Quiz Ragionamento logico: Vigili del Fuoco 2017 – pagina 9
893 domande ufficiali di ragionamento logico della banca dati Vigili del Fuoco 2017. Allenati con il quiz e ripassa l’elenco completo con le risposte.
Fonte: Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 250 posti nella qualifica di vigile del fuoco.
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Domande e risposte 801–893
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'AIDS è causato dal virus HIV (Human Immuno deficiency Virus) che indebolisce progressivamente il sistema immunitario fino a non permettere più all'organismo di difendersi sufficientemente dagli agenti patogeni. Per questo motivo dopo alcuni anni senza sintomi possono manifestarsi diverse malattie che senza questa deficienza immunitaria si presenterebbero solo molto raramente o non si manifesterebbero affatto. Questo stadio dell'infezione da HIV si chiama AIDS. L'unico modo per diagnosticare l'infezione da HIV è lo specifico test e la persona che ha contratto tale virus è detta sieropositiva. Essere sieropositivo non significa essere malato di AIDS o che certamente ci si ammalerà in futuro, oggi esistono diverse proposte terapeutiche in grado di contrastare l'evolversi dell'infezione, ma non è ancora disponibile una cura definitiva. I farmaci ad oggi disponibili devono essere presi per tutta la vita. Il virus HIV si trasmette solo attraverso liquidi biologici come sangue, sperma, secrezioni vaginali e latte materno. L'infezione si verifica quando uno di questi liquidi, appartenente ad una persona sieropositiva, entra in circolazione nel sangue della persona ricevente attraverso ferite o lesioni anche non visibili delle mucose. La trasmissione sessuale è la modalità d'infezione più diffusa e riguarda circa l'80% delle nuove diagnosi. Nel 2011, il 78% delle donne cui è stata diagnosticata l'infezione da HIV ha contratto il virus attraverso rapporti eterosessuali.
- Il virus HIV si può trasmettere attraverso il contatto con la pelle.
- Il virus HIV si può trasmettere attraverso l'alito di una persone sieropositiva.
- ✅ Il virus HIV si può trasmettere attraverso il sangue.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'AIDS è causato dal virus HIV (Human Immuno deficiency Virus) che indebolisce progressivamente il sistema immunitario fino a non permettere più all'organismo di difendersi sufficientemente dagli agenti patogeni. Per questo motivo dopo alcuni anni senza sintomi possono manifestarsi diverse malattie che senza questa deficienza immunitaria si presenterebbero solo molto raramente o non si manifesterebbero affatto. Questo stadio dell'infezione da HIV si chiama AIDS. L'unico modo per diagnosticare l'infezione da HIV è lo specifico test e la persona che ha contratto tale virus è detta sieropositiva. Essere sieropositivo non significa essere malato di AIDS o che certamente ci si ammalerà in futuro, oggi esistono diverse proposte terapeutiche in grado di contrastare l'evolversi dell'infezione, ma non è ancora disponibile una cura definitiva. I farmaci ad oggi disponibili devono essere presi per tutta la vita. Il virus HIV si trasmette solo attraverso liquidi biologici come sangue, sperma, secrezioni vaginali e latte materno. L'infezione si verifica quando uno di questi liquidi, appartenente ad una persona sieropositiva, entra in circolazione nel sangue della persona ricevente attraverso ferite o lesioni anche non visibili delle mucose. La trasmissione sessuale è la modalità d'infezione più diffusa e riguarda circa l'80% delle nuove diagnosi. Nel 2011, il 78% delle donne cui è stata diagnosticata l'infezione da HIV ha contratto il virus attraverso rapporti eterosessuali.
- La trasmissione per via sessuale dell'HIV è l'HIV non si trasmette per via sessuale.
- La trasmissione per via sessuale dell'HIV è la meno diffusa.
- ✅ La trasmissione per via sessuale dell'HIV è la più diffusa.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'epatite B è una malattia infettiva provocata dall'omonimo virus. Rappresenta la più grave forma di epatite, perché può causare l'insorgenza di una forma cronica che a sua volta può evolvere verso forme di cirrosi epatica e di cancro del fegato (epato-carcinoma). L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima a due miliardi il numero di persone che sono state infettate dal virus dell'epatite B (HBV) e a più di 350 milioni i soggetti con forme croniche di epatite B. Un vaccino è disponibile dal 1982 ed è in grado di proteggere nel 95% dei casi contro l'insorgenza dell'infezione e delle sue complicazioni. La trasmissione avviene di solito per contatto con il sangue o altri liquidi organici (come sperma o il secreto vaginale) di una persona infetta. HBV può essere trasmesso molto più facilmente di HIV, il virus dell'Aids, in quanto HBV è molto più resistente di HIV nell'ambiente esterno. Nei Paesi a più basso livello socio-economico le vie più comuni di trasmissione sono il passaggio del virus dalla madre al neonato durante il parto, il contatto durante l'infanzia con familiari infetti, l'inoculazione diretta del virus mediante l'uso di siringhe non adeguatamente sterilizzate, le trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali con un partner infetto. Al contrario, nelle aree ad elevato livello di sviluppo socio-economico, le principali vie di trasmissione sono rappresentate dai contatti sessuali e dalla somministrazione di farmaci mediante iniezioni con siringhe.
- L'epatite B è una malattia tropicale.
- ✅ L'epatite B è una malattia infettiva.
- L'epatite B è una malattia infiammatoria.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'epatite B è una malattia infettiva provocata dall'omonimo virus. Rappresenta la più grave forma di epatite, perché può causare l'insorgenza di una forma cronica che a sua volta può evolvere verso forme di cirrosi epatica e di cancro del fegato (epato-carcinoma). L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima a due miliardi il numero di persone che sono state infettate dal virus dell'epatite B (HBV) e a più di 350 milioni i soggetti con forme croniche di epatite B. Un vaccino è disponibile dal 1982 ed è in grado di proteggere nel 95% dei casi contro l'insorgenza dell'infezione e delle sue complicazioni. La trasmissione avviene di solito per contatto con il sangue o altri liquidi organici (come sperma o il secreto vaginale) di una persona infetta. HBV può essere trasmesso molto più facilmente di HIV, il virus dell'Aids, in quanto HBV è molto più resistente di HIV nell'ambiente esterno. Nei Paesi a più basso livello socio-economico le vie più comuni di trasmissione sono il passaggio del virus dalla madre al neonato durante il parto, il contatto durante l'infanzia con familiari infetti, l'inoculazione diretta del virus mediante l'uso di siringhe non adeguatamente sterilizzate, le trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali con un partner infetto. Al contrario, nelle aree ad elevato livello di sviluppo socio-economico, le principali vie di trasmissione sono rappresentate dai contatti sessuali e dalla somministrazione di farmaci mediante iniezioni con siringhe.
- L'OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell'epatite B 350 milioni di persone.
- L'OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell'epatite B 1 miliardo di persone.
- ✅ L'OMS stima che nel mondo siano state infettate dal virus dell'epatite B 2 miliardi di persone.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'epatite B è una malattia infettiva provocata dall'omonimo virus. Rappresenta la più grave forma di epatite, perché può causare l'insorgenza di una forma cronica che a sua volta può evolvere verso forme di cirrosi epatica e di cancro del fegato (epato-carcinoma). L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima a due miliardi il numero di persone che sono state infettate dal virus dell'epatite B (HBV) e a più di 350 milioni i soggetti con forme croniche di epatite B. Un vaccino è disponibile dal 1982 ed è in grado di proteggere nel 95% dei casi contro l'insorgenza dell'infezione e delle sue complicazioni. La trasmissione avviene di solito per contatto con il sangue o altri liquidi organici (come sperma o il secreto vaginale) di una persona infetta. HBV può essere trasmesso molto più facilmente di HIV, il virus dell'Aids, in quanto HBV è molto più resistente di HIV nell'ambiente esterno. Nei Paesi a più basso livello socio-economico le vie più comuni di trasmissione sono il passaggio del virus dalla madre al neonato durante il parto, il contatto durante l'infanzia con familiari infetti, l'inoculazione diretta del virus mediante l'uso di siringhe non adeguatamente sterilizzate, le trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali con un partner infetto. Al contrario, nelle aree ad elevato livello di sviluppo socio-economico, le principali vie di trasmissione sono rappresentate dai contatti sessuali e dalla somministrazione di farmaci mediante iniezioni con siringhe.
- Il virus dell'epatite B si può trasmettere attraverso l'alito di una persone sieropositiva.
- Il virus dell'epatite B si può trasmettere attraverso il contatto con la pelle.
- ✅ Il virus dell'epatite B si può trasmettere attraverso il sangue o altri liquidi organici.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Le comete sono costituite da una massa solida di poche decine di chilometri di diametro e tale massa è definita "nucleo", contenente acqua ed anidride carbonica congelate, frammenti rocciosi e metano. Proprio grazie alle componenti di cui è fatta, una cometa è in gergo astronomico definita anche come "una palla di neve sporca". Quando le comete si trovano abbastanza vicine al Sole diventano visibili ad occhio nudo a causa dell'elevata temperatura solare che determina l'evaporazione di una parte dei materiali che le costituiscono, con la formazione di una "chioma" luminosa intorno al nucleo e di una "coda" lunga milioni di chilometri, disposta sempre dalla parte opposta rispetto al Sole a causa dell'influenza del vento solare.
- ✅ Il nucleo di una cometa ha dimensioni dell'ordine di poche decine di chilometri.
- Il nucleo di una cometa ha dimensioni dell'ordine di centinaia di chilometri.
- Il nucleo di una cometa ha dimensioni dell'ordine di migliaia di chilometri.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Le comete sono costituite da una massa solida di poche decine di chilometri di diametro e tale massa è definita "nucleo", contenente acqua ed anidride carbonica congelate, frammenti rocciosi e metano. Proprio grazie alle componenti di cui è fatta, una cometa è in gergo astronomico definita anche come "una palla di neve sporca". Quando le comete si trovano abbastanza vicine al Sole diventano visibili ad occhio nudo a causa dell'elevata temperatura solare che determina l'evaporazione di una parte dei materiali che le costituiscono, con la formazione di una "chioma" luminosa intorno al nucleo e di una "coda" lunga milioni di chilometri, disposta sempre dalla parte opposta rispetto al Sole a causa dell'influenza del vento solare.
- ✅ Il nucleo cometario contiene acqua ed anidride carbonica congelate, frammenti rocciosi e metano.
- Il nucleo cometario contiene frammenti rocciosi e metano.
- Il nucleo cometario contiene acqua ed anidride carbonica congelate.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Le comete sono costituite da una massa solida di poche decine di chilometri di diametro e tale massa è definita "nucleo", contenente acqua ed anidride carbonica congelate, frammenti rocciosi e metano. Proprio grazie alle componenti di cui è fatta, una cometa è in gergo astronomico definita anche come "una palla di neve sporca". Quando le comete si trovano abbastanza vicine al Sole diventano visibili ad occhio nudo a causa dell'elevata temperatura solare che determina l'evaporazione di una parte dei materiali che le costituiscono, con la formazione di una "chioma" luminosa intorno al nucleo e di una "coda" lunga milioni di chilometri, disposta sempre dalla parte opposta rispetto al Sole a causa dell'influenza del vento solare.
- ✅ La chioma e la coda di una cometa sono generate dal sole che causa l'evaporazione di una parte dei materiali che costituiscono il nucleo.
- La chioma e la coda di una cometa sono strutture permanenti lungo tutta la sua orbita.
- La chioma e la coda di una cometa sono generate da un processo interno al nucleo che si manifesta costantemente lungo tutta l'orbita.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Autismo è un disturbo del neurosviluppo che impedisce di interagire in maniera adeguata con le persone e con l'ambiente. Si può manifestare con un'ampia gamma di gravità, tuttavia si riscontrano difficoltà tipiche nell'area della comunicazione e interazione sociale e del comportamento, il quale può presentare aspetti ripetitivi, stereotipati o bizzarri. Può inoltre determinare una diversa reattività agli stimoli sensoriali, ad esempio apparente insensibilità al dolore, al freddo o al caldo o, viceversa, reazioni eccessive a suoni, luci o a stimolazioni tattili. Spesso le persone con autismo non parlano e anche quelle che lo fanno possono utilizzare il linguaggio in maniera apparentemente non comunicativa o bizzarra, tendono a evitare lo sguardo altrui è hanno difficoltà a utilizzare la gestualità e l'espressione facciale per regolare l'interazione sociale. Si stima che nel mondo soffre di un disturbo dello spettro autistico l'1% della popolazione e colpisce i maschi più delle femmine con un rapporto 4:1. In una situazione di emergenza potrebbe provare confusione da sovraccarico sensoriale ed anche reagire con chiusure o auto stimolazioni (sfarfallio delle mani, dondolio automatico, schiocco delle dita). Potrebbe anche urlare, buttarsi a terra, tentare di liberarsi dalla presa di chi la sta aiutando. In questi casi è necessario essere preparati per intervenire con competenza ed efficacia.
- ✅ L'autismo è un disturbo del neurosviluppo.
- L'autismo è una malattia incurabile.
- L'autismo è una condizione connessa con l'ambiente in cui vive la persona.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Autismo è un disturbo del neurosviluppo che impedisce di interagire in maniera adeguata con le persone e con l'ambiente. Si può manifestare con un'ampia gamma di gravità, tuttavia si riscontrano difficoltà tipiche nell'area della comunicazione e interazione sociale e del comportamento, il quale può presentare aspetti ripetitivi, stereotipati o bizzarri. Può inoltre determinare una diversa reattività agli stimoli sensoriali, ad esempio apparente insensibilità al dolore, al freddo o al caldo o, viceversa, reazioni eccessive a suoni, luci o a stimolazioni tattili. Spesso le persone con autismo non parlano e anche quelle che lo fanno possono utilizzare il linguaggio in maniera apparentemente non comunicativa o bizzarra, tendono a evitare lo sguardo altrui è hanno difficoltà a utilizzare la gestualità e l'espressione facciale per regolare l'interazione sociale. Si stima che nel mondo soffre di un disturbo dello spettro autistico l'1% della popolazione e colpisce i maschi più delle femmine con un rapporto 4:1. In una situazione di emergenza potrebbe provare confusione da sovraccarico sensoriale ed anche reagire con chiusure o auto stimolazioni (sfarfallio delle mani, dondolio automatico, schiocco delle dita). Potrebbe anche urlare, buttarsi a terra, tentare di liberarsi dalla presa di chi la sta aiutando. In questi casi è necessario essere preparati per intervenire con competenza ed efficacia.
- In una persona con autismo si riscontrano solitamente i seguenti aspetti difficoltà nella visione degli oggetti.
- ✅ In una persona con autismo si riscontrano solitamente i seguenti aspetti difficoltà tipiche connesse con la comunicazione, l'interazione sociale e il comportamento.
- In una persona con autismo si riscontrano solitamente i seguenti aspetti difficoltà di movimento e controllo dello stato emotivo.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Autismo è un disturbo del neurosviluppo che impedisce di interagire in maniera adeguata con le persone e con l'ambiente. Si può manifestare con un'ampia gamma di gravità, tuttavia si riscontrano difficoltà tipiche nell'area della comunicazione e interazione sociale e del comportamento, il quale può presentare aspetti ripetitivi, stereotipati o bizzarri. Può inoltre determinare una diversa reattività agli stimoli sensoriali, ad esempio apparente insensibilità al dolore, al freddo o al caldo o, viceversa, reazioni eccessive a suoni, luci o a stimolazioni tattili. Spesso le persone con autismo non parlano e anche quelle che lo fanno possono utilizzare il linguaggio in maniera apparentemente non comunicativa o bizzarra, tendono a evitare lo sguardo altrui è hanno difficoltà a utilizzare la gestualità e l'espressione facciale per regolare l'interazione sociale. Si stima che nel mondo soffre di un disturbo dello spettro autistico l'1% della popolazione e colpisce i maschi più delle femmine con un rapporto 4:1. In una situazione di emergenza potrebbe provare confusione da sovraccarico sensoriale ed anche reagire con chiusure o auto stimolazioni (sfarfallio delle mani, dondolio automatico, schiocco delle dita). Potrebbe anche urlare, buttarsi a terra, tentare di liberarsi dalla presa di chi la sta aiutando. In questi casi è necessario essere preparati per intervenire con competenza ed efficacia.
- ✅ Per poter gestire una situazione di aiuto verso una persona con autismo è necessario essere preparati per intervenire con competenza ed efficacia.
- Per poter gestire una situazione di aiuto verso una persona con autismo è necessario avere semplici competenze che si possono improvvisare all'occorrenza.
- Per poter gestire una situazione di aiuto verso una persona con autismo è necessario l'autismo rappresenta una condizione comune che non richiede particolari competenze.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La disabilità motoria si può manifestare con difficoltà di movimento e può interessare diversi aspetti e parti del corpo umano. Nel caso in cui sia compromessa la deambulazione possiamo distinguere tra persone con mobilità ridotta, ovvero che possono camminare ma con difficoltà e si muovono lentamente e con fatica, e persone con mobilità impedita, chenon possono camminare né alzarsi in piedi. Le persone con mobilità ridotta in alcuni casi utilizzano ausili per la mobilità tra cui bastone, tripode, stampelle e deambulatori, talvolta anche la sedia a rotelle per compiere lunghi spostamenti o in caso di forte affaticamento; le persone con mobilità impedita utilizzano la sedia a ruote permanentemente. La disabilità, in generale, non è sinonimo di malattia. La disabilità motoria, in particolare, può riguardare persone amputate o paraplegiche a seguito di un incidente in cui la mancanza di un arto o la compromissione di movimenti è una condizione che non deriva da una patologia bensì da un trauma o da malformazioni presenti alla nascita. In alcuni casi invece la disabilità ha un'origine diversa, come nel caso di patologie neurodegenerative (ad esempio la Sclerosi Amiotrofica Degenerativa, meglio conosciuta come SLA), in cui il grado di abilità e autonomia può variare anche repentinamente a seconda dello stato di affaticamento, dello stress e delle condizioni ambientali.
- La disabilità motoria si può manifestare con mobilità impedita e deambulazione.
- La disabilità motoria si può manifestare con mobilità residua e difficoltà di equilibrio.
- ✅ La disabilità motoria si può manifestare con mobilità ridotta e mobilità impedita.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La disabilità motoria si può manifestare con difficoltà di movimento e può interessare diversi aspetti e parti del corpo umano. Nel caso in cui sia compromessa la deambulazione possiamo distinguere tra persone con mobilità ridotta, ovvero che possono camminare ma con difficoltà e si muovono lentamente e con fatica, e persone con mobilità impedita, chenon possono camminare né alzarsi in piedi. Le persone con mobilità ridotta in alcuni casi utilizzano ausili per la mobilità tra cui bastone, tripode, stampelle e deambulatori, talvolta anche la sedia a rotelle per compiere lunghi spostamenti o in caso di forte affaticamento; le persone con mobilità impedita utilizzano la sedia a ruote permanentemente. La disabilità, in generale, non è sinonimo di malattia. La disabilità motoria, in particolare, può riguardare persone amputate o paraplegiche a seguito di un incidente in cui la mancanza di un arto o la compromissione di movimenti è una condizione che non deriva da una patologia bensì da un trauma o da malformazioni presenti alla nascita. In alcuni casi invece la disabilità ha un'origine diversa, come nel caso di patologie neurodegenerative (ad esempio la Sclerosi Amiotrofica Degenerativa, meglio conosciuta come SLA), in cui il grado di abilità e autonomia può variare anche repentinamente a seconda dello stato di affaticamento, dello stress e delle condizioni ambientali.
- ✅ Le persone con mobilità ridotta utilizzano ausili solo se necessario.
- Le persone con mobilità ridotta non utilizzano mai ausili.
- Le persone con mobilità ridotta utilizzano sempre ausili.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La disabilità motoria si può manifestare con difficoltà di movimento e può interessare diversi aspetti e parti del corpo umano. Nel caso in cui sia compromessa la deambulazione possiamo distinguere tra persone con mobilità ridotta, ovvero che possono camminare ma con difficoltà e si muovono lentamente e con fatica, e persone con mobilità impedita, chenon possono camminare né alzarsi in piedi. Le persone con mobilità ridotta in alcuni casi utilizzano ausili per la mobilità tra cui bastone, tripode, stampelle e deambulatori, talvolta anche la sedia a rotelle per compiere lunghi spostamenti o in caso di forte affaticamento; le persone con mobilità impedita utilizzano la sedia a ruote permanentemente. La disabilità, in generale, non è sinonimo di malattia. La disabilità motoria, in particolare, può riguardare persone amputate o paraplegiche a seguito di un incidente in cui la mancanza di un arto o la compromissione di movimenti è una condizione che non deriva da una patologia bensì da un trauma o da malformazioni presenti alla nascita. In alcuni casi invece la disabilità ha un'origine diversa, come nel caso di patologie neurodegenerative (ad esempio la Sclerosi Amiotrofica Degenerativa, meglio conosciuta come SLA), in cui il grado di abilità e autonomia può variare anche repentinamente a seconda dello stato di affaticamento, dello stress e delle condizioni ambientali.
- La disabilità motoria è sempre conseguenze di una malattia.
- ✅ In alcune condizioni la disabilità motoria è conseguenza di una malattia.
- La disabilità motoria non è mai conseguenza di una malattia.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Secondo l'ISTAT le persone interessate dai disturbi della vista in Italia sono circa il 22% della popolazione nazionale e si distinguono in cecità e ipovisione: le persone cieche sono approssimativamente 56.000 mentre gli ipovedenti 73.000. La persona ipovedente ha una minorazione della vista che può essere lieve o grave ma non è cieca. Ad esempio le persone che portano gli occhiali da vista sono ipovedenti. La persona cieca è totalmente priva del senso della vista. Le persone cieche conducono una vita normale e per muoversi fuori dalla propria casa si spostano da sole utilizzando il bastone bianco per individuare ostacoli e gradini, oppure utilizzano con il cane guida addestrato per accompagnarle. A volte si muovono con un accompagnatore. Per comunicare con una persona cieca è importante parlare direttamente con lei e non con un eventuale accompagnatore. Nel caso sia necessario accompagnarla sarà la stessa persona cieca ad aiutarvi a farlo, basta solo che vi facciate prendere il braccio all'altezza del gomito e seguirà i vostri movimenti. Da parte vostra accompagnerete il percorso segnalando a voce ogni impedimento.
- Un ipovedente è una persona che si sposta con il cane guida.
- Un ipovedente è una persona cieca.
- ✅ Un ipovedente è una persona che indossa gli occhiali da vista.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Secondo l'ISTAT le persone interessate dai disturbi della vista in Italia sono circa il 22% della popolazione nazionale e si distinguono in cecità e ipovisione: le persone cieche sono approssimativamente 56.000 mentre gli ipovedenti 73.000. La persona ipovedente ha una minorazione della vista che può essere lieve o grave ma non è cieca. Ad esempio le persone che portano gli occhiali da vista sono ipovedenti. La persona cieca è totalmente priva del senso della vista. Le persone cieche conducono una vita normale e per muoversi fuori dalla propria casa si spostano da sole utilizzando il bastone bianco per individuare ostacoli e gradini, oppure utilizzano con il cane guida addestrato per accompagnarle. A volte si muovono con un accompagnatore. Per comunicare con una persona cieca è importante parlare direttamente con lei e non con un eventuale accompagnatore. Nel caso sia necessario accompagnarla sarà la stessa persona cieca ad aiutarvi a farlo, basta solo che vi facciate prendere il braccio all'altezza del gomito e seguirà i vostri movimenti. Da parte vostra accompagnerete il percorso segnalando a voce ogni impedimento.
- Per comunicare correttamente con una persona cieca è necessario rivolgersi alla persona che l'accompagna.
- Per comunicare correttamente con una persona cieca è necessario utilizzare la lingua dei segni.
- ✅ Per comunicare correttamente con una persona cieca è necessario rivolgersi direttamente a lei.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Secondo l'ISTAT le persone interessate dai disturbi della vista in Italia sono circa il 22% della popolazione nazionale e si distinguono in cecità e ipovisione: le persone cieche sono approssimativamente 56.000 mentre gli ipovedenti 73.000. La persona ipovedente ha una minorazione della vista che può essere lieve o grave ma non è cieca. Ad esempio le persone che portano gli occhiali da vista sono ipovedenti. La persona cieca è totalmente priva del senso della vista. Le persone cieche conducono una vita normale e per muoversi fuori dalla propria casa si spostano da sole utilizzando il bastone bianco per individuare ostacoli e gradini, oppure utilizzano con il cane guida addestrato per accompagnarle. A volte si muovono con un accompagnatore. Per comunicare con una persona cieca è importante parlare direttamente con lei e non con un eventuale accompagnatore. Nel caso sia necessario accompagnarla sarà la stessa persona cieca ad aiutarvi a farlo, basta solo che vi facciate prendere il braccio all'altezza del gomito e seguirà i vostri movimenti. Da parte vostra accompagnerete il percorso segnalando a voce ogni impedimento.
- Per accompagnare correttamente una persona cieca basta avvicinarsi a lei e tirarla per un braccio.
- ✅ Per accompagnare correttamente una persona cieca basta avvicinarsi a lei e lasciare che afferri il vostro braccio all'altezza del gomito.
- Per accompagnare correttamente una persona cieca è necessario toglierle il bastone bianco e prenderla per mano.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sordità è una disabilità spesso sottovalutata perché invisibile, visto che una persona sorda non ha particolari tratti distintivi. A seconda della gravità le persone con disabilità uditiva si distinguono in ipoudenti e sordi. Le persone ipoudenti hanno un residuo dell'udito e, in alcuni casi, con l'apparecchio acustico recuperano un udito normale (un esempio è la progressiva diminuzione dell'udito negli anziani che quando indossano l'apparecchio acustico recuperano un livello di udito normale). La modalità più usata per comunicare fra le persone sorde è la LIS, Lingua dei Segni Italiana, che attraverso la gestualità delle mani, la postura e la mimica facciale consente il dialogo. Anche le persone udenti possono imparare la LIS per comunicare con le persone sorde, mentre le persone sorde per comunicare con chi non conosce la LIS utilizzano la “lettura labiale”, ovvero guardano le labbra della persona che sta parlando per decifrare le parole. Per permettere questo dobbiamo stare di fronte a lei ed avere il viso bene illuminato, oltre che parlare normalmente avendo cura di non storpiare le parole. Inoltre non serve urlare perché non potrà comunque sentirci. Come per la lingua parlata ogni Paese ha la sua lingua dei segni: la LIS è la Lingua dei Segni Italiana, in America c'è la ASL (American Sign Language), in Francia la LSF (Langue des Signes Français) e così via.
- ✅ La persona ipoudente ha un deficit uditivo che può essere anche recuperato con l'apparecchio acustico.
- La persona ipoudente è sordomuta.
- La persona ipoudente vede e sente poco.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sordità è una disabilità spesso sottovalutata perché invisibile, visto che una persona sorda non ha particolari tratti distintivi. A seconda della gravità le persone con disabilità uditiva si distinguono in ipoudenti e sordi. Le persone ipoudenti hanno un residuo dell'udito e, in alcuni casi, con l'apparecchio acustico recuperano un udito normale (un esempio è la progressiva diminuzione dell'udito negli anziani che quando indossano l'apparecchio acustico recuperano un livello di udito normale). La modalità più usata per comunicare fra le persone sorde è la LIS, Lingua dei Segni Italiana, che attraverso la gestualità delle mani, la postura e la mimica facciale consente il dialogo. Anche le persone udenti possono imparare la LIS per comunicare con le persone sorde, mentre le persone sorde per comunicare con chi non conosce la LIS utilizzano la “lettura labiale”, ovvero guardano le labbra della persona che sta parlando per decifrare le parole. Per permettere questo dobbiamo stare di fronte a lei ed avere il viso bene illuminato, oltre che parlare normalmente avendo cura di non storpiare le parole. Inoltre non serve urlare perché non potrà comunque sentirci. Come per la lingua parlata ogni Paese ha la sua lingua dei segni: la LIS è la Lingua dei Segni Italiana, in America c'è la ASL (American Sign Language), in Francia la LSF (Langue des Signes Français) e così via.
- ✅ Per comunicare con una persona sorda è necessario parlare di fronte a lei affinché possa leggere le labbra, in questo caso il viso deve essere ben illuminato.
- Per comunicare con una persona sorda è necessario parlare ad alta voce per compensare il suo deficit uditivo.
- Per comunicare con una persona sorda basta parlare normalmente senza porre particolare attenzione al linguaggio che si utilizza.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sordità è una disabilità spesso sottovalutata perché invisibile, visto che una persona sorda non ha particolari tratti distintivi. A seconda della gravità le persone con disabilità uditiva si distinguono in ipoudenti e sordi. Le persone ipoudenti hanno un residuo dell'udito e, in alcuni casi, con l'apparecchio acustico recuperano un udito normale (un esempio è la progressiva diminuzione dell'udito negli anziani che quando indossano l'apparecchio acustico recuperano un livello di udito normale). La modalità più usata per comunicare fra le persone sorde è la LIS, Lingua dei Segni Italiana, che attraverso la gestualità delle mani, la postura e la mimica facciale consente il dialogo. Anche le persone udenti possono imparare la LIS per comunicare con le persone sorde, mentre le persone sorde per comunicare con chi non conosce la LIS utilizzano la “lettura labiale”, ovvero guardano le labbra della persona che sta parlando per decifrare le parole. Per permettere questo dobbiamo stare di fronte a lei ed avere il viso bene illuminato, oltre che parlare normalmente avendo cura di non storpiare le parole. Inoltre non serve urlare perché non potrà comunque sentirci. Come per la lingua parlata ogni Paese ha la sua lingua dei segni: la LIS è la Lingua dei Segni Italiana, in America c'è la ASL (American Sign Language), in Francia la LSF (Langue des Signes Français) e così via.
- ✅ Ogni paese ha la sua lingua dei segni.
- La lingua dei segni è la stessa per tutti i paesi dell'Unione Europea.
- La lingua dei segni è la stessa in tutte le nazioni del mondo.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sindrome di Down si chiama così perché John Langdon Down, un medico inglese, nel 1862 ha descritto per la prima volta le caratteristiche di queste persone e nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule. Per questo diciamo che la sindrome di Down è una “condizione genetica”, non una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'incidenza della sindrome corrisponde circa a 1 caso ogni 1.000 individui nati vivi, in Italia le statistiche dicono che circa 1 bambino ogni 1.200 nasce con questa condizione. In caso di emergenza, essendo generalmente la persona con sindrome di Down autonoma nel movimento, a meno di altre disabilità/patologie associate, l'intervento del soccorritore si concretizza nel comunicare le “istruzioni” rispetto all'esodo o alla specifica situazione, avendo cura di rassicurare la persona.
- La sindrome di Down deve suo il nome allo scienziato che ha scoperto un cromosoma in più nelle cellule di queste persone.
- La sindrome di Down deve il suo nome al fatto che le persone sono soggette a depressione (dall'inglese down = giù)
- ✅ La sindrome di Down deve il suo nome allo scienziato che per primo l'ha descritta.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sindrome di Down si chiama così perché John Langdon Down, un medico inglese, nel 1862 ha descritto per la prima volta le caratteristiche di queste persone e nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule. Per questo diciamo che la sindrome di Down è una “condizione genetica”, non una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'incidenza della sindrome corrisponde circa a 1 caso ogni 1.000 individui nati vivi, in Italia le statistiche dicono che circa 1 bambino ogni 1.200 nasce con questa condizione. In caso di emergenza, essendo generalmente la persona con sindrome di Down autonoma nel movimento, a meno di altre disabilità/patologie associate, l'intervento del soccorritore si concretizza nel comunicare le “istruzioni” rispetto all'esodo o alla specifica situazione, avendo cura di rassicurare la persona.
- La sindrome di Down è un disturbo dello sviluppo.
- La sindrome di Down è una malattia neurodegenerativa.
- ✅ La sindrome di Down è una condizione genetica.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La sindrome di Down si chiama così perché John Langdon Down, un medico inglese, nel 1862 ha descritto per la prima volta le caratteristiche di queste persone e nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule. Per questo diciamo che la sindrome di Down è una “condizione genetica”, non una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'incidenza della sindrome corrisponde circa a 1 caso ogni 1.000 individui nati vivi, in Italia le statistiche dicono che circa 1 bambino ogni 1.200 nasce con questa condizione. In caso di emergenza, essendo generalmente la persona con sindrome di Down autonoma nel movimento, a meno di altre disabilità/patologie associate, l'intervento del soccorritore si concretizza nel comunicare le “istruzioni” rispetto all'esodo o alla specifica situazione, avendo cura di rassicurare la persona.
- ✅ Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza basta comunicare le “istruzioni” sul da farsi e rassicurarla.
- Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza servono particolari tecnologie di comunicazione disponibili solo nei centri specializzati.
- Per aiutare una persona con sindrome di Down in emergenza è necessario utilizzare la LIS (Lingua dei Segni Italiana).
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. In base al tipo di difficoltà che comportano i DSA si dividono in: dislessia (un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo), disortografia (interessa la scrittura e si si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica), disgrafia (disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura) e discalculia (disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri). Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali.
- I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono disturbi di origine genetica.
- ✅ I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono disturbi del neurosviluppo.
- I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono disturbi di origine muscolare.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. In base al tipo di difficoltà che comportano i DSA si dividono in: dislessia (un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo), disortografia (interessa la scrittura e si si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica), disgrafia (disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura) e discalculia (disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri). Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali.
- La dislessia è un disturbo specifico della grafia.
- La dislessia è un disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo.
- ✅ La dislessia è un disturbo connesso con la lettura.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. In base al tipo di difficoltà che comportano i DSA si dividono in: dislessia (un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo), disortografia (interessa la scrittura e si si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica), disgrafia (disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura) e discalculia (disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri). Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali.
- ✅ I Disturbi Specifici dell'Apprendimento hanno origine in una diversa modalità di funzionamento delle reti neuronali.
- I Disturbi Specifici dell'Apprendimento hanno origine in deficit di intelligenza e problemi psicologici o deficit sensoriali.
- I Disturbi Specifici dell'Apprendimento hanno origine in deficit di intelligenza e problemi ambientali.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La corretta manutenzione e la verifica degli impianti che rientrano nella classificazione di impianti termici deve essere eseguita solo da ditte specializzate. Questo è richiesto per garantire lo standard minimo di sicurezza e delle emissioni inquinanti, a garanzia della incolumità per la popolazione e per l'utilizzatore. La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita dallo spazzacamino di competenza. Il controllo adeguato della combustione e la pulizia periodica da parte dello spazzacamino comportano in ogni caso un risparmio di combustibile e la riduzione di: emissione di polveri sottili, pericolo di esplosione e incendi, pericolo derivante dalla formazione di monossido di carbonio e, di conseguenza, l'allungamento della durata dell'impianto. L'utilizzatore dal canto suo deve sempre provvedere alla pulizia della cenere per evitare che questa possa peggiorare la combustione a causa dell'imbrattamento della camera di combustione e dei passaggi fumi. Le conseguenze porterebbero a notevoli sprechi di energia e combustibile, ad un aumento dell'inquinamento da fuliggine e polveri sottili e alla produzione di monossido di carbonio (CO), gas notevolmente nocivo.
- La corretta manutenzione e la verifica degli impianti termici può essere eseguita da chiunque, basta che sia il proprietario della caldaia.
- La corretta manutenzione e la verifica degli impianti termici deve essere eseguita solo da spazzacamini.
- ✅ La corretta manutenzione e la verifica degli impianti termici deve essere eseguita da ditte specializzate.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La corretta manutenzione e la verifica degli impianti che rientrano nella classificazione di impianti termici deve essere eseguita solo da ditte specializzate. Questo è richiesto per garantire lo standard minimo di sicurezza e delle emissioni inquinanti, a garanzia della incolumità per la popolazione e per l'utilizzatore. La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita dallo spazzacamino di competenza. Il controllo adeguato della combustione e la pulizia periodica da parte dello spazzacamino comportano in ogni caso un risparmio di combustibile e la riduzione di: emissione di polveri sottili, pericolo di esplosione e incendi, pericolo derivante dalla formazione di monossido di carbonio e, di conseguenza, l'allungamento della durata dell'impianto. L'utilizzatore dal canto suo deve sempre provvedere alla pulizia della cenere per evitare che questa possa peggiorare la combustione a causa dell'imbrattamento della camera di combustione e dei passaggi fumi. Le conseguenze porterebbero a notevoli sprechi di energia e combustibile, ad un aumento dell'inquinamento da fuliggine e polveri sottili e alla produzione di monossido di carbonio (CO), gas notevolmente nocivo.
- La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita da personale dell'Azienda per la distribuzione del gas metano.
- ✅ La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita da personale che abbia le competenze da spazzacamino.
- La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita da chiunque, basta che sia il proprietario della caldaia.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La corretta manutenzione e la verifica degli impianti che rientrano nella classificazione di impianti termici deve essere eseguita solo da ditte specializzate. Questo è richiesto per garantire lo standard minimo di sicurezza e delle emissioni inquinanti, a garanzia della incolumità per la popolazione e per l'utilizzatore. La pulizia periodica dell'impianto fumario deve essere eseguita dallo spazzacamino di competenza. Il controllo adeguato della combustione e la pulizia periodica da parte dello spazzacamino comportano in ogni caso un risparmio di combustibile e la riduzione di: emissione di polveri sottili, pericolo di esplosione e incendi, pericolo derivante dalla formazione di monossido di carbonio e, di conseguenza, l'allungamento della durata dell'impianto. L'utilizzatore dal canto suo deve sempre provvedere alla pulizia della cenere per evitare che questa possa peggiorare la combustione a causa dell'imbrattamento della camera di combustione e dei passaggi fumi. Le conseguenze porterebbero a notevoli sprechi di energia e combustibile, ad un aumento dell'inquinamento da fuliggine e polveri sottili e alla produzione di monossido di carbonio (CO), gas notevolmente nocivo.
- Il controllo della combustione e la verifica periodica dell'impianto fumario comporta la possibilità di prendere una multa da parte dell'istituzione preposta al controllo.
- ✅ Il controllo della combustione e la verifica periodica dell'impianto fumario comporta un risparmio di combustibile e una riduzione del pericolo di esplosione e incendi, oltre che di formazione del monossido di carbonio.
- Il controllo della combustione e la verifica periodica dell'impianto fumario comporta un incremento delle spese a carico del conduttore e in ogni caso un irrilevante contributo sulla sicurezza dell'impianto.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Mangiare o nutrirsi? Termini apparentemente simili esprimono concetti diversi. Mangiando, ingeriamo cibo per placare lo stimolo della fame. Il mangiare è sempre più un atto edonistico che degenera in abuso, sfogo, consolazione, ghiottoneria, passatempo, travalicando l'esigenza originaria. Nutrendoci, forniamo sostanze al nostro organismo, nelle giuste proporzioni e quantità. Nutrirsi significa introdurre macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ecc.) di cui abbiamo bisogno per conservare uno stato di benessere. Le abitudini alimentari ormai non sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche per soddisfare il proprio fabbisogno energetico ma sono condizionate dal gusto e dal desiderio. Il tempo a disposizione e la praticità delle confezioni moderne stanno cambiando i menù a tal punto che pur avendo moltiplicato negli anni la varietà di cibo abbiamo sempre meno consapevolezza di cosa sia. La pubblicità e una cattiva informazione a volte ci fanno credere di nutrirci in modo corretto ma in realtà cadiamo facilmente “per difetto” e “per eccesso” in condizioni di malnutrizione, che portano all'insorgenza di seri disturbi o patologie, come l'ipertensione, l'infarto, le dislipidemie (alti valori di grassi nel sangue), la steatosi epatica (fegato grasso) l'obesità e molte altre. Una corretta educazione alimentare potrebbe integrare il piacere e la socialità del mangiare apportando tutti i nutrienti necessari per lavorare o fare sport in armonia con il pianeta.
- Per garantire il benessere del nostro organismo è necessario privilegiare la quantità di cibo rispetto alle sue capacità nutritive.
- Per garantire il benessere del nostro organismo è necessario ingerire cibo per placare lo stimolo della fame.
- ✅ Per garantire il benessere del nostro organismo è necessario introdurre macronutrienti e micronutrienti.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Mangiare o nutrirsi? Termini apparentemente simili esprimono concetti diversi. Mangiando, ingeriamo cibo per placare lo stimolo della fame. Il mangiare è sempre più un atto edonistico che degenera in abuso, sfogo, consolazione, ghiottoneria, passatempo, travalicando l'esigenza originaria. Nutrendoci, forniamo sostanze al nostro organismo, nelle giuste proporzioni e quantità. Nutrirsi significa introdurre macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ecc.) di cui abbiamo bisogno per conservare uno stato di benessere. Le abitudini alimentari ormai non sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche per soddisfare il proprio fabbisogno energetico ma sono condizionate dal gusto e dal desiderio. Il tempo a disposizione e la praticità delle confezioni moderne stanno cambiando i menù a tal punto che pur avendo moltiplicato negli anni la varietà di cibo abbiamo sempre meno consapevolezza di cosa sia. La pubblicità e una cattiva informazione a volte ci fanno credere di nutrirci in modo corretto ma in realtà cadiamo facilmente “per difetto” e “per eccesso” in condizioni di malnutrizione, che portano all'insorgenza di seri disturbi o patologie, come l'ipertensione, l'infarto, le dislipidemie (alti valori di grassi nel sangue), la steatosi epatica (fegato grasso) l'obesità e molte altre. Una corretta educazione alimentare potrebbe integrare il piacere e la socialità del mangiare apportando tutti i nutrienti necessari per lavorare o fare sport in armonia con il pianeta.
- Al giorno d'oggi le abitudini alimentari sono più regolate dai ritmi quotidiani imposti dalle esigenze lavorative.
- ✅ Al giorno d'oggi le abitudini alimentari sono più regolate dal gusto e dal desiderio che dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche delle persone.
- Al giorno d'oggi le abitudini alimentari sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche delle persone che dal gusto e dal desiderio.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Mangiare o nutrirsi? Termini apparentemente simili esprimono concetti diversi. Mangiando, ingeriamo cibo per placare lo stimolo della fame. Il mangiare è sempre più un atto edonistico che degenera in abuso, sfogo, consolazione, ghiottoneria, passatempo, travalicando l'esigenza originaria. Nutrendoci, forniamo sostanze al nostro organismo, nelle giuste proporzioni e quantità. Nutrirsi significa introdurre macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ecc.) di cui abbiamo bisogno per conservare uno stato di benessere. Le abitudini alimentari ormai non sono più regolate dalla stagionalità, dalla latitudine o dalle esigenze fisiche per soddisfare il proprio fabbisogno energetico ma sono condizionate dal gusto e dal desiderio. Il tempo a disposizione e la praticità delle confezioni moderne stanno cambiando i menù a tal punto che pur avendo moltiplicato negli anni la varietà di cibo abbiamo sempre meno consapevolezza di cosa sia. La pubblicità e una cattiva informazione a volte ci fanno credere di nutrirci in modo corretto ma in realtà cadiamo facilmente “per difetto” e “per eccesso” in condizioni di malnutrizione, che portano all'insorgenza di seri disturbi o patologie, come l'ipertensione, l'infarto, le dislipidemie (alti valori di grassi nel sangue), la steatosi epatica (fegato grasso) l'obesità e molte altre. Una corretta educazione alimentare potrebbe integrare il piacere e la socialità del mangiare apportando tutti i nutrienti necessari per lavorare o fare sport in armonia con il pianeta.
- La malnutrizione non è un problema basta che sia periodicamente sostituito con una corretta alimentazione.
- La malnutrizione può aumentare il peso della persona, imponendo periodicamente di mettersi in dieta.
- ✅ La malnutrizione può causare l'insorgenza di seri disturbi o patologie.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Gli effetti sanitari correlati con l'esposizione ai campi elettromagnetici si distinguono in effetti a breve termine (o acuti) e a lungo termine (o cronici). Gli effetti a breve termine sono connessi ad una esposizione di breve durata caratterizzata da elevati livelli di campo, mentre gli effetti a lungo termine sono correlati ad una esposizione di lunga durata caratterizzata da bassi livelli di campo. Per le frequenze estremamente basse gli effetti a breve termine sono principalmente quelli derivanti da stimolazione elettrica dei tessuti muscolari e nervosi, mentre per le radiofrequenze sono costituiti principalmente dagli effetti termici. Gli effetti a lungo termine sono invece stati studiati da indagini epidemiologiche: i campi magnetici a frequenza estremamente bassa sono classificati “possibilmente cancerogeni” mentre solo recentemente uno studio ha classifica nello stesso gruppo anche i campi elettromagnetici a radiofrequenza.
- Gli effetti sanitari correlati con l'esposizione ai campi elettromagnetici sono solo effetti a breve termine, o acuti, risolvibili interrompendo il campo elettromagnetico.
- L'inquinamento elettromagnetico non determina effetti sanitari sulle persone.
- ✅ Gli effetti sanitari correlati con l'esposizione ai campi elettromagnetici possono essere a breve termine (o acuti) e a lungo termine (o cronici).
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Gli effetti sanitari correlati con l'esposizione ai campi elettromagnetici si distinguono in effetti a breve termine (o acuti) e a lungo termine (o cronici). Gli effetti a breve termine sono connessi ad una esposizione di breve durata caratterizzata da elevati livelli di campo, mentre gli effetti a lungo termine sono correlati ad una esposizione di lunga durata caratterizzata da bassi livelli di campo. Per le frequenze estremamente basse gli effetti a breve termine sono principalmente quelli derivanti da stimolazione elettrica dei tessuti muscolari e nervosi, mentre per le radiofrequenze sono costituiti principalmente dagli effetti termici. Gli effetti a lungo termine sono invece stati studiati da indagini epidemiologiche: i campi magnetici a frequenza estremamente bassa sono classificati “possibilmente cancerogeni” mentre solo recentemente uno studio ha classifica nello stesso gruppo anche i campi elettromagnetici a radiofrequenza.
- Gli effetti a breve termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione di lunga durata con bassi livelli di campo.
- ✅ Gli effetti a breve termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione di breve durata con elevati livelli di campo.
- Gli effetti a breve termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione a un campo elettromagnetico d'intensità variabile.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Gli effetti sanitari correlati con l'esposizione ai campi elettromagnetici si distinguono in effetti a breve termine (o acuti) e a lungo termine (o cronici). Gli effetti a breve termine sono connessi ad una esposizione di breve durata caratterizzata da elevati livelli di campo, mentre gli effetti a lungo termine sono correlati ad una esposizione di lunga durata caratterizzata da bassi livelli di campo. Per le frequenze estremamente basse gli effetti a breve termine sono principalmente quelli derivanti da stimolazione elettrica dei tessuti muscolari e nervosi, mentre per le radiofrequenze sono costituiti principalmente dagli effetti termici. Gli effetti a lungo termine sono invece stati studiati da indagini epidemiologiche: i campi magnetici a frequenza estremamente bassa sono classificati “possibilmente cancerogeni” mentre solo recentemente uno studio ha classifica nello stesso gruppo anche i campi elettromagnetici a radiofrequenza.
- Gli effetti a lungo termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione di breve durata con elevati livelli di campo.
- ✅ Gli effetti a lungo termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione di lunga durata con bassi livelli di campo.
- Gli effetti a lungo termine di un campo elettromagnetico sono correlati a una esposizione a un campo elettromagnetico d'intensità variabile.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'aria è ciò che costantemente respiriamo, che avvolge e riempie quanto ci sta attorno, ma che a causa della sua apparente inconsistenza fatichiamo a percepire. È forse per questo motivo che spesso ci troviamo in difficoltà nel comprendere il suo stato di salute, se non solamente a fronte di fenomeni evidenti e non sempre immediatamente codificabili. Ci dimentichiamo facilmente della sua importanza, perché non solo ci è indispensabile per respirare, ma ci protegge dalle radiazioni solari più nocive e dalla caduta di corpi celesti attratti dalla forza gravitazionale del nostro pianeta, oltre a svolgere una funzione di termoregolazione. La composizione dell'aria varia secondo l'altitudine alla quale ci troviamo ma, per una quota fissata, il rapporto tra la quantità di azoto e la quantità di ossigeno rimane pressoché costante; ciò che varia sono le concentrazioni di vapore acqueo e di anidride carbonica. Per tale motivo si indicano spesso le proprietà dell'aria privata dal vapore acqueo, che viene detta “aria secca”. L'aria secca al suolo è composta all'incirca per il 78% di azoto (N2), per il 21% di ossigeno (O2), per lo 0,96% di argon (Ar) e per lo 0,04% di anidride carbonica (CO2), più altri componenti in quantità minori, tra cui anche particelle solide in sospensione, che costituiscono il cosiddetto “pulviscolo atmosferico”.
- La composizione dell'aria atmosferica varia in funzione delle coordinate geografiche del luogo in cui si effettua la misurazione.
- La composizione dell'aria atmosferica varia in funzione dell'altitudine alla quale ci troviamo, ma in funzione dell'altezza si modifica il rapporto tra la quantità di azoto e quella di ossigeno.
- ✅ La composizione dell'aria atmosferica varia in funzione dell'altitudine alla quale ci troviamo, mantenendo il rapporto tra la quantità di azoto e quella di ossigeno, che rimane pressoché costante.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'aria è ciò che costantemente respiriamo, che avvolge e riempie quanto ci sta attorno, ma che a causa della sua apparente inconsistenza fatichiamo a percepire. È forse per questo motivo che spesso ci troviamo in difficoltà nel comprendere il suo stato di salute, se non solamente a fronte di fenomeni evidenti e non sempre immediatamente codificabili. Ci dimentichiamo facilmente della sua importanza, perché non solo ci è indispensabile per respirare, ma ci protegge dalle radiazioni solari più nocive e dalla caduta di corpi celesti attratti dalla forza gravitazionale del nostro pianeta, oltre a svolgere una funzione di termoregolazione. La composizione dell'aria varia secondo l'altitudine alla quale ci troviamo ma, per una quota fissata, il rapporto tra la quantità di azoto e la quantità di ossigeno rimane pressoché costante; ciò che varia sono le concentrazioni di vapore acqueo e di anidride carbonica. Per tale motivo si indicano spesso le proprietà dell'aria privata dal vapore acqueo, che viene detta “aria secca”. L'aria secca al suolo è composta all'incirca per il 78% di azoto (N2), per il 21% di ossigeno (O2), per lo 0,96% di argon (Ar) e per lo 0,04% di anidride carbonica (CO2), più altri componenti in quantità minori, tra cui anche particelle solide in sospensione, che costituiscono il cosiddetto “pulviscolo atmosferico”.
- L'aria privata del vapore acqueo si definisce aria umida.
- L'aria privata del vapore acqueo si definisce aria tecnica.
- ✅ L'aria privata del vapore acqueo si definisce aria secca.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'aria è ciò che costantemente respiriamo, che avvolge e riempie quanto ci sta attorno, ma che a causa della sua apparente inconsistenza fatichiamo a percepire. È forse per questo motivo che spesso ci troviamo in difficoltà nel comprendere il suo stato di salute, se non solamente a fronte di fenomeni evidenti e non sempre immediatamente codificabili. Ci dimentichiamo facilmente della sua importanza, perché non solo ci è indispensabile per respirare, ma ci protegge dalle radiazioni solari più nocive e dalla caduta di corpi celesti attratti dalla forza gravitazionale del nostro pianeta, oltre a svolgere una funzione di termoregolazione. La composizione dell'aria varia secondo l'altitudine alla quale ci troviamo ma, per una quota fissata, il rapporto tra la quantità di azoto e la quantità di ossigeno rimane pressoché costante; ciò che varia sono le concentrazioni di vapore acqueo e di anidride carbonica. Per tale motivo si indicano spesso le proprietà dell'aria privata dal vapore acqueo, che viene detta “aria secca”. L'aria secca al suolo è composta all'incirca per il 78% di azoto (N2), per il 21% di ossigeno (O2), per lo 0,96% di argon (Ar) e per lo 0,04% di anidride carbonica (CO2), più altri componenti in quantità minori, tra cui anche particelle solide in sospensione, che costituiscono il cosiddetto “pulviscolo atmosferico”.
- Le sostanze che compongono principalmente l'aria secca sono azoto e Argon.
- Le sostanze che compongono principalmente l'aria secca sono ossigeno e Anidride carbonica.
- ✅ Le sostanze che compongono principalmente l'aria secca sono azoto e Ossigeno.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Prendi due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, uniscili e otterrai l'acqua, l'ingrediente base per la vita. La possiamo trovare allo stato solido, liquido e gassoso, a volte anche contemporaneamente. Inoltre, l'acqua è una delle “invenzioni chimiche” più formidabili dell'Universo: tende a legarsi con i suoi simili e a mescolarsi con altre sostanze generando una infinita varietà di miscele. L'acqua serve a tutto e non esiste essere vivente che non ce l'abbia tra i suoi costituenti principali l'acqua (tranne i virus, per i quali tuttavia i biologi non sono ancora certi di dichiararli forme viventi). C'è chi ci vive dentro e c'è chi, come l'uomo, non solo la deve bere quotidianamente ma la utilizza praticamente in tutte le sue attività: produzione di beni e di energia, per uso domestico e alimentare. L'acqua ricopre la superficie terrestre per oltre il 70% ed è formata dagli elementi tra i più abbondanti dell'Universo. È stata stimata una disponibilità di 250.000 milioni di litri di acqua per ogni abitante della Terra. Una cifra esorbitante, peccato che della maggior parte ce ne facciamo ben poco: il 96.5% è salata, mentre di quella dolce l'1.74% è intrappolata nei ghiacciai, l'1.7% è custodita sottoterra, solo lo 0.0002% si trova nei fiumi e laghi e lo 0.0001% negli organismi viventi
- ✅ L'acqua è composta da 2 atomi di idrogeno ed 1 di ossigeno.
- L'acqua è composta da 2 atomi di elio ed 1 di ossigeno.
- L'acqua è composta da 2 atomi di ossigeno ed 1 di idrogeno.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Prendi due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, uniscili e otterrai l'acqua, l'ingrediente base per la vita. La possiamo trovare allo stato solido, liquido e gassoso, a volte anche contemporaneamente. Inoltre, l'acqua è una delle “invenzioni chimiche” più formidabili dell'Universo: tende a legarsi con i suoi simili e a mescolarsi con altre sostanze generando una infinita varietà di miscele. L'acqua serve a tutto e non esiste essere vivente che non ce l'abbia tra i suoi costituenti principali l'acqua (tranne i virus, per i quali tuttavia i biologi non sono ancora certi di dichiararli forme viventi). C'è chi ci vive dentro e c'è chi, come l'uomo, non solo la deve bere quotidianamente ma la utilizza praticamente in tutte le sue attività: produzione di beni e di energia, per uso domestico e alimentare. L'acqua ricopre la superficie terrestre per oltre il 70% ed è formata dagli elementi tra i più abbondanti dell'Universo. È stata stimata una disponibilità di 250.000 milioni di litri di acqua per ogni abitante della Terra. Una cifra esorbitante, peccato che della maggior parte ce ne facciamo ben poco: il 96.5% è salata, mentre di quella dolce l'1.74% è intrappolata nei ghiacciai, l'1.7% è custodita sottoterra, solo lo 0.0002% si trova nei fiumi e laghi e lo 0.0001% negli organismi viventi
- ✅ L'acqua è una sostanza che si può trovare negli stati solido, liquido e gassoso.
- L'acqua è una sostanza che si può trovare prevalentemente allo stato solido e liquido.
- L'acqua è una sostanza che si può trovare prevalentemente allo stato liquido e gassoso.
-
In base al brano, quale affermazione è corretta?
Prendi due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, uniscili e otterrai l'acqua, l'ingrediente base per la vita. La possiamo trovare allo stato solido, liquido e gassoso, a volte anche contemporaneamente. Inoltre, l'acqua è una delle “invenzioni chimiche” più formidabili dell'Universo: tende a legarsi con i suoi simili e a mescolarsi con altre sostanze generando una infinita varietà di miscele. L'acqua serve a tutto e non esiste essere vivente che non ce l'abbia tra i suoi costituenti principali l'acqua (tranne i virus, per i quali tuttavia i biologi non sono ancora certi di dichiararli forme viventi). C'è chi ci vive dentro e c'è chi, come l'uomo, non solo la deve bere quotidianamente ma la utilizza praticamente in tutte le sue attività: produzione di beni e di energia, per uso domestico e alimentare. L'acqua ricopre la superficie terrestre per oltre il 70% ed è formata dagli elementi tra i più abbondanti dell'Universo. È stata stimata una disponibilità di 250.000 milioni di litri di acqua per ogni abitante della Terra. Una cifra esorbitante, peccato che della maggior parte ce ne facciamo ben poco: il 96.5% è salata, mentre di quella dolce l'1.74% è intrappolata nei ghiacciai, l'1.7% è custodita sottoterra, solo lo 0.0002% si trova nei fiumi e laghi e lo 0.0001% negli organismi viventi
- L'acqua ricopre la metà della superficie terrestre.
- ✅ L'acqua ricopre più della metà della superficie terrestre;
- L'acqua ricopre meno della metà della superficie terrestre.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- Nelle attività dei Vigili del Fuoco i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo indifferente.
- ✅ Nelle attività dei Vigili del Fuoco i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo decisivo.
- Nelle attività dei Vigili del Fuoco i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo non decisivo.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- L'acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Prevenzione Incendi.
- ✅ L'acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Protezione Individuale.
- L'acronimo D.P.I. identifica Dispositivi di Protezione Incendi.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- ✅ Nella gestione di un intervento i D.P.I. permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche dalle quali si può attuare l'azione più efficace.
- Nella gestione di un intervento i D.P.I. permettono di rischiare di più.
- Nella gestione di un intervento i D.P.I. permettono di lavorare con maggior tranquillità senza necessariamente avvicinarsi allo scenario.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- Nelle attività di soccorso svolte dai Vigili del Fuoco i rischi sono conosciuti a priori.
- ✅ Nelle attività di soccorso svolte dai Vigili del Fuoco i rischi non sempre sono preventivamente identificabili.
- Nelle attività di soccorso svolte dai Vigili del Fuoco i rischi sono sempre preventivamente identificati.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- In uno scenario di soccorso é sempre necessario applicare tutte le misure preventive e protettive previste dalle norme di sicurezza finalizzate a eliminare i rischi.
- In uno scenario di soccorso non si applicano le norme di sicurezza.
- ✅ In uno scenario di soccorso non è sempre possibile attuare tutte le misure preventive e protettive previste dalle norme di sicurezza per eliminare i rischi.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Per i Vigili del Fuoco, i mezzi di protezione individuale assumono un ruolo importante e, a volte, decisivo per poter intervenire nelle svariate tipologie di scenario incidentale in cui un operatore è chiamato ad operare. In particolare, i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) permettono di raggiungere e mantenere posizioni strategiche, altrimenti impossibili, dalle quali si può attuare l'azione più efficace. L'attività di soccorso dei Vigili del Fuoco si svolge negli scenari operativi più diversi che comportano l'esposizione a rischi di varia natura non sempre preventivamente identificabili e in tale situazione, non è possibile attuare tutte le misure preventive e protettive richieste dalle norme di sicurezza in vigore per eliminarli. Anzi, per i soccorritori Vigili del Fuoco la situazione tipica è quella dell'incidente, ovvero dell'emergenza, in cui le misure di sicurezza predisposte potrebbero essere fuori uso, quindi oltre ai fattori di pericolo dell'attività lavorativa si aggiungono quelli attivati dall'incidente. Spesso, i soccorritori possono basarsi soltanto sulla loro preparazione per valutare rapidamente le situazioni di pericolo e di rischio a cui possono essere esposti e con altrettanto rapidamente devono decidere, in relazione alle attrezzature e ai dispositivi di protezione di cui dispongono, cosa utilizzare in funzione del contesto. Per tutte queste criticità l'approccio, per quanto riguarda la sicurezza, deve necessariamente privilegiare l'uso dei dispositivi di protezione individuale.
- Date le particolari criticità del luogo dell'intervento l'approccio dell'operatore VF deve necessariamente privilegiare la disposizione delle attrezzature d'intervento
- ✅ Date le particolari criticità del luogo dell'intervento l'approccio dell'operatore VF deve necessariamente privilegiare l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale
- Date le particolari criticità del luogo dell'intervento l'approccio dell'operatore VF deve necessariamente privilegiare gli aspetti connessi con la collocazione degli operatori
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all'arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
- Lo scopo del BLS è quello di elaborare specifiche procedure da applicare in caso di arresto cardiocircolatorio in ambienti esterni.
- ✅ Lo scopo del BLS è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette.
- Lo scopo del BLS è quello di garantire la sicurezza delle persone.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all'arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
- L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) ha come obiettivo quello di migliorare la circolazione sanguigna.
- ✅ L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) ha come obiettivo quello di evitare il danno celebrale.
- L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) ha come obiettivo quello di evitare di subire danni agli organi vitali del corpo umano.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Lo scopo del BLS (Basic Life Support = Supporto di Base delle Funzioni Vitali) è quello di riconoscere prontamente una situazione di emergenza, allertare correttamente il soccorso sanitario e intervenire precocemente, con manovre corrette, finalizzate al sostegno delle funzioni vitali per garantire la possibilità di sopravvivenza della vittima. L'intervento con le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), se necessario, ha come obiettivo quello di evitare il danno anossico cerebrale, ovvero la morte per mancanza di ossigeno delle cellule di cui è composto il cervello le quali, una volta danneggiate, non assolvono più alla loro funzione. Il danno anossico cerebrale si instaura su soggetti in cui siano compromesse o mancanti le funzioni vitali, cioè: la coscienza, il respiro e il circolo. L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato al mantenimento della ossigenazione del soggetto, fino all'arrivo del soccorso sanitario avanzato (ALS), intendendo con questo termine le tecniche e le terapie applicate da una équipe di soccorso comprendente personale sanitario professionista (medico e/o infermiere).
- ✅ L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato a mantenere l'ossigenazione del soggetto fino all'arrivo del Soccorso Sanitario Avanzato (ALS).
- L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato a mantenere l'ossigenazione del soggetto fino all'arrivo dei parenti della persona coinvolta.
- L'intervento con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), è finalizzato a mantenere l'ossigenazione del soggetto fino all'arrivo di una squadra dei vigili del fuoco.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Sulla scena di un incidente stradale ogni minuto è prezioso. Dopo gli attimi di confusione, dell'urto e della distruzione, tutto sulla scena si è arrestato. Le persone coinvolte ancora in grado di allontanarsi lo hanno fatto; restano tra i rottami e le lamiere piegate quelli che in questo momento hanno bisogno del soccorso. Sono privi di sensi, o sono feriti tanto da non riuscire a muoversi, o sono semplicemente incastrati in quello che resta del proprio automezzo. Debbono essere estratti dalle lamiere, prelevati ed allontanati con cura senza ulteriori traumi e messi a disposizione dei soccorsi sanitari. Per queste tipologie di operazioni il tempo a disposizione è sempre poco, sia per poter ridurre al minimo le sofferenze dei feriti, sia per evitare il verificarsi di possibili incendi o ulteriori incidenti. Ciò che non si deve dimenticare, è l'importanza di non provocare ulteriori problemi alla vittima durante le varie fasi delle operazioni necessarie a liberarla. Occorrono attrezzature che possano tagliare, piegare, tirare, spostare, sfondare, che possano sollevare pesi e vincere resistenze eccessive per la forza degli uomini, e che, allo stesso tempo, possano essere trasportate direttamente al centro del luogo dell'incidente, dove spesso i mezzi di soccorso non possono arrivare e i soccorritori devono portare ogni cosa.
- Sulla scena di un incidente il tempo è una variabile indifferente, l'importante è lavorare bene.
- ✅ Sulla scena di un incidente il tempo è una variabile da considerare attentamente, cercando di considerare ogni minuto prezioso.
- Sulla scena di un incidente il tempo è una variabile da considerare con tranquillità, preso atto che non c'è alcun limite di tempo per soccorrere le persone.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Sulla scena di un incidente stradale ogni minuto è prezioso. Dopo gli attimi di confusione, dell'urto e della distruzione, tutto sulla scena si è arrestato. Le persone coinvolte ancora in grado di allontanarsi lo hanno fatto; restano tra i rottami e le lamiere piegate quelli che in questo momento hanno bisogno del soccorso. Sono privi di sensi, o sono feriti tanto da non riuscire a muoversi, o sono semplicemente incastrati in quello che resta del proprio automezzo. Debbono essere estratti dalle lamiere, prelevati ed allontanati con cura senza ulteriori traumi e messi a disposizione dei soccorsi sanitari. Per queste tipologie di operazioni il tempo a disposizione è sempre poco, sia per poter ridurre al minimo le sofferenze dei feriti, sia per evitare il verificarsi di possibili incendi o ulteriori incidenti. Ciò che non si deve dimenticare, è l'importanza di non provocare ulteriori problemi alla vittima durante le varie fasi delle operazioni necessarie a liberarla. Occorrono attrezzature che possano tagliare, piegare, tirare, spostare, sfondare, che possano sollevare pesi e vincere resistenze eccessive per la forza degli uomini, e che, allo stesso tempo, possano essere trasportate direttamente al centro del luogo dell'incidente, dove spesso i mezzi di soccorso non possono arrivare e i soccorritori devono portare ogni cosa.
- In un incidente stradale le persone da soccorrere devono essere estratte con tecniche dedicate.
- ✅ In un incidente stradale le persone da soccorrere devono essere estratte con cura per evitare ulteriori traumi ed essere messe a disposizione dei soccorsi sanitari.
- In un incidente stradale le persone da soccorrere devono essere estratte con precise modalità per evitare di avere ulteriori conseguenze;
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Sulla scena di un incidente stradale ogni minuto è prezioso. Dopo gli attimi di confusione, dell'urto e della distruzione, tutto sulla scena si è arrestato. Le persone coinvolte ancora in grado di allontanarsi lo hanno fatto; restano tra i rottami e le lamiere piegate quelli che in questo momento hanno bisogno del soccorso. Sono privi di sensi, o sono feriti tanto da non riuscire a muoversi, o sono semplicemente incastrati in quello che resta del proprio automezzo. Debbono essere estratti dalle lamiere, prelevati ed allontanati con cura senza ulteriori traumi e messi a disposizione dei soccorsi sanitari. Per queste tipologie di operazioni il tempo a disposizione è sempre poco, sia per poter ridurre al minimo le sofferenze dei feriti, sia per evitare il verificarsi di possibili incendi o ulteriori incidenti. Ciò che non si deve dimenticare, è l'importanza di non provocare ulteriori problemi alla vittima durante le varie fasi delle operazioni necessarie a liberarla. Occorrono attrezzature che possano tagliare, piegare, tirare, spostare, sfondare, che possano sollevare pesi e vincere resistenze eccessive per la forza degli uomini, e che, allo stesso tempo, possano essere trasportate direttamente al centro del luogo dell'incidente, dove spesso i mezzi di soccorso non possono arrivare e i soccorritori devono portare ogni cosa.
- ✅ Le attrezzature da impiegare durante il soccorso devono avere caratteristiche tali da poter essere trasportate direttamente sul luogo dell'incidente;
- Le attrezzature da impiegare durante il soccorso devono essere ben colorate affinché ogni operatore le possa riconoscere facilmente;
- Le attrezzature da impiegare durante il soccorso devono essere efficienti per risolvere l'intervento nel modo più veloce possibile.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Italia è una penisola avente circa 8000 km di costa marina, 1000 km2di aree lacustri, senza contare le aree fluviali e la rete fittissima di canali e bacini minori che, partendo dalle montagne, attraversano le pianure, scorrono nelle città e raggiungono i principali bacini marini o lacustri. Fatta salva la realtà degli specialisti, la maggior parte dei soccorsi venivano affidati al caso, sperando che tra i soccorritori ci sia qualche esperto nuotatore o qualche bagnino di salvamento che, senza specifici Dispositivi di Protezione Individuale e senza procedure operative, possono portare a buon fine il soccorso esponendo la propria vita e quella dei colleghi ad un alto rischio. Le mutazioni di carattere climatico ambientale, con sempre più frequenti eventi alluvionali e le attuali abitudini sociali volte a fruire al massimo degli ambienti naturali acquatici, hanno spinto, a partire dai primi anni 2000, il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco ad elaborare un vero e proprio progetto per il contrasto al rischio acquatico. È per questo che tutto il personale del CNVVF viene specificamente formato anche sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico di superficie.
- Non sono ancora disponibili dati riguardo al rischio acquatico per l'Italia.
- Relativamente al rischio acquatico l'Italia è un Paese poco esposto.
- ✅ Relativamente al rischio acquatico l'Italia è un Paese molto esposto.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Italia è una penisola avente circa 8000 km di costa marina, 1000 km2di aree lacustri, senza contare le aree fluviali e la rete fittissima di canali e bacini minori che, partendo dalle montagne, attraversano le pianure, scorrono nelle città e raggiungono i principali bacini marini o lacustri. Fatta salva la realtà degli specialisti, la maggior parte dei soccorsi venivano affidati al caso, sperando che tra i soccorritori ci sia qualche esperto nuotatore o qualche bagnino di salvamento che, senza specifici Dispositivi di Protezione Individuale e senza procedure operative, possono portare a buon fine il soccorso esponendo la propria vita e quella dei colleghi ad un alto rischio. Le mutazioni di carattere climatico ambientale, con sempre più frequenti eventi alluvionali e le attuali abitudini sociali volte a fruire al massimo degli ambienti naturali acquatici, hanno spinto, a partire dai primi anni 2000, il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco ad elaborare un vero e proprio progetto per il contrasto al rischio acquatico. È per questo che tutto il personale del CNVVF viene specificamente formato anche sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico di superficie.
- Per essere un soccorritore acquatico è sufficiente essere un buon nuotatore.
- ✅ Un soccorritore acquatico non deve solo saper nuotare, ma avere anche specifici DPI e procedure operative.
- Un soccorritore acquatico non ha bisogno di alcune particolare professionalità.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'Italia è una penisola avente circa 8000 km di costa marina, 1000 km2di aree lacustri, senza contare le aree fluviali e la rete fittissima di canali e bacini minori che, partendo dalle montagne, attraversano le pianure, scorrono nelle città e raggiungono i principali bacini marini o lacustri. Fatta salva la realtà degli specialisti, la maggior parte dei soccorsi venivano affidati al caso, sperando che tra i soccorritori ci sia qualche esperto nuotatore o qualche bagnino di salvamento che, senza specifici Dispositivi di Protezione Individuale e senza procedure operative, possono portare a buon fine il soccorso esponendo la propria vita e quella dei colleghi ad un alto rischio. Le mutazioni di carattere climatico ambientale, con sempre più frequenti eventi alluvionali e le attuali abitudini sociali volte a fruire al massimo degli ambienti naturali acquatici, hanno spinto, a partire dai primi anni 2000, il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco ad elaborare un vero e proprio progetto per il contrasto al rischio acquatico. È per questo che tutto il personale del CNVVF viene specificamente formato anche sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico di superficie.
- Per i Vigili del Fuoco non è obbligatoria la formazione sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico.
- Per i Vigili del Fuoco la formazione sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico è indirizzata solo ad alcuni con specifiche professionalità.
- ✅ Per i Vigili del Fuoco la formazione sulle competenze di autoprotezione in ambiente acquatico è indirizzata a tutto il personale.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ambiente acquatico presenta alcune caratteristiche di complessità che lo caratterizzano. L'ingresso in acqua è già di per sé una discontinuità importante: l'operatore entra in un ambiente spesso freddo che lo costringe a movimenti continui ed innaturali, con difficoltà di spostamento. Anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà nell'ambiente acquatico particolare che si incontra durante gli interventi di soccorso: intuitivamente si comprende come un canale fangoso ed il mare invernale siano completamente differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina. Occorre poi considerare come in acqua si possa cadere accidentalmente durante interventi di tutt'altra natura: ad esempio durante il recupero di un mezzo incidentato in un canale. La squadra di soccorso, ovunque esista il pericolo anche remoto di entrare in acqua, deve dunque integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all'ambiente acquatico. Ciò comporta la conoscenza dei suoi rischi. D'altra parte i rischi dell'ambiente acquatico non si prestano ad una valutazione intuitiva, perché così distanti dall'esperienza comune dei soccorritori: occorre quindi una competenza specifica ed una razionalità completa.
- L'ingresso in acqua rappresenta un aspetto da considerare con attenzione perchè l'operatore può avere difficoltà di movimento in conseguenza dell'idrocostume che indossa.
- ✅ L'ingresso in acqua rappresenta un aspetto da considerare con attenzione perchè l'operatore entra in un ambiente spesso freddo, che lo costringe a movimenti continui ed innaturali con difficoltà di spostamento.
- L'ingresso in acqua rappresenta un aspetto da considerare con attenzione perchè la temperatura dell'acqua è spesso bassa.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ambiente acquatico presenta alcune caratteristiche di complessità che lo caratterizzano. L'ingresso in acqua è già di per sé una discontinuità importante: l'operatore entra in un ambiente spesso freddo che lo costringe a movimenti continui ed innaturali, con difficoltà di spostamento. Anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà nell'ambiente acquatico particolare che si incontra durante gli interventi di soccorso: intuitivamente si comprende come un canale fangoso ed il mare invernale siano completamente differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina. Occorre poi considerare come in acqua si possa cadere accidentalmente durante interventi di tutt'altra natura: ad esempio durante il recupero di un mezzo incidentato in un canale. La squadra di soccorso, ovunque esista il pericolo anche remoto di entrare in acqua, deve dunque integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all'ambiente acquatico. Ciò comporta la conoscenza dei suoi rischi. D'altra parte i rischi dell'ambiente acquatico non si prestano ad una valutazione intuitiva, perché così distanti dall'esperienza comune dei soccorritori: occorre quindi una competenza specifica ed una razionalità completa.
- ✅ In ambiente acquatico naturale anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà perché è sempre diverso da quello artificiale in cui si fa addestramento, quindi un canale fangoso ed il mare invernale sono differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina.
- In ambiente acquatico naturale, i nuotatori abili in ambiente artificiale non avranno alcuna difficoltà poichè non c'è alcuna differenza fra i due ambienti, l'importante è fare molto addestramento.
- Se uno è un abile nuotatore, lo è sia nell'ambiente artificiale di una piscina sia in quello naturale di un canale fangoso.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ambiente acquatico presenta alcune caratteristiche di complessità che lo caratterizzano. L'ingresso in acqua è già di per sé una discontinuità importante: l'operatore entra in un ambiente spesso freddo che lo costringe a movimenti continui ed innaturali, con difficoltà di spostamento. Anche i più abili nuotatori possono trovarsi in difficoltà nell'ambiente acquatico particolare che si incontra durante gli interventi di soccorso: intuitivamente si comprende come un canale fangoso ed il mare invernale siano completamente differenti dalle acque placide ed accoglienti della piscina. Occorre poi considerare come in acqua si possa cadere accidentalmente durante interventi di tutt'altra natura: ad esempio durante il recupero di un mezzo incidentato in un canale. La squadra di soccorso, ovunque esista il pericolo anche remoto di entrare in acqua, deve dunque integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all'ambiente acquatico. Ciò comporta la conoscenza dei suoi rischi. D'altra parte i rischi dell'ambiente acquatico non si prestano ad una valutazione intuitiva, perché così distanti dall'esperienza comune dei soccorritori: occorre quindi una competenza specifica ed una razionalità completa.
- Prima di entrare in acqua la squadra di soccorso deve assegnare ad ogni operatore un idrocostume per intervenire eventualmente in aiuto dei colleghi che stanno operando.
- ✅ Prima di entrare in acqua la squadra di soccorso deve integrare la sua valutazione del rischio con le problematiche legate all'ambiente acquatico.
- Prima di entrare in acqua la squadra di soccorso deve pianificare la disposizione delle attrezzature per il soccorso acquatico.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ipotermia consiste nell'abbassamento della temperatura corporea dell'infortunato indotta dalla condizione ambientale e subentra quando l'organismo perde più calore di quanto non ne produca, raggiungendo una temperatura inferiore ai 35°C. Si distinguono tre livelli di ipotermia con altrettante manifestazioni: 1) lieve: la capacità delle persone di compiere movimenti e di comunicare sono compressi, la persona ha brividi evidenti; 2) moderata: i brividi si attenuano, subentra una crescente rigidità muscolare, la vittima appare disorientata, l'attività respiratoria diminuisce e la temperatura corporea scende sotto i 34°C; 3) profonda: i riflessi diminuiscono fino alla perdita della conoscenza, con l'approfondirsi dell'ipotermia subentrano aritmie fino all'arresto cardiaco e la temperatura corporea scende sotto i 32°C. Il corpo reagisce agli abbassamenti della sua temperatura attraverso meccanismi fisici e chimici, ma se questi non hanno effetto, tutte le funzioni difensive e fisiologiche cominciano a indebolirsi progressivamente. Sotto i 35°C spariscono generalmente i brividi e già nell'intervallo tra 35° e 32°C si assiste a una modificazione dell'attività cardiaca. Se la temperatura scende ulteriormente, si assiste alla fibrillazione atriale. Tra le cause, la prima è ovviamente l'esposizione a temperature ambientali molto basse, soprattutto se non si è adeguatamente protetti.
- L'ipotermia consiste nell'abbassamento della temperatura corporea di una persona indotta dalle condizioni della persona stessa conseguenti a stati d'ansia o simili.
- L'ipotermia consiste nell'innalzamento della temperatura corporea indotto dalle condizioni ambientali.
- ✅ L'ipotermia consiste nell'abbassamento della temperatura corporea di una persona indotta dalle condizioni ambientali e che raggiunge una temperatura inferiore ai 35°C.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ipotermia consiste nell'abbassamento della temperatura corporea dell'infortunato indotta dalla condizione ambientale e subentra quando l'organismo perde più calore di quanto non ne produca, raggiungendo una temperatura inferiore ai 35°C. Si distinguono tre livelli di ipotermia con altrettante manifestazioni: 1) lieve: la capacità delle persone di compiere movimenti e di comunicare sono compressi, la persona ha brividi evidenti; 2) moderata: i brividi si attenuano, subentra una crescente rigidità muscolare, la vittima appare disorientata, l'attività respiratoria diminuisce e la temperatura corporea scende sotto i 34°C; 3) profonda: i riflessi diminuiscono fino alla perdita della conoscenza, con l'approfondirsi dell'ipotermia subentrano aritmie fino all'arresto cardiaco e la temperatura corporea scende sotto i 32°C. Il corpo reagisce agli abbassamenti della sua temperatura attraverso meccanismi fisici e chimici, ma se questi non hanno effetto, tutte le funzioni difensive e fisiologiche cominciano a indebolirsi progressivamente. Sotto i 35°C spariscono generalmente i brividi e già nell'intervallo tra 35° e 32°C si assiste a una modificazione dell'attività cardiaca. Se la temperatura scende ulteriormente, si assiste alla fibrillazione atriale. Tra le cause, la prima è ovviamente l'esposizione a temperature ambientali molto basse, soprattutto se non si è adeguatamente protetti.
- Una ipotermia lieve non presenta manifestazioni particolari.
- ✅ Una ipotermia lieve modifica le capacità di compiere movimenti e di comunicare, manifestando anche brividi evidenti.
- Una ipotermia lieve si manifesta solo con modesti tremori.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'ipotermia consiste nell'abbassamento della temperatura corporea dell'infortunato indotta dalla condizione ambientale e subentra quando l'organismo perde più calore di quanto non ne produca, raggiungendo una temperatura inferiore ai 35°C. Si distinguono tre livelli di ipotermia con altrettante manifestazioni: 1) lieve: la capacità delle persone di compiere movimenti e di comunicare sono compressi, la persona ha brividi evidenti; 2) moderata: i brividi si attenuano, subentra una crescente rigidità muscolare, la vittima appare disorientata, l'attività respiratoria diminuisce e la temperatura corporea scende sotto i 34°C; 3) profonda: i riflessi diminuiscono fino alla perdita della conoscenza, con l'approfondirsi dell'ipotermia subentrano aritmie fino all'arresto cardiaco e la temperatura corporea scende sotto i 32°C. Il corpo reagisce agli abbassamenti della sua temperatura attraverso meccanismi fisici e chimici, ma se questi non hanno effetto, tutte le funzioni difensive e fisiologiche cominciano a indebolirsi progressivamente. Sotto i 35°C spariscono generalmente i brividi e già nell'intervallo tra 35° e 32°C si assiste a una modificazione dell'attività cardiaca. Se la temperatura scende ulteriormente, si assiste alla fibrillazione atriale. Tra le cause, la prima è ovviamente l'esposizione a temperature ambientali molto basse, soprattutto se non si è adeguatamente protetti.
- In condizioni di ipotermia l'attività cardiaca comincia a modificarsi a temperature corporee superiori a 35 °C.
- ✅ In condizioni di ipotermia l'attività cardiaca comincia a modificarsi a temperature corporee tra 35 e 32 °C.
- In condizioni di ipotermia l'attività cardiaca comincia a modificarsi a temperature corporee inferiori a 30 °C.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Con il termine radioattività si intendono i fenomeni originati dai “radionuclidi”: si tratta di nuclei di atomi che sono instabili perché la loro composizione (numero di neutroni e protoni) non consente alla natura di mantenerne inalterata la struttura nel tempo. In pratica un radionuclide si trasforma spontaneamente nel tempo (o come si dice “si disintegra” o “decade”) emettendo una particella alfa o beta e/o radiazioni elettromagnetiche per trasformarsi in un altro nuclide. Le particelle alfa hanno un piccolo potere di penetrazione e possono essere arrestate da un sottile strato di cartone o da qualche centimetro di aria. Le particelle beta hanno invece un potere di penetrazione maggiore e possono essere arrestate da uno strato di qualche millimetro di alluminio o da alcuni metri di aria. I raggi gamma hanno un grandissimo potere di penetrazione e riescono ad attraversare migliaia di metri di aria o decine di centimetri di ferro. Essi, come le particelle alfa e beta, possono avere diverse energie a seconda della sostanza che li emette.
- La radioattività è un fenomeno che ha origine nella trasformazione di una sostanza chimica naturale.
- ✅ La radioattività è un fenomeno che ha origine nella trasformazione di un radionuclide.
- La radioattività è un fenomeno che ha origine nella trasformazione di una particelle alfa o beta.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Con il termine radioattività si intendono i fenomeni originati dai “radionuclidi”: si tratta di nuclei di atomi che sono instabili perché la loro composizione (numero di neutroni e protoni) non consente alla natura di mantenerne inalterata la struttura nel tempo. In pratica un radionuclide si trasforma spontaneamente nel tempo (o come si dice “si disintegra” o “decade”) emettendo una particella alfa o beta e/o radiazioni elettromagnetiche per trasformarsi in un altro nuclide. Le particelle alfa hanno un piccolo potere di penetrazione e possono essere arrestate da un sottile strato di cartone o da qualche centimetro di aria. Le particelle beta hanno invece un potere di penetrazione maggiore e possono essere arrestate da uno strato di qualche millimetro di alluminio o da alcuni metri di aria. I raggi gamma hanno un grandissimo potere di penetrazione e riescono ad attraversare migliaia di metri di aria o decine di centimetri di ferro. Essi, come le particelle alfa e beta, possono avere diverse energie a seconda della sostanza che li emette.
- Le particelle alfa hanno un basso potere di penetrazione e possono essere fermate da una lastra di piombo di adeguato spessore.
- ✅ Le particelle alfa hanno un basso potere di penetrazione e possono essere fermate da un sottile strato cartone.
- Le particelle alfa hanno un basso potere di penetrazione e possono essere fermate da una lastra di ferro di adeguato spessore.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Con il termine radioattività si intendono i fenomeni originati dai “radionuclidi”: si tratta di nuclei di atomi che sono instabili perché la loro composizione (numero di neutroni e protoni) non consente alla natura di mantenerne inalterata la struttura nel tempo. In pratica un radionuclide si trasforma spontaneamente nel tempo (o come si dice “si disintegra” o “decade”) emettendo una particella alfa o beta e/o radiazioni elettromagnetiche per trasformarsi in un altro nuclide. Le particelle alfa hanno un piccolo potere di penetrazione e possono essere arrestate da un sottile strato di cartone o da qualche centimetro di aria. Le particelle beta hanno invece un potere di penetrazione maggiore e possono essere arrestate da uno strato di qualche millimetro di alluminio o da alcuni metri di aria. I raggi gamma hanno un grandissimo potere di penetrazione e riescono ad attraversare migliaia di metri di aria o decine di centimetri di ferro. Essi, come le particelle alfa e beta, possono avere diverse energie a seconda della sostanza che li emette.
- Visto l'elevato potere di penetrazione dei raggi gamma per neutralizzarli è necessario un sottile strato di cartone o qualche centimetro d'aria.
- Visto l'elevato potere di penetrazione dei raggi gamma per neutralizzarli è necessario qualche millimetro di alluminio o alcuni metri di aria.
- ✅ Visto l'elevato potere di penetrazione dei raggi gamma per neutralizzarli è necessario uno strato di migliaia di metri di aria o decine di centimetri di ferro.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I gas vengono conservati all'interno di contenitori con quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica. I combustibili gassosi più importanti sono senza dubbio il metano, il propano e il butano. Questi combustibili possono essere trasportati e distribuiti con facilità allacciando le abitazioni direttamente alla rete delle società del gas oppure a piccoli depositi locali. Il metano è molto diffuso nel sottosuolo di un gran numero di Paesi, inclusa l'Italia, e spesso si trova associato ai giacimenti petroliferi. Il suo utilizzo è principalmente nelle attività domestiche (fornelli ed impianti di riscaldamento a gas), ma non mancano naturalmente gli impieghi industriali. Fra i combustibili gassosi merita un cenno l'idrogeno, che può essere ottenuto a partire dall'acqua attraverso un procedimento chiamato idrolisi ed attualmente oggetto di un gran numero di studi per il suo possibile impiego come combustibile pulito (l'unico prodotto della sua combustione è infatti il vapore d'acqua). I gas vengono classificati in funzione della loro densità relativa all'aria: un gas è più pesante dell'aria se la sua densità relativa all'aria stessa è maggiore di 1 e più leggero se minore di 1. Praticamente, però, un gas è da ritenersi realmente leggero, ovvero in grado di disperdersi rapidamente, se la sua densità relativa all'aria è minore di 0,8.
- ✅ Il metano è un combustibile molto diffuso nel sottosuolo sotto forma di gas naturale.
- Il metano è un combustibile molto diffuso nel sottosuolo sotto forma di accumuli di materiale solido.
- Il metano è un combustibile molto diffuso nel sottosuolo sotto forma di petrolio.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I gas vengono conservati all'interno di contenitori con quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica. I combustibili gassosi più importanti sono senza dubbio il metano, il propano e il butano. Questi combustibili possono essere trasportati e distribuiti con facilità allacciando le abitazioni direttamente alla rete delle società del gas oppure a piccoli depositi locali. Il metano è molto diffuso nel sottosuolo di un gran numero di Paesi, inclusa l'Italia, e spesso si trova associato ai giacimenti petroliferi. Il suo utilizzo è principalmente nelle attività domestiche (fornelli ed impianti di riscaldamento a gas), ma non mancano naturalmente gli impieghi industriali. Fra i combustibili gassosi merita un cenno l'idrogeno, che può essere ottenuto a partire dall'acqua attraverso un procedimento chiamato idrolisi ed attualmente oggetto di un gran numero di studi per il suo possibile impiego come combustibile pulito (l'unico prodotto della sua combustione è infatti il vapore d'acqua). I gas vengono classificati in funzione della loro densità relativa all'aria: un gas è più pesante dell'aria se la sua densità relativa all'aria stessa è maggiore di 1 e più leggero se minore di 1. Praticamente, però, un gas è da ritenersi realmente leggero, ovvero in grado di disperdersi rapidamente, se la sua densità relativa all'aria è minore di 0,8.
- ✅ Il metano è un combustibile gassoso.
- Il metano è un combustibile solido.
- Il metano è un combustibile liquido.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I gas vengono conservati all'interno di contenitori con quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica. I combustibili gassosi più importanti sono senza dubbio il metano, il propano e il butano. Questi combustibili possono essere trasportati e distribuiti con facilità allacciando le abitazioni direttamente alla rete delle società del gas oppure a piccoli depositi locali. Il metano è molto diffuso nel sottosuolo di un gran numero di Paesi, inclusa l'Italia, e spesso si trova associato ai giacimenti petroliferi. Il suo utilizzo è principalmente nelle attività domestiche (fornelli ed impianti di riscaldamento a gas), ma non mancano naturalmente gli impieghi industriali. Fra i combustibili gassosi merita un cenno l'idrogeno, che può essere ottenuto a partire dall'acqua attraverso un procedimento chiamato idrolisi ed attualmente oggetto di un gran numero di studi per il suo possibile impiego come combustibile pulito (l'unico prodotto della sua combustione è infatti il vapore d'acqua). I gas vengono classificati in funzione della loro densità relativa all'aria: un gas è più pesante dell'aria se la sua densità relativa all'aria stessa è maggiore di 1 e più leggero se minore di 1. Praticamente, però, un gas è da ritenersi realmente leggero, ovvero in grado di disperdersi rapidamente, se la sua densità relativa all'aria è minore di 0,8.
- Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è superiore a 1.
- ✅ Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è inferiore a 0,8.
- Un gas si considera realmente leggero se la sua densità è inferiore a 1.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La tecnologia del legno lamellare incollato viene sempre più spesso impiegata per la realizzazione di elementi strutturali di dimensioni tali da non poter essere ricavati, quale pezzo unico, da tronchi di dimensioni commerciali. Questa tecnologia consiste nell'assemblare strisce sottili di legno mediante collanti. Longitudinalmente la giunzione delle strisce avviene con incollaggio delle superfici di contattoampliate mediante fitta dentellatura a pettine; le giunzioni vengono sfalsate lungo l'altezza dellasezione. Il risultato è un materiale leggero, resistente ed economico: - leggero, perché il suo peso specifico è inferiore ai 500 chilogrammi al metro cubo, contro, ad esempio, i 2.000-2.500 del cemento armato e i 7.850 dell'acciaio; - resistente, perché l'efficienza prestazionale del legno lamellare ai fini strutturali ha qualità simili a quelle dell'acciaio; - economico, perché il suo ciclo di produzione ottimizza l'uso di una risorsa naturale di per sé povera, offrendo elementi altrimenti non utilizzabili in natura e limitati solo dalle dimensioni di trasporto.
- Il legno lamellare viene realizzato con assemblaggio di grossi elementi di legno incollati tra loro.
- Il legno lamellare viene realizzato con elementi in legno massiccio.
- ✅ Il legno lamellare viene realizzato con assemblaggio di strisce sottili di legno incollate tra loro.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La tecnologia del legno lamellare incollato viene sempre più spesso impiegata per la realizzazione di elementi strutturali di dimensioni tali da non poter essere ricavati, quale pezzo unico, da tronchi di dimensioni commerciali. Questa tecnologia consiste nell'assemblare strisce sottili di legno mediante collanti. Longitudinalmente la giunzione delle strisce avviene con incollaggio delle superfici di contattoampliate mediante fitta dentellatura a pettine; le giunzioni vengono sfalsate lungo l'altezza dellasezione. Il risultato è un materiale leggero, resistente ed economico: - leggero, perché il suo peso specifico è inferiore ai 500 chilogrammi al metro cubo, contro, ad esempio, i 2.000-2.500 del cemento armato e i 7.850 dell'acciaio; - resistente, perché l'efficienza prestazionale del legno lamellare ai fini strutturali ha qualità simili a quelle dell'acciaio; - economico, perché il suo ciclo di produzione ottimizza l'uso di una risorsa naturale di per sé povera, offrendo elementi altrimenti non utilizzabili in natura e limitati solo dalle dimensioni di trasporto.
- Nella realizzazione dell'elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono sfalsate o in linea in funzione delle intenzioni di chi lo produce.
- Nella realizzazione dell'elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono messe in linea tra loro per identificare i punti più deboli dell'elemento.
- ✅ Nella realizzazione dell'elemento in lamellare le giunzioni tra i vari elementi che lo sono sfalsate lungo l'altezza della sezione.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La tecnologia del legno lamellare incollato viene sempre più spesso impiegata per la realizzazione di elementi strutturali di dimensioni tali da non poter essere ricavati, quale pezzo unico, da tronchi di dimensioni commerciali. Questa tecnologia consiste nell'assemblare strisce sottili di legno mediante collanti. Longitudinalmente la giunzione delle strisce avviene con incollaggio delle superfici di contattoampliate mediante fitta dentellatura a pettine; le giunzioni vengono sfalsate lungo l'altezza dellasezione. Il risultato è un materiale leggero, resistente ed economico: - leggero, perché il suo peso specifico è inferiore ai 500 chilogrammi al metro cubo, contro, ad esempio, i 2.000-2.500 del cemento armato e i 7.850 dell'acciaio; - resistente, perché l'efficienza prestazionale del legno lamellare ai fini strutturali ha qualità simili a quelle dell'acciaio; - economico, perché il suo ciclo di produzione ottimizza l'uso di una risorsa naturale di per sé povera, offrendo elementi altrimenti non utilizzabili in natura e limitati solo dalle dimensioni di trasporto.
- Il legno lamellare ha un peso specifico superiore a quello del cemento armato.
- ✅ Il legno lamellare ha un peso specifico inferiore a quello del cemento armato.
- Il legno lamellare ha un peso specifico identico a quello del cemento armato.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I terremoti sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre provocati dallo spostamento di una massa rocciosa nel sottosuolo. Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre provocando la liberazione di energia in una zona interna della Terra detta ipocentro, tipicamente localizzato al di sopra di fratture preesistenti della crosta. A partire dalla frattura creatasi, una serie di onde elastiche, dette “onde sismiche”, si propaga in tutte le direzioni dall'ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie. Il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia.
- I terremoti sono eventi la cui causa non è nota.
- ✅ I terremoti sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre.
- I terremoti sono conseguenze dell'attrazione gravitazionale del Sole.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I terremoti sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre provocati dallo spostamento di una massa rocciosa nel sottosuolo. Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre provocando la liberazione di energia in una zona interna della Terra detta ipocentro, tipicamente localizzato al di sopra di fratture preesistenti della crosta. A partire dalla frattura creatasi, una serie di onde elastiche, dette “onde sismiche”, si propaga in tutte le direzioni dall'ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie. Il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia.
- L'ipocentro è l'area in cui si sono verificati i maggiori danni dopo un terremoto.
- L'ipocentro è il luogo della superficie terrestre più interessato dal fenomeno.
- ✅ L'ipocentro è la zona interna alla Terra da cui si libera l'energia determinata da forze di natura tettonica.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
I terremoti sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre provocati dallo spostamento di una massa rocciosa nel sottosuolo. Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre provocando la liberazione di energia in una zona interna della Terra detta ipocentro, tipicamente localizzato al di sopra di fratture preesistenti della crosta. A partire dalla frattura creatasi, una serie di onde elastiche, dette “onde sismiche”, si propaga in tutte le direzioni dall'ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie. Il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia.
- L'epicentro è l'area in cui si sono verificati i maggiori danni dopo un terremoto.
- ✅ L'epicentro è il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro e generalmente quello più interessato dal fenomeno.
- L'epicentro è la zona interna alla Terra da cui si libera l'energia determinata da forze di natura tettonica.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'effetto serra è un fenomeno naturale caratteristico dei pianeti circondati da atmosfera, con funzioni di termoregolazione e di protezione, che sulla Terra risultano fondamentali per l'esistenza della vita. Alcuni gas costituenti l'atmosfera (detti appunto “gas serra”, principalmente anidride carbonica, vapore acqueo e metano) riescono infatti a far passare una parte dei raggi solari verso la Terra, riscaldando il pianeta e schermando lo stesso da alcune radiazioni nocive, ma evitano nel contempo la dispersione nello spazio della radiazione infrarossa proveniente dalla Terra stessa: in questo modo vi è una notevole mitigazione degli sbalzi termici fra il giorno e la notte. Se pensiamo che la Luna, priva di atmosfera, può raggiungere durante il giorno un massimo di 127°C e durante la notte un minimo di -173°C, comprendiamo facilmente la funzione e l'importanza della presenza di questi gas, nelle giuste concentrazioni, nella nostra atmosfera.
- ✅ L'effetto serra è un fenomeno che riguarda tutti i pianeti circondati da un'atmosfera.
- L'effetto serra è un fenomeno che riguarda solo la Terra.
- L'effetto serra è un fenomeno che riguarda solo ambienti chiusi.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'effetto serra è un fenomeno naturale caratteristico dei pianeti circondati da atmosfera, con funzioni di termoregolazione e di protezione, che sulla Terra risultano fondamentali per l'esistenza della vita. Alcuni gas costituenti l'atmosfera (detti appunto “gas serra”, principalmente anidride carbonica, vapore acqueo e metano) riescono infatti a far passare una parte dei raggi solari verso la Terra, riscaldando il pianeta e schermando lo stesso da alcune radiazioni nocive, ma evitano nel contempo la dispersione nello spazio della radiazione infrarossa proveniente dalla Terra stessa: in questo modo vi è una notevole mitigazione degli sbalzi termici fra il giorno e la notte. Se pensiamo che la Luna, priva di atmosfera, può raggiungere durante il giorno un massimo di 127°C e durante la notte un minimo di -173°C, comprendiamo facilmente la funzione e l'importanza della presenza di questi gas, nelle giuste concentrazioni, nella nostra atmosfera.
- ✅ L'effetto serra svolge una funzione di termoregolazione e protezione dell'atmosfera terrestre.
- L'effetto serra svolge solo la funzione di proteggere la Terra dall'impatto di meteoriti.
- L'effetto serra svolge solo la funzione di protezione dalle radiazioni solari.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'effetto serra è un fenomeno naturale caratteristico dei pianeti circondati da atmosfera, con funzioni di termoregolazione e di protezione, che sulla Terra risultano fondamentali per l'esistenza della vita. Alcuni gas costituenti l'atmosfera (detti appunto “gas serra”, principalmente anidride carbonica, vapore acqueo e metano) riescono infatti a far passare una parte dei raggi solari verso la Terra, riscaldando il pianeta e schermando lo stesso da alcune radiazioni nocive, ma evitano nel contempo la dispersione nello spazio della radiazione infrarossa proveniente dalla Terra stessa: in questo modo vi è una notevole mitigazione degli sbalzi termici fra il giorno e la notte. Se pensiamo che la Luna, priva di atmosfera, può raggiungere durante il giorno un massimo di 127°C e durante la notte un minimo di -173°C, comprendiamo facilmente la funzione e l'importanza della presenza di questi gas, nelle giuste concentrazioni, nella nostra atmosfera.
- I “gas serra” sono principalmente ossigeno e ozono.
- ✅ I “gas serra” sono principalmente anidride carbonica, vapore acqueo e metano.
- I “gas serra” sono principalmente i clorofluorocarburi.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
L'effetto serra è un fenomeno naturale caratteristico dei pianeti circondati da atmosfera, con funzioni di termoregolazione e di protezione, che sulla Terra risultano fondamentali per l'esistenza della vita. Alcuni gas costituenti l'atmosfera (detti appunto “gas serra”, principalmente anidride carbonica, vapore acqueo e metano) riescono infatti a far passare una parte dei raggi solari verso la Terra, riscaldando il pianeta e schermando lo stesso da alcune radiazioni nocive, ma evitano nel contempo la dispersione nello spazio della radiazione infrarossa proveniente dalla Terra stessa: in questo modo vi è una notevole mitigazione degli sbalzi termici fra il giorno e la notte. Se pensiamo che la Luna, priva di atmosfera, può raggiungere durante il giorno un massimo di 127°C e durante la notte un minimo di -173°C, comprendiamo facilmente la funzione e l'importanza della presenza di questi gas, nelle giuste concentrazioni, nella nostra atmosfera.
- Una conseguenza dell'effetto serra è quello di aumentare le temperature nelle ore notturna.
- Una conseguenza dell'effetto serra è quello di incrementare gli sbalzi termici fra il giorno e la notte.
- ✅ Una conseguenza dell'effetto serra è quello di mitigare gli sbalzi termici fra il giorno e la notte.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La dimensione del carattere di stampa è un fattore che condiziona fortemente la capacità di lettura, sia in persone normovedenti che ipovedenti. La velocità di lettura, che si misura in parole lette in un minuto, è infatti sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi di una certo valore. Essa è caratteristica di ogni soggetto. La velocità di lettura dei normovedenti è compresa tra 150 e 200 parole al minuto. La velocità di lettura sarà di solito inferiore in soggetti ipovedenti, in misura proporzionale alla profondità del deficit visivo. Valori soddisfacenti sono quelli di almeno 80-100 parole al minuto. Nelle persone normovedenti la dimensione critica della stampa, al di sotto della quale la lettura è lenta o impossibile, è molto piccola e cioè pari o inferiore a un carattere dell'elenco telefonico visto a 40 cm. Nelle persone ipovedenti, la grandezza del carattere che corrisponde alla dimensione critica di stampa, ad una distanza standard, si sposta verso valori sempre più grandi in caso di maggiore severità del deficit visivo.
- ✅ La dimensione di un carattere di stampa condiziona la capacità di lettura di una persona.
- La dimensione di un carattere di stampa è indifferente ai fini della lettura.
- La dimensione di un carattere di stampa non condiziona la capacità di lettura di una persona.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La dimensione del carattere di stampa è un fattore che condiziona fortemente la capacità di lettura, sia in persone normovedenti che ipovedenti. La velocità di lettura, che si misura in parole lette in un minuto, è infatti sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi di una certo valore. Essa è caratteristica di ogni soggetto. La velocità di lettura dei normovedenti è compresa tra 150 e 200 parole al minuto. La velocità di lettura sarà di solito inferiore in soggetti ipovedenti, in misura proporzionale alla profondità del deficit visivo. Valori soddisfacenti sono quelli di almeno 80-100 parole al minuto. Nelle persone normovedenti la dimensione critica della stampa, al di sotto della quale la lettura è lenta o impossibile, è molto piccola e cioè pari o inferiore a un carattere dell'elenco telefonico visto a 40 cm. Nelle persone ipovedenti, la grandezza del carattere che corrisponde alla dimensione critica di stampa, ad una distanza standard, si sposta verso valori sempre più grandi in caso di maggiore severità del deficit visivo.
- Tra le persone normovedenti e ipovedenti lavelocità di lettura è indifferente se si considera la dimensione del carattere.
- ✅ Tra le persone normovedenti e ipovedenti la velocità di lettura è sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi;
- Tra le persone normovedenti e ipovedenti lavelocità di lettura è sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più piccoli;
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
La dimensione del carattere di stampa è un fattore che condiziona fortemente la capacità di lettura, sia in persone normovedenti che ipovedenti. La velocità di lettura, che si misura in parole lette in un minuto, è infatti sostanzialmente stabile per caratteri di stampa più grandi di una certo valore. Essa è caratteristica di ogni soggetto. La velocità di lettura dei normovedenti è compresa tra 150 e 200 parole al minuto. La velocità di lettura sarà di solito inferiore in soggetti ipovedenti, in misura proporzionale alla profondità del deficit visivo. Valori soddisfacenti sono quelli di almeno 80-100 parole al minuto. Nelle persone normovedenti la dimensione critica della stampa, al di sotto della quale la lettura è lenta o impossibile, è molto piccola e cioè pari o inferiore a un carattere dell'elenco telefonico visto a 40 cm. Nelle persone ipovedenti, la grandezza del carattere che corrisponde alla dimensione critica di stampa, ad una distanza standard, si sposta verso valori sempre più grandi in caso di maggiore severità del deficit visivo.
- Rispetto alle persone normovedentti la velocità di lettura di una persona ipovedente è solitamente uguale.
- Rispetto alle persone normovedentti la velocità di lettura di una persona ipovedente è solitamente superiore;
- ✅ Rispetto alle persone normovedentti la velocità di lettura di una persona ipovedente è solitamente inferiore;
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo è ottenuto mescolando cemento, sabbia, acqua ed eventuali additivi in quantità stabilite, è più resistente delle malte ed è impiegato nella fabbricazione del cemento armato. La maggiore resistenza deriva dall'uso della ghiaia in aggiunta alla sabbia, infatti gli sforzi vengono assorbiti principalmente dai grani di ghiaia, mentre la sabbia ed il cemento servono a “tenere insieme” il tutto. La resistenza a compressione del calcestruzzo deriva quindi dall'elevata resistenza della pietra (sotto forma di ghiaia) ma, al contrario di questa, il calcestruzzo può assumere qualsiasi forma. Una volta indurito, infatti, esso diviene una “pietra” della forma desiderata. La sua composizione è importante: lo spazio lasciato libero tra i grani di sabbia e ghiaia deve essere il minore possibile, garantendo un minimo spessore di cemento che li tiene legati. Le fasi attraverso cui passa dallo stato liquido a quello solido sono chiamate presa eindurimento. La presa avviene in un tempo che va da mezz'ora a un'ora dal momento del getto mentre l'indurimento è un processo molto più lento che richiede circa 28 giorni. Prima del getto il calcestruzzo deve rimanere fluido e quindi, per evitare la presa, è mantenuto in costante movimento senza aggiungere acqua.
- ✅ Il calcestruzzo si ottiene mescolando cemento, sabbia, acqua ed eventuali additivi.
- Il calcestruzzo si ottiene mescolando sabbia, acqua ed eventuali additivi.
- Il calcestruzzo si ottiene mescolando cemento, acciaio, acqua ed eventuali additivi.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo è ottenuto mescolando cemento, sabbia, acqua ed eventuali additivi in quantità stabilite, è più resistente delle malte ed è impiegato nella fabbricazione del cemento armato. La maggiore resistenza deriva dall'uso della ghiaia in aggiunta alla sabbia, infatti gli sforzi vengono assorbiti principalmente dai grani di ghiaia, mentre la sabbia ed il cemento servono a “tenere insieme” il tutto. La resistenza a compressione del calcestruzzo deriva quindi dall'elevata resistenza della pietra (sotto forma di ghiaia) ma, al contrario di questa, il calcestruzzo può assumere qualsiasi forma. Una volta indurito, infatti, esso diviene una “pietra” della forma desiderata. La sua composizione è importante: lo spazio lasciato libero tra i grani di sabbia e ghiaia deve essere il minore possibile, garantendo un minimo spessore di cemento che li tiene legati. Le fasi attraverso cui passa dallo stato liquido a quello solido sono chiamate presa eindurimento. La presa avviene in un tempo che va da mezz'ora a un'ora dal momento del getto mentre l'indurimento è un processo molto più lento che richiede circa 28 giorni. Prima del getto il calcestruzzo deve rimanere fluido e quindi, per evitare la presa, è mantenuto in costante movimento senza aggiungere acqua.
- ✅ La maggior resistenza del calcestruzzo deriva dall'uso di ghiaia.
- La maggior resistenza del calcestruzzo deriva dall'uso di armature in acciaio.
- La maggior resistenza del calcestruzzo deriva dall'uso di sabbia molto fine.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo è ottenuto mescolando cemento, sabbia, acqua ed eventuali additivi in quantità stabilite, è più resistente delle malte ed è impiegato nella fabbricazione del cemento armato. La maggiore resistenza deriva dall'uso della ghiaia in aggiunta alla sabbia, infatti gli sforzi vengono assorbiti principalmente dai grani di ghiaia, mentre la sabbia ed il cemento servono a “tenere insieme” il tutto. La resistenza a compressione del calcestruzzo deriva quindi dall'elevata resistenza della pietra (sotto forma di ghiaia) ma, al contrario di questa, il calcestruzzo può assumere qualsiasi forma. Una volta indurito, infatti, esso diviene una “pietra” della forma desiderata. La sua composizione è importante: lo spazio lasciato libero tra i grani di sabbia e ghiaia deve essere il minore possibile, garantendo un minimo spessore di cemento che li tiene legati. Le fasi attraverso cui passa dallo stato liquido a quello solido sono chiamate presa eindurimento. La presa avviene in un tempo che va da mezz'ora a un'ora dal momento del getto mentre l'indurimento è un processo molto più lento che richiede circa 28 giorni. Prima del getto il calcestruzzo deve rimanere fluido e quindi, per evitare la presa, è mantenuto in costante movimento senza aggiungere acqua.
- ✅ La presa e l'indurimento del calcestruzzo avvengo nel seguente ordine: prima si realizza la presa e poi l'indurimento;
- La presa e l'indurimento del calcestruzzo avvengo nello stesso tempo.
- La presa e l'indurimento del calcestruzzo avvengo nel seguente ordine: prima si realizza l'indurimento e poi la presa;
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo resiste molto bene alla compressione, ma non alla trazione, inconveniente che viene superato incorporando nel calcestruzzo allo stato fluido delle armature metalliche resistenti a trazione. Inserendo quindi alcune barre di ferro, opportunamente disposte al suo interno, è possibile compensare questa carenza di resistenza a trazione: questa modalità prende il nome di calcestruzzo (o cemento) armato. In un elemento strutturale in cemento armato (c.a.) si distinguono due tipi di armatura: le staffe e le barre correnti. Le prime avvolgono l'armatura in senso trasversale e servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio, oltre che a legare tra loro le barre correnti. Le seconde invece servono a rinforzare il calcestruzzo. L'armatura corrente va disposta nei pilastri in modo diffuso; nelle travi in alto, in corrispondenza degli appoggi e in basso; nelle mensole in alto. Le staffe invece vanno disposte nei pilastri ogni 15 cm circa; nelle travi in corrispondenza degli appoggi; nelle mensole in corrispondenza dell'incastro.
- Il calcestruzzo è un materiale che resiste molto bene a trazione.
- Il calcestruzzo è un materiale che resiste molto bene a taglio.
- ✅ Il calcestruzzo è un materiale che resiste molto bene a compressione.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo resiste molto bene alla compressione, ma non alla trazione, inconveniente che viene superato incorporando nel calcestruzzo allo stato fluido delle armature metalliche resistenti a trazione. Inserendo quindi alcune barre di ferro, opportunamente disposte al suo interno, è possibile compensare questa carenza di resistenza a trazione: questa modalità prende il nome di calcestruzzo (o cemento) armato. In un elemento strutturale in cemento armato (c.a.) si distinguono due tipi di armatura: le staffe e le barre correnti. Le prime avvolgono l'armatura in senso trasversale e servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio, oltre che a legare tra loro le barre correnti. Le seconde invece servono a rinforzare il calcestruzzo. L'armatura corrente va disposta nei pilastri in modo diffuso; nelle travi in alto, in corrispondenza degli appoggi e in basso; nelle mensole in alto. Le staffe invece vanno disposte nei pilastri ogni 15 cm circa; nelle travi in corrispondenza degli appoggi; nelle mensole in corrispondenza dell'incastro.
- Le armature metalliche nel cemento armato garantiscono prevalentemente resistenza a compressione.
- ✅ Le armature metalliche nel cemento armato garantiscono prevalentemente resistenza a trazione.
- Le armature metalliche nel cemento armato garantiscono prevalentemente resistenza a torsione.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Il calcestruzzo resiste molto bene alla compressione, ma non alla trazione, inconveniente che viene superato incorporando nel calcestruzzo allo stato fluido delle armature metalliche resistenti a trazione. Inserendo quindi alcune barre di ferro, opportunamente disposte al suo interno, è possibile compensare questa carenza di resistenza a trazione: questa modalità prende il nome di calcestruzzo (o cemento) armato. In un elemento strutturale in cemento armato (c.a.) si distinguono due tipi di armatura: le staffe e le barre correnti. Le prime avvolgono l'armatura in senso trasversale e servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio, oltre che a legare tra loro le barre correnti. Le seconde invece servono a rinforzare il calcestruzzo. L'armatura corrente va disposta nei pilastri in modo diffuso; nelle travi in alto, in corrispondenza degli appoggi e in basso; nelle mensole in alto. Le staffe invece vanno disposte nei pilastri ogni 15 cm circa; nelle travi in corrispondenza degli appoggi; nelle mensole in corrispondenza dell'incastro.
- In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a compressione.
- In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a trazione.
- ✅ In un elemento strutturale in c.a. le staffe servono ad aumentare la resistenza del materiale a taglio.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Una persona non identificabile come disabile in condizioni normali, se coinvolta in una emergenza potrebbe non essere in grado di rispondere correttamente, adottando, di fatto, comportamenti tali da configurarsi come condizioni transitorie di disabilità. In queste circostanza, affinché un soccorritore possa dare un aiuto concreto è necessario che sia in grado di comprendere i bisogni della persona da aiutare, anche in funzione del tipo di disabilità che questa presenta, e di comunicare un primo e rassicurante messaggio in cui siano specificate le azioni basilari da intraprendere per garantire un allontanamento celere e sicuro dalla fonte di pericolo. Gli elementi che possono determinare le criticità in questa fase dipendono fondamentalmente dalle barriere architettoniche presenti nella struttura edilizia (scale, gradini, passaggi stretti, barriere percettive, ecc.), che limitano o annullano la possibilità di raggiungere un luogo sicuro in modo autonomo, e dalla mancanza di conoscenze appropriate da parte dei soccorritori e degli addetti alle operazioni di evacuazione sulle modalità di percezione, orientamento e fruizione degli spazi da parte di queste persone. Tali condizioni si possono verificare contemporaneamente e, pertanto, vanno affrontate e risolte insieme: alla prima va contrapposta una corretta pianificazione degli interventi per adeguare l'edificio, la seconda si affronta predisponendo misure gestionali e formando il personale incaricato.
- ✅ In caso di emergenza per dare un aiuto concreto a una persona disabile bisogna saper comprendere i bisogni della persona da aiutare e comunicare un primo e rassicurante messaggio sulle misure da intraprendere.
- In caso di emergenza per dare un aiuto concreto a una persona disabile bisogna saper attuare specifiche tecniche operative prevalentemente di tipo medico.
- In caso di emergenza per dare un aiuto concreto a una persona disabile bisogna saper attuare specifiche tecniche operative prevalentemente di tipo fisico.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Una persona non identificabile come disabile in condizioni normali, se coinvolta in una emergenza potrebbe non essere in grado di rispondere correttamente, adottando, di fatto, comportamenti tali da configurarsi come condizioni transitorie di disabilità. In queste circostanza, affinché un soccorritore possa dare un aiuto concreto è necessario che sia in grado di comprendere i bisogni della persona da aiutare, anche in funzione del tipo di disabilità che questa presenta, e di comunicare un primo e rassicurante messaggio in cui siano specificate le azioni basilari da intraprendere per garantire un allontanamento celere e sicuro dalla fonte di pericolo. Gli elementi che possono determinare le criticità in questa fase dipendono fondamentalmente dalle barriere architettoniche presenti nella struttura edilizia (scale, gradini, passaggi stretti, barriere percettive, ecc.), che limitano o annullano la possibilità di raggiungere un luogo sicuro in modo autonomo, e dalla mancanza di conoscenze appropriate da parte dei soccorritori e degli addetti alle operazioni di evacuazione sulle modalità di percezione, orientamento e fruizione degli spazi da parte di queste persone. Tali condizioni si possono verificare contemporaneamente e, pertanto, vanno affrontate e risolte insieme: alla prima va contrapposta una corretta pianificazione degli interventi per adeguare l'edificio, la seconda si affronta predisponendo misure gestionali e formando il personale incaricato.
- Gli elementi che possono determinare criticità nel soccorso a una persona disabile sono prevalentemente le barriere architettoniche e i segnali di allarme.
- Gli elementi che possono determinare criticità nel soccorso a una persona disabile sono prevalentemente la mancanza di conoscenza sul tema della disabilità da parte dei soccorritori e i segnali di allarme.
- ✅ Gli elementi che possono determinare criticità nel soccorso a una persona disabile sono prevalentemente le barriere architettoniche e la mancanza di conoscenza sul tema della disabilità da parte dei soccorritori.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Una persona non identificabile come disabile in condizioni normali, se coinvolta in una emergenza potrebbe non essere in grado di rispondere correttamente, adottando, di fatto, comportamenti tali da configurarsi come condizioni transitorie di disabilità. In queste circostanza, affinché un soccorritore possa dare un aiuto concreto è necessario che sia in grado di comprendere i bisogni della persona da aiutare, anche in funzione del tipo di disabilità che questa presenta, e di comunicare un primo e rassicurante messaggio in cui siano specificate le azioni basilari da intraprendere per garantire un allontanamento celere e sicuro dalla fonte di pericolo. Gli elementi che possono determinare le criticità in questa fase dipendono fondamentalmente dalle barriere architettoniche presenti nella struttura edilizia (scale, gradini, passaggi stretti, barriere percettive, ecc.), che limitano o annullano la possibilità di raggiungere un luogo sicuro in modo autonomo, e dalla mancanza di conoscenze appropriate da parte dei soccorritori e degli addetti alle operazioni di evacuazione sulle modalità di percezione, orientamento e fruizione degli spazi da parte di queste persone. Tali condizioni si possono verificare contemporaneamente e, pertanto, vanno affrontate e risolte insieme: alla prima va contrapposta una corretta pianificazione degli interventi per adeguare l'edificio, la seconda si affronta predisponendo misure gestionali e formando il personale incaricato.
- ✅ Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano pianificando gli interventi da apportare all'edificio per renderlo accessibile.
- Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano formando personale addetto alla gestione dell'emergenza.
- Le criticità connesse con le barriere archiettoniche si affrontano cercando di non far entrare persone disabili.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Nel bagno si verificano circa il 10% degli incidenti in casa. Dopo la cucina e il soggiorno, il bagno è senza ombra di dubbio l'ambiente più pericoloso della nostra casa: acqua ed elettricità, pavimenti e arredi sanitari scivolosi, medicinali, prodotti per la pulizia e cosmetici costituiscono insieme una serie straordinaria di fonti di pericolo.mL'incidente più frequente e pericoloso è lo scivolone dentro la vasca o la doccia: con i piedi scalzi insaponati o umidi, con la superficie dei sanitari resa viscida dall'acqua saponata, diventa estremamente facile scivolare con conseguenze spesso drammatiche, talvolta con danni irreparabili alla colonna vertebrale. Per evitare questo tipo di infortunio è indispensabile che il fondo della vasca e della doccia siano, in qualche modo, resi ruvidi o almeno forniti di tappetini antisdrucciolo e che ai lati vi siano maniglie o altri appoggi da poter afferrare durante i normali movimenti o nel caso di improvvisa difficoltà. Una particolare fonte di pericolo della stanza da bagno è costituita dalla contemporanea presenza dell'acqua e della corrente elettrica. È una cattiva e, al tempo stesso, diffusa abitudine quella di utilizzare piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, arricciacapelli, persino radio e lettori di supporti musicali con le mani, la testa, perfino tutto il corpo umidi o, addirittura, ancora “gocciolanti”.
- Nelle nostre case il bagno è un ambiente pericoloso quanto la cucina e il soggiorno.
- ✅ Nelle nostre case il bagno è un ambiente meno pericoloso della cucina e del soggiorno.
- Nelle nostre case il bagno è un ambiente più pericoloso della cucina e del soggiorno.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Nel bagno si verificano circa il 10% degli incidenti in casa. Dopo la cucina e il soggiorno, il bagno è senza ombra di dubbio l'ambiente più pericoloso della nostra casa: acqua ed elettricità, pavimenti e arredi sanitari scivolosi, medicinali, prodotti per la pulizia e cosmetici costituiscono insieme una serie straordinaria di fonti di pericolo.mL'incidente più frequente e pericoloso è lo scivolone dentro la vasca o la doccia: con i piedi scalzi insaponati o umidi, con la superficie dei sanitari resa viscida dall'acqua saponata, diventa estremamente facile scivolare con conseguenze spesso drammatiche, talvolta con danni irreparabili alla colonna vertebrale. Per evitare questo tipo di infortunio è indispensabile che il fondo della vasca e della doccia siano, in qualche modo, resi ruvidi o almeno forniti di tappetini antisdrucciolo e che ai lati vi siano maniglie o altri appoggi da poter afferrare durante i normali movimenti o nel caso di improvvisa difficoltà. Una particolare fonte di pericolo della stanza da bagno è costituita dalla contemporanea presenza dell'acqua e della corrente elettrica. È una cattiva e, al tempo stesso, diffusa abitudine quella di utilizzare piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, arricciacapelli, persino radio e lettori di supporti musicali con le mani, la testa, perfino tutto il corpo umidi o, addirittura, ancora “gocciolanti”.
- Nel bagno l'evento infortunistico più frequente è l'elettrocuzione mentre si usano elettrodomestici per asciugare i capelli.
- ✅ Nel bagno l'evento infortunistico più frequente è lo scivolone dentro la vasca o la doccia.
- Nel bagno l'evento infortunistico più frequente è l'intossicazione per aver respirato sostanza pericolose.
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In base al brano, quale affermazione è corretta?
Nel bagno si verificano circa il 10% degli incidenti in casa. Dopo la cucina e il soggiorno, il bagno è senza ombra di dubbio l'ambiente più pericoloso della nostra casa: acqua ed elettricità, pavimenti e arredi sanitari scivolosi, medicinali, prodotti per la pulizia e cosmetici costituiscono insieme una serie straordinaria di fonti di pericolo.mL'incidente più frequente e pericoloso è lo scivolone dentro la vasca o la doccia: con i piedi scalzi insaponati o umidi, con la superficie dei sanitari resa viscida dall'acqua saponata, diventa estremamente facile scivolare con conseguenze spesso drammatiche, talvolta con danni irreparabili alla colonna vertebrale. Per evitare questo tipo di infortunio è indispensabile che il fondo della vasca e della doccia siano, in qualche modo, resi ruvidi o almeno forniti di tappetini antisdrucciolo e che ai lati vi siano maniglie o altri appoggi da poter afferrare durante i normali movimenti o nel caso di improvvisa difficoltà. Una particolare fonte di pericolo della stanza da bagno è costituita dalla contemporanea presenza dell'acqua e della corrente elettrica. È una cattiva e, al tempo stesso, diffusa abitudine quella di utilizzare piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, arricciacapelli, persino radio e lettori di supporti musicali con le mani, la testa, perfino tutto il corpo umidi o, addirittura, ancora “gocciolanti”.
- Per evitare lo scivolamento dentro la vasca o la doccia è sufficiente installare un interruttore differenziale.
- ✅ Per evitare lo scivolamento dentro la vasca o la doccia è sufficiente utilizzare un tappetino antisdrucciolo e installare maniglie o altri appoggi in prossimità di vasca e doccia.
- Per evitare lo scivolamento dentro la vasca o la doccia è sufficiente fare una polizza assicurativa.