Ogni bando ha due tipi di requisiti: quelli generali, uguali per quasi tutti i concorsi, e quelli specifici, legati al profilo. Devi possederli tutti alla data di scadenza della domanda.
I requisiti generali
- Cittadinanza: italiana o di un Paese dell’Unione Europea. In alcuni casi sono ammessi anche familiari di cittadini UE e cittadini di Paesi terzi con particolari permessi di soggiorno, secondo la legge. Alcuni posti (per esempio nelle Forze armate e di polizia o con funzioni di autorità) richiedono la cittadinanza italiana.
- Età: almeno 18 anni. Di regola non c’è un limite massimo, salvo che il bando lo preveda per la natura del servizio (succede spesso per Forze dell’ordine e Polizia locale).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego: può essere verificata dall’ente prima dell’assunzione.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per motivi disciplinari o per aver ottenuto l’impiego con documenti falsi.
- Assenza di condanne penali che, secondo la legge, impediscono di lavorare nella PA.
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, solo per gli uomini nati entro il 1985 (la leva obbligatoria è sospesa dal 2005).
I requisiti specifici
Dipendono dal profilo. I più frequenti:
- Titolo di studio: licenza media, diploma, laurea triennale o magistrale, a volte con un indirizzo preciso (per esempio “laurea in Infermieristica” o “diploma di geometra”).
- Abilitazioni e albi: iscrizione all’albo per infermieri, assistenti sociali, ingegneri, medici…
- Patenti: la B per la Polizia locale, la C o la D con CQC per autisti e operai.
- Età massima: tipica dei concorsi nelle Forze dell’ordine e nella Polizia locale.
- Esperienza: richiesta soprattutto per i ruoli dirigenziali.
Ho un titolo superiore a quello richiesto: posso partecipare?
Di norma sì: un laureato può partecipare a un concorso per diplomati. L’eccezione è quando il bando richiede un titolo specifico che il titolo superiore non “assorbe”, come un diploma tecnico preciso o una qualifica professionale.
Titolo di studio estero
Serve il riconoscimento o la dichiarazione di equivalenza del titolo. Per i concorsi pubblici la richiesta di equivalenza si presenta al Dipartimento della Funzione Pubblica. Di solito si può partecipare con riserva se la domanda di equivalenza è già stata presentata.
Controlla in 10 secondi
In ogni scheda bando di questo sito trovi il riquadro “Fa per te?”: inserisci età e titolo di studio e ti diciamo subito se rientri nei requisiti principali. Il controllo è indicativo: verifica sempre il bando ufficiale.
Questa guida ha scopo informativo. In caso di dubbi fa sempre fede il bando ufficiale del concorso.