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Quiz Scienza e tecnica delle costruzioni: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 8

2267 domande ufficiali di scienza e tecnica delle costruzioni della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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Domande e risposte 701–800

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  1. Il momento quadratico, detto anche momento del secondo ordine,
    • ha sempre valore negativo
    • ✅ ha sempre valore positivo
    • è sempre pari all'unità
  2. Se la sollecitazione su un corpo non supera un certo limite, detto limite di elasticità, la deformazione permanente è trascurabile e il corpo si può considerare:
    • plastico
    • non omogeneo
    • ✅ elastico
  3. Una corretta definizione di scorrimento relativo o unitario è:
    • il prodotto tra lo scorrimento totale di una sezione rispetto a quella contigua e la distanza fra le due sezioni
    • ✅ il rapporto tra lo scorrimento totale di una sezione rispetto a quella contigua e la distanza fra le due sezioni
    • la differenza tra lo scorrimento totale di una sezione rispetto a quella contigua e la distanza fra le due sezioni
  4. In caso di torsione non uniforme si applica:
    • La teoria di Betti
    • La teoria di Gauss
    • ✅ La teoria di Vlasov
  5. Le tensioni interne sono dimensionalmente uguali ad:
    • ✅ una pressione
    • un lavoro
    • una forza
  6. Il coefficiente di Poisson per la maggior parte dei materiali metallici vale circa:
    • ✅ 0,3
    • 5
    • 1,5
  7. La matrice cinematica e quella statica sono:
    • identiche
    • ✅ diverse e non hanno alcuna relazione
    • sono l'una uguale alla trasposta dell'altra
  8. Con il metodo delle catene cinematiche è possibile determinare:
    • tutte le reazioni vincolari contemporaneamente di una struttura isostatica
    • ✅ una reazione vincolare per volta di una struttura isostatica
    • tutte le reazioni vincolari contemporaneamente di una struttura iperstatica
  9. Il metodo analitico per il calcolo delle reazioni vincolari di una struttura isostatica consiste:
    • ✅ nello scrivere un sistema di 3t equazioni nelle s incognite, essendo t il numero di tronchi ed s le componenti delle reazioni incognite
    • nello scrivere un sistema di 3s equazioni nelle t incognite, essendo t il numero di tronchi ed s le componenti delle reazioni incognite
    • non è applicabile, essendo valido solo per strutture iperstatiche
  10. Con il metodo analitico è possibile calcolare direttamente:
    • sia le reazioni vincolari che i diagrammi M, T, N di una struttura iperstatica caricata da una sola forza
    • ✅ sia le reazioni vincolari che i diagrammi M, T, N di una struttura isostatica caricata da più forze
    • sia le reazioni vincolari che i diagrammi M, T, N di una struttura iperstatica caricata da più forze
  11. Per sezioni a contorno aperto si intendono:
    • esclusivamente le travi trattate nella teoria di TImoshenko
    • ✅ traviaparetesottileconsezionecircolarecavaacontornoapertoelesezionicompostedarettangoli, come i classici profilati
    • qualsiasi sezione piena sottoposta solo a sollecitazioni di taglio
  12. Considerando una sezione semicircolare di raggio R e centro C, si può affermare che il baricentro si trova:
    • ✅ sull'asse di simmetria
    • nel centro C
    • sul perimetro
  13. Quando un corpo molto lungo rispetto alla sua sezione trasversale è sottoposto a una sollecitazione di compressione tende a:
    • allungarsi
    • ✅ inflettersi lateralmente per instabilità
    • rompersi istantaneamente
  14. Nelle travi snelle, quando si è in presenza di carico di punta che condice all'instabilità laterale, si manifesta una sollecitazione composta che prende il nome di:
    • ✅ presso-flessione
    • flessione doppia
    • presso-torsione
  15. Il carico critico euleriano di un'asta soggetta a compressione:
    • ✅ si riduce se si considera l'effetto della deformazione da taglio
    • non è determinabile senza considerare l'effetto della deformazione da taglio
    • non cambia considerando o meno l'effetto della deformazione da taglio
  16. La lunghezza libera di inflessione di una colonna compressa rappresenta:
    • La distanza tra due punti di minimo consecutivi della deformata post critica
    • La distanza tra due punti di massimo consecutivi della deformata post critica
    • ✅ La distanza tra due punti di flesso consecutivi della deformata post critica
  17. La lunghezza libera di inflessione di una colonna compressa dipende:
    • ✅ Dai vincoli applicati
    • Dall'entità dello sforzo normale applicato
    • Dal modulo di Young
  18. Nelle travi snelle soggette a carico di punta esiste un valore della forza di compressione, detto carico critico, per il quale:
    • il momento esterno si annulla
    • il momento interno si annulla
    • ✅ momento esterno = momento interno
  19. In una trave snella soggetta a carico di punta, secondo Eulero, l'espressione del carico critico corrispondente alla condizione di equilibrio indifferente risulta:
    • ✅ direttamnte proporzionale al momento di inerzia flessionale
    • direttamente proporzionale al quadrato della lunghezza libera di inflessione
    • direttamente proporzionale al cubo della lunghezza libera di inflessione
  20. La contemporanea azione della forza di taglio e del momento torcente si ha in pochi organi, i principali dei quali sono:
    • travi appoggiate agli estremi e soggette ad un carico parabolico
    • travi snelle sottoposte a carico di punta
    • ✅ molle di torsione (dove comunque le forze di taglio sono molto piccole, quasi trascurabili)
  21. La sollecitazione composta da forza di taglio e momento flettente si verifica nelle:
    • ✅ travi rettiline e sottoposte a forze dirette perpendicolarmente al loro asse geometrico
    • travi rettiline e sottoposte a forze dirette parallelamente al loro asse geometrico
    • molle di torsione
  22. Le aste sottoposte a compressione semplice sono dette:
    • ✅ puntoni
    • nessuna delle precedenti
    • tiranti
  23. Il fenomeno della fatica è dannoso per l'integrità delle strutture?
    • No, piuttosto da un contributo positivo alla durata della struttura
    • Di fatto è un fenomeno del tutto trascurabile
    • ✅ Si, pertanto è necessario, nelle verifiche di resistenza, fare riferimento alla resistenza a fatica
  24. Le travature reticolari si dicono piane quando:
    • la struttura è labile
    • ✅ le aste sono situate nello stesso piano contenente anche le forze
    • le forze sono simmetriche tra di esse
  25. Se si indica con “a” il numero di aste e con “n” il numero di nodi, il numero minimo di aste necessarie per collegare n nodi e avere una struttura isostatica è dato da:
    • a = n
    • ✅ a = 2n-3
    • a = 2n
  26. Lo studio di una travatura reticolare consiste:
    • nel calcolo delle sollecitazioni a taglio e torsione delle singole aste
    • ✅ nella determinazione degli sforzi presenti nelle aste, a causa dei carichi esterni applicati alla struttura
    • nel calcolo delle sollecitazioni a flessione delle singole aste della struttura
  27. Le aste sottoposte a trazione semplice sono dette:
    • nessuna delle precedenti
    • puntoni
    • ✅ tiranti
  28. Due forze aventi la stessa retta d'azione sono in equilibrio solo se:
    • i versi sono uguali
    • ✅ hanno uguale modulo e verso opposto
    • i moduli sono diversi
  29. Nella cinematica dei corpi rigidi, se un punto materiale P non è soggetto ad alcuna restrizione, circa la possibilità di assumere una qualunque posizione nello spazio, esso si definisce:
    • vincolato
    • neutro
    • ✅ libero
  30. In un punto detto vincolato il numero di gradi di libertà si riduce?
    • ✅ di tanti quante sono le condizioni di vincolo indipendente cui è soggetto
    • di tanti quante sono il numero di forze applicata alla generica struttura
    • nessuna delle precedenti
  31. Si definisce molteplicità di un vincolo:
    • il numero di parametri indipendenti che consentono di individuarne la posizione nel riferimento assunto
    • ✅ il numero di gradi di libertà che il vincolo sottrae al sistema libero
    • il numero di gradi di libertà che il vincolo somma al sistema libero
  32. Il cosidetto polo del corpo rigido:
    • è sempre un punto appartenente al corpo rigido
    • è un punto prestabilito e quindi non può essere scelto in modo arbitrario
    • ✅ può essere scelto in modo arbitrario e non deve necessariamente appartenente al corpo rigido
  33. Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti la cinematica del corpo rigido è corretta?
    • ✅ Un generico spostamento piano infinitesimo di un corpo rigido può essere considerato come composto da una traslazione e da una rotazione attorno ad un asse ortogonale al piano
    • Un generico spostamento piano infinitesimo di un corpo rigido può essere considerato come somma di due traslazioni intorno ad assi ortogonali tra loro
    • Un generico spostamento piano infinitesimo di un corpo rigido può essere considerato come somma di due rotazioni intorno ad assi paralleli tra loro
  34. Qual è una caratteristica del punto chiamato centro assoluto di rotazione di un corpo?
    • ✅ Il suo spostamento è nullo
    • Il suo spostamento assume valore massimo rispetto agli altri punti
    • Il suo spostamento assume valore medio rispetto agli altri punti
  35. Il valore dello sforzo di taglio in una data ascissa x rappresenta:
    • una cuspide
    • ✅ il valore della tangente trigonometrica dell'angolo che la tangente geometrica in quel punto al diagramma del momento flettente forma rispetto alla fondamentale
    • il valore massimo che può assumere il taglio
  36. Dato un punto ed una forza, il momento della forza rispetto al punto è:
    • pari al modulo della forza diviso la distanza del punto della retta d'azione della forza
    • pari alla radice quadrata del modulo della forza per la distanza del punto della retta d'azione della forza
    • ✅ pari al modulo della forza per la distanza del punto della retta d'azione della forza
  37. Le travi ad asse curvilineo, quando il loro asse è una curva regolare, vengono dette:
    • isostatiche
    • ✅ archi
    • leve
  38. Il cedimento anelastico è:
    • ✅ indipendente dai carichi che agiscono sul sistema ed è definito da un valore assegnato
    • strettamente legato all'intensità dei carichi esterni
    • un vincolo perfetto
  39. Il cedimento elastico è:
    • indipendente dai carichi che agiscono sul sistema ed è definito da un valore assegnato
    • ✅ strettamente legato all'intensità dei carichi esterni
    • un vincolo perfetto
  40. Un vincolo perfetto ha:
    • ✅ rigidezza infinita e cedibilità nulla
    • rigidezza nulla e cedibilità infinita
    • sia rigidezza che cedibilità infinite
  41. Per la risoluzione statica di travi reticolari si impiega il metodo di:
    • Twix
    • Mars
    • ✅ Ritter
  42. Nel caso di sistemi isostatici composti da corpi rigidi, i cedimenti vincolari determinano nella struttura in esame:
    • esclusivamente spostamenti rigidi
    • ✅ solo spostamenti e rotazioni rigide e non influenzano le reazioni vincolari o le caratteristiche della sollecitazione
    • esclusivamente rotazioni rigide
  43. Quando il lavoro di una forza risulta essere negativo, si dice che la forza compie:
    • ✅ lavoro resistente
    • lavoro attivo
    • lavoro perenne
  44. Il lavoro compiuto dalla forza d'attrito è:
    • un lavoro attivo
    • ✅ un lavoro resistente
    • nullo
  45. In un sistema articolato di travi che presenta delle elasticità concentrate (vincoli cedevoli elasticamente), i carichi esterni possono essere considerati come:
    • ✅ forze esterne
    • forze idrostatiche
    • forze interne
  46. In un sistema articolato di travi che presenta delle elasticità concentrate (vincoli cedevoli elasticamente), le reazioni vincolari interne possono essere considerate come:
    • ✅ forze reattive interne
    • forze attive esterne
    • forze reattive esterne
  47. Leequazionidiequilibriodeisistemiisostaticicompostidacorpirigidiconelasticitàconcentrate possono essere ottenute da quelle di compatibilità attraverso l'applicazione:
    • del Principio di Lavoisier
    • delle equazioni cardinali della statica
    • ✅ del Principio dei Lavori Virtuali
  48. Una trave elastica può essere pensata come:
    • nessuna delle precedenti
    • ✅ un sistema articolato di infiniti corpi rigidi collegati da infiniti vincoli di continuità
    • un sistema articolato di infiniti corpi rigidi isolati tra loro
  49. Qual è l'unità di misura del raggio di curvatura medio di una sezione semicircolare?
    • L'inverso di una lunghezza
    • Quella di una superficie
    • ✅ Quella di una lunghezza
  50. Le equazioni indefinite di compatibilità o di congruenza di una trave rettilinea deformabile assicurano:
    • l'equilibrio dei momenti flettenti
    • l'equilibrio delle forze
    • ✅ la compatibilità geometrica tra la deformazione della trave e gli spostamenti dei vari punti dell'asse
  51. Un concio elementare di una trave metallica, soggetto ad una variazione di temperatura ΔT, manifesta un allungamento se il ΔT:
    • è negativo (raffreddamento)
    • è nullo
    • ✅ è positivo (riscaldamento)
  52. Un concio elementare di una trave metallica, soggetto ad una variazione di temperatura ΔT, manifesta un accorciamento se il ΔT:
    • ✅ è negativo (raffreddamento)
    • è positivo (riscaldamento)
    • è nullo
  53. La cosidetta variazione termica a farfalla si verifica nel caso in cui le variazioni di temperatura:
    • ✅ variano linearmente lungo l'altezza della trave, con valore nullo in corrispondenza dell'asse della trave
    • si mantengono costanti lungo l'altezza della trave
    • varianoesponenzialmentelungol'altezzadellatrave,convaloremassimoincorrispondenzadell'asse della trave
  54. In una trave, nel caso di una variazione termica qualsiasi (ma sempre lineare lungo lo spessore della trave), questa può essere sempre decomposta in:
    • due variazioni termiche costanti
    • ✅ una variazione termica costante ed in una variazione termica a farfalla
    • due variazioni termiche a farfalla
  55. In una sezione di un elemento strutturale con momenti d'inerzia principali uguali l'ellisse d'inerzia:
    • ✅ diventa una circonferenza
    • degenera in una retta
    • degenera in un punto
  56. Sesonoassegnatedellecaratteristichestaticheesel'equazionedeilavorivirtualièverificataper un qualunque insieme di caratteristiche cinematiche ammissibili, allora le caratteristiche statiche prima assegnate costituiscono un:
    • ✅ insieme staticamente ammissibile
    • insieme cinematicamente ammissibile
    • insieme di spostamenti nulli
  57. Un materiale avente modulo di Young pari a 100.000 N/mm2 è sottoposto ad una tensione di trazione pari a 1.000 N/mm2. Quale sarà il suo allungamento unitario?
    • 0,000001
    • 1
    • ✅ 0,01
  58. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'equilibrio di un corpo continuo, nell'ambito della meccanica dei solidi, risulta corretta?
    • Nessuna delle precedenti
    • ✅ Condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio di un continuo è che sia in equilibrio ogni sua parte
    • Condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio di un continuo è che ogni sua parte sia indipendente dalle altre
  59. Si dicono linee isostatiche:
    • ✅ le linee di inviluppo delle direzioni principali
    • le linee di carico
    • le linee di influenza dell'eccentricità del carico
  60. Tensioni interne e carichi esterni (siano essi divolume o superficiali) in una trasformazione reale di un corpo reale sono:
    • sinonimi
    • indipendenti tra loro
    • ✅ connessi e correlati
  61. Per ipotesi il solido di De Saint-Venant è:
    • con peso unitario
    • ✅ privo di peso
    • con peso assimilabile a quello di una trave d'acciaio soggetta a trazione semplice
  62. Il baricentro di una sezione è l'unico punto rispetto a cui:
    • il momento d'inerzia è nullo
    • il momento centrifugo è nullo
    • ✅ il momento statico è nullo
  63. L'ipotesi di piccolezza degli spostamenti è un presupposto per l'applicazione:
    • delle equazioni cardinali della statica
    • ✅ del principio di spovrapposizione degli effetti
    • del principio di conservazione dell'energia elastica
  64. L'ipotesi di elasticità lineare è un presupposto per l'applicazione:
    • delle equazioni cardinali della statica
    • ✅ del principio di spovrapposizione degli effetti
    • del principio di conservazione dell'energia
  65. L'ipotesi di omogeneità ed isotropia di un materiale è un presupposto per l'applicazione:
    • delle equazioni cardinali della statica
    • del principio di conservazione dell'energia
    • ✅ del principio di spovrapposizione degli effetti
  66. Si può dire che nel solido di De Saint Venant lo sforzo normale che si genera in una sezione generica di esso, per la forza F applicata sulle basi (z è l'asse del solido), è: z
    • variabile linearmente
    • ✅ costante sezione per sezione
    • quadratico
  67. Una forza compie lavoro quando:
    • il punto in cui è applicata rimane fisso nel tempo e nello spazio
    • ✅ il punto in cui è applicata ha una componente di spostamento lungo la sua retta d'azione
    • il punto in cui è applicata rimane fisso nello spazio ma non nel tempo
  68. Nel caso di spostamento rigido, il lavoro compiuto dalla forza F:
    • assume sempre valori negativi in corrispondenza di variazioni del modulo della forza stessa
    • è nullo
    • ✅ è pari al lavoro compiuto dalla forza F per effetto della sola traslazione più il lavoro compiuto dal momento della forza F rispetto ad un polo Q per effetto della sola rotazione
  69. Si definiscono spostamenti virtuali di un corpo rigido:
    • solo gli spostamenti perpendicolari alla direzione di applicazione della forza
    • ✅ un qualunque insieme di spostamenti infinitesimi del corpo che siano compatibili con i vincoli
    • quegli spostamenti che avvengono lungo dei particolari piani, detti virtuali
  70. Un principio fondamentale nella statica dei corpi rigidi è:
    • il principio della massima energia
    • ✅ il principio dei Lavori Virtuali
    • il principio della gerarchia delle forze
  71. Nella meccanica dei corpi rigidi, il Principio dei Lavori Virtuali afferma che:
    • ✅ condizione necessaria e sufficiente affinché un corpo rigido sia in equilibrio in una sua configurazione C è che il lavoro delle forze ad esso applicate sia nullo, per tutti gli spostamenti virtuali a partire da C
    • il lavoro è massimo solo in presenza di forze tangenziali
    • nessuna delle precedenti
  72. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'equilibrio del corpo rigido è corretta?
    • Condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio diun corpo rigido è che ilsistema diforze su esso agente sia un sistema di forze tutte ortogonali
    • ✅ Condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio di un corpo rigido è che il sistema di forze su esso agente sia un sistema nullo o equivalente a zero
    • Condizione necessaria e sufficiente per l'equilibrio di un corpo rigido è che il sistema di forze su esso agente sia un sistema di forze tutte parallele
  73. Il numero delle equazioni cardinali della statica in forma scalare è pari a:
    • 2
    • ✅ 6
    • 10
  74. I tre gradi di libertà di un corpo rigido nel piano sono rappresentabili da:
    • ✅ due traslazioni e una rotazione
    • tre rotazioni intorno ad un punto qualunque del piano
    • due rotazioni e una traslazione
  75. Quale delle seguenti affermazioni, riguardanti la cinematica del corpo rigido, risulta corretta?
    • ✅ Un qualunque spostamento infinitesimo di un corpo rigido nel piano è sempre riconducibile ad una rotazione attorno ad un punto detto centro assoluto di rotazione
    • Sono entrambe errate
    • Un qualunque spostamento infinitesimo di un corpo rigido nel piano non è mai riconducibile ad una rotazione attorno ad un punto detto centro assoluto di rotazione
  76. Il postulato delle reazioni vincolari afferma che:
    • ✅ è sempre lecito trattare un corpo vincolato come libero, considerando tra le forze agenti sul corpo anche le reazioni vincolari
    • è possibile calcolare le reazioni vincolari utilizzando solo tre equazioni di equilibrio
    • le reazioni vincolari sono nulle se il corpo è soggetto a momento torcente
  77. Per un corpo rigido labile,cioè per un corpo rigido che possiede un centro assoluto dirotazione, è possibile determinare, in soluzione unica, le reazioni vincolari se e solo se:
    • ✅ la retta d'azione delle azioni esterne passa per il centro assoluto di rotazione
    • la retta d'azione delle azioni esterne non passa per il centro assoluto di rotazione
    • la retta d'azione delle azioni esterne è parallela al centro assoluto di rotazione
  78. Attraverso il Principio di Sovrapposizione degli Effetti è possibile affermare che:
    • lo spostamento finale di un corpo rigido è sempre nullo
    • lospostamentofinalediuncorporigidoèdipendentedall'ordineincuisicompongonoglispostamenti rigidi infinitesimi
    • ✅ lo spostamento finale di un corpo rigido è indipendente dall'ordine in cui si compongono gli spostamenti rigidi infinitesimi
  79. Le equazioni che risolvono il problema statico sono:
    • le equazioni di Gauss
    • le equazioni di Beltrami
    • ✅ le equazioni cardinali della statica
  80. Un corpo rigido vincolato si dice labile se:
    • ✅ il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente indeterminato e staticamente impossibile
    • il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente determinati
    • il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente impossibili
  81. Un corpo rigido vincolato si dice isostatico se:
    • ✅ il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente determinati
    • il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente impossibili
    • il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente indeterminato e staticamente impossibile
  82. Un corpo rigido vincolato si dice iperstatico se:
    • ✅ Il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente determinato e staticamente indeterminato
    • Il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente impossibili
    • Il problema cinematico e quello statico, ad esso associati, sono rispettivamente cinematicamente e staticamente determinati
  83. Un corpo rigido vincolato si dice contemporaneamente Labile ed Iperstatico se:
    • nessuna delle precedenti
    • ✅ il problema cinematico è cinematicamente indeterminato e quello statico è staticamente indeterminato
    • il problema cinematico è cinematicamente determinato e quello statico è staticamente determinato
  84. L'analisi statica di una struttura ha come scopo principale quello di valutare:
    • soltanto i gradi di libertà della struttura
    • le condizioni di equilibrio di un corpo rigido le quali non dipendono, ovviamente, dai carichi esterni e dalle reazioni dei vincoli
    • ✅ le condizioni di equilibrio di un corpo rigido le quali dipendono, ovviamente, dai carichi esterni e dalle reazioni dei vincoli
  85. Un solido può essere definito monodimensionale quando:
    • ✅ ha uno sviluppo spaziale prevalente lungo una direzione
    • ha una sola dimensione
    • la sezione trasversale è maggiore di quella longitudinale
  86. In un sistema piano le caratteristiche di sollecitazione che non appartengono al piano sono:
    • ✅ nulle
    • tutte uguali tra loro
    • massime
  87. Se un concio di trave è caricato in maniera distribuita lungo la direzione y perpendicolare al suo asse, la derivata seconda del momento flettente rispetto alla coordinata longitudinale z, in assenza di coppia distribuita, è:
    • a zero
    • pari al doppio del carico distribuito
    • ✅ proporzionale alla componente secondo y del carico distribuito
  88. La formula di Navier consente, in scienza delle costruzioni, di determinare:
    • il modulo di elasticità traversale di una sezione
    • le tensioni agenti su una sezione trasversale di una trave di asse z sollecitata a sforzo normale
    • ✅ le tensioni agenti su una sezione trasversale di una trave di asse z sollecitata a flessione retta
  89. Il momento di inerzia polare per la sezione circolare piena di raggio r vale:
    • ✅ (π r4)/2
    • r3/12
    • r4
  90. Quali tra questi vincoli semplici impedisce le rotazioni del corpo?
    • Cerniera
    • ✅ Doppio bipendolo
    • Carrello
  91. L'insieme delle rette d'azione delle successive forze risultanti che agiscono su una struttura si chiama:
    • curva di Starling
    • curva di Gauss
    • ✅ curva delle pressioni
  92. Si definisce raggio d'inerzia del sistema di masse (P, m) rispetto a una retta “a”: i i
    • ✅ la distanza alla quale bisogna collocare la massa totale M del sistema perché abbia lo stesso momento d'inerzia del sistema
    • il raggio del sistema
    • nessuna delle precedenti
  93. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?
    • ✅ Il momento statico di un sistema di masse S rispetto a una retta “a” coincide col momento statico della massa totale M supposta concentrata nel baricentro
    • Il momento statico di un sistema di masse S rispetto a una retta “a” è sempre diverso dal momento statico della massa totale M supposta concentrata nel baricentro
    • Il momento statico di un sistema di masse S rispetto a una retta “a” è sempre maggiore del momento statico della massa totale M supposta concentrata nel baricentro
  94. Quale tra le seguenti proprietà del baricentro è corretta?
    • ✅ Il baricentro di un sistema di masse è interno al poligono ottenuto congiungendo le masse di contorno
    • Il baricentro di un sistema di masse è esterno al poligono ottenuto congiungendo le masse di contorno
    • Sono entrambe errate
  95. Quale tra le seguenti proprietà del baricentro di un sistema di masse è corretta?
    • Il baricentro di un sistema di masse si trova su tutte le rette rispetto alle quali il momento statico del sistema è negativo
    • Il baricentro di un sistema di masse si trova su tutte le rette rispetto alle quali il momento statico del sistema è unitario
    • ✅ Il baricentro di un sistema di masse si trova su tutte le rette rispetto alle quali il momento statico del sistema è uguale a zero
  96. Quando la somma di due sistemi di sollecitazione risulta essere un sistema equilibrato si dice che:
    • ✅ i due sistemi sono l'uno l'equilibrante dell'altro
    • i due sistemi sono uguali
    • i due sistemi hanno gli stessi vincoli
  97. Nel solido di De Saint Venant si può studiare un notevole caso di sollecitazione composta, cioè quello del solido soggetto ad ambedue le sollecitazioni di flessione semplice; questo stato di sollecitazione si chiama:
    • taglio puro
    • ✅ flessione deviata
    • flessione semplice
  98. Il solido di De Saint Venant, oltre ad essere considerato privo di peso, si considera anche:
    • con la superficie laterale assimilabile ad un punto
    • con la superficie laterale caricata assialmente
    • ✅ con la superficie laterale scarica
  99. Si definisce tensoflessione una sollecitazione dovuta:
    • ✅ all'azione contemporanea di una trazione assiale e di un momento flettente
    • al solo momento flettente
    • all'azione contemporanea di taglio e momento flettente
  100. I metalli sono generalmente modellabili come materiali:
    • anisotropi
    • compositi
    • ✅ isotropi

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