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Quiz Fisica tecnica e nucleare: Vigili del Fuoco – direttivi – pagina 5

679 domande ufficiali di fisica tecnica e nucleare della banca dati Vigili del Fuoco – direttivi. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.

Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorsi pubblici, per esami, per vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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Domande e risposte 401–500

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  1. Se il numero di nuclei iniziali è pari a 400, dopo un tempo pari a due periodi di dimezzamento il numero dei nuclei presenti diventerà:
    • 50
    • ✅ 100
    • 200
  2. Il numero dei nuclei che decadono nell'unità di tempo, viene chiamato attività del campione, e si misura in:
    • eV
    • ✅ Bq
    • Dalton
  3. Quale tra queste non è una particella carica:
    • H
    • ✅ I
    • G
  4. Per produrre una ionizzazione occorrono circa 30 eV. Se una particella β ha uno StoppingPower di 300eV/μm attraversando una cellula di diametro 1μm, quanti ionizzazioni produce?
    • 0.1
    • Una particella beta non ionizza
    • ✅ 10
  5. I Le particelle α e β compiono un percorso più lungo nell'aria:
    • Se ci sono più elettroni
    • ✅ Se ci sono meno elettroni
    • Se l'aria è più densa
  6. Per bloccare una particella basta: 6
    • Una parete in cemento rivestita di piombo
    • ✅ Un foglio di carta
    • Un foglio di alluminio spesso almeno 5mm
  7. Il fermi è un'unità di misura utilizzata per la lunghezza di particelle atomiche e subatomiche e corrisponde a:
    • ✅ 10-15m
    • 10-12m
    • 10-18m
  8. Sia il protone sia il neutrone hanno raggio pari a circa:
    • 1 μm
    • 1 nm
    • ✅ 1 fermi
  9. Quando una particella carica passa in prossimità di un atomo, ad una distanza X maggiore del raggio atomico, si ha:
    • ✅ Eccitazione e/o ionizzazione del mezzo attraversato
    • Un aumento di energia della particella incidente
    • Deflessione della particella incidente
  10. Quando una particella carica passa in prossimità di un atomo, ad una distanza X,per avere una deflessione della traiettoria della particella incidente:
    • X deve essere maggiore del raggio atomico
    • X deve essere uguale al raggio atomico
    • ✅ X deve essere minore del raggio atomico
  11. A causa delle interazioni tra particelle cariche e materia, le particelle cariche perdono parte della loro energia cinetica e cambiano direzione. I principali effetti sono:
    • Diffusione coulombiana, aumento di energia per ionizzazione e irraggiamento
    • Diffusione coulombiana, perdita di energia per conduzione e irraggiamento
    • ✅ Diffusione coulombiana, perdita di energia per ionizzazione e irraggiamento
  12. La ionizzazione diretta avviene per mezzo di:
    • ✅ Cariche α, elettroni e positroni
    • Cariche α, elettroni e fotoni
    • Solo particelle α
  13. L'effetto fotoelettrico è dovuto:
    • ✅ Alle radiazioni che interagiscono con la materia I
    • Alle cariche che interagiscono con la materia G
    • Alle cariche che interagiscono con la materia H
  14. L'effetto Compton è dovuto:
    • Alle cariche che interagiscono con la materia G
    • Alle cariche che interagiscono con la materia H
    • ✅ Alle radiazioni che interagiscono con la materia I
  15. L'effetto di diffusione coulombiana nel campo dei nuclei atomici, è dovuto:
    • ✅ Alle particelle cariche che interagiscono con la materia
    • Alle radiazioni che interagiscono con la materia I
    • Ai raggi X che interagiscono con la materia
  16. La produzione di coppie elettrone-positrone avviene per mezzo di:
    • ✅ radiazioni che interagiscono con la materia I
    • cariche che interagiscono con la materia H
    • cariche che interagiscono con la materia G
  17. L'effetto Cerenkov dovuto all'interazione particelle cariche e materia, è legato:
    • Alle proprietà resistive del materiale
    • ✅ Alle proprietà dielettriche del materiale
    • Alle proprietà isolanti del materiale
  18. L'effetto Cerenkov consiste:
    • nell'emissione di radiazione elettromagnetica da parte di un materiale
    • ✅ nell'emissione di radiazione elettromagnetica da parte di un materiale le cui molecole sono polarizzate da una particella carica in moto che lo attraversa
    • nell'emissione di radiazione elettromagnetica da parte di un materiale le cui molecole sono polarizzate da una radiazione gamma che lo attraversa
  19. Si parla di radiazione Cerenkov, quando il mezzo attraversato:
    • ✅ non è "trasparente" alla luce visibile
    • è "trasparente" alla luce visibile
    • emette una coppia elettrone-positrone
  20. Per la teoria della relatività, nessuna particella può viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce nel vuoto, che vale:
    • 2997,924 km/s
    • 29979,245 km/s
    • ✅ 299792,458 km/s
  21. Può avvenire che una particella superi la velocità di propagazione della luce nel mezzo:
    • La massima velocità raggiungibile è la velocita della luce nel mezzo
    • ✅ vero
    • falso
  22. Le onde elettromagnetiche che vengono emesse per effetto Cerenkov formano:
    • Un cerchio d'onda
    • ✅ Un cono d'onda
    • Un prisma d'onda
  23. L'effetto Compton è caratterizzato da un assorbimento del fotone da parte del materiale:
    • ✅ falso
    • vero
    • è vero solo in determinate condizioni
  24. La collisione elastica tra fotoni ed elettroni è caratteristica:
    • del processo di produzione di coppie e+,e-
    • ✅ dell'effetto Compton
    • dell'effetto fotoelettrico
  25. L'effetto Compton è caratterizzato da fotoni che nella collisione con gli elettroni:
    • vengono assorbiti
    • rimbalzano acquistando energia
    • ✅ rimbalzano perdendo energia
  26. L'effetto fotoelettrico è:
    • un processo in cui si raddoppia il numero di elettroni
    • ✅ un processo in cui l'atomo perde un elettrone periferico
    • un processo in cui si forma un positrone
  27. Un fotone interagisce con un nucleo e si materializza in una coppia di elettroni di cui uno è positivo e uno negativo. Questo processo prende il nome di:
    • ✅ nessuno dei precedenti
    • effetto Compton
    • effetto Doppler
  28. Un fotone interagisce con un nucleo e si materializza in una coppia di elettroni di cui uno è positivo e uno negativo. In questo processo il fotone:
    • ✅ trasforma la sua energia in massa
    • divide la sua massa in due masse più piccole
    • trasforma la sua massa in energia
  29. L'energia minima occorrente, perché il processo di creazione di coppie e+,e- si possa verificare è:
    • 2,04 MeV
    • ✅ 1,02 MeV
    • 0,51 MeV
  30. Quale tra le seguenti particelle non può provocare fenomeni di eccitazione o ionizzazione?
    • Nessuna delle precedenti
    • ✅ Neutroni
    • Particelle α
  31. I neutroni si distinguono in:
    • ✅ Termici, epitermici e veloci
    • Lenti, termici ed epitermici
    • Lenti, termici e veloci
  32. Nell'attraversare un materiale di cammino di radiazione Xoun elettrone dissipa la sua energia iniziale Eocon andamento:
    • ✅ esponenziale
    • lineare
    • quadratico
  33. L'effetto Compton rappresenta il processoelementare di:
    • ✅ Diffusione elastica
    • Scattering anelastico
    • Diffusione anelastica
  34. La probabilità dp che si abbia un'interazione nellospessore dx, tra particelle incidenti e materia sarà:
    • Inversamente proporzionale alla sezione d'urto
    • ✅ nessuna delle risposte precedenti
    • Inversamente proporzionale alla densità dei centri diffondenti (particelle/cm3 o nuclei/cm3)
  35. La probabilità di avere una collisione è proporzionale a cioè al numerodi centri a;1 diffusori per unità di superficie:
    • falso, sempre
    • falso, se n>1
    • ✅ vero
  36. Consideriamo un flusso di particelle per unità di areaI, incidente su un materiale di o spessore t. Seindichiamo con I(x) il flusso presente alla distanza xdalla superficie di impatto nel materiale allora la"variazione" del flusso alla quota x:
    • sarà data dal rapporto del flusso stesso per la probabilità dpdi avere avuto una diffusionenel tratto infinitesimo dx
    • ✅ sarà data dal prodotto del flusso stesso per la probabilità dpdi avere avuto una diffusionenel tratto infinitesimo dx
    • sarà nulla, in quanto il flusso non varia con la quota x, ma si mantiene costante in tutto lo spessore
  37. Considerando un flusso di particelle per unità di areaI, incidente su un materiale di o spessore t. La probabilità di diffusione in tutto lo spessore t, sarà:
    • ✅ p(t) = 1- (probabilità di sopravvivenza in t)
    • p(t) = (probabilità di sopravvivenza in t) -1
    • p(t) = probabilità di sopravvivenza in t
  38. Consideriamo un flusso di particelle per unità di areaI, incidente su un materiale di o spessore t, il coefficiente di assorbimento ha le dimensioni di:
    • ✅ Lunghezza-1
    • Volume-1
    • Superficie-1
  39. Quando la particella carica passa ad una distanza dal nucleo maggiore del raggio atomico,"vede " la carica del nucleo:
    • Amplificata
    • Nulla
    • ✅ Ridotta
  40. Quando la particella carica passa ad una distanza dal nucleo maggiore del raggio atomico, gli elettroni orbitali:
    • ✅ Schermano la carica del nucleo
    • Incrementano la carica del nucleo
    • Annullano la carica della particella incidente
  41. Indicando con θ l'angolo di diffusione di una particella. I limiti entro cui ci dovremo aspettare sensibili variazioni di θ sono:
    • ✅ Tra il raggio nucleare e il raggio atomico
    • All'esterno del raggio atomico
    • All'interno del raggio nucleare
  42. Nel processo di interazione particelle cariche e materia, si avrà la minima deviazione per angolo di diffusione θ pari a circa:
    • ‰_ŠŠ[Z_@ZS[UZ ‰_ŠŠ[ZEXUD\_^\
    • ✅ B ‰_ŠŠ[Z_@ZS[UZ
    • B ‰_ŠŠ[ZEXUD\_^\
  43. Durante il processo di ionizzazione l'energia cinetica trasferita nell'urto, sarà maggiore se la massa della particella bersaglio è:
    • Maggiore della massa della particella incidente
    • ✅ Minore della massa della particella incidente
    • Uguale massa della particella incidente
  44. Le fluttuazioni nelle perdite di energia ionizzante sono regolate dalla statistica Gaussiana:
    • quando ci sono non molte collisioni e l'energia totale persa, è minore di Emax
    • ✅ Quando durante l'attraversamento la particella subisce un gran numero di collisioni con il massimo trasferimento di energia nel singolo urto
    • Sempre
  45. Le fluttuazioni nelle perdite di energia ionizzante sono regolate dalla distribuzione di Landau:
    • Quando durante l'attraversamento la particella subisce un gran numero di collisioni con il massimo trasferimento di energia nel singolo urto
    • Sempre
    • ✅ Quando ci sono non molte collisioni e l'energia totale persa, è minore di Emax
  46. Con il termine range si intende il cammino che è necessario, ad una particella,entrando in un materiale, per:
    • ✅ perdere tutta la sua energia per ionizzazione
    • raggiungere il suo valor medio di energia
    • per incontrare il primo elettrone orbitale
  47. La sezione d'urto Thomson, viene adottata nell'interazione tra:
    • un elettrone/positrone e un elettrone
    • ✅ un fotone e un elettrone
    • una particella alfa e un elettrone
  48. Ad un neutrone termico compete in media la stessa energia di agitazione termica che si attribuirebbe ad un atomo di gas monoatomico, pari a circa:
    • ✅ 25 meV
    • 0,025 MeV
    • 25 eV
  49. Nello scattering elastico il neutrone urta un nucleo praticamente fermo e gli trasferisce:
    • Tutta la sua energia
    • Parte della sua energia
    • ✅ Tutta o parte della sua energia
  50. Un neutrone dopo l'urto con un nucleo di idrogeno può perdere tutta la sua energia:
    • No, non può accadere con un solo urto
    • Si, sempre
    • ✅ Si, è probabile
  51. In un reattore occorrono più urti per rallentare un neutrone se questo interagisce con:
    • L'idrogeno
    • L'acqua
    • ✅ L'uranio
  52. Quale tra questi non può essere usato come moderatore nei reattori termici?:
    • L'acqua pesante
    • ✅ L'elio
    • Il berillio
  53. Quale tra questi non può essere usato come moderatore nei reattori termici?:
    • La grafite
    • ✅ Il litio
    • L'acqua ordinaria
  54. L'acqua può essere usata come moderatore all'interno dei reattori termici:
    • ✅ Si, sia l'H O che l'H O 2 2 2
    • No, non può essere usata
    • Si, soltanto nella sua forma ordinaria H O 2
  55. Nello scattering anelastico una parte dell'energia servirà a compiere lavoro di deformazione?:
    • Si, e l'energia cinetica rimarrà costante
    • Nessuna delle risposte precedenti
    • ✅ Si, e non verrà ritrovata dopo l'urto come energia cinetica
  56. Nel processo di cattura radiativa la sezione d'urto ha un andamento:
    • ✅ Decrescente per bassi valori di energia
    • Costante fino alla fine
    • Costante per bassi valori di energia
  57. Nello scattering elastico il neutrone:
    • ✅ Eccita il nucleo che generalmente era e rimane nel suo stato fondamentale
    • Non eccita il nucleo che generalmente era e rimane nel suo stato fondamentale
    • Interagisce elettricamente con gli elettroni dell'atomo
  58. Nel processo di diffusione elastica, a bassa energia la sezione d'urto:
    • Decresce linearmente
    • ✅ È costante
    • Cresce linearmente
  59. Nella cattura radiativa il nucleosi trasforma in un nucleo composto perché assorbe:
    • Un protone
    • ✅ Un neutrone
    • Un elettrone
  60. Un nucleo radioattivo che decade:
    • È sempre radioattivo
    • ✅ Può essere ancora radioattivo
    • Diventa stabile
  61. Il processo di fissione porta all'emissione di neutroni, i quali possono essere emessi entro un tempo di 10-14sec a partire dalla fissione, In questo casi si parla di:
    • Neutroni ritardati
    • ✅ Neutroni pronti
    • Neutroni veloci
  62. L'uranio U235 ha una massa di circa 235,124 amu. I prodotti di fissione hanno nella maggior parte dei casi masse vicine a:
    • ✅ m1=95 amu; m2=139 amu
    • m1=m2=….=mn=235,124/n
    • m1=m2=117 amu
  63. L'energia totale liberata durante il processo di fissione,si ripartisce in più aliquote. L'aliquota maggiore è rappresentata:
    • dall'energia emessa all'atto della fissione I
    • ✅ dall'energia cinetica dei frammenti di fissione
    • dall'energia dei neutrini
  64. Nel processo di fissione nucleare la sezione d'urto, può essere espressa intuitivamente come la proiezione retta su un piano:
    • normale alla direzione di provenienza dei nuclei
    • ✅ normale alla direzione di provenienza dei neutroni
    • parallelo alla direzione di provenienza dei nuclei
  65. La differenza fondamentale fra forze nucleari e coulombiane sta nel fatto che:
    • le forze coulombiane fanno sentire la loro azione solo a piccoliss. distanza, le altre invece fino a dist. Infinita
    • le prime si esplicano tra nucleoni e le seconde tra elettroni
    • ✅ le forze nucleari fanno sentire la loro azione solo a piccoliss. distanza, le altre invece fino a dist. Infinita
  66. Il nucleo dell'uranio contiene al suo interno: 0—¢ •
    • ✅ 146 neutroni e 92 protoni
    • 119 neutroni e 119 neutroni
    • 146 protoni e 92 neutroni
  67. La sezione d'urto totale in un nucleo composto è particolarmente elevata:
    • Per bassi valori di energia
    • Per alte velocità
    • ✅ In corrispondenza dei picchi di risonanza
  68. Come varia l'energia di legame fra nucleoni al variare di A?:
    • ✅ Presenta valori maggiori per valori intermedi del numero di massa
    • Presenta valori maggiori per bassi valori del numero di massa
    • Presenta valori maggiori per alti valori del numero di massa
  69. L'energia ricavabile dalla fissione di un nucleo di è di circa: 0—£ •
    • ✅ 200 Mev
    • 20 Mev
    • 2MeV
  70. Nelle reazioni nucleari la particella incidente deve essere dotata di una energia cinetica sufficiente per vincere:
    • ✅ Il campo di tipo coulombiano all'esterno del nucleo
    • L'azione repulsiva della nuvola elettronica
    • Le forze nucleari
  71. Nei rivelatori a gas, in quale di queste regioni la carica totale raccolta (segnale elettrico in uscita dal rivelatore) è costante?
    • Zona di ricombinazione
    • ✅ Regione di Geiger-Muller
    • Regione di saturazione
  72. Nei contatori Geiger-Muller il tempo morto è:
    • ✅ Il tempo necessario a disperdere la nube di ioni positivi
    • Il tempo che intercorre tra una rivelazione e la successiva
    • Il tempo di rivelazione di una particella carica
  73. Quale tra i seguenti rivelatori ha la più bassa efficienza?
    • Contatori per raggi ™
    • Contatori per raggi H
    • ✅ Contatori per raggi I
  74. Gli impulsi luminosi che si hanno in uno scintillatore sono:
    • ✅ Difficilmente visibili anche con un microscopio
    • Visibili all'occhio umano
    • Di elevata intensità
  75. Il funzionamento del fotomoltiplicatore non si basa:
    • Sull'emissione secondaria
    • ✅ Sull'emissione primaria
    • Sull'effetto fotoelettrico
  76. All'interno di un fotomoltiplicatore è presente:
    • ✅ Il vuoto
    • Aria
    • Argon
  77. All'interno di un fotomoltiplicatore i fotoelettroni emessi al fotocatodo vengono inviati ai dinodi. Il secondo dinodo presenta:
    • ✅ Un potenziale maggiore al primo dinodo
    • Un potenziale maggiore al terzo dinodo
    • Un potenziale inferiore al primo dinodo
  78. In un fotomoltiplicatore ciascun elettrone emesso da un elettrodo:
    • viaggia ad energia cinetica costante tra un elettrodo e il successivo
    • vienedecelerato e provoca l'emissione di diversi elettroni dall'elettrodo successivo
    • ✅ viene accelerato e provoca l'emissione di diversi elettroni dall'elettrodo successivo
  79. In una esplosione nucleare il processo di fissione di un nucleo, porta alla produzione di alcuni neutroni e:
    • nessuno di questi neutroni prodotti dovrà dar luogo successivamente ad altre fissioni
    • uno solo di questi neutroni prodotti dovrà dar luogo successivamente ad una fissione
    • ✅ tutti questi neutroni prodotti dovranno dar luogo successivamente ad altre fissioni
  80. In un reattore nucleare i neutroni prodotti dalla fissione sono:
    • ✅ veloci
    • termici
    • epitermici
  81. In un reattore che opera in condizione critica, un grammo di U235produce energia pari a circa:
    • ✅ tre volte l'energia prodotta nella combustione di una tonnellata di carbone
    • tre volte l'energia prodotta nella combustione di un chilogrammo di carbone
    • tre volte l'energia prodotta nella combustione di un grammo di carbone
  82. Quale tra le seguenti affermazioni sul nettunio è falsa?
    • ✅ È un elemento presente in natura
    • È un elemento transuranico
    • Nasce dall'isotopo radioattivo U239
  83. I nuclei, che, come l'U239, godono della proprietà di trasformarsi in nuovo materiale fissile, vengono chiamati:
    • ✅ Fertili
    • Termici
    • Moderatori
  84. Le reazioni di fissione avvengono più facilmente:
    • A medie energie
    • Ad alte energie
    • ✅ A basse energie
  85. Uno dei fattori del coefficiente di moltiplicazione infinito k è il fattore di fissione ∞ veloce e si indica con il simbolo:
    • p
    • f
    • ✅ ϵ
  86. Uno dei fattori del coefficiente di moltiplicazione infinito k è il fattore di trasparenza ∞ alle risonanze e si indica con il simbolo:
    • f
    • ϵ
    • ✅ p
  87. Uno dei fattori del coefficiente di moltiplicazione infinito k è il fattore di ∞ utilizzazione termica e si indica con il simbolo:
    • ϵ
    • p
    • ✅ f
  88. Il fattore di fissione veloceϵè:
    • ✅ sempre maggiore di 1
    • sempre compreso tra 0,5<ϵ<1,5
    • sempre minore di 1
  89. Uno dei fattori del coefficiente di moltiplicazione infinito k è il fattore di ∞ utilizzazione termica e rappresenta:
    • ✅ la probabilità che un neutrone termico sia assorbito dal combustibile anziché dal moderatore
    • la probabilità che un neutrone termico sia assorbito dal refrigerante anziché dal moderatore
    • la probabilità che un neutrone termico sia assorbito dal moderatore anziché dal combustibile
  90. Il principio di funzionamento di un tubo RX consiste nell'accelerare in un tubo a vuoto con una differenza dipotenziale elettrico:
    • ✅ Alcuni elettroni
    • Alcuni neutroni
    • Alcuni neutrini
  91. Il principio di funzionamento di un tubo RX consiste nell'accelerare in un tubo a vuoto alcuni elettroni applicando:
    • Una differenza di temperatura
    • ✅ Una differenza di potenziale elettrico
    • Una forza centrifuga
  92. Il principio di funzionamento di un tubo RX consiste nell'accelerare in un tubo a vuoto alcuni elettroni e mandarli a colpire un bersaglio:
    • ✅ Producendo fotoni
    • Producendo particelle alfa
    • Producendo fissione nucleare
  93. Per quanto concerne la protezione contro le radiazioni ionizzanti le dosi massime ammissibili in Italia sono:
    • Maggiori rispetto alle DMA in Germania
    • ✅ Uguali al resto dei Paesi dell'Unione Europea
    • Le più basse tra tutti i Paesi dell'Unione Europea
  94. In un acceleratore di particelle, chi fornisce l'energia per accelerarle?
    • Sono i campi gravitazionali
    • ✅ Sono i campi elettrici
    • Sono i campi magnetici
  95. Non possonoessere esposti professionalmente a radiazioni ionizzanti i minori di anni:
    • 21
    • 25
    • ✅ 18
  96. La DMA annuale media per lavoratori professionalmenteesposti è fissata in:
    • 25 Svalle gonadi, agli organi ematopoietici e al corpo intero
    • ✅ 500mSv alle gonadi, agli organi ematopoietici e al corpo intero
    • 200Svalle gonadi, agli organi ematopoietici e al corpo intero
  97. In un tubo a raggi X un elettrone, attraversando la differenza di potenziale di 100000 volt acquista una energia di 100000 eV (100 keV). Una particella alfa, attraversando la stessa differenza di potenziale, acquista una energia:
    • Minore, pari a circa 50 keV
    • Uguale, 100 keV
    • ✅ Doppia, pari a 200 keV
  98. In un tubo a raggi X una particella alfa, attraversando la differenza di potenziale di 100000 volt acquista una energia di 200000 eV (200 keV). Un elettrone, attraversando la stessa differenza di potenziale, acquista una energia:
    • Uguale, 200 keV
    • ✅ Minore, pari a circa 100 keV
    • Doppia, pari a 400 keV
  99. La legislazione italiana disciplina la radioprotezione della popolazione e dei lavoratori con il:
    • D.Lgs. 187/2000
    • ✅ D.Lgs. 230/95
    • D.Lgs 17/2014
  100. La legislazione italiana disciplina la radioprotezione del paziente con il:
    • D.Lgs. 230/95
    • ✅ D.Lgs. 187/2000
    • D.Lgs 17/2014

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