🏗️ Banca dati ufficiale
Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 10
2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.
Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
–risposte giuste
0di 2267 domande viste
0da ripassare
Scegli come allenarti
Carico le domande…
Domande e risposte 901–1000
Apri ogni domanda per vedere la risposta corretta.
-
La teoria di Bredt si applica:
- ✅ allo studio della torsione
- allo studio dello sforzo normale
- allo studio della flessione
-
Nella teoria della trave la sollecitazione di flessione deviata rappresenta:
- uno stato di flessione semplice
- ✅ uno stato di sollecitazione composta
- uno stato di sollecitazione di torsione pura
-
Nellateoriadellastabilitàdell'equilibrio,laconfigurazionediequilibriodiunsistemasottopostoa determinate forze F è STABILE se:
- il sistema cambia la configurazione di equilibrio al cessare della perturbazione
- ✅ il sistema torna nella configurazione iniziale di equilibrio al cessare della perturbazione
- nessuna delle precedenti
-
L'equilibrkio di un palo di un ombrellone infisso nella sabbia è di tipo:
- stabile
- ✅ indifferente
- instabile
-
Nella teoria della stabilità dell'equilibrio le configurazkioni possibili di equilibrio sono:
- stabile ed indifferente
- apparente, proprio ed improprio
- ✅ stabile, instabile ed indifferente
-
I sistemi iperstatici di travi sono:
- determinati dal punto di vista statico
- ✅ indeterminati dal punto di vista statico
- determinati dal punto di vista termodinamico
-
Per la determinazione dello stato tensionale e degli spostamenti in una struttura costituita da elementi che interagiscono in corrispondenza di un numero discreto di punti detti “nodi” si usano comunemente:
- soltanto il metodo degli spostamenti
- ✅ entrambi
- soltanto il metodo delle forze
-
Applicando il “Metodo delle forze” ad una struttura isostatica:
- il sistema non può essere risolto
- ✅ le equazioni di equilibrio sono sufficienti per la risoluzione del problema
- le equazioni di equilibrio non sono sufficienti per la risoluzione del problema
-
Applicando il “Metodo delle forze” ad una struttura iperstatica:
- non occorre rispettare le condizioni di congruenza
- ✅ per la risoluzione del problema occorre sopprimere un numero di vincoli tale che la struttura diventi staticamente determinata
- le equazioni di equilibrio, scritte in termini di forze, sono sufficienti per la risoluzione del sistema
-
Applicando il “Metodo delle forze” ad una struttura iperstatica, il rispetto delle condizioni di congruenza viene espresso da:
- un sistema di equazioni di compatibilità
- una traslazione dell'origine del sistema di riferimento posto in corrispondenza del vincolo
- ✅ un sistema di equazioni, dette di congruenza, le cui incognite sono le reazioni iperstatiche dei vincoli sovrabbondanti
-
Il “Metodo degli spostamenti” applicato ad un sistema discreto deformabile ha come incognite:
- le deformazioni
- i carichi
- ✅ gli spostamenti
-
Il “Metodo delle forze” applicato ad un sistema discreto deformabile ha come incognite:
- ✅ le forze reattive
- le deformazioni
- gli spostamenti
-
Applicando il “Metodo degli spostamenti” ad una struttura isostatica:
- le equazioni di equilibrio non sono sufficienti per la risoluzione del sistema
- ✅ le equazioni di equilibrio sono sufficienti per calcolare gli spostamenti incogniti
- il sistema non può essere risolto
-
Applicando il ”Metodo degli spostamenti” ad una struttura iperstatica:
- il sistema non può essere risolto
- le equazioni di equilibrio non sono sufficienti per la risoluzione del sistema
- ✅ le equazioni di equilibrio sono sufficienti per calcolare gli spostamenti incogniti
-
Il “Metodo degli spostamenti” applicato ad un sistema iperstatico:
- dipende dal numero di incognite isostatiche
- ✅ non comporta la necessità di scelta delle incognite iperstatiche
- comporta la necessità di scelta delle incognite iperstatiche
-
I vincoli cedono elasticamente quando:
- la matrice cinematica del sistema è sempre ottaedrica definita negativa
- la reazione del vincolo non è proporzionale allo spostamento subito dal vincolo stesso
- ✅ la reazione del vincolo è proporzionale allo spostamento subito dal vincolo stesso
-
Lo sforzo normale agisce:
- in direzione obliqua rispetto all'asse della trave
- ortogonalmente all'asse della trave
- ✅ in direzione parallela all'asse della trave
-
Lo sforzo normale ha le dimensioni di:
- ✅ una forza
- un lavoro
- una potenza
-
Lo sforzo normale si misura in:
- W s
- Joule
- ✅ Newton
-
L'energia di deformazione elastica di una trave di misura in:
- ✅ Joule
- Newton
- Watt
-
Nella teoria tecnica della trave, la caratteristica sforzo di taglio ha le dimensioni di:
- ✅ una forza
- una potenza su una lunghezza
- una pressione su una lunghezza
-
Nella teoria tecnica della trave, la caratteristica sforzo di taglio si misura in:
- ✅ Newton
- Watt/m2
- Joule
-
Nella teoria tecnica della trave, la caratteristica momento flettente si misura in:
- ✅ Newton per metro
- Pascal
- Joule
-
Nella teoria delle travi un puntone è:
- ✅ un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali di compressione
- un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali nulle
- un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali di trazione
-
Nella teoria delle travi un tirante è:
- ✅ un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali di trazione
- un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali nulle
- un'asta rettilinea soggetta a sforzi normali di compressione
-
Nella teoria dei sistemi reticolari quali metodi possiamo usare per risolvere l'equilibrio della struttura?
- ✅ Il metodo delle sezioni e il metodo dei nodi
- Il metodo delle tangenti
- Il metodo delle secanti
-
Nella teoria dei sistemi reticolari il metodo dei nodi si basa:
- ✅ sull'equilibrio dei nodi cerniera
- sull'equilibrio della struttura a sinistra o a destra della sezione
- sull'equilibrio dell'incastro
-
Nella teoria dei sistemi reticolari il metodo delle sezioni di Ritter si basa:
- sull'equilibrio della cerniera
- sull'equilibrio dell'incastro
- ✅ sull'equilibrio della struttura a sinistra o a destra della sezione
-
Nella teoria della torsione la formulazione di Bredt si applica a:
- sezioni aperte a spessore notevolemnte variabile
- sezioni aperte antisimmetriche a spessore notevole
- ✅ sezioni a spessore sottile
-
Due sistemi di forze vengono detti equivalenti quando generano:
- la stessa risultante e momento risultante diverso rispetto ad un polo
- ✅ la stessa risultante e lo stesso momento risultante rispetto ad un polo qualsiasi
- una forza risultante diversa e stesso momento risultante rispetto ad un polo
-
Dato un sistema di forze parallele, il risultante:
- è nullo
- ✅ è parallelo alla direzione delle forze
- è ortogonale alla direzione dlele forze
-
Data una retta n nel piano delle masse e misurate le distanze y, y, y... in segno e secondo una 1 2 3 prefissata direzione y, si definisce come momento statico del sistema di masse rispetto a n:
- la differenza dei prodotti delle masse per le rispettive distanze
- il prodotto delle masse per le rispettive distanze
- ✅ la somma dei prodotti delle masse per le rispettive distanze
-
Il momento statico può essere:
- ✅ sia positivo che negativo o nullo
- sia positivo sia uguale a 0
- soltanto positivo
-
Che cosa succede al momento statico di un sistema di masse rispetto ad una retta, se si concentra la massa totale nel baricentro?
- ✅ non cambia
- è nullo
- cambia
-
Il momento statico rispetto ad una retta baricentrica:
- è sempre diverso da zero
- ✅ deve essere necessariamente nullo
- può essere nullo
-
Il baricentro di un sistema di masse si può definire come il punto d'intersezione:
- di tutte le rette rispetto alle quali il momento statico è maggiore di zero
- ✅ di tutte le rette rispetto alle quali il momento statico è nullo
- di tutte le rette rispetto alle quali il momento statico è minore di zero
-
Dato un sistema piano di masse rispetto ad una retta n del piano, si definisce momento d'inerzia:
- il prodotto delle masse per le rispettive distanze y da n
- la somma dei prodotti delle masse per le rispettive distanze y da n
- ✅ la somma dei prodotti delle masse per i quadrati delle rispettive distanze y da n, misurate secondo una direzione prefissata
-
Il momento d'inerzia è una grandezza meccanica che può essere negativa?
- ✅ No
- Si, se è misurato rispetto ad un asse baricentrico
- Si
-
Il momento d'inerzia si misura:
- ✅ in Nm
- in Joule
- in m4
-
Il momento d'inerzia è una grandezza fisica che può essere negativa?
- ✅ No
- Si, se è misurato rispetto ad un asse baricentrico
- Si
-
Le dimensioni del momento d'inerzia di una sezione sono:
- una lunghezza elevata al cubo
- ✅ una lunghezza elevata alla quarta potenza
- una lunghezza elevata al cubo moltiplicata per una forza elevata al quadrato
-
Si definisce come momento d'inerzia della superficie, rispetto ad un punto o ad un asse del suo piano:
- il prodotto delle aree elementari per le distanze dall'asse considerato elevato al cubo
- ✅ la somma dei prodotti delle aree elementari per i quadrati delle rispettive distanze dal punto o dall'asse considerati
- il prodotto delle aree elementari per le distanze dall'asse considerato elevato al quadrato
-
Se il momento d'inerzia è calcolato rispetto ad un punto si dice:
- momento d'inerzia puntiforme
- momento d'inerzia assiale
- ✅ momento d'inerzia polare
-
Se il momento d'inerzia è calcolato rispetto ad un asse si dice:
- momento d'inerzia centrifugo
- ✅ momento d'inerzia assiale
- momento d'inerzia polare
-
Se il momento d'inerzia è calcolato rispetto a due assi si dice:
- ✅ momento d'inerzia centrifugo
- momento d'inerzia centripeto
- momento d'inerzia assiale
-
Il modulo di Young e il coefficiente di Poisson sono soggetti a delle limitazioni che discendono dalla richiesta che:
- ✅ L'energia elastica di deformazione per unità di volume sia positiva per ogni deformazione non nulla
- L'energia elastica di deformazione per unità di volume sia nulla per ogni deformazione non nulla
- L'energia elastica di deformazione per unità di volume sia negativa per ogni deformazione non nulla
-
Generalmente gli usuali materiali utilizzati nella pratica tecnica hanno valori positivi del modulo di Poisson, almeno finchè:
- ✅ si comportano in modo elastico lineare
- presentano delle discontinuità
- sono scarichi
-
La superficie di snervamento o di plasticizzazione, nel caso dei materiali fragili, definita nello spazio delle tensioni, rappresenta:
- tutte le superfici concave dei materiali
- nessuna delle precedenti
- ✅ quella superficie che contiene gli stati tensionali ai quali corrisponde un comportamento elastico del materiale
-
Per le equazioni di equilibrio al contorno, le caratteristiche che affiorano alle estremità:
- sono nulle
- sono sempre negative
- ✅ devono uguagliare le forze applicate
-
L'ipotesi di trave inflessa richiede alle sezioni rette di:
- nessuna delle precedenti
- ✅ conservarsi ortogonali alla linea d'asse
- conservarsi parallele alla linea d'asse
-
Nelle travi inflesse si possono generalmente trascurare:
- le rotazioni flessionali
- ✅ gli scorrimenti tra linea d'asse e sezioni rette
- le forze assiali
-
Una trave continua caricata assialmente e trasversalmente si può risolvere:
- considerando i carichi tutti come trasversali
- considerando i carichi tutti come assiali
- ✅ sfruttando il principio di sovrapposizione degli effetti
-
Si dicono forze non conservative:
- non esistono forze non conservative
- ✅ le forze che sorgono con la variazione di configurazione e non sono funzioni note dei corrispondenti spostamenti
- tutte le forze che sono funzioni note dei corrispondenti spostamenti
-
I sistemi rigidi sono caratterizzati
- Da modulo di Young nullo
- nessuna delle precedenti
- ✅ sDa modulo di Young infinito
-
Per ogni direzione “a” quante rette “a ” esistono per cui il momento statico è nullo? 0
- Dieci
- ✅ Una
- Infinite
-
Condizione necessaria e sufficiente perché una retta sia baricentrica è che:
- il momento statico rispetto a quella retta sia unitario
- il momento statico rispetto a quella retta sia massimo
- ✅ il momento statico rispetto a quella retta sia nullo
-
Quali tra le seguenti affermazioni è corretta?
- ✅ Il momento statico è nullo per tutte le rette baricentriche
- Il momento statico è negativo per tutte le rette baricentriche
- Il momento statico non si annulla mai
-
Cos'è il contorno ideale di una distribuzione di masse?
- ✅ Un poligono convesso racchiuso dalle rette che congiungono a due a due le masse lasciando tutte la altre da una sola parte
- Il minimo contorno che racchiude le masse
- Nessuna delle precedenti
-
Inunsistemadimasse,sesonotuttepositive,tratutteleretteaventiunastessadirezione,quella baricentrica presenta:
- ✅ momento d'inerzia minimo
- momento d'inerzia massimo
- momento d'inerzia nullo
-
In un sistema di masse, se sono tutte positive, il raggio d'inerzia minimo tra quelli relativi ad un fascio di rette parallele è:
- quello avente inclinazione massima
- sono tutti uguali
- ✅ quello baricentrico
-
Nell'ambito dello studio della geometria delle masse ed in particolare del centro relativo ad una retta, è possibile affermare che una retta contiene il suo centro relativo?
- Si, solo se la retta è baricentrica
- Si, lo contiene sempre
- ✅ No, mai
-
In un sistema di masse, la forma dell'ellisse d'inerzia dipende:
- ✅ dai rapporti tra le masse, non dai loro valori effettivi
- dai prodotti tra le masse
- dai valori effettivi delle masse
-
Considerando il sistema di aree elementari ∆a e due assi x ed y del piano, si definisce momento centrifugo I: xy
- il prodotto delle aree elementari per le rispettive distanze dai due assi
- ✅ la somma dei prodotti delle aree elementari per le rispettive distanze dai due assi
- la radice quadrata del prodotto delle aree elementari per le rispettive distanze dai due assi
-
Il momento centrifugo ha le dimensioni di:
- un momento centripeto
- ✅ un momento d'inerzia
- un momento statico
-
Il momento d'inerzia di un cerchio avente raggio r è:
- 2 π r2/9
- ✅ π r4/4
- π r3/4
-
Il raggio d'inerzia si determina come:
- ✅ la radice quadrata del rapporto tra un momento d'inerzia e l'area della figura
- il rapporto tra l'area della figura elevata al quadrato ed il momento d'inerzia
- la radice quadrata del rapporto tra l'area della figura ed il momento d'inerzia
-
I momenti principali d'inerzia hanno la proprietà di essere:
- ✅ uno minimo, uno massimo
- uno minimo, uno sicuramente nullo
- uno nullo, uno massimo
-
Gli assi principali d'inerzia hanno la caratteristica di essere:
- longitudinali e baricentrici
- ✅ ortogonali e baricentrici
- paralleli e baricentrici
-
I raggi d'inerzia corrispondenti ai momenti principali sono:
- anch'essi principali, di cui almeno uno sicuramente nullo
- ✅ anch'essi principali, uno massimo e l'altro minimo
- nulli
-
I momenti d'inerzia calcolati rispetto ad assi baricentrici non principali:
- ✅ hanno valori compresi tra il massimo e il minimo dei momenti d'inerzia principali
- si definiscono momenti deviatorici d'inerzia
- hanno valore nullo
-
I raggi d'inerzia calcolati rispetto ad assi baricentrici non principali:
- sono raggi deviatorici d'inerzia
- ✅ hanno valori compresi tra il massimo e il minimo dei raggi d'inerzia principali
- hanno valore nullo
-
(B*H3)/12 rappresenta il momento d'inerzia:
- di un'ellisse
- ✅ di un rettangolo
- di una circonferenza
-
(B*H3)/36 rappresenta il momento d'inerzia:
- ✅ di un Triangolo
- di un rettangolo
- di una circonferenza
-
Nello studio della resistenza dei materiali, i moduli di resistenza di una sezione rispetto agli assi “a” e “b” sono dati:
- dal prodotto dell'area della superficie ed il momento centrifugo calcolato lungo la normale alla superficie stessa
- dal rapporto tra la dimensione longitudinale della figura e il momento d'inerzia rispetto l'asse baricentrico
- ✅ dal rapporto tra il momento d'inerzia rispetto all'asse considerato e la semi - altezza (semi larghezza) della sezione rispetto allo stesso asse
-
Il modulo di resistenza di una sezione ha le dimensioni di:
- ✅ una lunghezza al cubo
- una lunghezza alla quarta
- una lunghezza al quadrato
-
Il modulo di resistenza di una sezione a forma quadrata ha la seguente formula:
- H3/12
- H2/15
- ✅ H3/6
-
La seguente espressione (B*H2)/6, con B ≠ H, rappresenta:
- ✅ il modulo di resistenza di una sezione a forma rettangolare
- il momento d'inerzia di una sezione a forma rettangolare
- il momento d'inerzia di una sezione a forma quadrata
-
La seguente espressione H3/6 rappresenta:
- il momento d'inerzia una sezione a forma rettangolare
- il momento d'inerzia di una sezione a forma circolare
- ✅ il modulo di resistenza di una sezione a forma quadrata
-
La seguente espressione H4/12 rappresenta:
- ✅ il momento d'inerzia di una sezione a forma quadrata
- il modulo di resistenza di una sezione a forma rettangolare
- il momento statico di una sezione a forma rettangolare
-
La seguente espressione ππππD4/64 rappresenta:
- il momento statico di una sezione a forma circolare di diametro D
- ✅ il momento d'inerzia di una sezione a forma circolare di diametro D
- il modulo di resistenza di una sezione a forma circolare di diametro D
-
La seguente espressione ππππD3/32 rappresenta:
- ✅ il modulo di resistenza di una sezione a forma circolare di diametro D
- il momento statico di una sezione a forma circolare di diametro D
- il momento d'inerzia di una sezione a forma circolare di diametro D
-
La seguente espressione ππππ(D4 - d4)/64 rappresenta:
- ✅ il momento d'inerzia di una sezione a forma di corona circolare con diametro esterno D e diametro interno d
- il momento d'inerzia di una sezione a forma circolare di diametro D
- il modulo di resistenza di una sezione a forma di corona circolare con diametro esterno D e diametro interno d
-
La seguente espressione ππππ(D4 - d4)/(32 D) rappresenta:
- il momento d'inerzia di una sezione a forma circolare di diametro D
- il momento d'inerzia di una sezione a forma di corona circolare con diametro esterno D e diametro interno d
- ✅ il modulo di resistenza di una sezione a forma di corona circolare con diametro esterno D e diametro interno d
-
La reciprocità delle tensioni tangenziali esprime:
- la capacità di resistenza agli urti per un provino soggetto a stato di tensione idrostatico
- il legame reologico tra tensione e deformazione in campo plastico
- ✅ la proprietà di simmetria della matrice che rappresenta il tensore di tensione σ
-
Secondo la terna costituita dalle direzioni principali, le componenti del tensore di tensione sono:
- nove sforzi (tre normali, 6 tangenziali)
- ✅ tre sforzi normali
- tre sforzi tangenziali
-
Lo stato tensionale piano di un corpo può essere rappresentato tramite:
- i poligoni di Navier-Timoschenko
- le ellissi di Bredt
- ✅ i cerchi di Mohr
-
Nella formulazione relativa alla torsione, il modulo di elasticità torsionale dipende:
- soltanto dalle dimensioni della sezione
- ✅ dalla forma e dalle dimensioni della sezione
- soltanto dalla forma della sezione
-
Nella formulazione relativa allo studio del taglio si utilizza:
- l'analisi armonica di Navier
- le equazioni di Mohr
- ✅ la teoria approssimata di Jourawski
-
La teoria di Jourawski è più rigorosa nel caso di:
- ✅ sezioni sottili aperte
- materiali aventi un coefficiente di Poisson circa pari a 1
- materiali con un elevato modulo di Young
-
Nella teoria della torsione, il momento torcente è una caratteristica di sollecitazione definita come:
- lo sforzo dovuto al momento flettente quando agisce lungo un piano principale d'inerzia
- ✅ ilmomento rispetto auna rettaparallela all'assez,asseortogonale alpiano costituitodagliassixey, incidente la sezione in un punto detto centro di taglio
- lo sforzo dovuto alle tensioni normali, agenti in direzione parallela alle fibre tese di una sezione
-
Il centro di taglio può essere definito come:
- ✅ il punto della sezione per cui deve passare la retta d'azione dello sforzo tagliante affinché la sezione non ruoti
- il punto d'intersezione tre la retta passante per il baricentro e la trisettrice del piano critico
- il punto della sezione in cui è nullo lo stato tensionale del corpo
-
Quando la retta d'azione dello sforzo tagliante passa per il centro di taglio, in modo da non far ruotare la sezione, si è in presenza di:
- ✅ taglio senza torsione
- presso-flessione deviata
- taglio spigoloso
-
Il centro di taglio coincide col:
- il baricentro, quando gli sforzi tangenziali equilibrano in modulo le tensioni normali
- il nocciolo d'inerzia, quando gli assi principali d'inerzia rappresentano le direzioni delle tensioni tangenziali
- ✅ il centro di torsione, punto intorno a cui ruota la sezione quando il solido è soggetto a torsione pura
-
Nella teoria del taglio, quale di queste proprietà è corretta?
- Quando la sezione presenta un momento d'inerzia statico nullo, il centro di taglio risulta essere fuori dalla sezione
- Quando la sezione presenta un momento d'inerzia circa uguale a 1, il centro di taglio può determinarsi solo attraverso procedimenti iterativi
- ✅ Quando la sezione presenta un'asse di simmetria, il centro di taglio sta su quell'asse
-
Nella teoria del taglio, quale di queste proprietà è corretta?
- ✅ Quando la sezione presenta due assi di simmetria, il centro di taglio coincide col baricentro
- Quando la sezione presenta un momento d'inerzia di figura nullo, il centro di taglio può determinarsi solo attraverso procedimenti iterativi
- Quando la sezione presenta un momento d'inerzia statico nullo, il centro di taglio risulta essere fuori dalla sezione
-
Se si considera una trave molto snella, soggetta a sforzo normale, si constata che:
- ✅ il suo comportamento è molto diverso a seconda che lo sforzo normale sia positivo o negativo
- il suo comportamento è uguale sia per sforzo normale positivo che negativo
- il limite di snervamento sia per sforzo di trazione che di compressione si raggiunge allo stesso tempo
-
Se si assoggetta a trazione un tondino d'acciaio di lunghezza molto maggiore del diametro, il carico per cui si ha il cedimento:
- dipende sia dalla lunghezza che dal diametro
- ✅ non dipende dalla lunghezza del tondino
- dipende dalla lunghezza del tondino
-
Sesiassoggettaacompressioneuntondinod'acciaiodilunghezzamoltomaggioredeldiametro, il carico per cui si ha il cedimento:
- è costante circa pari alla radice della tensione di snervamento
- non dipende dalla lunghezza del tondino
- ✅ dipende dalla lunghezza del tondino
-
Una colonna snella soggetta a sforzo di compressione cede con inflessione laterale a causa del fenomeno:
- della sezione accorciata
- dell'inerzia presso-rotante
- ✅ dell'instabilità
-
La lunghezza libera d'inflessione di un'asta dipende:
- solo dalla sua lunghezza geometrica
- ✅ anche dai vincoli ai suoi estremi
- solo dalla sua sezione trasversale