per le vibrazioni indotte dalle raffiche e per quelle indotte dai vortici
  51. Nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio soggette ad azioni sismiche viene attivata la capacità di elementi e meccanismi resistenti, che possono essere:
    • fragili e d'insieme
    • ✅ duttili o fragili
    • esclusivamente duttili
  52. Nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio soggette ad azioni sismiche, i meccanismi fragili:
    • possono localizzarsi in qualsiasi punto della struttura, pur non potendo determinare il collasso dell'intera struttura
    • possono essere attivati in maniera diffusa su tutta la costruzione
    • ✅ possono localizzarsi in qualsiasi punto della struttura e possono determinare il collasso dell'intera struttura
  53. In merito al collaudo statico, quale delle seguenti affermazioni NON è corretta?
    • Le opere non possono essere poste in esercizio prima dell'effettuazione del collaudo statico
    • Esso riguarda il giudizio sul comportamento e le prestazioni delle parti dell'opera che svolgono funzione portante
    • ✅ Va eseguito in ogni caso esclusivamente a lavori ultimati
  54. La verifica agli stati limite di esercizio delle costruzioni in calcestruzzo prevede, tra l'altro:
    • ✅ la verifica di deformabilità
    • la verifica di resistenza nei confronti di sollecitazioni taglianti
    • la verifica di resistenza di calcolo dei materiali
  55. I meccanismi duttili nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio si verificano:
    • nessuna delle precedenti risposte è corretta
    • ✅ controllando che la domanda non superi la corrispondente capacità in termini di deformazione
    • controllando che la domanda non superi la corrispondente capacità in termini di resistenza
  56. Per le costruzioni di legno, si individuano 5 classi di durata del carico da assegnare alle azioni di calcolo. Le classi di durata di carico si riferiscono:
    • ✅ a un carico costante attivo per un certo periodo di tempo nella vita della struttura
    • esclusivamente all'azione del vento e alle azioni eccezionali in genere
    • esclusivamente al sovraccarico da neve riferito al suolo
  57. Nel caso di ponte che scavalchi su strada ordinaria, l'altezza libera al di sotto del ponte non deve essere minore di 5 metri, in alcun punto, tenuto conto anche delle pendenze della strada sottostante. Eccezionalmente, ove l'esistenza di vincoli non eliminabili imponesse di scendere al di sotto della misura sopra indicata, si potrà adottare un'altezza minima, in ogni caso non inferiore a:
    • m 4,40 a condizione che in proposito esprimano il proprio parere favorevole i comandi militare e dei vigili del fuoco competenti per territorio.
    • A m 2,50 a condizione che in proposito esprimano il proprio parere favorevole i comandi militare e dei vigili del fuoco competenti per territorio.
    • ✅ m 3,20 a condizione che in proposito esprimano il proprio parere favorevole i comandi militare e dei vigili del fuoco competenti per territorio.
  58. I meccanismi fragili nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio si verificano:
    • controllando che la domanda non superi la corrispondente capacità in termini di deformazione
    • nessuna delle precedenti risposte è corretta
    • ✅ controllando che la domanda non superi la corrispondente capacità in termini di resistenza
  59. Sono classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • tutte le costruzioni in acciaio
    • tutti gli edifici in muratura
    • ✅ gli edifici i cui muri perimetrali siano in muratura portante e la struttura verticale interna sia rappresentata da pilastri (per esempio, in c.a. o acciaio)
  60. Per tutte le tipologie di costruzioni esistenti, gli interventi su parti non strutturali ed impianti sono necessari:
    • solo in caso in cui la loro risposta sismica possa mettere a rischio la vita degli occupanti
    • ✅ quando la loro risposta sismica può mettere a rischio la vita degli occupanti o produrre danni ai beni contenuti nella costruzione
    • solo nel caso in cui la loro risposta sismica possa produrre danni ai beni presenti negli edifici
  61. Quale delle seguenti affermazioni è corretta in merito alle prove di carico?
    • I materiali degli elementi sottoposti a collaudo non devono necessariamente raggiungere le resistenze previste per il loro funzionamento finale in esercizio
    • ✅ Le prove di carico sono prove di comportamento delle opere sotto le azioni di esercizio
    • Il giudizio sull'esito della prova di carico è responsabilità del Direttore dei lavori
  62. In merito al collaudo statico, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
    • Esso riguarda il giudizio sulle prestazioni delle parti dell'opera che svolgono funzione non portante
    • ✅ Tranne casi particolari, il collaudo statico va eseguito in corso d'opera quando vengono posti in opera elementi strutturali non più ispezionabili, controllabili e collaudabili a seguito del proseguire della costruzione
    • Le opere possono essere poste in esercizio anche prima dell'effettuazione del collaudo statico
  63. Nelle costruzioni di legno, le norme NTC prevedono che tutto il legno utilizzato per impieghi strutturali deve essere classificato, prima della sua messa in opera…
    • in base alle imperfezioni
    • in base al peso
    • ✅ in base alla resistenza
  64. In zona sismica in presenza di strutture bidimensionali (piastre e solette) l'armatura deve avere un diametro minimo:
    • φ ≥8mm;
    • φ≥12mm;
    • ✅ φ≥6mm;
  65. In merito alle verifiche allo stato limite di vibrazioni degli edifici in acciaio, in caso di solai caricati regolarmente da persone, la frequenza naturale più bassa della struttura del solaio non deve in generale essere:
    • ✅ minore di 3 Hz
    • minore di 50 Hz
    • maggiore di 100 Hz
  66. Sono classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • tutte le costruzioni in c.a.
    • tutte le costruzioni in acciaio
    • ✅ gli edifici in muratura che abbiano subito sopraelevazioni, il cui sistema strutturale sia, per esempio, in c.a. o acciaio
  67. Per le costruzioni civili e industriali in acciaio, nelle verifiche agli stati limite ultimi come si ottiene la resistenza di calcolo delle membrature R (dato R il d k valore caratteristico della resistenza – trazione, compressione, flessione, taglio e torsione – della membratura e γ il fattore parziale globale relativo al M modello di resistenza adottato)?
    • R = γ / R d M k
    • ✅ R = R / γ d k M
    • R = R + γ d k M
  68. In merito al collaudo statico, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
    • Va eseguito in ogni caso esclusivamente a lavori ultimati
    • ✅ Esso riguarda il giudizio sul comportamento e le prestazioni delle parti dell'opera che svolgono funzione portante
    • Le opere possono essere poste in esercizio anche prima dell'effettuazione del collaudo statico
  69. I calcestruzzi delle diverse classi di resistenza, nelle costruzioni civili e industriali, trovano impiego sulla base delle diverse tipologie di strutture di destinazione, fatti salvi i limiti derivanti dal rispetto della durabilità. A strutture non armate o a bassa percentuale di armatura è associato l'utilizzo di calcestruzzi di classe di resistenza minima:
    • C50/60.
    • C16/20.
    • ✅ C8/10.
  70. In merito alla progettazione di muri di sostegno, la condizione Fs = momento forze stabilizzanti / momento forze ribaltanti ≥ 1,5 è utilizzata per effettuare la verifica al:
    • slittamento
    • capacità portante
    • ✅ ribaltamento
  71. In merito alla progettazione di muri di sostegno, la condizione Fs = forze resistenti / forze spingenti ≥ 1,3 è utilizzata per effettuare la verifica:
    • ✅ allo slittamento
    • alla stabilità generale del pendio dove è inserita l'opera
    • al ribaltamento
  72. Per le costruzioni civili e industriali di acciaio, nell'analisi della struttura, nell'analisi dei sistemi di controvento e nel calcolo delle membrature, si deve tener conto:
    • ✅ degli effetti delle imperfezioni geometriche e strutturali
    • esclusivamente delle imperfezioni geometriche, ad eccezione della mancanza di verticalità
    • esclusivamente delle imperfezioni globali per i sistemi di controvento
  73. Nelle costruzioni civili e industriali di acciaio, con l'analisi globale della struttura condotta con il metodo elastico si valutano gli effetti delle azioni:
    • trascurando la deformazione elastica degli elementi strutturali e concentrando le deformazioni plastiche nelle sezioni di formazione delle cerniere plastiche
    • introducendo nel modello il legame momento-curvatura delle sezioni ottenuto considerando un legame costitutivo tensione-deformazione di tipo bilineare o più complesso
    • ✅ nell'ipotesi che il legame tensione-deformazione del materiale sia indefinitamente lineare
  74. Secondo le NTC, il calcestruzzo per il quale la percentuale di armatura messa in opera è minore di quella minima necessaria per il calcestruzzo armato o la quantità media in peso di acciaio per metro cubo di calcestruzzo è inferiore a 0,3 kN, è indicato come....
    • C.a.p.
    • Calcestruzzo di aggregati leggeri.
    • ✅ Calcestruzzo a bassa percentuale di armatura.
  75. Sono classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • ✅ gli edifici in c.a. o acciaio sopraelevati in muratura
    • tutte le costruzioni in c.a.
    • tutte le costruzioni in muratura
  76. In caso di muri di sostegno, nell'analisi pseudo statica, nelle verifiche allo SLU i valori dei coefficienti sismici orizzontale k e verticale k (dati βs coefficiente h v di riduzione dell'accelerazione massima, a accelerazione orizzontale max massima attesa al sito e g accelerazione di gravità), possono essere valutati mediante le espressioni: a
    • k =2β max;k =±k; h m v h g a
    • k =β max;k =±0,75k; h m v h 2*g
    • ✅ k =β max;k =±0,5k; h m v h g a
  77. Per tutte le tipologie costruttive di edifici esistenti, il progetto dell'intervento di adeguamento o miglioramento sismico deve comprendere, tra l'altro:
    • scelta del tipo di intervento, senza specificare in questa fase la scelta dei materiali
    • nessuna delle precedenti risposte è corretta
    • ✅ analisi strutturale considerando le caratteristiche della struttura postintervento
  78. Negli edifici in muratura in zona sismica, i cordoli devono essere staffati con staffe minimo da 6mm di diametro e passo non superiore:
    • Passo ≤ 10 cm;
    • ✅ Passo ≤ 25 cm;
    • Passo ≤ 20 cm;
  79. Nel caso di risoluzione di un telaio piano se non si trascura la deformabilità assiale ogni telaio risulta:
    • non risolvibile;
    • a nodi fissi;
    • ✅ a nodi spostabili;
  80. La ridistribuzione dei momenti permette una progettazione strutturale più economica ed efficiente, riducendo in valore assoluto i momenti massimi di calcolo e compensando questa diminuzione con l'aumento dei momenti nelle zone meno sollecitate.
    • nessuna delle precedenti;
    • ✅ Ciò consente di progettare travi aventi resistenza massima a flessione minore di quella richiesta dall'analisi elastica e utilizzare meglio la resistenza minima a flessione delle sezioni;
    • Ciò costringe a progettare travi aventi resistenza massima a flessione maggiore di quella richiesta dall'analisi elastica e penalizza la resistenza minima a flessione delle sezioni;
  81. Nelle costruzioni civili e industriali di acciaio, l'analisi globale della struttura può essere condotta:
    • ✅ con il metodo elastico, metodo plastico e metodo elasto-plastico
    • esclusivamente col metodo elasto-plastico, applicabile a strutture composte da sezioni di classe 1
    • esclusivamente col metodo plastico, applicabile a strutture composte da sezioni di classe qualsiasi
  82. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, si possono adottare i seguenti metodi: analisi lineare elastica, analisi plastica e analisi non lineare. Nell'analisi lineare elastica:
    • può essere usata per per eseguire le verifiche allo stato limite ultimo quando tutti gli elementi sono in acciaio o composti acciaio-calcestruzzo
    • ✅ si devono tenere in conto, per quanto possibile, i fenomeni non-lineari,quali la viscosità e la fessurazione, gli effetti della temperatura e le fasi costruttive
    • i materiali devono essere modellati considerando tutte le loro non-linearità e deve essere tenuto in conto il comportamento della connessione a taglio tra gli elementi delle travi composte
  83. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo con riferimento all'analisi elastica lineare con ridistribuzione dei momenti:
    • ✅ le NTC proibiscono la ridistribuzione dei momenti nei pilastri e nei nodi, consentendola solo nelle travi continue;
    • le NTC permettono la ridistribuzione dei momenti nei pilastri e nei nodi, e la proibiscono nelle travi continue;
    • le NTC non da indicazione sulla ridistribuzione dei momenti nei pilastri, nei nodi, e nelle travi continue;
  84. Solo classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • tutte le costruzioni in c.a.
    • tutte le costruzioni in acciaio
    • ✅ gli edifici che abbiano subito ampliamenti in pianta, il cui il sistema strutturale (per esempio, in c.a. o acciaio) sia interconnesso con quello esistente in muratura
  85. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, si possono adottare i seguenti metodi: analisi elastica lineare, analisi plastica e analisi non lineare. L'analisi non lineare:
    • ✅ Può essere usata per valutare gli effetti di azioni statiche e dinamiche, sia per gli stati limite di esercizio, sia per gli stati limite ultimi, a condizione che siano soddisfatti l'equilibrio e la congruenza.
    • Può essere usata per valutare gli effetti delle azioni dinamiche per i soli stati limite di esercizio.
    • Può essere usata per valutare gli effetti di azioni statiche e per i soli stati limite ultimi.
  86. Secondo quanto stabilito dalle norme tecniche per le costruzioni civili e industriali, per le costruzioni in calcestruzzo a quali norme si può fare riferimento per le classi di resistenza normalizzate per calcestruzzo normale?
    • ✅ Alle norme UNI EN 206-1:2006 e UNI 11104:2004.
    • Unicamente alla norma UNI EN 1992-1-1.
    • Unicamente alla norma UNI EN 13670-1:2001.
  87. Nelle costruzioni civili e industriali di acciaio, nell'analisi strutturale la capacità resistente delle sezioni deve essere valutata nei confronti delle sollecitazioni di:
    • di trazione o compressione, flessione, taglio e torsione, considerando trascurabili gli effetti indotti sulla resistenza dalla presenza combinata di più sollecitazioni
    • ✅ di trazione o compressione, flessione, taglio e torsione, determinando anche gli effetti indotti sulla resistenza dalla presenza combinata di più sollecitazioni
    • di sola trazione o compressione, considerando trascurabili gli effetti indotti sulla resistenza dalla presenza di eventuali altre sollecitazioni
  88. Nelle costruzioni civili e industriali di acciaio il metodo elasto-plastico adottato per la determinazione della capacità resistente della sezione può applicarsi:
    • ✅ a qualunque tipo di sezione
    • solo alle sezioni di classe 1 e 2
    • solo alle sezioni di classe 4
  89. Nelle costruzioni civili gli sbalzi presentano valore del sovraccarico accidentale:
    • pari a quello dei solai
    • ✅ maggiore di quello dei dei solai
    • minore di quello dei dei solai
  90. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, si possono adottare i seguenti metodi: analisi lineare elastica, analisi plastica e analisi non lineare. L'analisi lineare elastica:
    • ✅ deve tenere in conto, per quanto possibile, i fenomeni non-lineari, quali la viscosità e la fessurazione, gli effetti della temperatura e le fasi costruttive
    • può essere usata per per eseguire le verifiche allo SLU quando tutti gli elementi sono in acciaio o composti acciaio-calcestruzzo
    • fa riferimento a materiali modellati considerando tutte le loro non-linearità e tiene in conto il comportamento della connessione a taglio tra gli elementi delle travi composte
  91. Per le verifiche allo SLU di strutture esposte all'incendio si impiega:
    • la combinazione di carico parametrica
    • la combinazione di carico fondamentale
    • ✅ la combinazione di carico eccezionale
  92. Sono classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • tutte le costruzioni in acciaio
    • ✅ gliedificicheabbianosubitoampliamentiinpianta,ilcuiilsistemastrutturale(peresempioin c.a. o acciaio) sia interconnesso con quello esistente in muratura
    • tutte le costruzioni in c.a. con divisori in cartongesso
  93. Nelle costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, per l'analisi strutturale volta alla valutazione degli effetti delle azioni, si possono adottare i seguenti metodi: analisi elastica lineare, analisi plastica e analisi non lineare. L'analisi non lineare può essere usata per valutare gli effetti di azioni:
    • ✅ statiche e dinamiche, sia per gli SLE, sia per gli SLU, a condizione che siano soddisfatti l'equilibrio e la congruenza
    • dinamiche per i soli SLE
    • statiche e per i soli SLU
  94. Per le costruzioni in calcestruzzo si fa riferimento alle resistenze caratteristiche a compressione uniassiale:
    • sferica e cilindrica
    • ✅ cilindrica e cubica
    • cubica e sferica
  95. I valori di progetto delle resistenza dei materiali da costruzione sono:
    • superiori ai corrispondenti valori caratteristici
    • ✅ non superiori ai corrispondenti valori caratteristici
    • sempre coincidenti con i corrispondenti valori caratteristici
  96. Per le costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, il calcestruzzo non armato:
    • Può essere impiegato solo a valle di parere favorevole da parte del CSLLPP
    • Non può in nessun caso essere impiegato
    • ✅ Può essere impiegato per elementi secondari
  97. Le strutture orizzontali negli edifici civili ed industriali hanno la funzione di:
    • ✅ Trasferire i carichi, verticali e orizzontali, alla struttura di elevazione verticale e ad eventuali elementi strutturali di irrigidimento; garantire inoltre un collegamento rigido tra gli elementi strutturali verticali in modo da assicurare un comportamento spaziale della struttura tale da assorbire le forze orizzontali dovute a vento e sisma
    • Nessuna delle precedenti
    • Assorbire tutto il carico presente
  98. Il sistema portante “a telaio” prende questo nome dallo schema semplificato che lo caratterizza costituito da due pilastri ed una trave connessi rigidamente, che richiama il principio costruttivo del telaio. In particolare:
    • Nelle strutture in cls armato la connessione tra travi e pilastri è garantita da perni in acciaio armonico
    • ✅ Nellestruttureinclsarmatolaconnessionetratraviepilastriègarantitadallacontinuitàdelle armature in acciaio e dei getti di cls
    • Nelle strutture in cls armato la connessione tra travi e pilastri è garantita dai sistemi di bullonatura e saldatura
  99. I criteri di calcolo per l'utilizzo del calcestruzzo armato:
    • tengono conto che entrambi i materiali acciaio e cls costituenti il c.a. hanno lo stesso comportamento a compressione e a trazione
    • si basano sulle differenti specificità dei due materiali distinti, quali l'ottima resistenza a trazione del conglomerato cementizio, unita all'altrettanto valida risposta a compressione e trazione dell'acciaio
    • ✅ si basano sulle differenti specificità dei due materiali distinti, quali l'ottima resistenza a compressione del conglomerato cementizio, unita all'altrettanto valida risposta a trazione dell'acciaio
  100. Quale delle seguenti affermazioni in merito ai pilastri è corretta?
    • I pilastri non possono soffrire di fenomeni di instabilità
    • I pilastri possono soffrire di fenomeni di instabilità per svergolamento
    • ✅ I pilastri possono soffrire di fenomeni di instabilità per carico di punta

Altre materie della banca dati