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Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 11

2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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Domande e risposte 1001–1100

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  1. Le linee d'influenza permettono di analizzare con maggiore semplicità:
    • ✅ strutture percorse da carichi mobili (es. ponti)
    • sistemi esclusivamente stazionari e labili
    • solo strutture soggette a carichi fissi
  2. Il carico critico di una travatura reticolare con incastri ai nodi è:
    • uguale alla corrispondente travatura a nodi cerniera
    • ✅ più elevato della corrispondente travatura a nodi cerniera
    • meno elevato della corrispondente travatura a nodi cerniera
  3. Un sistema articolato è un insieme costituito da:
    • ✅ un numero finito di aste e nodi
    • un numero critico di aste e di nodi
    • un numero infinito di aste e di nodi
  4. In un sistema articolato piano:
    • le tensioni tangenziali e normali nel piano si possono trascurare
    • le aste ed i nodi non appartengono ad uno stesso piano
    • ✅ le aste ed i nodi appartengono ad uno stesso piano
  5. Un sistema articolato si dice strettamente indeformabile quando:
    • si può assicurare l'indeformabilità anche se si sopprime qualche asta o qualche nodo
    • ✅ è necessaria la presenza di tutte le sue aste e i suoi nodi per assicurarne l'indeformabilità
    • la deformazione segue una legge sinusoidale al variare del tempo
  6. Un sistema reticolare piano indeformabile viene detto:
    • telaio ad asse fisso
    • ✅ travatura reticolare piana
    • buckling indeformabile
  7. Un insieme di tralicci triangolari costituisce:
    • ✅ una travatura reticolare
    • una travatura ad asse curvilineo
    • un telaio a nodi spostabili
  8. Una trave reticolare di tipo Vierendeel è a maglia:
    • triangolare
    • ✅ rettangolare
    • circolare
  9. Una trave reticolare di tipo Warren è a maglia:
    • ✅ triangolare
    • rettangolare
    • circolare
  10. Un telaio alla Grinter è:
    • A traverso e colonna forti
    • A traverso debole e colonna forte
    • ✅ A traverso forte e colonna debole
  11. Nelle travature reticolari, quale delle seguenti condizioni è necessaria per applicare il metodo dei nodi?
    • La sollecitazione è perpendicolare al piano costituito dalla retta che congiunge due nodi adiacenti e l'asta parallela ad essa
    • ✅ La sollecitazione attiva è puramente nodale
    • La sollecitazione è perpendicolare all'asse dei nodi
  12. Nella meccanica dei solidi una condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio di un continuo è che:
    • sia in equilibrio solo nel contorno
    • ✅ sia in equilibrio in ogni sua parte
    • le condizioni al contorno siano localmente congruenti
  13. Un campo di forze gravitazionali agenti su un elemento rappresenta:
    • delle forze di superficie
    • delle forze di velocità
    • ✅ delle forze di volume
  14. Un portale a 3 cerniere con un doppio doppio pendolo in corrispondenza di ciascuna delle due aste verticali è:
    • una volta iperstatico
    • isostatico
    • ✅ due volte iperstatico
  15. Le costanti elastiche di un materiale isotropo sottoposto a prove di carico sono:
    • dipendenti dalla terna di riferimento
    • dipendenti sia dalla terna di riferimento che dalla forma della sezione sottoposta alla prova di carico
    • ✅ indipendenti dalla terna di riferimento
  16. Lo stress block è un metodo semplificato per la verifica di quale materiale strutturale?
    • ✅ Cemento Armato
    • Acciaio da carpenteria
    • Legno
  17. Il legame costitutivo elastico perfettamente plastico è adatto a descrivere il comportamento di quale materiale?
    • Vetro
    • Calcestruzzo
    • ✅ Acciaio
  18. Nella teoria dell'equilibrio elastico delle travi, una delle tante ipotesi per la soluzione di De Saint Venant è:
    • il solido è costituito da materiale anisotropo, omogeneo, perfettamente elastico
    • il solido è soggetto a forze di massa poste per ipotesi costanti e di valore unitario
    • ✅ il solido si considera privo di peso, non soggetto ad altra forza di massa, e con la superficie laterale scarica
  19. Nella teoria dell'equilibrio elastico delle travi, una delle tante ipotesi per la soluzione di De Saint Venant è:
    • ✅ il solido è riferito ad una terna destrorsa con origine nel baricentro della base sinistra e con asse z diretto a coincidere con l'asse longitudinale della trave
    • ilsolidoè soggettoa dellaforze dicontatto uniformementedistribuite sututta lesuperficie lateraledel mantello
    • il solido è soggetto a forze di massa poste per ipotesi costanti e di valore unitario
  20. La sigla PLV, in campo strutturale, identifica:
    • il Punto di Lavoro dei Vincoli
    • ✅ il Principio dei Lavori Virtuali
    • il Peso dei Locali Vuoti
  21. Una struttura che si deforma in campo plastico, una volta scaricata:
    • permane nella configurazione finale senza subire riduzioni della deformazione
    • ✅ presenta una deformazione residua
    • ritorna nella sua configurazione indeformata
  22. In un corpo omogeneo ed isotropo a sollecitazioni simmetriche corrispondono effetti:
    • nulli
    • ✅ simmetrici
    • antisimmetrici
  23. In un corpo omogeneo ed isotropo a sollecitazioni antisimmetriche corrispondono effetti:
    • simmetrici
    • nulli
    • ✅ antisimmetrici
  24. In un corpo omogeneo ed isotropo:
    • ✅ un piano π di simmetria geometrica è anche piano di simmetria fisica
    • applicando tensioni simmetriche si ottengono deformazioni nulle
    • applicando deformazioni simmetriche si ottengono carichi costanti al variare del tempo
  25. Il carico critico euleriano di una colonna semplicemente compressa si riduce:
    • ✅ Al crescere della lunghezza libera di inflessione
    • Al diminuire dell'inerzia della sezione trasversale
    • Al diminuire della lunghezza libera di inflessione
  26. In un corpo omogeneo ed isotropo le costanti elastiche indipendenti da 36 si riducono a:
    • ✅ 2
    • 4
    • 6
  27. Una sollecitazione idrostatica di trazione su un cubetto elementare con legame costitutivo elastico comporta:
    • ✅ un aumento di volume
    • una costanza di volume
    • una diminuzione di volume
  28. Una sollecitazione idrostatica di compressione su un cubetto elementare con legame costitutivo elastico comporta:
    • una costanza di volume
    • una variazione di forma
    • ✅ una variazione di volume
  29. Applicando il principio di sovrapposizione degli effetti ad una struttura sulla quale agiscono due sistemi di forze:
    • gli spostamenti si compenseranno risultando nulli
    • ✅ lo spostamento sarà uguale alla somma degli spostamenti provocati dalle singole forze
    • la matrice di cedevolezza diventa la matrice identità
  30. Il principio di sovrapposizione degli effetti permette:
    • ✅ sottocerteipotesi,discomporrequalsiasicondizionedicaricoinaltrepiùsempliciepoisommarnegli effetti
    • di poter trascurare la maggior parte delle equazioni indefinite di equilibrio
    • di poter trascurare le equazioni di congruenza interna
  31. Nella geometria delle masse il momento del primo ordine rappresenta:
    • un momento centrifugo
    • un momento d'inerzia
    • ✅ un momento statico
  32. Nella geometria delle masse il momento del secondo ordine rappresenta:
    • un momento statico
    • ✅ un momento d'inerzia
    • un momento flettente
  33. Nella geometria delle masse il momento centrifugo rappresenta:
    • ✅ un momento del secondo ordine
    • un momento del primo ordine
    • un momento di ordine zero
  34. Nella geometria delle masse il momento polare rappresenta:
    • un momento del primo ordine
    • ✅ un momento del secondo ordine
    • un momento di ordine zero
  35. Una proprietà che accomuna il momento statico e il momento centrifugo è che:
    • entrambi sono sempre negativi
    • ✅ entrambi possono essere positivi o negativi
    • entrambi sono sempre positivi
  36. Per l'equazione differenziale della linea elastica, il momento flettente è legato:
    • alla derivata terza della funzione spostamento
    • ✅ alla derivata seconda della funzione spostamento
    • alla derivata prima della funzione spostamento
  37. Per l'equazione differenziale della linea elastica, il momento flettente M risulta legato all'abbassamento v dalla relazione:
    • M = -EIv'"
    • ✅ M = -EIv"
    • M = -EIv'
  38. Nello studio della resistenza dei materiali, si definisce coefficiente di sicurezza globale:
    • ✅ il più piccolo dei coefficienti di sicurezza dei vari punti del corpo
    • la media dei coefficienti di sicurezza dei vari punti del corpo
    • il più grande dei coefficienti di sicurezza dei vari punti del corpo
  39. Detti E l'effetto di un'azione generica su di un elemento strutturale ed R la sua resistenza, un elemento è verificato se:
    • E < R solo a livello puntuale e sezionale
    • E < R solo a livello strutturale
    • ✅ E < R a livello puntuale, sezionale e strutturale
  40. In base alla formulazione dell'equazione differenziale della linea elastica, il momento flettente risulta:
    • ✅ direttamente proporzionale al momento d'inerzia (I)
    • indipendente dal momento d'inerzia (I)
    • inversamente proporzionale al momento d'inerzia (I)
  41. Nel metodo semiprobabilistico agli Stati Limite, il coefficiente di sicurezza γγγγ tiene conto: F
    • dell'incertezza nel modello delle azioni e degli effetti
    • dell'incertezza nei valori rappresentativi delle azioni
    • ✅ dell'incertezza nei valori rappresentativi delle azioni e nel modello delle azioni e degli effetti
  42. Nel metodo semiprobabilistico agli Stati Limite, il coefficiente di sicurezza γγγγ tiene conto: M
    • ✅ dell'incertezza nel modello della resistenza strutturale e nelle proprietà dei materiali
    • dell'incertezza nel modello della resistenza strutturale
    • dell'incertezza nelle proprietà dei materiali
  43. Per le verifiche strutturali il progettista deve attenersi:
    • ✅ Alle norme Tecniche per le Costruzioni (NTC)
    • Alla propria sensibilità
    • Alle norme UNI
  44. La viscosità causa:
    • nessuna delle precedenti
    • sollecitazioni interne in un materiale sottoposto a deformazione costante
    • ✅ deformazioni di un materiale sottoposto a sforzo costante
  45. La deformata di una corda sottoposta al peso proprio si chiama:
    • Funivia
    • Reticolare
    • ✅ Catenaria
  46. Il vento è un'azione variabile che può provocare, sulle strutture, effetti:
    • solo quasi statici
    • ✅ anche dinamici
    • solo statici
  47. In base alla formulazione dell'equazione differenziale della linea elastica, il taglio è legato:
    • alla derivata prima della funzione spostamento
    • alla derivata seconda della funzione spostamento
    • ✅ alla derivata terza della funzione spostamento
  48. Nelle verifiche di resistenza il punto con coefficiente di sicurezza più piccolo:
    • ✅ sarà il primo a raggiungere la crisi e a subire deformazioni permanenti
    • non raggiungerà mai la crisi e non subirà deformazioni permanenti
    • sarà l'ultimo a raggiungere la crisi e a subire deformazioni permanenti
  49. Nelle verifiche di resistenza il punto con coefficiente di sicurezza più grande:
    • ✅ sarà l'ultimo a raggiungere la crisi e a subire deformazioni permanenti
    • sarà il primo a raggiungere la crisi e a subire deformazioni permanenti
    • non raggiungerà mai la crisi e non subirà mai deformazioni permanenti
  50. Considerando una trave appoggiata a sezione costante soggetta a un carico uniformemente distribuito q, al crescere del carico, la crisi per flessione si innesca:
    • ✅ nel punto di mezzeria
    • nell'appoggio sinistro
    • nell'appoggio destro
  51. In una prova di trazione il fenomeno della strizione avviene:
    • quando si è ancora nel campo elastico
    • ✅ quando si arriva molto vicino alla rottura
    • prima di arrivare allo snervamento
  52. In una prova di trazione quando vi è il momento della strizione il provino:
    • ✅ diminuisce di sezione
    • ritorna elasticamente alla configurazione originaria
    • diminuisce la sua deformazione ottenuta
  53. La pericolosità sismica alla base del sito di costruzione di un'opera è definita in termini di:
    • spostamento orizzontale massimo atteso su suolo rigido
    • velocità orizzontale massima attesa su suolo rigido
    • ✅ accelerazione orizzontale massima attesa su suolo rigido
  54. Quale delle seguenti affermazioni è veritiera?
    • ✅ I vincoli possono essere sostituiti dalle loro azioni, dette reazioni vincolari, considerate come forze aggiuntive al sistema di forze esterne applicate al corpo
    • I vincoli permettono di equilibrare una struttura attraverso reazioni vincolari nulle in modulo
    • I vincoli, attraverso le reazioni esplicate, eliminano sempre tutti i gradi di libertà della struttura cui vengono posti
  55. In un corpo rigido libero di muoversi nello spazio il vincolo “appoggio semplice”:
    • ✅ elimina un grado di libertà
    • non elimina alcun grado di libertà
    • elimina due grado di libertà
  56. In un corpo rigido libero di muoversi nello spazio il vincolo ”cerniera sferica” elimina:
    • ✅ tre gradi di libertà
    • due gradi di libertà
    • un grado di libertà
  57. In un corpo rigido libero di muoversi nello spazio il vincolo ”cerniera cilindrica” elimina:
    • tre gradi di libertà
    • due gradi di libertà
    • ✅ quattro gradi di libertà
  58. Per il calcolo analitico delle reazioni vincolari in strutture isostatiche:
    • il verso delle reazioni vincolari si assegna una volta definita l'origine e la terna di riferimento del sistema e non può essere modificato
    • ✅ il verso delle reazioni vincolari inizialmente si assegna ad arbitrio, modificandolo se, dopo aver effettuati i calcoli, abbia valore opposto
    • il verso delle reazioni vincolari è ininfluente alla risoluzione dell'equilibrio del sistema
  59. In una struttura composta da più travi è possibile individuare:
    • ✅ sia vincoli interni che vincoli esterni
    • vincoli interni e vincoli esterni che danno forza risultante diverso da zero e momento risultante nullo
    • solo vincoli esterni
  60. Una trave che ruota attorno ad un punto fisso O detto fulcro si definisce:
    • ✅ leva
    • tondino
    • pendolo
  61. Il baricentro di un prisma regolare si trova:
    • su uno dei due baricentri delle basi
    • fuori dalla figura geometrica
    • ✅ a metà altezza sulla linea che unisce i baricentri delle basi
  62. Il baricentro di un cilindro si trova:
    • ✅ a metà altezza sulla linea che unisce i centri delle basi
    • sul mantello (superficie laterale) del cilindro a metà altezza del cilindro stesso
    • sul baricentro della circonferenza di base
  63. Il baricentro di una sfera:
    • ✅ coincide con il suo centro
    • si trova ad una distanza pari ad un terzo dell'altezza dalla base inferiore che circoscrive idealmente la circonferenza
    • si trova a una distanza pari ad un quarto dell'altezza dalla base inferiore
  64. Il baricentro di una sezione a croce si trova:
    • ✅ all'interno della sezione
    • all'esterno della sezione posto a una distanza h pari ad un quarto dal semiasse maggiore
    • all'esterno della sezione posto ad una distanza pari ad un mezzo dal semiasse inferiore
  65. Il baricentro di una sezione circolare si trova:
    • dipende dalle dimensioni della sezione
    • all'esterno della sezione
    • ✅ al centro della sezione
  66. Il baricentro di una sezione a Doppio T si trova:
    • dipende dalle dimensioni della sezione
    • all'esterno della sezione
    • ✅ all'interno della sezione
  67. Il baricentro di una sezione quadrata si trova:
    • all'esterno della sezione a distanza h pari ad un mezzo dell'altezza della sezione
    • all'esterno della sezione
    • ✅ all'interno della sezione
  68. Il baricentro di una sezione a T rovescia si trova:
    • dipende dalle dimensioni della sezione
    • ✅ all'interno della sezione
    • all'esterno della sezione
  69. Grande teorico del fenomeno dell'instabilità elastica fu:
    • Gauss
    • ✅ Timoshenko
    • Leibnitz
  70. Il baricentro di una sezione a Doppio T asimmetrica rispetto l'asse x orizzontale si trova:
    • ✅ all'interno della sezione
    • all'esterno della sezione
    • dipende dalle dimensioni della sezione
  71. Il baricentro di una sezione circolare cava si trova:
    • ✅ all'esterno della sezione
    • dipende dalle dimensioni del foro
    • all'interno della sezione
  72. Il baricentro di una sezione quadrata con foro centrale quadrato si trova:
    • dipende dalle dimensioni del foro
    • all'interno della sezione
    • ✅ all'esterno della sezione
  73. Il baricentro di una sezione quadrata con foro centrale circolare si trova:
    • ✅ all'esterno della sezione
    • dipende dal rapporto tra le dimensioni del foro e l'altezza della sezione
    • all'interno della sezione
  74. Nello studio della resistenza di un materiale, quanto più incerti sono i dati sul comportamento di un materiale:
    • ✅ tanto più grande dovrà essere il grado di sicurezza
    • il grado di sicurezza di può ipotizzare nullo
    • tanto più piccolo dovrà essere il grado di sicurezza
  75. Il coefficiente di sicurezza ordinario per sollecitazioni statiche è maggiore per:
    • ✅ un elemento in legno
    • un elemento in alluminio
    • un elemento in acciaio
  76. Il coefficiente di sicurezza ordinario per sollecitazioni statiche è minore per:
    • un elemento in c.a.
    • un elemento in legno
    • ✅ un elemento in acciaio
  77. Per un elemento in acciaio il coefficiente di sicurezza riferito alla tensione di rottura è:
    • minore rispetto al grado di sicurezza riferito alla tensione di snervamento
    • uguale al grado di sicurezza riferito alla tensione di snervamento
    • ✅ maggiore rispetto al grado di sicurezza riferito alla tensione di snervamento
  78. Nella sollecitazione a fatica di un ciclo alterno simmetrico:
    • la tensione media è diversa da zero
    • la tensione alternata è uguale a zero
    • ✅ la tensione varia tra due limiti di uguale intensità e verso opposto
  79. Nella sollecitazione a fatica di un ciclo alterno asimmetrico:
    • la tensione varia tra due limiti di uguale intensità e verso opposto
    • la tensione minima è sempre uguale a zero
    • ✅ la tensione varia tra due limiti di diversa intensità e verso opposto
  80. Nella sollecitazione a fatica di un ciclo pulsante:
    • la tensione varia tra due limiti di uguale intensità e verso opposto
    • ✅ la tensione varia tra due limiti dello stesso segno
    • la tensione varia tra due limiti di diversa intensità e verso opposto
  81. Nella sollecitazione a fatica di un ciclo dello zero:
    • la tensione media è sempre nulla
    • ✅ la tensione varia tra due limiti di cui uno è nullo
    • la tensione massima è sempre nulla
  82. La sollecitazione a fatica di un ciclo dello zero:
    • ✅ è considerato un caso particolare di sollecitazione pulsante
    • presenta una tensione massima sempre nulla
    • presenta una tensione media sempre nulla
  83. Nella sollecitazione a fatica di un ciclo alterno simmetrico:
    • ✅ la tensione media è nulla
    • la tensione media è minore di zero
    • la tensione media è maggiore di zero
  84. Il problema di flessione e taglio nella teoria di Eulero-Bernoulli ben si adatta:
    • sia alle travi snelle che tozze
    • ✅ alle travi snelle
    • alle travi tozze
  85. Il problema di flessione e taglio nella teoria di Timoshenko:
    • ✅ si considerano le deformazioni da taglio rispetto non trascurabili rispetto a quelle flessionali
    • si trascurano le deformazioni da taglio rispetto a quelle flessionali
    • nessuna delle precedenti
  86. Il fattore di sezione per un'asta in acciaio si definisce come:
    • il prodotto tra volume e superficie laterale
    • il rapporto tra volume e superficie laterale
    • ✅ il rapporto tra superficie laterale e volume
  87. Utilizzando il metodo delle Forze per la risoluzione di una trave continua, si ottengono le cosiddette equazioni dei 3 momenti, in quanto:
    • ✅ in ogni equazione risolutiva compaiono sempre al più 3 incognite iperstatiche
    • le incognite iperstatiche complessive sono non più di 3
    • in ogni equazione risolutiva compaiono sempre almeno 3 incognite iperstatiche
  88. Inunatravaturareticolareunamagliatriangolarenondegenerepuòesserecomeuntroncounico nell'ambito del problema cinematico, in quanto:
    • ✅ icentridirotazione relativinon soddisfano maila condizione diallineamento espressadal2°teorema delle catene cinematiche
    • ha cinematismi indipendenti da quelli delle altre maglie triangolari
    • icentridirotazionerelativinonsoddisfanomailacondizione diallineamento espressadal1°teorema delle catene cinematiche
  89. La risultante di una distribuzione di carico triangolare di base q ed altezza H su una parete e la sua posizione rispetto al piede della parete sono rispettivamente:
    • q H; H/2
    • ✅ q H/2; H/3
    • 2 q H; H/3
  90. L'ellisse centrale d'inerzia ha semiassi pari:
    • alle semidimensioni della sezione trasversale in esame
    • ✅ ai raggi principali d'inerzia
    • ai rapporti tra i momenti statici di metà sezione rispetto agli assi principali d'inergia
  91. La lunghezza libera di inflessione di una trave rettilinea di lunghezza L, vincolata con cerniera e carrello e caricata assialmente misura:
    • ✅ L
    • 0,5L
    • 2L
  92. La lunghezza libera di inflessione di una trave rettilinea di lunghezza L, vincolata con doppio pendolo e carrello e caricata assialmente misura:
    • ✅ 2L
    • L
    • 0,5L
  93. La lunghezza libera di inflessione di una trave rettilinea di lunghezza L, vincolata con doppio pendolo ed incastro e caricata assialmente misura:
    • L
    • 2L
    • ✅ 0,5L
  94. Il carico critico di una trave rettilinea caricata assialmente è detto:
    • Jacobiano
    • ✅ Euleriano
    • Lagrangiano
  95. La lunghezza libera di inflessione di una trave rettilinea di lunghezza L, vincolata con carrello ed incastro e caricata assialmente misura:
    • 2L
    • ✅ 0,7L
    • L
  96. Sia data una trave rettilinea a sezione costante in equilibrio sotto l'azione di un sistema di forze esterne ridotto a due forze assiali applicate nei baricentri delle due sezioni estreme. In tal caso:
    • il momento flettente può assumere valori positivi, negativi o nulli in base al modulo delle forze applicate
    • lo sforzo di taglio è sempre negativo
    • ✅ in qualunque sezione trasversale della trave agisce solo lo sforzo normale
  97. Applicando una sollecitazione flettente ad una trave avente l'asse di sollecitazione non coincidente con l'asse di simmetria della sezione della stessa, si parla di flessione:
    • ✅ deviata
    • nulla
    • isoparametrica
  98. Una trave è soggetta a sollecitazione di taglio T se:
    • ✅ riducendo al baricentro di una sua sezione trasversale tutte le forze a essa applicate, dalla parte destra o da quella sinistra della sezione, si ottiene una forza risultante che giace nel piano della sezione stessa
    • i carichi applicati sono soltanto uniformemente distribuiti
    • i carichi applicati sono solo concentrati
  99. Una trave soggetta a sollecitazione di taglio:
    • non presenta relazioni matematiche con la sollecitazione di flessione
    • ✅ è sempre accompagnata dalla sollecitazione di flessione
    • presenta sempre sollecitazione di flessione nulla
  100. In una trave a mensola soggetta ad un carico F concentrato all'estremo libero in direzione perpendicolare all'asse della trave e rivolto verso il basso, si ha:
    • ✅ nessuna delle precedenti
    • diagramma del taglio nullo
    • diagramma del taglio lineare

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