La preselettiva è un primo “filtro” che l’ente organizza quando le domande sono troppe rispetto ai posti. Il bando indica la soglia: per esempio, se le domande superano un certo numero.
Come funziona
- Di solito è un quiz a risposta multipla, spesso su computer o tablet.
- Può riguardare logica, cultura generale, oppure le materie d’esame.
- Passa alla fase successiva un numero prefissato di candidati (per esempio i primi 100 più gli ex aequo), oppure chi supera un punteggio minimo.
Quanto conta il punteggio?
Di norma non conta per la graduatoria finale: serve solo ad accedere alle prove successive. Lo scopo, quindi, non è prendere il massimo, ma rientrare tra gli ammessi.
Chi può essere esonerato
La legge prevede alcuni esoneri, per esempio per le persone con invalidità uguale o superiore all’80%. Il bando può prevederne altri. Controlla sempre la sezione dedicata.
Come prepararsi
- Logica: serie numeriche, proporzioni, percentuali, sillogismi. Si migliora tantissimo con l’allenamento: prova i quiz di logica.
- Materie d’esame: se la preselettiva è sulle materie, parti da Costituzione e Legge 241/1990.
- Simulazioni a tempo: abituati al ritmo. Nella nostra modalità Simulazione d’esame le risposte vengono corrette solo alla fine, come il giorno della prova.
Attenzione alle penalità
Alcune preselettive assegnano punti negativi alle risposte sbagliate. Se è così, rispondi solo quando sei ragionevolmente sicuro. Se invece l’errore vale zero, conviene rispondere sempre.
Questa guida ha scopo informativo. In caso di dubbi fa sempre fede il bando ufficiale del concorso.