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Come prepararsi a un concorso pubblico

Un metodo concreto per prepararsi a un concorso pubblico studiando anche poco tempo al giorno. Da quali materie partire, come usare i quiz, come organizzare le settimane e come affrontare l'orale.

⏱️ 7 min di lettura 🔄 Aggiornata il 24 ottobre 2026

Molti concorsi si vincono non studiando di più, ma studiando meglio: le materie si ripetono da un bando all’altro e le prove a quiz premiano chi si allena con costanza.

1. Parti dalle materie “di base”

Nella maggior parte dei concorsi di Comuni, Regioni e Ministeri tornano sempre le stesse materie:

  • Ordinamento degli enti locali – D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
  • Procedimento amministrativo e accesso agli atti – L. 241/1990
  • Pubblico impiego – D.Lgs. 165/2001 e codice di comportamento
  • Diritto costituzionale
  • Anticorruzione e trasparenza – L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013
  • Informatica e inglese (soprattutto all’orale)

Prepararle bene una volta ti serve per decine di concorsi.

2. Studia sulla fonte, poi allenati con i quiz

  1. Leggi il testo della legge (gratuito su Normattiva) insieme a un riassunto o a un manuale.
  2. Subito dopo fai i quiz sullo stesso argomento: ti obbligano a ricordare, ed è così che si fissa la memoria.
  3. Leggi la spiegazione anche quando rispondi giusto: spesso hai indovinato per esclusione.

3. Usa il ripasso degli errori

Le domande che sbagli sono le più preziose. Nei nostri quiz finiscono in automatico nel Ripasso errori: rifalle dopo 1 giorno, poi dopo 3, poi dopo una settimana. È la ripetizione dilazionata, il metodo più efficace per ricordare a lungo.

4. Un piano in 8 settimane (1 ora al giorno)

SettimaneObiettivo
1–2Costituzione e Legge 241/1990: lettura + quiz in allenamento
3–4TUEL e pubblico impiego: lettura + quiz
5Anticorruzione, trasparenza, materie specifiche del bando
6Logica e informatica, ripasso degli errori
7Simulazioni d’esame a tempo, 3–4 a settimana
8Solo ripasso errori e simulazioni, riposo il giorno prima

5. Il giorno della prova scritta

  • Arriva in anticipo con documento d’identità e quanto richiesto dal bando (spesso la ricevuta della domanda).
  • Nei quiz leggi tutte le opzioni prima di rispondere: spesso due sono quasi uguali.
  • Controlla se sono previste penalità per le risposte sbagliate: in quel caso, nel dubbio, può convenire lasciare in bianco.

6. L’orale

All’orale contano anche chiarezza e sicurezza. Allenati a spiegare ad alta voce un argomento in 2–3 minuti, citando la norma di riferimento (per esempio “ai sensi dell’art. 21-nonies della legge 241…”). Preparati alle domande di inglese (lettura e traduzione di un breve testo) e di informatica (posta elettronica, PEC, firma digitale, fogli di calcolo).

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Questa guida ha scopo informativo. In caso di dubbi fa sempre fede il bando ufficiale del concorso.

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