🏗️ Banca dati ufficiale

Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 6

2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

–risposte giuste
0di 2267 domande viste
0da ripassare

Scegli come allenarti

Domande e risposte 501–600

Apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.

  1. Ai sensi della norme Tecniche per le Costruzioni, rientrano negli interventi di miglioramento per le costruzioni esistenti:
    • ✅ tuttigliinterventichesianocomunquefinalizzatiadaccrescerelacapacitàdiresistenzadelle strutture esistenti alle azioni considerate
    • la sopraelevazione della costruzione
    • gli interventi di miglioramento della classe energetica
  2. Per la definizione della spinta di un terreno su una paratia a mensola si impiega il coefficiente di spinta attiva in caso di ipotesi:
    • ✅ di allontanamento della paratia al terrapieno
    • di paratia ferma rispetto al terrapieno
    • di avvicinamento della paratia al terrapieno
  3. In caso di progettazione di elementi scatolari rigidi interrati si impiega tipicamente:
    • il coefficiente di spinta passiva
    • il coefficiente di spinta attiva
    • ✅ il coefficiente di spinta a riposo
  4. Per le strutture in calcestruzzo, la verifica di resistenza nei confronti di sollecitazioni taglianti per gli elementi senza armature trasversali resistenti al taglio richiede che si verifichi la condizione:
    • V = 0, in cui V è la resistenza al taglio Rd Rd
    • V ≥ V, in cui V è la resistenza al taglio e V è il valore di calcolo dello sforzo di taglio Ed Rd Rd Ed agente
    • ✅ V ≥ V, in cui V è la resistenza al taglio e V è il valore di calcolo dello sforzo di taglio Rd Ed Rd Ed agente
  5. Hanno dato il nome a tipiche espressioni di coefficienti di spinta delle terre:
    • Wilson - Clough
    • Joule - Gauss
    • ✅ Rankine - Coulomb
  6. La spinta su un muro con Il metodo di Rankine è pari a S = 0,5 h2 K con K = tg2 ((90° a a f)/2 ). Per quali valori di angolo di attrito si avrebbe spinta nulla?
    • f = 45°
    • Per nessuno valore di angolo di attrito
    • ✅ f = 90°
  7. Hadatoilnomeallarelazionefondamentaleperlaverificaacaricolimitedellefondazioni dirette:
    • ✅ Terzaghi
    • Galilei
    • Von Karmann
  8. Nelle travature reticolari è opportuno eliminare le sollecitazioni parassite derivanti da disassamenti garantendo:
    • ✅ la convergenza in un punto degli assi del truschino
    • la convergenza in un punto degli assi del paranco
    • la convergenza in un punto degli assi delle saldature
  9. Per le costruzioni esistenti, nel caso di edifici in muratura è possibile effettuare riparazionilocaliointegrazioniconmaterialeanalogoaquelloimpiegatooriginariamente nella costruzione?
    • No,gliinterventisullestruttureesistentidevonoessereeffettuaticonimaterialiprevistiperle nuove costruzioni
    • Si, sempre
    • ✅ Si, purché sia durevole e di idonee caratteristiche meccaniche
  10. L'espressione "Cemento Armato Precompresso" non è formalmente corretta; dovrebbe essere, più propriamente:
    • ✅ Calcestruzzo Armato Presollecitato
    • Cemento Armato Prefabbricato
    • Cemento Armato Precaricato
  11. La tipica rottura di cubetti di calcestruzzo sottoposti a prove di schiacciamento è:
    • a pendolo
    • ✅ a clessidra
    • a meridiana
  12. Esegue il controllo di accettazione in cantiere del calcestruzo:
    • ✅ il Direttore dei Lavori
    • il Direttore Tecnico dell'Impresa
    • il Progettista
  13. La sella Gerber ha una sagoma:
    • a piano inclinato
    • ✅ a gradino
    • ad elica
  14. La sicurezza di una costruzione esistente in muratura soggetta ad azioni sismiche deve essere valutata prendendo in considerazione:
    • esclusivamente i meccanismi d'insieme
    • ✅ sia i meccanismi locali che quelli d'insieme
    • esclusivamente i meccanismi locali
  15. Nel consolidamento delle costruzioni esistenti in muratura una tecnica utilizzata è il confinamento dei maschi murari. Lo scopo dell'intervento è:
    • nessuna delle precedenti risposte è corretta
    • diminuire la resistenza a compressione dei maschi murari confinandoli lateralmente
    • ✅ incrementare la resistenza a compressione dei maschi murari confinandoli lateralmente, impedendone così la dilatazione trasversale sotto carico e, quindi, aumentandone la resistenza a compressione
  16. Nel consolidamento delle costruzioni esistenti in muratura una tecnica utilizzata è il confinamento dei maschi murari, mediante cerchiatura esterna. Tale intervento:
    • si adotta in presenza di tensione di esercizio ridotta
    • ✅ si adotta in presenza di coefficiente di sicurezza a rottura estremamente ridotto in maniera tale da incrementare la resistenza ultima, che si attiva per aumenti dei carichi o di deformata
    • ha solo funzioni di ripristino di strutture senza aumentarne resistenze
  17. Sono considerati carichi permanenti:
    • i carichi legati alla destinazione d'uso dell'opera
    • ✅ i carichi non rimovibili durante il normale esercizio della costruzione
    • i carichi di incendio
  18. La campata di un solaio ne rappresenta:
    • L'altezza
    • Lo spessore
    • ✅ La luce
  19. Nel caso di consolidamento di murature in presenza di lesioni isolate può essere utilizzato il metodo "cuci e scuci". Tra le varie fasi, la più delicata prevede:
    • di demolire l'intera parete interessata rifacendola
    • in accordo con il nome del metodo, di cucire la lesione con ganci a c in acciaio
    • ✅ di rimuovere, previa opportuna stonacatura, i mattoni lesionati e sostituirli con nuovi mattoni, avendo cura di formare un buon andamento perimetrale per meglio ammorsare vecchia e nuova muratura
  20. La freccia di un solaio si misura:
    • In N/mm2
    • ✅ In cm
    • In N
  21. Per la verifica analitica al fuoco di una trave in legno si impiega:
    • ✅ La norma UNI EN 1995-1-2
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • La norma UNI EN 1993-1-2
  22. Per la verifica analitica al fuoco di una trave in acciaio si impiega:
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • La norma UNI EN 1995-1-2
    • ✅ La norma UNI EN 1993-1-2
  23. Per la verifica analitica al fuoco di una trave in c.a. si impiega:
    • ✅ La norma UNI EN 1993-1-2
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • La norma UNI EN 1995-1-2
  24. Nei confronti delle azioni sismiche, lo stato limite di salvaguardia della vita indica che, a seguito del terremoto, la costruzione:
    • la costruzione nel suo complesso non deve subire danni ed interruzioni d'uso significativi
    • la costruzione non subisce danni agli elementi strutturali e non strutturali
    • ✅ subisce rotture e crolli dei componenti non strutturali ed impiantistici e significativi danni dei componenti strutturali cui si associa una perdita significativa di rigidezza nei confronti delle azioni orizzontali
  25. Per la verifica analitica al fuoco di una trave mista acciaio-cls collaborante si impiega:
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • La norma UNI EN 1993-1-2
    • ✅ La norma UNI EN 1994-1-2
  26. Per la verifica analitica al fuoco di una parete in muratura si impiega:
    • ✅ La norma UNI EN 1996-1-2
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • La norma UNI EN 1993-1-2
  27. Per la verifica analitica al fuoco di una colonna in lega di alluminio si impiega:
    • La norma UNI EN 1992-1-2
    • ✅ La norma UNI EN 1993-1-2
    • La norma UNI EN 1999-1-2
  28. Inmeritoalleverificheallostatolimitedivibrazionidistruttureinacciaio,leverificheper le oscillazioni prodotte dal vento devono condursi:
    • esclusivamente per le vibrazioni indotte dalle raffiche
    • ✅ per le vibrazioni indotte dalle raffiche e per quelle indotte dai vortici
    • esclusivamente per le vibrazioni indotte dai vortici
  29. Nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio soggette ad azioni sismiche viene attivata la capacità di elementi e meccanismi resistenti che possono essere:
    • fragili e d'insieme
    • ✅ duttili o fragili
    • esclusivamente duttili
  30. Nelle costruzioni esistenti in cemento armato o in acciaio soggette ad azioni sismiche, i meccanismi fragili possono:
    • essere attivati in maniera diffusa su tutta la costruzione
    • ✅ localizzarsi in qualsiasi punto della struttura e possono determinare il collasso dell'intera struttura
    • localizzarsi in qualsiasi punto della struttura, pur non potendo determinare il collasso dell'intera struttura
  31. Durante il collaudo statico di un solaio si misurano i carichi applicati ed i corrispondenti valorideglispostamentidellastrutturainpuntiprestabiliti.Uncomportamentocorrettoè rappresentato:
    • da elevati spostamenti residui
    • da spostamenti non direttamente proporzionali ai carichi applicati
    • ✅ da spostamenti direttamente proporzionali ai carichi applicati
  32. La verifica agli SLE delle costruzioni in calcestruzzo prevede, tra l'altro, la verifica di:
    • resistenza nei confronti di sollecitazioni taglianti e torcenti
    • resistenza di calcolo dei materiali
    • ✅ deformabilità
  33. Il fattore di struttura in generale dipende da:
    • ✅ siadalcomportamentoplasticodellastrutturaedallivellodiduttilitàattesochedallatipologia strutturale
    • solo dalla tipologia strutturale
    • solo dal comportamento plastico della struttura e dal livello di duttilità atteso
  34. Ai fini della salvaguardia dell'aspetto e della funzionalità di elementi inflessi di costruzioni di acciaio, il progettista verifica:
    • I tagli
    • I momenti resistenti
    • ✅ Le frecce
  35. In merito alle verifiche agli SLU, per le costruzioni civili e industriali di calcestruzzo, la verifica di ancoraggio delle barre d'acciaio con il calcestruzzo deve tenere conto dell'effetto d'insieme delle barre e della presenza di eventuali armature trasversali e di confinamento?
    • La verifica deve tenere conto solo dell'effetto della presenza di eventuali armature trasversali
    • La verifica deve tenere conto solo dell'effetto della presenza di eventuali armature di confinamento
    • ✅ Si, qualora necessario
  36. In materia di principi fondamentali di sicurezza delle opere e componenti strutturali, quale tra i seguenti viene individuato come uno stato limite d'esercizio?
    • Spostamenti o deformazioni eccessive con gravi problematiche di stabilità e resistenza della struttura
    • Raggiungimento di meccanismi di collasso nei terreni
    • ✅ Spostamenti e deformazioni che possano compromettere l'efficienza e l'aspetto di elementi non strutturali, impianti, macchinari
  37. Con l'acronimo SLU si intende:
    • ✅ Stato Limite Ultimo
    • Sicurezza Limite Ultima
    • Structural Life Understimation
  38. Nelle Norme Tecniche per le Costruzioni, con la sigla SLE vengono indicati:
    • ✅ Gli Stati Limite di Esercizio
    • Le Statistiche sui Lavori Edilizi
    • Il Superamento dei Livelli Energetici
  39. Quale tra i seguenti viene considerato uno stato limite ultimo?
    • ✅ La perdita di equilibrio di una struttura o di una sua parte
    • L'insieme dei danni per fatica che possano compromettere la durabilità di una costruzione
    • L'insieme di spostamenti e deformazioni che possano limitare la fruibilità di una costruzione
  40. L'analisi lineare delle strutture soggette ad azione sismica:
    • tiene conto delle non linearità sia dei materiali che geometriche
    • ✅ può essere utilizzata per calcolare gli effetti delle azioni sismiche sia nel caso di sistemi dissipativi che nel caso di sistemi non dissipativi
    • deve essere utilizzata esclusivamente per sistemi dissipativi
  41. L'analisi di pushover delle strutture soggette ad azione sismica può è:
    • ✅ statica non lineare
    • statica lineare
    • dinamica non lineare
  42. Le fondazioni si suddividono in dirette ed indirette. In particolare le indirette (pali infissi e gettati) si utilizzano in presenza di:
    • terreno resistente poco profondo
    • ✅ terreno resistente molto profondo
    • terreno in falda
  43. La verifica a fessurazione di una trave in c.a. normale è:
    • ✅ Una verifica allo SLE
    • Una verifica allo SLV
    • Una verifica allo SLU
  44. La verifica di stabilità di una colonna in acciaio compressa è:
    • Una verifica allo SLE
    • Una verifica allo SLD
    • ✅ Una verifica allo SLU
  45. I plinti isolati in fondazioni discontinue si distinguono in funzione della altezza, in particolare i plinti zoppi hanno:
    • altezza inferiore all'aggetto
    • ✅ necessità di fondare pilastri in aderenza a costruzioni preesistenti
    • altezza maggiore dell'aggetto rispetto al pilastro
  46. In un arco si distinguono:
    • Staggio, Tenone, Passo
    • Apertura, Setto e Piolo
    • ✅ Chiave, Imposta e Luce
  47. Le verifiche in condizioni di incendio di elementi strutturali sono:
    • allo Stato Limite di Propagazione dell'Incendio
    • allo Stato Limite di Esercizio
    • ✅ allo Stato Limite Ultimo
  48. In merito alla progettazione di muri di sostegno, la condizione F = momento forze s stabilizzanti / momento forze ribaltanti ≥ coefficiente di sicurezza è utilizzata per effettuare la verifica al:
    • capacità portante
    • ✅ ribaltamento
    • slittamento
  49. Inmeritoallaprogettazionedimuridisostegno,lacondizioneF =forzeresistenti/forze s spingenti ≥ coefficiente di sicurezza è utilizzata per effettuare la verifica:
    • al ribaltamento
    • alla stabilità generale del pendio dove è inserita l'opera
    • ✅ allo slittamento
  50. Perlecostruzionicivilieindustrialidiacciaio,nell'analisidellastruttura,inquelladeidei sistemi di controvento e nel calcolo delle membrature si deve tener conto:
    • ✅ degli effetti delle imperfezioni geometriche e strutturali
    • esclusivamente delle imperfezioni globali per i sistemi di controvento
    • esclusivamente delle imperfezioni geometriche, ad eccezione della mancanza di verticalità
  51. Nelle costruzioni civili e industriali di acciaio, con l'analisi globale della struttura condotta con il metodo elastico, si valutano gli effetti delle azioni:
    • ✅ nell'ipotesi che il legame tensione-deformazione del materiale sia indefinitamente lineare
    • trascurando la deformazione elastica degli elementi strutturali e concentrando le deformazioni plastiche nelle sezioni di formazione delle cerniere plastiche
    • introducendo nel modello il legame momento-curvatura delle sezioni ottenuto considerando un legame costitutivo tensione-deformazione di tipo bilineare o più complesso
  52. Il calcestruzzo per il quale la percentuale di armatura messa in opera è minore di quella minima di normativa necessaria per il calcestruzzo armato è indicato come:
    • calcestruzzo di aggregati leggeri
    • C.A.P.
    • ✅ calcestruzzo a bassa percentuale di armatura
  53. Sono classificate tra gli edifici misti alcune tipologie di edifici esistenti, quali, ad esempio:
    • tutte le costruzioni in c.a.
    • ✅ gli edifici in c.a. o acciaio sopraelevati in muratura
    • tutte le costruzioni in muratura con divisori in cartongesso
  54. La parte sommitale delle dighe si chiama:
    • testata
    • ✅ coronamento
    • campata
  55. La luce di un solaio si misura:
    • in lux
    • in Newton
    • ✅ in metri
  56. I solai latero cementizi per civile abitazione, gettati in opera, vengono tipicamente armati:
    • con staffe e rete elettrosaldata
    • con staffe e barre longitudinali
    • ✅ con rete elettrosaldata e barre longitudinali
  57. Non trascurando la deformabilità assiale di un telaio piano, lo stesso risulta:
    • ✅ a nodi spostabili
    • a nodi fissi
    • non risolvibile
  58. La ridistribuzione dei momenti permette una progettazione strutturale più economica ed efficiente, riducendo in valore assoluto i momenti massimi di calcolo e compensando questa diminuzione con l'aumento dei momenti nelle zone meno sollecitate.
    • Ciò consente di progettare pilastri aventi resistenza massima a trazione minore di quella richiesta dall'analisi elastica e utilizzare meglio la resistenza minima a trazione delle sezioni
    • ✅ Ciò consente di progettare travi aventi resistenza massima a flessione minore di quella richiesta dall'analisi elastica e utilizzare meglio la resistenza minima a flessione delle sezioni
    • Ciò costringe a progettare travi aventi resistenza massima a flessione maggiore di quella richiesta dall'analisi elastica e penalizza la resistenza minima a flessione delle sezioni
  59. Per limitare le deformazioni viscose di un elemento in cemento armato, è necessario:
    • aumentare l'armatura in zona tesa
    • ✅ applicare i carichi il più tardi possibile
    • applicare i carichi appena il calcestruzzo raggiunge la maturazione
  60. Un incremento di inerzia di una sezione inflessa:
    • ✅ Riduce la deformabilità flessionale
    • Aumenta la deformabilità flessionale
    • Riduce la rigidezza a flessione
  61. Per una sezione in c.a. soggetta ad un dato momento applicato M, armata con una data ad armatura A, risulta dalla verifica che la rottura è di tipo fragile; che provvedimento posso f adottare per far si che la rottura sia duttile?
    • Aumento l'armatura
    • ✅ Aumento l'Rck
    • Riduco il carico
  62. Quale tra le seguenti fanno parte delle azioni indirette?
    • ✅ Spostamenti impressi
    • Carichi distribuiti
    • Forze concentrate
  63. Quale tra le seguenti fanno parte delle azioni dirette?
    • ✅ Carichi distribuiti
    • Variazioni di temperatura
    • Cedimenti di vincolo
  64. In merito alla classificazione delle azioni sulle costruzioni in base al modo di esplicarsi, per degrado esogeno si intende:
    • ✅ l'alterazione delle caratteristiche dei materiali costituenti l'opera strutturale a seguito di agenti esterni
    • un'azione applicata alla struttura che non provoca accelerazioni significative della stessa o di alcune sue parti
    • l'alterazione naturale del materiale di cui è composta l'opera strutturale
  65. Le imperfezioni geometriche di travi rettilinee caricate assialmente:
    • Rendono il carico di collasso superiore al carico critico euleriano
    • ✅ Rendono il carico di collasso inferiore al carico critico euleriano
    • Rendono il carico di collasso uguale al carico critico euleriano
  66. In merito alla classificazione delle azioni sulle costruzioni secondo la risposta strutturale, le azioni dinamiche sono quelle:
    • applicate alla struttura che non provocano accelerazioni significative della stessa o di alcune sue parti
    • rappresentabili mediante un'azione statica equivalente
    • ✅ che causano significative accelerazioni della struttura o dei suoi componenti
  67. Secondo la variazione della loro intensità nel tempo, le azioni vengono classificate in:
    • permanenti, uniche e invariabili
    • ✅ permanenti, variabili, eccezionali e sismiche
    • eccezionali, durature e uniche
  68. Le azioni eccezionali sono quelle:
    • che agiscono con un'intensità significativa, anche non continuativamente, per un tempo non trascurabile rispetto alla vita nominale della struttura
    • ✅ che si verificano solo eccezionalmente nel corso della vita nominale della struttura
    • della struttura o sull'elemento strutturale con valori istantanei che possono risultare sensibilmente diversi fra loro nel tempo
  69. I carichi permanenti non strutturali sono quelli:
    • rimovibili durante la vita nominale della struttura
    • legati alla destinazione d'uso dell'opera
    • ✅ non rimovibili durante il normale esercizio della costruzione, quali quelli relativi a tamponature esterne
  70. Alla classe di precompressione integrale o totale appartengono gli elementi:
    • in cui è prevista trazione nel conglomerato, senza però che questa raggiunga il limite di rottura a trazione
    • che sono esposti ad ambiente poco aggressivo e non soggetti a fenomeni di fatica
    • ✅ che devono sempre risultare integralmente compressi
  71. La classe di precompressione limitata comprende gli elementi:
    • che sono esposti ad ambiente poco aggressivo e non soggetti a fenomeni di fatica
    • ✅ in cui è prevista trazione nel conglomerato, senza però che questa raggiunga il limite di rottura a trazione
    • che devono sempre risultare integralmente compressi
  72. La classe di precompressione parziale è riservata agli elementi:
    • ✅ esposti ad ambiente poco aggressivo e non soggetti a fenomeni di fatica
    • che devono sempre risultare integralmente compressi
    • in cui è prevista trazione nel conglomerato, senza però che questa raggiunga il limite di rottura a trazione
  73. Quale tra i seguenti indica un rischio particolarmente insidioso per la durabilità delle opere in cemento armato precompresso?
    • La impermeabilità dell'acciaio armonico
    • ✅ La corrosione dell'acciaio armonico
    • La deformabilità dell'acciaio armonico
  74. Cosa si intende per strutture parzialmente precompresse?
    • Quelle costituite un elemento identico, collegato con gli altri materiali in modo da realizzare una sezione omogenea di opportune caratteristiche meccaniche, e nella quale l'elevata viscosità può interessare un solo elemento
    • ✅ Quelle costituite da più elementi di identico o di diverso materiale, collegati fra loro in modo da realizzare una sezione non omogenea di opportune caratteristiche resistenti, e nelle quali la precompressione può interessare una o più elementi
    • Quelle costituite un elemento identico, collegato con gli altri materiali in modo da realizzare una sezione omogenea di opportune caratteristiche resistenti, e nella quale la precompressione può interessare un solo elemento
  75. Le colonne tozze caricate assialmente:
    • ✅ Non soffrono di problemi di instabilità
    • Devono essere appositamente progettate nei confronti dell'instabilità
    • Soffrono frequentemente di problemi di instabilità
  76. Il teorema secondo cui "in una trave continua la curva delle pressioni dipende solo dalla curvatura del cavo risultante e dalla sua eccentricità sugli appoggi estremi e non dalle eccentricità sugli appoggi intermedi" è detto:
    • teorema di Ritter - Morsch
    • teorema di Fluage
    • ✅ teorema di Guyon
  77. Le reazioni dei vincoli iperstatici sono usualmente dette parassite in quanto, ostacolando la deformazione della struttura:
    • ✅ riducono l'effetto della precompressione
    • aumentano l'effetto della precompressione
    • non variano l'effetto della precompressione
  78. Laprecompressionediunamembraturasirealizzaingenereconlamessaintensionedipiùcavi, ciascuno con un proprio tracciato ed un proprio sforzo; aifinidelcalcolo diprogetto e diverifica si può sostituire, al sistema costituito da K cavi, un unico cavo, detto:
    • globale
    • ✅ risultante
    • unico
  79. La conseguenza diretta dei fenomeni della viscosità e del ritiro del calcestruzzo sul comportamento nel tempo degli acciai pretesi è quella di:
    • aumentare in essi lo stato di tensione all'atto della messa in pressione e quindi di provocare un aumento di viscosità
    • aumentare in essi lo stato di tensione all'atto della messa in tensione e quindi di provocare un aumento di temperatura
    • ✅ ridurre in essi lo stato dideformazione impresso all'atto della messa in tensione e quindi diprovocare una caduta di tensione
  80. Quali tra le seguenti affermazioni riguardanti lo snervamento risulta corretta:
    • riguarda esclusivamente gli elementi strutturali snelli
    • avviene con un collasso strutturale di tipo globale
    • ✅ avviene in modo localizzato in uno o più punti della struttura
  81. Per l'applicazione dei corollari di Mohr, la trave ausiliaria è caricata:
    • Da un carico lineare
    • ✅ Da un carico curvatura
    • Da un carico costante
  82. L'applicazione dei corollari di Mohr consente il calcolo di:
    • Carichi
    • ✅ Spostamenti
    • Caratteristiche della sollecitazione
  83. Un tipico metodo per la risoluzione delle travature reticolari isostatiche è il metodo di:
    • ✅ Nodi
    • Stralli
    • Anelli
  84. Una sezione della travatura reticolare si dice essere di Ritter in relazione ad un asta:
    • entrambe le risposte non riguardano il metodo di Ritter
    • se risulta isolata dalle altre
    • ✅ se taglia, oltre l'asta in esame, altre aste tutte confluenti in un punto proprio o improprio
  85. Nella scienza delle costruzioni, in un solido omogeneo, quale tra i seguenti stati deformativi è indice di una deformazione piana:
    • ε > 0 ε = 0 ε = 0 1 3 2
    • ε = ε = 0 ε ≠ 0 1 2 3
    • ✅ ε ≠ ε ≠ 0 ε = 0 1 2 3
  86. Le travi Gerber sono travi rettilinee con un (2+s) di appoggi, dove con la lettera “s” viene indicato:
    • il numero della labilità
    • ✅ il numero di sconnessioni semplici
    • il numero di cerniere
  87. Le travature reticolari sono:
    • ✅ sistemi di aste collegate da cerniere
    • un insieme di aste tra di loro indipendenti
    • aste con un grado di libertà
  88. Neglischemireticolarièpresenteinmanierapredominanteunacaratteristicadellasollecitazione, quale?
    • Il momento flettente
    • Il taglio
    • ✅ Lo sforzo normale
  89. Si definiscono scorrimenti angolari:
    • l'allungamento che un materiale subisce quando è sottoposto a taglio
    • l'allungamento che un materiale subisce quando è sottoposto a trazione
    • ✅ lediminuzioni(ovariazionenegative)chegliangoli,formatidallerelativedirezioniiniziali,subisconoa deformazione avvenuta
  90. Il tensore delle deformazioni in un sistema di riferimento principale è una matrice di tipo:
    • nulla
    • identità
    • ✅ diagonale
  91. Ogni tensore degli sforzi, relativo ad una terna generica di riferimento, può essere scomposto come somma di due componenti, quali:
    • tensione deviatorico e tensore delle deformazioni
    • ✅ tensore idrostatico e tensore deviatorico
    • tensore idrostatico e tensore delle deformazioni
  92. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il tensore idrostatico è corretta?
    • Varia al variare della orientazione della terna di riferimento
    • E' pari al doppio del tensore degli sforzi
    • ✅ Non dipende dalla terna di riferimento, essendo funzione soltanto della traccia
  93. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il tensore deviatorico è corretta?
    • E' pari al doppio del tensore degli sforzi
    • Non dipende dalla terna di riferimento, essendo funzione soltanto della traccia
    • ✅ Varia al variare della orientazione della terna di riferimento
  94. Nel metodo delle forze il calcolo delle incognite iperstatiche si ottiene impostando e risolvendo le:
    • equazioni di equivalenza al contorno
    • equazioni di compatibilità
    • ✅ equazioni di congruenza
  95. Inunriferimentocartesianox,x,x,congliassiparallelialledirezioniprincipali,considerandoil 1 2 3 fascio di piani in cui versori n sono perpendicolari a x, il raggio del cerchio di Mohr è pari a: 3
    • (σ +σ ) /4 1 2
    • 2/(σ +σ ) 1 2
    • ✅ (σ -σ ) /2 1 2
  96. Nel cerchio di Mohr il raggio coincide con:
    • la minima tensione tangenziale
    • la massima tensione normale
    • ✅ la massima tensione tangenziale
  97. Nel metodo degli spostamenti, gli spostamenti incogniti si ottengono impostando e risolvendo:
    • ✅ le equazioni di equilibrio in corrispodenza delle sezioni in cui si sono definiti i parametri di spostamento
    • le equazioni di equivalenza al contorno
    • le equazioni di congruenza in corrispodenza delle sezioni in cui si sono definiti i parametri di spostamento
  98. Se due delle tensioniprincipali hanno lo stesso valore (ad esempio σ = σ ),a cosa sarà uguale il 1 2 cerchio di Mohr relativo al fascio di piani avente per sostegno la terza direzione σ? 3
    • Diventa una parabola
    • Diventa un'ellisse
    • ✅ Si riduce ad un punto
  99. Se tutte tre le tensioni principali coincidono, i tre cerchi di Mohr:
    • Sono tangenti esternamente
    • Sono tangenti internamente
    • ✅ Degenerano nello stesso punto
  100. Inunriferimentocartesianox,x,x,congliassiparallelialledirezioniprincipali,considerandoil 1 2 3 fascio di piani in cui versori n sono perpendicolari a x, il centro del cerchio di Mohr è pari a: 3
    • (σ +σ )/3 1 2
    • ✅ (σ +σ )/2 1 2
    • (σ -σ )/4 1 2

Altre materie della banca dati